Tag: campobasso

  • DeLord, il giovane pianista al Concerto di Natale di Campobasso

    È questo lo scopo del Concerto di Natale “Note di vita per Koumao” che si terrà a Campobasso il 13 dicembre prossimo presso il Teatro Savoia. Il pianista DeLord, al tempo Christian Carlino, per l’ennesima volta presta le sue mani e le sue note per una serata dedicata a Claudia Lembo, una ragazza della Gioventù Francescana di Campobasso, scomparsa nel 2008, ideatrice e autrice delle prime due edizioni del Concerto.

    Carlino non è nuovo a queste iniziative e anche nella serata di Santa Lucia regalerà sogni con la sua musica, tratta dai due album Sognare e Sognare parte II.

    Il ricavato dell’evento sarà interamente devoluto alla missione della Provincia dei frati minori cappuccini di Sant’Angelo e Padre Pio-Foggia, la quale da anni opera nelle problematiche Terre

    Africane e nello specifico per la realizzazione di sei dispensari sanitari e una sala parto per il villaggio di Koumao.

    Per informazioni e interviste

    Ufficio stampa Esserre Press

    Email [email protected]

  • Significativa presenza di Antonello De Pierro a casa di Di Pietro in Molise


    Il presidente dell’Italia dei Diritti ha partecipato alla tradizionale festa del raccolto organizzata dal leader dell’Italia dei Valori presso la sua masseria di Montenero di Bisaccia

    Roma – Com’è ormai tradizione consolidata e di successo anche quest’anno, presso la masseria Di Pietro, di proprietà del leader del partito Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, a Montenero di Bisaccia in Molise, si è svolta la festa del raccolto. E come da copione ha richiamato migliaia di iscritti e sostenitori da ogni parte d’Italia, per un bagno di folla che ha riempito al limite della capienza il vasto prato che abbraccia la casa ed è andato oltre ogni previsione della vigilia, superando di gran lunga il numero di presenti registrato negli anni scorsi.

    Un record di affluenza a cui ha contribuito indubbiamente il movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, presente all’evento con un nutrito gruppo di sostenitori, capeggiati dal presidente Antonello De Pierro, che ha sposato quasi del tutto la linea tracciata da Di Pietro negli ultimi mesi, annunciando il sostegno al partito del gabbiano e la volontà di candidare i propri esponenti nelle sue liste alle prossime competizioni elettorali.

    Oltre a De Pierro sono intervenuti alla serata molti dirigenti del movimento a sostegno dei diritti dei cittadini, tra cui il deputato Francesco Barbato, responsabile per le Mafie e la Criminalità Organizzata, Luana Cinti, vice responsabile per l’Emilia Romagna e per la Scuola e l’Istruzione, Anna Aurisano, responsabile per il Molise e vice responsabile per la Pubblica Amministrazione, Manuela Bellantuoni, responsabile per la Puglia e vice responsabile per la Giustizia.

    E’ stato proprio De Pierro a esplicare il significato della sua presenza a Montenero, non rinunciando a una frecciata polemica verso una piccola componente del partito: “La mia partecipazione vuole testimoniare la vicinanza e la condivisione del movimento Italia dei Diritti in afferenza al percorso ideale segnato da Di Pietro nel panorama politico-istituzionale del nostro paese, proprio quel percorso, pregno di valori sociali a beneficio della popolazione, che ha fatto vibrare le corde emozionali di tanti cittadini onesti e che ha prodotto l’enorme flusso di massa che abbiamo avuto il grande e suggestivo piacere di registrare questa sera. Ed è in virtù di questa condivisione che auspichiamo la presenza nelle liste dell’Idv di esponenti del nostro movimento alle prossime consultazioni elettorali, cosa che sporadicamente è già avvenuta in passato, ma che ora aneliamo realizzare con una formula decisionale e organizzativa dai contorni ben definiti. Questo anche alla luce della nostra esponenziale crescita di consensi, che ci ha fatto acquisire e consolidare la presa di coscienza di non poter disperdere questo patrimonio, nell’interesse dei corpi collettivi e sotto l’impulso di un alto senso di responsabilità che ci impone di dover contribuire ad evitare la riduzione dei già ristretti varchi dell’esercizio della democrazia nel paese. E’ probabilmente quel patrimonio che da qualche tempo ha fatto avanzare da più parti proposte di intese che abbiamo puntualmente rispedito senza indugi ai mittenti, in quanto, pur se in qualche caso le convergenze di pensiero potevano suggerire qualche apertura, avevamo già individuato altrove un’affinità di espressione concettuale indubbiamente più compiuta. Questa scelta politica, e questo per essere chiari con i nostri sostenitori, non ci fa ignorare che è esistita ed esiste nell’Italia dei Valori una marginale componente, che definirei fisiologica in un partito cresciuto così in fretta, formata da politicanti che non sempre hanno onorato od onorano la nobile ragione sociale propugnata dal partito, o che probabilmente hanno scambiato quest’ultimo come un treno per raggiungere scranni istituzionali, con manifestazioni comportamentali votate a un affarismo e a un clientelismo da Prima Repubblica. Ma non ignoriamo neanche che la stragrande maggioranza di questo partito affonda le radici in un terreno ideologico disseminato di valori e ideali sani e granitici, ed è questa la parte che ambiamo a corroborare con il nostro contributo di impeccabile onestà intellettuale e profonda sensibilità sociale, quella parte che rappresenta degnamente la folla intervenuta a Montenero, armata di uno spirito ideale ancorato a una moralità autentica, limpida e genuina, che sentiamo di interpretare con marcato coinvolgimento emotivo, e che non possiamo permettere, che venga tradito da quella, pur se esigua, percentuale deviata”.

  • Trekking – Campobasso


    Caratterizzato da un continuo alternarsi di rilievi degradanti fino alla fascia litoranea e attraversati dai corsi dei fiumi Fortore, Biferno e Trigno, il territorio della provincia di Campobasso ospita, proprio a ridosso dei suoi monti, grandi fasce di vegetazione comprendenti boschi di abeti, faggi e querce, ma anche forre, grotte, piani carsici e praterie d’altitudine.

    E’ in questo ambiente naturalistico selvaggio e ancora poco conosciuto dai turisti e dagli appassionati di trekking italiani che si apre il paesaggio protetto dall’Oasi WWF di Guardiaregia Campochiaro, provincia di Campobasso.

    Oasi WWF - Guaregia - Campochiaro

    Situata per l’appunto nel territorio dei comuni di Guardiaregia e Campochiaro, in provincia di Campobasso, posti sul versante orientale del massiccio del Matese, è una delle più estese oasi WWF Italia. Si sviluppa su due zone distinte, limitrofe fra loro, per una superficie totale di circa 3000 ettari: sono l’area di Monte Mutria, le cui ripide pareti alte fino a 1.800 metri sono solcate da diversi canaloni, tra i quali il più grande e spettacolare è il cosiddetto Canalone Cusano, e l’area delle gole del Quirino, situata a ridosso del paese omonimo a formare una stretta e profonda incisione lunga circa 5 chilometri verso le alture del Monte Capraro e Torretta. Sempre in zona si trova anche la forra di San Nicola, spettacolare cascata con un salto di 100 metri.

    Chi ama fare trekking e camminare all’aria aperta, andando alla scoperta di un territorio che nasconde tantissimi angoli di bellezza naturale unica, può allora sfruttare l’ampia rete di sentieri, dotati di alterne difficoltà, che conducono i turisti su e giù per l’Oasi WWF. Come il Sentiero Natura ‘San Nicola’, dalla bassa difficoltà altimetrica e quindi adatto a tutti i camminatori, che inoltre possono scoprire i segreti della flora e della fauna del luogo leggendo gli speciali pannelli esplicativi disposti lungo il percorso. I più esperti di trekking in montagna invece hanno la possibilità di percorrere i sentieri escursionistici chiamati dei ‘Tre Frati’, del ‘Mutria’ e di ‘Santa Maria’.

    Camminando placidamente in questo angolo di natura molisana, dal fascino davvero senza confronti, si ammirano piccoli arbusti come biancospino, roverella, ornello, maggiociondolo e corniolo, ma anche estese fasce boschive composte da faggi, lecci, tassi e aceri. Senza dimenticare che il territorio dell’Oasi WWF è anche l’ambiente dove crescono rarità botaniche come il giglio di San Giovanni e ben trenta specie di orchidee selvatiche, da ammirare durante un’intensa giornata dedicata al trekking.
    Partendo da Campochiaro infine è possibile percorrere il lungo sentiero della ‘Valle Uma’ che porta all’area carsica delle grotte. Anche qui, come in tutto il resto della Riserva di Guardiaregia Campochiaro, in provincia di Campobasso, si possono poi incontrare le unicità della fauna molisana, che comprendono, tra gli altri, falco pellegrino, nibbio reale, poiana, merlo acquaiolo, salamandrina dagli occhiali, lupo e gatto selvatico.

    Trekking e non solo a Campobasso

    Il Molise è stata una terra prevalentemente agricola, dedita alla pastorizia: questo ha fatto sì che la gastronomia si concentrasse sui prodotti della terra e degli allevamenti. I sapori genuini e semplici, soprattutto della provincia di Campobasso, hanno prodotto una cucina tradizionale ancora intatta, frutto di abitudini millenarie, legate al lavoro nei campi e al trascorrere delle stagioni.

    Cooperativa Olearia Larinese, Campobasso. Nasce nel 1969, dalla maestria di produttori, che associati in cooperativa si adoperano alla valorizzazione e alla conservazione della cultivar Gentile di Larino, cara ai Frentani, di cui Larino era Capitale, è poi cara ai Romani per le sue caratteristiche e qualità. Nella Cooperativa Olearia Larinese confluiscono le olive di 80 soci ma viene anche prodotto un olio extravergine d’oliva a marchio proprio. L’olivo domina le dolci e morbide colline che si affacciano sul mare, tra numerose vallate e piccoli pendii. L’intersecarsi della Gentile, del rovo, delle acacie, dei campi di grano, fanno di questo paesaggio una suggestiva oasi di pace, di tranquillità e di relax dove la brezza del mare, in estate, e i venti freddi dell’Appennino in inverno dominano la quiete.

    cattedrale di larino

    Ristorante I Sapori del Borgo, Campobasso. I Sapori Del Borgo, che sorge a soli 5 Km da Campobasso, è un ristorante che vanta un balcone estivo con vista panoramica senza eguali e che inebria lo sguardo di chi osserva, due sale da pranzo dai colori caldi e vivaci e una attrezzata con i giochi per il divertimento dei più piccoli. Dai prodotti genuini dei pascoli dell’alto Molise, I Sapori Del Borgo acquistano i migliori prodotti caseari e le migliori carni che, con la maestria dello chef, danno vita ai piatti tipici della cucina tradizionale molisana. Specialità della casa: pasta ripiena con composto di pinoli, salsiccia e pomodori secchi. Per la soddisfazione dei palati ma anche degli occhi perché nulla è lasciato al caso.

    cucina tradizionale

    Ristorante La Locanda, Campobasso. La Locanda di Bojano, a 20 km da Campobasso è un ristorante tipico dove, in un ambiente rustico e accogliente, mangerete piatti sani e genuini, preparati al momento. Punto di forza della Locanda di Bojano è proprio la cucina tradizionale espressa adattata a un menu comunque vario e che prevede, per esempio, la possibilità di scelta tra 15 primi piatti. I locali della Locanda di Bojano sono dislocati su due piani e c’è anche un piccolo patio in legno all’esterno dove ci si sofferma piacevolmente con la bella stagione.

    Ristorante La Rondine, Campobasso. C’e un ristorante nei pressi di Campobasso che ha nella conduzione famigliare e nella semplicità il suo punto di forza. Semplicità fa rima con genuinità ma anche con tipicità, tutti elementi che ritroviamo in questo ristorante di Campobasso. La cucina tradizionale si ispira, infatti, ai piatti tipici della gastronomica del Molise e utilizza solo ingredienti genuini per garantire risultati eccellenti. Anche chi ama la pizza troverà… pizza per i suoi denti: cotta nel forno a legna e condita con ingredienti freschi, da scegliere in tanti gusti che spaziano dalle classiche alle più sfiziose.

    Ristorante L’Olmicello, Campobasso. A 9 km da Campobasso un ristorante accogliente ed elegante, con gli interni in pietra e tanti particolari che denotano la cura per i dettagli. L’Olmicello è un ristorante che a Campobasso e dintorni viene apprezzato soprattutto per la buona cucina tradizionale che ripropone i sapori di una volta. Anche l’ambiente del ristorante l’Olmicello restituisce l’immagine di un paese, Oratino, che ha una storia da raccontare. A questo contribuiscono le antiche suppellettili in rame e le gigantografie del paese che abbelliscono le pareti.

  • Natale con il botto per “Campobasso fuori le mura”

    I giorni di festa hanno portato il pienone nei saloni della “Città nella Città”, in corso Bucci a Campobasso, dove centinaia di visitatori si sono recati per visitare la mostra fotografica “Campobasso fuori le mura”, inaugurata l’11 dicembre e che resterà aperta fino all’11 gennaio 2011.
    Nelle immagini mai banali e sempre rispondenti ad un’idea di ricerca tematica che le associazioni fotografiche cittadine Camera Chiara e Sei Torri propongono nell’allestimento curato dall’Associazione Culturale NOIDEA, la visione di un capoluogo regionale che cambia e si evolve, urbanisticamente e socialmente, risulta essere un vero e proprio metodo di confronto pubblico su ciò che potrà diventare nei prossimi anni il territorio cittadino nel quale viviamo quotidianamente.
    Più di quaranta i lavori che sono compresi nell’allestimento scenografico decisamente originale che caratterizza la mostra e che continua a riscontrare gli apprezzamenti di quanti, soprattutto in questo periodo natalizio, stanno approfittando del maggior tempo libero a loro disposizione per visitarla.
    “L’apprezzamento della gente comune è quanto mai gratificante, soprattutto per delle associazioni che organizzano eventi di questa portata impiegando risorse umane e professionali qualificate al solo scopo di rendere costruttivo e propositivo il dibattito culturale locale. – dichiara Mariano Perrella, presidente dell’Associazione Culturale NOIDEA – Ciò che rende importante un progetto è proprio la condivisione con il pubblico e, in questo senso, le tantissime impressioni raccolte e lasciate dai visitatori diventano un importante diario di viaggio per noi Associazioni per tracciare la rotta per le nostre future iniziative, ma sono anche una cartina di tornasole di ciò che la gente pensa della propria città”.
    La mostra progettata e organizzata dall’Associazione Culturale NOIDEA si svolge con il patrocinio e il sostegno di tutte le istituzioni locali e durerà fino all’11 gennaio. Questi gli orari di apertura al pubblico: dal lunedì al sabato (ore 16.00-20.00), e la domenica e i festivi (ore 11.00-13.00 e ore 16.00-20.00).
    “A dicembre gli occhi e il cuore avranno una sola destinazione: Campobasso”.

  • “Campobasso fuori le mura”, fissata per sabato 11 dicembre alle ore 18.00, l’inaugurazione ufficiale dell’evento

    Verrà inaugurata sabato pomeriggio 11 dicembre, con inizio fissato per le ore 18.00, la mostra fotografica “Campobasso fuori le mura”, ideata dall’Associazione Culturale NOIDEA, presso i locali del nuovo quartiere de “La Città nella Città” in Corso Bucci a Campobasso.
    Per l’occasione saranno presenti i rappresentati delle tre maggiori istituzioni territoriali che hanno dato il loro patrocino all’evento, ovvero Regione, Provincia e Comune di Campobasso. In particolare, per la Presidenza del Consiglio della regione Molise ci sarà il Vice Presidente del Consiglio regionale Antonio Pardo D’Alete e per la Provincia di Campobasso l’assessore al Turismo Pietro Montanaro.
    In una location originale e dinamica, all’insegna dell’urban style, il percorso espositivo che prende spunto dalle nuove tendenze di sviluppo urbane ed architettoniche del capoluogo del Molise, proporrà una panoramica fotografica realizzata dai rappresentanti delle associazioni fotografiche cittadine Camera Chiara e Sei Torri, integrata da brevi cenni di analisi storica.
    Dopo aver indagato nel passato della città con la precedente mostra “Campobasso dentro le mura”, incentrata sulla parte medievale di Campobasso, con la mostra che verrà presentata sabato si giunge al naturale evolversi di un meccanismo di ricerca e condivisione sociale riferito non solo alla visone estetica del nostro contemporaneo cittadino, ma anche alle prospettive di sviluppo future che ne potrebbero derivare.
    L’esposizione sarà aperta al pubblico dall’11 dicembre all’11 gennaio, dal lunedì al sabato (ore 16.00 – 20.00), e la domenica e i festivi (ore 11.00 – 13.00 e ore 16.00 – 20.00).
    La locandina ufficiale dell’esposizione è scaricabile da qualche giorno sul sito www.altrimedia.org che ha ideato una press area appositamente dedicata all’evento.
    “A dicembre gli occhi e il cuore avranno una sola destinazione: Campobasso”.

  • “Campobasso fuori le mura”, per la riuscita dell’evento insieme istituzioni locali, realtà associative ed imprenditoriali cittadine

    “Campobasso fuori le mura”, mostra fotografica ideata dall’Associazione Culturale NOIDEA, verrà inaugurata venerdì 11 dicembre alle ore 18.00 presso i locali del nuovo quartiere de “La Città nella Città” in Corso Bucci a Campobasso. La mostra presenterà al pubblico oltre quaranta scatti del capoluogo del Molise secondo l’ottica dei fotografi delle associazioni Camera Chiara e Sei Torri.
    Non è la prima volta che i fotografi espongono le proprie opere che ritraggono gli angoli più particolari di Campobasso. Già in aprile si era dato spazio alle capacità degli artisti locali di racchiudere in un click gli angoli più suggestivi del centro murattiano. Questa volta invece tocca ai quartieri più nuovi e alle costruzioni che proiettano la città verso il futuro.
    L’esposizione sarà aperta al pubblico dall’11 dicembre all’11 gennaio, da lunedì al sabato (ore 16.00-20.00), e la domenica e i festivi (ore 11.00-13.00 e ore 16.00-20.00).
    La location è curata nel design dagli architetti Ciaramella e Colagiacomo.
    La mostra progettata e organizzata dall’Associazione Culturale NOIDEA avrà il patrocinio e il sostegno di tutte le istituzioni locali, a cominciare dalla Presidenza del Consiglio regionale del Molise, per passare alla Provincia di Campobasso e al Comune di Campobasso.
    La locandina ufficiale dell’esposizione è scaricabile da qualche giorno sul sito www.altrimedia.org che ha ideato una press area appositamente dedicata all’evento.
    “Siamo contenti per le eccellenti collaborazioni ottenute sia a livello operativo e organizzativo, sia per quelle più legate alla promozione territoriale e culturale della nostra città e regione – ha commentato Mariano Perrella, presidente dell’associazione NOIDEA – L’intero evento può essere un esempio concreto di come sia doveroso, in una realtà come la nostra, far interagire per un unico obiettivo il mondo delle istituzioni, delle associazioni culturali e delle realtà imprenditoriali della città”
    “A dicembre gli occhi e il cuore avranno una sola destinazione: Campobasso”.

  • “Campobasso fuori le mura”, oltre 40 scatti d’autore per descrivere il contemporaneo del capoluogo regionale

    Saranno poco più di quaranta gli scatti fotografici che verranno presentati ed esposti nella mostra fotografica “Campobasso fuori le mura” ideata dall’Associazione culturale NOIDEA e che prenderà il via l’11 dicembre nel capoluogo molisano.
    “Per questa esposizione che proporrà un’ottica visuale e non solo estetica della nostra città per come essa si sviluppa nel nostro tempo contemporaneo – dichiara Anna Falcone di NOIDEA – le foto sono state realizzate dalle associazioni fotografiche Camera Chiara e Sei Torri con le quali già abbiamo proficuamente collaborato in occasione della passata mostra dedicata al centro murattiano del capoluogo. La specificità di questa mostra è nell’idea stessa di apertura che abbiamo voluto dare all’intero evento, rendendolo un punto di sintesi per delle proposte di analisi future del nostro territorio cittadino che speriamo, sia come associazione che come cittadini di Campobasso, di poter incentivare anche attraverso manifestazioni artistiche mirate come questa in oggetto”
    L’esposizione avrà come nucleo centrale espositivo i locali del nuovo quartiere de La Città nella Città in Corso Bucci a Campobasso e sarà visitabile da venerdì 11 dicembre all’11 gennaio 2011, dal lunedì al sabato, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, e la domenica e i festivi dalle ore 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00.
    La cura della location è stata affidata agli architetti Ciaramella e Colagiacomo che hanno cercato di materializzare le idee compositive più appropriate per uno spazio espositivo che renderà dinamico il percorso dei visitatori suggerendo spunti di riflessione e di approfondimento anche testuali.
    La mostra progettata e organizzata dall’Associazione Culturale NOIDEA, godrà fra gli altri del patrocinio della Presidenza del consiglio regionale del Molise e della Provincia di Campobasso, a dimostrazione dell’attenzione riportata dall’evento che ha già una press area appositamente dedicata sul sito www.altrimedia.org.
    “A dicembre gli occhi e il cuore avranno una sola destinazione: Campobasso”.

  • Dieci anni con la passione dei Ripae Cantores


    L’Associazione Corale Ripae Cantores

    in collaborazione con

    il Comune di Ripalimosani (CB)


    è lieta di di presentare:

    I° Rassegna Di Cori Polifonici

    Decennale della Fondazione di Ripae Cantores


    Ripalimosani (CB)

    20 dicembre 2008


    Programma:

    Ore 18.00

    Santa Messa di Ringraziamento

    Chiesa di SS. Maria Assunta

    Piazza del Popolo


    ore 19.15

    Sala Convegni

    Convento San Pier Celestino

    Esibizione con la partecipazione dei cori:

    Laudate Hermes di Toro (CB), diretto dal Maestro Gennaro Continillo;

    Gruppo Vocale Polyphonia di Campobasso, diretto dal Maestro Michele Gennarelli;

    Coro Polifonico Farnetum di Fragneto Monforte (BN), diretto dal Maestro Daniela Polito;

    Ripae Cantores di Ripalimosani (CB), diretto dal Maestro Gennaro Continillo.


    In occasione del Decennale della propria fondazione, l’Associazione Corale Ripae Cantores di Ripalimosani (CB) è lieta di presentare la I° Rassegna di Cori Polifonici, un evento dedicato alla coralità e alla polifonia, che si svolgerà sabato 20 dicembre 2008 nel Convento di San Pietro a Ripalimosani. Anticipato dalla Santa Messa che si terrà nella Chiesa di SS. Maria Assunta, la rassegna vedrò anche la partecipazione di altri tre cori, in linea con lo spirito di collaborazione e condivisione che da dieci anni anima il lavoro dei Ripae Cantores: Laudate Hermes di Toro (CB), Polyphonia di Campobasso e Farnetum di Fragneto Monforte (BN).

    1998/2008: Ripae Cantores, associazione corale presieduta da Pasquale Minadeo, attualmente diretta dal Maestro Gennaro Continillo, è nata nel 1998 per volontà di un gruppo di amici appassionati di canto appartenenti al Circolo Musicale Pietro Mascagni. Nel corso di 10 anni di instancabile attività, il Coro ha partecipato a numerose manifestazioni e rassegne, in Molise e fuori dai confini regionali, riscuotendo sempre successo e apprezzamenti. I Ripae Cantores fanno parte dell’ACOM (Associazione Cori Molise) con sede a Montagano (CB) e della FENIARCO (Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali), con sede a San Vito in Tagliamento (PN).

    Il Coro è misto ed è composto da 24 elementi non professionisti, ma nella miglior tradizione di un paese culturalmente dinamico e artisticamente fertile come Ripalimosani, il “non professionismo” equivale a grande passione, entusiasmo e impegno. Il repertorio dei Ripae Cantores spazia dalla polifonia sacra a quella profana, da brani di compositori moderni e contemporanei fino alla rielaborazione di canti popolari sia italiani che stranieri. Fin dalla sua fondazione il Coro è stato diretto dal noto Maestro Michele Gennarelli, uno dei più autorevoli musicisti molisani, successivamente da Mariano Giuliano e recentemente la guida è stata assunta da Gennaro Continillo.

    La I° Rassegna di Cori Polifonici si terrà nella Sala Convegni del Convento San Pier Celestino di Ripalimosani alle 19.15. Alle 18.00 si celebrerà la Santa Messa di Ringraziamento nella Chiesa di SS. Maria Assunta, nel cuore di Ripalimosani.