Tag: diritti umani

  • DIRITTI VERSO LA LIBERTA’: I TRENTA PASSI PER UN MONDO MIGLIORE.

    L’assenza di valori e del necessario impegno per affermarli coincide con una drammatica e colpevole responsabilità dell’Uomo verso l’Uomo.

    Perciò giovani e adulti di alcune scuole superiori veronesi hanno scelto di essere ambasciatori dei Diritti Umani nel mondo.

    E hanno scelto di farlo con l’arte e lo spettacolo. Così, come è ormai quasi una tradizione, anche quest’anno hanno organizzato uno spettacolo e successivo dibattito dal titolo: “PENSARE E FARE: POESIA E MUSICA DIRITTI VERSO LA LIBERTA’”

    Lo spettacolo è basato sui Diritti Umani esposti nella Dichiarazione Universale ed è stato ispirato a giovani e adulti dal loro incontro con Stefano Tonellotto, portavoce e conferenziere del gruppo di Verona dell’associazione “Gioventù per i Diritti Umani”: Stefano ha tenuto loro anni fa diverse conferenze sull’argomento, usando i video prodotti dall’associazione con lo scopo di rendere una realtà conosciuta ed applicata i principi espressi nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata nel 1948 dalle Nazioni Unite.

    Ogni persona ha certi diritti, semplicemente per il fatto di essere un essere umano. Sono “diritti” perché sono cose che ti è permesso di essere, di fare e di avere. Questi diritti esistono per proteggerci contro persone che vorrebbero danneggiarci e farci male. Esistono anche per aiutarci ad andare d’accordo gli uni con gli altri e a vivere in pace. Quando si è a conoscenza dei propri Diritti Umani, si può applicare questa consapevolezza per portare tolleranza e pace nella propria comunità.

    Chiunque volesse godersi un ottimo spettacolo, sapere qualcosa in più sui Diritti Umani e confrontarsi con persone che lavorano quotidianamente per fare in modo che vengano rispettati, non deve far altro che recarsi sabato 12 aprile alle 9 del mattino all’Auditorium della Gran Guardia a Verona in Piazza Brà e godersi lo spettacolo fino alle 13.

    L’importanza dei Diritti Umani è tale che persone di statura mondiale ci si sono dedicati. Ne citiamo due tra tanti:

    “L’ingiustizia in un luogo qualsiasi è una minaccia alla giustizia ovunque.” – Martin Luther King, Jr.

    “I diritti umani devono essere resi un fatto, non un sogno idealistico.” – L. Ron Hubbard

    Puoi confermare la tua presenza su https://www.facebook.com/events/451498318272348/?ref=3&ref_newsfeed_story_type=regular

    Se vuoi invece avere più informazioni sulle attività dell’associazione vai su www.youthforhumanrigths.org

  • Istituzioni, alunni e genitori uniti per i Diritti Umani

    Roma 2 aprile 2014 – Si è concluso con successo l’incontro tenutosi nella sala Chigi nel comune di Formello (RM) dove una rappresentanza di genitori ed alunni che hanno partecipato alle lezioni sui 30 Diritti Umani, insegnanti e rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno preso parte ad una mattinata di dibattito su questo soggetto arricchendo la conoscenza sui 30 diritti fondamentali di ogni uomo e donna sulla terra. L’incontro è stato tenuto dall’associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani che da anni si fà portavoce per portare i Diritti Umai fra i giovani principalmente attraverso docenze di prevenzione nelle scuole. Associazione che usa come strumento principale i materiali della Fondazione Internazionale Diritti Umani e Tolleranza, nello specifico il progetto Gioventù per i Diritti Umani. Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Con il progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) si è reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale. Da molto tempo si parla di “diritti umani”; uomini e donne hanno combattuto e sono morti per queste libertà. I diritti umani sono la conquista di migliaia di anni di lotte per i principi di libertà, solidarietà, uguaglianza e giustizia. E continuano ancor oggi. E’ quindi tempo che ”I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard. Per informazioni www.youthforhumanrights.org [email protected]

  • Un’introduzione a Scientology di L. Ron Hubbard

    Che cos’è Scientology? In che modo può l’uomo comune mettere in pratica Scientology? Come può Scientology aiutare le persone a superare i loro problemi? Perché l’Uomo si trova su questo pianeta e qual è lo scopo della sua presenza qui?

    Queste erano le domande poste da milioni di persone e in questa rara intervista filmata, L. Ron Hubbard ha fornito le risposte: cosa ha guidato la sua ricerca per aiutare l’umanità, le sue scoperte conquistate a fatica, le risposte a lungo ricercate agli enigmi della mente e della vita, e come ha tracciato una via per ottenere nuovi stati di essere e di felicità, ecco come L. Ron Hubbard stesso l’ha spiegato al mondo.

    Incontra l’uomo che ha fondato una nuova religione nell’era atomica, una religione che ora è diffusa in tutto il globo, una religione che cambia il volto della Terra, una religione dove scienza e religione alla fine si incontrano e quindi… una religione che avrebbe solo potuto essere chiamata Scientology.

    “Non ho condotto un’esistenza appartata e disprezzo il saggio che non ha vissuto e l’intellettuale erudito che si rifiuta di condividere il proprio sapere.

    Ci sono stati molti uomini più saggi di me, ma ben pochi hanno percorso tanto cammino.

    Ho osservato la vita dall’alto in basso e dal basso in alto. Ne conosco l’aspetto da entrambi i punti di vista. E so che la saggezza esiste e che c’è speranza.” – L. Ron Hubbard

    Questa esclusiva intervista con L. Ron Hubbard , fu filmata a Salisbury, in Rhodesia (ora Zimbabwe), nel maggio del 1966 dalla Televisione della Rhodesia.

    All’inizio di quell’anno L. Ron Hubbard si era trasferito in Rhodesia dalla sua dimora nell’Inghilterra meridionale per continuare la ricerca di Scientology verso i più alti livelli di consapevolezza spirituale.

    Già allora Scientology si espandeva a un ritmo straordinario, e appariva regolarmente sulle prime pagine internazionali.

    L. Ron Hubbard concesse questa intervista per spiegare come era arrivato alle sue scoperte sulla mente, sullo spirito e sulla vita e per rispondere alle domande che gli venivano più comunemente rivolte: Che cos’è Scientology? Perché è una religione? Come ne trae beneficio la gente?

    Ecco quindi dove trovare le risposte del fondatore della religione a più rapido sviluppo al mondo: Scientology.

    http://www.scientology.it/faq.html

  • Influenza Religiosa nella Società: Il Ruolo del Ministro Volontario di L. Ron Hubbard

    Nel 1973, il Fondatore di Dianetics e Scientology L. Ron Hubbard condusse una ricerca sociologica a New York e scoprì una società drammaticamente peggiore di quella che ricordava da anni precedenti. Da tale ricerca previde la direzione presa dalla cultura: flagrante immoralità, violenza per il compiacimento personale e infine politica tramite terrorismo.

    Era necessario un modo di aiutare altri a vivere la propria vita e creare il proprio futuro. In risposta, L. Ron Hubbard tracciò i piani di un movimento popolare che potesse instillare di nuovo tali valori nella società fermandone in tal modo il declino: il programma dei Ministri Volontari di Scientology.

    In questo momento ci troviamo di fronte ad un bivio nella storia e le nostre azioni di oggi determineranno se il mondo da qui si farà strada o se continuerà a slittare in qualche nuova era oscura.

    È importante capire che le cattive condizioni non sorgono per pura coincidenza. Il decadimento culturale che ci circonda non è dovuto al caso. È stato causato. Se non si comprende questo fatto non ci si può difendere né si può estendere efficacemente la propria influenza nella società.

    Una società può sopravvivere per migliaia di anni a meno che non venga attaccata dall’interno o dall’esterno da forze ostili. Quando si verifica un tale attacco, gli obiettivi principali sono i suoi dei ed eroi nazionali e religiosi, il suo potenziale di leadership, nonché l’amor proprio e l’integrità dei suoi membri.

    “La religione è il primo senso di comunità. Il tuo senso di comunità si forma grazie all’esperienza reciproca con gli altri.”Il punto più critico in cui una cultura può essere attaccata è probabilmente la sua esperienza religiosa. Quando si possono distruggere o minare le istituzioni religiose, allora l’intera struttura della società può essere rapidamente demolita o condotta alla rovina.

    La religione è il primo senso di comunità. Il tuo senso di comunità si forma grazie all’esperienza reciproca con gli altri. La società in cui si può distruggere il senso religioso di comunità, e con esso la vera fiducia e la vera integrità, è come un castello di sabbia incapace di difendersi dall’inesorabile mare.

    Durante l’ultimo centinaio di anni, la religione è stata tormentata da attacchi incessanti. Ti è stato detto che è “l’oppio dei popoli”, che non è scientifica, che è primitiva: in poche parole, che è un’illusione.

    Ma alla base di tutti questi attacchi contro la religione organizzata c’era un obbiettivo più fondamentale: la spiritualità dell’uomo, la tua stessa natura fondamentale e spirituale, il tuo amor proprio e la tua tranquillità. Questa propaganda negativa potrebbe essere stata efficace a tal punto che forse non credi più di avere una natura spirituale, ma ti assicuro che ce l’hai.

    In realtà tu non hai un’anima, tu sei la tua anima. In altre parole, non sei questo libro, tu non sei la tua carta d’identità, il tuo corpo o la tua mente. Tu sei tu.

  • Marcia sui Diritti Umani contro il razzismo

    Roma 26 marzo 2014 – In marcia per i diritti fondamentali di ogni uomo e donna e contro ogni forma di razzismo, questo il messaggio dato da centinaia di studenti che , a Gallicano nel Lazio, hanno marciato per le vie del comune inneggiando al “no al razzismo”. L’iniziativa si è svolta anche in collaborazione con i volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale che, attraverso una distribuzione di opuscoli sui 30 articoli della Dichiarazione Universale fatta dagli stessi studenti, hanno rinnovato l’invito alla pratica concreta dei diritti umani, cosi come articolati nella Dichiarazione Universale delle Nazioni Unite, sancita nel 1948 per evitare il ripetersi degli orrori della seconda guerra mondiale. La scuola quindi come protagonista e portatrice di un messaggio di pace e tolleranza. Anche questa settimana, lezioni nelle scuole hanno visto come protagonisti i giovani, futuri paladini di pace e libertà. Gli alunni che partecipano alle lezioni prendono visione anche dei 30 minispot prodotti dalla Fondazione di Gioventù per i Diritti Umani, spot che metteno in vita, in maniera semplice ed efficace, i diritti umani cosi come auspicava il consiglio dell’ONU nel 1948.

    Si parte quindi dal far conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ( youthforhumanrights.org) ha reso il testo della Dichiarazione accessibile ai giovanissimi anche attraverso l’uso di video e fotografie, creando inoltre uno strumento didattico consistente nella Guida per l’educatore, ossia un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichiarazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichiarazione Universale.


    Da molto tempo si parla di “diritti umani”; uomini e donne hanno combattuto e sono morti per queste libertà. I diritti umani sono la conquista di migliaia di anni di lotte per i principi di libertà, solidarietà, uguaglianza e giustizia. E continuano ancor oggi. E’ quindi tempo che ”I diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò L. Ron Hubbard, il cui umanitarismo ispira i volontari nelle loro attività.


    Per informazioni

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Le cerimonie religiose di Scientology

    I ministri di Scientology eseguono molti riti e funzioni dello stesso tipo di quelli eseguiti da ministri e sacerdoti di altri credo religiosi.

    Servizio Domenicale

    Ogni domenica il Cappellano della Chiesa, o un altro ministro, celebra un servizio settimanale per i membri della Chiesa, aperto anche a chi non ne fa parte. Durante tale servizio, il ministro presenta un argomento relativo a un importante principio o pratica di Scientology e discute sulle sue modalità di applicazione nella vita di ogni giorno.

    Un tipico sermone di Scientology può trattare la visione dell’uomo come essere spirituale, le otto dinamiche, gli Assiomi di Scientology o anche il Credo della Chiesa.

    Oltre a rivitalizzare l’impegno religioso degli Scientologist, queste funzioni settimanali offrono la speranza di un futuro migliore anche a persone non Scientologist, che sono sempre le benvenute.

    Cerimonie

    Le congregazioni di Scientology celebrano anche matrimoni e battesimi, usando le proprie cerimonie formali, e danno l’ultimo saluto ai loro defunti con i propri riti funebri.

    Spesso spetta al Cappellano celebrare tali funzioni, ma possono essere eseguite anche da tutti i ministri di Scientology che abbiano ricevuto tale titolo ufficialmente. Secondo gli Scientologist, queste funzioni, che si occupano dello spirito in base agli insegnamenti della dottrina, sono particolarmente adatte ai loro bisogni e conferiscono un livello di qualità speciale a tali occasioni.http://www.scientology.it/what-is-scientology/scientology-religious-ceremonies.html

  • Dianetics: La tesi originale di L. Ron Hubbard

    Qui si trovano le fondamenta delle scoperte di Dianetics: gli Assiomi Originali, il Principio Dinamico dell’Esistenza, l’Anatomia della Mente Analitica e della Mente Reattiva, le Dinamiche, la Scala del Tono, il Codice dell’Auditor e la prima descrizione di un Clear. Troverete inoltre le leggi principali che descrivono come e perché l’auditing funzioni.

    Qui Ron offre la prima descrizione di Dianetics. Originariamente distribuita sotto forma di manoscritto a pochi amici, venne ben presto copiata e passata di mano in mano fino a fare letteralmente il giro del mondo. Il passaparola che ne scaturì non fece che alimentare l’interesse. A seguito delle migliaia di lettere richiedenti maggiori informazioni, Ron decise che il solo modo per rispondere a tutte le domande sarebbe stata la stesura di un libro. Tale libro era Dianetics: La Forza del Pensiero sul Corpo, oggi il libro sulla mente più venduto di tutti i tempi. Scopri quale è stata la scintilla che ha dato il via a tutto! Infatti qui si trovano le scoperte e le equazioni fondamentali di Dianetics, tra cui:

    Gli Assiomi Primari di Dianetics, assiomi sui quali è costruito l’intero soggetto
    La scoperta del Principio Dinamico dell’Esistenza che dà l’impulso a tutte le forme di vita: SOPRAVVIVI!
    Le quattro dinamiche in cui la vita è suddivisa e che determinano la sopravvivenza di una persona
    La scoperta e l’anatomia della Mente Reattiva
    Gli engram: l’unica fonte di tutto il comportamento irrazionale
    Il potente comando contenuto in tutti gli engram che, prima di Dianetics, ne aveva impedito la scoperta e la soluzione
    La Mente Analitica, la sua funzione e il suo comportamento
    La prima descrizione dello stato di Clear, i suoi attributi e le sue potenzialità
    E, cosa ancora più importante, le Leggi del Ritorno, contenenti la spiegazione di come e perché l’auditing funzioni
    Ecco, quindi, le scoperte fondamentali con le quali L. Ron Hubbard creava i primi Clear, scoperte che resero possibile lo sviluppo della tecnologia che ogni individuo può usare per cominciare a rendere Clear il pianeta, scoperte contenute solo in Dianetics: La Tesi Originale.

    Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it/books/catalog/dianetics-the-original-thesis-paperback.html

  • La storia del Clearing di L. Ron Hubbard

    Continua osservazione, incessanti domande, assiduo rovistare nella conoscenza umana alla ricerca di risposte alla mente, allo spirito e alla vita e, non trovandone, diretto assalto a un territorio del tutto ignoto… ecco i dettagli di una storia che non è narrata altrove. Infatti qui abbiamo il cammino percorso da L. Ron Hubbard per risolvere il lungo enigma dell’Uomo e liberarlo dalle nubi di esperienze dolorose che lo avvolgono. Ecco lo storico conseguimento di uno stato mai prima noto in quest’universo: uno stato chiamato Clear.
    DESCRIZIONE COMPLETA
    La nostra strada era quella che portava a raggiungere una piattaforma di osservazione, da cui un uomo potesse osservare e, a partire da tali osservazioni, decidere con la propria testa. E la pliattaforma di osservazione è ciò che chiamiamo Clear. — L. Ron Hubbard

    Continua osservazione, incessanti domande, assiduo rovistare nella conoscenza umana alla ricerca di risposte alla mente, allo spirito e alla vita e, non trovandone, diretto assalto a un territorio del tutto ignoto… ecco i dettagli di una storia che non è narrata altrove. Infatti qui abbiamo il cammino percorso da L. Ron Hubbard per risolvere il lungo enigma dell’Uomo e liberarlo dalle nubi di esperienze dolorose che lo avvolgono.

    È una storia che inizia con la sua immersione in un’Asia profondamente spirituale, profondamente legata alle tradizioni, dove fece amicizia, oltre che con altri saggi, anche con l’ultimo grande mago i cui predecessori avevano lavorato alla corte dell’imperatore Mongolo Kublai Khan. Eppure, malgrado le imprese testimoniassero notevoli poteri, ecco una terra in cui la sapienza era considerata sacra, in effetti talmente sacra che questi santoni Orientali declinavano l’uso delle loro notevoli abilità per risolvere i problemi pressanti e reali del vivere. Una volta tornato negli Stati Uniti, signor Hubbard incontrò l’accademia Occidentale che rappresentava un mondo del tutto diverso ma, sia pure in modo nettamente contrastante, altrettanto privo di valore pratico. Dominato da scienziati di fisica e concentrato esclusivamente sull’azione correlata di materia, energia, spazio e tempo, era un mondo in cui lo spirito non entrava minimamente a far parte dell’equazione.

    Rendendosi conto che né una né l’altra di queste scuole inconciliabili era in grado di fornire la risposta, L. Ron Hubbard intraprese una rischiosa ricerca per trovare un modo di liberare l’individuo dagli ostacoli che gli negano la felicità. Rendendosi conto che l’uomo è un essere spirituale e un essere materiale, arrivò alla scoperta da cui derivò tutto il resto. Mentre parla delle successive pietre miliari sul cammino della ricerca, quello che ne emerge è l’estensione di una vittoria straordinaria che porta beneficio a tutta l’Umanità.

    Ecco la documentazione di tale vittoria e il famoso conseguimento di uno stato mai noto prima di allora in quest’universo: uno stato chiamato Clear.

  • La speranza dell’Uomo di L. Ron Hubbard

    Quest’opera non rappresenta una rivolta. Non rappresenta neanche lontanamente il desiderio dell’estinzione per nessuna di queste cose. Rappresenta soltanto la speranza che l’Uomo possa ritrovare la fiducia in sé, possa trovare se stesso in una società molto confusa e meccanicistica, e possa recuperare un po’ della felicità, un po’ della sincerità, un po’ dell’amore e della gentilezza con cui è stato creato.
    — L. Ron Hubbard

    Dall’alba dei tempi, l’Uomo ha nutrito la speranza di poter raggiungere una maggior libertà, ha sperato che la vita trascendesse il semplice tran tran quotidiano. Tale speranza, espressa dai più grandi leader religiosi nel corso dei secoli, ha ripetutamente rinnovato la sua forza di affrontare il futuro. Ma, in assenza di mezzi pratici in grado di tradurre la speranza in realtà, la meta di una libertà maggiore restava, se non per tutti almeno per molti, un sogno lontano e irraggiungibile.

    Con l’avvento del XX secolo, si ebbe l’avanzamento rapido e senza precedenti delle scienze fisiche che portò alla luce una gran quantità di nuovi dati sull’universo. Allo stesso tempo, però, tali scienze limitavano la propria ricerca al mondo materiale, ignorando, o persino negando, l’esistenza dell’anima umana.

    Questo era lo scenario della ricerca di L. Ron Hubbard, durata un quarto di secolo, per risolvere l’enigma dell’Uomo. Applicando gli strumenti e la tecnologia del XX secolo alla conoscenza accumulata nel corso di millenni di insegnamenti religiosi, cercò di raggiungere la comprensione di chi e che cosa fosse esattamente l’Uomo.

    Poi, nel 1952, fece una scoperta degna di passare alla storia. Con prove dimostrabili, anziché pure e semplici convinzioni, Ron Hubbard stabilì che esiste davvero uno spirito immortale dotato di potere di sopravvivenza infinita: un’unità consapevole di essere consapevole che è l’individuo stesso. Inoltre, tramite gli stessi metodi scientifici, egli scoprì anche di poter risalire le tracce di tale unità consapevole di essere consapevole… una vita dopo l’altra.

    Tali notevoli scoperte rappresentarono il tanto agognato punto d’incontro tra scienza e religione, in cui la scienza forniva la tecnologia che scoprì per l’Uomo l’anima che gli era stata a lungo negata. In tal modo, migliaia di anni di fede in campo religioso si tradussero in una realtà che qualsiasi individuo può raggiungere adesso.

    Nacque così una nuova religione, la prima religione al mondo interamente pratica: Scientology
    http://www.scientology.it/books/catalog/hope-of-man-classic.html

  • La Freewinds: ritiro spirituale della religione di Scientology nel mare

    La Freewinds iniziò a servire da ritiro spirituale della Chiesa di Scientology nel 1988. Questa nave di 134 metri ha messo a disposizione dei parrocchiani un ambiente libero da distrazioni in cui poter studiare e sperimentare i più alti livelli di consulenza spirituale disponibili nella religione di Scientology.
    Dopo vent’anni di servizio, la nave è stata completamente restaurata e rinnovata.

    Questo restauro è stato il più esteso della sua storia. Non è stato solo un intervento estetico: la nave è stata smantellata da poppa a prua, dalla chiglia alla punta delle ciminiere, in tutti i suoi sei ponti. Ne è emersa una nave completamente rimodellata, tecnologicamente avanzata, il luogo ideale per il ritiro spirituale dove vengono consegnati i servizi religiosi.

    Nel giugno 2008, nel porto abituale della Freewinds a Curaçao, il signor Miscavige, affiancato dal Primo Ministro in carica delle Antille Olandesi, ha ribattezzato la nave nel suo XX anniversario e ha commemorato il suo Viaggio Inaugurale come nave interamente rinnovata.

    Per maggiori informazione visita il sito: www.scientology.it