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  • MASSIMO BIANCONI ANNUNCIA LA PARTNERSHIP TRA BANCA MARCHE E CARDIF

    Jesi, 21 dicembre 2011 – Massimo Bianconi ha annunciato il nuovo accordo raggiunto da Banca Marche e Cardif, polo assicurativo del gruppo francese Bnp Paribas. Le parti hanno sottoscritto in data odierna un accordo per lo sviluppo delle attività di bancassurance vita e danni. L’accordo, di durata decennale, prevede la vendita in esclusiva nelle 326 filiali del gruppo Banca Marche di polizze Vita, Danni e Cpi (Creditor Protection Insurance) di Cardif.

    La partnership consentirà a Cardif di rafforzare la propria rete di distribuzione in Italia e di consolidare il suo posizionamento tra i maggiori player nel mercato assicurativo italiano.

    Massimo Bianconi sottolinea che l’accordo rappresenta per Banca Marche un’opportunità di sviluppare la vendita di polizze assicurative nelle proprie filiali, completando l’offerta dei prodotti finanziari e di protezione in portafoglio.

    Banca Marche e Cardif sono molto positive circa il potenziale di questa collaborazione che rappresenta un significativo progresso per lo sviluppo e la crescita di entrambe le società.

    L’avvio della partnership è previsto per il primo gennaio 2012.

    “L’accordo con Cardif ci permetterà di migliorare il portafoglio dei prodotti assicurativi offerti dalla nostra rete di vendita – spiega Michele Ambrosini, Presidente di Banca Marche – la quale, beneficiando di una più ampia offerta commerciale, potrà dare un contributo ancora più significativo ai risultati della banca”.

    “Questa partnership – commenta Massimo Bianconi, Direttore Generale di Banca Marche – testimonia l’importanza strategica che Banca Marche attribuisce all’attività di bancassicurazione. Ci sentiamo particolarmente orgogliosi e onorati di avviare questa collaborazione con Cardif, uno dei leader mondiali nel comparto assicurativo. Grazie alla sua esperienza e al suo know-how Cardif ci permetterà di offrire alla nostra clientela prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto“.

    “Siamo molto soddisfatti di diventare il partner assicurativo di una realtà primaria come Banca Marche, a cui ci accomunano valori fondamentali come la grande attenzione per il cliente e le sue aspettative” – ha commentato Isabella Fumagalli, Amministratore Delegato di Cardif Assicurazioni e Responsabile delle attività di BNP Paribas Cardif in Italia, “Questa collaborazione ci consentirà di sviluppare ulteriormente il nostro business nella bancassurance, rafforzando la nostra capacità distributiva e implementando la multicanalità. Metteremo a disposizione la nostra competenza e la lunga esperienza nella gestione delle partnership e beneficeremo della grande conoscenza di Banca Marche della sua clientela, al fine di definire insieme un’offerta di prodotti e servizi completa e sempre più correlata alle differenti caratteristiche e necessità.”

    Banca Marche è stata assistita nell’operazione da Rothschild in qualità di advisor finanziario, dallo Studio Biscozzi Nobili in qualità di consulente legale e dallo StudioAcra in qualità di consulente assicurativo e attuariale.

    Cardif si è avvalsa della consulenza dello studio legale Linklaters.

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    Su Massimo Bianconi

    Massimo Bianconi si é laureato in Scienze Politiche presso l’Università La Sapienza di Roma e ha frequentato un Corso di specializzazione in Discipline Bancarie presso la facoltà di Economia e Commercio dell’Università degli studi di Roma ed un Corso intensivo di gestione bancaria presso la SDA Bocconi.


    Ha avviato la sua carriera al Banco di Santo Spirito per il quale è stato responsabile di varie strutture aziendali, sia nella Rete commerciale che presso la Direzione Generale. Ha quindi ricoperto nel corso degli anni vari ruoli in diversi settori di attività, tra cui quelli di Direttore Generale della Cassa di Risparmio di Spoleto, Condirettore Generale della Banca Agricola Mantovana, Vice Direttore Generale della Banca di Roma, Direttore Generale di Cariverona Banca S.p.A., Direttore Generale Credito Italiano S.p.A., Responsabile Coordinamento Commerciale, Marketing Strategico e Corporate Identity del gruppo Sanpaolo Imi S.p.A. Attualmente è Direttore Generale di
    Banca delle Marche S.p.A. e Presidente della Commissione Regionale ABI Marche.

    Sito: www.massimobianconi.it

  • MASSIMO BIANCONI ANNUNCIA IL RINNOVO DELL`IMPEGNO DI BANCA MARCHE PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO DI TESORERIA DELL’ASUR MARCHE

    Jesi, 2 dicembre 2011 – Massimo Bianconi è orgoglioso di annunciare che Banca Marche si è aggiudicata la gara per la gestione del servizio di tesoreria dell’Asur Marche, l’Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche. La durata del contratto è pari a cinque anni, a partire dal primo gennaio 2012. Asur Marche, con oltre 15mila dipendenti e numerosi ospedali, ha in gestione tutti i servizi sanitari pubblici della Regione Marche e registra flussi di cassa pari a circa 2,5 miliardi di euro all’anno.

    L’accordo fra Banca Marche e Asur Marche prevede a breve l’introduzione della firma digitale in tutti gli atti amministrativi fra i due Enti. Banca Marche gestisce il servizio di tesoreria di Asur Marche fin dal 2005, anno di nascita dell’azienda sanitaria unica regionale delle Marche.

    “Banca Marche si conferma l’istituto di credito leader nella gestione dei servizi di tesoreria e di cassa nella regione Marche” commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche. “Esserci aggiudicati il rinnovo per la gestione della tesoreria dell’Asur Marche è per noi motivo di orgoglio e di soddisfazione”.

    Con questo accordo rimaniamo al fianco di una delle più importanti realtà istituzionali ed economiche della nostra regione – sottolinea Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – a conferma del’impegno di Banca Marche come principale partner finanziario della sanità locale”.

    “Siamo particolarmente soddisfatti di quest’accordo” ha affermato Piero Ciccarelli, direttore generale dell’ASUR Marche. “Esso consente infatti di dare continuità ad un servizio molto importante per i cittadini, i dipendenti, i fornitori e per il servizio sanitario regionale, svolto da un Istituto qualificato e altamente professionale come Banca Marche”.

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    Banca Marche è stata costituita tra il 1994 e il 1995 per effetto della fusione fra le Casse di Risparmio di Macerata, Pesaro e Jesi. La compagine societaria vede la partecipazione di alcuni soci rilevanti: le Fondazioni Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Cassa di Risparmio di Pesaro e Cassa di Risparmio di Jesi (le quali complessivamente detengono oltre il 55% del capitale), il gruppo Intesa Sanpaolo (col 7%) e la Fondazione Carifano (3,3%). Un’importante quota di capitale (il 31,55%) è distribuita tra circa 28.000 piccoli azionisti, per lo più clienti della banca. La rete commerciale è costituita da circa 330 gli sportelli diffusi nelle Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo e Molise. Banca Marche è fra le prime 20 banche nazionali.



  • Massimo bianconi e Banca Marche si aggiudicano il premio Aifin 2011 “banca e territorio”

    Jesi, 25 novembre 2011 – Massimo Bianconi e Banca Marche sono orgogliosi di annunciare la vittoria del premio come migliore banca territoriale del 2011 nella categoria “Iniziative a tutela e promozione dell’ambiente” assegnato da Aifin, Associazione italiana financial innovation. Il riconoscimento è stato assegnato al progetto del fotovoltaico, “per avere basato l’organizzazione della propria direzione generale sul rispetto delle regole del risparmio energetico, adottando soluzioni tecnologiche al fine di consentire l’uso di energie rinnovabili e di evitare gli sprechi”. Il premio fa riferimento alla realizzazione da parte di Banca Marche degli impianti fotovoltaici nelle sedi di Jesi e di Macerata e del nuovo impianto di cogenerazione/trigenerazione della sede di Jesi. Nel complesso le nuove opere garantiscono una produzione di energia elettrica pari ad oltre due milioni di kWh all’anno, equivalente a un risparmio di oltre 623 tonnellate di CO2 non emesse nell’aria. L’investimento economico per la realizzazione di tutti i nuovi impianti è stato pari a circa tre milioni di euro.

    Banca Marche è stata anche premiata al terzo posto nella categoria “Iniziative a sostegno dell’arte e della cultura” con il progetto “Banca Marche per la musica classica e lirica”, cioè il complesso di sponsorizzazioni a favore delle stagioni liriche e sinfoniche di vari teatri delle Marche. Il primo premio nella categoria ambiente e il terzo premio nella categoria cultura hanno permesso a Banca Marche di piazzarsi al secondo posto nella classifica del premio speciale “Banca Territoriale dell’anno 2011”.

    Il premio “Banca e Territorio”, giunto alla quinta edizione, fornisce una indicazione qualitativa di come le singole banche interpretano il concetto di responsabilità sociale d’impresa. All’edizione 2011 hanno partecipato 21 banche territoriali con 58 progetti.

    Banca Marche si conferma per la quinta volta su cinque edizioni del premio Aifin ai primissimi posti a livello nazionale per responsabilità sociale d’impresa. Nel 2010, infatti, Banca Marche si era piazzata al secondo posto nella categoria “Iniziative a sostegno dell’educazione, istruzione e formazione”, nel 2009 aveva vinto il premio come migliore banca nella categoria “Iniziative a sostegno dell’imprenditoria locale”, nel 2008 era arrivata terza nella categoria “Tutela e protezione dell’ambiente”, mentre nel 2007 Banca Marche si era classificata seconda nella categoria “Sostegno all’imprenditoria locale”.

    “Questo riconoscimento che riceviamo per il quinto anno consecutivo – commenta Massimo Bianconi, direttore generale di Banca Marche – dimostra quanto sia reale l’attenzione che il nostro istituto ha nei confronti della responsabilità sociale d’impresa e delle tematiche ambientali in genere. Non ci limitiamo più solo a sostenere finanziariamente le imprese attive nel settore della green energy, ma siamo diventati noi stessi produttori di energia rinnovabile”.

    “Abbiamo investito nel fotovoltaico e nell’ottimizzazione dei consumi energetici della sede che ospita la direzione generale – spiega Michele Ambrosini, presidente di Banca Marche – a conferma di quanto ci stia a cuore, sia come cittadini sia come uomini d’azienda, il tema dello sviluppo sostenibile. Il riconoscimento che abbiamo ottenuto da Aifin conferma la bontà del nostro percorso verso la sostenibilità ambientale, che significa sempre meno consumi e sempre più produzione di energia verde”.

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    Banca Marche è stata costituita tra il 1994 e il 1995 per effetto della fusione fra le Casse di Risparmio di Macerata, Pesaro e Jesi. La compagine societaria vede la partecipazione di alcuni soci rilevanti: le Fondazioni Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, Cassa di Risparmio di Pesaro e Cassa di Risparmio di Jesi (le quali complessivamente detengono oltre il 55% del capitale), il gruppo Intesa Sanpaolo (col 7%) e la Fondazione Carifano (3,3%). Un’importante quota di capitale (il 31,55%) è distribuita tra circa 28.000 piccoli azionisti, per lo più clienti della banca. La rete commerciale è costituita da circa 330 gli sportelli diffusi nelle Marche, Umbria, Emilia Romagna, Lazio, Abruzzo e Molise. Banca Marche è fra le prime 20 banche nazionali.

    Ufficio stampa Banca Marche

    Pietro Balducci

    +39 0731 539 365

    +39 331 5786 088

    [email protected]

  • Hatem Abou Said vince il Premio Internazionale Le Fonti alla carriera. Un esempio per l’Europa nel Mediterraneo

    Il banchiere italiano, di origini libanesi, Hatem Abou Said vince il Premio internazionale Le Fonti alla carriera. Questa la motivazione ufficiale: “Hatem Abou Said è riuscito, nella sua vita professionale, a far dialogare il mondo della finanza occidentale con quello della finanza araba. L’importante riconoscimento viene in un momento storico delicato per la classe dirigente araba: in questa fase il lavoro di personaggi di tale statura è un esempio per i leader del nostro paese, e dell’Europa, per continuare lungo il percorso della strada tracciata del dialogo scientifico qualificato nell’area strategica del Mediterraneo”.

    La cerimonia del Premio si svolgerà giovedì 30 giugno presso Palazzo Visconti a Milano, durante la serata di gala, davanti ad una platea di finalisti in lizza per gli ambiti premi: imprese internazionalizzate, banche e intermediari finanziari, studi legali internazionali e professionisti d’impresa.

    Tra le categorie premiate si annoverano: miglior studio legale, migliore struttura di private banking, private equity, private insurance, migliore strumento finanziario etico, migliore impresa.

    A patrocinare il premio del Gruppo Editrice Le Fonti e dell’Istituto di Scienza e Cultura: Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, la rivista International Alternative Investment Review, la rivista e i club Family Office, Assiomforex, Assofondazioni.

    Per maggiori informazioni: www.editricelefonti.it/premio

    Di seguito una breve presentazione del vincitore

    Claudia Chiari

    Media Relations

    Editrice Le Fonti S.r.l.

    Via R. Franchetti 1 – Milano

    Tel. 02.873.863.06

    [email protected]

    Hatem Abou Said

    Cittadino italiano di origine libanese, inizia la sua carriera nel 1954 presso la Banca di Roma in Libano, dove assume il ruolo di Deputy Manager fino al 1972, per poi trasferirsi presso la sede centrale della divisione internazionale di Roma, assumendo il titolo di Joint Manager per il mondo arabo.

    Nel 1982 viene scelto per dirigere la Arab Banking Corporation (ABC) in Italia, poi classificatasi al primo posto tra le 50 banche internazionali del paese. Ha ricoperto il ruolo di Group Head di ABC per l’Europa e l’America. Executive Chairman della filiale del Gruppo a Monaco, Deputy Chairman della filiale tedesca, Director e membro del Comitato Esecutivo della filiale in Spagna, il Banco Atlantico, membro del Consiglio della filiale in UK.

    Prosegue la carriera presso la sede centrale della ABC in Bahrein in qualità di Executive Vice President del Gruppo. Nel 2003 viene nominato Personal Advisor per la privatizzazione e le relazioni internazionali del Ministro per l’Energia e l’Acqua sotto il governo libanese di Hariri.

    Dal 1984 ricopre le cariche di Direttore del Presidency Bureau della Camera di Commercio italo – araba a Roma e di Deputy Chairman dell’importante filiale NAME Consulting. Sin dall’inizio è Former Director e membro del Board Executive Committee della European Islamic Investment Bank PLC.

    E’ relatore chiave alle conferenze bancarie internazionali inter-arabe, rappresentante dell’Unione delle Banche Arabe, consulente in Italia e UE, oltre che esperto di economia e attività bancaria internazionale.

    E’ stato premiato nel Giugno 1989 con il titolo onorario di “Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana” conferitogli dal Presidente della Repubblica come riconoscimento per i servizi resi all’economia.

  • I Master più interessanti tra Banca, Finanza e Web Marketing

    La nota Business School Stogea ed il rinomato Istituto di Studi Bancari segnalano l’imminente avvio di due Master particolarmente interessanti e riconosciuti nel mondo dell’economia e del management aziendale.

    In particolare:

    Stogea

    Sono ancora disponibili gli ultimi posti per il Master in Marketing e Comunicazione Digitale organizzato presso la sede di Bologna.

    Il Master in Marketing & Comunicazione Digitale mira a formare professionalità complete ed immediatamente operative, rispondenti ad un’esigenza reale sempre più incombente, una figura, quella del marketing manager con competenze di digital marketing, molto ricercata nel panorama attuale.

    Il percorso formativo prevede 500 ore di lezione e garantisce a tutti i partecipanti un periodo di stage da svolgere all’interno di aziende partner, con lo scopo di acquisire una conoscenza diretta del mondo del lavoro e la possibilità di stabilire relazioni utili per il proprio futuro professionale.

    La partecipazione al Master è riservata a laureati di qualsiasi facoltà, in possesso di un diploma di laurea (primo livello) o di una laurea magistrale (secondo livello) o di un diploma di laurea vecchio ordinamento, oppure di un titolo equivalente conseguito all’estero.

    Ulteriori informazioni

    [email protected]

    ISB

    Iscrizioni aperte ancora per pochi giorni per l’Executive Master in Credit Management & Relationship Banking organizzato a Firenze.

    Il Master mira a fornire un set amplio e completo di competenze basate sulla best practice di settore che permetta una riqualificazione professionale. Il focus del Master è la qualità del credito in relazione alla caduta della produttività che si sta ripercuotendo pesantemente sui conti delle Banche sotto forma di aumento delle sofferenze.

    Rivolto al personale della Banca a cui è affidata la gestione del “cliente impresa”. Il Master rappresenta una guida per l’intero processo del credito, dalla richiesta del cliente alla definizione del fabbisogno da parte della Banca, dalla selezione delle informazioni a quella delle garanzie e delle forme tecniche di affidamento, dal monitoraggio del cliente durante la vita del rapporto creditizio all’individuazione di quei segnali, premonitori del deterioramento della qualità dell’affidamento.

    La partecipazione al Master è riservata a: Responsabili, Addetti Monitoraggio Crediti e Crediti Anomali, Servizio Crediti, Ufficio Crediti, Ufficio Segreterie Crediti, Direttori di Filiale e Gestori Imprese.

    Ulteriori informazioni

    [email protected]

    I Master targati Stogea ed ISB offrono una garanzia di didattica di eccellenza incentrata su tematiche molto richieste nel mercato del lavoro. Le due realtà operano da oltre venti anni nel campo della formazione professionale e nella consulenza per banche e istituti finanziari.

    Un’opportunità da non perdere!

  • UniCredit sostituisce con successo la piattaforma del core banking in Germania

    HypoVereinsbank, membro del Gruppo UniCredit in Germania, ha sostituito con successo il software del suo core banking lo scorso fine settimana con l’adozione EuroSIG, uno dei più moderni sistemi informativi in Europa. Il processo è stato coordinato da UGIS, società ICT Globale del Gruppo, responsabile per lo sviluppo e il rilascio dei sistemi informativi.

    Paolo Fiorentino, Deputy CEO: “Con l’implementazione di EuroSIG in Germania, il Gruppo ha raggiunto un altro obiettivo strategico, in termini di integrazione cross-country, efficienza ed efficacia. EuroSIG è uno dei pilastri della strategia del Gruppo nella direzione di una sempre maggiore qualità, e di una sempre maggiore competitività internazionale. Saremo in grado di offrire servizi ottimizzati ai nostri clienti, garantendo uno sviluppo e una gestione dei prodotti e dei processi attraverso i confini internazionali a maggior valore aggiunto”.

    Theodor Weimer, portavoce del Consiglio di Amministrazione di HypoVereinsbank: “L’installazione di un sistema informativo nuovo, flessibile, transfrontaliero, per i processi di core banking in una grande banca è stata una sfida mai realizzata prima in Europa, che siamo riusciti ad affrontare con successo con l’implementazione di EuroSIG nei giorni scorsi – ora abbiamo uno dei migliori sistemi in Europa a nostra disposizione.

    Inoltre, EuroSIG ha definitivamente dimostrato che il senso di collaborazione in UniCredit Group funziona davvero. Più di 2.000 professionisti provenienti da otto paesi sono stati coinvolti attivamente in questo progetto”.

    Durante l’integrazione tra UniCredit e HypoVereinsbank, alla fine del 2005, il consolidamento dei diversi sistemi informativi e la conseguente crescita insieme alle sinergie di costo hano rappresentato un elemento di molta importanza. Grazie all’implementazione di successo di EuroSIG in HypoVereinsbank, oltre 60.000 colleghi UniCredit in Italia, Repubblica Ceca e Germania lavorano oggi utilizzando la stessa piattaforma IT.

    Con EuroSIG, UniCredit prosegue con l’espansione della propria piattaforma IT unitaria, che è progettata singolarmente e adattata alle diverse esigenze locali. EuroSIG copre tutti i conti, le carte e i dati anagrafici dei clienti, e sostiene efficacemente la forza vendita presso le sedi principali e le filiali. Come un moderno sistema flessibile basato su una struttura modulare, EuroSIG si concentra sulle funzionalità proprie del sistema di core banking, ma può anche essere integrato con sistemi in outsourcing e a valle.

    Fonte: UniCredit Group News

  • Nasce “Fondo Politecnico per l’Innovazione”, iniziativa di UniCredit e Politecnico di Milano gestita da Quantica SGR

    La volontà di UniCredit di supportare l’università, la ricerca, le nuove realtà imprenditoriali nei settori ad alta tecnologia e la competenza e il know-how del Politecnico di Milano hanno dato vita al “Fondo Politecnico per l’Innovazione”, un fondo chiuso di early stage, con un obiettivo di raccolta di 20 milioni di euro, riservato a investitori istituzionali.

    Il Fondo sarà gestito da Quantica SGR, Società di Gestione indipendente e leader italiano nel segmento venture capital.

    Obiettivo del Fondo è il finanziamento, sotto forma di capitale, di nuove iniziative imprenditoriali che nascono da progetti di ricerca tecnologicamente rilevanti, avviati dal Politecnico di Milano e da altre Università.

    L’iniziativa si propone di far emergere alcuni casi di successo dalle imprese in cui il fondo investirà e di contribuire allo sviluppo del mercato dell’early stage, dedicato alla prima fase di vita delle aziende, in Italia.

    Il posizionamento dell’Italia nelle graduatorie internazionali sulla ricerca e l’innovazione rivela da anni uno strutturale ritardo del nostro Paese rispetto alle altre economie avanzate. Uno dei fattori chiave è il finanziamento selettivo delle attività più innovative, che in Italia è ancora prevalentemente legato a strumenti tradizionali di debito o di finanziamento pubblico invece che al capitale di rischio. Soprattutto nei settori high-tech legati allo start-up di impresa il debito bancario, da solo, può rivelarsi inadatto o insufficiente a rispondere alle più articolate esigenze di investimento delle imprese. In questo ambito, i talenti diffusi nelle Università e nel sistema della Ricerca meritano di essere valorizzati attraverso un supporto e un accompagnamento al mercato anche dal punto di vista finanziario, con specifici strumenti.

    “E’ importante che le idee si trasformino in realtà imprenditoriali” ha dichiarato Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di UniCredit. “Per molte ragioni la finanza di early stage è tuttora poco sviluppata in Europa e per farla crescere servono iniziative concrete che siano un utile stimolo all’innovazione e alla dinamicità del sistema. L’impegno del Gruppo nella creazione del Fondo – ha aggiunto – testimonia la volontà di sostenere l’imprenditorialità creativa che nasce all’interno delle nostre migliori Università”.

    “Il Gruppo UniCredit, affiancandoci in questa importante iniziativa, ci rende possibile rispondere a uno degli obiettivi fondamentali dell’Università” – ha dichiarato Giulio Ballio, Rettore del Politecnico di Milano – “che è quello di stimolare e indirizzare lo sviluppo dell’imprenditoria con investimenti iniziali consistenti che consentono anche alle imprese tecnologiche un significativo avvio”.

    Il patrimonio del Fondo, che avrà una durata di 10 anni prorogabile per ulteriori 2 anni, è aperto alla partecipazione di investitori qualificati quali fondazioni, casse previdenziali e altri investitori istituzionali.

    Il Fondo avrà un approccio generalistico in termini di settori di investimento, anche se sarà focalizzato in particolare sui settori di expertise del Politecnico di Milano quali ad esempio ICT, Bio-ingegneria, Biotecnologie, Meccanica e Meccatronica, Ambiente ed Energia (clean tech), Nuovi Materiali, Design e Servizi Innovativi, Tecnologie Robotiche.

    Fonte: UniCredit Group News

  • TONBELLER e RA Computer-annunciano la soluzione KYC (know your customer) per portare AML / CTF-Compliance ai loro clienti

    Milano, Bensheim, 2 Giugno 2010 – TONBELLER, leader di mercato nella fornitura di software per l’antiriciclaggio (AML) e soluzioni anti-frode, e RA Computer presentano oggi Siron®KYC, un nuovo applicativo in aggiunta alla suite di strumenti leader di mercato per la prevenzione dei crimini finanziari.

    Siron®KYC guida la banca in maniera completa, flessibile ed efficiente nella raccolta iniziale delle informazioni del cliente, utili per l’identificazione e la valutazione del rischio e, allo stesso tempo, aiuta la banca ad adempiere ai requisiti dettati dalla Terza Direttiva AML. Siron®KYC è un modulo che si integra nella suite di TONBELLER attraverso il quale la banca è in grado di valutare la rischiosità del cliente già in fase di acquisizione iniziale e di integrare queste informazioni nel monitoraggio per tutto il ciclo di vita del cliente. Siron®KYC consente di comprendere oggettivamente il rischio che un cliente comporta per una banca. Nel complesso quadro normativo odierno, le aziende e le istituzioni finanziarie hanno bisogno di un processo risk-based efficiente e integrato al fine di effettuare l’adeguata verifica della nuova clientela in conformità dei requisiti di compliance e di audit. Le istituzioni finanziarie che non effettuano e non documentano queste verifiche, oltre a non applicare la legge, possono incorrere in sanzioni, e soprattutto corrono il rischio di danneggiare in modo significativo la loro reputazione e di causare l’insoddisfazione dei clienti.

    Qualcosa su RA-Computer (www.racomputer.it)

    RA Computer (Gruppo SIA-SSB) è specializzata nello sviluppo di soluzioni software, applicazioni web, ma anche nella consulenza in ambito di sistemi di pagamento delle banche, imprese e enti pubblici. Con uno staff di più di 300 professionisti dislocati nelle tre sedi di Milano, Roma e Macerata, RA Computer può vantare la propria presenza all’interno di tutte le maggiori banche italiane.

    Qualcosa su TONBELLER (www.tonbeller.com)

    TONBELLER è il fornitore leader nel mondo di software a prevenzione di crimini finanziari. Ogni giorno, in oltre 45 paesi, più di 750 clienti si affidano per il loro business alle soluzioni e ai servizi finanziari forniti da TONBELLER.

  • Sorgerà a Porta Nuova la direzione di UniCredit

    E’ stato perfezionato l’accordo tra UniCredit e Hines per la locazione della sede generale del Gruppo nell’ambito del progetto di Porta Nuova a Milano che rappresenta uno degli interventi di riqualificazione urbana più grandi in Europa.

    A fine 2012 UniCredit trasferirà la sede della direzione generale, concentrando così, in un’ottica di razionalizzazione strutturale e logistica, le proprie attività a Milano nel nuovo campus urbano progettato dallo studio Pelli Clarke Pelli Architects, autore di alcune delle più prestigiose sedi di istituti bancari e finanziari al mondo.

    L’area sarà al centro di un sistema di infrastrutture che garantirà la massima connessione con il tessuto urbano ed extraurbano, grazie a 4 linee metropolitane, due stazioni ferroviarie, una fitta rete di trasporti pubblici di superficie e il collegamento con l’alta velocità che consentirà un avvicinamento alle altre sedi italiane del Gruppo UniCredit.

    Gli edifici che compongono il campus Porta Nuova rappresentano il primo progetto pilota in Italia per la pre-certificazione LEED (Leadership in Energy and Envirormental Design), che prevede un’ulteriore riduzione dei consumi energetici e nell’utilizzo di risorse ambientali rispetto agli standard previsti dalle vigenti normative.

    Fonte: UniCredit Group News

  • UniCredit: primo vincitore della Finale di Madrid

    Nasce sotto i migliori auspici per il Gruppo UniCredit la Finale della UEFA Champions League che si giocherà domani a Madrid fra FC Bayern München e FC Internazionale. Le squadre finaliste provengono da paesi che sono centrali per il business di UniCredit, con la Germania che rappresenta, dopo l’Italia, il principale mercato della banca. Inoltre, il FC-Internazionale è uno dei simboli calcistici di Milano, città dove ha sede il quartier generale del Gruppo, mentre il FC Bayern München può vantare una relazione consolidata con il suo sponsor HypoVereinsbank, la banca tedesca parte di UniCredit.

    Per questi motivi, la Finale di Madrid corona nel migliore dei modi per il gruppo UniCredit il primo anno di sponsorizzazione della UEFA Champions League. Per Alessandro Profumo, Amministratore Delegato del Gruppo, il primo risultato di Madrid è chiaro: “UniCredit è fra i vincitori della Finale”.

    Notorietà del marchio (brand awareness)

    Per UniCredit, il principale obiettivo della sponsorizzazione, che copre tre stagioni dal 2009 al 2012, è di accrescere la notorietà del marchio UniCredit nei 22 paesi dove il Gruppo opera con propri sportelli e di sostenere i programmi di rebranding delle controllate locali. La UEFA Champions League, la più importante competizione calcistica del mondo a livello di club, fornisce in questo senso una piattaforma ineguagliabile per veicolare la comunicazione del Gruppo. I diritti legati alla sponsorizzazione sono stati utilizzati anche per sviluppare campagne di comunicazione locali tese a sostenere, nei vari paesi, le iniziative commerciali delle banche affiliate.

    Al termine della prima stagione, grazie all’adozione tempestiva di programmi di attivazione e al coinvolgimento sentito dei dipendenti, il successo dell’operazione è già visibile. La consapevolezza della sponsorizzazione sta crescendo rapidamente. Anche rispetto alle prime stagioni di sponsor precedenti, il Gruppo UniCredit ha realizzato una performance sopra la media in termini di sponsorship awareness “Notiamo, con interesse, che nella maggior parte dei paesi le intenzioni di acquisto e la percezione favorevole del marchio sono due volte superiori fra le persone che sono al corrente della nostra sponsorizzazione della UEFA Champions League rispetto a quelle che non lo sono”, ha spiegato Alessandro Profumo.

    La sponsorizzazione si sta rivelando anche un efficace fattore di coesione interna, che rafforza il senso di appartenenza al Gruppo UniCredit dei suoi dipendenti presenti nei vari paesi, grazie anche a iniziative che danno la giusta attenzione alle esigenze locali.

    Il UEFA Champions League Trophy Tour

    Una delle più importanti è senza dubbio il UEFA Champions League Trophy Tour, presentato da UniCredit all’inizio di ogni stagione e che permette di portare il prestigioso trofeo in tournée in Europa. Al suo primo anno, il Trophy Tour ha fatto registrare un numero record di oltre 90.000 visitatori nelle cinque tappe toccate fra settembre e ottobre 2009 (Milano, Zagabria, Budapest, Bucarest e Sofia). Dopo l’estate, il Trophy Tour riprenderà con le tappe di Monaco (15-19 settembre), Praga (24-26 settembre), Varsavia (1-3 ottobre), Bratislava (8-10 ottobre) e Vienna (14-17 ottobre).

    Luís Figo nominato Brand Ambassador

    Per rafforzare ulteriormente l’impatto della sponsorizzazione, il Gruppo ha deciso di nominare Luís Figo, uno dei migliori calciatori degli ultimi 15 anni, come suo Brand Ambassador per i prossimi due anni, con il ruolo di assistere il Gruppo in tutte le attività legate al calcio. “Con Luís Figo, abbiamo ingaggiato una personalità di grande richiamo internazionale, con una carriera formidabile e un profilo che corrisponde in pieno al nostro brand”, ha dichiarato Alessandro Profumo. Ex giocatore di Sporting Clube de Portugal, FC Barcelona, Real Madrid CF e FC Internazionale, nominato miglior giocatore europeo nel 2000, vincitore della UEFA Champions League nel 2002, Luís Figo ha un bagaglio di esperienza e un seguito di pubblico notevoli, che metterà al servizio delle prossime iniziative di UniCredit, dal Trophy Tour alle attività promozionali, fino alla partecipazione come esperto di calcio a eventi esterni o interni al Gruppo.

    Alessandro Profumo e Luís Figo parteciperanno domani a Madrid a un incontro con la stampa, per festeggiare il primo anno di sponsorizzazione di UniCredit della UEFA Champions League e parlare delle iniziative future.

    Fonte: UniCredit Group News