Il 16 novembre è la Giornata Internazionale della Tolleranza e diverse iniziative avranno luogo nelle varie città italiane. Allo scopo di elevare la consapevolezza generale a riguardo, anche i volontari “Amici di L. Ron Hubbard” distribuiranno a Ripe l’opuscolo informativo “Che cosa sono i Diritti Umani”.
Attraverso al sito: www.youthforhumanrights.com si può leggere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e come affermò anche il filosofo L. Ron Hubbard: ”I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico” spetta ad ogni essere umano conoscerli ed osservarli.
Questi 30 punti, che in molte parti del mondo sono ignorati e calpestati con soprusi di ogni genere, possono essere appoggiati anche firmando la petizione disponibile on line.
1 Siamo tutti liberi e uguali.
2 Non discriminare.
3 Il diritto alla vita.
4 Schiavitù passata e presente.
5 Tortura.
Questi sono i primi cinque diritti umani sono universali in quanto appartengono ad ogni essere umano per il solo fatto di essere tale, senza distinzione di razza, di colore di pelle, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica, di origine nazionale o sociale, di ricchezza,di nascita o di altra condizione.
I diritti umani sono fondamentali in quanto corrispondono ai bisogni vitali, spirituali e materiali della persona. Sono i diritti della persona alle libertà fondamentali civili, politiche, sociali, economiche, culturali
I diritti umani sono inviolabili in quanto sono i diritti di cui nessun essere umano può essere privato.
Ad esempio l’articolo 12 spiega che nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
Magari studiando attentamente ogni articolo si realizzano situazioni che prima erano ignorate, ma comunque si può fare qualcosa a riguardo.
Per info:
Renata Aiudi 335 7864031
14 novembre 2014
Tag: diritti umani
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Esplorare l’India come detective per i diritti umani
Esce il terzo libro in tre anni di una autrice che propone un nuovo genere: racconti di viaggio , dei suoi viaggi, come detective dei diritti umani. Dopo i Pigmei e i Nativi Americani
(Io e i Pigmei, Polaris, 2011, e La mia Tribù, Polaris 2013) esce: In India. Cronache per veri viaggiatori di Raffaella Milandri (Ponte Sisto, 2014).
La Milandri -scrittrice, fotografa e attivista per i diritti umani-viaggia in solitaria in remoti angoli di mondo per raccogliere prove e testimonianze di violazioni dei diritti umani dei popoli indigeni, quei popoli che, lontani dalla frenesia del mondo occidentale, ne sono spesso vittime allorquando, nelle loro terre, vengono scoperte risorse preziose all’ “uomo moderno”.
E’ questo il caso degli indigeni di Niyamgiri, in Orissa: un ricco giacimento di bauxite ha sconvolto le loro vite pacifiche nei villaggi. Una multinazionale ha aperto una miniera per estrarre il minerale e e un impianto di lavorazione per trasformarlo in alluminio. Una montagna sacra alla gente dei villaggi viene violata dagli scavi e l’inquinamento distrugge piante, e uccide animali e uomini. Portare a galla la verità sarà lo sforzo della Milandri, detective instancabile: e saranno proprio gli indigeni a raccontarla e a svelare una realtà molto peggiore del previsto; a testimoniare, anche la tribù primitiva dei Dongria Khond. La situazione di Niyamgiri è tuttora in bilico e la miniera ancora minaccia i villaggi: il libro della Milandri è estremamente attuale e racconta una verità diversa da quella che dipingono i media. Ad arricchire il libro, preziosi consigli di viaggio per l’India, per come viverla fuori dagli schemi,
e una serie di preziose immagini in bianco e nero. Dice l’autrice: “Un viaggio estremamente pericoloso, dove il fatto di essere donna mi è stato di estremo aiuto: sono stata sottovalutata e grazie a questo ho avuto accesso a luoghi inaccessibili e informazioni riservate”.
Chi è Raffaella Milandri
Dice Raffaella Milandri : “Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l’animo dei popoli”. Scrittrice, fotografa e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, è viaggiatrice
solitaria ed è stata accolta da tribù nei più remoti angoli di mondo.
La Milandri si dedica alla scrittura, alla fotografia e ai reportage, intesi come strumento di sensibilizzazione e divulgazione sul tema dei diritti umani e delle problematiche sociali.
Dice di sè: “Amo le persone semplici, e sono fiera di essere una di loro”. Raffaella Milandri si impegna in campagne informative e lancia appelli e petizioni attraverso conferenze, filmati, libri e interviste diffusi su media e social network. Varie le partecipazioni televisive e radiofoniche in Italia , numerosi gli articoli sui suoi viaggi, su quotidiani e riviste. I suoi viaggi in diretta su Facebook sono un evento mediatico molto seguito. Dal 2010 è membro adottivo della tribù dei Nativi Americani Crow, in Montana.
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Musica e Diritti Umani ad Alatri
Roma 3 Settembre 2014 – In occasione di una manifestazione musicale in programma ad Alatri ( FR ) volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani e l’associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani sono stati presenti con uno stand informativo nella centrale Piazza Regina Margherita dando la possibilità ai numerosi visitatori della manifestazione di saperne di più sui 30 articoli che formano la Dichiaraqzione Universale sui Diritti Umani.
Sono stati distribuiti gratuitamente opuscoli informativi prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale e mostrati i 30 minispot, 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti, infatti Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi mediantela produzione di questi video, producendo anche tutta una serie di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede appunto l’uso del DVD “30 Diritti
I volontari allo stand hanno anche invitato i passanti a firmare la petizione popolare che incita le istituzioni a fare della Dichiarazione Universale argomento di studio nelle aule scolastiche.
La Dichiarazione Universale sarebbe dovuta servire da codice sulle fondamentali libertà e sulla dignità umane per debellare definitavamente le guerre e le barbarie sulla Terra ridonando all’uomo quel decoro e dignità che ogni essere umano merita per nascita.
“I diritti umani devono essere una realtà, e non un sogno idealistico”. Con questo pensiero l’umanitario L. Ron Hubbard lanciava un appello di speranza per tutta l’umanità affinche tornasse a regnare sulla terra pace e serenità per ogni uomo e donna del mondo.
Nella realtà le cose sono ben diverse: guerre, ingiustizie ed intolleranza regnano ancora sovrane in alcuni angoli del nostro pianeta. Basti pensare: se il diritto numero uno è il diritto alla vita, come mai milioni di bambini muoiono di fame al giorno d’oggi?
Purtroppo il codice dell’Onu, ad oltre mezzo secolo dalla sua proclamazione viene violato in molte terre dove la tirannia e l’ignoranza tengono lontane le persone dal conoscere i propri diritti, in primo luogo, rendendo impossibile per loro difenderli.
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La notte bianca con i Diritti Umani a San Giorgio del Sannio
Roma 27 agosto 2014 – Con uno stand informativo i volontari di Gioventù per i Diritti Umani hanno informato i numerosi partecipanti all’iniziativa locale de “La notte bianca” sui Diritti Umani a san Giorgio del sannio. Centinaia di opuscoli sono stati distribuiti gratuitamente ai passanti per aumentare la consapevolezza sui diritti fondamentali di ogni uomo e donna sulla terra. I volontari hanno anche raccolto firme della petizione popolare che invita i governi ad insegnare i diritti umani nelle scuole.
Vasto il programma di Gioeventù per i Diritti Umani dove spicca la “Guida per l’Insegnante”, creata e prodotta dalla fondazione Youth for Human Rights International. Si tratta di un pratico piano di lezioni che si avvale di materiale didattico audiovisivo. Innanzitutto un documentario di 10 minuti, “La storia dei diritti umani”, il drammatico racconto del loro sviluppo dai tempi antichi fino al giorno d’oggi, che fa capire ai ragazzi da dove iniziare a produrre un decisivo cambiamento positivo nel mondo. Il documentario è accompagnato dal relativo opuscolo che spiega cosa sono i diritti umani e perché sono così importanti.
Altro materiale che integra la “Guida per l’Insegnante” è il DVD “30 Articoli.30 Annunci”. Descrive i 30 articoli della Dichirazione Universale dell’ONU con altrettante storie della durata dai trenta ai sessanta secondi. Anche questo DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale.
Con una popolazione mondiale che supera i 6 miliardi di persone ed abusi sui diritti umani denunciate in svariate parti del mondo rendere i diritti umani una realtà e non un sogno idealistico, cosi come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard, diventa alquanto importante.
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