Categoria: Sport

  • GRANFONDO FIZIK – CITTÀ DI MAROSTICA, PACCHETTI VIAGGIO PER ATLETI E NON

    La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica in pista il 28 aprile

    Due i percorsi: Granfondo e Mediofondo

    Edizione 2013: servizi speciali agli atleti

    Marostica centro di sport e turismo

    Mancano poco più di tre mesi all’appuntamento del 28 aprile, ma la Granfondo fi’zi:k, l’atteso evento ciclistico nella città degli scacchi a Marostica (VI), è già in pista a scaldare i muscoli per la sua quarta edizione.

    Se dal punto di vista tecnico il programma resta invariato, con i due percorsi Granfondo (di 154 km e 2.970 metri di dislivello) e Mediofondo (di 100 km e un dislivello di 1.670 metri), dal punto di vista logistico lo staff dell’ASD B-Sport Cycling e lo Studio RX propongono quest’anno dei servizi speciali per gli atleti (e non solo). Per rendere ancora più piacevole la permanenza dei concorrenti nella cittadina vicentina vengono proposti infatti dei pacchetti viaggio a dir poco convenienti e studiati appositamente per le loro esigenze: oltre ad usufruire di alberghi a tre stelle a prezzi agevolati, sarà possibile ad esempio effettuare il check-out dall’hotel alle 14.00 nel pomeriggio (e non la mattina come solitamente viene imposto dalle strutture alberghiere), permettendo così agli atleti di potersi rinfrescare tranquillamente dopo la gara. Per agevolare ancora la vita dei temerari delle due ruote, aderendo a questo pacchetto sarà possibile trovare il proprio pettorale direttamente in camera, evitando così di recarsi nella zona adibita al quartier generale della Granfondo e fare la trafila per il ritiro. Delle accortezze che sicuramente piaceranno ai ciclisti, ma non solo. Il pacchetto permette di unire sport e turismo ed è pensato anche per chi, senza essere in sella, sgambetterà per le vie del centro della città medievale e/o anche, volendo, nelle zone limitrofe (città dell’Esagono come Bassano del Grappa etc.), organizzando visite guidate per gli accompagnatori. Così, mentre gli intrepidi pedaleranno cercando di non farsi distrarre dal paesaggio, gli accompagnatori ne saranno immersi e rapiti. I pacchetti sono seguiti da uno staff specializzato del Team Turismo di Studio Rx, una garanzia legata alla Granfondo fi’zi:k, evento patrocinato dalla Provincia di Vicenza e dalla Regione Veneto, a sottolineare quanto lo sport sia ormai fortemente legato al turismo e al territorio, e viceversa.

    Marostica, città dal fascino particolare con la sua piazza Castello, dove da oltre 50 anni (negli anni pari) si disputa la famosa partita a scacchi con personaggi viventi, si appresta quindi nuovamente a diventare centro di una delle gare ciclistiche più attese del prossimo inizio stagione.

    Punto di riferimento della Granfondo resta il sito della manifestazione www.granfondofizik.it dove è possibile sì trovare tutte le informazioni sulla prova veneta, ma anche iscriversi con un semplice click (quote di iscrizione a 32 Euro per chi si registra entro il 26 aprile e a 44 Euro per chi invece si prenota il 27 e 28 aprile). La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica è anche per il 2013 inserita in diversi circuiti, come il Challenge Giordana, il Nobili e SuperNobili delle Granfondo, il Dalzero.it e il Gran Prix Endurance RX, oltre ad essere prova del Campionato Provinciale UDACE Vicenza.

    Non manca poi molto al 28 aprile, quindi oltre a prepararsi con l’adeguato allenamento si può iniziare anche a fare un pensierino per passare un weekend indimenticabile nella città di Marostica ai piedi dell’Altopiano di Asiago.

    Info: www.granfondofizik.it

  • GRANFONDO VAL CASIES – GSIESERTAL LAUF, TRA UN MESE FUOCO ALLE POLVERI

    Sabato 16 e domenica 17 febbraio la 30.a Granfondo Val Casies

    Aperti i tracciati di gara e vallata imbiancata ad hoc

    Iscrizioni agevolate fino al 31 gennaio

    Confermati in partenza Clara, Di Centa e Zorzi

    Un mese esatto e ci siamo. Sono numeri da capogiro quelli che accompagnano la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2013 in provincia di Bolzano e i prossimi 16 e 17 febbraio si celebrerà l’edizione numero 30. L’evento di sci di fondo dal 1984 non ha mai conosciuto soste e proprio in questi giorni ha aperto tutti i 42 km di pista interessati dalle gare. La neve naturale scesa di recente ha senza dubbio facilitato le operazioni, affermano gli organizzatori, i quali hanno anche confermato che la data di metà gennaio era comunque fissata da tempo e che il tracciato sarebbe stato aperto al pubblico grazie alla neve programmata.

    In Val Casies non si scherza quindi, in senso positivo ovviamente, e sempre per quanto riguarda le cifre le iscrizioni alla due giorni di febbraio sono in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una maggiore presenza percentuale di stranieri, soprattutto dai paesi scandinavi e dall’est Europa. Le bandiere nazionali fino ad ora issate nella vallata altoatesina sono 22 (c’è anche l’Argentina!) e un elemento che ha contribuito all’incremento di registrazioni è senz’altro il fatto che la Granfondo Val Casies sia quest’anno valida come prova unica di Campionato Europeo Ski-marathon. L’evento continentale è aperto sia ai professionisti che agli amatori, e in Val Casies arriverà per la prima volta nella storia di questa manifestazione.

    Come tradizione, la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf si corre in due giornate e su due tracciati di 42 km e 30 km. Il sabato è il momento degli amanti del classico (in costante aumento negli anni), mentre la domenica spazio ai “pattinatori”, con la classifica combinata che somma i tempi di chi affronta le due giornate consecutive.

    Fino al 31 gennaio rimane attiva la tariffa ridotta di iscrizione (si veda www.valcasies.com, sezione “Iscrizioni”) con sostanziose agevolazioni per chi si registra alla combinata. Secondo le nuove normative, inoltre, saranno ammessi in gara i partecipanti col semplice certificato rilasciato dal medico di famiglia, una procedura semplificata a indubbio favore dei fondisti. Per la divertente “Just for Fun”, invece, non sarà nemmeno necessario il certificato medico, sarà esclusivamente richiesta una gran dose di entusiasmo e voglia di festeggiare tutti insieme lo sport, il fondo e la GF Val Casies. Da quest’anno la “Just for Fun” si corre sia in tecnica libera che classica, e nella quota di iscrizione sono come sempre compresi il ricco pranzo finale, il diploma, le medaglie e i ristori durante il tragitto.

    Ancora a proposito di …grandi numeri, sabato 16 febbraio si festeggia anche la 20.a Mini Val Casies per le giovani promesse degli sci stretti, divise in categorie e lungo tracciati di 3 km e 5 km.

    Dal punto di vista agonistico, con le iscrizioni in continuo afflusso è ancora presto per fare pronostici. Certo è che tre teste di serie come Roland Clara (neo campione italiano), Giorgio Di Centa (miglio azzurro al Tour de Ski) e Cristian Zorzi risultano già in starting list e lo spettacolo non potrà che giovarne. Nelle prossime settimane si attendono altre conferme di spessore per arricchire il parterre della GF Val Casies numero 30.

    Info: www.valcasies.com

  • L’arte di riparare

    Entrare in un laboratorio di riparazioni e modifiche meccaniche può rivelarsi un’emozione unica. Principalmente perché ci si trova davanti a veicoli che hanno una propria storia da raccontare e perché chi se ne occupa trasuda passione per la propria professione da ogni poro. Spesso si pensa erroneamente che un pezzo riparato diminuisca di qualità e sia destinato ad una vita breve; in realtà solo in questo modo si riescono a risolvere innumerevoli problematiche facendo acquisire al componente riparato una qualità e una resistenza superiori, a volte, addirittura all’originale. Nella maggior parte dei casi reperire un pezzo particolare originale risulta essere un’operazione difficile e soprattutto molto dispendiosa. Uggeri Meccanica ha fatto della riparazione meccanica la sua professione e si adopera per riparare carter, coppa olio, radiatore, terminale scarico, puleggia, giunto, albero motore, paraurti, carena, etc. Nonché di realizzare qualsiasi componente meccanico “su misura”, in esemplare unico: protezione, serbatoio, manubrio, ingranaggio. Riparare non vuol dire, quindi, solo risparmiare, ma anche ottimizzare le risorse nel risparmio dell’ambiente ed evitando gli sprechi inutili che purtroppo sono sempre più comuni oggigiorno. Eseguendo, inoltre, trattamenti antiusura in metallo e sintetici per tutti quei componenti o macchinari soggetti al logorio ed alla corrosione da acidi la Uggeri Meccanica previene i danni provocati dal tempo.

  • Ad Alleghe 70 sciatori ciechi

    Ad Alleghe tutti insieme sugli sci.

    Inizia con domenica 20 gennaio, presso l’accogliente Hotel Savoia di Alleghe, l’annuale raduno degli sciatori ciechi appartenenti al Gruppo sportivo dell’Associazione Nazionale Disabili Visivi (ADV); sono presenti una settantina di sciatori , provenienti da quasi tutte le regioni italiane, dalla Puglia al Piemonte, dalla Sicilia alla Toscana, dalla Sardegna al Friuli Venezia Giulia.

    Da lunedì, inizieranno le atività sciatorie,di discesa sulle meravigliose piste del Civetta, e di fondo nella splendida località di Malga Ciapela, ai piedi della Marmolada, oppure nesulla nuovissimapiista di Caprile, a seconda delle condizioni della neve. Le attività, che avranno il momento clou nelle gare di stile di venerdì 25 per la discesa e in quelle di velocità di sabato 26 per il fondo, termineranno con la festa finale e poi con il rientro alle regioni d’origine nella giornata di domenica 27 gennaio.

    Questa manifestazione, che con istruttori e guide mobilita complessivamente circa 150 persone, è la più importante a livello europeo e celebra quest’anno il trentesimo compleanno, avendo avuto inizio nel lontano 1984. Per il ventisettesimo anno consecutivo si svolge ad Alleghe e Rocca Pietore, avendo trovato in questa zona l’optimum come qualità delle piste e come assistenza ed accoglienza da parte degli operatori e della popolazione.

    Alcuni dei non vedenti, di età compresa fra i 20 e i 70 anni, non hanno praticato mai lo sci di fondo o di discesa, ma le 5 ore al giorno di attività sciatoria con istruttori di sci preparati alla guida dei ciechi, consentono a tutti i partecipanti di apprendere le modalità di base o di migliorare le loro capacità tecniche e di divertirsi in piena sicurezza. Anche chi non ha mai fatto sci di discesa, è di solito in grado fin dal terzo giorno di utilizzare la sciovia e di effettuare brevi discese a velocità controllata e descrivendo delle curve.

    Ai fondisti, dopo la mattinata dedicata allo sport, verrà anche offerta l’opportunità di compiere escursioni nelle più interessanti località dei dintorni, spingendosi fino sulle vette circostanti.

    Fondamentale è l’appoggio dato all’iniziativa dai Comuni di Alleghe e Rocca Pietore, da Alleghe Funivie S.p.A., che, insieme alla Luxottica, impresa dell’Agordino famosa in tutto il mondo, alla Bailo, alla Benetton, alla De Longhi, alla Fisher, Amersports, alla Sportful e alla Tecnica, sponsorizzano l’iniziativa.

    Si sottolinea che questa manifestazione trascende gli aspetti puramente sportivi, presentando altresì contenuti di alto valore morale e sociale. Nell’arco del trentennio sono stati avviati alla pratica dello sci parecchie centinaia di non vedenti e non sono pochi quelli che sono passati dallo sci amatoriale a quello agonistico,conquistando medaglie anche d’oro alle Paralimpiadi e ai Campionati del mondo.

    Particolarmente significativo è il rapporto che si instaura fra il cieco e la sua guida, alla quale il primo si affida “ciecamente”, è il caso di dirlo; ciò crea un legame ed una reciproca comprensione che difficilmente potrebbero sorgere in situazioni diverse e che spesso si trasforma in una duratura amicizia.

    Non sono poi da trascurare gli aspetti fisioterapeutici e psicoterapeutici propri della “sport Therapy”: una sana attività all’aria aperta e pulita delle cime nevose per chi di solito conduce una vita sedentaria, mentre l’acquisizione di nuove capacità rafforza l’autostima e contribuisce a evitare pericolose involuzioni e depressioni.

    I discesisti più avanzati utilizzano delle piccole radio ricetrasmittenti che consentono alla voce della guida di raggiungere costantemente ed in qualunque circostanza lo sciatore cieco; altri preferiscono farsi precedere dalla guida, la quale, in questo caso, impartisce i comandi e i suggerimenti tecnici tramite un altoparlante che porta dietro le spalle.

    Naturalmente vengono preferite le piste larghe e prive di pericoli e si attende, per effettuare i tratti di discesa, che esse siano il più possibile sgombre.

    I discesisti ciechi indossano un apposito pettorale giallo con dischi neri; una più diffusa conoscenza di tale simbolo distintivo internazionale da parte degli altri sciatori è senz’altro auspicabile e renderebbe ancora più semplice e sicura questa pratica sportiva.

    I Corpi dello Stato che forniscono gli istruttori sono:

    Corpo Forestale Regione Veneto, Vigili del Fuoco di Belluno, Polizia di Stato della Scuola Alpina di Moena, Carabinieri della Legione Veneto e Guardia di Finanza della Scuola Alpina di Predazzo. Estremamente importante la collaborazione dei volontari civili provenienti dal Feltrino e dall’Agordino ed è insostituibile quella dei Gruppi dell’Associazione Nazionale Alpini di Rocca Pietore, Alleghe, Agordo, Livinallongo, Cencenighe e Selva di Cadore, nonché del Soccorso Alpino Val Pettorina di Rocca Pietore, che si prodigano per assistere i fondisti ciechi sulle rinnovate e bellissime piste di Malga Ciapela.

    Per maggiori informazioni: www.disabilivisivi.it

  • COGNE (AO) PREPARA LA MARCIA GRAN PARADISO. NOVITÀ, OFFERTE E CONFERME 2013

    Domenica 10 febbraio torna in pista la Marcia Gran Paradiso

    Ci sarà anche la Marcia Light di 25 km e la Mini al sabato

    Iscrizioni e offerte speciali dal sito www.marciagranparadiso.it

    Cambiano i vertici organizzativi ma la sostanza rimane il grande evento

    Cogne: che Gran Paradiso…e che Marcia Gran Paradiso il prossimo 10 febbraio, con il parco nazionale e la cittadina valdostana di bianco vestiti. L’edizione numero 33 della classica granfondo alpina sarà in pista la seconda domenica di febbraio e non mancano le novità.

    La prima è la versione light di 25 km, che tecnicamente taglierà il tracciato all’incirca a metà, e sarà la variante ideale anche per coloro che dal punto di vista dell’allenamento non vanteranno la “forma perfetta”. La “light”, fanno sapere gli organizzatori, senza dubbio contribuirà a fare avvicinare ancor più amanti della neve e del fondo all’evento valdostano, che lo scorso febbraio ha accolto in partenza 700 fondisti, e quasi 600 ragazzi e ragazze nel sabato della Mini Marcia.

    La prossima Marcia Gran Paradiso sarà al via in mass start con i Prati di Sant’Orso a fare da teatro di partenza e chiusura di gara. I fondisti poi si allungheranno lungo i binari all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, andando a toccare le località di Epinel, Valnontey, Lillaz, Champlong, senza mai smettere il passo alternato. D’altra parte, la Marcia Gran Paradiso è la “classica in classico” e lo stile nei 45 km di tracciato non poteva che essere confermato, così come è confermata la Mini Marcia del sabato di vigilia, riservata ai giovani e giovanissimi.

    Oltre alla gara agonistica, per cui risultano necessarie l’idoneità medico-sportiva e la tessera FISI, sarà possibile partecipare all’evento MarciaGranParadiso Day, la non-competitiva aperta a tutti, con l’obbligo di certificato medico di buona salute, che blocca la tariffa di adesione a 40 Euro fino al giorno prima della gara. Sul sito ufficiale www.marciagranparadiso.it sono disponibili tutte le informazioni in dettaglio anche sulla procedura di iscrizione ai vari eventi, ed è inoltre attiva l’allettante offerta che potrebbe avere come titolo “Porta un amico e corri a metà prezzo”. Portando infatti un amico che si iscrive per la prima volta alla gara, si avrà l’iscrizione ridotta a 25 Euro, e se gli amici sono due, la vostra registrazione 2013 sarà gratuita.

    La vittoria 2012 se la sono messa in tasca i due bergamaschi Giovanni Gullo e Melissa Gorra, bravi a tenersi alle spalle Luca Orlandi e Cristian Zorzi da una parte, e Barbara Antonelli e Sara Pellegrini dall’altra. Dal punto di vista agonistico, le emozioni si sono susseguite senza sosta lo scorso febbraio, con un continuo alternarsi in testa alla gara tra i vari Mich, Anselmet, Hjelmeset, Yeuilla, Zorzi, Orlandi e Gullo, con questi ultimi tre a giocarsi il podio fin dalla salita di Sylvenoire. Sulla successiva rampa di Valleille, Gullo e Orlandi hanno inserito il turbo, e mentre Zorzi accusava il colpo i due leader si sono lanciati al rientro verso Cogne, dove Gullo è giunto con una manciata di secondi di vantaggio, abbastanza da arrivare a braccia alzate senza il rischio dello sprint.

    Nella storia della Marcia Gran Paradiso, la cui prima edizione riporta al 1975, si sono alternate grandi firme sul podio finale, da Maurilio De Zolt a Giorgio Vanzetta o Marco Albarello, da Maria Canins a Guidina Dalsasso, fino ad Anders Aukland e Giorgio Di Centa, passando per Gabriella Paruzzi e Fabio Pasini.

    La Marcia Gran Paradiso 2013 sarà orchestrata da un nuovo team organizzatore, ovvero Sport in Paradiso ASD, associazione presieduta da Alberto Bethaz con il supporto del vice Raffaele Truc, che negli ultimi anni ha tirato i fili anche della GranParadisoBike estiva. Forte sarà inoltre l’apporto di gruppi, associazioni ed enti locali con un nugolo di volontari (lo scorso anno erano 200) decisi a far sì che la Marcia Gran Paradiso numero 33 sia ancora una volta senza difetto alcuno.

  • MARCIALONGA STORY: C’È ANCHE NONES, PROSEGUE IL COUNTDOWN E ARRIVA LA NEVE

    L’evento promozionale della vigilia richiama centinaia di appassionati di fondo

    Franco Nones, eroe delle Olimpiadi di Grenoble ’68, veste il pettorale numero uno

    Sabato di vigilia con Story, Stars, Young e Mini

    Pronostici caldi e campioni di ieri e di oggi per domenica 27 gennaio

    Vintage, sì grazie. E non è solo una questione di mode e tendenze, alla Marcialonga di Fiemme e Fassa si corre volentieri in stile vintage, per festeggiare un anniversario con 40 scintillanti candeline e per rivivere momenti indimenticabili dello sci di fondo.

    Domenica 27 gennaio tra le valli di Fassa e Fiemme si correrà una nuova edizione della ski-marathon più celebre d’Italia, ma le “celebrazioni” prenderanno il via sabato 26 al mattino, quando scenderanno in pista i protagonisti della Marcialonga Story.

    Si tratta di una manifestazione proposta dal comitato Marcialonga guidato da Alfredo Weiss, per celebrare gli “anta” della granfondo e si correrà (start ore 9.30) per 11 km su binari tra lo stadio di Lago di Tesero e il centro di Predazzo. Sono già 200 i fondisti che hanno risposto “presente” e saranno tutti equipaggiati con rigoroso abbigliamento e attrezzature d’epoca (da regolamento antecedenti il 1976), con scarpe, attacchi, sci, bastoncini e una tenuta corrispondente al periodo, che faranno vivere a concorrenti e spettatori momenti incredibili in bianco e nero. Con il pettorale numero uno, primo padrino e padrone di casa, ci sarà anche Franco Nones, la leggenda d’oro di Grenoble e fiemmese purosangue, che per l’occasione si riproporrà interamente, o quasi, come ai Giochi Olimpici del ‘68, con tutta l’attrezzatura che 45 anni fa lo fece volare alla conquista della storica medaglia d’oro a cinque cerchi. Mancheranno i pantaloni originali, non più disponibili, che però sono stati riconfezionati sull’esatto modello indossato in quell’occasione, ha assicurato lo stesso Nones. “Sui miei sci c’è ancora la punzonatura di Grenoble!” ha detto il campione di Castello di Fiemme.

    La Marcialonga Story darà il via al week-end Marcialonga 2013 e sarà seguita dalla Marcialonga Stars, con personalità del mondo dello spettacolo, politici e giornalisti in pista a favore della LILT di Trento, dalla Minimarcialonga insieme alle nuove promesse degli sci stretti, e dalla Marcialonga Young per le categorie giovanili. Queste manifestazioni scatteranno dalle ore 13.00 presso lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, là dove il giorno successivo transiteranno migliaia di “bisonti” (come vengono familiarmente chiamati i concorrenti della Marcialonga di Fiemme e Fassa).

    A circa due settimane dallo start i pronostici iniziano a farsi insistenti. Jörgen Aukland e suo fratello Anders, oltre ad indossare i numeri 1 e 2, vestono la candidatura ad un nuovo podio. Oggi in Repubblica Ceca i due norvegesi – che insieme sono saliti sul podio Marcialonga per ben 11 volte da quando è stata introdotta la tecnica classica (2003) – hanno fatto centro alla Jizerska Padesatka, ha vinto Anders e Jörgen si è piazzato terzo, ma la concorrenza legge tra gli altri Rezac, Ahrlin, Svärd, Östensen, Palmer e Brink, tutti decisi a rovinare loro la festa. Con il pettorale numero 100 ci sarà Nicola Morandini, migliore italiano lo scorso anno, seguito da due come Zorzi (102) e Piller Cottrer (103) che qualcosa avranno sicuramente da dire in pista. Ci saranno anche specialisti maratoneti come Kostner, Paredi, Bonaldi e Carrara, non certo in gara solo per fare presenza.

    Al femminile occhi puntati su Nystroem, Hansson e Boner, tutte passate vincitrici, oltre alle nostre Antonella Confortola e Stephanie Santer, quest’ultima pronta a dare il meglio di sé per migliorare il terzo posto dello scorso anno.

    Sfogliando la lista di partenza della prova di domenica 27 gennaio, si possono inoltre notare alcune personalità che conoscono bene la Val di Fiemme, visto che qualche “prezioso” se lo sono messo al collo in passato. Ai Campionati del Mondo del 1991 Terje Langli scalzò tutti nella 10 km in classico e la connazionale Trude Dybendahl fece lo stesso in quella 5 km a passo alternato che regalò il bronzo a Manuela Di Centa. I due norvegesi hanno prenotato un posto per lo start della Marcialonga 2013, così come l’azzurra Bice Vanzetta, seconda in quella straordinaria staffetta 4×5 km con Di Centa, Belmondo e Paruzzi, sempre nel 1991, e come lo svedese Per Elofsson che nel 2003 – secondi Campionati del Mondo in Val di Fiemme – si mise al collo l’oro nella 10+10 km skiathlon. Vassili Rotchev non ha colto grandi risultati in Trentino, tuttavia nel suo palmares brillano ori e argenti mondiali e un bronzo a Torino 2006. Anche lui sarà della partita domenica 27 gennaio prossimo.

    Oggi intanto è arrivata una nuova imbiancata, e le previsioni per i prossimi giorni parlano di un nuovo spesso manto fresco e di altre nevicate prima del 27 gennaio. Info: www.marcialonga.it

  • LAVARONE CHIAMA ALL’ORDINE I FONDISTI, GRANFONDO MILLEGROBBE IL 19 E 20 GENNAIO

    La popolare granfondo trentina torna tutta imbiancata il 19 e 20 gennaio

    Conferme dagli svedesi e da Cristian Zorzi per la due giorni in classico e skating

    Iscrizioni in corsa con tariffe agevolate

    Lavarone tra i 350 del FIS World Snow Day

    Granfondo Millegrobbe all’orizzonte, praticamente a vista. Sabato 19 e domenica 20 gennaio, sugli Altipiani trentini di Lavarone, ritorna uno tra i più antichi e attesi appuntamenti del fondo italiano, e con la neve che il cielo sta donando in queste ore agli altipiani sarà senz’altro un evento…con i fiocchi.

    Ogni dubbio sulla fattibilità della gara è stato fugato, anche perché le previsioni meteo parlano di altri abbondanti centimetri di neve durante la settimana in corso, e il sorriso è tornato sui volti di organizzatori e fondisti.

    Il programma legge le due prove di 30 km, in tecnica classica al sabato e in pattinato alla domenica, con i più audaci chiamati a correre in entrambi i giorni e puntare al titolo di combinata.

    A pochi giorni dal via, sono state confermate le partecipazioni di alcuni atleti provenienti dalla “patria” del fondo per eccellenza, la Scandinavia, con gli svedesi Anders Palmer, Anton Järnberg, Lars Ljung e Nina Lintzén, con questi ultimi due già in evidenza nelle prime prove di FIS Marathon Cup. Della partita sarà anche l’oro di Torino 2006 Cristian Zorzi, che punta al miglior risultato di combinata, anche in vista della Marcialonga di Fiemme e Fassa della domenica successiva.

    Nella giornata di sabato 19 i concorrenti si misureranno lungo i “binari” che da Malga Millegrobbe si dirigono verso Millegrobbe di Sopra, passando poi per Malga Costesin e Malga Basson, con traguardo al Centro del Fondo, che apre e chiude l’anello di gara. I 30 km della gara domenicale porteranno la carovana a Malga Millegrobbe di Sopra, da dove gli atleti punteranno poi verso Malga Bisele e Malga Costesin, fino ad arrivare a Malga Mandrielle. A quel punto si tornerà nuovamente al Centro Fondo Millegrobbe passando prima da Malga Costesin e Malga Basson.

    La si potrebbe anche chiamare “gara delle malghe” ed è questo un aspetto che da sempre affascina e attira ogni tipologia di concorrente a prendere parte alla Granfondo Millegrobbe. Nell’anno in cui il Trentino ospita anche i Campionati del Mondo di Sci Nordico (20 febbraio – 3 marzo in Val di Fiemme), la gara di Lavarone si presenta anche come un’ottima possibilità per rifinire la preparazione, o comunque testare la propria condizione per qualche big che si potrebbe registrare nelle ultime ore prima del via.

    L’evento organizzato dallo SC Millegrobbe rientra anche nel calendario internazionale del FIS World Snow Day, ovvero la “Giornata Mondiale della Neve”, una vera e propria festa di portata planetaria per coinvolgere bambini, ragazzi e le loro famiglie alla scoperta della bellezza dell’universo neve nelle sue tante sfaccettature. In Italia ci sono 17 località che aderiscono a questa manifestazione internazionale, che nel mondo conta 39 paesi iscritti per 350 eventi complessivi.

    Le iscrizioni alla GF Millegrobbe 2013 sono apertissime, e fino a venerdì si può approfittare della quota ridotta di 30 Euro per la singola tappa e di 45 Euro per la Granfondo nelle due versioni; le tariffe saranno invece aumentate di 5 Euro per chi si iscriverà sul campo di gara.

    Info: www.1000grobbe.it

  • PRESENTAZIONE DEL TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO, 30 ANNI DI SPORT E MAGIA

    Trofeo Topolino: festa di umanità e di sport il 19 e 20 gennaio

    L’evento è un fiore all’occhiello per l’intera Valle di Fiemme

    Manifestazione dai valori sociali, culturali e solidali, oltre a quelli sportivi

    Presentato il libro dei 30 anni di storia del Trofeo: “Oltre la sfida… da 30 anni”

    30 anni e non sentirli: il Trofeo Topolino Sci di Fondo, giunto alla 30° edizione, si presenta ogni anno con qualche novità e in una veste sempre nuova, pur mantenendone la tradizione.

    Oggi, presso Trentino Marketing a Trento, un parterre de roi che negli anni ha fatto la storia del Trofeo ha illustrato l’edizione del Trofeo Topolino Sci di Fondo che i prossimi 19 e 20 gennaio riaccenderà i riflettori sulla Val di Fiemme e sulle piste di Lago di Tesero.

    “Penso sia indiscutibile – esordisce Pietro De Godenz, presidente dell’ApT della Val di Fiemme – il valore che il Trofeo Topolino ha nelle gare di sci nordico della Valle di Fiemme. Probabilmente è stato grazie alla Marcialonga e al Trofeo Topolino che i Mondiali sono arrivati qui. Il Trofeo è di fatto il campionato del mondo dei ragazzi. Voglio confermare la vicinanza che abbiamo con il comitato e con tutti i gruppi che collaborano agli eventi fiemmesi, sicuramente un punto di forza della nostra Valle”. Le gare del Trofeo Topolino si svolgeranno a Lago di Tesero, teatro dei prossimi Campionati del Mondo di sci nordico (20 febbraio – 3 marzo 2013).

    Il presidente del Comitato Organizzatore, il sindaco di Castello Molina Antonio Barbetta, ha ringraziato i volontari che da anni collaborano con passione all’organizzazione: “Il Trofeo Topolino rappresenta il fiore all’occhiello di tutta la comunità, e ringrazio tutti i volontari e il GS Castello che sono anche il valore aggiunto di iniziative come queste”. Il sindaco ha poi sottolineato l’importanza del sostegno dell’amministrazione comunale che, negli anni, ha tutelato le edizioni di una manifestazione che è stata fin da subito “un gioiello custodito con la voglia di continuare, magari con sobrietà visto il momento di crisi, ma sempre con la passione”.

    Una passione che spinse il campione olimpico a Grenoble 1968, Franco Nones, a farsi portavoce presso la Mondadori e a chiedere l’autorizzazione a chiamare quella che fu la Marmottaloppet (competizione di successo di sci di fondo per bambini che per problemi organizzativi cessò di esistere) come Trofeo Topolino Sci di Fondo. Una manifestazione che si perfezionò nel tempo e che non fu più cosa ristretta al Trentino, ma che divenne internazionale, come riporta Nones “la Val di Fiemme dove si svolge il Trofeo Topolino – questo veniva detto all’estero quando mi capitava di parlare della nostra valle con campioni e non”.

    Mauro Dezulian, coordinatore generale dell’evento, ha poi dato qualche numero: “quasi 25mila i concorrenti che hanno partecipato alle 29 edizioni disputate, cinque le società che hanno partecipato a tutte le edizioni” sono solo alcuni dei dati emersi oggi e che fanno capire la portata “mondiale” di questa manifestazione, che prevede un tetto massimo di 1300 partecipanti “a cui poi qualcuno si aggiunge sempre… l’anno scorso c’erano 1400 iscritti”. Un numero che è cresciuto in modo esponenziale edizione dopo edizione.

    Il filo conduttore della giornata sono stati i valori di cui il Trofeo Topolino è portatore, non solo di quelli agonistici, ma soprattutto quelli di fratellanza, amicizia e unione di culture diverse che si ritrovano ogni anno in Val di Fiemme per vivere un evento particolare per grandi e piccini, un arricchimento culturale rafforzato tramite lo sport.

    È questo che anche l’assessore Tiziano Mellarini ha voluto sottolineare, dopo aver visto un video con alcune immagini delle scorse edizioni del Trofeo: “Il video tocca il cuore, sarebbe da mandare nelle scuole per far percepire come questi momenti di sport siano anche momenti culturali e di divertimento. 30 anni di impegno in una disciplina che ha fatto la fortuna di una valle, un’ulteriore certificazione – visto che pare che le certificazioni vadano di moda – che parte soprattutto con l’impegno verso i giovani ed è proprio qui, in questi eventi, che prepariamo anche i turisti di domani. Un impegno delle società sportive e di tutti coloro che collaborano che deve essere riconosciuto dalle istituzioni, che a loro volta devono porre particolare attenzione a queste manifestazioni perché sono rivolte ai giovani”. Il Trofeo Topolino è l’unico fra i trofei targati Disney che è sempre rimasto nella stessa località, e non è certo un caso.

    Mario Broll, presidente del Gruppo Sportivo Castello, organizzatore del Trofeo, sottolinea ancora una volta la valenza sociale ed educativa che da 30 anni il Trofeo porta nella sua scia: “Il Trofeo Topolino è nato per la promozione di uno sport, è una festa di umanità e di sport, per quelli che aspirano a diventare campioni di domani ma anche per coloro che vedono nello sci di fondo un momento di svago e di gioia. Tutti coloro che vi partecipano portano con sé un ricordo indelebile per esserci stati”. E ne è esempio il Trofeo Topolino Revival, sempre molto partecipato. “Tre sono i punti di forza del Trofeo – continua Broll – Sobrietà, sostenibilità e solidarietà. Il 10% delle iscrizioni della quota di ciascun concorrente viene donato per le adozioni a distanza tramite l’Associazione Amici Trentini. C’è quindi anche il giusto valore sociale oltre a quello sportivo”.

    È stato inoltre annunciato che dalla prossima settimana all’interno del settimanale “Topolino”, amato da grandi e piccini, ci sarà una storia a puntate dedicata a tutti i Trofei Topolino, a partire dallo sci di fondo e lo sci alpino, entrando quindi nelle case dei lettori che magari non conoscono ancora queste discipline sportive.

    Sempre in occasione della 30.a edizione del Trofeo, proprio oggi è stato presentato “Oltre la sfida… da 30 anni” il libro di Mario Felicetti che ripercorre la storia della manifestazione con aneddoti, curiosità e personaggi. Dopo una prima edizione del libro per la 25.a edizione, sono ora oltre 300 le pagine che fungono da vademecum a 360° sul Trofeo: “Allora era ‘La sfida e la festa’, questo è ‘Oltre la sfida’ con l’idea che il Trofeo Topolino abbia ancora una lunga vita futura. Ho voluto cercare di andare oltre l’aspetto agonistico e di carpire altri momenti di contorno che sono caratteristica del Trofeo Topolino, aspetti di carattere culturale, sociale, l’amicizia tra i protagonisti, la sfida che è solo sulla neve e che poi chiuso l’aspetto tecnico diventa amicizia. C’è anche la solidarietà, l’arte, ad esempio con la scuola d’arte di Pozza che da qualche anno realizza la creazione del Trofeo con un’opera di neve che viene posta nella piazza in centro a Castello. Un libro che raccoglie la comunità di Castello nel suo insieme”. Allegato al volume c’è inoltre un dvd con le immagini di tutte e 29 le edizioni del Trofeo.

    Il programma di gare prevede le categorie Baby e Cuccioli in pista sabato pomeriggio 19 gennaio, mentre Ragazzi ed Allievi si cimenteranno domenica mattina 20 gennaio. Sabato appuntamento anche con il “Revival” per gli “ex” del Trofeo Topolino e con la cerimonia di apertura a Castello di Fiemme.

    Tutto è pronto quindi per riaccendere il tripode del Trofeo Topolino, il countdown è agli sgoccioli, la magia sta per invadere nuovamente la Valle incantata di Fiemme.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • IL TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO SI PRESENTA, FERMENTO E NOVITÀ IN LINEA DI PARTENZA

    Tutto è pronto per la 30.a edizione al via il 19 e 20 gennaio

    Il Trofeo Topolino si presenta alle 11 di domani a Trento

    Novità: tecnica classica per tutti e speciali pettorali-ricordo

    “Oltre la sfida… da 30 anni” il titolo del libro celebrativo per i 30 anni di storia

    Meno di dieci giorni al via del Trofeo Topolino Sci di Fondo, che per la 30.a edizione promette scintille il 19 e 20 gennaio prossimi, quando la kermesse prenderà vita a Castello di Fiemme, e domani alle 11 nella sala Rombo di Trentino Marketing a Trento sarà possibile avere un quadro generale dell’evento.

    Dopo lo scorso weekend di sci nordico e le sue grandi stelle (al Tour de Ski) la Val di Fiemme riaccende nuovamente i riflettori, questa volta sulle giovani leve, sicuramente “cariche” dopo aver tifato per i propri beniamini a bordo pista e pronte quindi a lanciarsi sul tracciato di gara che sarà anche teatro dei prossimi Campionati del Mondo (20 febbraio – 3 marzo).

    500 gli iscritti ad oggi, ma che come ogni anno subiranno un importante aumento con l’inizio della prossima settimana, come solitamente accade (l’anno scorso furono 1400 gli atleti al via) e come ci spiega Mauro Dezulian, coordinatore del Trofeo: “Il trend degli iscritti è perfettamente in linea con quello degli anni precedenti, e ci aspettiamo quindi che nei prossimi giorni si raggiungano, e magari si superino, i numeri dello scorso anno”. Le squadre, perché impegnate in altre competizioni, decideranno più a ridosso dell’evento in base anche alla forma dei piccoli fondisti.

    Due le novità 2013: la prima riguarda la tecnica di gara, tutte le categorie scieranno in tecnica classica. La seconda riguarda il pettorale: per festeggiare i 30 anni del Trofeo, i pettorali dei concorrenti saranno personalizzati Trofeo Topolino Sci di Fondo con l’immagine dell’eroe Disney ad accompagnare i piccoli fondisti in gara. Un cimelio che sicuramente conserveranno con gelosia nelle proprie camerette a ricordo di un’esperienza che resterà indelebile. “Generazioni di bambini e ragazzi di tutto il mondo – dichiara Monica Astuti, Chief Marketing Officer The Walt Disney Company Italia – hanno imparato ad amare lo sport grazie ai Trofei Topolino e per molti di loro i trofei sono stati la prima tappa di un percorso da campioni. Per The Walt Disney Company Italia questa importante 30° edizione dedicata allo sci di fondo è una conferma del suo costante impegno nella promozione dello sport e dei suoi valori non solo fra i ragazzi ma anche all’interno delle loro famiglie.”

    Invariate le categorie dei partecipanti – Baby (nati nel 2003/2004), Cuccioli (2001/2002), Ragazzi (1999/2000) ed Allievi (1997/1998) – e invariato il programma che vedrà, sabato 19 gennaio, il via delle gare delle categorie più giovani a cui seguirà il Trofeo Topolino Revival (5 km a passo alternato aperto a coloro che hanno partecipato al Trofeo in edizioni passate), mentre la domenica saranno in pista i Ragazzi e gli Allievi che chiuderanno la manifestazione. Domenica si celebrerà anche il FIS World Snow Day: anche quest’anno il Trofeo Topolino Sci di Fondo (dal 1986 gara FIS riconosciuta a pieno titolo), sarà inserito nella giornata mondiale che la Federazione Internazionale di Sci dedica alla neve e il cui obiettivo è avvicinare i bambini e i giovani al mondo degli sport invernali. Il Trofeo sarà uno dei circa 250 eventi che si svolgeranno contemporaneamente in 39 nazioni sparse in tutto il mondo.

    Il traguardo dei 30 anni è una meta importante, che sottolinea le capacità organizzative del comitato locale presieduto oggi dal sindaco di Castello Molina, Antonio Barbetta, e coadiuvato dagli uomini del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme presieduto da Mario Broll, a cui si aggiungono il presidente onorario Franco Nones oltre a Mauro Dezulian. E non poteva quindi mancare qualcosa che sigillasse i ricordi e la storia di questo evento, nato quasi per scommessa, una sfida diventata tradizione lasciando ogni anno dietro di sé la scia del successo. Una tradizione che è possibile sfogliare ora nelle pagine del libro “Oltre la sfida… da 30 anni” di Mario Felicetti, giornalista fiemmese, “voce e penna” del Trofeo che con pazienza e passione ha racchiuso nell’opera storia, aneddoti e protagonisti. Il libro verrà omaggiato a tutte le società iscritte al Trofeo.

    Non resta che essere presenti all’appuntamento di domani per poter essere i primi, non solo a sfogliare il libro di Felicetti (che sarà presente in sala), ma anche per avere tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla manifestazione dell’”eroe dalle grandi orecchie” che ha ormai la cittadinanza onoraria trentina. La magia è già nell’aria.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • Tecnologiche coperture a tapparelle per piscine

    Avere una piscina nel proprio giardino di casa non deve essere visto solo come un “oggetto” di arredamento ma deve essere anche un impegno costante nella pulizia della vasca, attraverso il trattamento dell’acqua e dei vari servizi di manutenzione.

    Esistono, a questo proposito, dei service ossia, gente qualificata che si occupa dell’assistenza, della pulizia e della manutenzione sapendo anche consigliare gli interventi da effettuare per ottimizzare la resa della vasca piscina al massimo.

    Soprattutto per le piscine grandi, tipo quelle pubbliche e olimpioniche, molti service sono specializzati e qualificati per rendere sempre splendente l’acqua e evitare che qualsiasi tipo di sporco si incrosti sulle pareti oppure blocchi l’impianto di scarico.

    È molto importante avere cura della struttura che c’è sotto e dell’acqua, che è solo un piccola parte di tutta la piscina, e va visionata spesso altrimenti si ha la brutta possibilità di ritrovarsi l’acqua di un altro colore e l’impossibilità di farsi un bagno rilassante e rinfrescante.

    I service aiutano anche a coprire le piscine per il periodo invernale con teli che partono dai più economici ma anche più sottili a quelli imponenti e doppi con copertura tapparelle piscine.