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  • CON JOYCARE SCOPRI IL PESO DELLA TUA VALIGIA IN POCHI ISTANTI!

    Milano, 28 aprile 2011 – JOYCARE S.p.A, www.joycare.it azienda di riferimento nel settore dei prodotti per la cura e il benessere di tutta la famiglia, presenta la soluzione ideale per tenere sempre sotto controllo il peso del proprio bagaglio ed evitare spiacevoli costi imprevisti in aeroporto!

    La nuova pesa bagagli JC-414 della linea Home Care rappresenta un valido alleato per non superare i limiti di peso imposti dalle compagnie aeree, offrendo l’opportunità di monitorare in tempo reale il peso del bagaglio, con molta semplicità ed in pochissimi gesti.

    La bilancia digitale JC-414, dalle dimensioni molto ridotte (15 x 8 x 3 cm) e dal pratico design “a maniglia” che ne agevola l’impugnatura e l’uso, è disponibile in tre vivaci colorazioni (silver, verde acido e lilla) e consente di visualizzare il peso della propria valigia, in chilogrammi o in libbre, sul display LCD posizionato nella parte superiore dello strumento.

    Il pesa bagagli JC-414 ha una portata massima di 50 kg e viene fornito con una garanzia di ben 3 anni.

    Utilizzare la JC-414 di Joycare è molto semplice: basta agganciare la cinghia della bilancia alla maniglia del bagaglio da pesare, schiacciare il bottoncino presente a fianco del display, e sollevare per qualche secondo la bilancia, per visualizzare il risultato della rilevazione.

    Prezzo JC-414: 18 Euro Iva inclusa.

    Joycare in breve

    JOYCARE S.p.A., azienda di riferimento nel settore dei prodotti per la cura e il benessere di tutta la famiglia, nasce nel maggio 2009 a seguito dell’acquisizione da parte della società Baycross Investement Ltd del marchio JOYCARE, presente sul mercato da ben 12 anni. L’azienda vanta oggi un’offerta unica e completa di soluzioni, è dotata di un solido reparto R&D in grado di anticipare tutte le nuove tendenze in atto e realizzare prodotti caratterizzati da design italiano e di alta qualità, coprendo diversi segmenti di mercato (cura della casa, della persona, del bimbo e dei capelli) con 4 differenti brand: Joycare, Exalta, Joyello – Bimbi in Italy e Joycare – Pharma & Baby.

    L’obiettivo di JOYCARE S.p.A è quello di consolidare e sviluppare l’esperienza di successo maturata in questi anni sul mercato italiano con il marchio JOYCARE, per far sì che i vari brand del gruppo si affermino anche a livello internazionale ed in ambito professionale.

    JOYCARE S.p.A. è l’unica azienda europea del settore wellness con l’Head Office che ha sede in Asia, è presente su tutto il territorio italiano con oltre 8.500 punti vendita e vanta importanti partnership commerciali in paesi in forte espansione, puntando ad espandere il proprio business in 26 nuovi mercati internazionali entro il 2011.

    Per ulteriori informazioni: www.joycare.it

    Per maggiori informazioni:

    Ufficio Stampa Joycare S.p.A / Connexia Srl

    Via Panizza, 7 – 20144 MILANO

    Tel. + 39 02 8135541 int 227

    Paola Cagelli : e-mail: [email protected]

  • SOStrasloco: con Casaforte il trasloco si organizza on-line

    Dagli aspetti pratici da risolvere a quelli burocratici da sbrigare, dai problemi di spazio a quelli di trasporto: il trasloco può diventare un vero e proprio grattacapo se non lo si affronta con la giusta organizzazione e metodo. Per venire incontro a chi sta cambiando casa e per dare qualche buon consiglio a chi sta progettando di farlo, è on-line da qualche settimana il nuovo blog realizzato da Casaforte (www.sostrasloco.it), leader nel Self Storage e nel settore dei traslochi in tutta Italia.

    Pensato per chi ha intenzione di trasferirsi, per chi deve spostare mobili e oggetti o necessita di un deposito temporaneo e vuole muoversi per tempo senza dimenticarsi qualche passaggio, il nuovo blog ogni giorno guida il cliente in un percorso “step by step”. Quotidianamente vengono infatti postati nuovi e pratici consigli abbinati a utili gadgets da utilizzare durante il cambio di appartamento (come i cartelli da posizionare davanti alla porta per indicare il nuovo domicilio o le etichette per i pacchi).

    La grafica del nuovo blog (ideata da “The Fool“) è semplice ed accattivante: lo sfondo rappresenta un grande pacco da trasloco con tanto di nastrini di spago. Nella sezione “categorie” si può scegliere l’argomento di maggior interesse, dagli “aspetti burocratici” agli “imballaggi” al “trasporto”, mentre nella sezione “ultimi post” si possono leggere gli aggiornamenti più recenti, ognuno dei quali è corredato da un’immagine.

    Ci si può inoltre iscrivere direttamente alla newsletter o effettuare il download dei gadget-trasloco. Non mancano i link di riferimento a “Casaforte traslochi” (www.casafortetraslochi.it) e “Casaforte Self Storage” (www.casaforte.it), a cui si aggiungono gli utili collegamenti a “Prarolo, la cittadella del mastro artigiano” (www.prarolo.com) e a “Carcano logistica e trasporti” (www.carcanologistics.com).

    Da qualche giorno gli utenti possono anche aderire alla pagina di Facebook “Sos trasloco – Il blog di Casaforte”, per avere un aggiornamento in tempo reale sulla propria bacheca.

  • Immobiliare.it: la cucina dei sogni è sempre più grande e quasi il 20% degli italiani la vuole ad isola.

    Chi cerca casa online è molto deciso e preciso. Sa quello che vuole e arriva addirittura a specificare la marca degli arredi. Ma soprattutto, rivuole la cucina. È questo uno dei dati emersi dallo studio reso noto da Immobiliare.it, il più importante sito italiano di compravendite immobiliari , che ha analizzato le richieste dei 6 milioni di italiani che ogni mese cercano casa sul web scoprendo che la cucina, negli scorsi anni sempre meno apprezzata come ambiente separato, oggi torna di moda e il 16% di chi intende comprare casa la pretende molto grande e ad isola. Se si guarda solo alla fascia di mercato medio alta questa percentuale arriva a sfiorare il 40% (38% il dato preciso) e il 14% di questi arriva a specificare anche la marca. Gli italiani, a quanto sembra, se parlano di cucine non hanno vie di mezzo. O è piccolissima, a vista e integrata nel salotto (ma mai dire la parola cucinotto, in questo caso il 98% di chi cerca casa si rifiuta di vedere l’immobile), oppure, appunto, diventa la protagonista di casa, se ne affida il disegno a grandi designer e diventa il luogo dove ricevere gli amici. Già perché cambia anche la funzione. In una società che sempre più spesso corre e si confronta con ritmi frenetici, la cucina non è solo il luogo in cui si ritrova la famiglia, ma molto più spesso quello in cui si fa “rappresentanza” e si ricevono gli amici. Solo al Sud e nelle cittadine di provincia, dove i ritmi sono ancora più rilassati e, cosa non trascurabile, sono meno le donne lavoratrici, la cucina resiste nella sua forma e funzione classica di ambiente casalingo riservato al nucleo familiare e ai suoi momenti di condivisione (qui, spesso, in cucina trova spazio anche la tv). In cima alle richieste degli italiani anche la tecnologia e se è un dato di fatto che oltre il 50% delle case del Bel Paese vanti almeno un elemento di domotica (l’automazione delle tapparelle, o dei riscaldamenti o, ancora, degli impianti di illuminazione quelli più diffusi), il wi fi diventa sempre più importante e, per molte persone alle prese con la scelta della casa, un benefit irrinunciabile. Nel corso degli ultimi 50 anni, però, sono tanti i casi di stanze o ambienti che in poco tempo sono passati dall’essere considerati irrinunciabili all’essere evitati come se fossero il peggior errore possibile nel progettare una casa. Solo per fare alcuni esempi si potrebbero citare i corridoi, le stanze di ingresso, lo studio, i balconi, i doppi saloni e l’elenco potrebbe continuare a lungo. Quale sarà la prossima moda immobiliare?

  • Vivere una vacanza nel Salento nella massima libertà in una casa tutta per voi


    Villa favolosaNon si tratta solo di risparmiare. Scegliere una casa in affitto (anziché un albergo, un viaggio organizzato, un club vacanze…) significa prima di tutto decidere di calarsi in un’altra realtà. Una realtà che può essere quella poco familiare di una villa che si affaccia sul mare della costa ionica ma anche semplicemente la vita di tutti i giorni in un borgo della provincia leccese o l’esperienza della semplicità della vita in uno dei tanti centri storici del Salento.

    Certo, il risparmio è contemplato (a patto di non optare per soluzioni di lusso, e per servizi accessori costosi): una quota settimanale di 1200 euro per una grande abitazione nel sud dell’Italia, capace di accogliere 8 ospiti, equivale a pagare 25 euro a persona al giorno. Un budget accessibile, che permette di destinare più fondi alle uscite serali, alle gite, ai ristoranti. Ma non basta. La vacanza in casa garantisce privacy, libertà di orari, possibilità di mangiare quello che si desidera e quando lo si desidera. Non bisogna lasciare libera la stanza per le pulizie, né preoccuparsi di indossare qualcosa di nuovo ogni sera a cena. La compagnia è quella delle persone con cui si divide lo spazio, e non ci sono estranei a turbare la quiete o – al contrario – a protestare se si decide di tirare tardi rumorosamente.

    In un albergo si alloggia. In una casa si abita. E abitare vuol dire scoprire: storie, persone, indirizzi, angoli nascosti. E anche un po’ se stessi. E si tenga presente che il Salento nei mesi estivi (ma non solo) diventa teatro di innumerevoli occasioni di svago per tutti i gusti: concerti gratuiti all’aperto, primo tra tutti la Notte della Taranta, sagre, eventi, feste popolari, festival, discoteche sulla spiaggia ad accesso gratuito dove si può ballare tutta la notte.

    L’affitto settimanale di ville ed appartamenti nel Salento è una delle forme più apprezzate dai turisti in questi ultimi anni in quanto consente di gestire la propria vacanza con la massima libertà e flessibilità.

    Con questa missione nasce a Racale, in provincia di Lecce, nel cuore del Salento, l’Agenzia LUX CASA IMMOBILIARE, specializzata in affitto e compravendita di case per le vacanze e ville esclusive. L’agenzia opera nel settore turistico-residenziale con serietà e professionalità garantendo una vacanza tranquilla e rilassante nel meraviglioso Salento, uno dei territori più belli della Puglia e d’Italia. Particolarmente rilevante la sua attività nel periodo primavera-estate che si concentra negli affitti di ville, appartamenti e case per le vacanze in vicinanza del mare.

    Dal territorio di azione dell’agenzia, nel raggio di 30 km, è possibile raggiungere velocemente le più belle località del Salento, tra cui Gallipoli, Porto Selvaggio, Porto Cesareo, Leuca, Torre San Giovanni (Ugento), Otranto, Castro Marina, Laghi Alimini, Torre dell’Orso, Santa Cesarea Terme, Maglie, Lecce.

    Per maggiori informazioni: www.luxcasaimmobiliare.it

  • Tra un anno sarà obbligatoria la classificazione dell’isolamento acustico, Immobiliare.it analizza la situazione in Italia

    Il prossimo anno entrerà in vigore la direttiva dell’Unione Europea che prevede la classificazione dell’isolamento acustico secondo il numero di decibel che ogni locale è in grado di assorbire. In risposta a questi test verrà determinata una classifica simile a quella attualmente in uso per la classificazione energetica degli immobili e i parametri di qualità nella realizzazione di un edificio residenziale si arricchiranno di un elemento chiave per il benessere abitativo.

    Secondo un’analisi condotta da Gruppo Immobiliare.it attraverso i dati raccolti dal suo sito NuoveCostruzioni.it, il 10% dei cantieri in Lombardia viene realizzato con criteri che permetterebbero una collocazione in classe B o superiore; in Emilia Romagna il 9% rispetta gli stessi criteri e se queste sono le regioni italiane meno in ritardo nel recepire la norma, dall’altra parte in Calabria solo il 2% dei cantieri sembra essere pronto a costruire nel rispetto delle nuove regole.
    Il clacson delle auto imbottigliate nel traffico che ti sveglia all’improvviso, i tacchi della vicina del piano di sopra che non ti permettono di addormentarti, il corso di violino del figlio dei dirimpettai che disturba il sonno; spiacevoli esperienze che chi abita in città ed in un condomino ha vissuto. Chiunque abbia condiviso queste esperienze è cosciente della brutta sensazione, del profondo fastidio che ne derivi, di come ci si senta quasi aggrediti nella propria casa, con conseguente perdita della tranquillità soprattutto quando certi episodi sono frequenti e ripetuti.

    Carlo Giordano, Amministratore Delegato del Gruppo Immobiliare.it, afferma: “Questi problemi rientrano nella sfera del cosiddetto comfort abitativo, che riguarda quasi tutte le case costruite in Italia prima del 1995, anno in cui venne promulgata la Legge Quadro sull’Inquinamento Acustico, con cui, per la prima volta, venivano fissati i principi dei requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti per realizzare abitazioni più vivibili e confortevoli.”

    Ma quanto costa la realizzazione di un appartamento che garantisca un buon isolamento acustico? In fase di costruzione i prezzi sono abbastanza contenuti.

    Secondo gli studi effettuati da NuoveCostruzioni.it, per un bilocale di 60mq in un condominio il costo si aggira sui 1000€, mentre per un trilocale di 90mq la cifra è di circa 1200€, ovviamente questi costi sono indicativi e possono variare fortemente in funzione del numero di finestre, delle prese d’aria, della presenza o meno di fonti di rumore (come ad es. impianti di condizionamento, deumidificazione, caldaie, ascensori, ecc).

    Sensibilmente più elevati sono i costi di interventi su una casa già esistente, senza considerare i grossi disagi che lavori di questo tipo comportano, anche solo per sostituire i serramenti e le prese d’aria il costo si aggira sui 1000€ ad infisso.
    Nonostante i costi per isolare acusticamente gli immobili nuovi siano tutt’altro che esorbitanti, l’Italia è ancora molto indietro nel processo di messa a norma e in Lombardia, come detto regione in testa alla classifica delle nuove costruzioni “silenziose”, solo il 6% dei costruttori si dichiarano pronti e già attrezzati per soddisfare appieno i criteri per realizzare immobili che possano ottenere la classe A.
    Con queste premesse è piuttosto facile capire il motivo per cui l’implementazione della norma, varata dalla UE nel 2008 con un limite massimo di 2 anni per la ratifica da parte dei singoli Paesi membri, sia stata posticipata sia nel 2010 che nel 2011.
    E se tanto ci dà tanto, anche nel 2012 dovremmo continuare a sopportare gli zoccoli del vicino.

  • Richiesta del mutuo per la compravendita di un immobile

    È risaputo che che per comprare un immobile tramite l’intervento di una banca, bisogna lo stesso versare al proprietario un acconto. Questo è dovuto al fatto che l’istituto bancario non eroga il 100% dell’ammontare complessivo, ma di solito la percentuale si attesta al massimo all’80%. Questo naturalmente esclude dalla possibilità dell’acquisto di un immobile, diverse famiglie a causa della mancanza di contanti.

    La scelta della banca è molto importante, con la promessa di vendita si è in possesso dello strumento giuridico che ci consente di cercare l’ammontare di denaro per l’acquisto ma rimane indispensabile con esso attivarsi al fine di trovare un istituto bancario che soddisfi le nostre esigenze nel nostro specifico caso, e che tenga in considerazione le caratteristiche del richiedente.

    Questa si può dire che è una delle fasi più delicate, ma una volta individuata la banca, la domanda di finanziamento deve essere presentata con la massima precisione possibile inserendo ad esempio tutti dati anagrafici, residenza, composizione del nucleo familiare e tutta una serie di altre informazioni indispensabili per l’ottenimento del finanziamento.

    Le informazioni fornite a questo punto permettono l’istituto bancario di esprimere un giudizio sulla fattibilità o meno del mutuo, fattibilità che in linea generale dipende da pochi elementi ma molto importanti come ad esempio il valore dell’immobile in oggetto, il reddito di colui che richiede il mutuo e dei suoi familiari, la presenza o meno di garanzie prestate da terzi.

    Una volta che la banca c’ha dato il suo benestare sarà necessario inviare tutta la documentazione a conferma di tutto ciò che si è dichiarato precedentemente. Questa documentazione varia a seconda del soggetto che richiede finanziamento, se è un lavoratore autonomo, un libero professionista ecc. ecc. una volta che l’istituto bancario ha ricevuto tutta la documentazione necessaria si può procedere alla delibera definitiva del finanziamento. Come detto in precedenza viene concesso in genere non più dell’80% della somma necessaria per l’acquisto dell’intero immobile. L’erogazione effettiva della somma viene effettuata utilizzando lo strumento del contratto unico.

    Per l’acquisto del tuo immobile o per un investimento immobiliare ideale in Svizzera, ed in particolare a Lugano, Metropolis immobiliare può seguirti ed aiutarti su tutta la linea disponendo di moltissime proposte immobiliari di sicuro interesse per appartamenti Lugano.

  • Addio Balcone. Evviva la cucina Over Size

    La società cambia e con essa la casa in cui viviamo. Immobiliare.it, il principale sito del settore, ha analizzato le mode che hanno trasformato le nostre abitazioni negli ultimi 50 anni scoprendo (o riscoprendo) delle cose piuttosto curiose.
    Dalle richieste degli oltre 6 milioni di italiani che ogni mese cercano casa sul web, è emerso che il balcone è il primo grande escluso dalle necessità della casa moderna. Il sempre maggiore bisogno di spazi e il minor tempo a disposizione per darsi alla cura delle piante, lo stanno trasformando via via in stanza con vetrate o giardino d’inverno e, numeri alla mano, oggi meno del 18% degli italiani cerca una casa col balcone.
    Nel corso degli ultimi 50 anni, però, sono tanti i casi di stanze o ambienti che in poco tempo sono passati dall’essere considerati irrinunciabili all’essere evitati come se fossero il peggior errore possibile nel progettare una casa.
    Il primo e più lampante esempio è quello del corridoio. Assolutamente importante, a livello di spazio occupato, in ogni casa costruita fino agli anni ottanta, è poi scomparso da tutte le planimetrie delle nuove abitazioni diventando il sinonimo di “spazio sprecato”.
    Altrettanto si può dire per l’ingresso che, soprattutto negli immobili costruiti a cavallo degli anni ’60 e ’70, non rappresentava solo una zona di passaggio per entrare in casa, ma era il biglietto da visita dell’appartamento ed era esso stesso una stanza.
    Fra la fine degli anni ’80 e, soprattutto, nei ’90 questo concetto muta radicalmente, la porta d’ingresso introduce subito nel salotto, il cuore della casa, che difficilmente viene separato e diventa, per dirla all’inglese, living.
    Un’altra evoluzione importante nella distribuzione della stanze è quella vissuta dalla cucina; fulcro e cuore della casa nell’Italia dei decenni scorsi, è pian piano diventata sempre più piccola per poi scomparire ed essere inglobata in altre stanze. Oggi vive una seconda giovinezza e diventa grande, anzi, grandissima.
    Stando ai dati di Immobiliare.it, se a livello totale il 16% di chi cerca casa richiede esplicitamente una cucina ad “isola”, nella fascia medio alta questa percentuale arriva al 38% e il 14% di queste richieste arriva addirittura a specificarne la marca.
    Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it,

  • Piano Casa Lombardia: quali normative per i centri storici?

    Approvata nella Regione Lombardia attraverso la Legge regionale 13 del 2009 questa normativa prende connotati diversi di regione in regione, adattandosi via via alle esigenze e alle peculiarità intrinseche in ogni territorio e in ogni città. E’ stato infatti necessario l’intervento della competenza regionale per rendere efficiente la legge nazionale perché solo la regione ha una conoscenza precisa del territorio e delle sue caratteristiche ed è in grado di limitare o ampliare il raggio d’azione della legge nei vari punti del territorio.

    La Direzione Generale Territorio e Urbanistica della regione meneghina ha infatti emanato nello stesso 2009 la nota 104111 che va ad integrare proprio la legge regionale 13/2009 fornendo delle linee guida e un orientamento da seguire a tutte le amministrazioni locali della regione. Questa nota in particolare va a determinare l’attività, le concessioni e molto altro all’interno dei centri storici che rappresentano il punto più delicato per l’applicazione delle norme e la loro validità nel tempo senza entrare in contrasto con quelle che sono le leggi, normative e regolamenti vigenti all’epoca dell’approvazione del Piano Casa legge.

    Tra le peculiarità del piano casa lombardo infatti vige tuttora la norma che esclude le possibilità dell’ampliamento volumetrico di edifici che si trovano all’interno di centri storici. Limitando questa particolare tipologia di intervento però il piano casa lombardo al contempo consente la sostituzione di immobili a destinazione residenziale che vanno in contrasto a livello architettonico con il contesto all’interno del quale vengono inseriti e collocati. Un intervento di questo genere deve essere autorizzato dalle apposite commissioni regionali che devono esprimere il loro parere e quindi pronunciarsi entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza. Tecnicamente le procedure da seguire per questa tipologia di interventi sono la domanda al Comune in cui è sito l’immobile che è tenuto alla verifica dei requisiti primari di validità e ammissibilità dell’edificio e delle sue peculiari caratteristiche. Il Comune infatti può rifiutare l’istanza se si scontra con i regolamenti comunali che riguardano gli spazi verdi e i parcheggi pertinenziali, aree obbligatorie i cui spazi sono ben definiti di Comune in Comune. A tal proposito la Commissione Paesaggio, già esistente anche prima del Regione Piano Casa, si pronuncia in base a valutazioni che prendono in considerazione l’impatto migliorativo che l’intervento ha in relazione al nucleo urbano di riferimento. Dopo la prima fase delegata ai Comuni, quest’ultimo trasmette la richiesta alla Struttura Paesaggio allegando tutto il materiale presentato dal proponente e il parere dell’Ufficio tecnico comunale o della commissione preposta.

    La commissione regionale competente a sua volta deve pronunciarsi entro 60 giorni dall’istruzione della domanda. Da qui se la domanda viene rifiutata il Comune la restituisca al proponente negando la concessione, in caso di parere positivo invece rilascia il permesso a costruire, sempre però con il vincolo del regolamento comunale, ossia l’Ente può chiedere la modifica del progetto in alcune parti per renderlo compatibile con le ordinanze locali.

    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Scrittura testi

  • Ristrutturazioni a Roma con Rinnova Casa

    Rinnova Casa è un gruppo che si occupa di ristrutturazione a Roma dal principio alla fine grazie al suo team esperto e qualificato di geometri, architetti e artigiani edili che può fornire l’intero servizio senza rivolgersi ad altre attività esterne e garantendo la buona riuscita dell’opera di ristrutturazione di ville, appartamenti e negozi.

    Apre a gennai 2011 il sito internet www.rinnovacasa.com che si propone come punto di riferimento per quanto riguarda tutto quello che gira attorno alle ristrutturazioni a Roma.

    Ristrutturare la propria casa è un’azione consueta dopo diverso tempo che si vive sempre nello stesso posto con chiari vantaggi per la vita di tutti i giorni e anche un aumento del valore economico dell’abitazione. La ristrutturazione può includere interni come il bagno, il salone, la stanza da letto, le scale, il corridoio e una completa ripavimentazione oppure esterni come facciate o scale esterne.

    L’opera inizia con la progettazione dell’ambiente che si vuole ristrutturare che si fa con un rendering architettonico 3D al computer effettuato da un architetto professionista che mostra in modo realistico come risulterà l’ambiente finito, in questa fase è anche possibile vedere come la stanza apparirà arredata per ottenere il massimo in termini di estetica. Una volta deciso esattamente come si desidera l’ambiente, si procede al preventivo in base alla mole di lavoro stimata. Il preventivo prende in considerazione anche i materiali usati per la ristrutturazione e Rinnova Casa offre un servizio unico di consulenza e supporto per la scelta dei materiali che vi aiuta a scegliere cosa è di miglior qualità al prezzo più competitivo che si può trovare sul mercato. Una volta visto l’esatto costo dell’intera opera edile si può anche vedere di quali agevolazioni fiscali si può beneficiare. Ad esempio è prevista una detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute per le opere di recupero edilizio.

    Tutti gli adempimenti burocratici sono presi in considerazione e fatti senza perdite di tempo, questo include il D.I.A. o qualunque altra autorizzazione necessaria per i lavori.

    Una caratteristica unica di Rinnova Casa è che grazie a importanti convenzioni con i maggiori istituti bancari di Roma è possibile offrire servizi su misura per ogni tipo di necessità finanziaria tramite professionisti esperti del mercato creditizio per scegliere il prodotto più adatto alle esigenze tra le offerte migliori disponibili sul mercato.

    Rinnova Casa non si occupa solo di ristrutturazioni ma anche di aiutare gli amministratori di condominio per ogni esigenza, questo include stime, consulenze su compravendite immobiliari e regolamento di condominio invece per chi cerca il risparmio energetico vengono installati impianti sia solari sia fotovoltaici oltre a impermeabilizzazioni e isolamenti che aiutano a proteggere meglio la propria casa sia in estate che in inverno.


  • IL NUOVO SERVIZIO DI RICERCA AZIENDE PER LA REALIZZAZIONE CASA

    Cuneo, 16 febbraio 2011, ha preso ufficialmente il via il nuovo servizio dedicato alla provincia granda. Si chiama La granda casa il servizio è completamente gratuito, per la ricerca di , prodotti e servizi offerti dalle che operano nel settore casa della provincia di Cuneo. E’ strepitoso il successo il superamento dei 15’000 lettori a soli 5 mesi di vita del portale, che stanno dimostrando tutto l’apprezzamento per un così utile e pratico servizio, che offrirà l’opportunità ai propri utenti di entrare in contatto attraverso un filo diretto con le partecipanti.

    La granda casa infatti ha come obiettivo primario, quello di creare un punto d’incontro tra la domanda dei privati e l’offerta delle imprese e per farlo, sfrutta tutta la potenzialità del canale web e tutta la creatività e le competenze del team di giovani professionisti che lavorano al progetto. Molte le figure coinvolte allo sviluppo, ciascuna di fondamentale importanza e una strepitosa ed eccitante collaborazione con una importante azienda locale, con la quale è stato pianificato un interessante planning di sviluppo.

    Grazie all’originalità con cui è stato concepito, il portale permette infatti agli utenti innumerevoli vantaggi, primo fra tutti di poter scegliere preventivamente l’azienda che serve in quel momento per fornire una soluzione e di poterlo fare nel modo più divertente anche con il nuovo motore di ricerca 3D, tutto da provare e da scoprire. Non dobbiamo però dimenticare, che come la costruzione di una casa, segua delle fasi di realizzazione che vanno sviluppate a fasi ben delineate e fatte crescere con i tempi opportuni, ma visto l’entusiasmo dei nostri utenti, siamo certi che il progetto arriverà ad una crescita, fino a coronare ed identificare La granda casa, come il servizio che realmente ti aiuta fare casa.

    A breve uscirà quindi la versione definitiva, interamente rivisitata secondo lo studio fatto in questi 5 mesi di lavoro dai nostri web master e voluta in questa versione sperimentale. Moltissime novità sono in serbo per e soprattutto per gli utilizzatori, alcune ambiziose e accattivanti, altre più semplici ed immediate, ma che permetteranno al servizio di affermare la sua posizione grazie alla sua estrema utilità, confidenti e stimolati dal caloroso e costante apprezzamento del nostro affezionato pubblico. Inoltre potrete provare l’originalissimo motore di ricerca 3D per le vostre ricerche virtuali.