Tag: banca

  • A Milano il nuovo Consolato di Etiopia

    Apre nel cuore di Milano, a due passi da Piazza Affari, il Consolato di Etiopia, Paese centrale nel delicato scacchiere del corno d’Africa con implicazioni in tutta l’Area centrafricana e penisola arabica.

    Lontana dal luogo comune di colonia italiana, l’Etiopia è oggi un’economia in forte crescita, attenzionata da Banca Mondiale e Fondo Monetario Internazionale per la duratura stabilità politica e sociale ed il continuo impegno a realizzare assai significativi interventi infrastrutturali, premessa necessaria ad un costante e prossimo ulteriore sviluppo.

    Queste ragioni hanno indotto numerosi imprenditori e professionisti a ritrovarsi a pranzo nella sede consolare, alla presenza di S.E. l’Ambasciatore Mulugeta Alemseged Gessese, su invito del Console Onorario, l’avvocato Nicola Spadafora che, con il sostegno dello Studio Legale Internazionale Tonucci & Partners, da sempre impegnato sui temi dell’internazionalizzazione, ha saputo catalizzare l’interesse di giornalisti, diplomatici, studiosi e, perfino, un diplomatico di carriera ed ex Ministro, S.E. Giulio Terzi di Sant’Agata.

    Con la professionalità del giornalista economico Massimo Lucidi, che ha moderato gli autorevoli interventi, si é cosi prodotto un originale confronto, anticamera di quel Forum Italia Africa che é nelle corde del Console Spadafora sin dall’inizio di questo percorso umano e professionale: “ci si chiedeva cosa fare per supportare le ragioni delle imprese italiane di qualita’, dove guardare come studio legale e in genere come mondo delle professioni; – spiega Spadafora – non abbiamo avuto dubbi nel ritenere che internazionalizzare imprese e guardare all’Africa fosse la risposta strategica piu’ giusta. L’Etiopia e’ davvero un Paese ricco di giovani, risorse e opportunita’, non era giusto lasciarlo alle attenzioni incessanti di Cina e Usa. L’Italia e l’Europa devono giocare un ruolo da protagoniste”.

    I rapporti bilaterali e le prospettive di crescita sono state al centro dell’intervento di S.E. Gessese che ha sottolineato “lo straordinario apprezzamento per il made in Italy che nutre l’Etiopia e le prospettive di sinergico sviluppo che possono derivare da investimenti italiani nel Paese, quale base di partenza per raggiungere mercati ancora inesplorati, costituiti da centinaia di milioni di individui, desiderosi di crescita“.

    L’Ambasciatore Terzi ha, infine, voluto ricordare “un delicato passaggio dei rapporti bilaterali ma anche la necessità e l’opportunità per l’Italia, Europa Mediterranea, di porsi quale ponte naturale sull’Africa, superando quell’attenzione a senso unico che ha la Cina verso il Continente Africano, rispetto al quale l’Etiopia ha una centralità non solo geografica.”

  • Registrazione al CRIF e condizione di sovraindebitamento

    Quando si richiede un prestito ad una finanziaria oppure ad una banca e si hanno dei problemi nella restituzione, quasi certamente si viene registrati nell’elenco dei “cattivi pagatori”. Banche e Finanziarie nel momento di erogare un credito si informano sulla possibilità di ripagarlo da parte del richiedente; queste informazioni sono gestite dai registri delle centrali di rischio pubbliche e private. La centrale rischi della Banca d’Italia rientra nella tipologia di centrale di rischio “pubblica” e riguarda esposizioni per mutui ed aperture di credito di valore pari o superiore a € 75.000 Alla tipologia “privata” appartengono invece quelle società di raccordo con il sistema bancario che registrano dati per debiti da 0 ad € 31.246,00. La CRIF è certamente tra le più famose centrali di rischio private e la sua finalità, parimenti alle altre centrali, è quella di limitare i rischi nella concessione creditizia. La precisione, correttezza, durata di conservazione e puntualità nell’aggiornamento dei dati personali degli iscritti a questi elenchi sono regolamentati da un codice deontologico e di buona condotta. Istituito nel 2005, il codice si prefigge di risolvere i problemi riscontrati nella gestione dei dati raccolti.

    ISCRIZIONE E DURATA DI CONSERVAZIONE DELLE INFORMAZIONI
    Cattivi e buoni pagatori sono classificati in Crif. Di seguito le modalità e tempistiche di mantenimento dei dati degli iscritti regolamentato dal codice deontologico:
    – Richiesta di finanziamento: non oltre 6 mesi dalla richiesta necessaria per l’istruttoria o 1 mese in caso di opposizione o rinuncia alla richiesta.
    – Cattivi pagatori, morosità di 2 rate poi appianate: non oltre 12 mesi dalla regolarizzazione (ma non devono esserci altri inadempimenti o ritardi)
    – Cattivi pagatori, morosità superiore 2 rate poi appianate: non oltre 24 mesi dalla regolarizzazione (senza altri inadempimenti o ritardi)
    – Cattivi pagatori, morosità non appianate: non oltre 36 mesi dalla scadenza del rapporto o dall’ultima revisione,
    – Buoni pagatori, nessun ritardo: non oltre 24 mesi dalla cessazione del rapporto.

    DEPENNAMENTO DAL CRIF
    Senza alcuna richiesta specifica il depennamento è automatico nei termini sopra detti. La cancellazione prima dei termini può essere richiesta dai “buoni pagatori” e il gestore deve provvedere non oltre i 90 giorni alla domanda. Paradossalmente non è consigliabile ai “buoni pagatori” la cancellazione prematura dal registro poichè banche e finanziarie si servirebbero del CRIF e delle informazioni classificate (storicità, dati creditizi positivi…) per erogare o meno ulteriore credito. Il depennamento da CRIF non avviene quando si pagano rate scadute, ma le centrali di rischio private devono provvedere tempestivamente all’aggiornamento dei dati.

    ISCRIZIONE PER ERRORE AL CRIF
    In una situazione di immotivata iscrizione ci si può rivolgere a CRIF, finanziaria o banca per ottenere una pronta cancellazione. Risposte non soddisfacenti o tardive da parte di queste possono portare ad un arbitrato bancario finanziario con conseguente provvedimento non vincolante ma certamente persuasivo per finanziaria o banca. Si può interpellare il giudice inescando un procedimento sommario subordinato alla legge della privacy 196/03 art.152 qualora la soluzione stragiudiziale non sia sufficiente.

    COME COMPORTARSI IN CASO DI SOVRAINDEBITAMENTO
    In questo caso è consigliato affidarsi ad una assistenza legale competente per organizzare un’insieme di transizioni a saldo e stralcio con i creditori e in seguito notificare al CRIF gli avvenuti pagamenti.
    Potete contattare l’avv. Mengoni per informazioni e suggerimenti su questo argomento tramite il servizio “AVVOCATO ONLINE” http://www.avvocatogianlucamengoni.it/avvocato-online

  • Posytron al Workshop “BANKING: MOBILE E NEW CUSTOMER EXPERIENCE”

    Posytron sarà presente al workshop BANKING: MOBILE E NEW CUSTOMER EXPERIENCE il prossimo 6 marzo. L’evento si inserisce in un più ampio percorso di 3 incontri specifici per il settore bancario dal titolo “Banking in Tech” ed è organizzato da The Innovation Group presso l’Atahotel Executive a Milano.

    Lo scopo dell’incontro sarà analizzare l’innovazione tecnologica in banca in relazione al rapporto degli istituti con partner, fornitori e clienti finali: un supporto efficace ai Decision Maker delle Banche in materia di multicanalità, nuove modalità di interazione con i customer nonché strategie mobile e social.

    All’interno della sessione pomeridiana del Banking Innovation Lab, l’Ing. Alberto Muritano, CEO e CTO di Posytron Engineering, interverrà dalle 15.15 alle 16.15 prendendo parte alla sessione 6: CUSTOMER ENGAGEMENT NEL MONDO MOBILE. Lo speech racconterà come creare un’APP innovativa e si focalizzerà sui punti chiave dell’approccio Mobile, sull’ecosistema legato ad un’APP Mobile e sul processo di sviluppo di un’applicazione. Seguirà una sessione di Q&A.

    L’azienda metterà in campo il proprio know-how in ambito Mobile forte di un’expertise consolidata con progetti web e mobile come EasyWay di Vodafone e con soluzioni di successo per le Smart City come ePart e InfoGov.

    L’appuntamento con Posytron è presso l’Atahotel Executive in Via Don Luigi Sturzo, 45 a Milano.


    Se non poteste prendere parte all’evento, seguite su Twitter l’account @Posytron per aggiornamenti in real time.

    Ufficio Marketing e Comunicazione

    [email protected]

    327/0309266

    Posytron Engineering S.r.l.

    Posytron è una Digital Factory specializzata in web, mobile, social media, smart city e cloud. Da 15 anni contribuiamo a diffondere la cultura dell’innovazione tecnologica affiancando aziende, enti e Pubbliche Amministrazioni nella definizione e sviluppo operativo di strategie di crescita attraverso soluzioni informatiche di successo e grazie a professionalità e competenze certificate.

  • Concilia Debiti risolve il problema dei debiti

    Concilia Debiti è una Debt Agency che assiste le persone sovra indebitate a uscire dal tunnel nel quale sono entrate. L’agenzia nasce dall’idea di creare una figura che sappia assistere privati e micro aziende nella loro difficile situazione di indebitamento. La società è composta da un pool di esperti, avvocati, commercialisti, specialisti nel campo fiscale e del debito, nonché consulenti, preparati al fine di assistervi nella risoluzione di problematiche di indebitamento verso banche, finanziarie, fisco e privati.

    L’Agenzia è nata con la convinzione che tutti i problemi di debiti sono risolvibili, quando c’è la volontà e l’onestà di volerli risolvere.

    Il primo problema di chi ha debiti è di volere sempre rinviare, di fingere che gli stessi non esistano, di vivere male le pressioni dei propri creditori.

    Un debito lasciato sospeso non è un debito estinto, è solo un debito che sta maturando altri costi ed altre spese che prima o poi dovrete pagare.

    La Concilia Debiti si rivolge a quelle persone che si sono trovate sovra indebitate e non sanno più gestire la propria situazione finanziaria e magari, per rimediare, hanno emesso titoli poi non pagati, trovandosi anche segnalati nel registro protesti oltre che in centrali rischi o centrali cattivi pagatori.

    I debiti creano una situazione psicologica di grande confusione, ansia e stress, Concilia Debiti aiuta le persone a raggiungere quella tranquillità psicologica che dà la possibilità di rimettere in piedi la propria situazione finanziaria e non solo. La consulenza dell’Agenzia Concilia Debiti ha la funzione principale di ‘tutoraggio’ dei casi affrontati, cioè di ‘accompagnamento’ della persona indebitata fino alla ripresa di una normale vita economico-finaziaria.

    Il compenso è concordato con l’indebitato, con costi direttamente collegati al risultato ottenuto.

    Numero Verde (solo da numeri fissi): 800.587327

    Telefono: 081.9221125

    Email: [email protected]

    Sito Web: www.conciliadebiti.it

  • Pagamenti Online: dopo aver conquistato l’Europa Sofort Banking arriva anche in Italia.

    COMUNICATO STAMPA

    Milano, 8 Aprile 2013.

    Sofort AG è lieta di comunicare la propria discesa in campo nel mondo dell’e-commerce italiano con il proprio sistema di bonifici online, già tra i primi metodi di pagamento diretto in Germania.

    Il sistema rivoluzionario di Sofort Banking permette agli utenti di effettuare bonifici online attraverso il proprio online banking senza mai interrompere il processo di acquisto. Questo permette di non separare il flusso emozionale di acquisto dal momento del pagamento riducendo così il numero di ordini lasciati in sospeso dagli utenti.

    Dopo aver scelto la merce o il servizio desiderato, i navigatori non saranno più costretti ad entrare nel sito della propria banca e ad inviare manualmente al merchant il codice CRO, grazie a Sofort Banking tutta la procedura verrà gestita automaticamente dal sistema.

    In Italia la società entra strategicamente nel 2012 con un team locale di vendita, di supporto all’integrazione e assistenza in italiano. Dal momento dell’ingresso nel mercato italiano Sofort Banking ha già riscosso molto successo ed è in rapida crescita, attualmente più di 20 shop online lo offrono tra i sistemi di pagamento. Se si confermerà il trend già avviato in Germania l’espansione avverrà velocemente anche in altri settori riguardando la vendita di servizi di viaggio, biglietti aerei, assicurazioni, tickets per eventi oltre al mondo delle scommesse e del gaming.

    Sofort AG, fondata nel 2005, è una società che offre prodotti e servizi per aumentare la sicurezza dello shopping online. SOFORT Banking è già disponibile in più di 25.000 negozi online in otto paesi: Germania, Austria, Svizzera, Italia, Olanda, Belgio, Polonia e Regno Unito. L’obiettivo dell’azienda a medio termine è la presenza diffusa in tutti i principali mercati europei. In Europa ogni ora vengono effettuate 3000 transazioni su Sofort Banking per un totale di 1.7 miliardi di Euro l’anno trasferiti attraverso il nostro sistema di pagamento. Per il 2013 la crescita, si stima, si attesterà intorno al 35%.

    Per una simulazione di pagamento cliccate qui

    Per ulteriori informazioni su Sofort Banking visitate il sito https://www.sofort.com/ita-IT/

    CONTATTO STAMPA:

    Marco Albonetti (T. 02 45075254 E. [email protected])

  • Mi compro una banca!

    Parola d’ordine: fare cassa. È questo il vero motivo che sta spingendo i grandi potentati economici a dismettere parte del loro patrimonio immobiliare: interi stabili, locali commerciali, depositi, garage, appartamenti e molto altro ancora che, e questa è la novità, vengono messi in vendita anche attraverso il web. Rispetto allo scorso anno gli annunci relativi a beni in dismissione di banche e altri istituti privati sono cresciuti, su www.immobiliare.it, del 19%. Attualmente sono in vendita, sulla principale piattaforma immobiliare d’Italia, asset per un valore complessivo di 675 milioni di euro.

    «La crescita dell’offerta da parte degli enti proprietari ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it è una prova del loro interesse a dismettere proprietà non considerate più utili, magari diventate “impegnative” per gli oneri di gestione. Per chi acquista, invece, questa offerta atipica consente acquisti a prezzi davvero vantaggiosi: il risparmio sul prezzo medio di mercato oscilla tra il 12% ed il 25%, fattore da considerare attentamente in questi periodi di difficoltà ad investire.».

    Se il Governo Monti è ancora in una fase progettuale e da alcuni mesi considera la vendita di parte del patrimonio immobiliare di proprietà dello Stato (350 gli immobili individuati dal demanio per la messa in vendita, con l’obiettivo di recuperare tra i 3,5 ed i 5 miliardi di euro), gli istituti privati stanno già operando in questa direzione, e le opportunità non mancano. Tra gli immobili più comuni messi sul mercato troviamo beni strumentali che, in seguito a riorganizzazioni operative, non vengono ritenuti più necessari: filiali di banca, uffici, centraline telefoniche, archivi.

    Non rari sono gli immobili residenziali dati in uso, in passato, ai dipendenti ed oggi non più assegnati o economicamente convenienti: per questa tipologia di immobile lo sconto rispetto alla media di mercato può arrivare anche al 12%. In generale si tratta di proprietà dalle grandi superfici (interi palazzi, uffici e altre strutture che possono superare gli 8.000 metri quadri), anche se non mancano immobili di piccole dimensioni (singoli depositi o piccoli annessi da meno di 20 mq). Cambia, ovviamente, la qualità di ciò che è in vendita: si va da abitazioni in location di prestigio nei centri storici a strutture in prima periferia, così come ci sono stabili in ottime condizioni di conservazione ed altri immobili bisognosi di profonde ristrutturazioni. Generalmente, gli Enti o gli Istituti bancari cercano compratori interessati a “interi pacchetti immobiliari”, vale a dire all’acquisto di diversi immobili o di singoli stabili, così da delegare al compratore la successiva commercializzazione frazionata.

    Questo approccio rende possibile l’offerta soprattutto a gruppi di grandi investitori, anche se, di fronte ad un mercato molto più ingessato del passato, non sono rare le proposte di taglio più ridotto, dove quindi il compratore può essere l’utente finale e non solo un investitore.

    I vantaggi per l’acquirente

    Al di là del valore storico ed artistico di molti immobili “eccezionali” in vendita, i vantaggi non mancano anche per chi acquista spazi commerciali o residenze “comuni”. Innanzitutto, vi è la certezza del valore reale dell’immobile, che viene messo sul mercato dotato di perizie corrette e certificate; una totale sicurezza sulla documentazione e sullo stato dell’immobile; grazie al web che ospita gli annunci, poi, non vi sono spese per provvigioni o lavori di intermediazione; infine, se a vendere è un istituto bancario ottenere un mutuo sarà più semplice che in altri casi.

    «La scelta di internet come veicolo principale per condurre questo tipo di operazioni – ha continuato Carlo Giordanoè interpretabile come espressione di un nuovo approccio per la promozione di questa tipologia di vendita già sposata su Immobiliare.it da Unicredit e Intesa San Paolo. Internet consente oggi di dare una diversa visibilità a questi immobili, uscendo dai classici (ed ormai insufficienti) spazi di offerta nelle pagine dei quotidiani». Di seguito le indicazioni relative a dimensioni, valore e risparmio medi delle diverse tipologie di immobili in dismissione:

    Superficie media (mq)

    Valore medio

    Risparmio vs media mercato

    Palazzine o Stabili

    1200

    € 3.000.000

    -25%

    Piastre commerciali

    350

    € 1.225.000

    -17%

    Piano Uffici

    300

    € 960.000

    -13%

    Residenziale

    150

    € 435.000

    -12%

    Altro (garage, depositi)

    100

    € 125.000

    -18%

  • Efficienza ed efficacia dei servizi bancari: ICT

    L’ICT è la chiave di volta per aumentare l’efficienza dei processi e dei servizi bancari”. Ecco la sfida che lancia alle banche Ignazio Visco, governatore della Banca D’Italia.

    L’IT è considerato oggi la leva strategica per il business da parte di tutte le banche: porta infatti cambiamento e innovazione dei processi produttivi, ma è anche uno strumento per la valorizzazione delle numerose risorse che costituiscono il capitale intangibile aziendale.

    Un’importante società bancaria ha scelto Business Competence per un’applicazione web che permette di visualizzare e modificare informazioni sia da un archivio proprio che dai sistemi informativi della compagnia!

    A differenza dei prodotti già esistenti sul mercato, il software offre:

    · benefici immediati dal punto di vista della produttività

    · semplice raggiungibilità dell’informazione da parte di tutti gli user

    · creazione di profili user specifici

    · semplicità d’uso (elevato livello di automazione, procedura automatizzata)

    L’esperienza pluriennale nel settore bancario sono una garanzia! Ecco perché numerosi istituti bancari hanno scelto Business Competence sia nella verifica dei livelli di sicurezza che nell’ideazione di soluzioni avanzate.

    A proposito di Business Competence

    Business Competence

    Business Competence è the First Business Analytics Company costituita nel 2007 e specializzata nell’attività di consulenza IT. Grazie a esperienza, passione e a un costante aggiornamento nelle tecnologie e nei metodi, sviluppa soluzioni innovative adatte alle nuove esigenze di mercato. Per scoprire i diversi servizi Business Competence consulta il sito www.businesscompetence.it o chiedi maggiori informazioni al [email protected].

  • MASSIMO BIANCONI ANNUNCIA L´ACCORDO TRA BANCA MARCHE E BEI PER UNA LINEA DI CREDITO DI 100 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLE PMI

    Jesi, 20 febbraio 2011 – Massimo Bianconi annuncia l´accordo tra Banca Marche e la Bei (Banca Europea degli investimenti) per la disposizione di una linea di credito di 100 milioni di euro a favore delle piccole e medie imprese di tutti i settori produttivi, con particolare attenzione all’artigianato, al turismo e all’agricoltura. La linea di credito è dedicata a sostenere sia i progetti di investimento, vale a dire l’acquisto di beni materiali e immateriali, sia le necessità di capitale circolante delle Pmi.

    I fondi, aggiunge Massimo Bianconi, saranno erogati tramite i Confidi regionali vigilati dalla Banca d’Italia con cui Banca Marche ha stretto un accordo: Fidimpresa Marche, Società Regionale di Garanzia Marche e Cooperativa Pierucci (Marche), Intercredit e Mutualcredito (Abruzzo) e Unifidi Emilia Romagna. L’accordo con i Confidi permette di accantonare a riserva, a parità di erogazioni, meno capitale a presidio del rischio di credito. Questo significa che Banca Marche potrà finanziare in misura maggiore e a condizioni migliori le piccole e medie imprese. I finanziamenti saranno concessi a tasso variabile agevolato, con rimborsi che andranno da un minimo di due a un massimo di sette anni. Nel caso in cui il finanziamento sia assistito da garanzia ipotecaria il rimborso potrà raggiungere i 15 anni.

    “L’Accordo con la Bei costituisce l’ulteriore conferma dell’impegno di Banca Marche nel ricercare strumenti da mettere a disposizione del tessuto produttivo del territorio, oltre a testimoniare la credibilità di cui gode il nostro istituto sui mercati finanziari internazionali” commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche.

    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.


    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di
    Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

    Sito: www.massimobianconi.it

  • Massimo Bianconi annuncia la gestione da parte di Banca Marche del servizio di tesoreria di Unioncamere, l’unione delle camere di commercio d’Italia

    Jesi, 15 febbraio 2012 – Massimo Bianconi è lieto di annunciare che Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria di Unioncamere, l’Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Per i prossimi cinque anni tutti i servizi di pagamento e di incasso di Unioncamere a livello nazionale saranno gestiti in esclusiva da Banca Marche. Unioncamere è l’ente pubblico che ha il compito di curare e rappresentare gli interessi generali delle Camere di commercio e degli altri organismi del sistema camerale italiano.

    Banca Marche gestisce già la tesoreria di Unioncamere Lazio, Unioncamere Marche e Unioncamere Abruzzo, nonché il servizio di tesoreria delle camere di commercio di Roma, Perugia, Ancona, Pescara, Pesaro, Macerata, Ascoli, Teramo e Latina.

    Banca Marche si conferma come il partner bancario d’eccellenza del sistema camerale italiano – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – grazie all’offerta di servizi all’avanguardia. La nostra affidabilità e l’esperienza maturata nella gestione dei servizi di tesoreria ci permette di diventare partner finanziari di enti di rilievo nazionale”.

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    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.


    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di
    Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

    Sito: www.massimobianconi.it

  • MASSIMO BIANCONI E BANCA MARCHE AIUTANO LE FAMIGLIE E LE IMPRESE DANNEGGIATE DALLE NEVICATE CON UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO

    MASSIMO BIANCONI E BANCA MARCHE AIUTANO LE FAMIGLIE E LE IMPRESE

    DANNEGGIATE DALLE NEVICATE CON UN PLAFOND DI 100 MILIONI DI EURO

    Jesi, 10 febbraio 2012 Le aziende e i privati che hanno subito danni a causa del maltempo possono rivolgersi alla rete delle 327 filiali di Banca Marche presenti sul territorio per richiedere prestiti. I finanziamenti sono destinati alle imprese di tutti i settori economici e ai privati, con un’attenzione particolare alle aziende agricole, che stanno subendo i danni maggiori.

    Per le imprese, di ogni settore, è previsto un finanziamento fino a 30mila euro da rimborsare in massimo 60 rate mensili. Per le imprese agricole è previsto un finanziamento specifico fino a 40mila euro a condizioni dedicate, con rimborso in 20 rate trimestrali o in 10 rate semestrali. Per le famiglie (inclusi i condomini) è previsto un prestito personale fino a 30mila euro, da rimborsare in massimo 60 rate mensili. Gli interessati potranno richiedere il finanziamento fino al 30 giugno 2012. Alla richiesta del finanziamento dovrà essere allegata una dichiarazione sottoscritta dal richiedente relativa all’entità ed alla natura dei danni subiti, nonché uno o più preventivi di spesa per la riparazione degli stessi, oltre alla documentazione di rito. “Tutte le nostre filiali – commenta Massimo’Bianconi, direttore generale di Banca Marche – sono a disposizione delle famiglie e delle imprese danneggiate dalle nevicate che stanno colpendo tutto il centro Italia. Abbiamo voluto destinare un’offerta particolare per le aziende agricole perché sono quelle hanno subito più danni dall’ondata di gelo che sta attraversando il nostro Paese in questi giorni”.“L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito l’Italia centrale –Commenta Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – rischia di aggravare la situazione di difficoltà che sta vivendo tutta l’economia locale. Ecco perché abbiamo deciso di aiutare finanziariamente le imprese e le famiglie con questo plafond di 100 milioni di euro”