Categoria: Sport

  • MOELGG, THALER, RAZZOLI, DEVILLE, GROSS: AZZURRI IN “RICOGNIZIONE” A CAMPIGLIO

    Moelgg: “a Campiglio i primi punti”. Thaler: “qui la mia rinascita”

    Razzoli: “il 18 mi voglio fare un bel regalo”. Gross: “giro pagina”

    Deville: “voglio emozionare i miei tifosi”. Lo spettacolo è servito!

    Levi e Val d’Isère sono già in archivio, ora il palcoscenico, per lo slalom maschile di Coppa del Mondo, è a Madonna di Campiglio martedì 18 dicembre e ieri si sono accesi i riflettori proprio sul Canalone Miramonti per gli atleti azzurri, ma c’erano anche gli americani e i norvegesi. Un allenamento sul profilo di gara della mitica 3Tre.

    I tracciatori degli azzurri, in accordo con gli yankees, hanno preparato i paletti come potrebbero essere martedì 18, quando i migliori atleti al mondo ritorneranno a danzare sul Miramonti.

    Come succede regolarmente nei grandi e piccoli eventi trentini, l’ossatura del comitato organizzatore è formata da volontari, in pista durante la gara ce ne saranno oltre 150, molti stanno già dedicando tempo alla realizzazione del tracciato, affiancati ai tecnici della Società Funivie Campiglio.

    Mani in tasca, busto eretto, occhiali da sole anche al buio, Adriano Alimonta ieri dopo aver dato disposizioni ai “suoi” uomini si gustava il bel lavoro fatto sulla pista: “Abbiamo lavorato sodo – afferma il responsabile del tracciato di gara – c’è una nuova partenza, con maggior spazio ed un piano più ampio per gli atleti. Abbiamo realizzato un bell’invito per lo start, una prima discesa, un pianetto e poi il cambio di pendenza, ma nella parte alta, in contropendenza, c’è un altro cambio prima dell’ingresso nella diagonale, poi la gara lancia gli atleti nel muro finale, un altro cambio di pendenza ancora, ma non è finita, prima dell’arrivo abbiamo realizzato un nuovo muretto. Ogni anno facciamo qualche cosa di nuovo, credo che quest’anno abbiamo svolto un gran lavoro e ci stanno facendo i complimenti”.

    Tra gli azzurri a testare il Canalone Miramonti in vista della 59.ma 3Tre c’erano Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, i due fassani Cristian Deville e Stefano Gross e Patrick Thaler, che proprio a Madonna di Campiglio ha avuto una svolta nella sua carriera con una limpida vittoria in una gara di Coppa Europa, davanti a Jens Byggmark, proprio lo svedese che in questo inizio di stagione è tra i protagonisti assoluti.

    L’altoatesino non ha dubbi: “Qui devo fare due manche sciando molto bene, poi normalmente se faccio bene quello che so fare il risultato viene fuori. Sarebbe bello salire sul podio perché la gara mi piace tantissimo, è un pendio difficile ma molto bello, poi sotto è piccolo, sembra di essere in uno stadio, è figo. Arriveranno tanti amici, i miei genitori e mia moglie con il mio bambino Leon, otto mesi, sarà la sua prima volta in pista”.

    Manfred Moelgg, attualmente 6° in Coppa di slalom, 3° in gigante e 4° nella generale, è il miglior azzurro e del Canalone Miramonti ha bei ricordi: “Qui ho già gareggiato due volte, sono contento di tornare sulla 3Tre dove ho guadagnato i miei primi punti in Coppa del Mondo (5° nel 2003 nella gara vinta da Kostelic – ndr). La pista è bella, spero che in gara sia ghiacciata come piace a me, vorrei trovare un po’ le sensazioni nuovamente su questa pista perché è da qualche anno che non ci scio”.

    Razzoli sembra sollevato, e in cambio di non fotografare i suoi materiali è disposto a regalare un bel sorriso: “Martedì 18 sarà una giornata speciale per me, è il mio compleanno. Lo scorso anno mi sono regalato un secondo posto in Badia, quest’anno vedremo, sarebbe da migliorare anche se non ho le pretese di essere in formissima adesso”.

    In pista tra i paletti c’è anche Stefano Gross, e tra una discesa e l’altra ci racconta: “Ora tocca girare pagina! Campiglio è sicuramente una bella pista, molto ripida, molto difficile, speriamo che sia anche bello duro il manto perché comunque sono le condizioni che preferisco, e poi vedremo finalmente di arrivare in fondo e di fare una grande gara. Qui non si può fallire. Certo io sono qui per provarci, come ad ogni gara, qui si corre in casa e quindi cercherò di fare bene, anzi di più!”

    Ultimo al microfono è Cristian Deville: “Anch’io conosco la 3Tre, perché ho partecipato all’ultima gara di Coppa che si è svolta qui (19° – ndr). Mi piace molto perché la pista è piuttosto corta e quindi si fa un po’ meno fatica, almeno spero, ma più che altro dovranno tracciare un po’ più stretto e questo a me di solito piace. Martedì sarà la prima uscita del mio fan club. I ragazzi sono stati bravi, mi fa molto piacere. L’anno scorso ci avevano provato ma non c’erano riusciti, adesso invece lo hanno fatto, è una bella cosa, saranno qua numerosi e spero di farli emozionare”.

    I presupposti per una 3Tre spettacolare ci sono tutti. La neve è perfetta, se ne attende di nuova nel fine settimana, ma prima la pista sarà bagnata per diventare in condizioni ottimali per martedì 18. Prima manche alle ore 17.45, la seconda alle 20.45.

    Nei punti strategici ci sono le tribune per il pubblico, la prevendita dei biglietti è in piena corsa anche sul sito www.3trecampiglio.it. Che le danze tra i pali snodati abbiamo inizio, insomma. Gli atleti azzurri promettono una grande gara, a Madonna di Campiglio lo spettacolo è sempre stato ad alto livello, anche perché il Canalone Miramonti è qualche cosa di speciale, da gustarsi dal vivo.

    Info: www.3trecampiglio.it

  • LA 3TRE DI “COPPA” IN VETRINA A MILANO, MARTEDÌ 18 DICEMBRE MAGICO SPETTACOLO A CAMPIGLIO

    Conferenza stampa assieme a Fiemme 2013 a Milano, a Palazzo Giureconsulti

    Presenti i vertici FISI col presidente Roda e FIS con Sarah Lewis

    Incursione di Luciana Littizzetto tra gli ospiti e i VIP

    La 3Tre è in programma martedì 18 dicembre a Madonna di Campiglio

    Parterre dei roi, oggi, a Palazzo Giureconsulti a Milano, per la presentazione di due degli eventi top del panorama sportivo trentino che avranno gli occhi del mondo puntati addosso: la 3Tre di Madonna di Campiglio, unica gara di Coppa del Mondo di slalom in Italia questa stagione, e il Campionato del Mondo 2013 di sci nordico della Val di Fiemme: presentatrice d’eccezione Ivana Vaccari e ospite frizzante Luciana Littizzetto, la quale ha rivolto battute graffianti a tutti.

    Relatori d’elite, in primis il presidente della FISI Flavio Roda, che ha spiegato il ruolo della Federazione in questi due importanti appuntamenti: “Il nostro ruolo è soprattutto di supporto a questi eventi. Campiglio è un grandissimo ritorno dopo sette anni di attesa, e ha dato lustro a quello che è lo sci alpino italiano. Grazie anche alla FIS, che appena ha potuto mettere a calendario questo evento lo ha fatto. Madonna di Campiglio è pronta per l’evento e dimostrerà ancora una volta di fare bene. E anche noi – ha proseguito il presidente – pensiamo di avere una squadra di slalom abbastanza forte e cercheremo di onorare questo evento. La squadra c’è e ci sono due trentini che sono tra i più forti slalomisti al mondo, speriamo che possano dimostrare il loro valore”.

    La parola è poi passata a Sarah Lewis, segretario generale FIS, che ha favorito il rientro in Coppa del Mondo della 3Tre, ed ora c’è anche la conferma biennale per le prossime edizioni 2014 e 2016: “Sarà una grande settimana di gare che inizierà con la Val Gardena, la Val Badia per arrivare poi a Madonna di Campiglio con la 3Tre. La FIS è contenta di avere questa buona partenza di stagione in Italia, dove tutto è pronto, anche la neve”.

    L’assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento e presidente dei comitati organizzatori 3Tre e Fiemme 2013, Tiziano Mellarini, ha affermato come i due grandi eventi siano un’importante vetrina promozionale per il Trentino: “Il Trentino crede molto nello sport come supporto fondamentale per il settore turistico, per far conoscere i nostri territori, che hanno sempre ben pianificato un utilizzo intelligente dell’ambiente che è il motore di qualsiasi progetto di sviluppo”.

    Poi è toccato a Lorenzo Conci, presidente del comitato esecutivo 3Tre, presentare nei dettagli quella che è la prova di Coppa del Mondo di sci alpino più datata in Italia, ritornata nel novero delle gare di Coppa dopo lo stop nel 2005, e come detto già riconfermata per altri due bienni.

    “Per rinverdire i podi ci vuole una squadra forte. Vorremmo, per esagerare, un pari merito magari tra Cristian Deville e Stefano Gross. In 60 anni di vita si sono intrecciati tanti episodi e persone. Oggi il testimone di quei sei fondatori che idearono la gara è Rolly Marchi (tra il resto presente in sala – ndr) il quale inventò il nome 3Tre, che significa ‘tre giorni in Trentino’”.

    Testimone d’eccezione per questa notturna italiana di Coppa, Paolo De Chiesa, che proprio a Madonna di Campiglio nel 1974, all’età di 18 anni, si piazzò sul podio subito alle spalle del grande Ingemar Stenmark, alla prima vittoria assoluta della sua lunga carriera. “La pista è un gioiello – dichiara l’ex azzurro ora voce RAI per lo sci alpino maschile – è corta e non è un difetto. Ricordo il cambio di pendenza sul muro centrale, un ginocchio che immetteva nel vuoto e faceva spavento”.

    Campiglio e la 3Tre ritornano protagonisti del circo bianco martedì prossimo 18 dicembre e sarà la 59.a edizione, la prima edizione si svolse il 19 gennaio 1950. All’inizio la 3Tre ha avuto alternanze con altre località, ma dal 1975 si è stabilita saldamente a Madonna di Campiglio. Si correrà in notturna su quel mitico Canalone Miramonti.

    Due le ricorrenze collaterali all’evento sportivo in sé: il 17 dicembre, alla vigilia della 3Tre, si festeggerà il 40° anniversario della prima vittoria a Madonna di Campiglio (e la prima in Coppa del Mondo di slalom della sua carriera) di Piero Gros, uno dei tre italiani, insieme a Thoeni e Tomba, capace di vincere la Coppa del Mondo assoluta. Il campione olimpico di Innsbruck 1976 fu anche il più giovane vincitore di una gara di Coppa del Mondo, aveva infatti soltanto diciotto anni quando, all’esordio nel 1972, vinse prima il gigante in Val d’Isère e poi la 3Tre di slalom a Madonna di Campiglio. Mentre proprio il 18 sarà una data speciale per il nostro campione olimpico di slalom a Vancouver, Giuliano Razzoli, che festeggerà il ventottesimo compleanno.

    Ed infine, ma solo per cronologia, ritorniamo a quel 12 dicembre 2005, il ricordo di Coppa sul Canalone Miramonti ha un valore del tutto particolare per l’Italia, quando Giorgio Rocca vinse compiendo un’impresa nelle seconda manche, una vittoria che mandò in visibilio il pubblico e che gli azzurri ora vogliono ripetere.

    La partenza è collocata a 1.725 metri d’altitudine, l’arrivo a 1.545 metri, per un totale di 180 metri di dislivello e picchi di pendenza che raggiungono anche il 60%.

    Tutto è ormai pronto sul Canalone Miramonti, i riflettori sono accesi e la pista, già testata dagli azzurri qualche giorno fa, è piaciuta.

    L’appuntamento è quindi per martedì 18 dicembre, ore 17.45 la prima manche, ore 20.45 la seconda. Che lo show abbia inizio.

    Info: www.3trecampiglio.it

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  • FIEMME 2013 IN VETRINA A MILANO LA LITTIZZETTO: “POLITICI FATE FONDO E SCHIATTATE…”

    I Campionati del Mondo della Val di Fiemme presentati oggi a Milano

    Luciana Littizzetto tifa Val di Fiemme e invita i politici a fare sci di fondo…

    Sarah Lewis (FIS): Sarà un mondiale fantastico

    Insieme ai Campionati Mondiali di Fiemme c’era anche la 3Tre

    Dopo una serie di presentazioni alla stampa straniera e presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, i Campionati del Mondo di sci nordico della Val di Fiemme, in calendario dal 20 febbraio al 3 marzo 2013, hanno alzato il sipario anche a Milano nella splendida Sala Colonne di Palazzo Giureconsulti, affollatissima di giornalisti, insieme alla 3Tre di Campiglio, slalom di Coppa del Mondo in programma il 18 dicembre.

    Al tavolo dei relatori c’erano Flavio Roda presidente FISI, Sarah Lewis segretario generale FIS, Tiziano Mellarini assessore al Turismo della Provincia di Trento e presidente dei comitati organizzatori 3Tre e Fiemme 2013, Pietro De Godenz presidente del comitato esecutivo di Fiemme, il col. Vincenzo Parrinello, comandante del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle, Vincenzo Tassinari responsabile COOP Italia, partner di Fiemme 2013 e del progetto Fiamme Gialle per i giovani, e Lorenzo Conci della 3Tre. Presente anche un’ospite d’eccezione, la simpatica e graffiante Luciana Littizzetto.

    A condurre l’evento Ivana Vaccari, responsabile sport invernali di Rai Sport, host broadcaster dei prossimi Mondiali in Val di Fiemme.

    É stato Flavio Roda ad aprire la giornata: “Dice tutto il fatto che quello del 2013 sia il terzo mondiale per la Val di Fiemme, che ha dimostrato e dimostra ancora una volta di essere la culla italiana dello sci nordico. Un plauso agli organizzatori per quella che è la proposta a dimensione d’uomo, innovativa, un bravo a tutto il gruppo che lavora a questo evento, che sarà un grande appuntamento non solo per la Val di Fiemme e il Trentino ma per tutta l’Italia”.

    La parola è poi passata a Sarah Lewis, che si è detta molto soddisfatta del lavoro svolto con il comitato organizzatore: “La FIS ha lavorato con uno splendido gruppo che ha miscelato la tanta esperienza passata (viste le edizioni precedenti del 1991 e del 2003) con una nuova generazione e con tante iniziative. Con il supporto del Trentino è stato possibile realizzare nuove infrastrutture a Lago di Tesero e a Predazzo. Ma la cosa più importante – conclude la Lewis – è l’iniziativa di questo gruppo di fare una festa dello sci per tutti, per i fan, gli spettatori e le nuove generazioni, dove tutti si divertiranno grazie non solo alle gare ma anche ai tanti eventi collaterali che sono stati organizzati”.

    Tiziano Mellarini dal canto suo, nel ringraziare soprattutto il presidente Roda, ha ricordato come i grandi eventi di sport siano formidabili vetrine di promozione del Trentino: “È motivo di orgoglio organizzare tre Campionati del Mondo in 20 anni. Una gratificazione a quella splendida realtà del Trentino – che è la terra dell’autonomia e dell’autogoverno – che sono i volontari, oltre 1300 persone che si sono preparate con professionalità e che stanno diventando i professionisti degli eventi sportivi turistici”.

    Un siparietto “atteso” di Luciana Littizzetto (testimonial COOP Italia, partner di Fiemme 2013) ha smorzato i toni istituzionali della conferenza, e l’artista ha dedicato una battuta a ciascuno: a De Godenz che… “ha una baita abusiva e pratica lo sport della polenta”, Mellarini che “non fa nulla e mette solo i soldi”, Roda che avendo allenato Tomba “potrebbe condurre anche Sanremo” e a cui la Littizzetto chiede anche come mai Tomba non abbia fatto l’allenatore come succede nel calcio (“quando uno ha dato tanto nello sport fa poi fatica a passare al ruolo di allenatore perché diventa troppo esigente” la risposta di Roda) e accusandolo di “non fare più nulla se non mangiare a casa di De Godenz”.

    La Littizzetto non risparmia la battuta sui politici che… potrebbero darsi allo sci di fondo, lei lo fa fare ai propri figli per il semplice motivo che così poi sono stanchi e non chiedono più nulla, sarebbe quindi una buona idea anche per i politici “così li facciamo schiattare”.

    Pietro De Godenz ha poi sottolineato due fattori importanti che caratterizzano questi Campionati Mondiali di sci nordico: “Le strutture sono tutte riutilizzabili dopo gli eventi. Questo poi sarà il primo evento al mondo accessibile a tutte le disabilità. Nel 2003 avevamo organizzato il primo evento ecocompatibile, questo sarà il primo accessibile. Non si tratta di un evento solo della Val di Fiemme o del Trentino – continua De Godenz – ma è un evento tutto italiano, noi tutti rappresentiamo l’Italia, quell’Italia che sa regalare grandi emozioni”.

    32 le emittenti radio e TV che saranno collegate (sarà la RAI a produrre tutti gli eventi per Eurovisione), oltre 54 le nazioni partecipanti, oltre 250mila i visitatori attesi, 1314 i volontari registrati fino a ieri, l’esercito fondamentale che ha permesso di ottenere la fiducia di FIS e FISI.

    “Gli stadi sono pronti – specifica De Godenz – anche dal punto di vista delle neve. Lo stadio del salto è ok, abbiamo pronto anche l’anello dei 2,5 km dello stadio del fondo”.

    Ma i Mondiali di Fiemme 2013 parleranno anche “giovane”: ci sarà infatti una lodevole iniziativa in collaborazione con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, il “Progetto Fiamme Gialle per i giovani”, un’iniziativa con la quale ogni anno il gruppo sportivo militare promuove iniziative a favore dello sport giovanile.

    “Le Fiamme Gialle si muovono su tre grandi direzioni strategiche – spiega il col. Vincenzo Parrinello – l’attività agonistica di alto livello, la cura dei giovani e l’attività organizzativa a supporto del CONI e delle federazioni. Intanto saremo accanto al comitato organizzatore cercando di fornire un modesto contributo perché riteniamo importante che un gruppo sportivo militare metta a disposizione il proprio know how alla collettività. L’altra iniziativa, quella a favore dei giovani – prosegue – è quello di un campus rivolto a 40 giovani (30 provenienti dai diversi comitati regionali di tutta Italia, 10 proverranno dalle zone dell’Emilia colpita dal sisma). Questi 40 ragazzi tra i 14 e i 16 anni, atleti delle discipline degli sport invernali, oltre ad assistere alle gare faranno una serie di attività di approfondimento grazie a COOP e al comitato organizzatore dove affronteranno temi come ambiente, alimentazione, doping, montagna.”

    Tanti fiori oggi in sala, fiori tipici del Lago Maggiore, perché come le Olimpiadi anche la Val di Fiemme avrà i suoi fiori ufficiali grazie a Guidina Dal Sasso, assessore allo sport e al turismo del Verbano-Cusio-Ossola: “è un grande orgoglio ospitare i Mondiali in Val di Fiemme, la Valleviva che sa organizzare eventi sportivi di primissimo livello e lo fa per promuovere il proprio territorio. La camelia, il fiore dell’immortalità che veniva posato sulle tombe dei samurai, dopo Torino 2006 sarà anche nei mazzi di fiori consegnati sul podio in Val di Fiemme”.

    In sala erano presenti molti partner di Fiemme 2013, tra cui COOP, Garmin che ha illustrato un innovativo sistema per seguire i tracciati di gara, Viessmann e diversi altri.

    Appuntamento in Val di Fiemme, prima dei Campionati del Mondo, con la finale del Tour de Ski il 5 e 6 gennaio, poi …fuochi d’artificio con agonismo e spettacolo dal 20 febbraio al 3 marzo.

    Info: www.fiemme2013.com

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  • MARCIALONGA: DOPO IL FULL BOOKING , ORA È LA VOLTA DELLE PISTE

    Problema neve: zero, accumulati già 100.000 mc, a breve lunghi tratti pronti

    Marcialonga 2013: un quarantesimo compleanno in stile vintage su un percorso che ha fatto storia

    Si sono iscritti gli azzurri, ma occhio a Morandini e a “Zorro” che non molla

    Nell’anno del 40° a tutti gli atleti con pettorali che finiscono per 40 premi Ski Skett

    Neve. Se non ci fosse bisognerebbe… spararla. E i 18 cannoni in azione sul percorso Marcialonga (uno ogni 4 km circa) non deludono.

    Chiuse le iscrizioni con largo anticipo (7500 gli atleti che saranno al via della granfondo sugli sci stretti il 27 gennaio prossimo), ora gli organizzatori possono compiere la missione “preparazione piste” che, complici le nevicate passate e quelle in arrivo, saranno sicuramente al top per il d-day, quando alle 8.15 ci sarà la partenza mass start per il primo gruppo dei migliori.

    Ad oggi – dichiara uno soddisfatto Alfredo Weiss, presidente Marcialonga – abbiamo prodotto più o meno 100.000 metri cubi di neve, entro metà settimana grazie alle temperature rigide ne avremo accumulata circa 150.000 mc, per le necessità totali ne mancano al massimo 50.000, ma confidiamo ovviamente nella neve naturale, per risparmiare risorse economiche. I trasporti della neve incidono marcatamente”.

    Una parte di pista è già pronta in alta Val di Fassa (da Campitello a Canazei) e da oggi si comincerà ad innevare sia in Val di Fassa che in Val di Fiemme, iniziando quindi a preparare un tratto fra Lago di Tesero e Masi, che ospiterà il transito del Tour de Ski fino all’innesto con la pista Olimpia III, start della mitica Final Climb, quindi saranno attivati i collegamenti Lago – Predazzo, Masi – Molina e la prossima settimana Moena – Predazzo. In Val di Fassa sarà predisposta innanzitutto la sezione di pista Soraga – Canazei in sinistra orografica dell’Avisio, con Canazei che quest’anno vivrà più intensamente la Marcialonga in quanto la gara penetrerà con ulteriori 700 metri nel centro del paese, a ridosso della nuova piscina.

    Nel frattempo si mettono a punto anche i diversi eventi collaterali previsti per i 40 anni della Marcialonga, appuntamento ormai diventato tradizione e test importante in vista dei Campionati del Mondo che poche settimane dopo vedranno la Val di Fiemme ancora protagonista mondiale.

    Si inizierà a Tesero la sera di venerdì 25 gennaio presso la Sala Bavarese con un concerto delle bande delle due vallate e con una simbolica premiazione per i “senatori” (coloro che hanno partecipato a tutte le edizioni) e per le “giacche verdi”, vale a dire i capiservizio storici dei volontari.

    Sabato 26 gennaio ci sarà solo l’imbarazzo della scelta: la mattina andrà in scena la “Marcialonga Story”, un tuffo suggestivo nel passato, una sciata da Lago di Tesero a Predazzo utilizzando attrezzature rigorosamente vintage; nel pomeriggio, sempre a Lago di Tesero, sarà la volta della solidarietà con la Marcialonga Stars, appuntamento ormai consolidato, quindi con la Minimarcialonga per i più piccoli e la Marcialonga Young per i giovani. La sera l’appuntamento sarà a Tesero per la cerimonia di apertura.

    Ma l’attesa per lo start della gara sarà palpabile nell’aria. In campo maschile le speranze per gli azzurri sono tante, visto che è dal lontano 2000, quando Valbusa tagliò per primo il traguardo, che non si festeggia una vittoria italiana. L’impresa non è delle più semplici. Con l’inserimento della Marcialonga nella Coppa del Mondo lunghe distanze (FIS Marathon Cup) da Nord ci sarà una massiccia discesa di scandinavi e non solo. Lo squadrone nordico lotterà fino all’ultima spinta per conquistarsi il podio e oltre ai “soliti noti” come i fratelli Aukland, Ahrlin, Svaerd e Rezac, che hanno vinto tutte le edizioni disputate in “classico” dal 2003 ad oggi, ci sono gli agguerriti Fredriksson, Svartedal, Oestensen, Brink, Johnsson, Bajcicac e Jakoubek che sono solo la punta dell’iceberg fra i “top skiers”.

    Per l’Italia occhi puntati sul fiemmese Nicola Morandini che corre nel team di Svaerd, settimo lo scorso anno e nel 2010, che si sta sottoponendo a severi allenamenti “double pooling”, anche 80 km al giorno tutti a spinta per assimilare quella tecnica e quella dinamicità caratteristiche di coloro che dominano. E poi ci sono Santus, Kostner, Bonaldi e Paredi, ma c’è anche Zorzi che si sta preparando ad indossare la “maschera” e dimostrare al DT Fauner che forse un posto nella 50 km mondiale ci potrebbe stare.

    In campo femminile gara altrettanto attesa e difficile da pronosticare. Due azzurre fra tutte, la fiemmese Antonella Confortola, che aspira come Zorzi a partecipare alla lunga distanza dei 30 km iridati, e Stephanie Santer, ma sono sempre le straniere ad essere in primo piano: Boner, le due Hansson, la Nystroem e la Lintzen.

    Bisognerà solo essere pronti a godersi lo spettacolo, perché quello, come la neve…, è di certo assicurato.

    Spettacolo che sarà seguito da Rai Sport con diretta dalle 9.30 alle 12.00 con l’utilizzo anche di un aereo ponte per migliorare la distribuzione del segnale, oltre agli elicotteri.

    Dulcis in fundo un’iniziativa dell’azienda produttrice Ski Skett che, come la Marcialonga, festeggerà in modo originale i suoi primi 40 anni: per i concorrenti della Marcialonga 2013 che avranno il pettorale che termina con il numero 40 la Crestani Sport metterà a disposizione un premio (Ski roll Ski Skett, borse e zaini porta ski roll, casacche rifrangenti per l’allenamento, abbigliamento tecnico, berretti etc) che sarà assegnato presso lo stand Ski Skett una volta ritirato il proprio pettorale (per le modalità consultare il sito www.marcialonga.it).

  • Una 16a giornata molto interessante

    Dopo quattro mesi lontano dai campi, Antonio Conte è tornato formalmente alla panchina della Juventus. Per festeggiare il suo ritorno, i bianconeri hanno conquistato 2 punti fondamentali battendo in casa il Palermo per 1-0. Con questa vittoria, la Juventus sale a 38 punti in classifica e si distacca di 4 punti dalla seconda in classifica, l’Inter. E’ stato il terzino Stephan Lichtsteiner a decretare la vittoria della Juventus con un gol al quinto minuto del secondo tempo. Dopo l’espulsione di Michel Morganella avvenuta in seguito a 2 cartellini gialli, il Palermo ha giocato gli ultimi 15 minuti della partita con 10 giocatori in campo.

    Oltre alla Juventus e al ritrovato Conte, in molti hanno osservato con attenzione la partita tra Inter e Napoli, rispettivamente seconda e terza in classifica. Le speranza dei tifosi napoletani di scavalcare l’Inter e mantenere la seconda posizione, non è stata soddisfatta. La squadra di Andrea Stramaccioni ha infatti battuto il Napoli a San Siro per 2-1 con reti di Fredy Guarin e Diego Milito. Nonostante il gol di Edinson Cavani al 54′, il Napoli non è riuscito a pareggiare ed ha così lasciato la seconda posizione all’Inter. Le quote calcio stanno chiaramente registrando tutto questo movimento in cima alla classifica.

    Non meno interessante è stata la partita del Milan. Sempre più solidi, i rossoneri hanno battuto fuori casa il Torino per 4-2. Non c’è dubbio, con le precedenti vittorie su Juve e Catania, e quest’ultima inflitta al Torino, il Milan di Massimiliano Allegri punta alla qualificazione nei tornei europei. La partita in realtà si è avviata con una rete del torinese Mario Santana, ma i rossoneri hanno risposto con le reti di Robinho, Antonio Nocerino, Giampaolo Pazzini e l’imprendibile Stephan El Shaarawy. Solo a pochi minuti dalla fine della partita Rolando Bianchi ha segnato la seconda rete del Torino, che poco ha potuto contro le 4 reti del Milan.

    Guardando invece alle posizione più basse della classifica, un’altra partita sotto osservazione era Pescara – Genoa, finita per 2-0. Dopo 5 partite sfortunate, il Pescara ha infatti ritrovato una certa consistenza e con questa vittoria è salito al 18o posto in classifica, superando i genoani. Con una sola vittoria in nove partite il Genoa non sembra riuscire a rimettersi in moto. A farne però particolarmente le spese è il Siena, che dopo la sconfitta in casa per 3-1 inflitta dal Catania, è sempre più ultimo in classifica.

  • MAQUILLAGE PER LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, PERCORSI RITOCCATI E ANCORA UWCT

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina il 21 luglio

    È unica prova italiana di UWCT per qualificarsi alle finali “mondiali” di Trento

    Percorsi ritoccati e migliorati: il divertimento in sella sarà assicurato

    Iscrizioni aperte da domani 7 dicembre con lo sconto

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina scalda i motori. Con il freddo di questi giorni salire in bicicletta non è forse il primo pensiero del mattino, tuttavia gli occhi degli appassionati delle due ruote si sono già posati su un appuntamento centrale nell’estate ciclistica trentina e italiana. L’evento dedicato al grimpeur lussemburghese tornerà a correre per l’ottava volta il 21 luglio prossimo e il teatro di gara sarà ancora una volta il mitico Monte Bondone.

    La montagna che domina la città di Trento fu…domata da Gaul nel ’56, quando “l’angelo della montagna” arrivò primo, solitario e in principio di congelamento in vetta, conquistando vittoria di tappa e, in sostanza, il successo di quel Giro d’Italia. A quello straordinario episodio si sono ispirati gli organizzatori trentini, oggi capitanati dalla presidente Elda Verones, per dar vita ad un evento che nel giro di sette edizioni disputate (dal 2006) si è ritagliato uno spessore a dir poco “mondiale”. Ed è questo un aggettivo tutt’altro che casuale, visto che nel 2013 La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina avrà un doppio valore iridato.

    La prova del 21 luglio, che per l’occasione correrà sulle due varianti Mediofondo di 58 km e 2.000 mt/dsl, e Granfondo di 142 km con 3.960 mt/dsl, sarà unica gara italiana inserita nelle prove dell’UCI World Cycling Tour, ovvero la Coppa del Mondo delle granfondo su strada per amatori.

    Partecipando a La Leggendaria Charly Gaul 2013 ci si potrà qualificare alla Finale di Campionato del Mondo – UWCT (si qualifica il 25% dei migliori classificati di ciascuna categoria), che – ecco la grande novità 2013 – si disputerà proprio tra Trento e il Monte Bondone nella settimana che culminerà con domenica 22 settembre.

    Il mito di Gaul a Trento e sul Monte Bondone lo si vivrà due volte quindi il prossimo anno, con le finali di settembre che richiameranno tutto il mondo sui tornanti della montagna trentina e che assegneranno le maglie iridate nelle prove a cronometro, mediofondo e granfondo.

    Le iscrizioni a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina 2013 apriranno domani e fino al 31 gennaio si può approfittare dalla tariffa ribassata a 38 Euro.

    Come detto, i percorsi 2013 saranno il Mediofondo e il Granfondo, leggermente ritoccati rispetto alle passate edizioni, resi ancor più stuzzicanti e con il mitico Monte Bondone sempre al centro di tutte le attenzioni del caso.

    Dopo lo start da Piazza Duomo a Trento e la passerella nelle vie del centro, i ciclisti punteranno verso la periferia della città per prepararsi ad affrontare la prima fatica di giornata in Valle di Cembra, nella zona che ha dato i natali ai fratelli Francesco, Aldo, Diego ed Enzo Moser e a Gilberto Simoni.

    Dalla Valle di Cembra, dopo un primo GPM, il percorso si allungherà verso San Michele all’Adige per poi rientrare con una lunga galoppata a Trento dove ci sarà la divisione dei tracciati. Coloro che avranno scelto il Mediofondo affronteranno il Monte Bondone lungo l’intera salita Charly Gaul che da Sardagna al finish di Vason propone la bellezza di 38 tornanti con una pendenza media del 7,8% e 1.375 metri di dislivello da buttarsi alle spalle in soli 17,6 km.

    Il percorso Granfondo, invece, proseguirà da Trento verso il paese di Aldeno e salirà sul Monte Bondone dal versante di Garniga Terme. Al termine di questa prima impegnativa salita alla “grande montagna” e giunti alla località Viote, si scenderà verso la suggestiva Valle dei Laghi, percorrendo circa 20 km in pianura e sfiorando i laghi di Cavedine, Toblino e Santa Massenza.

    Il gran finale per granfondisti sarà come da copione sua maestà il Monte Bondone, bisogna infatti affrontarlo per la seconda volta, in questo caso dal versante di Sopramonte che si riallaccia, all’altezza di Candriai, alla salita dedicata a Gaul. Un rush finale che conduce al traguardo di Vason, a 1.650 metri d’altitudine, con impareggiabile vista a valle che ripaga sempre delle fatiche profuse.

    La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina del 21 luglio 2013 è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili, Leon d’Oro, Alpe Adria Tour (tra Austria, Slovenia ed Italia) e Dalzero.it, fa parte del Giro delle Regioni 2013 ed è prova finale limitatamente alla classifica a squadre per il Challenge Giordana 2013. Mancano ancora alcuni mesi all’appuntamento con La Leggendaria Charly Gaul dell’estate prossima, è vero, ma è meglio tenere sempre sott’occhio il sito ufficiale www.laleggendariacharlygaul.it continuamente aggiornato con le ultime news e pronto ad accogliere dal 7 dicembre le registrazioni dei granfondisti.

  • Professione Giornalista: Comunicazione Sportiva

    Settima Edizione Rolls Service del Master con Stage in Giornalismo Sportivo Radiofonico e Televisivo.

    A Roma fase di selezione e colloqui per il percorso formativo Rolls Service.

    · L’esperienza didattica in aula consegna ai partecipanti competenze pratiche nella:

    Gestione e Aggiornamento del Linguaggio e dello Stile del Comunicatore Sportivo;

    Ricerca e Verifica delle Fonti dell’Informazione Sportivo;

    Tecniche dell’Informazione della Comunicazione Radiofonica e Televisiva

    Stile e Tecniche della Telecronaca;

    Il Servizio. L’intervista. L’Inchiesta.

    · 2 mesi garantiti di Job Training presso redazioni sportive web, ovvero radiofoniche, ovvero televisive, ovvero agenzie di comunicazione sportiva.

    Fissa un colloquio: 063215024

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  • FIEMME 2013 A VIENNA CON SCHLADMING, SCI ALPINO E SCI NORDICO IN TANDEM

    Continuano le presentazioni “media” dei prossimi Campionati del Mondo

    Schladming invita “Fiemme 2013” a Vienna

    Freddo e neve consentono di approntare le piste e i trampolini

    Domenica “Porte aperte agli stadi”, si potranno visitare le nuove strutture

    La Val di Fiemme … sbarca a Vienna.

    I due eventi più blasonati della stagione invernale appena cominciata, il Campionato del Mondo di sci alpino di Schladming (AUT) e quello di sci nordico in Val di Fiemme, ieri si sono ritrovati a braccetto, come era successo a Roma alla sede del CONI lo scorso 21 novembre.

    Questa volta l’appuntamento era al 20° piano della spettacolare torre Uniqa nella capitale austriaca.

    Accanto al presidente della federazione austriaca Peter Schröcksnadel c’erano Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz, rispettivamente in veste di presidente del comitato organizzatore Fiemme 2013 e di presidente del comitato esecutivo, accompagnati dal responsabile comunicazione Bruno Felicetti e da Gabriella Paruzzi, ambasciatrice dell’evento fiemmese e rappresentante della FISI.

    Non è stato annunciato, per quanto riguarda la Val di Fiemme, nulla di nuovo, se non l’imbiancamento delle piste grazie ad una leggera nevicata e all’abbassamento delle temperature che hanno consentito di produrre neve, e l’adesione di una nuova nazionale, quella del Cile.

    Schladming dal canto suo, presenti anche ex atleti del calibro di Michaela Dorfmeister, Petra Kronberger e Harti Weirather, ha illustrato alla stampa e alla tv austriaca i numeri del grande evento di sci alpino, al quale prenderanno parte 650 atleti di 70 nazioni, con la presenza di 25 emittenti tv, 19 radio e 14.800 accreditati.

    I rappresentanti della Val di Fiemme hanno innanzitutto ringraziato il presidente della Federazione austriaca: “abbiamo sempre collaborato fin dagli anni ’90 – ha ribadito De Godenz – con reciproche soddisfazioni, come in questo caso o come nelle candidature andate a buon fine”. Parole di ringraziamento alla Federazione austriaca sono venute anche da Tiziano Mellarini, mentre Gabriella Paruzzi è entrata nel dettaglio tecnico, ricordando anche i primi passi della sua carriera internazionale, mossi proprio nei Campionati Mondiali del 1991 con la prima medaglia femminile in staffetta nella storia dello sci azzurro.

    Anche i numeri dell’evento fiemmese in programma dal 20 febbraio al 3 marzo sono di grande interesse, come ad esempio i 54.000 biglietti già venduti quando mancano 75 giorni allo start, ma soprattutto strutture pronte da tempo e che saranno presentate alla gente della Val di Fiemme e agli appassionati proprio domenica prossima 9 dicembre, quando lo stadio del fondo di Lago di Tesero, quello del salto di Predazzo ed il rinnovato Palafiemme a Cavalese apriranno al pubblico nel corso dell’iniziativa “Porte aperte agli stadi”.

    Prossimo appuntamento ufficiale per Fiemme 2013 mercoledì 12 dicembre a Milano, per una conferenza stampa molto attesa e con ospiti di assoluta caratura.

    Info: www.fiemme2013.com

  • GRANFONDO LIOTTO A VALDAGNO (VI), CANCELLI APERTI PER LA PRIMA GRIGLIA!

    Domenica 14 aprile 2013 scatta la 15.a edizione della GF Liotto – Città di Valdagno

    Iscrizioni aperte e più vantaggiose fino a fine anno

    Cunico e Schartmüller vincitori dell’ultima edizione

    La gara apre anche quest’anno il Challenge Giordana

    Liotto: un nome una garanzia nell’universo delle due ruote. E non si parla solo della nota azienda del Vicentino, ma anche di un evento che alla Cicli Liotto Gino & Figli è comunque irrimediabilmente e piacevolmente legato da anni. La Granfondo Liotto – Città di Valdagno compirà tre lustri il prossimo 14 aprile e fin da ora è possibile prenotarsi in griglia di partenza. Dal portale web ufficiale della gara (www.granfondoliotto.it) ci si può iscrivere ufficialmente alla 15.a edizione della granfondo veneta e registrandosi entro il 31 dicembre i vantaggi sono più d’uno. In primo luogo la quota di partecipazione rimane bloccata a soli € 26 e l’inserimento sarà diretto in prima griglia, dove sono stati aggiunti 250 posti rispetto alla passata edizione. Meglio affrettarsi quindi, consigliano gli organizzatori dell’Asd Team Granfondo Liotto che per il 2013 hanno confermato i maggiori aspetti tecnici dello scorso aprile, dopo i riscontri e commenti positivi da parte di concorrenti e addetti ai lavori.

    Valdagno sarà ancora una volta quartier generale di partenza e arrivo di gara, ospiterà l’area espositiva e ogni servizio utile ai concorrenti. Da qui scatteranno i due percorsi Mediofondo e Granfondo, rispettivamente di 102 km e 1.450 m/dsl e di 130 km e 2.500 metri di dislivello, che porteranno a pedalare tra le Piccole Dolomiti e attraverso note località come Recoaro Terme, le Valli del Pasubio o Schio. Soprattutto nella variante “lunga”, pensata per chi già ad aprile ha nella gambe una buona preparazione, non mancano le scalate come quelle di Monte Magrè e Torreselle tra il 6% e l’8% di pendenza e il tratto Valbianca-Marana con 12 km di lunghezza e punte di pendenza del 20%, che farà la felicità dei grimpeur di razza.

    La Granfondo Liotto – Città di Valdagno 2012 sarà senz’altro ricordata per il sigillo dell’atleta “di casa” Roberto Cunico che fin dalle prime battute si è messo a fare da traino insieme a coloro che sarebbero stati i protagonisti di giornata, ovvero Krys, Bertuola, Sorrenti Mazzocchi, Fochesato, Janes, Spiazzi e il campione di ciclocross Enrico Franzoi (fuori classifica). Dopo Passo Xon c’era un quintetto a guidare con un ritmo indiavolato, nonostante la pioggia. Cunico era tra questi e in cima alla seconda salita rimaneva solo insieme a Bertuola, Krys e Sorrenti Mazzocchi, ma lo spunto decisivo del vicentino arrivava all’imbocco della salita di Torreselle dove il distacco dagli inseguitori Muraro e Franzoi si stabilizzava a 15”. Nella successiva discesa Franzoi si rifaceva sotto, ma Cunico ormai era lanciato al traguardo di Valdagno per il suo secondo sigillo consecutivo alla GF Liotto, accompagnato al femminile dall’altoatesina Astrid Schartmüller, in testa dall’inizio alla fine della gara.

    La gara di Valdagno del 14 aprile sarà nuovamente prova d’apertura del Challenge Giordana, comprensivo di sei prestigiosi appuntamenti in Veneto, Trentino e Lombardia tra aprile e luglio del prossimo anno. Inoltre, sarà valida come 3.a prova di Campionato Italiano ACSI ciclismo e prima prova di Campionato provinciale fondo e mediofondo ACSI provincia di Vicenza.

    Sul sito ufficiale di gara sono disponibili le informazioni dettagliate sui due percorsi ed è possibile scaricare i profili Garmin degli stessi. È in fase di definizione anche il pacco gara destinato ai concorrenti, nel frattempo un pensiero ad iscriversi alla gara di aprile può essere …vantaggioso.

    Info: www.granfondoliotto.it

  • GRANFONDO VAL CASIES IN PIENA SALUTE, CORRONO VELOCI LE ISCRIZIONI PER IL 30°

    Sabato 16 e domenica 17 febbraio c’è la Granfondo Val Casies numero 30

    Iscrizioni giunte già da 13 nazioni e sarà Campionato Europeo

    Facilitato il processo di richiesta di idoneità medico-fisica

    Da non dimenticare la Just for Fun aperta a tutti

    Il prossimo febbraio in Val Casies (BZ) c’è un grande compleanno da festeggiare, quello della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf pronta a soffiare su trenta scintillanti candeline. Sarà l’edizione del “giubileo”, assicurano gli organizzatori, e per i giorni 16 e 17 febbraio è prevista un’autentica invasione di centinaia e centinaia di appassionati di fondo.

    Sfogliando la lista delle registrazioni pervenute nelle ultime settimane, due aspetti saltano subito all’occhio, ovvero la sempre crescente internazionalità della manifestazione (ci sono già iscritti da 13 paesi inclusa l’Italia) e l’alto gradimento della GF Val Casies oltre il Mar Baltico e il Mare del Nord, in particolar modo. Ad oggi, infatti, si contano più di 300 nominativi provenienti da Svezia e Norvegia, là dove sostanzialmente lo sci di fondo è nato. “Per garantirsi un posto in partenza – ha detto a chiare lettere il presidente del team organizzatore Walter Felderer – consigliamo a tutti gli interessati di effettuare l’iscrizione all’evento del 2013 con un certo anticipo rispetto al solito.”

    La Granfondo Val Casies del trentennale si disputerà lungo i consueti due tracciati di 30 km e 42 km – sabato in tecnica classica e domenica in tecnica libera – e sarà prova unica di Campionato Europeo Ski-marathon, la cui classifica finale si otterrà con la somma dei risultati della 30 km TC e della gara di 42 km in skating. La titolazione continentale è indubbio fiore all’occhiello per la GF Val Casies 2013, che in Italia è da considerarsi come l’evento di fondo più importante e popolato dopo la trentina Marcialonga.

    Gli organizzatori tengono a specificare inoltre che da quest’anno sarà ancora più semplice iscriversi alla gara di metà febbraio, poiché le disposizioni di legge emanate recentemente hanno stabilito che, per la partecipazione alle maratone sugli sci, a partire dalla stagione invernale 2012/13 può essere presentato il “certificato di idoneità fisica” (D.M. 18.02.82) o il “certificato di stato di buona salute” (D.M. 30.01.83), rilasciato dai medici di medicina generale. Prima di tutto la salute, questo è certo, tuttavia così facendo i vantaggi sia organizzativi che economici per i partecipanti non sono da trascurare.

    Anche nel 2013 sarà in pista la “Just for Fun” (aperta a tutti anche senza certificato medico né tessera FISI) e ognuno potrà godersi l’atmosfera di festa dei 30 anni di GF Val Casies, senza lo stress da traguardo, sprint o cronometro. Si possono affrontare tutti i 30 km di pista (al sabato in classico e alla domenica in skating), ma ci si può anche ritirare in anticipo e si avrà comunque il diploma di partecipazione, la medaglia e il ricco pranzo al traguardo. Le iscrizioni alla Just for Fun sono aperte alla tariffa speciale di € 34 fino al 31 gennaio 2013. Nella giornata di sabato 16 febbraio occhi puntati anche sulla Mini Val Casies per le giovani promesse del fondo.

    Il successo della manifestazione altoatesina va rintracciato in una storia che parte a metà degli anni Ottanta e che – forse questo è davvero un record ancora imbattuto – non ha mai conosciuto interruzioni. La Val Casies, geograficamente assai vicina al confine austriaco e adiacente alla nota Val Pusteria, è meta prediletta dagli amanti della neve d’inverno (e delle temperature fresche d’estate) che possono trovarvi le condizioni ideali per lo sport outdoor, oltre ad una natura incontaminata che si sposa a meraviglia con la cortesia, l’ospitalità e la buona cucina tradizionale dell’Alto Adige.

    Intanto la Val Casies comincia ad imbiancarsi e le temperature ora permettono di produrre neve programmata, condizioni ottimali per iniziare a predisporre il tracciato, che gli organizzatori contano di rendere agibile in parte per metà dicembre.

    Info: www.valcasies.com