Tag: architettura

  • Torino Piemonte Tour: dallo zodiaco agli angeli

    Il Caus – Centro Arti Umoristiche e Satiriche propone ogni mese tour turistici a tema artistico – architettonico in Torino

    I tour del C.A.U.S. (associazione culturale senza scopo di lucro con sede in Torino) escono dal web e diventano occasioni per ammirare dal vivo decori, monumenti, architetture e simbologie inconsuete e meravigliose con visite in Torino a piedi o in bicicletta (primavera-estate). Un tuffo nella storia e nella fantasia: astrologia, grottesco, arguzie, umorismo, religione, mitologia, draghi, simboli, logogrammi e mille altre espressioni dell’arte diffusa sul territorio.

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    Nel MARZO DEL 2012 proponiamo il tour “Torino contro Belzebù”.

    Dragone cattivo o dragone buono? Anche su questo punto Torino è divisa! Il primo è simbolo del male, amico degli inferi, allegoria di Belzebù; il secondo è la raffigurazione della giustizia, della forza cosmica, alleato buono dell’umanità. Torino e il suo drago: una lunga ed affascinante Storia Infinita, scolpita nelle pieghe del tempo!

    PDF del percorso

    http://pieroferrarisofficialwebsite.weebly.com/torino-angeli-e-demoni.html

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=rGBJc_hWstA&feature=channel_video_title

    Nel mese di APRILE 2012 offriamo il tour “Torino nello zodiaco”

    Il percorso sui segni zodiacali nelle architetture di Torino nelle vie, piazze e monumenti, non soltanto l’intero zodiaco, ma anche segno per segno, allargando la visuale interpretativa di alcuni di essi.

    PDF del percorso

    http://www.caus.it/torino-nello-zodiaco.shtml

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=ZD1fRMvtcUg&feature=related

    Nel mese di MAGGIO 2012 ecco il tour “Torino Angeli e Demoni”.

    Un’appassionante rotta per navigare fra i più inquietanti simulacri di Torino. Questa volta le tessere dell’avventura si tingono di fosco, per comporre un mosaico grottesco, fatto di fantasmi, demoni, divinità alate, draghi, serpenti, teschi ed altre fantastiche creature.

    PDF del percorso

    http://caus-ufficiostampa.weebly.com/torino-angeli-e-demoni.html

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=MRss8cnVkK8&feature=channel_video_title

    Nel mese di GIUGNO 2012 il tour “Lettere e Numeri della tua Città”

    Singolare percorso tra le architetture e l’arredo urbano della capitale subalpina, lettere, numeri e monogrammi cifrati eseguiti da abili artigiani dell’epoca barocca, liberty e moderna e realizzati con differenti materiali.

    PDF del percorso

    http://www.caus.it/alfabeto-torino-ti-prende-alla-lettera/alfabeto-torino-ti-prende-alla-lettera.zip

    http://www.caus.it/alfabeto-torino-val-bene-una-cifra/alfabeto-torino-val-bene-una-cifra.zip

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=N9dua5rQVlU&feature=player_embedded

    Nel mese di LUGLIO 2012 propone il tour “Mascheroni Grotteschi di Torino – Ghigni, ringhi e smorfie dal 1500 ad oggi.”

    I mascheroni grotteschi di Torino sono tra le opere cosiddette “di genere“ più interessanti del panorama decorativo italiano. Il Barocco Torinese, famoso in tutto il mondo, sforna e utilizza grotteschi ogni dove: nelle architetture, nelle argenterie e porcellane, nell’arazzeria, nell’artigianato d’arte.

    Legenda

    http://www.caus.it/mascheroni-grotteschi-torino.shtml

    PDF del percorso

    http://www.caus.it/dwd/itinerario-grottesco-1.pdf

    Video

    http://www.youtube.com/watch?v=zynQQPFS4nc&feature=player_embedded

    Nei mesi di agosto e SETTEMBRE 2012 propone il tour “Simbologie ed Allegorie nei Decori del Cimitero Monumentale di Torino”.

    Il percorso segue idealmente il tour “Mascheroni Grotteschi di Torino”, estendo la ricerca nell’area sacra del più importante camposanto del capoluogo subalpino.

    Simbologie, allegorie, mascheroni su edicole, statue, bassorilievi, mosaici ed affreschi di tombe d’importanti personaggi che hanno segnato un’epoca.

    Ritrovo presso l’ingresso principale del Monumentale di Corso Novara.

    Info Generali

    Periodo

    Tutti i percorsi saranno effettuati di sabato o di domenica mattina

    Durata

    Due (2) ore circa a piedi per il centro con ritrovo alla Galleria Subalpina alle ore 9,45.

    Numero minimo di partecipanti

    Per ogni tour, 10 persone.

    Tour Concordati per Gruppi

    E’ possibile l’organizzazione di ciascun tour anche in altri giorni e orari della settimana, previo accordo con un anticipo minimo di 10 giorni.

    Costo
    Per ogni persona è di 10 euro per due ore di tragitto a piedi nel centro storico fine settimana previa prenotazione entro ogni giovedì al numero 3396057369.

    Prenotazione Individuale

    Richiede di essere confermata tramite due passaggi: e-mail all’indirizzo [email protected] e congiuntamente SMS al numero 3396057369, indicando il proprio nome e cognome e provenienza aziendale, con la precisa segnalazione della preferenza fra il sabato e la domenica mattina (indicandone la data).

    SCONTO DEL 50% PER I TESSERATI DI ASSOCIAZIONI E CRAL CONVENZIONATI CON IL CAUS.

    Info convenzioni: http://www.caus.it/convenzioni.shtml

    Disponibile a studiare insieme altre forme d’intrattenimento, come quella di dedicare altre tre, quattro ore (in pratica tutta la giornata) al disegno dal vero.

    I nuovi percorsi turistici sulle architetture torinesi sono scaricabili gratuitamente al sito CAUS http://www.caus.it

    Troverete le ultime novità alla pagina dedicata alla rassegna stampa ed eventi nel link

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/

    In video
    http://www.caus.it/video-caus.shtml

    In PDF

    http://www.caus.it/torino-piemonte-tours.shtml

    Torino – Piemonte Tours – Link Diretti

    Torino l’Età della Pietra Torino Angeli e Demoni Torino Sorprendente Torino dalla A di Androne alla Z di Zerbino Torino nello Zodiaco Mascheroni Grotteschi in Torino Torino ti Prende alla Lettera Torino Val ben una Cifra Torino Versus Belzebù Torino Capitale dei Piumati Torino Arguta Affreschi della Sindone in Piemonte e Valle d’Aosta Affresco Cappella di S. Stefano in Giaglione (TO) Zodiaco e Meridiane in Piemonte Chiomonte ha dei bei Numeri

    C.A.U.S. – Centro Arti Umoristiche e Satiriche

    E-mail: [email protected]

    web: http://www.caus.it

  • Nasce ” Eventi e servizi d’Architettura”

    Lorena Interlandi Cerimonie & Eventi annuncia, tra le tante novità 2012, la nascita della nuova divisione “Eventi e servizi d’Architettura”, che va ad arricchire la rosa dei servizi finora proposti alla propria affezionata clientela.

    È pensata per le aziende in procinto di organizzare un evento, il lancio di un nuovo prodotto, l’inaugurazione o l’allestimento di una nuova sede o di uno showroom, una manifestazione fieristica.
    Abbiamo riunito un team di professionisti, architetti e interior designer, che saranno a vostra disposizione per suggerire lo stile e le soluzioni migliori per rispondere alle vostre esigenze, ideare e dare forma al vostro progetto.

    Come di consueto, cureremo ogni dettaglio, proponendo un ampio ventaglio di possibilità che incontrino le svariate esigenze economiche. E insieme realizzeremo il vostro “Evento perfetto”.

    Anche le esigenze dei privati trovano spazio nella nuova divisione “Eventi e servizi d’Architettura”, con particolare attenzione ai futuri sposi in procinto di arredare l’abitazione appena acquistata o rinnovare e rendere ancora più speciale la casa in cui già vivono.
    Vi affiancheremo nell’interpretare, elaborare e realizzare i vostri progetti, garantendovi il miglior risultato dal punto di vista estetico, qualitativo e di budget.

    Per maggiori informazioni potrete contattare, senza impegno:
    Lorena Interlandi Cerimonie & Eventi – Via Pollaiuolo, 3 Milano – Tel. 02 92875128 Cell. 333 6915063

    [email protected]www.lorenainterlandi.com

  • Torino Docet – Impariamo il latino camminando per Augusta Taurinorum

    Il nuovo percorso virtuale realizzato da Raffaele Palma, è il 17° tour relativo a Torino ed al Piemonte. Questa volta l’esplorazione concerne gli esterni di case, palazzi privati e chiese, ma anche edifici di interesse sociale, alla scoperta dei decori che vantano scritte e motti latini d’età romana, medievale, barocca e d’epoca fascista. Si tratta d’epigrafi volute da regnanti, nobili, prelati, politici, dittatori, privati cittadini, che restituiscono al viandante citazioni d’autori quali Orazio, San Paolo, D’Annunzio, preghiere, le Litanie Lauretane o semplicemente “vox populi”. Al giorno d’oggi tradurre è d’obbligo: dalle pubblicità americane, ai giornali arabi, fino alle insegne cinesi. Finalmente abbiamo anche la versione italiana delle nostre epigrafi latine.

    Tutti i circuiti virtuali di Torino – Piemonte Tour sono visibili gratuitamente e con piantina topografica al link: http://www.caus.it/torino-docet.shtml

    Torino, 25 novembre 2011 * * * Il nuovo percorso Torino Docet, ideato da Raffaele Palma, esplora case, palazzi privati ed alcune chiese, ma anche edifici di interesse sociale come negozi, caserme, scuole, conventi, ospedali, orfanotrofi, mense pubbliche e ospizi. Una tappa a parte meritano gli splendidi mosaici del Cimitero Monumentale. L’itinerario non ha certo la pretesa d’annoverare l’intero patrimonio del capoluogo in tema d’epigrafi latine.

    Le sorprese in ogni caso sono parecchie: frasi di culto religioso su facciate d’edifici di civile abitazione; motti laici o pagani apposti su frontoni di chiese o d’edicole funerarie in area sacra. Possono avere un contenuto scaramantico, patriottico, augurale, profetico, implorante, impavido, solenne, sommesso.

    Le citazioni impresse su meridiane, stemmi araldici, oracoli, timpani, graffiti contemporanei, lapidi, sono state eseguiti con tecniche diverse: dipinto, affresco, mosaico, vetrata, incisione su marmo, legno, terracotta o applicate con lettere bronzee su pietra e laterizio. I principali stili dei caratteri sono: lapidario romano, gotico, cadel, fraktur, bodoniano, cancelleresca.

    Come sempre le fotografie didascaliche non hanno pretesa artistica: sotto ciascuna di esse è segnalata la via di riferimento, ma priva del numero civico, per stimolare maggiormente la curiosità del visitatore e incoraggiare la ricerca sul territorio.

    La traduzione è stata affatto semplice, giacché gli stili lessicali rimandavano a periodi diversi della lingua di Cicerone: da quello classico, al medioevale, sino al primo ‘900.

    Inoltre, gli involontari errori degli artisti che hanno realizzato i manufatti, il deterioramento del tempo che ha corroso la “parola” e la censura religiosa o politica, che ha eliminato parti delle epigrafi, ne hanno complicato l’interpretazione. Al giorno d’oggi tutto è tradotto: dalle pubblicità americane, ai giornali arabi, fino alle insegne cinesi. Finalmente abbiamo adesso anche la versione italiana delle nostre epigrafi latine!

    TORINO DOCET GRATUM!

    Ufficio stampa: Piero Ferraris,

    Realizzazione web: Tullio Macrì

    Info: 339 60 57 369

    Mail: [email protected]

    Video: http://www.youtube.com/user/MISTERJUMBLE?feature=mhee

  • progeCAD Architecture: il software BIM che verrà presentato al SAIE

    progeCAD Architecture è un software per la progettazione architettonica che permette di realizzare con facilità tutte le fasi del disegno di edifici, dalla creazione del modello al rendering, fino alla simulazione di passeggiate virtuali.

    progeCAD Architecture combina la semplicità dell’interfaccia e le funzionalità standard dei più diffusi programmi CAD con la sofisticata tecnologia di progettazione ad oggetto BIM (Building Information Modeling).

    Grazie alla struttura BIM di ultima generazione, progeCAD Architecture fornisce un potente strumento di progettazione avanzata e di modellazione, applicato direttamente al modello 3D.

    Attraverso l’impiego di strumenti BIM l’utente può velocemente testare diverse soluzioni progettuali per identificare le migliori e le più convenienti.

    La progettazione architettonica è ulteriormente facilitata da un fotorealismo di alta qualità, animazioni fluide 3D/4D e molto altro (schede materiali, componenti topografici, ecc.)

    La possibilità di apprezzare le modifiche in tempo reale, permette all’utente di dedicarsi esclusivamente al processo progettuale di per sè, evitando dispendi di tempo legati alla fase di stesura del disegno. La definizione e la modifica di ogni singolo elemento e il controllo delle interazioni tra i vari componenti dell’edificio, produce delle visualizzazioni 2D e 3D immediatamente aggiornate.

    “progeCAD Architecture è uno strumento estremamente utile ed economicamente vantaggioso”, ha dichiarato Dino Spatafora Dir. Comm. Italia, “poiché durante il processo di progettazione, si ha il controllo costante dell’edificio e delle sue parti, sia del modello 3D che dei disegni di progetto”.

    Sarà possibile apprezzare le potenzialità dei nuovi prodotti ProgeCAD al SAIE di Bologna dal 5 al 8 ottobre 2011 presso il padiglione 33 – stand E42-F39.

    About ProgeCAD
    Software house specializzata da 25 anni nello sviluppo e nella distribuzione di software CAD (Computer Aided Design).
    ProgeCAD è un membro fondatore dell’ITC (IntelliCAD Technology Consortium) e presente nel comitato esecutivo dell’ITC.

    È possibile contattare ProgeCAD attraverso il sito www.progesoft.com

  • Incontro con Andrea Tornaghi, architetto


    Il settore dell’architettura vive una fase di evoluzione permanente: nello specifico, si tratta di uno scenario in cui emergono sempre nuove esigenze di tipo abitativo civile (per i privati) e di tipo business (per le superfici retail, per le sedi aziendali e per location di eventi), uno scenario complesso che vede impegnati diversi professionisti nel realizzare progetti ad hoc per l’organizzazione ottimale e funzionale degli spazi. Ne parliamo con l’architetto Andrea Tornaghi, monzese, classe 1967, professionista con un significativo background maturato sia in Italia che all’estero negli ambiti edilizia, ristrutturazioni, interior design, retail and hospitality design, certificazioni energetiche e industrial design.


    Dottor Andrea Tornaghi, oggi, cosa significa essere architetto?

    “Essere architetto è un privilegio che porta con sé molte responsabilità. Significa poter inventare ogni giorno spazi e oggetti nuovi, ma, soprattutto, confrontarsi con chi dovrà fruire ciò che noi, per suo conto, progettiamo. Il “Design”, non solo industrial, deve rispettare sia forma che funzione, troppo spesso, quest’ultima, dimenticata. Significa anche, sempre di più, attenzione ai nuovi materiali e tecnologie: solo pochi anni fa, nessuno sapeva cosa fosse un “cappotto” e, ora, costruiamo case con consumi energetici estremamente ridotti e sempre più orientate verso l’autosufficienza energetica”

    Che ruolo svolge l’architettura nell’ambito della società contemporanea?

    “Davvero una bella domanda. L’architettura è portatrice di una forza dirompente, è una delle ultime discipline umanistiche in grado di cambiare il nostro modo di vivere e il nostro territorio. Nel corso dei secoli, ha prestato la sua arte sia per luoghi di culto che per fortificazioni ed edifici monumentali e celebrativi. Oggigiorno, perlomeno in Italia, sembra un po’ svilita quasi fosse inutile. I nuovi monumenti sono diventati i centri commerciali e le amministrazioni non si prodigano di certo per creare veri luoghi di aggregazione e concreti spazi pubblici. Sono stato di recente a Barcellona ed è stata una boccata d’aria: la città vive e ogni edificio pubblico è pensato per la collettività anche negli spazi accessori. Quanto ai centri commerciali di cui sopra, è stato appena inaugurato in Piazza di Spagna quello realizzato dalla mano di Foster al posto della Plaza de Toros o, meglio, dentro di essa: un esempio di come sia possibile integrare una funzione nuova e moderna nel mezzo della storia della città”

    In base alla sua pluriennale esperienza, come nasce un progetto architettonico e quali sono le sue principali linee guida?

    “La partenza sono le necessità del cliente e i suoi desideri che trovano espressione e guida nel nostro intervento. Sia che si tratti di un’abitazione, di uno spazio retail o di un albergo, muovo dai volumi, dal generale scendendo, poi, via via fino al minuto particolare. Ci sono però idee che permeano di sé il progetto fin dall’inizio, quali i materiali che si intendono usare o il tipo di percezione che si desidera avere dei volumi”

    A suo avviso, quale deve essere il risultato finale di un progetto architettonico?

    “Il benessere. Come dicevo prima, l’architettura influenza la nostra vita e lo fa spesso fisicamente. Le faccio un esempio: a Milano, in Via Montenapoleone, c’era un negozio di Versace estremamente decorato, in stile neoclassico del quale molti sono stati detrattori. Gli spazi erano però molto ben progettati e soprattutto vi erano armonia e proporzione: dentro quel negozio si stava molto rilassati, a proprio agio. L’obiettivo era stato raggiunto completamente. Per contro, vi sono edifici che ci fanno stare male: a Basilea, vi è lo Schaulager, edificio progettato come magazzino di opere d’arte, aperto per alcuni mesi l’anno come museo. L’edificio è interessante, senza dubbio un ottimo magazzino, ma, per il visitatore, risulta stressante e claustrofobico: durante la visita, sono stato colto da nausea crescente, scomparsa una volta uscito all’aperto”

    Sul versante dell’impatto visivo, che cosa deve comunicare ai propri fruitori la realizzazione finale di un progetto architettonico ottimale?

    “Non credo ci possa essere una risposta univoca a questa domanda. Ognuno di noi ha una propria sensibilità estetica, a volte, molto sviluppata e, altre volte, pochissimo sviluppata. Inoltre, differenti sono le richieste in partenza. In linea generale, dovrei rispondere “appagamento” per il risultato raggiunto: qualcosa che rispecchi e, se possibile, superi le aspettative del cliente. Si tratta di fattori quali la freschezza per un negozio, l’autorevolezza per uno studio legale, la magnificenza per uno spazio celebrativo…”

    Lei è anche designer di interni, in particolare, per il settore furniture. Quale deve essere il valore aggiunto di un prodotto di design?

    “La comodità, la semplicità e la logica di fruizione. Un qualsiasi prodotto viene prima disegnato e il riconoscimento del creatore è storia recente. C’è stata una corsa all’oggetto di “design” inteso come accattivante, strano, esteticamente riuscito: in questo ambito, Alessi ha fatto storia. Questo ha, però, portato all’esasperazione e alla riduzione, spesso, del design a una valenza puramente estetica, mentre è vero il contrario: la parte tecnica ha un’enorme importanza. Quindi, il valore aggiunto, ciò che rende un prodotto di design degno di tale nome è il perfetto amalgama tra forma e funzione, quasi diventassero una cosa sola”

    In assoluto, qual è il progetto al quale lei sente di essere maggiormente legato?

    “In realtà più di uno, ma forse l’ultimo, che mi sta dando molte soddisfazioni. Una ristrutturazione di un edificio industriale trasformato in residenza dove la sintonia con la committenza è stata totale e in cui abbiamo potuto utilizzare materiali naturali come il sughero e la lana e ci siamo confrontati con spazi forse rigidi ma ampi: con una serie di aperture, abbiamo realizzato dei cannocchiali per cui da ogni locale si leggono due, tre piani in profondità e si percepisce come un costante fluire di un locale dentro un altro, fino al giardino”

    Info:

    [email protected]
    http://it.linkedin.com/pub/andrea-tornaghi/27/363/956

  • Torino Tour: il Pescatore di San Salvario

    Torino, 10 luglio 2011 * * * Conoscete il pescatore di San Salvario? No? Desidero parlarvene, giacché da tempo egli salpa ogni mattina dal suo molo, pilotando il battello visionario, come un Rimbaud delle arti. E navigando, ebro di bellezza, intreccia strade e palazzi, creando reti che catturano i più bei decori architettonici di Torino. L’approdo del marinaio è in Via Ormea 40, a due passi dal parco del Valentino e dal fiume Po. Il barcaiolo è un attempato gentiluomo che sorride, ed ha trascorso oltre metà della sua vita a creare percorsi turistici del capoluogo subalpino e del Piemonte: Raffaele Palma.

    In trenta anni di rotte egli ha realizzato ben diciotto reti nel capoluogo subalpino, intrappolando in ognuna dettegli di architetture unici e incantevoli. Per bagaglio due scarpe, che usa da catamarano, la macchina fotografica e il suo taccuino per gli appunti, ha virato in lungo e in largo circumnavigando ogni segmento urbano della città.

    L’abile pescatore ha lanciato gli estremi delle sue tele sui vari decori. Dopo aver verificato che nessuno ornamento sia sfuggito alle maglie delle sue reti, li ha issati nel suo taccuino, per poi distribuirli agli appassionati di arte ed architettura.

    Raffaele Palma, direttore artistico del C.A.U.S – Centro Arti Umoristiche e Satiriche, con la certosina pazienza del mago esploratore, ha messo insieme un’accattivante serie di percorsi turistici originali e divertenti. Si tratta di itinerari urbani ed extra urbani inconsueti, capaci di stimolare il viaggiatore esigente, alla ricerca di panorami architettonici, forse minori, ma di grande interesse.

    Tali itinerari si dispiegano come grandi puzzle, in cui i dettagli artistici della città e delle località piemontesi, interagiscono per similitudini e complementarietà con altri elementi decorativi dell’arredo urbano, contribuendo di volta in volta a scomporre e ricomporre inediti scorci culturali e tematici.

    La Biblioteca Civica di Torino ha inaugurato in questi giorni l’ultima sua pesca fotografica “Torino tra terra e aria”.

    Palma, novello Capitano Achab (ma senza baleniera Pequod), in questi giorni ha gettato un paio di grosse reti per la pesca autunnale di… Moby Dick, direte voi! No miei cari amici, di due nuovi percorsi urbani. Non ci resta che aspettare e sperare che anche questa volta faccia un’ottima pesca. Quello di Palma è un lavoro prezioso, e rappresenta una rarità nel panorama artistico d’Italia e del Piemonte.

    Fonti

    Quali misteri? Torino è patria dei burloni

    Di Paola Italiano

    La Stampa.it

    6 luglio 2011

    http://multimedia.lastampa.it/multimedia/torino/lstp/63144/

    San Salvario – Personaggio

    Di Paola Italiano

    La Stampa

    6 luglio 2011

    http://caus-ufficiostampa.it.gg/Rassegna-Stampa/pic-1000372.htm

    I “finti” misteri di Torino

    Sun Salvario Views

    6 luglio 2011

    http://sunsalvario.blogspot.com/2011/07/rassegna-stampa-i-finti-misteri-di.html

    Torino tra terra e aria

    Eco di Torino

    27 giugno 2011

    http://www.ecoditorino.org/torino-tra-terra-e-aria-mostra-fotografica-alla-biblioteca-civica-centrale-27-giugno-30-luglio.htm

    Torino contro Belzebù e i draghi

    ANSA.it

    21 agosto 2010

    http://www.ansa.it/web/notizie/canali/inviaggio/itinerari/2010/08/21/visualizza_new.html_1791669655.html

    La città dei draghi

    Di Letizia Tortello

    La Stampa.it

    19 agosto 2010

    http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cultura/articolo/lstp/302142/

    Torino contro Belzebù – Un itinerario tra draghi

    La Stampa.it

    18 agosto 2010

    http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/301702/

  • Il primo cotto antimacchia: continua con successo la promozione Terrae Nove di Cotto Impruneta

    Cotto Impruneta mette a disposizione della clientela, presso una serie di punti vendita selezionati, il cotto Terrae Nove un prodotto naturale e dalle caratteristiche tecniche molto elevate. A due mesi dal lancio avvenuto a metà febbraio 2011 la promozione fa registrare un discreto successo di pubblico.

    Il Cotto Terrae Nove realizzato ad ingobbio impermeabilizzato è un cotto pronto da abitare, come esclama l’home page del mini sito web, creato appositamente dal noto marchio imprunetino e dedicato interamente alla promozione http://terraenove.cottoimpruneta.it/. Il mix di argille con cui viene realizzato, tutte ottenute dalle cave del distretto, consente una plasticità tale da poter essere modellato in forme nuove e personalizzabili, perché l’abitare è divenuto, oggi, un concetto da rendere unico ed esclusivo.

    Il prodotto risulta essere più luminoso e trasparente, proprio grazie alla lavorazione ad ingobbio, aspetti che riescono ad esaltare ulteriormente la naturale tonalità della terracotta imprunetino. Per un risultato impeccabile Cotto Impruneta suggerisce di affidarsi a qualificati posatori, la pavimentazione non necessita di trattamenti chimici o cere. Questa sua peculiarità tuttavia nulla toglie al pregio e alla raffinatezza aspetti che vengono tutelati dal marchio in tutte le realizzazioni progettate nel corso degli anni.

    Terrae Nove coniuga l’esteriorità del cotto con un’incrementata resistenza alle macchie permanenti, con la garanzia aggiuntiva concernente le caratteristiche di finitura e colorazione. Questo prodotto viene realizzato attraverso una serie di procedimenti che ne mantengono inalterata la naturalità pur riducendo al minimo gli interventi di manutenzione necessari a preservare inalterate le qualità estetiche fisiche e tecniche del cotto imprunetino, eventualmente può essere cerato, solo per esaltarne la lucentezza e brillantezza.

  • LUMINA – da gioiello a creazione luminosa

    Lo studio di architettura 70m2 dedica anche quest’anno una panoramica sulla
    gioielleria contemporanea, dopo il successo ottenuto dall’evento “Da materia a gioiello”
    nella stagione passata.
    Dal confronto con i partecipanti a quel primo incontro si è fatta subito strada la proposta di
    ripetere l’esperienza, contaminando però maggiormente idee e competenze di due campi
    apparentemente tanto lontani come architettura e oreficeria, che generano talvolta
    risultati in antitesi: l’immenso e il minuto, ma ciò nonostante procedono insieme
    dall’antichità ad oggi, testimoni dirette delle civiltà che le hanno prodotte.
    Lo studio 70m2 ha quindi chiesto a designers di gioielli dall’Italia e dall’estero di
    cimentarsi nella realizzazione di un oggetto luminoso o illuminato, ispirato ciascuno alle
    proprie creazioni, per la decorazione di un ambiente, invece che della persona.
    L’importanza che riveste la presenza della luce in architettura, nel design d’interni come
    nelle discipline orafe è elemento unificatore.
    Nell’affrontare questa “sfida” alcuni creativi hanno mantenuto come finalità primaria
    l’ornamento del corpo, progettando monili che, se non indossati, possono illuminare lo
    spazio circostante appoggiati su appositi supporti, mentre altri hanno costruito vere e
    proprie lampade.
    La perizia artigianale, le capacità scultoree e la cura del dettaglio, qualità che
    caratterizzano la gioielleria contemporanea, si ritrovano in questa raccolta di pezzi unici ed
    inediti, preziosi per la casa.
    La selezione dei migliori lavori costituisce il corpus di questa singolare mostra che, dopo
    l’inaugurazione a Livorno, sarà itinerante.
    Dal 24 maggio all’11 giugno 2011 toccherà Firenze partecipando alla manifestazione
    Florence Design Week e avrà come sede la Scuola di Gioielleria Contemporanea
    Alchimia in Piazza Piattellina 3/r.
    Per conoscere le date e le sedi delle tappe successive invitiamo a consultare il sito
    www.70m2.it o a seguirci su Facebook con i nostri aggiornamenti.

    Periodo: dal 29 aprile al 7 maggio
    Città: Livorno
    Sede: Studio di Architettura 70m2
    Indirizzo: Via Poggiali, 10
    Opening: venerdì 29 aprile ore 18.00.
    Orari: da Lun a Ven 9:30/13 e 16/19:30 | Sab 16/20 | Domenica chiuso
    Info: t/f +39 0586 897477 | www.70m2.it | [email protected]
    Ingresso gratuito
    Periodo: dal 24 maggio all’11 giugno
    Città: Firenze
    Manifestazione: Florence Design Week
    Sede: Alchimia – Scuola di Gioielleria Contemporanea
    Indirizzo: P.zza Piattellina 3/r
    Opening: martedi 24 maggio ore 18:00
    Orari: da Lun a Ven 9/13 e 15/18 | Sab 28 e Dom 29 16/19:30
    Info: t/f 055 223218 | www.alchimia.it | [email protected]
    Ingresso gratuito

    ELENCO PARTECIPANTI:
    Silvia BECCARIA | Giulia BERNINI e Francesca FASTAME | Silvia BRAGAGNOLO | Nicoletta CICALO’
    Corrado DE MEO | Sabina FEROCI | Manuela GANDINI | Angelo LOMUSCIO
    Antonio PICARDI | Maria Grazia PULVIRENTI | Maddalena ROCCO | Chiara SCARPITTI
    Stenia SCARSELLI | Angela SIMONE | Viviana SOLIGO | Maurizio STAGNI | Yuki SUMIYA | Yoko TAKIRAI

  • Palagio Engineering annuncia la partecipazione a AIA 2011, National Convention and Design Exposition

    L’esposizione è programmata dal 12 al 14 Maggio 2011 a New Orleans presso l’Ernest N. Morial Convention Center e promette di essere l’evento dell’anno, a livello mondiale, in materia di innovazione e sviluppo in ambito architettonico e di design. Palagio Engineering, con la sua pluriennale esperienza nel settore ingegneristico e nella realizzazione di pareti ventilate e frangisole in cotto imprunetino, non poteva mancare questo appuntamento.

    800 espositori provenienti da tutto il mondo per presentare al pubblico nuovi prodotti, tecnologie e soluzioni innovative per il design. Vedere e toccare con mano, prendere informazioni dettagliate direttamente da chi progetta e produce: questi gli aspetti peculiari della manifestazione. In questo contesto si esplica la partecipazione di Palagio Engineering, che nella sua attività di progettazione e realizzazione di pareti frangisole e ventilate collabora con ingegneri ed architetti nazionali ed internazionali.

    AIA sin dal 1857 ha rappresentato un punto di riferimento per il mondo dell’architettura, catturando l’attenzione di tutti gli addetti al settore e dettando le ultime tendenze progettuali. I membri di questa organizzazione, che anche quest’anno sta ultimando i preparativi per la manifestazione, aderiscono ad un codice etico e professionale sinonimo di garanzia, per clienti e collaboratori, di elevatissimi standard di competenza, preparazione e serietà.

    Un appuntamento che vedrà anche Palagio Engineering tra gli assoluti protagonisti, in un momento in cui i materiali naturali di rivestimento per pareti esterne di edifici e costruzioni gode di grandi favori. Palagio Engineering offre soluzioni all’avanguardia, studiate e perfezionate in ogni dettaglio sia esso strutturale sia estetico. Inoltre si trova a poter contare su un materiale, la terracotta imprunetina, di gran pregio e dalle qualità altamente vantaggiose sia in termini di bellezza e raffinatezza, sia di risparmio energetico, di assorbimento acustico e di manutenzione. Le lastre in cotto di “Il Palagio” sono forgiate dalla terra con acqua e fuoco, realizzate in loco, contribuendo così a ridurre le movimentazioni di materiale su strada, per cui si inseriscono alla perfezione nel contesto dell’ecosostenibilità.

    AIA 2011, un evento che quest’anno si presenta ancora più rinnovato e incrementa ulteriormente il suo ruolo di vetrina di idee innovative e green e soluzioni tecnologiche all’avanguardia che ispireranno e condizioneranno la progettazione del prossimo futuro.