Categoria: Sport

  • LA MTB ENDURO PUNTA L’ALTO ADIGE, A PASSO RESIA SI PREPARA LA EUROPEAN SERIES

    European Enduro Series di scena a Passo Resia a fine luglio

    Sentieri pronti per accogliere il grande evento e i Green Days tra pochi giorni

    Il circuito continentale è scattato e ci sono i primi verdetti parziali sul campo

    Un’estate d’oro per i bikers in Alta Val Venosta

    Quando il gioco si fa duro, i bikers non se lo lasciano dire due volte e …giocano. A fine luglio in Val Venosta (BZ) transiterà la serie continentale della European Enduro Series e nello specifico la zona di Passo Resia diventerà paradiso per amanti del fuori strada.

    Dal quartier generale altoatesino fanno sapere che con la neve ormai sparita si sono potuti allestire completamente i sentieri che ospiteranno – precisamente sabato 25 e domenica 26 luglio – le gesta dei pro delle ruote artigliate Enduro e questi stessi single trails saranno in parte testati tra pochi giorni dagli appassionati di adrenalina in mtb con l’evento Green Days in programma il 14 maggio. Si tratta di una sorta di inizio stagione per il team altoatesino alla guida della prova di European Series che ora propone la prima di queste “giornate verdi”, le quali si susseguiranno durante tutta l’estate sempre coinvolgendo da vicinissimo i tracciati e gli impianti del challenge continentale.

    La tappa di EES 2015 a Passo Resia è la tappa di mezzo delle cinque programmate per questa stagione, sarà di sicuro cruciale come “giro di boa” al circuito e darà indicazioni preziose per quanto riguarda le classifiche parziali. L’esordio della serie 2015 è andato in scena a fine mese scorso in Toscana e tra gli élite hanno brillato più di tutti il super campione ceco Michal Prokop e la sanremese Valentina Macheda, i quali si presentano come uomo e donna da battere nella seconda tappa di inizio luglio in Austria. Tutte le informazioni, i risultati e il calendario con le istruzioni per l’uso anche per quanto concerne le iscrizioni alle categorie master e amatoriali sono sul sito ufficiale www.europeanenduroseries.com.

    L’Alta Val Venosta e la zona di contatto con Austria e Svizzera saranno protagoniste della EES 2015 e sono come detto una Mecca per chi ama l’off-road e la natura. A questo proposito va segnalata un’imperdibile offerta turistica che, a partire dall’ultima settimana di maggio, consente agli appassionati di immergersi appieno …e in sella nella zona di Passo Resia e dintorni. Si chiama “3 Paesi Summercard d’oro Bike” ed è una novità di questa stagione, una carta vantaggi che propone soluzioni da 3, 6 o 7 giorni a prezzo super speciale (gratis fino a 14 anni) comprensive di utilizzo degli impianti di risalita e trasporto bike, utilizzo di mezzi pubblici locali e perfino di un battello sul Lago di Resia, più ingressi gratuiti o scontati a musei, parchi naturali, piscine e molto altro. Tutte le informazioni dettagliate sono sul sito ufficiale www.venosta.net/it/passo-resia.

  • RALLY DI ROMAGNA IN ARRIVO A RIOLO TERME (RA), ITINERARI DI GARA MOZZAFIATO SULL’APPENNINO

    Dal 30 maggio al 3 giugno Rally di Romagna a Riolo Terme

    Cinque tappe spettacolari sugli off road del Parco Naturale della Vena del Gesso

    Domenica 31 maggio c’è anche la GF Vena del Gesso

    Iscrizioni aperte e quote allettanti

    Il Rally di Romagna è alle porte e fra due settimane a Riolo Terme, sulle colline ravennati, sarà di scena una cinque giorni all’insegna della mountain bike e del divertimento. Le cinque tappe del Rally di Romagna si preannunciano più spettacolari che mai e durante il ponte del 2 giugno tutti i bikers potranno trovare pane per i propri denti sugli sterrati dell’Appennino Tosco-Romagnolo. La seconda frazione del Rally, infatti, è la Gran Fondo Vena del Gesso che fa parte dei circuiti Prestigio MTB, 3 Regioni Scott ed è valida come Campionato del Mondo ACSI aperto a tutti gli Enti della Consulta, e consentirà a tutti gli appassionati di godersi i panorami del Parco Naturale della Vena del Gesso Romagnola senza dover affrontare i quasi 300 km e i 10000 metri di dislivello complessivi che si sobbarcheranno gli “stakanovisti” della mtb al Rally di Romagna.

    La prima frazione della gara a tappe sarà una sorta di “prologo” che sabato 30 maggio terrà impegnati i bikers per 17 km e 500 metri di dislivello sulle colline che circondano Riolo Terme: il piatto forte del day 1 è rappresentato da una discesa da “montagne russe” fra i caratteristici calanchi del Parco Naturale della Vena del Gesso, mentre il resto del percorso si snoda fra i vigneti del Sangiovese.

    Domenica 31 maggio, invece, si comincia a fare sul serio perché la Gran Fondo Vena del Gesso presenta un itinerario di 49 km e 1600 metri di dislivello caratterizzato dalle ascese di Via Monte Mauro e di quella detta “la Settantina”, dove fra i faggi dell’Appennino le pendenze raggiungono il 28%. Superate queste ripide rampe, si prosegue immersi nel verde della Valle del Sintria per poi procedere in direzione Casola Valsenio e salire verso Via Colombarina, da cui poi si continuerà attraverso divertenti saliscendi sino alla finish line di Riolo.

    La tappa del 1° giugno sarà la più tecnica del Rally, visto che si svolgerà completamente in single track lungo un itinerario di 48 km e 1900 metri di dislivello: dopo la partenza a velocità controllata da Riolo, lo start reale avverrà nella cornice unica della cava di gesso di Monte Tondo, aperta “in esclusiva” per i bikers del Rally, dopodiché si proseguirà solo su sentieri sino a Casola Valsenio, con il passaggio da Monte Battaglia e l’arrivo posizionato al termine di una salita che culmina nella piazza principale del borgo romagnolo.

    Martedì 2 giugno toccherà al tappone del Rally (90 km e 2900 metri di dislivello) con i riders che si spingeranno sino a Palazzuolo sul Senio nel Mugello Fiorentino, pedalando fra castagneti, faggete e calanchi dell’Appennino lungo il sentiero CAI n° 505. Il rientro a Riolo avverrà dal versante opposto della Valle del Senio, che regala scorci panoramici che spaziano dal Mare Adriatico alle Alpi Apuane.

    L’ultima fatica, mercoledì 3 giugno, accompagnerà i bikers nei dintorni del borgo medievale di Brisighella dove si affronteranno le temibili salite di “Croce Daniele” e la ripida “Candela del Metanodotto” prima di giungere all’agognato traguardo di Riolo Terme dopo 73 km e 2500 metri di dislivello.

    Le iscrizioni al Rally di Romagna sono ancora in corsa e per strappare uno degli ultimi posti disponibili basta accedere al sito www.rallydiromagnamtb.it mentre per quanto riguarda le registrazioni singole alla GF Vena del Gesso la quota di 20 Euro rimarrà bloccata sino al 29 maggio. Il Rally di Romagna è anche su Twitter e Facebook con i propri account ufficiali.

  • UN MESE ALLA MARCIALONGA CYCLING CRAFT, IN 1800 GIÀ PRENOTATI IN GRIGLIA

    Marcialonga Cycling Craft 2015 in programma domenica 14 giugno

    Iscrizioni in costante flusso e le prime conferme dei big del pianeta granfondo

    Promo Friend Hotel da non lasciarsi sfuggire

    Tabellina di gara personalizzata per chi si iscrive entro il 18 maggio

    Le Valli di Fiemme e Fassa in Trentino contano i giorni e oggi scatta il “meno un mese” alla Marcialonga Cycling Craft 2015. La prova su strada di Predazzo e dei passi dolomitici sarà in sella domenica 14 giugno e i numeri della nona edizione sono decisamente di spessore visto che ad oggi è stata superata la quota di 1800 registrazioni. Con trenta giorni di conto alla rovescia rimasti, i pronostici iniziano a scaldare gli animi e il vicentino Roberto Cunico, vincitore della Granfondo nel 2014, si candida al personale bis sui passi Lavazé, San Pellegrino e Valles. Il suo compagno di squadra Enrico Zen è un altro uomo sotto i riflettori e la concorrenza per il momento legge i nomi di Andrea Pontalto e Francesco Avanzo (primi nelle ultime due edizioni sul percorso medio) o Paolo Minuzzo. Al femminile le prime ladies da podio fino ad ora iscritte sono di sicuro Serena Gazzini – senza troppe rivali lo scorso anno nella Mediofondo – la più volte medagliata Claudia Wegmann e Claudia Avanzi, che nel 2014 si piazzò seconda dopo 135 km di gara. Nelle prossime settimane sono attesi altri pezzi da novanta e tanti altri appassionati che alla Marcialonga Cycling Craft di giugno vogliono esserci, per godersi una giornata come sempre di divertimento e sano sport e per guadagnare anche punti nei circuiti Alé Challenge e Combinata Punto3 Craft.

    Per facilitare le procedure di prenotazione e soggiorno in Val di Fiemme e in Val di Fassa il CO di Marcialonga ricorda a tutti i partecipanti la Promo Friend Hotel, con interessanti soluzioni nel periodo di gara da sfruttare in strutture alberghiere delle due valli. La lista completa degli alberghi è rintracciabile dal sito ufficiale www.marcialonga.it nella sezione Cycling Craft/Info Gara/Hotel.

    Da non dimenticare sono anche le pagine social di Marcialonga, Facebook e Twitter in primis, oltre al canale Youtube e la pagina Instagram.

    Parlando in ultimo di iscrizioni, la quota attuale di registrazione è di 35 Euro e per chi si iscrive entro lunedì 18 maggio ci sarà la stampa del proprio nome sulla tabellina di gara, per conservare un ricordo unico dell’evento e per …non passare inosservato mentre si pedalerà al cospetto delle montagne più belle del mondo tra esattamente un mese.

    Info: www.marcialonga.it

  • MANCIN GIOCA IN CASA: ARRIVA VERZEGNIS

    Il due volte tricolore, in gara per i colori Mach 3 Sport, potrà far valere il fattore campo in occasione del secondo round dell’Austrian Hill Climb Championship in terra friulana.

    Rivà (Ro), 14 Maggio 2015 – Tutto pronto per il secondo atto dell’Austrian Hill Climb Championship che avrà luogo sulla classica salita che si snoda da Verzegnis sino a raggiungere Sella Chianzutan.
    Un evento, quello friulano, che risulta essere come di consueto crocevia di numerose serie nazionali ed europee tra le quali rientra per l’appunto la massima austriaca, obiettivo dichiarato per la stagione 2015 del portacolori di Mach 3 Sport: Michele Mancin.
    Per il pilota di Rivà una ghiotta occasione per poter dare un forte segnale, in ottica campionato, in virtù di una consolidata conoscenza di un tracciato che frequentemente lo ha visto protagonista di prestazioni di primo piano.

    “Archiviato il positivo esordio nel primo appuntamento” – racconta Mancin – “siamo pronti per attaccare la Verzegnis consapevoli di avere tra le mani un jolly che non possiamo permetterci di sprecare. Conosciamo a fondo il percorso, avendolo affrontato quasi sempre negli ultimi anni, e dobbiamo puntare a trarre il massimo profitto per riuscire a raccogliere quanti più punti possibili per il campionato. Qui a Verzegnis il meteo non manca mai di mettere lo zampino cercando di rimescolare le carte ma con i ragazzi della Mach 3 Sport siamo pronti ad ogni evenienza per dare il tutto”.

    Saranno oltre duecento i concorrenti che si presenteranno questo fine settimana ai nastri di partenza della Verzegnis con Mancin che dovrà vedersela con sei avversari in classe 1600 ed otto nella 2000, tutti molto competitivi e determinati, incluso Ritzberger che si è aggiunto alla rosa dei pretendenti sul finale.
    Le carte sulla tavola lasciano intravvedere un weekend dall’alto tasso adrenalinico con l’arrembante Citroen Saxo gruppo A pronta all’ennesima sfida contro le sorelle maggiori.
    Dal canto suo, Mancin, si avvicina all’evento forte dell’ottimo secondo posto centrato su queste strade nella passata stagione.

    “Siamo pronti a dar battaglia come sempre” – aggiunge Mancin – “con la nostra Saxo che è stata tirata a lucido dallo staff di Mach 3 Sport per potersi esprimere al meglio visto il nutrito gruppo di avversari che dovremo affrontare sia nella nostra classe che in quella superiore. Nel 2014 siamo riusciti a chiudere al secondo posto e contiamo sicuramente di puntare più in alto nel weekend mantenendo sempre la coda dell’occhio attenta alla classifica di campionato perchè la regolarità di risultati è quella che paga sempre alla fine della stagione. Mi fa molto piacere che sia arrivato anche Ritzberger, che in origine non si era iscritto, che rende ancora più interessante la lotta per il successo. Speriamo solo che il meteo non abbia manie di protagonismo e che si possa vivere un weekend dove il giudice sia solo il cronometro”.

    (immagine a cura di Nicola Biondo)

  • 100 KM DEI FORTI UN MESE AL VIA, ALPE CIMBRA DA VIVERE IN MOUNTAIN BIKE

    Domenica 14 giugno 100 Km dei Forti a Lavarone (TN)

    Seconda tappa di “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    1000Grobbe Bike Challenge da non perdere

    Alpe Cimbra terra di mtb

    La 100 Km dei Forti dell’Alpe Cimbra si appresta a festeggiare la 20.a edizione e ancora una volta sugli sterrati trentini non mancherà certo lo spettacolo. Domenica 14 giugno, fra un mese esatto, Lavarone e le imponenti fortezze della Prima Guerra Mondiale accoglieranno centinaia di bikers per la seconda tappa dell’apprezzato circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” e la 100 Km dei Forti, con il percorso “classic” di 57 km, chiuderà anche il 1000Grobbe Bike Challenge che vedrà gli appassionati impegnati sull’Alpe Cimbra anche venerdì 12 giugno alla Lavarone Bike e sabato 13 con la Nosellari Bike.

    Il divertimento quindi a giugno non si esaurirà solamente alla 100 Km dei Forti, lungo i 92 km e 2700 metri dell’itinerario “marathon” o sui 57 km del “classic”, perché l’Alpe Cimbra è un luogo ideale in cui trascorrere qualche giorno di vacanza all’insegna del relax e della passione per le ruote artigliate. La fitta rete di sterrati, single track e strade militari fornisce ai bikers un’infinità di percorsi fra boschi, pascoli e i caratteristici forti dell’Alpe Cimbra, mentre gli amanti di salti e acrobazie possono trovare pane per i propri denti al Bike Park di Lavarone Bertoldi, con quattro piste da downhill e freeride che si snodano nella ski area del monte Tablat. Per pedalare in completa tranquillità, invece, c’è anche la possibilità di noleggiare le e-bike a pedalata assistita e godersi senza sudare la natura e gli angoli più belli dell’Alpe Cimbra.

    L’ApT Folgaria, Lavarone e Luserna mette a disposizione tanti pacchetti ad hoc per i bikers che, oltre al pernottamento nelle strutture alberghiere dell’Alpe Cimbra, includono escursioni guidate, servizio di officina, deposito bici e, per recuperare dagli sforzi, accesso gratuito a piscine e centri wellness degli alberghi e molto altro ancora. Tutte le informazioni per pianificare al meglio il proprio soggiorno sull’Alpe Cimbra sono rintracciabili sul sito www.alpecimbra.it, dove è anche possibile consultare la sezione dedicata al Centenario della Grande Guerra in cui sono illustrati i luoghi d’interesse, i percorsi tematici e i tanti eventi in programma nelle prossime settimane dedicati a questa ricorrenza. A un secolo di distanza, fortunatamente, boschi e montagne dell’Alpe Cimbra sono teatro delle pacifiche battaglie fra i bikers che sino al 7 giugno potranno iscriversi a tutte e tre le prove del 1000Grobbe Bike Challenge a soli 35 Euro, mentre la tariffa per la sola 100 Km dei Forti rimarrà “congelata” a 25 Euro.

    La 100 Km dei Forti di domenica 14 giugno, oltre ad assegnare punti per “Trentino MTB presented by crankbrothers”, è inserita anche all’interno del noto circuito Trek Zerowind Off Road Challenge e verrà anticipata sabato 13 giugno dalla Mini 1000Grobbe Bike: l’evento, organizzato in collaborazione con la Scuola di MTB Altipiani Bike, è aperto ai bikers sino ai 14 anni che saranno impegnati in un divertente percorso ricavato all’interno del Parco Palù di Lavarone.

    Info: www.1000grobbe.it

  • TEAM GIIR DI MONT PRONTO A…CORRERE, PARLA IL NEO PRESIDENTE DELL’AS PREMANA

    A Premana (LC) di scena il grande Skyrunning a fine luglio

    La Sportiva Mountain Running Cup passa anche quest’anno a Premana

    Giir di Mont atteso dagli skyrunners di tutto il mondo

    “Organizzazione di qualità, modello da esportare”. Massimo Sanelli – presidente AS Premana

    Luglio più Premana uguale Giir di Mont. Domenica 26 luglio prossimo torna in provincia di Lecco quello che in Italia è di certo tra gli eventi di maggior spicco della disciplina Skyrunning e lo dimostra anche l’inserimento nella blasonata La Sportiva Mountain Running Cup 2015 insieme a Trentapassi SkyRace (24 maggio), ResegUp (6 giugno), Stava Mountain Race (28 giugno) e International Rosetta SkyRace (6 settembre).

    È chiaramente presto per stilare pronostici di sorta per la 23.a edizione di luglio, le iscrizioni sono aperte e …in corsa dai siti di riferimento www.giirdimont.it e www.tds-live.com, e il team premanese è pronto a correre insieme al suo grande evento. “Tutti volontari, dei professionisti nell’organizzazione di questo tipo di manifestazioni. Parliamo di un meccanismo oliato ed efficiente, un modello di alta qualità che sarebbe da esportare.” Massimo Sanelli è da poche settimane il nuovo presidente dell’Associazione Sportiva Premana, organizzatrice della manifestazione di fine luglio insieme al Comitato Giir di Mont. “Da neofito entro in punta di piedi nella macchina organizzativa e ciò che vorrei è veder crescere il Giir di Mont sempre di più, con nuove idee e nuove situazioni anche esterne che possano entrare in sinergia con l’attività svolta dall’associazione. Il mio contributo vuole essere soprattutto di tipo manageriale vista la mia esperienza e cercherò di mantenere l’entusiasmo che contraddistingue il team facilitando l’inserimento di giovani che si vogliono mettere in gioco. Questi ragazzi sono spinti da una passione incredibile e non sembrano mai stanchi di quello che fanno.”

    L’evento Giir di Mont riceve il sostegno e il supporto di tanti partner commerciali e istituzionali come Regione Lombardia e Comune di Premana, senza i quali tanto di ciò che si fa oggi e di quello fatto in passato non sarebbe stato possibile, ma il segreto del successo secondo Sanelli sta tutto nello stretto rapporto che lega i premanesi al Giir di Mont. “Non siamo in molti a Premana, ma ci spinge una grande passione, l’entusiasmo di organizzatori e staff è sempre lo stesso e tutta la comunità corre al fianco del Giir di Mont. Oltre agli sponsor tecnici e istituzionali che, per un verso o per l’altro, aiutano economicamente il buon esito della gara, abbiamo tanti altri partner importanti, imprenditori del paese o per qualche ragione legati a Premana che ci aiutano con forte partecipazione.”

    Grazie a questa grande passione, continua il presidente Sanelli, il Giir di Mont si è conquistato un posto nel gotha dello Skyrunning mondiale. “Il Giir è nato tanti anni fa come una scommessa fra gli sportivi di Premana e oggi i più grandi miti dello Skyrunning mondiale calcano i nostri sentieri. Il Giir, infatti, è diventato un “must” per ogni atleta che si cimenta in questo sport, basta dare un’occhiata ai ranking dell’ISF che riportano tanti nomi a noi conosciuti e che tengono molto alla nostra gara. E gli appassionati vengono fin quassù per avere nel proprio curriculum la qualifica di “finisher del Giir di Mont” e correre fianco a fianco con i top runners di tutto il mondo”.

    Il conto alla rovescia verso il 26 luglio prosegue in quel di Premana e ci si prepara a vivere ancora una volta “sensazioni da brividi – conclude il presidente Sanelli – lungo tutto il percorso, dal centro del paese fino al punto più alto in cima al Larec. Aspettiamo tutti quanti per vivere queste emozioni insieme.”

    Info: www.giirdimont.it e pagina Facebook sempre aggiornata.

  • TRAILTROPHY IN ARRIVO A LACES (BZ), VAL VENOSTA TERRA DI MTB ENDURO

    Dal 29 al 31 maggio 6° TrailTrophy a Laces (BZ)

    “Enduristi” di tutta Europa pronti a calare in Alto Adige

    Si pedala sui sentieri della Val Venosta

    Divertimento in gara e al Laces Lounge

    Una delle più emozionanti serie internazionali dedicate all’mtb enduro è il TrailTrophy che fra poco più di due settimane esordirà a Laces, in Val Venosta (BZ), con la prima tappa dell’edizione 2015 del circuito. L’appuntamento altoatesino è atteso dai “puristi della mtb”, così amano definirsi i patiti di enduro, che saranno impegnati in quattro avvincenti sessioni di gara nei sentieri che attraversano boschi e prati attorno a Laces. Si comincia venerdì 29 maggio con la prima sessione che si sviluppa su di un tracciato di 16 km in cui verranno allestiti dai 3 ai 4 tratti cronometrati: nelle prove enduro, infatti, i bikers affrontano i percorsi senza conoscere i punti esatti in cui vengono allestite le sezioni cronometrate valide per stilare le classifiche, motivo per cui queste gare esaltano sia le doti di resistenza sia quelle di abilità tecnica. Nella serata di venerdì 29 maggio, poi, si disputerà la Night Session di 8 km, uno degli appuntamenti più suggestivi del TrailTrophy di Laces, mentre il giorno successivo sarà la volta della tappa più impegnativa dell’intero lotto visto che il percorso complessivamente misura 25 km con 4 o 5 tratti cronometrati in programma. Nell’ultima giornata, domenica 31 maggio, sarà di scena invece una sessione più soft di 14 km e 450 metri di dislivello, dopodiché sarà tempo di premiazioni presso il “Laces Lounge”, il quartier generale della manifestazione situato a pochi passi dal borgo di Laces, dove verranno allestiti i ristori, la grigliata del sabato sera e la colazione tipica altoatesina della domenica mattina, oltre al DJ set e al bike expo con le ultime novità dal pianeta delle ruote artigliate.

    Il TrailTrophy Laces, alla 6.a edizione nel 2015, è organizzato dall’Asd Laces Raiffeisen e dall’agenzia tedesca Bike Projects con il supporto dell’Azienda di Promozione Turistica Laces-Martello.

    La gara di Laces sarà, come detto, la prima frazione del TrailTrophy 2015, un circuito internazionale che prevede anche tappe sui single tracks di Harz e Breitenbrunn in Germania, Plan de Corones (BZ) e Lenzerheide in Svizzera.

    Info: www.trailtrophy.eu

  • IL 2015 DI CASAROTTO È TARGATO IRC CUP

    Il driver vicentino si lancia all’inseguimento del titolo tra le vetture A6, A5 ed A0 in uno dei campionati di maggior spicco a livello nazionale.

    Villaverla (Vi), 13 Maggio 2015 – Archiviate le ultime stagioni incentrate prevalentemente su partecipazioni spot, causa i pressanti impegni di lavoro, la nuova annata sportiva torna a vedere Andrea Casarotto impegnato in un programma di primo piano a livello nazionale.
    Il vicentino inizierà dai prossimi 29, 30 e 31 Maggio l’inseguimento al titolo di classe A6, A5 e A0 nell’ambito dell’International Rally Cup Pirelli presentandosi al via di una delle serie più amate dello stivale caratterizzata da eventi molto tecnici e selettivi nonché da parchi partenza sempre ben nutriti.
    A distanza di ben cinque anni dalla sua ultima apparizione, alla Ronde del Palladio 2011 chiusa al sesto posto assoluto nonché primo di classe A6 e secondo di gruppo A, Casarotto tornerà al volante di quella Peugeot 106 griffata Galiazzo che tante gioie gli ha regalato nel corso della carriera.

    “È stata davvero dura conciliare gli impegni del lavoro con un programma così importante” – racconta Casarotto – “ma alla fine tutti i tasselli del mosaico si sono infilati al posto giusto e così avremo la grossa opportunità di prendere parte all’International Rally Cup Pirelli 2015 con la Peugeot 106 gruppo A del team Galiazzo. Siamo davvero molto soddisfatti di questa occasione e cercheremo di dare il massimo sin dal primo impegno previsto per fine mese”.

    Sarà infatti il Rally del Taro, secondo round della serie sui quattro previsti dal calendario 2015, ad aprire il sipario sul programma agonistico di Casarotto che avrà al proprio fianco, in qualità di navigatore, Stefano Costi a difesa dei colori Best Racing Team.
    Un’avventura di certo non semplice per il pilota vicentino che, avendo saltato l’evento di apertura sull’Isola d’Elba, sarà costretto a non commettere nessun passo falso nei restanti tre appuntamenti (Taro, Casentino e Valli Cuneesi) per rimontare quanto prima il passivo dal leader provvisorio di campionato, Lorenz Tschoell, che comanda le operazioni con 63 punti seguito, a otto lunghezze di distanza, da Diego Bosio.

    “Il pacchetto tecnico è di prim’ordine e ben collaudato” – sottolinea Casarotto – “pertanto siamo certi del grado di competitività che possiamo mettere sul campo. Sarà la prima volta che verrò affiancato da Stefano Costi quindi dovremo cercare di raggiungere quanto prima il miglior affiatamento possibile se vogliamo partire già dal Taro al massimo livello. Avendo saltato l’Elba dovremo puntare sia alla vittoria in ogni occasione sia evitare di marcare degli zero in casella perchè potrebbero rivelarsi fatali per il nostro cammino. Un grazie di cuore, ancor prima di iniziare, va sicuramente fatto alla scuderia Best Racing Team ed al team Galliazzo per essere riusciti a mettere in piedi un programma di questo livello nonché a tutti i partners che da anni ci sostengono e senza i quali sarebbe impossibile andare avanti. Speriamo di riuscire a gratificare tutti gli sforzi messi in campo con un buon risultato perchè la pressione sarà davvero elevata”.

    (immagine a cura di Marco Forese)

  • STELVIO BIKE DAY: AD AGOSTO RIVIVE LA LEGGENDA. GIORNATA DELLA BICI APERTA A TUTTI

    Sabato 29 agosto giornata della bici sul Passo dello Stelvio

    Si pedala sui tornanti che hanno fatto la storia del ciclismo

    Versanti altoatesino, lombardo e svizzero off limits per le auto

    C’è anche la maglia ufficiale del 15° Stelvio Bike Day

    Il mese di maggio porta con sé il Giro d’Italia e, mentre la Corsa Rosa entra nel vivo, cresce il richiamo delle grandi salite fra tutti i patiti di due ruote. Una di queste è senza dubbio il Passo dello Stelvio, che è entrato nell’immaginario collettivo dei ciclisti e degli sportivi grazie alle imprese di tanti campioni al Giro d’Italia. Nel 2015 i “girini” non transiteranno ai 2758 metri d’altitudine dello Stelvio e, con la neve che ricopre ancora la strada, la giornata ideale per vivere le emozioni di questa mitica salita sarà sabato 29 agosto. Lo Stelvio Bike Day, infatti, è l’evento che da tre lustri consente a tutti gli appassionati di scalare i tornanti del Passo dello Stelvio e conquistare quella che è stata definita una delle “montagne sacre” del Giro d’Italia. La strada del Passo fu costruita dagli austriaci agli inizi del XIX secolo per migliorare i collegamenti fra il Tirolo e la Lombardia, entrata a far parte dell’Impero Asburgico dopo il Congresso di Vienna, e rappresenta uno dei luoghi più suggestivi dell’intero arco alpino, con una serie infinita di tornanti che si inerpicano fra boschi e prati d’alta quota fino a giungere sul Ghiacciaio dello Stelvio. Quando l’ascesa fu introdotta al Giro d’Italia entrò subito nel mito: il Campionissimo Fausto Coppi, dopo avere domato per la prima volta lo Stelvio nel 1953, dichiarò che lassù “stava per morire”, mentre in tempi più recenti Marco Pinotti ha definito la salita “un’esperienza ascetica”. Lo Stelvio, infatti, è rimasto impresso nelle gambe e nella memoria di generazioni di ciclisti, da Merckx a Hinault, da Gaul a Gimondi, sino al belga Thomas De Gendt, vincitore di tappa nel 2012, e al colombiano Nairo Quintana che diede vita all’azione decisiva per le sorti del Giro d’Italia 2014 attaccando nella discesa dello Stelvio e conquistando poi la Maglia Rosa in Val Martello.

    Lo Stelvio Bike Day rappresenta l’opportunità perfetta, quindi, per godersi la lunga salita del Passo, visto che sabato 29 agosto i veicoli a motore saranno off limits su tutti e tre i versanti della montagna: quello lombardo da Bormio (SO), quello svizzero dalla Val Monastero e sui 48 tornanti del versante altoatesino che da Prato allo Stelvio si inerpicano sino ai 2758 metri del valico. La manifestazione è aperta a tutti i ciclisti e per partecipare allo Stelvio Bike Day non serve iscriversi ma basta inforcare una bicicletta e pedalare, magari in compagnia, sulle tracce dei campioni nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio.

    Per tutti coloro che affronteranno la salita dal versante altoatesino ci sarà anche la possibilità di acquistare la maglia celebrativa dell’evento nei punti vendita allestiti lungo la salita del Passo dello Stelvio.

    Info:www.stelviopark.bz.it/it/radtag/

  • LA GRANFONDO DELLA VERNACCIA BRINDA CON ACSI, FESTA GRANDE PER LE GF TERRE DEI VARANO E “NIBALI”

    Domenica scorsa tre grandi appuntamenti targati ACSI

    Record di iscritti per la GF Terre dei Varano a Camerino (MC)

    A Messina il debutto della granfondo dedicata a Vincenzo Nibali

    Domenica 17 maggio GF Colnago a Desenzano del Garda (BS) e GF “degli Squali” a Cattolica (RN)

    È stata una domenica di grande ciclismo amatoriale quella appena trascorsa e migliaia di appassionati hanno pedalato nei tre appuntamenti di maggior richiamo dei calendari ACSI. Il Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI domenica scorsa proponeva la 19.a Granfondo della Vernaccia e, nell’inedita location di Colle Val d’Elsa, oltre 1200 appassionati si sono ritrovati per affrontare i saliscendi del Senese: Giovanni Nucera e Claudia Gentili si sono imposti nel “granfondo” di 165 km, mentre nell’itinerario “mediofondo” di 112 km hanno festeggiato Leonardo Viglione e Daniela Passalacqua. La gara ha proposto anche un percorso “corto” di 70 km per cicloturisti e tanti eventi di contorno apprezzati da granfondisti e accompagnatori, come la Mini Granfondo del sabato dedicata ai più piccoli.

    Il Campionato Italiano Fondo ACSI, invece, offriva un doppio appuntamento: a Camerino (MC) si è disputata la Granfondo Terre dei Varano, mentre a Messina ha debuttato la 1.a Granfondo Vincenzo Nibali dove era presente anche il campione siciliano in compagnia dei gregari del Team Astana e di altri “pro” ospiti della manifestazione. La granfondo marchigiana è stata un successo e ha fatto registrare il record di iscritti con oltre 1400 partecipanti al via della prova: Luciano Mencaroni ed Elena Cairo hanno messo in fila gli avversari sul percorso di 134 km caratterizzato dalle salite dei Monti Sibillini, mentre l’itinerario “corto” di 84 km è stato appannaggio di Alfonso D’Errico e Debora Morri. A Messina, invece, Vincenzo Nibali è stato la star della “sua” granfondo e ha pedalato assieme alle centinaia di appassionati che si sono divertiti nella prima edizione dell’evento: nell’itinerario “granfondo” di 157 km il successo è andato ad Alfio Gabriele Russo e Maria Chiara Ficili, mentre nel “mediofondo” di 92 km sono arrivate le vittorie per Massimiliano Futia e Michela Sicurezza.

    La stagione delle due ruote targata ACSI non si ferma mai e domenica prossima, il 17 maggio, sono in programma altri due eventi di riferimento per i granfondisti di tutta la penisola. Le strade del Lago di Garda e di Desenzano (BS) ospiteranno il Colnago Cycling Festival che sarà valido per assegnare i punti del Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI e vedrà al via 3000 partecipanti: l’itinerario “mediofondo” si attesta su 110 km e 1384 metri di dislivello, mentre il “granfondo” raggiunge i 159 km con oltre 2000 metri di dislivello e gli appassionati avranno a disposizione anche una variante cicloturistica da 77 km.

    Il Campionato Italiano Fondo, invece, propone un evento che si svolge sulle strade romagnole e marchigiane: la 1.a Granfondo degli Squali. La manifestazione prenderà il via dall’acquario di Cattolica e i due percorsi da 130 e 80 km si concluderanno nella spettacolare cornice di Gabicce Monte (PU), al termine della strada panoramica che attraversa il Parco Naturale del Monte San Bartolo.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo