Tag: arte

  • Un viaggio tutto Italiano tra Torino, Parma e Firenze

    Il piacere del gusto e dell’arte.

    Alla Villa dei Capolavori di Mamiano di Traversetolo, Parma, sede della Fondazione Magnani Rocca di Parma, arrivano le opere della mostra “Delvaux e il Surrealismo: un enigma tra De Chirico, Magritte, Ernst, Man Ray”, in esposizione fino al prossimo 30 Giugno.

    Da anni la gestione del ristorante e del bar del museo è affidata all’Hotel Palace Maria Luigia: un’occasione perfetta per dedicarsi una pausa di gusto tra un’opera e l’altra. (http://www.palacemarialuigia.com/)

    Per chi invece vuole vivere un soggiorno indimenticabile nei pressi di Parma, Il Relais Villa Matilde, la splendida villa patrizia nel cuore del Canavese, riapre i battenti in occasione della Pasqua ed inaugura una nuova stagione ricca di appuntamenti: ricevimenti, passeggiate in bicicletta, visite culturali, tour gastronomici e tante altre sorprese in una meta tutta da scoprire. ( www.relaisvillamatilde.com )

    Per gli amanti del gusto invece ecco una ricetta esclusiva creata dallo Chef del Ristorante Conservatory del Grand Hotel Villa Medici di Firenze ( www.villamedicihotel.com): risotto con zucca gialla e tartufo.

    Per la preparazione si necessita di 1 kg di riso arborio, 300 g di zucca gialla a pezzetti, 100 g di tartufo nero, 4 litri di brodo vegetale e 100 g di parmigiano grattugiato.

    Bollire il brodo vegetale, mentre in un’altra padella si tosta il riso con un po’ di burro; aggiungere la zucca gialla al riso, mescolare ed aggiungere anche il brodo; cuocere a fuoco medio mescolando per tutto il tempo ed aggiungere brodo se il composto si secca; spegnere il fuoco dopo 15 minuti, aggiungere il parmigiano e saltare. Un tocco di tartufo nero a lamelle ed il piatto è pronto per essere gustato!

    Dipinti e grandi tromp d’oeil color pastello affrescano le pareti dell’Hotel Palace Maria Luigia, facendo da quinta luminosa e serena agli arredi di gusto classico. Raffinatezza e calda accoglienza caratterizzano anche il servizio, all’altezza del nome che l’Hotel porta, quello di Maria Luigia, la moglie di Napoleone che regnò a Parma. Città d’arte e di grande tradizione musicale e gastronomica, Parma vive con passione i suoi riti fra cui la buona cucina, la cultura e il piacere degli incontri sociali. Per questo il salone dai marmi rosati dell’Hotel si apre su “La Piazzetta”, il patio esterno diventato punto di ritrovo irrinunciabile per un aperitivo.

    Quando il grande cancello del Relais Villa Matilde si chiude alle vostre spalle, non avete dubbi: in questa splendida villa del ‘700, state per vivere un’esperienza da film. Ricordate “Berry Lindon”, il capolavoro di Kubrick? Arredamenti d’epoca, quadri, marmi, fregi, caminetti, specchi, scuderie trasformate in ristorante e un parco secolare: le atmosfere, raffinate e colte, sono quelle volute e vissute dalla famiglia aristocratica Bocca e conservate grazie all’attento restauro. Ma dove ci troviamo? Nell’antico paese rurale di Romano Canavese, nella campagna piemontese, famosa per le sue specialità enogastronomiche e i suoi castelli, fra la città di Torino e la Valle d’Aosta, sulla linea diretta dei trafori del Gran S. Bernardo e del Monte Bianco, a soli 40 km dall’aeroporto di Torino Caselle.

    Ci sono ambienti che per il loro equilibrio e la loro eleganza infondono in noi un benessere profondo. Tra questi, il Grand Hotel Villa Medici, annoverato tra i 500 World’s Best Hotels dalla prestigiosa rivista Travel+Leisure. Nei suoi ampi saloni, nel suo giardino con piscina, nelle camere con preziosi interior decor, nella terrazza che si spalanca sulla città, si respira grande armonia. L’anima settecentesca della villa, espressa dai suoi fregi, broccati e marmi, si sposa con arredi sobri ed eleganti dove il ritmo fra pieno e vuoto è sapientemente dosato. La posizione è invidiabile: nel cuore storico di Firenze, a pochi passi dall’Arno, in un contesto riservato e tranquillo, dove il verde del giardino con piscina crea una gradevole isola di relax nella città.

    Sina Hotels: ad ogni gusto il suo.

    Il marchio Sina Hotels nasce nel 1958, quando una villa del ‘700 di Firenze diventa il primo dei Sina, il gruppo di hotel di lusso che cresce di anno in anno, scegliendo solo location uniche e trasformandole in hotel dal fascino indiscusso e dalla raffinata ospitalità. Così, da Romano Canavese a Milano, da Roma a Firenze, da Perugia a Parma, da Venezia a Viareggio, Sina Hotels offre un viaggio nell’hotellerie di lusso italiana con 11 location, da vivere con tutti e cinque i sensi. Merito del fascino degli spazi e del servizio di alto livello offerto da uno staff di grande valore, accuratamente selezionato e costantemente aggiornato.

    [email protected] www.sinahotels.com

  • INTERVISTA A MARCO BETTIN IN OCCASIONE DELLA MOSTRA PERSONALE “SUGGESTIONI” CHE SI TERRÀ DAL 28 MARZO ALL’11 APRILE 2013 PRESSO “MILANO ART GALLERY”

    1) COME CONCEPISCE L’ARTE E CHE FINALITÀ ASSUME?

    L’arte è totalità, è amore assoluto ed incondizionato. Fin da piccolo ero appassionato d’arte. Mi considero un autodidatta, perché non ho mai fatto degli studi specifici. L’arte deve coinvolgere i fruitori, deve trasmettere percezioni emotive, è come un filtro, fluttuante e in continuo divenire, se rimane a livello statico, non può penetrare a fondo nella sfera interiore. L’arte, intesa come rappresentazione fotografica, non ha significato, non emoziona l’osservatore e non permette la libera interpretazione personale. L’arte deve avvolgere, permeare e trasferire intenso pathos.

    2) COSA SI PROPONE DI TRASMETTERE ATTRAVERSO LE SUE CREAZIONI?

    Innanzitutto, la massima libertà interpretativa, desidero stimolare una riflessione meditativa svincolata da blocchi e barriere psicologiche. Poi, desidero che, ciascuno personalizzi le mie opere su se stesso, per sentirle appieno nella dimensione interiore spirituale. A ognuno è destinata una propria creazione, come in un percorso virtuale, in cui si intreccia un legame inconscio, ma potente. Chi acquista le mie opere, è consapevole della sinergia profonda che instaura con esse. Ogni opera nasconde un peculiare messaggio, intrinseco e subliminale che, il fruitore deve carpire e accogliere nella sua anima.

    3) COME CONCILIA LA PASSIONE PER L’ARTE AL DONO DELLA PRANOTERAPIA CHE, LEI POSSIEDE?

    C’è grande coesione sinergica, perché l’arte è energia. Ogni forma di espressione artistica è avvolta da un mistero particolare e c’è un progetto concettuale preciso di elaborazione da seguire. Ogni pennellata deve essere ben mirata e calibrata. I colori e le sfumature cromatiche devono essere ben amalgamati e in perfetto e armonioso equilibrio di tonalità. La pranoterapia è anch’essa energia, allo stato puro, da mantenere e conservare sempre pulita e in condizioni di ottimale equilibrio, per corpo e mente.

    4) DA QUANTI ANNI SVOLGE LA PROFESSIONE DI PRANOTERAPEUTA?

    Da venticinque anni, ho un nutrito e affezionato gruppo di persone che, si affidano a me con piena e totale fiducia. Io non obbligo mai nessuno a tornare da me, non mi permetto mai esprimere giudizi su nessuno. Ognuno ha la sua coscienza personale e la propria consapevolezza nell’agire. Le persone prima, bisogna conoscerle nel loro ego introspettivo, nella sfera più intima, poi si riesce ad interagire e a creare un contatto costruttivo e positivo. Ho scritto un libro, in cui racconto il mio percorso e spiego le teorie, applicative e meditative che mi guidano. Vi ho inserito anche quattro misteri, da scoprire attraverso un’attenta lettura riflessiva.

    5) QUALI FINALITÀ HA LA SUA ASSOCIAZIONE “NOSEA”?

    L’Associazione “Nosea-Amici di Marco Bettin” è no profit, composta da volontari, è una comunità fraterna, a scopo benefico. L’obiettivo prioritario è aiutare i bambini più deboli e gestire i problemi legati al territorio. Il nostro simbolo distintivo è lo scoiattolo, perché è un animale veloce, agile e con un dinamismo insito nella sua natura, ma al contempo è uno scrupoloso conservatore. Poi è una creatura tenera e amorevole. Per noi lo scoiattolo ha una valenza simbolico metaforica che, ci rappresenta al meglio nelle caratteristiche costitutive.

    6) COME È NATA L’IDEA DELLA MOSTRA “SUGGESTIONI” E COME È AVVENUTO L’INCONTRO CON SALVO NUGNES?

    La mia mostra personale “Suggestioni” che si terrà dal 28 Marzo all’11 Aprile 2013 presso “Milano Art Gallery Spazio Culturale” con l’organizzazione di Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, è come un bramato sogno che si avvera e si realizza in concreto. Sono molto compiaciuto da questa importante opportunità che, mi viene offerta. Con Salvo Nugnes l’incontro è stato davvero positivo, da subito mi ha conquistato la sua carica energetica e l’entusiasmo. Stiamo lavorando al meglio e certamente, questa mostra è, soltanto l’inizio di una lunga e proficua collaborazione.

  • TORINO PARATOUR: ITINERARIO SU MISURA PER I DIVERSAMENTE ABILI ALLA SCOPERTA DEI FANTASTICI DECORI ARCHITETTONICI SUBALPINI

    L’itinerario turistico Torino Paratour è suddiviso in due percorsi. Il primo si sviluppa esternamente alle arcate del centro storico, utilizzando marciapiedi privi di barriere architettoniche e usufruendo delle isole pedonali.

    La visita inizia da via Carlo Alberto angolo Corso Vittorio Emanuele, direzione centro città. All’incrocio con via Dei Mille si devia per via Pomba, proseguendo per via Maria Vittoria e via Accademia delle Scienze, sino ad arrivare in Piazza Castello. In caso d’improvvisa pioggia ci sono i vicinissimi portici di via Roma e Piazza Castello, ma anche durante il tragitto si può trovare riparo sotto i porticati di via Pomba angolo via Giolitti e di Palazzo Carignano, in piazza Carlo Alberto. Il tempo di percorrenza è due ore circa.

    Tutti i decori proposti all’attenzione dei partecipanti sono ad “altezza di ragazzo”: si tratta di volti grotteschi, musi d’animali e fregi di vario tipo, assai plastici, cosicché anche i non vedenti possano toccarli e capirne forma e uso.

    Questo itinerario comprende il passaggio tra edifici storici, quali Palazzo Dal Pozzo della Cisterna (Provincia), Palazzo Asinari di San Marzano (Carpano), Palazzo Madama ed altre strutture. Il secondo tragitto, in caso di mal tempo, quasi interamente sotto le arcate di corso Vittorio Emanuele e corso Vinzaglio (ad eccezione di due piccole deviazioni esterne in via Donati e corso Matteotti).

    La visita inizia da corso Vittorio Emanuele angolo via Bellini, prosegue in corso Vittorio Emanuele, corso Vinzaglio con direzione centro città e termina in via Ottavio Revel; il tutto senza barriere architettoniche. La durata di questo percorso è più breve, circa un’ora. I decori sono assai simili a quelli del primo tragitto: molto plastici, interessanti per forma e diversificati per funzione (paracarro, battaglio, maniglia, ecc).

    Raffaele Palma, dedica questo inedito “ TORINO PARATOUR” all’amico Gianni Pellis, recentemente scomparso. Per gli accompagnatori: è possibile esaminare i due tragitti nella mappa allegata (primo percorso linea giallorossa, secondo linea verdeblù) e scaricare i due PDF con immagini e numeri civici.



    Maggiori Informazioni: cell. – 3396057369 mail – [email protected] Scarica i PDF dei percorsi all’indirizzo: http://www.caus.it/torino-paratour.shtml

  • PAOLO LIMITI OSPITE ALLA MILANO ART GALLERY CON IL PROFESSOR ALBERONI – Agenzia Promoter

    Al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, Paolo Limiti è stato ospite straordinario alla serata del professor Francesco Alberoni, la quale ha ottenuto numerosi consensi di pubblico e stampa.

    La sala gremita ha accolto una lectio magistralis di Alberoni sull’arte dell’amare e sul grane amore erotico duraturo. Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e manager di diversi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, ha ideato e organizzato “Cultura Milano.it” per rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero che, ospitano nomi importanti del panorama contemporaneo, tra cui Margherita Hack, Umberto Veronesi, Mogol, Corrado Augias, Vittorio Feltri, Antonino Zichichi, Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi.

    Esperto conoscitore di movimenti collettivi, il Professore, usando una metafora molto significativa spiega “Volendo usare un’immagine marinaresca noi sappiamo che, per partire con una barca a vela dobbiamo aspettare che, ci sia un po’ di vento e quando siamo in bonaccia basta una folata per poterci muovere, ma in tutti i casi dobbiamo essere pronti a coglierlo e abili nella manovra. Anche l’amore, è un succedersi di onde e folate che, ora ci spingono, ora ci rallentano, ma il bravo navigante le sa utilizzare come vuole. Questa, è l’arte di amare“.

  • BELLUNO – GRANDE SUCCESSO DI FRANCESCO ALBERONI PER LA SUA LECTIO MAGISTRALIS IN ONORE DELLE DONNE ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

    Grande successo di pubblico e stampa, per il Professor Francesco Alberoni che, davanti a un nutrito pubblico, attento e partecipe, ha tenuto una conferenza, sul tema “Ieri oggi domani… La donna, la famiglia, la coppia” presso il Centro Congressi Giovanni XXIII, a Belluno, in data Giovedì 7 Marzo 2013. L’incontro in onore della Festa della Donna, è stato coordinato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e ha visto la partecipazione di numerose autorità del bellunese, come il Prefetto Maria Laura Simonetti, il Vicesindaco di Belluno Martina Ravagni, numerosi Assessori e Consiglieri comunali, il Direttore Generale Ulss Pietro Paolo Faronato e molti altri.

    Sono stati affrontati argomenti di notevole interesse ed attualità, come il matrimonio e il rapporto famigliare, di cui Alberoni afferma “Il matrimonio, una volta durava una vita. perché era necessario e anche, perché era socialmente utile. Marito e moglie formavano il primo nucleo sociale, cioè la famiglia, crescevano i figli, restavano un riferimento e un esempio, affettivo e culturale. Magari, dopo anni non si amavano più, ma avevano la pazienza di stare insieme, perché un tempo si erano amati e dopo, si aiutavano con rispetto”.

    Il Professore, esperto conoscitore dei movimenti collettivi, ha ricevuto dal Prefetto, un importante riconoscimento istituzionale, una targa premio simbolica, come “Mentore dell’educazione sentimentale” per il prezioso contributo dei suoi editoriali, tradotti in oltre venti lingue, con finalità pedagogiche e per l’intensa attività, svolta in tanti anni di prestigiosa carriera.

    Sta ottenendo ottimi riscontri, il nuovo saggio di Francesco Alberoni, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) dedicato alla tematica del grande amore erotico duraturo e ai principi guida, sui quali si basa. Il libro, verrà presentato in data Mercoledì 13 Marzo, alle ore 18.00, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” presso “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, con l’organizzazione di Agenzia Promoter. “Cultura Milano.it” rende la cultura accessibile a tutti, con iniziative ad ingresso libero che, ospitano esponenti di spicco e illustri personalità del panorama attuale.

  • FRANCESCO ALBERONI A “CULTURA MILANO.IT” PRESSO “MILANO ART GALLERY” PARLA DELL’ARTE DI AMARE E DELL’EDUCAZIONE SENTIMENTALE MERCOLEDÌ 13 MARZO ORE 18

    Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 18.00, Francesco Alberoni, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” presso la “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, terrà una lectio magistralis, sull’arte di amare e sull’educazione sentimentale. “Cultura Milano.it” è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero che, ospitano nomi prestigiosi, del panorama attuale, come Umberto Veronesi, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini.

    Il Professore, di recente, ha pubblicato un saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) in cui affronta il tema del grande amore erotico che, dura nel tempo. Alberoni dichiara “Al contrario di quello che, si pensa comunemente, l’amore erotico, può resistere allo scorrere del tempo. La tesi essenziale è che, nello stato incantato iniziale, gradualmente, si reintroducono tutte le vecchie debolezze che, vedevamo nel mondo, prima di innamorarci. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna, progressivamente, a contaminarlo: la bolla felice, si incrina e al suo interno, si infiltrano, di nuovo, la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se, si evita di, far entrare questi elementi esterni, nella vita di coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua“.

  • IL 13 MARZO A “CULTURA MILANO.IT” IL SOCIOLOGO FRANCESCO ALBERONI PARLA DELL’ARTE DI AMARE E DELL’EDUCAZIONE SENTIMENTALE

    Mercoledì 13 Marzo 2013, alle ore 18.00, Francesco Alberoni, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it” in Via Alessi 11, a Milano, terrà una lectio magistralis, sull’arte di amare e sull’educazione sentimentale. “Cultura Milano.it” è organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero che, ospitano nomi prestigiosi, del panorama attuale, come Umberto Veronesi, Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Silvana Giacobini.

    Il Professore, di recente, ha pubblicato un saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) in cui affronta il tema del grande amore erotico che, dura nel tempo. Alberoni dichiara “Al contrario di quello che, si pensa comunemente, l’amore erotico, può resistere allo scorrere del tempo. La tesi essenziale è che, nello stato incantato iniziale, gradualmente, si reintroducono tutte le vecchie debolezze che, vedevamo nel mondo, prima di innamorarci. Il mondo dell’innamoramento è un mondo straordinario, ma il mondo esterno torna, progressivamente, a contaminarlo: la bolla felice, si incrina e al suo interno, si infiltrano, di nuovo, la menzogna, la sopraffazione, la violenza. Se, si evita di, far entrare questi elementi esterni, nella vita di coppia, se si è sinceri, se si rispetta l’altro e la sua libertà, la passione continua”.

    Per Alberoni, quando due persone si innamorano, si trovano coinvolte, nel processo di “stato nascente” ossia, nella formazione, di una nuova collettività, in cui ognuno vede la possibilità, di un mondo nuovo e felice. Questo processo, accomuna l’innamoramento, alla nascita dei movimenti collettivi. Il sociologo spiega “Ho iniziato proprio, dallo studio dei movimenti collettivi, solo dopo, mi sono reso conto che, gli stessi meccanismi si replicano nell’amore, nel due. Dopo essere passato dallo studio dei movimenti collettivi, a quello della coppia, ho proposto, anche per questa, un modello di democrazia e libertà che, è la grande elaborazione concettuale dell’occidente”.

  • Karin Andersen – Vigiliae Litoris da Design? Studio Associato

    Sabato 9 febbraio 2013 la Galleria Marconi, Design? Studio Associato e Marche Centro d’Arte presentano Vigiliae Litoris mostra personale di Karin Andersen.
    La mostra sarà inaugurata alle ore 18.00 presso gli spazi di Design? Studio Associato in via D’Annunzio n°36 a San Benedetto del Tronto. L’evento è a cura di Rebecca Delmenico, autrice anche del testo critico.
    Vigiliae Litoris fa parte degli eventi che si affiancano all’Expò di arte contemporanea di Marche Centro d’Arte.

    La mostra sarà in parte realizzata all’interno degli spazi di Design? Studio Associato, e nei giorni di martedì 5 e mercoledì 6 febbraio sarà possibile assistere a Karin Andersen che darà forma a una performance site specific di live painting. Per poter assistere alla performance gli orari sono i seguenti: 9-13 14-18.

    “La Galleria Marconi e Design? Studio Associato accolgono un progetto inedito dell’artista tedesca Karin Andersen. Nota al pubblico per le sue figure teriomorfe che si muovono in ambienti trasmutati, in questa occasione l’artista renderà omaggio al Mare Adriatico con un grande dipinto che lo ritrarrà in tutto il suo straniante e mistico torpore invernale. L’opera sarà eseguita direttamente nello spazio espositivo nei giorni che precedono l’inaugurazione e consisterà in un monumentale ritratto di una squadra di insoliti guardiani, specie di bagnini mutanti, che sorvegliano la riva incuranti della tempesta che li assale. La Andersen cerca, attraverso questo affresco ironico e suggestivo, di stimolare un’ampia riflessione sul cambiamento climatico e sulle sue infauste conseguenze”. (Rebecca Delmenico)

    Grazie alla collaborazione con Design? Studio Associato la Galleria Marconi sbarca a San Benedetto del Tronto allestendo un nuovo spazio dedicato all’arte Contemporanea che si affianca a quello storico a Cupra Marittima. Alla base del secondo anno di collaborazione c’è sempre l’idea di diffondere sul territorio regionale la passione per l’arte e il design, due mondi che spesso si toccano e giocano a dialogare tra loro.
    La Galleria Marconi continua così la sua operazione di promozione artistica all’esterno del proprio ambiente, sperimentando luoghi altri rispetto a quelli canonici dell’arte.
    Design? Studio Associato si propone di superare i limiti di uno studio di architettura per diventare promotore di cultura e offrire nuove prospettive a chi frequenta i suoi spazi.
    Accomunati dallo stesso spirito critico di ricerca, applicato alle arti visive, all’architettura e alla progettazione, la collaborazione vuole dare il via ad un nuovo percorso di studio e sperimentazione attraverso l’analisi e la rielaborazione della realtà che ci circonda.

    “Ogni nuova stagione espositiva è come un nuovo inizio, un ripensare a quanto si è fatto per continuare a crescere sulle radici, si spera solide, che si sono messe. Arrivati alla soglia dei 18 anni (ma la maturità è ancora lontana a venire) voglio ringraziare quanti, magari solo per un attimo, un sorriso o una chiacchierata, si sono avvicinati all’attività della Galleria. Continuo a lavorare per l’arte, nonostante tutte le difficoltà, perché spero ancora che possa salvarci. Un abbraccio” (Franco Marconi)

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Rebecca Delmenico
    testo critico/art critic by Rebecca Delmenico

    ufficio stampa/press agent by Dario Ciferri
    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
    http://www.rivieraoggi.it

    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci

    webmaster
    http://www.siscom.it/marconi

    Partner
    http://mcda.cocalosclub.it

    dal 9 febbraio al 6 aprile
    from 9th february to 6th april
    orario: lunedì-venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
    opening time: mon-fri 9 am to 1 pm – 2 pm to 6 pm
    sabato e domenica su appuntamento
    saturday and sunday on date

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

    Design? Studio Associato
    via Gabriele D’Annunzio, 36
    63074 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735584088
    email [email protected],
    web http://www.forsedesign.it
    Facebook https://www.facebook.com/pages/Design-Studio-Associato/185922531460555

  • LA “MILANO ART GALLERY” AD ARTE GENOVA PRESENTA LE OPERE DI ANNA STICCO DEDICATE A MARIA CALLAS CON L’ORGANIZZAZIONE DI PROMOTER ARTE

    Anna Sticco, sarà presente alla Fiera Arte Genova 2013, con le sue opere, dedicate a Maria Callas, all’interno del Padiglione C, allo Stand 184, della “Milano Art Gallery Spazio Culturale” (sita in Via Alessi 11, a Milano) con l’organizzazione di Promoter Arte, società che si occupa di mostre, editoria e comunicazione, che ha già organizzato importanti eventi come la Biennale d’Arte e il Festival di Spoleto. La fiera si terrà dal 15 al 18 Febbraio, con inaugurazione in data 14 Febbraio.

    La Sticco, ha intrapreso, fin da giovane, un percorso di formazione da autodidatta. Dapprima, predilige la tematica dei ritratti femminili e di coppie. Poi, nel 2006, in viaggio a Parigi, visita l’Opera e viene rapita e stregata, da un manifesto, che immortalava la Divina del bel canto, in una delle sue pose celebri e si sente conquistare da questa improvvisa rivelazione, trasformando Maria Callas in icona, a simbolo e musa ispiratrice, a modello. Nei suoi dipinti, il famoso stilista Pierre Cardin, intimo amico della Callas, ha dichiarato di riscoprirne l’anima, in tutta la prorompente energia, come se la sua linfa vitale, rivivesse impressa nelle tele.

    La Sticco afferma “Considero la Callas la mia musa ispiratrice per antonomasia, io sono la sacerdotessa vestale, che celebra e custodisce la sua storia. Senza dubbio, è un’icona a modello nel canto ed è considerata la Divina della lirica, per antonomasia, ma io desidero raffigurarla, in tutte le sue molteplici sfumature e connotazioni distintive“.

    E sottolinea “Come donna, bisogna evidenziarne il fascino magnetico, lo charme seduttivo e il carisma innato. Pur non possedendo un tipo di bellezza, classica e standardizzata, nei canoni comuni, ha saputo conquistare, meritatamente, lo scettro di donna più bella del mondo. Tuttavia, è ancora più significativo scoprirne l’aspetto umano, poiché spesso è stata fraintesa e mal giudicata, destando scalpore, nell’opinione pubblica“.

    Milano Art Gallery – Spazio Culturale

    Arte Genova 2013

    Padiglione C, Stand 184

    Presso Fiera di Genova

    Piazzale J.F. Kennedy, 1 – GENOVA

  • “Il mio manifesto per il 2013”: l’onda luminosa di Marcello Capra

    Lo storico musicista torinese torna con un nuovo brano su YouTube: un inno alla creatività e allo spirito positivo con un pezzo ricco di pathos e ritmo, suonato con la chitarra Great Owl e arricchito dalle foto di Emanuele Cerruti e Susanna Buscaini

    Marcello Capra
    è lieto di presentare:

    ONDA LUMINOSA

    Un inno alla giovinezza, alla creatività e al futuro, nella speranza che il bene trionfi sulle forze oscure che aleggiano sull’umanità, che si possa convivere tra i popoli conservando le culture diverse”: è il desiderio di Marcello Capra per il futuro, una speranza lanciata dalla sua chitarra, dal nuovo video con le immagini realizzate da Emanuele Cerruti e Susanna Buscaini. A due anni di distanza dal suo ultimo album Fili del tempo, il chitarrista torinese è tornato in studio il 4 gennaio per catturare un’onda e lanciarla attraverso il web: è nato così il brano Onda Luminosa, visibile da lunedì 4 febbraio su YouTube al seguente link: http://www.youtube.com/watch?v=E268s73JfaI

    Onda Luminosa è il “manifesto del 2013” per Capra: il pezzo è nato all’indomani di un incontro importante, quello con l’ex bassista dei Flash Emanuele Cerrutiritrovato dopo tanti anni, che insieme alla compagna Susanna Buscaini ha fotografato Marcello in studio creando un set di immagini fuse con la nuova musica, aggiungendovi anche scatti da viaggi in Oriente. La pubblicazione esclusivamente su YouTube è legata alla voglia di comunicare con le immagini valori cari a Marcello come il viaggio, l’incontro di culture diverse, l’umanità e l’arte: “Onda luminosa rivela un concetto di universalità della musica senza confini, un po’Raga e un po’ Danza, con un tema centrale ripetuto molto cantabile, giocoso, direifolklorico… Prima del finale ci sono degli intermezzi percussivi eseguiti battendo sulla cassa della chitarra, il tutto lascia con una sensazione di serenità!”.

    Onda Luminosa è anche un nuovo approdo per Marcello, che ha intrapreso un brano diverso senza abbandonare la propria inconfondibile personalità: “Ho utilizzato una speciale accordatura pur lasciando intatte le mie caratteristiche “classiche” (ritmicità e tocco incisivo) e ho aggiunto una lunga parte di improvvisazione quando le immagini sottolineano luoghi e volti orientali… Il tema principale è dichiaratamente italiano, dal sapore agrodolce e antico. La chitarraGreat Owl asseconda con naturalezza l’utilizzo di accordature aperte, la quasi assenza di vernici permette un grande volume sonoro, ho imparato dopo tanti anni a usare corde di metallo molto più spesse di quelle più sottili che usavo. E’ stataun’esecuzione unica, senza nessuna sovraincisione: buona la prima, non ho neanche fatto una seconda perchè tutto è andato come speravo, la registrazione è unica anche per la parte improvvisata, che è soggetta allo stato d’animo e cambierà sempre dal vivo”.

    Marcello Capra:
    http://www.marcellocapra.com

    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com