Tag: diritti umani

  • A San Giorgio del Sannio la notte bianca è con i Diritti Umani

    Roma 19 agosto 2014 – Con una popolazione mondiale che supera i 6 miliardi di persone ed abusi sui diritti umani denunciate in svariate parti del mondo rendere i diritti umani una realtà e non un sogno idealistico, cosi come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard, diventa alquanto importante.

    Far si che i diritti umani diventino oggetto di studio nelle scuole è fra gli obiettivi dei volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale che questa settimana si danno appunatmento a San Giorgio del Sannio ( BN ) dove, in occasione della manifestazione “la notte bianca”, daranno vita ad un iniziativa che coinvolgerà la cittadinanza della cittadina campana. Uno stand informativo oltre che a distribuire gratuitamente opuscoli sui 30 articoli della Dichiarazione Universale inviteranno i cittadini a firmare la petizione popolare per far si che la Dichiarazione Universale diventi oggetto di studio in ambito scolastico.

    Vasto il programma di Gioeventù per i Diritti Umani dove spicca la “Guida per l’Insegnante”, creata e prodotta dalla fondazione Youth for Human Rights International. Si tratta di un pratico piano di lezioni che si avvale di materiale didattico audiovisivo. Innanzitutto un documentario di 10 minuti, “La storia dei diritti umani”, il drammatico racconto del loro sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi, che fa capire ai ragazzi da dove iniziare a produrre un decisivo cambiamento positivo nel mondo. Il documentario è accompagnato dal relativo opuscolo che spiega cosa sono i diritti umani e perché sono così importanti.

    Altro materiale che integra la “Guida per l’Insegnante” è il DVD “30 Articoli.30 Annunci”. Descrive i 30 articoli della Dichirazione Universale dell’ONU con altrettante storie della durata dai trenta ai sessanta secondi. Anche questo DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale.

    Per informazioni

    youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Ribadire il legame dell’amicizia attraverso i Diritti Umani

    Roma 24 luglio 2014 – Settimana che precede la “Giornata mondiale dell’amicizia”. Sancita dalle Nazioni Unite nel 1991 per celebra uno dei legami più importanti nella vita delle persone, l’amicizia. Per l’occasione i volontari di Gioventù per i Diritti Umani coordinati dal Dipartimento per i Diritti Umani della Chiesa di Scientology di Roma , effettueranno una distribuzione gratuita di opuscoli informativi sui 30 articoli che compongono la Dichiarazione Universale sui Diritti Umani. Gli opuscoli offrono uno spunto di riflessione sui diritti fondamentali di ogni uomo e donna sulla terra e riportano ad un sano principio di vita, l’amicizia.

    Gioventù per i Diritti Umani, un ente no profit, ha prodotto e sviluppato un interno programma didattico sui 30 articoli della Dichiarazione Universale che trova come epilogo la “Guida per l’Insegnante”, un efficace strumento didattico elaborato e realizzato da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org), che ha reso il testo della Dichirazione accessibile ai giovanissimi attraverso l’uso di video e fotografie. Innanzitutto un documentario di 10 minuti, “La storia dei diritti umani”, il drammatico racconto del loro sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi, che fa capire ai ragazzi da dove iniziare a produrre un decisivo cambiamento positivo nel mondo. Il documentario è accompagnato dal relativo opuscolo che spiega cosa sono i diritti umani e perché sono così importanti.

    Altro materiale che integra la “Guida per l’Insegnante” è il DVD “30 Articoli.30 Annunci”. Descrive i 30 articoli della Dichirazione Universale dell’ONU con altrettante storie della durata dai trenta ai sessanta secondi. Anche questo DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale.

    Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale e in particolare, perché la ruota dei diritti umani cominci a mettersi in moto, l’articolo 29, quello della responsabilità di ogni individuo nel diventare un paladino e difensore dei diritti umani. Il programma quindi promuove la cultura dei diritti inviolabili dell’uomo affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    youthforhumanrights.org

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  • Mare, Sole e pulizia!

    I volontari “Amici di L.Ron Hubbard” sempre attivi in campo sociale per
    migliorare le condizioni ambientali per quanto riguarda il degrado, nell’ambito
    della prevenzione all’uso di droghe ed anche nella divulgazione dei Diritti
    Umani, martedì 17 giugno saranno di nuovo nella spiaggia libera del Cesano per
    ripulire l’area dai rifiuti abbandonati nelle calde giornate di
    giugno.

    Questa zona è stata presa di mira dai volontari perché essendo zona libera
    nessuno se ne prende cura ed essendo piena di rifiuti sparsi sulla battigia,
    oltre ad essere poco gradevole a livello estetico non è neanche salutare dal
    punto di vista igienico. Ci sono persone che fanno passeggiate, turisti e
    comunque il decoro è sempre gradito.

    Il filosofo L. Ron Hubbard scrisse diverse cose riguardanti l’uomo tra cui
    dare il buon esempio:”noi influenziamo molte persone. Questa influenza può
    essere buona o cattiva. Se vivi seguendo delle buone regole, darai un buon
    esempio. Non sottovalutare gli effetti che puoi avere sugli altri semplicemente
    parlando di queste cose e dando tu stesso un buon esempio.”

    Infatti oltre a rendere più piacevole e pulita la zona frequentata dai
    passanti ed abitanti della zona, l’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare le
    persone ed essere più partecipi nel mantenere la città pulita ma è anche un
    invito agli abitanti per la segnalazione di eventuali zone da ripulire.

    Inoltre l’invito è esteso a chiunque voglia partecipare agli interventi di
    pulizia, dando così il buon esempio, come dice anche il filosofo L. Ron
    Hubbard, a cui i volontari si ispirano, che sostiene: “Ci sono molte cose che
    le persone possono fare per aiutare ad avere cura del pianeta. Si inizia con l’
    impegno personale, si prosegue suggerendo agli altri di fare altrettanto”.

    La pulizia e l’igiene nelle nostre città, sono ingredienti indispensabili ad
    elevare lo standard di vita.
    Consulta il sito dei volontari: www.volunteerministers.org

    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    13 giugno 2014

  • GIORNATA DEDICATA AL BAMBINO

    Il 4 giugno è la Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni. Per questa significante ricorrenza i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” ricordano il sito www.youthforhumanrights.org. I bambini sono il nostro futuro aiutiamoli a crescere nella sanità! E’ un loro diritto giocare,esprimersi, avere un letto, del cibo e soprattutto hanno diritto a vivere senza subire alcuna violenza. La giornata è nata “il 19 agosto 1982” quando il gran numero di bambini palestinesi e libanesi innocenti, vittime di atti di violenza sconvolse l’ assemblea al punto di farle istituire questa giornata dedicata. Ma è rivolta a tutti i bambini vittime innocenti degli abusi e soprusi perpetrati dagli adulti sull’infanzia impotente e indifesa, che deve essere ricordata oggi, e tutti i giorni dell’anno, per attivare iniziative contro ogni violenza indiscriminata, per chi non ha la possibilità e le capacità di difendersi. Nonostante il consenso globale sull’importanza dei bambini, il 70% dei circa 11 milioni di bambini che muoiono ogni anno, perde la vita a causa di 6 fattori, per lo più prevenibili: diarrea, malaria, infezioni neonatali, polmonite, nascita prematura o anossia (mancanza di ossigeno) durante il parto. La larga percentuale di queste morti avviene per lo più in paesi in via di sviluppo: un bambino Etiope è 30 volte più a rischio di morire prima del suo quinto compleanno di un bambino residente in Europa Occidentale. Il triste primato della mortalità neonatale è conteso tra l’Asia centro-meridionale e l’Africa sub sahariana: la prima detiene il numero assoluto più alto di morti, mentre nella seconda si registrano le più alte percentuali. Un’ altro aspetto gravissimo è quello della violenza. Essa può essere celata e silenziosa oppure evidente e chiassosa, può essere verbale o causare lesioni fisiche dirette. Essa può essere espressa da chi ignora i bisogni dei bambini, da abusi sessuali fino ad arrivare al commercio dei loro organi. Qualsiasi azione che compromette mentalmente, fisicamente o spiritualmente i bambini deve essere vista come una prevaricazione della loro libertà.Una questione molto complessa è quella legata all’uso delle punizioni fisiche come mezzo di educazione, un problema che deve essere affrontato con molta attenzione. L’applicazione dei 30 diritti umani eviterebbe tutto questo e creerebbe molta aromonia tra gli esseri di questo mondo!

    Per info:

    Aiudi Renata 335 7864031

    29 maggio 2014

  • A Jesi: informazione sui diritti umani

    I volontari “Amici di L. Ron Hubbard” del Dipartimento della Chiesa di Scientology continuano ad instillare nella società i principi per una convivenza pacifica contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani affinché ognuno di noi li conosca e possa attuarli nella vita di tutti i giorni.

    Proprio per facilitarne la conoscenza a tutti i livelli, mercoledì prossimo verrà distribuito alla comunità di Jesi il volantino sui diritti umani che spiega le varie possibilità che ci sono collegandosi al sito: www. YouthforHumanRights.org

    Questa iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare la comunità ad una maggior conoscenza che porti in seguito ognuno di noi verso una serena coesistenza con famigliari, colleghi, amici e tutti coloro che sono di cultura diversa.

    Nel sito si trovano tutte le informazioni riguardo al documento sancito dall’ ONU dal 1948, dunque i 30 diritti umani per esteso e la loro storia, i bellissimi video in cortometraggio con i rispettivi esempi di violazioni sui 30 diritti umani, inoltre è possibile firmare la petizione per spingere più velocemente la diffusione dei diritti umani.

    La petizione è un’iniziativa che sta venendo supportata da molte associazioni ed individui nell’ambito del progetto umanitario internazionale “Gioventù per i Diritti Umani” che ha elaborato una serie di strumenti didattico-educativi, imperniati sul testo della Dichiarazione Universale dell’ONU del 1948, di cui si propone l’insegnamento anche oltre l’ambito scolastico. Tali strumenti sono infatti utilizzati in diversi contesti per i giovani e gli adulti, dallo sport alla musica, ispirando nel mondo eventi di ogni genere e concerti pro-diritti umani.

    Il video UNITED è l’elemento principale della didattica di “Gioventù Internazionale per i Diritti Umani”, pluripremiato video musicale che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza, intolleranza e bullismo.

    Per info:

    Aiudi Renata 335 7864031

    29 maggio 2014

  • Al teatro San Carluccio per I Diritti Umani

    Roma 31 ottobre 2012 – Molteplici sono le iniziative dei volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani per portare il messaggio sui 30 articoli sanciti dalle Nazioni Unite nel 1948. Infatti la Compagnia Teatrale Claudio Romanelli si esibirà in una serata speciale il giorno 31 maggio ed in replica il 1 giugno 2014 al teatro San Carluccio di Napoli in una commedia dal titolo “Tutti pazzi per te”. Sensibile ormai da anni alle problematiche sociali Claudio Romanelli ( regista e sceneggiatore della commedia ), vuole dare attraverso l’arte, l’ennesimo messaggio in favore dei diritti fondamentali dell’uomo. Gioventù per i Diritti Umani affiancherà questa nobile iniziativa attraverso la divulgazione di materiale informativo prodotto dalla Fondazazione Internazionale in occasione della speciale serata.

    Uno degli strumenti di informazione saranno gli opuscoli che saranno distribuiti gratuitamente a tutti i partecipanti contenenti una semplice ed esaustiva spiegazione di ogni singolo diritto. La Fondazione ha anche prodotto 30 annunci di pubblica per dar vita ai 30 articoli della Dichiarazione Universale, attraverso 30 minispot di 60 secondi circa, a completare il DVD che contiene gli annunci sarà affiancato anche il documentario “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Concludendo poi con il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per

    informazioni:

    youthforhumanrights.org

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  • Vincere la violenza e l’intolleranza attraverso i Diritti Umani

    Roma 20 maggio 2014 – Iniziativa del gruppo romano di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale per insegnare la Dichirazione Universale dei Diritti Umani e far crescere i giovani come futuri paladini di pace e tolleranza. Uno stand informativo infatti era presente ad Albano ( RM ) durante la manifestazione “Albano Insieme”. I volontari hanno invitato i cittadini a firmare la petizione popolare che invita le istituzioni ad insegnare i 30 articoli della Dichiarazione Universale in ambito scolastico racogliendo oltre 100 firme, ed hanno distribuito gratuitamente l’opuscolo prodotto da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’opuscolo contiene un sommario di ogni singolo articolo dandone maggiore comprensione e spunto per poter essere applicato nella vita di tutti i giorni, i volontari intendono dare il loro sostegno per rendere i diritti umani una realtà concreta portando innanzitutto i giovani a conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

    Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi anche mediante la produzione di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nella sua ultima sezione. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Infine la Guida contiene 30 posters che possono essere affissi in aree pubbliche o utilizzati come ausilio visivo di riferimento per ciascuna delle lezioni. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni

    youthforhumanrights.org

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  • Ad Albano con i Diritti Umani

    Iniziativa di Gioventù per i Diritti Umani nel comune romano

    Roma 14 maggio 2014 – Ancora un iniziativa del gruppo romano di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale per insegnare la Dichirazione Universale dei Diritti Umani e far crescere i giovani come futuri paladini di pace e tolleranza. Uno stand informativi infatti sarà presente ad Albano ( RM ) durante una manifestazione locale. Oltre che ad invitare i cittadini a firmare la petizione popolare che invita le istituzioni ad insegnare i 30 articoli della Dichiarazione Universale in ambito scolastico, i volontari distribuiranno gratuitamente un opuscolo prodotto da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’opuscolo contiene un sommario di ogni singolo articolo dandone maggiore comprensione e spunto per poter essere applicato nella vita di tutti i giorni, i volontari intendono dare il loro sostegno per rendere i diritti umani una realtà concreta portando innanzitutto i giovani a conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

    Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi anche mediante la produzione di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nella sua ultima sezione. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Infine la Guida contiene 30 posters che possono essere affissi in aree pubbliche o utilizzati come ausilio visivo di riferimento per ciascuna delle lezioni. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni

    youthforhumanrights.org

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  • I Diritti Umani al “Nelson Mandela International Music Day”

    Roma 24 aprile 2014 – Si svolgerà nella serata di domani alle ore 21,00 l’iniziativa che vede partecipare più gruppi ed associazioni che hanno come oggetto comune i 30 diritti umai sanciti dalle Nazioni Unite nel 1948. La serata musicale si svolgerà nel noto locale romano di Via Tagliamento, il Piper Club che sarà vetrina di questa serata all’insegna dei diritti fondamentali di ogni uomo e donna. Presenti anche i volontari di Gioventù per i Diritti Umani che per l’occasione esporranno materiali di riferimento sui Diritti Umani e verranno proiettati gli annunci di pubblica utilità prodotti dalla Fondazione. I volontari inviteranno anche i presenti a firmare la petizione popolare per far si che i diritti umani diventino oggetto di studio in ambito scolastico.
    Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.

    Da molto tempo si parla di “diritti umani”; uomini e donne hanno combattuto e sono morti per queste libertà. I diritti umani sono la conquista di migliaia di anni di lotte per i principi di libertà, solidarietà, uguaglianza e giustizia. E continuano ancor oggi. E’ quindi tempo che ”I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò L. Ron Hubbard, il cui umanitarismo ispira i volontari nelle loro attività.

    Per informazioni
    www.youthforhumanrights.org
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  • FALLITO IL TENTATIVO DEL PARLAMENTARE FRANCESE RUDY SALLES DI ESPORTARE LA SUA POLITICA ANTI-RELIGIOSA NEI 47 STATI MEMBRI DEL CONSIGLIO D’EUROPA


    FONTE: European Intereligious Forum for Religious &The All Faiths Network.

    11 aprile 2014 – Strasburgo

    Le raccomandazioni dei parlamentare francese Rudy Salles, che avrebbero avuto l’effetto di esportare la politica anti-religiosa francese nei 47 Stati membri dei Consiglio d’Europa, non sono state abottate dall’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa.

    Tutte le raccomendazioni di Salles-definite dall’ex-direttore della Federazione Internazionale di Helsinki,dottor Aaron Rhodes,come “una ricetta a base di discriminazione e intolleranza”e come qualcosa che “avrebbe fornito il pretesto per interferire arbitariamente nella vita religiosa”,sono state cancellate..Al suo posto ne é stata prosta e adottata una completamente differente.

    L’Assemblea quindi fa appello agli Stati membri di firmare e/o ratificare le convenzione pertinenti del Consiglio d’Europa sulla protezione e benessere del bambino se già non hanno provveduto a farlo”

    Le proposte di Salles di istituire centri di informazione, di istituire un osservatorio europeo, di tenere corsi su quelle che lui definisce in modo denigratorio “sette” e una serie di altre azioni, sono state tutte rigettate dall’Assemblea Parlamentare.

    Piu di 80 organizzazioni che operano nel campo dei diritti umani e esperti di diritto penale,libertà di religione e diritti umani in tutto il mondo, come pure una petizione firmata da piu di 12000 persone,indirizzata al Presidente,signora Anne Brasseur, e a personaggi politici chiave dell’Assemblea Parlamentare, hanno chjesto che le raccomandazioni anti-religiose proposte da Salles venissero respinte.

    Mentre le minoranze religiose devono in ogni caso stare all’erta riguardo ai tentativi di individui illiberali,che cercano di usare le loro posizioni governative per imporre una politica restrittiva,la risoluzione finale protegge i minori delle minoranze religiose in accordo con l’articolo 9 della Convenzione Europea sui Diritti Umani.Allo stesso tempo viene chiesto agli Stati Membri di adottare politiche che non facciano discriminazioni tra religioni tradizionali, nuovi movimenti religiosi e “sette”,come si puo leggere al punto 9 della risoluzione finale:

    9. L’Assemblea invita gli Stati membri ad assicurarsi che non venga permessa alcuna discriminazione per il fatto che un movimento viene o meno considerato una setta,che non venga fatta alcuna distinzione tra religioni tradizionali e i movimenti religiosi non tradizionali, i nuovi movimenti religiosi o le “sette” quando si tratta di applicare il diritto civile e quello penale,e che ogni misura che viene presa verso i movimenti riligiosi non tradizionali, i nuovi movimenti religiosi