Categoria: Sport

  • GRANPARADISOBIKE: TRA UN MESE SI RECUPERA

    Appuntamento il prossimo 1° settembre tra boschi e prati di Cogne e dintorni

    In palio un soggiorno nell’inverno 2013-2014 tra chi si iscriverà dall’1 al 15 agosto

    Si correrà “gara 3” del circuito Alpine Pearls MTB Cup

    Lo staff dell’Asd Sport in Paradiso prosegue con la promozione dell’evento

    C’erano anche gli uomini di Alberto Béthaz dell’Asd Sport in Paradiso alla Granfondo MTB Alta Valtellina di Bormio e Valdidentro (SO) dello scorso 28 luglio, così come a La Via del Sale di Limone Piemonte (CN) di fine giugno. Mission delle due giornate non era puntare alla classifica, ma proseguire con l’intensa attività di promozione della GranParadisoBike che sarà il terzo e penultimo appuntamento del mini circuito Alpine Pearls MTB Cup.

    Dopo il rinvio forzato per neve dello scorso 26 maggio, infatti, la gara valdostana per ruote grasse si disputerà il prossimo 1° settembre. Ecco allora che gli organizzatori hanno approfittato del posticipo per far conoscere meglio l’appuntamento.

    Le iscrizioni alla gara sono più che mai aperte. Fino al 30 agosto, anzi, la quota di partecipazione resterà bloccata a 30 euro, prima di salire a 35 euro nella sola giornata del 31 agosto e fino alle ore 9.00 del 1° settembre. Ma c’è di più, perché gli organizzatori hanno deciso di fare un’ulteriore promozione. Tutti gli atleti che si iscriveranno tra il 1° ed il 15 agosto, sia on line che off line, parteciperanno all’estrazione di un soggiorno di due notti in bassa stagione nell’inverno 2013-2014. Anche il montepremi si fa interessante, con riconoscimenti in denaro sia per gli assoluti che per le categorie Open Elite maschile e femminile. Non mancheranno nemmeno i premi per i primi tre classificati di ogni categoria, premi ad estrazione tra tutti i partecipanti e poi la conclusione della combinata con la MarciaGranParadiso 2013 e relativa incoronazione dei primi atleti maschile e femminile.

    La gara maggiore (45 km e 1.450 m/dsl) partirà dalla piazza di Cogne (AO) affrontando un breve tratto di asfalto, dopo il quale si potrà scatenare la fame di off road che da sempre contraddistingue gli amanti di ruote grasse che si danno appuntamento in Val d’Aosta. Si sale verso Gimillan, prima su asfalto e poi su sterrato, inerpicandosi con punte del 20% ed un tortuoso periplo di tornanti che conduce all’unico GPM di giornata, quello di Gimillan per l’appunto. A quel punto si passa su un single track dopo il quale ci si butta in discesa, freni ben governati e braccia salde, fino a Epinel. Si prosegue su di un piacevole saliscendi nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso per Valnontey. Dopo un po’ ci si immerge nel bosco di Sylvenoire per saggiare la tecnica dei bikers in un continuo “up and down” alla volta dell’ultimo ristoro posto a Champlong. L’ultima salita verso il giro di boa di Lillaz-Valleille non è cosa semplice, perché il tratto si impenna alla grande, arrivando a toccare pendenze del 30%. La gara procede in discesa scendendo fino a Cretaz, da dove si potrà affrontare uno sterrato in leggera pendenza che conduce sul traguardo.

    Nel frattempo, approfittando del cielo sereno di questi giorni, molti bikers stanno già affollando la zona per testare il tracciato e gustarsi le splendide viste sul Gran Paradiso, il Monte Bianco, il ghiacciaio dell’Arolla e le fresche cascate di Lillaz.

    La GranParadisoBike proporrà anche una “pedalata ecologica” per chi all’agonismo puro preferisse fatiche più abbordabili che lasceranno anche un po’ di spazio al paesaggio. I chilometri si accorceranno a 20 e il dislivello si farà più dolce (450 m/dsl), si aggireranno salita e discesa di Gimillan e si transiterà per Valnontey, Sylvenoire e Champlong prima di dirigersi a Cretaz e quindi Cogne.

    L’Alpine Pearls MTB Cup, di cui fa parte anche la GranParadisoBike, mette insieme alcune delle più affascinanti prove per ruote artigliate dell’arco alpino, secondo un approccio green volto al rispetto per l’ambiente e alla riduzione dell’impatto delle gare sulla natura. Attraverso un vero e proprio disciplinare ecologico anche gli organizzatori dell’Asd Sport in Paradiso hanno sposato la filosofia del mini challenge e si sono impegnati in particolare all’utilizzo di stoviglie biodegradabili per i ristori, all’individuazione di un numero limite di partecipanti in modo tale da non arrecare danni ai terreni di gara, a vietare assolutamente l’abbandono di rifiuti lungo il percorso, a mettere in atto alcune misure con l’obiettivo di abbattere le emissioni di CO2 provocate da ogni singola gara. Infine una particolare attenzione viene prestata alla promozione di una mobilità alternativa anche per gli spettatori, utilizzando mezzi amici dell’ambiente. Ecco allora che alla GranParadisoBike, oltre a chi vorrà muoversi in bici, a piedi o a cavallo, ci si potrà spostare anche sfruttando il servizio di bus navetta gratuito che collega i centri principali per i quali transiteranno i tracciati di gara.

    Per chi volesse approfittare del soggiorno valdostano per fare anche dell’altro, le occasioni non mancheranno. Venerdì 30 agosto dalle 14.00 a Valnontey si andrà alla scoperta delle antiche usanze e della vita d’alpeggio con una passeggiata guidata; alle 14.30 invece si terrà un laboratorio didattico per i più piccoli nel Giardino Botanico Alpino “Paradisia”, sempre a Valnontey. Nella stessa giornata a Champlong ci sarà un’altra escursione guidata con visita ad un laboratorio artigianale (partenza ore 14.30). Infine, alle 21 presso la Sala Maison de la Grivola e nell’Auditorium della Biblioteca a Cogne si terrà una nuova proiezione del XVII Gran Paradiso Film Festival – Trofeo Stambecco d’Oro.

    Sabato 31 invece si potrà salire oltre i 3.500 metri di Punta Tersiva con le Guide Alpine di Cogne in un’escursione che partirà da località Revettaz. Alle 15.00, a Cogne si potrà visitare il centro città alla scoperta della sua storia, mentre a Valnontey si camminerà per conoscere segreti e virtù delle piante officinali. A fine giornata, alle 21.00 alla Maison de la Grivola e all’Auditorium della Biblioteca di Cogne, ci sarà la serata conclusiva del XVII Gran Paradiso Film Festival – Trefeo Stambecco d’Oro.

    L’orario delle navette, così come il programma completo delle iniziative sono disponibili all’indirizzo www.cogneturismo.it.

    Info: www.granparadisobike.it

  • PRONOSTICI DIFFICILI ALLA “VECIA FEROVIA”

    La gara che domenica parte da Ora (BZ) e sale fino a Molina in Val di Fiemme è un must

    L’ex iridato Paulissen sconvolge i pronostici. Al via anche Ragnoli, Franzoi, Schweiggl e Pallhuber

    Al femminile sarà sfida fra Gaddoni, Ferrari, Kaltenhauser, Menapace e Paolazzi

    Sulle orme del vecchio trenino nella gara della Polisportiva Molina saranno in 1400

    La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, quarta tappa di Trentino MTB, non finisce mai di stupire. Evidentemente la mountain bike non va in ferie e così domenica 4 agosto al via di Ora ci sarà un parterre decisamente importante, arricchitosi nella serata di ieri con nuovi nomi di atleti che puntano senza ombra di dubbio molto in alto. Primo fra tutti quello di Roel Paulissen, già campione del mondo marathon, pronto ad inserirsi nella sfida che vede in prima fila Ragnoli, Pirazzoli, Pallhuber, Cominelli, Deho, Schweiggl, Franzoi, Mensi e Baretto, a cui si aggiungono i colombiani Arias Cuervo, Botero Salazar, Caro Silva e Jimenez Vargas. Altri stranieri, le cui adesioni sono arrivate tardi, non sono stati accettati.

    La gara si preannuncia incandescente anche tra le donne. Anna Ferrari, una habitué della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, troverà pane per i propri denti sulla dolce ma continua salita che da Ora porta in Val di Fiemme. Nella lista degli iscritti, ormai a quota 1400, compaiono Elena Gaddoni, la temibile tedesca Barbara Kaltenhauser e le protagoniste di Trentino MTB Lorenza Menapace e Claudia Paolazzi, oltre alle quotate Zocca, Coslop e Segalla.

    L’appuntamento in off road, da sempre in calendario la prima domenica di agosto, è un “must” e non solo per i campioni. Come sempre la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è un evento ambito anche per i non tesserati, oltre 300 anche quest’anno.

    Il percorso per questa 17.a edizione è stato leggermente modificato ed allungato a 44 km, aumentando la spettacolarità soprattutto con l’inserimento del passaggio nel biotopo di Castelfeder, tagliando così anche parte del breve tratto in asfalto che da Egna saliva a Pinzano. La caratteristica della gara è proprio la piacevolezza del percorso, con passaggi “storici” nelle cinque antiche gallerie dove transitava il vecchio trenino e sui viadotti ferroviari come quello di Gleno, a balcone sulla Valle dell’Adige.

    Da qualche anno, dopo il transito da Molina di Fiemme e prima del traguardo di Piazzol, è stata inserita una vera e propria “trappola”, il Muro della Pala: una breve ma impegnativa salita con 100 metri di dislivello in meno di un chilometro con tratti da “urlo”.

    La Polisportiva Molina non si ferma alla sola gara dei “grandi”, sabato pomeriggio infatti, sempre a Molina, ci sarà la classica Mini Ferrovia dedicata ai bikers dai 7 ai 16 anni e che fa parte del circuito “Minibike Fiemme, Fassa e Primiero 2013”.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • MARCIALONGA ELEGGE LA NUOVA SOREGHINA

    Domani la nomina a Cavalese

    Sette candidate provenienti dalle valli di Fiemme e Fassa

    Marcialonga Running del 1° settembre, già iscritti circa 800 atleti

    Ultime ore per le iscrizioni a tariffa agevolata

    In casa Marcialonga è tempo di nuove elezioni, quelle della Soreghina 2014. L’elezione della nuova “figlia del sole” – come narrano le leggende locali – è in programma giovedì 1° agosto alle 21 e al Palafiemme di Cavalese si preannuncia una cerimonia magica e di grande bellezza.

    Sono sette le candidate aspiranti al ruolo di Soreghina, la ragazza ambasciatrice degli eventi targati Marcialonga, e provengono sia dalla Val di Fiemme che dalla Val di Fassa. Linda Brigadoi è di Predazzo, è un’appassionata di design e di arte, pratica atletica, snowboard e arrampicata. Il podismo e lo sci di fondo sono passioni che anche Valentina Monsorno di Varena ha sempre coltivato, così come il canto corale e le lingue straniere. La dedizione allo sport e al volontariato – tutte le ragazze candidate sono impegnate attivamente nella propria comunità paesana e di valle – e una buona conoscenza delle lingue, sono criteri essenziali dell’essere Soreghina, così come risiedere in una delle due valli. Anche Maria Alessandra Dallaglio di Moena conosce bene inglese, tedesco e francese, pratica diversi sport a livello amatoriale e intende iscriversi al conservatorio nella prossima primavera. Natalie Rizzoli invece vive a Cavalese, è una sciatrice a livello agonistico e intende diventare maestra di asilo nido. Sua compaesana è anche Elisa Luise, fondista con il desiderio di partecipare almeno una volta nella vita alla Marcialonga invernale. Per il momento studia per diventare maestra di sci di fondo e sogna la facoltà di odontoiatria. Di Campitello di Fassa sono infine Sofia Davarda e Giulia Tabiadon, la prima studia scienze infermieristiche ed è insegnante di pattinaggio artistico, mentre la seconda è diplomata in ragioneria ed è anche allieva del Corpo dei Vigili del Fuoco volontari del proprio paese.

    La giuria che valuterà le sette ragazze ed eleggerà la Soreghina 2014 è stata nominata dal comitato Marcialonga, su proposta del rappresentante della Magnifica Comunità di Fiemme. I componenti saranno: Angelo Corradini, neo eletto Presidente di Marcialonga; Giuseppe Zorzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme; Silvano Welponer, Sindaco di Cavalese; Bruno Debertolis e Arianna Mazzel, vincitori della Combinata Punto3 Craft 2012; Flavio Delvai, rappresentante dell’ApT di Fiemme; Livio Gabrielli, rappresentante dell’ApT di Fassa; Marzia Bortolameotti, giornalista di TCA e Danilo Buzzi, rappresentante di ITAS Assicurazioni.

    Durante la serata di domani al Palafiemme di Cavalese ci saranno anche le esibizioni dell’associazione Non Solo Danza e di Francesca De Braco, protagonista del contest musicale Var Talent 2013.

    Con il comitato Marcialonga collaborano il Comune di Cavalese, la Magnifica Comunità di Fiemme che dona alla Soreghina una collana d’oro, le ApT locali e il Gruppo ITAS Assicurazioni.

    Ormai ci siamo quindi, tra poche ore si conoscerà la tredicesima Soreghina di sempre e da quel momento in avanti la Soreghina sarà in…prima linea, quella del traguardo sicuramente, ad incoronare i vincitori delle tre prossime gare Marcialonga. Il primo appuntamento dunque sarà tra un mese, quando Viale Mendini a Cavalese sarà sede di arrivo dell’11.a Marcialonga Running e al fianco della nuova Soreghina ci sarà anche il neo presidente Angelo Corradini.

    La storia della Soreghina di Marcialonga parte nel 2002 con la giovane Carlotta Nemela, cui sono seguite Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco, Elisa Zanon e Arianna Iori, ora pronta a cedere il suo scettro. A chi? Lo sapremo domani sera.

    Nel frattempo prosegue la marcia di avvicinamento al terzo evento Marcialonga di questo 2013, ovvero la Marcialonga Running del 1° settembre prossimo alla quale sono già iscritti circa 800 podisti provenienti da ogni angolo della penisola e da diversi Paesi. Fino alla mezzanotte di oggi la quota di partecipazione è bloccata a 23 Euro, dopodiché si passerà a 28 Euro durante agosto. La chiusura è prevista per il 31 agosto, giornata in cui per iscriversi serviranno 35 Euro.

    Info: www.marcialonga.it

  • Sicurezza tra le vette

    Una buona attrezzatura è davvero indispensabile anche per l’escursionista più esperto. Troppo spesso però ci si dimentica che camminare in montagna sottopone le articolazioni, soprattutto di caviglie e ginocchia, a forti sollecitazioni, generando, fastidiose tendiniti o infiammazioni e nei casi più gravi,distorsioni. E’ quindi fondamentale proteggere le proprie ginocchia con un corretto equipaggiamento. Proprio per questo First Line, protagonista nella distribuzione e commercializzazione in Italia dei prodotti legati alla salvaguardia del proprio corpo, promuove da anni la linea di ginocchiere CTi, ideali per proteggere le ginocchia da eventuali traumi o infortuni. First Line è infatti in prima linea nella diffusione della cultura della protezione, con particolare attenzione per chi ama praticare sport potenzialmente traumatici. Nel trekking, la discesa rappresenta uno di quei momenti particolarmente critici, in cui il peso del corpo sottopone a forte stress le articolazioni, già in costante difficoltà per via del terreno accidentato. Anche in queste situazioni estreme, le ginocchiere Cti, realizzate con materiali di prima qualità e personalizzate su misura, sono diventate ormai un elemento insostituibile nell’equipaggiamento dello sportivo che non vuole correre rischi. First Line si prende cura di chi vuole trascorrere le proprie giornate all’aria aperta in tranquillità, promuovendo il modello Trainer, un tutore dinamico, leggero e flessibile, raccomandato negli sport a basso impatto fisico, che assicura un sostegno straordinario durante le camminate. Per chi predilige invece percorsi decisamente più impegnativi, First Line consiglia la linea CTi Custom Made o CTi OTS. Realizzati in fibra di carbonio, kevlar e snodi multicentrici in acciaio, proteggono il ginocchio e l’area rotulea dagli urti, garantendo la massima stabilità e protezione. Questi modelli sono utilizzati principalmente da quegli escursionisti che vogliono ottenere altissime prestazioni. L’affidabilità consolidata delle ginocchiere CTi, consente di poter praticare, il proprio sport, in sicurezza, anche in seguito ad un infortunio sull’articolazione.

    First Line www.ginocchiere.com – 3357012767 [email protected] Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected] Addetta stampa Francesca Scoto [email protected]

  • MARCIALONGA RUNNING, IL PRIMO SPRINT. CORSA AL PETTORALE A PREZZO AGEVOLATO

    C’è tempo solo fino a domani per iscriversi al costo agevolato di 23 euro

    La gara per i runners DOC, da Moena a Cavalese in 25,5 km

    La finish line in Viale Mendini, come la mitica gara invernale

    Il 1° settembre si concluderà anche la Combinata Punto3 Craft 2013

    In casa Marcialonga è tempo di correre per due motivi: alle porte c’è l’11.a Marcialonga Running, e solo fino a domani chi ancora non ne avesse approfittato potrà iscriversi al prezzo scontato di 23 euro. Per cogliere al volo la promozione resta davvero poco, dopo di che il costo passerà a 28 euro fino al 30 agosto e a 35 euro nella sola giornata di sabato 31, quando si chiuderanno ufficialmente i botteghini.

    La gara podistica che vedrà il via il prossimo 1° settembre, alle 9.30 da Piaz de Sotegrava a Moena (TN), si svilupperà per 25,5 km complessivi fino alla degna conclusione in Viale Mendini a Cavalese, dove nel mese di gennaio approdano anche i fondisti della Marcialonga invernale.

    Ad oggi si contano già oltre 500 atleti iscritti di 11 diverse nazionalità. Ci sarà persino chi arriverà dalla Bolivia e da Israele, confermando ancora una volta lo spirito di internazionalità che da anni contraddistingue le competizioni firmate Marcialonga. Il parterre tuttavia è ben lungi dal ritenersi completo e nel prossimo mese sono attese diverse altre conferme. Certo è che, in questo momento di crisi, chi volesse anche salvaguardare un po’ il portafoglio non dovrà perdersi la scadenza di domani.

    Marcialonga Running, come tradizione, chiuderà anche la Combinata Punto3 Craft che mette assieme le tre competizioni nate tra le valli di Fiemme e Fassa a firma del team Marcialonga. Dopo Marcialonga Skiing e Marcialonga Cycling Craft, l’annata si concluderà nel segno della corsa. Non si perderanno di certo questo primo banco di prova neppure il neo eletto alla presidenza di Marcialonga, Angelo Corradini, e la nuova Soreghina il cui nome sarà svelato solamente giovedì sera a Cavalese. Una cosa è certa però, la bella giovane che ricoprirà il ruolo di ambasciatrice delle gare Marcialonga uscirà dalle sei finaliste che rispondono ai nomi di Linda Brigadoi, Valentina Monsorno, Maria Alessandra Dallaglio, Natalie Rizzoli, Sofia Davarda e Giulia Tobiadon.

    Il percorso della Marcialonga Running rimarrà invariato anche per l’undicesima edizione. Dal via di Moena la carovana di runners si infilerà lungo il corso dell’Avisio, scendendo verso Forno, Stalimen, Predazzo, Ziano, Panchià, Lago di Tesero, Masi di Cavalese e Cavalese. Gli ultimi chilometri rappresentano l’impegno più arduo. Dopo aver proceduto in leggera e costante discesa per circa 22 km, la strada punterà in su e non sarà un gioco da ragazzi superare i 140 metri di dislivello che qui si frapporranno tra i corridori e la finish line. Le gambe saranno già provate e – soprattutto per chi non conoscesse il percorso – anche la mente sarà già al traguardo. Ma si sa, tenacia e resistenza sono anche due caratteristiche di cui i runners non possono fare a meno. In attesa di allacciare le scarpette, per il momento occorre correre sul sito www.marcialonga.it e assicurarsi il pettorale. In alternativa è possibile inviare via fax o via e-mail il modulo di iscrizione compilato, allegando copia della ricevuta di avvenuto pagamento. Per chi scegliesse questa modalità la documentazione è disponibile sul sito della manifestazione, assieme agli estremi bancari per effettuare il pagamento, mentre il numero di fax a cui inviare il tutto è lo 0462.501120, l’indirizzo e-mail [email protected]

  • IL POST GARA DELLA GF CHARLY GAUL, È TUTTO PER VOLONTARI E SOSTENITORI

    Ieri, per celebrare il successo, cena ufficiale post-gara con oltre 350 presenti

    Al Palafiere di Trento epilogo della GF Charly Gaul 2013 e prologo della finale UWCT

    Ringraziamenti e simpatici sketch hanno allietato la serata

    Ed ora nuovamente “in pista” per il Campionato Mondiale di settembre

    Si è tenuta ieri sera presso la sede di Trento Fiere S.p.A. la cena ufficiale con i tanti volontari, collaboratori e sostenitori che hanno reso possibile un nuovo successo firmato La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone. L’8.a edizione dell’ormai nota granfondo si è conclusa lo scorso 21 luglio con la vittoria del vicentino Roberto Cunico e dell’altoatesina Marina Ilmer nel più lungo dei percorsi (142 km), mentre sulla distanza Mediofondo (58 km) la vittoria è andata a Federico Cerri e Astrid Schartmüller. Il 19 luglio si è tenuta anche una prova a cronometro a Cavedine da cui sono usciti trionfanti il campione del mondo in carica, Igor Kopse e l’austriaca Karin Pekovits. Entrambe le gare erano inoltre le uniche prove italiane valide per la qualificazione alla finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI – UWCT 2013 che si correrà proprio a Trento, sul Monte Bondone e in Valle dei Laghi dal 19 al 22 settembre prossimi.

    Se la cena di ieri è stata soprattutto l’occasione per ringraziare quanti hanno collaborato alla riuscita de La Leggendaria Charly Gaul – e non sono stati pochi – c’è stato modo di ricordare che il nuovo obiettivo dell’intero staff dell’Asd Charly Gaul Internazionale è la finale iridata ormai alle porte.

    Attorno ai tavoli imbanditi con tanti prodotti di casa Trentino erano più di 350 e non sono mancati nemmeno alcuni simpatici sketch tra il “comandante in capo” Elda Verones ed il comico Lucio Gardin, in arte Jean Jacques, lo strampalato e sempre ilare “inviato speciale” della GF Charly Gaul.

    Nel corso della serata sono poi state proiettate foto e filmati della gara e la lunga diretta Rai (quasi 3 ore tra diretta e differita più replica) che ha portato la competizione trentina anche sul piccolo schermo.

    Elda Verones, che oltre ad essere a capo dell’organizzazione è anche direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, si è poi assicurata di ricordare e ringraziare il lungo elenco di sponsor, istituzioni, associazioni, enti e aziende che hanno sostenuto una manifestazione che ha portato sulle strade trentine tantissimi atleti, ben 3.000 gli iscritti, provenienti da ogni angolo del mondo.

    “Il contesto naturale ha di certo giocato a nostro favore – è stato il suo commento – ma il grande sforzo messo in campo per creare sinergie durature ed efficaci direi proprio che è stato premiato. L’impegno di ogni singola persona coinvolta ha contribuito al successo dell’intero evento e un immenso ringraziamento è quanto meno d’obbligo, con la convinzione che potremo fare ancora molto.”

    Non per niente il prossimo appuntamento sarà la finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI, evento che ancora una volta porterà la città di Trento con le sue bellezze ed il suo territorio al centro del mondo su due ruote.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • CHALLENGE GIORDANA 2013, UN SUCCESSO. IL TEAM PINARELLO VINCE TRA LE SQUADRE

    Dopo le classifiche individuali delle scorse settimane, definita la classifica “team”

    Il Team GF Pinarello svetta nella graduatoria per società e fa il bis

    A fare la differenza i chilometri complessivi macinati dagli atleti di ciascuna squadra

    A ottobre la premiazione ufficiale a Isola della Scala (VR)

    Il Challenge Giordana numero 4 può dirsi concluso, se non fosse che manca ancora la cerimonia ufficiale di premiazione. Per quella si dovrà ancora attendere qualche mese, fino al prossimo 5 ottobre quando a Isola della Scala (VR), in occasione della celebre Fiera del Riso, sarà allestito il podio d’onore per i tanti atleti e team da premiare. Nel frattempo all’appello mancava solamente la classifica conclusiva per società.

    Con 59 brevettati ed un totale di più di 33.700 km macinati dai suoi atleti, in testa si è confermato per il secondo anno consecutivo il Team GF Pinarello. Abbassandoci di un gradino sul podio di società troviamo l’AR Team Armistizio Hard Service con 33 brevettati (20598,5 km), seguito in terza piazza dal Pedale Bagnolese (25 brevettati e 17905,3 km).

    A decidere le sorti delle numerose squadre che hanno preso parte al Challenge 2013 è stata La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, disputatasi lo scorso 21 luglio. La new entry del calendario si è infatti tenuta quando le classifiche individuali erano già decise ed ha fatto giocare le ultime carte a disposizione solamente alle squadre.

    Nel complesso la stagione ha visto 7 diverse gare, corse in 3 regioni (Veneto, Trentino e Lombardia), alla fine delle quali gli atleti brevettati sono stati 940. I corridori che hanno gareggiato in almeno 4 competizioni in programma sono quindi saliti ulteriormente, rispetto ai 786 della passata edizione. Il Challenge Giordana si è dunque confermato un circuito per cicloamatori dal grande fascino, grazie ad una scelta di tracciati e organizzatori con il marchio di qualità. Basti pensare che in totale si sono iscritti alle 7 gare più di 16.000 ciclisti, con le presenze di tanti vip e atleti da ogni angolo del mondo.

    Ripercorrendo questa edizione, a dar fuoco alle polveri ci hanno pensato le due prove vicentine della Granfondo Liotto di Valdagno e della Granfondo fi’zi:k di Marostica. A quel punto il meteo ha messo lo zampino, con un bel colpo di coda d’inverno che ha riportato la neve anche sulle valli di Fassa e Fiemme. La 7.a Marcialonga Cycling Craft di Predazzo (TN) veniva tuttavia solamente rinviata. Dopo una pausa forzata quindi i granfondisti di tutta Italia, e non solo, sono rimontati in sella a giugno per le due prove della Granfondo Eddy Merckx di Rivalta (VR) e della Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO). Il 7 luglio è toccato al recupero della Marcialonga Cycling Craft e via in sequenza con la Granfondo Pinarello a Treviso e con la chiusura trentina a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone. Quest’ultima gara è stata inoltre l’unica prova italiana per la qualificazione alla finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI – UWCT 2013, che si terrà dal 19 al 22 settembre a Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi.

    Riepilogando invece i vincitori delle classifiche individuali Enrico Zen e Antonio Camozzi si sono aggiudicati rispettivamente le assolute nei percorsi Granfondo e Mediofondo. Nel Granfondo poi i leader finali sono risultati Claudia Avanzi (F1), Valentina Gallo (F2), Giordana Chiesa (F3), Mauro Moioli (Senior), Marco Dazzi (M1), Davide Graziani (M2), Claudio Segata (V1), Andrea Borsari (V2), Fausto Fornaciari (G1), Nikolaus Bernard (G2), Ruggero Gialdini (SG1) e Mario Cremonese (SG2).

    Nel Mediofondo invece hanno vinto Manuela Sonzogni (F1), Astrid Schartmueller (F2), Nadia Sgarbossa (F3), Francesco Avanzo (Senior), Giulio Magri (M1), Giampaolo Moro (M2), Alessandro Binotto (V1), Daniele Magagnotti (V2), Fabrizio Verza e Claudio Bevilacqua (G1), Franco Boffi (G2), Giampietro Rozio (SG1) e Francesco Bolpagni (SG2).

    Info: www.challengegiordana.com

    Classifiche Challenge Giordana:

    Società per somma di chilometri

    1. TEAM GF PINARELLO – Totale km 33733,19989

    2. AR TEAM ARMISTIZIO HARD SERVICE – Totale km 20598,5

    3. PEDALE BAGNOLESE – Totale km 17905,29993

    4. GS ALPILATTE BR PNEUMATICI ZANE’ – Totale km 15686,69995

    5. GS PRASECCO BIESSE – Totale km 15656,09998

    Società per numero di brevettati

    1. TEAM GF PINARELLO – Brevettati: 59

    2. AR TEAM ARMISTIZIO HARD SERVICE – Brevettati: 33

    3. PEDALE BAGNOLESE – Brevettati: 25

    4. GS ALPILATTE BR PNEUMATICI ZANE’ – Brevettati: 24

    4. BREN TEAM TRENTO – Brevettati: 24

    5. GS PRASECCO BIESSE – Brevettati: 23

  • LESSINIA BIKE 2013: CI SIAMO, CENTINAIA DI BIKERS AL VIA DI SEGA DI ALA (TN)

    Oltre 800 amanti di off-road allo start di domenica

    Fruet sfida Schweiggl e Pallhuber

    Menapace, Rabensteiner e Ferrari candidate al titolo donne

    Trentino MTB alla terza tappa delle sei previste

    Poche ore separano dal via della Lessinia Bike 2013 e la mountain bike che conta è nuovamente pronta ad infiammare gli sterrati trentini. Domenica mattina sul grande prato nei pressi di malga Fratte a Sega di Ala si raccoglieranno oltre 800 amanti delle ruote tassellate e tra questi non mancano le teste di serie come il nazionale cross country Martino Fruet, deciso a concedere il tris di successi dopo le vittorie del 2004 e 1999, e soprattutto riscattarsi dalla sfortunata prestazione ai Campionati Italiani di Nemi della scorsa settimana. Per domenica le previsioni meteo parlano di sole e caldo anche sull’altopiano, dove si corre tra i 1200 e i 1800 metri di quota lungo un tracciato di 46 km, su e giù per il Monte Corno, il Monte Cornetto, il Monte Castelberto e il passo Fittanze. Le ultime apparizioni di Fruet alla Lessinia Bike sono state un secondo posto nel 2009 e un ritiro due anni più tardi a causa di un guasto meccanico, ecco allora che la voglia di rivincita nel suo Trentino sarà alta, anche se non sarà facile, visto che la concorrenza legge i nomi di Johannes Schweiggl e Johann Pallhuber in primis, due vecchie conoscenze del pianeta mountain bike che non avendo mai calcato il podio della gara lessina punteranno senz’altro al gradino più alto. Altri nomi da tenere d’occhio in “prospettiva medaglie” per la prova di domenica sono Vieider, Bonelli, Risatti, Steinacher, Andreis, Finetto o Pallaoro, gente che non molla mai e che se in giornata può sovvertire qualsiasi pronostico.

    La Lessinia Bike è inserita come terza prova di Trentino MTB, e due come Ivan Degasperi e Lorenza Menapace sono sorvegliati speciali da alta classifica. Degasperi domina la categoria M1 davanti a Dmitriev e Zamboni, e in questa stagione ha dimostrato ottima forma e alto rendimento, con il secondo posto alla 100 Km dei Forti Classic di metà giugno che per il biker del Team Todesco è biglietto da visita non trascurabile. La Menapace, dal canto suo, è prima nella femminile del circuito tallonata dalla trentina Paolazzi. La sfida sui Lessini è lanciata, e tra le sicure protagoniste in gioco domenica ci saranno anche la neo campionessa tricolore XC U23 Lisa Rabensteiner, la vice campionessa italiana élite Anna Oberparleiter, la vicentina Anna Ferrari (vincitrice per 6 volte in passato a Sega di Ala), l’altra trentina Debora Coslop e la veronese Lorena Zocca.

    L’evento Lessinia Bike prenderà il via domani, sabato 27 luglio, con la Mini Lessinia Bike curata dal Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco lungo un divertente circuito allestito sul medesimo prato di partenza della gara della domenica. Sia sabato che domenica si potranno fare escursioni gratuite nel parco dei Lessini trentini in compagnia degli istruttori dell’Asd Nordic Walking Vallagarina di Avio. Domenica, infine, nel parterre di partenza/arrivo si potrà visitare e …degustare nel Villaggio Contadino insieme a produttori, artigiani e aziende locali.

    Info: www.lessiniabike.it

  • AL GIIR DI MONT LA FESTA DELLO SKYRUNNING, A PREMANA PROPOSTE ANCHE PER IL PUBBLICO

    Previsti anche due percorsi per il pubblico per seguire la gara nel vivo

    Si corre per 20 o 32 km nell’arena dei monti lecchesi

    Montepremi oltre i 18.000 euro, in palio anche tanto materiale tecnico

    Tra i top runners Dapit, Brunod e Jacquemod cedono per infortunio, arriva però Rancon

    Domani sui monti lecchesi si correrà per fare incetta di punti ISF per il World Ranking 2013. Teatro di gara sarà Premana (LC) col suo prestigioso 21° Giir di Mont che propone Mini SkyRace e Sky Marathon, due percorsi collaudati che chiameranno a raccolta oltre 800 runners. Allo start, dalla via principale di Premana, scatteranno alle 7.50 per primi i corridori della Mini SkyRace di 20 km (1.100 m/dsl), seguiti poco dopo dai “corridori del cielo” della Sky Marathon di 32 km (2.400 m/dsl).

    Alle 11.00 e fino alle 12.45 le telecamere di Rai Sport2 come lo scorso anno seguiranno in diretta l’evento, l’unico del genere che gode della “live”.

    Sul più lungo dei percorsi saranno interessati nell’ordine gli alpeggi premanesi di Chiarino, Barconcelli, Casarsa, Forni, Vegessa, Fraina, Caprecolo, Rasga, Premaniga, Solino e Deleguaggio mentre la Mini SkyRace transiterà invece per le Alpi Rasga, Premaniga, Solino, Piancalada e Deleguaggio.

    Gli appassionati – e al Giir di Mont sono sempre tantissimi – potranno scegliere se attendere gli skyrunners sul traguardo o raggiungere alcuni dei passaggi più significativi. Gli organizzatori dell’A.S. Premana hanno infatti predisposto due itinerari per gli spettatori con indicazioni fin dall’area di partenza. Nel primo, in circa 30 minuti si salirà in direzione dell’Alpe Premaniga e quindi, giunti al bivio di località Creghencighe, si proseguirà fino a Domant dove sarà possibile assistere al passaggio degli atleti sia della Sky Marathon che della Mini SkyRace. La seconda proposta, invece, porterà gli spettatori fino all’Alpe Forni dove transiteranno solamente i runners che sceglieranno il tracciato di 32 km. Oltre ad una sgambatina nella natura, sarà possibile conoscere alcuni dei famosi alpeggi di Premana.

    Nelle ultime ore purtroppo i runners Matheo Jacquemod, Dennis Brunod e Fulvio Dapit hanno dovuto dare forfait per infortunio, ma c’è anche chi si è aggiunto alla truppa, come il francese Julien Rancon.

    Il montepremi in palio quest’anno è davvero ricco, con oltre 18.000 euro di riconoscimenti in denaro, oltre alla maglia tecnica Finisher realizzata da Crazy Idea e Moll Fam per tutti quelli che taglieranno il traguardo della Sky Marathon. Non scherza nemmeno il pacco gara, dove i partecipanti potranno trovare le calze natur Oxyburn, gli zaini Camp modello Ghost (Sky Marathon) e Kinetic (Mini SkyRace) e altre sorprese. Infine, il Giir di Mont sarà penultima tappa del circuito La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup ed è inserita tra le 20 prove mondiali che assegneranno punti per stabilire il ranking dei 100 più forti skyrunners del mondo.

    Info: www.aspremana.it

  • A Misano doppietta di Veronesi nella Coppa Italia

    La sesta prova 2013 della Coppa Italia disputata questo weekend al Misano World Circuit Marco Simoncelli ha incoronato in 1° Divisione il debuttante nella Serie Paolo Venerosi (Porsche 997 GT3 Cup MY2010 – Antonelli Motorsport) capace di affermarsi in entrambe le gare. Come sempre molto combattute le due prove della 2° Divisione dove a gioire sono stati Raffaele Gurrieri (Renault Clio E1 Italia – LRM) e Enrico Bettera (Seat Leon Supercopa – GL Autosport).

    Indecisione al via dalla seconda casella in griglia di Nattoni sulla Ferrari F430 Challenge nello start di gara 1 della 1° Divisione. Nessun problema dunque per Venerosi che dalla pole tiene la testa. Lo scatto migliore è però di De Bellis (Porsche 997 GT3 Cup) che in poche curva conquista la testa della corsa finendo poi lungo, e scivolando secondo, tradito dalle gomme ancora non in temperatura. Gara già compromessa invece per Mazzolini su una simile vettura di Stoccarda autore di falsa partenza e poi penalizzato con un Drive Through. Se davanti la vittoria per Venerosi si concretizza presto, tutta l’attenzione è così per gli ultimi due gradini del podio con De Bellis che ha la meglio su Nattoni.

    Simile copione in gara due dove dietro il battistrada Venerosi il duello è fra De Bellis e Fondi, anche lui su Porsche 997 GT3 Cup. E’ ancora De Bellis che la spunta aggiudicandosi il secondo gradino del podio e la vittoria di classe completata proprio da Fondi e da Mazzolini. Primo in 996 Cup Consoli che finalmente interrompe così una serie particolarmente sfortunata di ritiri per motivi tecnici.

    Nella 2° Divisione lo spunto di Bettera (Seat Leon Supercopa) dalla pole di gara 1 non è dei più brillanti. Tuttavia l’esperto pilota cerca subito la parte interna della pista per non lasciare varchi agli scatenati Giacon (Seat Leon Supercopa) e Gurrieri (Renault Clio E1 Italia). Più in difficoltà Valli (Bmw 320i) che scivola quarto al primo passaggio. Al secondo giro l’affondo di Gurrieri che infila il rivale per poi riperdere la seconda piazza il giro dopo. Ancora una tornata e nuovi sorpassi e controsorpassi con Gurrieri che ha finalmente la meglio. Nella bagarre dei doppiaggi Valli nel frattempo si riprende la piazza da Montalbano (Seat Leon Supercopa) che era riuscito a sfilarlo solo un giro prima. Il margine accumulato da Bettera sembra essere rassicurante ma un vistoso calo delle prestazioni riporta sotto Gurrieri che subito dopo la curva della Quercia riesce a conquistare la testa della corsa a meno di due minuti dalla conclusione. Sempre alla curva della Quercia finisce invece la gara di Giacon che perde la terza piazza per un contatto con un doppiato che non si è reso conto dell’arrivo della vettura più veloce. Completa dunque il podio Montalbano che rende il favore a Valli proprio in occasione dei doppiaggi…

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