Categoria: Sport

  • TRENTINO MTB 2013: CONFERME E NOVITÀ, OFFERTE SPECIALI PER I TEAMS

    Circuito trentino al via il 12 maggio con la ValdiNon Bike

    Si chiude con la 3T Bike in Valsugana a metà ottobre

    Regolamento definito e iscrizioni in partenza il 1° gennaio prossimo

    Più siamo meno paghiamo: offerta speciale team

    Mountain bike in Trentino uguale Trentino MTB. Il circuito in off-road nella provincia di Trento annuncia la nuova discesa in campo nel 2013 per la sua quinta edizione.

    Autunno e inverno sono senz’altro stagioni in cui la bike off road – eccezion fatta per le competizioni di ciclocross – se ne sta parcheggiata in cantina, e si guarda al calendario primaverile per scoprire dove andare a pedalare dopo il…disgelo.

    C’è subito una grossa novità, riservata ai club ed ai teams: “Più siamo meno paghiamo” potrebbe essere il motto dell’offerta dedicata a squadre che si iscrivono con più di 6 bikers. Fino a 6, infatti, si versa la quota intera, da 7 a 12 scatta il “3×2”, ovvero ogni 3 concorrenti uno riceve l’iscrizione gratuita. Oltre i 13, l’offerta diventa ancora più allettante con il “2×1”, ogni due iscrizioni una è gratis.

    Rispetto alla passata edizione, il team organizzatore di Trentino MTB propone sei gare anziché sette e ha deciso di cominciare un paio di settimane più tardi. Domenica 12 maggio, infatti, scatterà la bella ValdiNon Bike di Cavareno, nella parte alta della valle nota a tutto il mondo per le sue squisite mele, e si snoderà lungo 40 km di stradine, sterrato e single track, decisamente pedalabili anche per chi scioglie le gambe nelle prime uscite di stagione.

    Dopo l’evento di Cavareno, Trentino MTB 2013 proseguirà con una gara al mese fino ad ottobre, la 1000GrobbeBike – 100 Km dei Forti di Lavarone (dal 14 al 16 giugno), la Lessinia Bike di Sega di Ala (28 luglio), La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme tra Ora e Molina di Fiemme (4 agosto), la Val di Fassa Bike a Moena (8 settembre) – ancora inserita nel calendario di Coppa del Mondo Marathon – per chiudere con la 3T Bike a Telve Valsugana il 13 ottobre. Qui saranno incoronati i successori dei vincitori assoluti 2012 Ivan Degasperi (primo anche nella categoria Master1) e Lorenza Menapace (in vetta alla femminile), e dei leader delle varie categorie, ovvero Mirko Tabacchi (Open), Nicola Risatti (Elite Sport), Fabio Aldrighetti (Junior), Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3), Tarcisio Linardi (M4), Joseph Koehl (M5) e Silvano Janes (M6), con Appolonni e la Menapace vincitori anche della classifica dello Scalatore. Il Team Todesco nella passata stagione si è messo in tasca il titolo a squadre.

    Guardando brevemente alla storia di Trentino MTB, il circuito nacque nel 2009 grazie alla voglia di alcuni organizzatori trentini di riportare in auge la bici off-road su territori naturalmente votati alle ruote tassellate. Già dal primo anno si capì chiaramente che i bikers non aspettavano altro, visto che le gare totalizzarono oltre 5.700 iscritti. La crescita fu continua nelle edizioni successive e nel 2012, per il terzo anno consecutivo, il challenge ha superato quota 6000 registrazioni. Sono giunti da ogni regione d’Italia e dall’estero, con una nutrita rappresentanza (circa 900 giovanissimi) anche nelle gare “Mini” della vigilia, dedicate ai bikers in erba.

    Per il 2013 Trentino MTB punta ovviamente a migliorarsi, e conferma in toto il regolamento in vigore anche nel 2012, con le varie categorie dalla Junior (minimo classe 1996) alla Master 6 e un’unica femminile, e la classifica dello Scalatore per gli abbonati al circuito.

    Dal 1° gennaio 2013 sarà possibile registrarsi ufficialmente al circuito e sono preannunciate agevolazioni per chi deciderà di sottoscrivere l’iscrizione all’intero challenge.

    Info: www.trentinomtb.com

  • TOUR DE SKI IN RAPIDO AVVICINAMENTO, EPIFANIA DI COPPA IN VAL DI FIEMME

    Sabato 5 e domenica 6 gennaio grande fondo in Val di Fiemme

    Per la settima volta il Tour de Ski si chiude sul Cermis

    In programma anche la Rampa con i Campioni. Già in lista alcuni grandi nomi

    Attività di intrattenimento e musica durante tutto il week-end

    È da tempo ribattezzata la “valle mondiale” e il motivo è presto spiegato. In Val di Fiemme (Trentino) il prossimo febbraio scatteranno i Campionati del Mondo di Sci Nordico, i terzi ospitati in soli 22 anni, e per scaldare l’atmosfera nell’ultimo week-end di feste natalizie (5-6 gennaio) arriverà in Val di Fiemme anche il Tour de Ski di Coppa del Mondo.

    Fin dalla nascita del circuito FIS la Val di Fiemme è stata il luogo prescelto per le prove conclusive e l’assegnazione del titolo di vincitore e vincitrice. Tra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero (sede delle gare in classico del 5 gennaio) e la celebre Final Climb dell’Alpe Cermis (per le prove in salita del 6 gennaio) sarà spettacolo allo stato puro e l’adrenalina scorrerà a fiumi con migliaia di appassionati, ma anche curiosi, turisti e famiglie, raccolti ad acclamare i big degli sci stretti. Per loro ci saranno anche tante attività e spettacoli di contorno, con la musica di Fiemme Folk e Fiemme Rock, l’animazione di Fiemme Arena e il delizioso Tour del Gusto della domenica…in rampa sul Cermis.

    A proposito di rampa, domenica 6 gennaio alle 10 del mattino, poco prima dell’ultimo atto del Tour de Ski 2013, ritorna anche l’emozionante “Rampa con i Campioni” con partenza dal Centro del Fondo di Lago di Tesero e gran finale lungo le erte dell’Alpe del Cermis. Si tratta di un evento promozionale, ma non certo per chiunque, soprattutto dal punto di vista dell’allenamento, dato che l’ascesa del Cermis con i suoi 3.650 metri (sui 9 km totali di gara) è tutta da scalare in apnea, con pendenze che toccano anche il 28%.

    La breve storia della “Rampa” racconta di Cristian Zorzi, Fulvio Valbusa, Katerina Neumannova e tanti altri ospiti illustri, oltre ai due ideatori del Tour de Ski, Jürg Capol e Vegard Ulvang, presenti al debutto nel 2011. A questi sono poi seguiti lo scorso gennaio Odd Bjoern Hjelmeset e Lada Nesterenko (vincitori), ma anche Goldberger, Neumannova, Majdic, Di Gregorio e Debertolis.

    Alla “Rampa con i Campioni 2013” sono per ora annunciati “ex” campioni del calibro di Markus Hasler, Marco Albarello, Katerina Neumannova, Fulvio Valbusa, Odd Bjoern Hjelmeset, Thomas Alsgaard, Andreas Goldberger e Peter Schliekenrieder. E dopo la Rampa toccherà ai giganti del Tour 2013, alle 11,45 le donne e alle 14.50 i maschi.

    Le nevicate dei giorni scorsi e le temperature rigide sono l’ideale per l’allestimento dei campi gara, praticamente già pronti, assicurano gli organizzatori trentini. Durante le vacanze natalizie saranno presi d’assalto dagli sciatori e il 5 e 6 gennaio accoglieranno per la settima volta consecutiva le finali del Tour de Ski.

    Info: www.fiemme2013.com

  • SLALOM DI COPPA DEL MONDO A CAMPIGLIO, SI IMPONE HIRSCHER, SBALORDISCE YUASA

    Bagno di folla a Madonna di Campiglio per l’unico slalom di Coppa in Italia

    Vince Hirscher, bravo Neureuther, eccezionale Yuasa fuoriclasse dal Giappone

    Moelgg il migliore degli azzurri, Deville e Razzoli fuori nella seconda manche

    C’è anche una nota triste, muore a bordo pista per arresto cardiaco un maestro di sci

    Entusiasmo, gioia, delusione e tristezza.

    La 3Tre entusiasma 10.000 persone accorse lungo il Canalone Miramonti a Madonna di Campiglio, gioia nella prima manche per avere tre azzurri in odore di podio, gioia degli austriaci per Marcel Hirscher superlativo, ancora gioia per Neureuther e per il giapponese Yuasa che fino all’ultimo era lì lì per vincere. Ma 3Tre è anche delusione perché ogni pronostico per gli azzurri va in fumo nella seconda manche, e tristezza per un incredibile lutto successo nel corso della prima manche.

    A seguito di un malore con successivo arresto cardiaco è deceduto Lanfranco Bertocci, maestro di sci di Madonna di Campiglio, che era di servizio come controllo porta a lato pista. Persona cardiopatica, Bertocci è stato soccorso immediatamente dai due medici di gara che stazionavano in pista appena sopra il punto dell’incidente ed è stato sottoposto a rianimazione cardiopolmonare prolungata, circa un’ora, e trattato con i presidi del caso. È intervenuto immediatamente anche il soccorso alpino che ha collaborato con i medici ed il personale di soccorso presente in pista.

    Un momento decisamente triste. La gara è stata sospesa per l’impegno dei due medici di gara, poi è ripresa con la discesa dell’americano Ligety.

    Marcel Hirscher (AUT), dopo il terzo posto in Val d’Isère, non sbaglia e dopo aver chiuso la prima manche davanti a tutti (con 52”07), mantiene il sangue freddo conquistando così non solo la 3Tre (1’42”50) ma anche la prima posizione nella Coppa del Mondo di specialità con 240 punti.

    In scia il tedesco Felix Neureuther: secondo nella prima manche a 6/100 dall’austriaco, si ripete nella seconda manche con un tempo complessivo di 1’44”17.

    E qui, per la terza posizione, erano gli azzurri a potersela e a doversela giocare. Dopo una prima manche da apoteosi con i tre moschettieri dei paletti, Cristian Deville terzo (52”63), e Manfred Moelgg (52”75) e Giuliano Razzoli (52”75) quarti parimerito, lo stadio dello slalom di Campiglio era pronto ad “esplodere” per un podio che in molti si attendevano.

    L’unico a spuntarla è Manny Moelgg, che perde una posizione e si piazza quinto: “un quinto posto guadagnato. Sono contento di come sto sciando, ho una buona sicurezza. Devo prendermi qualche rischio in più a gennaio, nel senso di attaccare ancora di più”.

    Delusione per Razzoli e Deville che escono il primo alle ultime porte, il secondo nella parte alta del tracciato. “Stavo facendo una grandissima manche – afferma Razzoli -, ero veramente vicino ad un bel podio. Ho sciato bene, nella seconda spigolata in alto poi mi sono ripreso e non so cosa sia successo francamente. Ho attaccato, volevo il podio a tutti i costi, però devo guardare il lato positivo e dico che mi sono divertito a scendere. Le sensazioni sono tornate buone, avrei voluto farmi un bel regalo per il mio compleanno di oggi, sarà per la prossima volta”. Deville ci credeva e ci ha creduto fino alla fine: “La bella figura la fai quando arrivi in fondo e vai sul podio. Io posso dire di essere partito per quello. Non ho neanche fatto un errore perché non posso dire di aver fatto uno sbaglio. Sono “volato” e finito a terra. Sono molto dispiaciuto, deluso. Mi passa anche la voglia, per la verità, perché se alla base ci sono degli errori tecnici e i risultati non vengono capisco che c’è qualcosa da lavorare, io sto sciando forte e raccolgo zero quindi mi passa proprio la voglia”.

    Ma la vera star della notte di Campiglio è lui, la stella del Sol Levante, il giapponese Naoki Yuasa: pettorale n. 21, in 25.ma posizione dopo la prima manche e una seconda frazione strepitosa che lo catapulta sul podio e nell’olimpo dei top skiers. Lui che semplicemente dice “è così che so sciare e oggi ho dimostrato di poter stare sul podio”.

    Fuori dalla seconda manche l’atteso Stefano Gross che non riesce a sfruttare il pettorale n.1 e finisce 33°, mentre dice la sua Roberto Nani, l’enfant terrible della squadra, quello che osa, quello che parte con il pettorale n. 41 e arriva trentesimo nella prima manche per poi aprire le danze della seconda manche in maniera frizzante: “sono contento per la seconda manche, un po’ meno della prima. Porto a casa punti importanti e spero di riuscire a scalare il numero di partenza”. Prima manche che ha trovato difficile nel tracciato (pensato da Kostelic) col quale non è riuscito a trovare il feeling già nelle prime porte.

    Grande la delusione per Patrick Thaler, uscito: “Ho inforcato all’uscita della doppia, peccato perché mi sarebbe piaciuto arrivare fino in fondo, qui è bellissimo, però è così, non c’è niente da fare”.

    Cala così il sipario sulla 3Tre, su un palcoscenico che ha infiammato la sera di Campiglio con spalti e tribune, bordo pista e parterre stracolmi di gente.

    Rientrare nel giro che conta dopo sette anni non era facile, la 3Tre rimane sempre una gara dagli alti contenuti tecnici che piace alla gente. Ora l’appuntamento è per il 2014, nel frattempo nel 2013 torna la Coppa Europa.

    Ritornata sotto i riflettori del grande sport, Madonna di Campiglio continua la sua stagione invernale all’insegna della neve e di nuovi eventi al top. Dal 13 al 20 gennaio 2013 si terrà la 23ª edizione di Wrooom – F1&MotoGp Press Ski Meeting, il tradizionale incontro sulla neve tra le scuderie Ferrari e Ducati e i giornalisti della stampa internazionale, mentre dal 24 al 27 gennaio, con la Winter Marathon sfileranno per Madonna di Campiglio affascinanti e prestigiose auto d’epoca. Infine, dal 10 al 15 febbraio, viaggio indietro nel tempo con la “Campiglio Asburgica”: tuffo nel passato alla scoperta delle atmosfere principesche di fine Ottocento.

    Info: www.3trecampiglio.it

    Classifica:

    1 HIRSCHER Marcel AUT 1:42.50; 2 NEUREUTHER Felix GER 1:44.17; 3 YUASA Naoki JPN 1:44.78; 4 MYHRER Andre SWE 1:44.84; 5 MOELGG Manfred ITA 1:45.02; 6 VOGEL Markus SUI 1:45.18; 7 HERBST Reinfried AUT 1:45.25; 8 HAUGEN Leif Kristian NOR 1:45.46; 9 LIGETY Ted USA 1:45.54; 10 KOSTELIC Ivica CRO 1:45.70;

    20 NANI Roberto ITA 1:46.52; DEVILLE Cristian (DNF 2nd run); RAZZOLI Giuliano (DNF 2nd run); THALER Patrick (DNF 1st run); TONETTI Riccardo (DNF 1st run); GROSS Stefano (DNQ for 2nd run)

  • MARCIALONGA PER TANTI. PRONOSTICI GIÀ CALDI, NICOLA MORANDINI TRA I CANDIDATI AL SUCCESSO

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa al via a fine gennaio

    Nicola Morandini punta al podio e parla da svedese acquisito

    Tanto allenamento e altrettanta tranquillità tra le lande nordiche

    La Marcialonga Story ha già 150 prenotati in vintage

    Tra poco più di un mese la Marcialonga di Fiemme e Fassa sarà ai nastri di partenza per l’edizione del quarantennale. Alla gara vera di domenica 27 gennaio 2013 mancano quindi ancora alcune settimane, mentre la corsa al pronostico è cominciata da tempo.

    “Non c’è dubbio che i più quotati, anche per questa edizione, sono loro, i fratelli Aukland, ma anche Svaerd o Simen Oestensen sono candidati sicuri al podio, e mi ci metto dentro anch’io”. Parla il trentino Nicola Morandini, che la Marcialonga l’ha vista e l’ha vissuta fin da bambino, visto che è di Castello di Fiemme, e che lo scorso gennaio l’ha chiusa come migliore italiano in settima posizione, come nel 2010, questa volta alle spalle di Bruno Debertolis. Morandini viene da un buon sesto piazzamento alla Sgambeda Classic di Livigno, preceduto dal compagno di squadra Oskar Svaerd, quinto. “É stato un ottimo test questo di domenica a Livigno, mi ritengo soddisfatto”, continua il trentino, da quest’anno alla corte dello svedese Team Coop. “Il piano adesso è quello di andare in Val di Fiemme, ancora in altura per una decina di giorni fino a fine anno, e poi tornare in Svezia a rifinire la preparazione prima della Marcialonga.”

    La prova di Livigno era la prima di FIS Marathon Cup, la Coppa lunghe distanze che tra le altre include anche la Marcialonga, per cui Morandini si sta preparando da mesi …alla svedese, come lui stesso commenta. “Si lavora in maniera specifica per le lunghe distanze, con sessioni di carico decisamente intense. Ad inizio novembre mi hanno fatto fare due intere settimane con 85 km giornalieri praticamente sempre in double-poling, cioè a spinta doppia. Qualche ora sono riuscito ad andare in alternato, ma devo ammettere che la terza settimana ero distrutto.” La tipologia di allenamento è senza dubbio il primo elemento da considerare nella preparazione fatta dal trentino in terra scandinava, tuttavia ciò che Morandini percepisce come marcia in più è la tranquillità e la totale assenza di pressioni nei suoi confronti e della sua squadra. “Ho passato due mesi e due giorni a Valadalen dove si sciava e basta”, dice ancora Morandini. “È un piccolo paesino di 23 abitanti, compresi io, Svaerd, Jenny Hansson e Jerry Ahrlin. Avevo le piste davanti casa, calzavo gli sci e via, non esistevano pressioni, stress o altro. È anche per questo che con la squadra abbiamo deciso di scendere alla Marcialonga il giovedì prima della gara, per stare più tranquilli e concentrati fino all’ultimo.”

    Lungo i suoi 70 km di percorso da Moena a Cavalese la Marcialonga 2013 accoglierà al via 7500 concorrenti – amichevolmente chiamati “bisonti” – provenienti da tutto il mondo e con una nutrita rappresentanza scandinava. “Tutto si deciderà negli ultimi 3 km”, conclude Morandini, “sulla salita di Cascata come è successo l’ultima volta. Quest’estate abbiamo provato l’ultimo tratto con gli ski roll, insieme a Svaerd e Johnsson, ma con gli sci sarà tutta un’altra storia.”

    Grazie alle nevicate degli ultimi giorni ed al freddo necessario per produrre neve artificiale, gli organizzatori della Marcialonga guardano con ottimismo alla gara di fine gennaio. Entro Natale saranno agibili con tutta probabilità due lunghi tratti di percorso, tra Predazzo e Molina e tra Canazei e Soraga sulla sinistra orografica del torrente Avisio.

    Nel fine settimana di gara, oltre alle consuete Marcialonga Stars, Minimarcialonga e Marcialonga Young, si celebrerà l’edizione numero 40 con l’evento vintage Marcialonga Story, dove si scenderà in pista con sci e abbigliamento d’epoca. Ad oggi ci sono già 150 iscritti e si preannuncia una gran bella festa in puro stile Marcialonga.

    Tra gli altri appuntamenti previsti nell’ultimo week-end di gennaio, da non perdere la cerimonia di apertura di Tesero nella serata di sabato 26, e, sempre a Tesero ma al Teatro Comunale, venerdì sera si terrà un gran concerto di un corpo bandistico composto da 60 elementi provenienti da tutte le bande di Fiemme e Fassa.

    Info: www.marcialonga.it

  • VIGILIA ELETTRIZZANTE DELLA 3TRE: “MI ASPETTO MOLTO”, PAROLA DI RAVETTO

    Aria di vigilia a Madonna di Campiglio, domani l’unico slalom di Coppa in Italia

    Il direttore tecnico Ravetto confida negli azzurri, la pista, dice, è bellissima

    Tra gli apripista di domani, oltre a Rocca, anche Simoncelli

    150 volontari al lavoro. In arrivo tanti ospiti famosi ed ex vincitori della 3Tre

    Mancano ormai poche ore. Le luci stanno per riaccendersi sul Canalone Miramonti. Tutto è pronto per l’appuntamento di domani, quando alle 17.45 si darà il via all’edizione 2012 della 3Tre di Madonna di Campiglio, unica tappa italiana per lo slalom di Coppa del Mondo.

    Mentre stamattina i “magnifici sette” azzurri si allenavano, il direttore tecnico Claudio Ravetto si è concesso ai microfoni parlando del ritorno della 3Tre in Coppa del Mondo: “Le gare in Italia sono sempre fra le più belle, il lavoro è stato tanto. Questo poi è uno fra gli slalom più spettacolari della Coppa del Mondo e per me rappresenta anche delle belle emozioni, perché l’ultima volta che si è disputata questa gara ero l’allenatore di Giorgio Rocca (che vinse nel 2005 – ndr), quindi tornare di nuovo qui è ancora più emozionante”.

    E quando si parla di attese azzurre non ha dubbi: “Sì, c’è molta attesa nello slalom, forse più che nelle altre discipline, ed è proprio questo che ci ha giocato un brutto scherzo nei primi due appuntamenti. Però nel frattempo ci sono state delle gare di Coppa Europa e ho visto gli azzurri in crescita, soprattutto Deville e Gross, li ho visti di nuovo ai loro livelli, quindi mi aspetto davvero tanto. Mi aspetto finalmente un podio anche nello slalom”. Poi Ravetto continua: “La pista è eccezionale, il tracciato sarà speciale perché Kostelic (tracciatore della prima manche) è tra i più particolari della Coppa del Mondo (l’americano Applegate traccerà invece la seconda). Però va bene, siamo felici di essere in Italia e tutte le nazioni sono contente quando vengono da noi, perché le gare sono sempre eccezionali”.

    Ma le attese sono tante anche per i moltissimi tifosi che affolleranno le tribune a loro dedicate e che saranno la vera anima della gara di domani. Sette i fan club “prenotati” e uno in particolare (il più numeroso con ben 150 scatenati al seguito) ha preparato una sorpresa al proprio beniamino: in pista ci sarà una torta gigante per Giuliano Razzoli, che proprio domani festeggerà il ventottesimo compleanno.

    Il presidente del comitato organizzatore, Lorenzo Conci, dal canto suo è tranquillo. I suoi “ragazzi”, un manipolo di oltre 150 volontari, hanno lavorato bene e domani daranno dimostrazione della loro efficienza e capacità. I lavori sulla pista hanno dato risultati eccellenti, i presupposti per un nuovo successo ci sono tutti. La 3Tre, non a torto, è entrata nel novero delle gare di Coppa del Mondo fin dal debutto del circuito mondiale. I primi commenti di allenatori ed atleti sono incoraggianti, il 2005 sembra ieri, il 2012 segna il ritorno, biennale, nel blasone della “Coppa”.

    L’appuntamento è domani a quota 1725 metri dove al cancelletto di partenza come apripista, oltre a Giorgio Rocca, ci saranno anche Davide Simoncelli, che esordì in CdM nel 1999 proprio qui con la 3Tre, e anche un atleta emergente del “Progetto FuturFISI”, Pietro Franceschetti, cresciuto nello Sporting Club di Campiglio, ora tra le fila del C.S. Esercito e a dir poco emozionato di “aprire la pista” subito dopo Rocca, che vide vincere dal vivo all’ultima edizione.

    La presenza a Madonna di Campiglio dei grandi campioni dello sci inaugura una stagione turistica che si preannuncia più interessante che mai. La neve caduta copiosa nei giorni scorsi garantisce piste perfettamente innevate ed i collegamenti sci ai piedi con Pinzolo e Folgarida Marilleva, offrendo all’ospite di Madonna di Campiglio un unicum di 150 km di piste al cospetto delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità. Da non perdere la novità di quest’anno: la nuova pista “Pancugolo” in area 5 Laghi, caratterizzata da un primo tratto più difficoltoso (pendenza massima 69% e media 35%), servito da una nuova seggiovia quadriposto, e da un secondo tratto di media difficoltà che si congiunge al “Canalone Miramonti”. Dall’unione dei due tracciati “Pancugolo” e “Miramonti” nasce una pista di 1700 m. omologabile per la Coppa del Mondo di Super Gigante che, assieme allo Slalom Speciale, ha tutte le carte in regola per assicurare il ritorno costante delle gare di Coppa del Mondo di Sci a Madonna di Campiglio.

    Tanti i personaggi famosi domani a bordo pista, da Fisichella a Chiappucci, da Simoni al capitano dell’ITAS Volley Kaziyski, dall’allenatore della squadra trentina di volley Stoytchev a Giorgio Mastrota, per arrivare all’ambiente dello sci con Thoeni, Tomba, Rocca, De Chiesa, Edalini, Sykora, Strand ed ai vecchi vincitori Senoner, De Nicolò, Alberti, Mussner, Miglianti.

    3Tre, emozioni, attese, adrenalina: gli ingredienti ci sono tutti! Domani ore 17.45 prima manche, ore 20.45 seconda manche.

    Info: www.3trecampiglio.it

  • GRANFONDO MILLEGROBBE SUGLI ALTIPIANI, A GENNAIO VA IN SCENA L’EDIZIONE NUMERO 31

    Sabato 19 e domenica 20 gennaio torna la popolare granfondo

    Due gare da 30 km, passo alternato, skating e combinata

    È l’evento di fondo a tappe più antico in Italia e nel mondo

    Domenica 20 gennaio si celebra anche il World Snow Day 2013

    Granfondo Millegrobbe, a gennaio si torna in pista. La storia dello sci nordico non può non dedicare un capitolo a quella che, in sostanza, fu la prima competizione al mondo di sci di fondo a tappe, la Granfondo Millegrobbe in Trentino, che dopo lo sfortunato annullamento dello scorso inverno torna in pista il prossimo anno nei giorni 19 e 20 gennaio.

    “Al tempo non si comanda”, recita un antico proverbio e gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe lo hanno testato sulla propria pelle nel gennaio scorso, quando dovettero a malincuore alzare bandiera bianca sulla manifestazione a causa, appunto, di un meteo eccessivamente tiepido. Le rigide temperature di questi giorni e le fresche nevicate hanno tolto ogni dubbio, ora il percorso di gara è imbiancato a dovere. I prati e i pascoli di Passo Vezzena, da cui prende il nome il noto formaggio, e le caratteristiche malghe alpine tra cui malga Camporosà, malga Mandrielle o malga Millegrobbe (fulcro del celebre centro del fondo, nonché sede di partenza ed arrivo di gara), sono la straordinaria cornice delle due tappe di 30 km, la prima in tecnica classica e la seconda in skating previste nei due giorni. Due gare a sé stanti, ma che insieme danno origine ad una “combinata” che premia i fondisti più completi che intendono misurarsi in entrambe le tappe.

    Fin dal debutto nel 1977, lo scenario dell’evento trentino è sempre stato quello degli Altipiani di Lavarone e Luserna che in inverno assomigliano molto alle bianche lande del nord Europa. Ed è anche per questo motivo, perché in fondo ci si sente quasi…a casa, che con il passare degli anni la GF Millegrobbe è cresciuta in popolarità anche tra gli scandinavi, i quali non esitano a “calare” a sud delle Alpi per godersi una manifestazione resa sempre e comunque calda e accogliente dai trentini.

    L’ultima edizione nel 2011 della GF Millegrobbe sugli Altipiani di Lavarone e Luserna celebrò il successo di Tiio Soderhielm, che nella classifica assoluta della due giorni si piazzò davanti a Bruno Debertolis e Roberto De Zolt. Al femminile vinse Eugenia Bitchougova, seguita da Simonetta Carbogno e Chiara Novelli. Ma questi sono solo gli ultimi di una lunga serie di nomi importanti che hanno costellato l’albo d’oro della manifestazione, basterebbe citarne solo alcuni come Canins, Di Centa, De Zolt, Prokurorov, Bondareva, Frykberg, Fauner, Gutierrez, Cattaneo, Kalughina, Tchepalova, Smigun o Dal Sasso.

    Domenica 20 gennaio si celebra in tutto il mondo il FIS World Snow Day, ovvero la “Giornata Mondiale della Neve”, una vera e propria festa di portata planetaria per coinvolgere bambini, ragazzi e le loro famiglie alla scoperta della bellezza dell’universo neve nelle sue tante sfaccettature. In 33 paesi, dalla Nuova Zelanda al Canada, dalla Cina alla Norvegia, alla Russia, alla Slovenia, passando per Stati Uniti, Giappone e Italia, si sentirà forte il motto del World Snow Day 2013, che unisce il divertimento alla scoperta di qualcosa di nuovo godendo di un’esperienza unica in fatto di neve. Tanti sono i testimonial del World Snow Day, e tra questi anche la superstar del fondo Dario Cologna il quale dal sito ufficiale della manifestazione invita tutti i ragazzi e i giovani a prendere parte alla Giornata Mondiale della Neve il 20 gennaio prossimo. E lo stesso invito arriva anche dal team trentino dello SC Millegrobbe che aspetta piccoli e grandi fondisti e amanti della neve nel terzo fine settimana di gennaio, quando in pista scenderà la Granfondo Millegrobbe numero 31.

    Le iscrizioni sono aperte e ogni informazione è reperibile dal sito www.1000grobbe.it

  • SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA: NEVE PRONTA, TRICOLORE TEAM SPRINT A FIERA DI PRIMIERO (TN)

    Prodotti oltre 1000 mc di neve per imbiancare le vie del centro

    Il 26 dicembre si assegnano ancora i tricolori Team Sprint

    Primiero Energia SpA sostenitore “energico” della kermesse

    Ski Sprint Young nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano

    La decima edizione della Ski Sprint Primiero Energia è ormai una questione di giorni e in quel di Fiera di Primiero (TN) si aggiustano gli ultimi dettagli. “Abbiamo avuto alcune annate troppo tiepide”, ha commentato il presidente del comitato organizzatore Luigi Zanetel, “mentre stavolta, con le temperature rigide di questi giorni, siamo riusciti a produrre tutta la neve necessaria con buon anticipo.” Un totale di oltre 1.000 metri cubi che i mezzi meccanici guidati dalla US Primiero e da volontari locali disporranno lungo i 400 metri di percorso cittadino di Fiera nella mattinata del 26 dicembre.

    La Ski Sprint Primiero Energia 2012, valida anche quest’anno come prova unica di Campionato Italiano Team Sprint (coppie), scatterà alle 14.30 del giorno di Santo Stefano con la prima batteria eliminatoria femminile e le atlete chiamate a correre per un totale di 12 giri (tre frazioni da due tornate per atleta). A seguire, toccherà agli uomini con 18 giri complessivi lungo il medesimo tracciato. Con la stessa identica formula, dalle 17.00 prenderanno il via le finali, prima donne e poi uomini, per incoronare i successori delle coppie Pellegrino – Noeckler e Gorra – Brocard, tricolori lo scorso anno.

    È ancora presto per conoscere i presenti in griglia di partenza della decima edizione della kermesse nazionale di Primiero, ciò che è certo, tuttavia, è che ci saranno tutti i gruppi sportivi con le loro teste di serie, anche in vista dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013, di scena nella non lontana Val di Fiemme tra febbraio e marzo.

    La Ski Sprint Primiero Energia è supportata dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Comunità di Primiero, dal BIM Brenta e da tutti i municipi della Valle di Primiero. Ad essi vanno aggiunti l’Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi, l’ ACSM Spa e Primiero Energia, l’azienda per la distribuzione di energia idroelettrica che dà il nome all’evento sprint del 26 dicembre. Daniele Depaoli è presidente di Primiero Energia ma è anche sindaco di Fiera di Primiero dal 2000. “Quando iniziammo a pensare a questo evento cittadino”, racconta Depaoli, “sembrava quasi impossibile riuscire a portare tutta quella neve in centro senza creare disagi o malcontenti. Fu una scommessa e con grande tenacia, soprattutto da parte del comitato organizzatore e dei volontari coinvolti, si riuscì a mandare in pista la gara nel dicembre 2003.” L’edizione di debutto fu accolta da una bellissima nevicata e attorno al percorso si raccolsero oltre 4000 spettatori. “Decisamente non ci aspettavamo un successo simile”, continua Depaoli, “anche se sapevamo di aver messo in piedi un evento di alto livello con alcuni tra i migliori sciatori italiani in circolazione e un gruppo di lavoro incredibile che non si lascia certo intimorire dalla neve o dal freddo. Il supporto della RAI fu senza dubbio fondamentale e da subito la Ski Sprint è diventata un appuntamento tradizionale del Natale qui a Fiera tanto che, se si decidesse di non farla più, ci potrebbe quasi essere una rivoluzione.”

    Negli anni, sul podio della Ski Sprint Primiero Energia si sono alternati campioni su campioni, da Zorzi e Di Centa ai due fratelli Pasini, da Gabriella Paruzzi a Sabina Valbusa, da Fulvio Scola a Pietro Piller Cottrer, passando perfino per un Dario Cologna agli esordi, in gara a metà anni 2000. “E Primiero Energia”, conclude ancora Depaoli, “ha sposato l’evento in prima battuta credendo in questa disciplina pulita, così come pulita è l’energia sviluppata e distribuita dall’azienda.”

    Nel pomeriggio di mercoledì 26 dicembre (dalle 13.30) ci sarà spazio anche per i giovani con la Ski Sprint Young, rivolta ai ragazzi e ragazze Under 15. La partecipazione è gratuita, le iscrizioni vanno effettuate entro le ore 18 del 22 dicembre presso la US Primiero e chiuderanno al raggiungimento dei 100 concorrenti, indipendentemente dalla data.

    La Ski Sprint Primiero Energia sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 2 dalle ore 17.00 alle ore 18.20.

    Info: www.usprimiero.com

  • Master con Stage. Formazione Giornalismo Sportivo.

    Master con Stage. Formazione Giornalismo Sportivo.

    Il Master con Stage in Giornalismo Sportivo Radiofonico e Televisivo è rivolto a Giovani, Laureati e Diplomati con una spiccata passione per lo Sport.

    Gli obiettivi del percorso formativo sono:

    Stipulare proficui contatti nel mondo della comunicazione sportiva;

    Delineare e Formare uno Stile Unico e Personale di Comunicazione Sportiva;

    Arricchire il Curriculum Vitae di un’esperienza formativa in Redazioni Radiofoniche, ovvero Televisive, ovvero Web.

    Dove? Le lezioni in aula a Roma. Il Job Training in tutta Italia.

    Quando? Febbraio-Marzo 2013.

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  • GRANFONDO VAL CASIES IN GRAN SALUTE, BILANCI E PREVISIONI MESSI A NUDO

    Classica assemblea del comitato organizzatore per fare il punto della situazione

    Il 16 e 17 febbraio la 30.a edizione, la 20.a per la Mini Val Casies

    Due i tracciati tradizionali (30 e 42 km), si gareggia in classico e “skating”

    Al via anche col certificato del medico di base, senza per la Just for Fun

    È ormai una prassi che ai primi di dicembre il comitato organizzatore della Granfondo Val Casies (16 e 17 febbraio) raduni i propri dirigenti e collaboratori e quindi la stampa per fare il punto sulla situazione della macchina organizzativa, occasione anche per scambiarsi gli auguri in vista delle festività.

    Ieri sera gli onori di casa li ha fatti, ovviamente, il presidente Walter Felderer, il quale ha esordito sottolineando il felice momento che sta attraversando la gara altoatesina che si appresta a celebrare i 30 anni di vita, l’edizione del Giubileo.

    “Le adesioni stanno correndo veloci – ha detto Felderer – merito forse della nostra promozione, delle iscrizioni aperte da giugno e soprattutto del fatto che per la prossima edizione, secondo le nuove norme, sarà possibile accettare i partecipanti col semplice certificato medico rilasciato dal medico di famiglia”.

    Poi Felderer ha snocciolato dati molto significativi, dal 1984 ad oggi la Granfondo Cal Casies vanta 51.965 “finisher”, ma soprattutto sono stati 19.207 i partecipanti stranieri in rappresentanza di 42 Paesi. La gara di Casies rimane la prima per importanza in Alto Adige e la seconda in Italia, e con le proiezioni sui partecipanti il 16 e 17 febbraio dovrebbero esserci 2.200 atleti al via.

    La gara in tecnica classica piace sempre di più, soprattutto agli scandinavi che sono già oltre 300 ad aver prenotato un posto sui “binari” di San Martino.

    Le distanze, sia in tecnica classica sabato 16, sia in tecnica libera domenica 17, sono di 30 km e 42 km, c’è poi la novità della “Just for Fun” anche in tecnica classica, che va ad aggiungersi a quella già collaudata in tecnica libera. È una manifestazione che vive la stessa atmosfera della granfondo, ma non ha classifica e soprattutto non richiede neppure il certificato del medico di base.

    Il programma altoatesino comprende anche la Mini Val Casies. Quella di sabato 16 febbraio organizzata in collaborazione con la 5V-Loipe sarà un’edizione particolare, quella dei 20 anni; fino ad oggi ha visto gareggiare 3850 ragazzini ed altri 200 ne sono attesi alla prossima edizione, così da sfondare il tetto dei 4.000. La gara dei giovanissimi è stata presentata da Walter Stanzl, il presidente della 5V-Loipe. Sono due le distanze da percorrere in base all’età, 3 km oppure 5 km.

    Al microfono si sono succeduti i vari responsabili del comitato organizzatore. Uno dei punti su cui si è insistito è stata la sicurezza dei concorrenti, con un dispiegamento di forze davvero impressionante e professionale. L’ossatura della manifestazione è garantita da oltre 440 volontari, una insostituibile forza lavoro che negli anni ha dimostrato grande attaccamento alla vallata.

    Società sportive (SSV Pichl, ASC Val Casies, ASV 5V-Loipe, ASV Tesido), i tre gruppi dei vigili del fuoco volontari della valle, gli alpini paracadutisti di Casies, i maestri della scuola di sci locale, le associazioni degli agricoltori e giovani agricoltori, insomma un autentico esercito pronto ad entrare in azione.

    Si è parlato anche della pista, punto cruciale per il turismo invernale, pista che è realizzata soprattutto dalla cogestione tra Granfondo, Comune e ufficio turistico di Casies, con 42 km segnalati da appositi cartelli e a disposizione per turisti, amatori ed agonisti.

    È stata illustrata anche la grande campagna promozionale, grazie soprattutto all’inserimento dell’evento nel circuito Euroloppet, e per festeggiare i 30 anni ci sarà anche la titolazione di “Campionato Europeo” riservato ai possessori del passaporto Euroloppet, una grande attrazione soprattutto per tanti stranieri.

    Tra il resto, in un simpatico siparietto al sindaco di Casies Paul Schwingshackl è stata consegnata la prima copia stampata delle 4.500 brochure. Il sindaco, che ha partecipato a ben 27 edizioni della gara, nel ringraziare gli organizzatori ha garantito che il comune sarà sempre al loro fianco ed ha poi aggiunto: “è un grande evento, importante per tutta la valle ed è con orgoglio che attendiamo moltissimi atleti, soprattutto nell’edizione del giubileo; voglio fare anche i complimenti a tutti gli organizzatori per il lavoro perfetto che stanno dimostrando da 29 anni. Arrivare alla 30esima edizione è un traguardo molto importante, l’organizzazione in tutti questi anni è sempre arrivata agli obiettivi prefissati ed è sempre stata positiva in qualsiasi situazione. Faccio i miei auguri a tutti i concorrenti, ogni partecipante deve diventare un re di questa gara!”

    La situazione finanziaria – come ha affermato il segretario generale Franz Steinmair – è positiva, nonostante le difficoltà con le contribuzioni pubbliche e la stretta economica. Il bilancio totale della 30.a edizione è di 500.000 Euro, il 39,6% coperto dalle sponsorizzazioni suddiviso tra “Official Sponsors” (64%), ovvero Sudtirol, Raiffeisen, Forst, Mila e Marlene, “Event Partners” (24%) e dal pool dei partners locali (12%). Insomma, la Granfondo Val Casies è in gran salute.

    Info: www.valcasies.com

  • PRESENTAZIONE A TRENTO PER LA 3TRE LA PISTA È UNO SPETTACOLO, AZZURRI ATTESISSIMI

    Conferenza stampa in Provincia a Trento con l’assessore Mellarini e Lorenzo Conci

    La pista è stata ghiacciata prima delle nevicata, è pronta per la sfida

    Alle 17.15 prove libere in pista per gli atleti: spettacolo assicurato

    Attesi molti fan club, in 150 a tifare Giuliano Razzoli

    Non poteva mancare una presentazione ufficiale a Trento, presso la sala stampa della Provincia, per la gara di Coppa del Mondo della 3Tre di Madonna di Campiglio, ormai alle porte.

    Alla presenza del “padrone di casa” Tiziano Mellarini, presidente del comitato organizzatore 3Tre nonché assessore al turismo della Provincia di Trento, di Lorenzo Conci, presidente del comitato esecutivo 3Tre, e di Giancarlo Cescatti, direttore dell’ApT Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena, sono state illustrate le linee di quella che sarà l’attesa gara sul Canalone Miramonti.

    Mellarini ha esordito sottolineando con orgoglio il successo ottenuto, anche grazie al lavoro politico con FIS e FISI e all’apporto tecnico di Lorenzo Conci, non solo nel riavere la gara a Campiglio per quest’anno, ma anche per i prossimi due bienni. Lo stesso presidente ha poi comunicato una buona notizia riguardante il nuovo progetto del Canalone: “Voglio ribadire l’impegno preciso che abbiamo preso per proseguire il progetto che vede quale fulcro irrinunciabile la nuova struttura a servizio del Canalone Miramonti. Un progetto significativo, all’insegna della sostenibilità e della bioedilizia, dove è il legno, elemento identitario del nostro territorio e delle nostre comunità, ad occupare un ruolo decisivo. Come noto c’è stato un ricorso in sede giudiziaria che è ora in attesa della definitiva sentenza del Consiglio di Stato. Sappiamo bene come la Provincia abbia messo importanti risorse a disposizione e il nostro augurio, convinto, è di poter presentare nel 2014 anche questa nuova opportunità, che dimostra che anche l’aspetto qualitativo vada aggiunto alla perfetta macchina organizzativa legata sempre più alla professionalità. I volontari stanno diventando dei professionisti del binomio sport legato al turismo”.

    Lorenzo Conci ha poi illustrato alcune caratteristiche del percorso, che ogni anno viene modificato: “É una pista che tutto sommato in Coppa del Mondo è abbastanza unica: parte con la pendenza giusta, non è esagerata per prendere velocità e ritmo, poi diventa un pochino più ripida, infine c’è il ginocchio che è un tuffo accentuato per lanciare gli atleti sul traguardo. Insomma, un po’ come i 200 metri in atletica leggera. Di piste di slalom così non ce ne sono in Coppa del Mondo, perché in genere hanno tratti pianeggianti più lunghi o all’inizio o alla fine. É corta ma nervosa, come dice Giorgio Rocca su una pista così non si può sbagliare nulla”.

    Un orgoglio che trapela da chiunque abbia vissuto e sta vivendo questa lunga attesa da anni: “Essere in Coppa del Mondo è il coronamento del lavoro svolto in tantissimi anni, in cui si sono susseguite generazioni e dove tutti hanno lavorato con grande passione – continua Conci – un orgoglio che si è ormai insinuato nella natura dei campigliani”.

    Tanta la neve caduta anche oggi e prevista pure per domani, per la gioia non solo degli organizzatori della 3Tre ma anche per il settore del turismo, per il quale la 3Tre rappresenta una promozione unica come spiega Cescatti dell’ApT: “una vetrina formidabile, la certificazione dell’eccellenza del prodotto turistico invernale di Madonna di Campiglio, un evento mondiale che certifica non solo l’esclusività, ma anche l’alta qualità dei servizi, non solo piste e impianti ma anche gastronomia, ristorazione, accoglienza”.

    E di sicuro le condizioni di questo inizio stagione si presentano per certo migliori rispetto a quelle dello scorso anno: “La 3Tre sarà in condizioni perfette, ma anche il resto della ski area si presenterà con la sua miglior veste, il Carosello sarà completamente aperto. Siamo sicuri che sarà uno splendido evento non solo dal punto di vista tecnico-agonistico ma anche dal punto di vista dell’intrattenimento. Assieme alla gara di sci – prosegue il direttore dell’Apt – ci saranno momenti ludici ricreativi, tutti coloro che saranno presenti trascorreranno un bel pomeriggio e una bella serata.” É stato inoltre allestito un villaggio al centro del paese, in zona Conca Verde, dove ci sarà la possibilità di gustare i prodotti gastronomici locali e non solo. Sarà quindi una bella festa dello sport e della montagna.

    L’attesa è grande quindi, la pista è pronta, è stata bagnata mercoledì scorso, il giorno giusto come ha intuito il direttore di pista, ultimo giorno di gran freddo, ora il Canalone Miramonti è uno splendido palcoscenico tirato a lucido.

    C’è forte attesa per il team azzurro. Sette gli alfieri che tenteranno di strappare e magari strapparsi il podio campigliano: Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.

    E qui ancora una volta è l’orgoglio di Conci che fa da padrone: “I ragazzi fassani sono in forma, nonostante i risultati, penso che già l’attesa di averli fra i favoriti per noi è un momento storico, quando mai il Trentino ha avuto due ragazzi che possono vincere una gara di Coppa del Mondo? Non è mai successo.”

    Confermata anche la sessione “free ski” poco prima della gara, quando i concorrenti avranno la possibilità di provare la pista con gli impianti di illuminazione dalle 17.15 alle 17.45, sarà uno spettacolo nello spettacolo, con gli atleti che scenderanno a tutta simulando il tracciato, a gruppi di 5-6-7 mostrando quindi non solo la padronanza degli sci, ma anche una sensibilità e una tale fiducia in se stessi e negli altri da risultare quasi surreale.

    Un’emozione, quindi, che anche le centinaia di fan (150 solo per Razzoli, oltre il centinaio tra Gross e Deville e via via i molti altri) avranno modo di vivere nella tribuna a loro riservata, posta in uno dei punti più spettacolari vicino alla linea di traguardo. Un occhio di riguardo voluto dal comitato organizzatore per dire grazie a questi gruppi che sono, a detta di Conci, la vera anima delle gare.

    Non manca che fare il countdown, il via alle 17.45 di martedì 18 dicembre: partenza a 1.725 metri d’altitudine, arrivo a 1.545 metri, per un totale di 180 metri di dislivello e picchi di pendenza che raggiungono anche il 60%, e le Dolomiti di Brenta imperiose di fronte.

    Ore 20.45 la seconda manche e poi finalmente sapremo chi sarà il re della 3Tre 2012.

    I riflettori sono accesi: che la festa inizi e vinca il migliore!

    Info: www.3trecampiglio.it