Categoria: Sport

  • IL TARO APRE IL SIPARIO SUL 2015 DI CASAROTTO

    Il driver vicentino, a difesa dei colori Best Racing Team, inizia in terra parmense la rincorsa al titolo tra le vetture A6, A5 ed A0 nell’International Rally Cup.

    Villaverla (Vi), 27 Maggio 2015 – Fervono gli ultimi preparativi a pochi giorni dal via del Rally Internazionale del Taro, secondo round dell’International Rally Cup 2015 sui quattro previsti, con Andrea Casarotto che affila le proprie armi per la caccia al titolo tra le vetture A6, A5 ed A0.
    Il tanto atteso ritorno ad un programma completo per il driver vicentino è finalmente giunto grazie al connubio della scuderia Best Racing Team, del team Galiazzo e dei partners promozionali che andranno a sostenerne il cammino in una delle serie più blasonate dell’intero panorama rallystico nazionale.
    Dopo aver vissuto alcune stagioni di transizione, incentrate su gare spot al volante di vetture di casa Renault quali l’intramontabile Clio Williams gruppo A e la sorella Super 1600, la nuova stagione agonistica vedrà Casarotto tornare alla guida di quella Peugeot 106 che tante soddisfazioni gli ha regalato nel corso della carriera.
    L’ultima apparizione del vicentino sulla grintosa trazione anteriore francese risale a cinque anni fa sulle strade amiche della Ronde del Palladio dove, con l’esemplare schierato da Galiazzo, colse la sesta piazza assoluta nonché la prima di classe A6 e la seconda di gruppo A.

    “Finalmente ci siamo” – racconta Casarotto – “e non vedo l’ora di tornare ad indossare casco e tuta e calarmi nell’abitacolo della 106 del team Galiazzo. Non è stato facile riuscire a mettere in piedi un programma così prestigioso e di questo sono grato a Best Racing Team, al team Galiazzo e a tutti i partners che hanno deciso di darmi fiducia in un’avventura così ambiziosa”.

    Casarotto infatti sarà costretto a rincorrere sin dal primo metro del prossimo Rally del Taro con l’imperativo di non poter commettere nessun errore in virtù dell’assenza forzata nel primo round della serie disputatosi sull’Isola d’Elba.
    Con tre sole carte da giocare ed un passivo di 63 lunghezze da recuperare nei confronti del capoclassifica di campionato, Lorenz Tschoell, il portacolori di Best Racing Team è chiamato ad una prestazione maiuscola sin dal prossimo fine settimana pur essendo all’esordio assoluto nell’International Rally Cup.
    Se la storica sinergia tra Casarotto e la Peugeot 106 del team Galiazzo è sicuramente un punto di forza l’incognita della vigilia arriva principalmente dall’affiatamento all’interno dell’abitacolo con Stefano Costi che affiancherà per la prima volta il vicentino.

    “È la prima volta che corro con Stefano Costi” – sottolinea Casarotto – “ma già dalle prime sessioni di ricognizione sono molto soddisfatto del feeling che si è instaurato in macchina. Insieme possiamo lavorare molto bene e questo mi dà fiducia per il Taro dove saremo chiamati ad un risultato vincente se vogliamo partire con il piede giusto. Per quanto abbiamo potuto analizzare il Taro è un evento dove spesso le condizioni climatiche variabili tendono a rimescolare le carte e sarà proprio in quei frangenti che non dovremo sbagliare nulla e mantenere alto il livello di concentrazione. Per noi sarà tutto nuovo essendo all’esordio assoluto nell’IRC ma più la sfida è appassionante e più sono alti gli stimoli per ben figurare. Speriamo vada tutto bene perchè il Taro segnerà il giro di boa del campionato e non possiamo permetterci il lusso di sbagliare perchè questo sarà determinante per il resto della stagione”.

    (immagine a cura di Marco Forese)

  • VINCI IL RALLY DI ADRIA 2016 SULLE DOLOMITI

    Delta Sport mette in palio due iscrizioni per i vincitori assoluti del Rally Dolomiti Historic e del Dolomiti Revival all’edizione 2016 dell’evento polesano.

    Adria (Ro), 27 Maggio 2015 – Poco più di due mesi sono trascorsi dalla seconda edizione del Rally Storico Città di Adria ma lo staff di Delta Sport è già da tempo proiettato sul gettare le basi per scrivere il terzo capitolo della rinata storia automobilistica polesana.
    La rinnovata la sinergia che lega il sodalizio adriese a Dolomiti Motors, in prima persona con il presidente Stefano De Mattia, vedrà nuovamente messe in palio due iscrizioni all’edizione 2016 del Rally Storico Nazionale Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane.
    Il prossimo fine settimana infatti, in occasione del Rally Dolomiti Historic e del Revival Dolomiti di Regolarità Sport, i vincitori assoluti di entrambe gli appuntamenti riceveranno da Delta Sport l’iscrizione gratuita per presentarsi ai nastri di partenza ad Adria nel 2016.
    Una collaborazione che si consolida anno dopo anno tra le due organizzazioni con l’obiettivo di dare risalto ad un movimento, quello delle auto storiche in Triveneto, in costante crescita.

    “La soddisfazione per la conferma di questa unione è davvero molta” – racconta Levi (presidente Delta Sport a.s.d.) – “perché vogliamo far passare il concetto che gli organizzatori non devono essere in competizione tra di loro ma che lavorando assieme è possibile creare delle offerte sportive ai protagonisti delle auto storiche permettendo loro di competere e di divertirsi in tutto il Triveneto e non solo. Infatti è anche per questo motivo che abbiamo deciso quest’anno, con la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria e del Revival Historic Città del Pane, di allargare questa nostra idea ad un altro evento dal passato glorioso come il Rally Storico Città di Modena”.

    Ad aggiudicarsi il diritto di partecipare gratuitamente sulle Dolomiti, lo scorso mese di Marzo, sono stati l’idolo locale Matteo Luise (primeggiando nel Rally Storico) e Maurizio Senna (vincitore nella Regolarità Sport).
    E sarà proprio il pilota di Adria, nuovamente affiancato dal compaesano Simone Stoppa, che tornerà alla guida di quell’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, vincente sulle strade di casa, con l’intento di siglare il secondo alloro in carriera.
    Confermata anche la presenza del lodigiano Maurizio Senna che continuerà la propria rincorsa al Trofeo Tre Regioni all’ombra delle Dolomiti.

    “Siamo tutti pronti per fare il tifo per Matteo” – aggiunge Levi – “e seguiremo da vicino la sua gara ma vogliamo fare i nostri migliori in bocca al lupo anche agli amici Roberto Montini e Giampaolo Basso, a tutti i concorrenti nonché a tutta la Dolomiti Motors con al timone il buon Stefano De Mattia augurando di vivere le stesse gioie ed avere gli stessi risultati positivi che abbiamo avuto con il nostro evento due mesi fa. Siamo davvero curiosi di scoprire quali saranno i due primi iscritti all’edizione 2016 dell’Adria al quale stiamo già lavorando e, credetemi, potrebbero esserci altre gustose novità”.

    (immagine a cura di Fotocolpo)

  • MISSIONE TARO, OBIETTIVO VITTORIA

    Daniele Tabarelli si avvicina al giro di boa dell’International Rally Cup costretto a puntare al successo per riaprire i giochi nella serie.

    Borgo Val di Taro (Pr), 27 Maggio 2015 – Non si è ancora spento l’eco della prestazione maiuscola sfoderata da Daniele Tabarelli al Bellunese di Domenica scorsa che in vista all’orizzonte si avvicina un importante, probabilmente decisivo, banco di prova.
    Sarà infatti l’imminente Rally Internazionale del Taro, che spegne quest’anno la ventiduesima candelina, a recitare un ruolo cardine nella stagione 2015 del portacolori di Pintarally Motorsport.
    Lo stop forzato accusato nel primo round dell’International Rally Cup Pirelli, corsosi sull’Isola d’Elba, mette di fatto con le spalle al muro il driver trentino che si trova ad inseguire in campionato con un distacco di 52 punti dal leader provvisorio, Marco Strata, nella classifica che unisce le vetture di classe R4, N4 e R3D.
    Con il Taro che di fatto sancisce il classico giro di boa di un IRC che nel 2015 si articola su quattro eventi per Tabarelli si prospetta una trasferta particolarmente delicata nella quale l’obiettivo, per non dire l’obbligo, è quello di centrare il risultato grosso per acquisire il massimo punteggio disponibile e quindi rilanciarsi nella corsa al titolo.

    “Eccoci ad un importante punto della nostra stagione”
    – racconta Tabarelli – “che potrebbe in un certo senso rivelarsi cruciale. La sfortuna che ci ha colpito all’Elba unita ad un calendario molto concentrato non ci lascia ulteriori margini di errore. Dobbiamo scendere al Taro e cercare di portare a casa il successo se vogliamo nutrire ambizioni in chiave campionato. Sicuramente il risultato ottenuto al recente Bellunese ci dà moltissima fiducia nelle nostre potenzialità. Le evoluzioni che abbiamo portato in gara a Santa Giustina si sono rivelate efficaci e grazie al lavoro sapiente dei ragazzi di G. Car Sport siamo certi di avere le carte in regola per puntare al nostro obiettivo e riaprire il discorso campionato”.

    Scorrendo l’elenco iscritti delle meraviglie si nota la presenza confermata dei principali avversari del driver trentino che tornerà a condividere la rivitalizzata Mitsubishi Lancer Evo IX R4 con il fido Mauro Marchiori, una garanzia nei momenti più caldi della stagione.
    Con il meteo ballerino che da sempre contraddistingue il Rally Internazionale del Taro si preannuncia una nuova ed elettrizzante battaglia tra le vetture di classe R4 e le derivate dal produzione che infiammerà il numeroso pubblico al seguito dell’evento parmense.

    “Tutti i protagonisti della nostra categoria sono presenti al via del Taro”
    – sottolinea Tabarelli – “quindi la sfida per noi si fa ancora più difficile ma è proprio in queste condizioni che siamo motivati a spingere al massimo. Ritrovare al fianco Mauro Marchiori in un momento così determinante per la stagione mi rende molto sereno così come i progressi che, grazie a G. Car Sport, la nostra Lancer ha mostrato al Bellunese la scorsa Domenica. Sappiamo che sarà molto dura perchè in un campionato così tirato ogni passo falso si paga molto caro”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • TABARELLI TORNA A BRILLARE AL BELLUNESE

    La gara test che anticipa il secondo round dell’International Rally Cup 2015 si chiude con la vittoria di classe, il terzo posto di gruppo ed il quarto assoluto.

    Santa Giustina (Bl), 26 Maggio 2015 – Seppure il quarto posto conquistato nella classifica assoluta sia comunque da incorniciare, visto il parco partenti di primo livello in campo, il risultato raggiunto da Daniele Tabarelli al Rally del Bellunese non esprime il reale potenziale che il portacolori di Pintarally Motorsport ha dimostrato nell’arco della giornata.
    Per lunghi tratti sul terzo gradino del podio, con la possibilità di tentare l’assalto alla seconda piazza della generale, Tabarelli ha lamentato qualche piccola noia che ne ha frenato il passo precludendogli un risultato di maggior prestigio.
    Nonostante questo i riscontri giunti dalla trasferta a Santa Giustina risultano essere decisamente confortanti in vista del prossimo, imminente, impegno nell’International Rally Cup 2015: il Rally Internazionale del Taro.

    “Siamo molto contenti del lavoro svolto al Bellunese” – racconta Tabarelli – “perché pur essendo vero che quando si è in gara si cerca di dare il massimo in ogni condizione il nostro reale intento era quello di percorrere quanti più chilometri possibili, con il Taro oramai alle porte, e di testare le nuove soluzioni di assetto che abbiamo portato in gara per capire se stiamo seguendo la direzione giusta. Direi che il risultato che ne è conseguito possa essere la conferma di tutto ciò pertanto siamo pronti per ripartire alla caccia del titolo nell’IRC Cup”.

    Affiancato per la prima volta da Daniel Taufer, alla guida della Mitsubishi Lancer Evo IX R4 rivitalizzata, Tabarelli parte molto concentrato ma, a due chilometri circa dal termine del primo crono, l’anteriore destra si stallona rallentandone la marcia.
    A Cesio il trentino lamenta problemi di stabilità, per via di gomme usate, con la trazione integrale nipponica che non vuole lasciarsi governare agilmente su di un fondo reso particolarmente insidioso dal fango.
    Nonostante questo Tabarelli risale già, dopo due speciali, al terzo posto assoluto con un distacco di 1”1 da chi lo precede lasciando intravvedere ampi margini di miglioramento.
    La seconda tornata di prove vede il pilota di Pintarally Motorsport staccare ottimi parziali, che gli permettono di seguire da molto vicino le più evolute vetture di classe R5, sino al sesto impegno di giornata dove un leggero calo di potenza cerca di allontanarlo dalla vetta.
    Arginato il problema nella successiva service area, grazie all’impeccabile lavoro del team G. Car Sport coadiuvato per l’occasione da Bl Tecno, Tabarelli si lancia all’attacco del podio.
    Inizia così il tour de force del trentino: quarto assoluto a Lentiai con 1”5 dal miglior parziale, secondo a cinque decimi sulla successiva Cesio e ancora quarto sulla conclusiva Valmorel non consentono l’aggancio al podio, sfumato per soli 3”6.

    “Il risultato va oltre le nostre aspettative” – sottolinea Tabarelli – “in quanto la vittoria in classe, il terzo in gruppo ed il podio assoluto mancato per un soffio confermano la bontà delle nostre scelte. Grazie di cuore a Daniel Taufer, determinante grazie alla sua esperienza, e all’accoppiata G. Car e Bl Tecno che hanno lavorato in perfetta sinergia. Ora tutti al Taro”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • ORTLER BIKE MARATHON: PRIME CONFERME DEI BIG, SABATO 6 GIUGNO APPUNTAMENTO A GLORENZA

    Sabato 6 giugno debutta la Ortler Bike Marathon in Alto Adige

    Ragnoli, Deho e Hofer al via della gara

    Oltre 1400 partecipanti già prenotati per l’appuntamento in Val Venosta

    Iscrizioni aperte e quote vantaggiose sino a fine mese

    La Ortler Bike Marathon è in arrivo sugli sterrati della Val Venosta e l’attesa per la nuova granfondo altoatesina cresce di giorno in giorno. Sabato 6 giugno, fra meno di due settimane, la Ortler Bike Marathon debutterà a Glorenza e su strade forestali e single track dell’Alta Val Venosta, teatro dei due itinerari di gara “classic” di 51 km e “marathon” di 90 km.

    Se le innumerevoli bellezze naturali e storiche di quest’angolo di Alto Adige hanno attirato partecipanti italiani e stranieri, il tasso tecnico dei tracciati è all’altezza degli spettacolari panorami come dimostrano anche le prime conferme di spessore nell’elenco partenti. Lo Scott Racing Team, infatti, sarà presente a Glorenza con tre bikers che rispondono ai nomi di Juri Ragnoli, Franz Hofer e Igor Baretto, mentre anche il veterano Marzio Deho intende mettersi alla prova sugli off road venostani, con il dislivello del “marathon” che raggiunge i 3000 metri grazie alle salite del Lago dei Preti, Malga Brugger e della Val Roja, cui si aggiunge l’erta di Mösl, comune ad entrambi gli itinerari.

    I percorsi sono stati completamente segnalati con dei cartelli verdi e sabato 6 giugno otto ristori verranno dislocati lungo i tracciati e curati dalle diverse società sportive locali che collaborano con gli organizzatori dell’Asd Ortler Bike Marathon. Nel quartier generale di Glorenza, invece, lo stand gastronomico allestito presso il tendone coperto sfornerà specialità altoatesine sia venerdì 5 giugno, sia il sabato al pasta party e durante la festa di chiusura della 1.a Ortler Bike Marathon. Durante la mattinata di gara, inoltre, le vie del centro della cittadina medievale ospiteranno anche la gara promozionale riservata ai bikers in erba: l’evento, aperto a bambini e ragazzi nati fra il 2011 e il 2000, è gratuito e per iscriversi basta registrarsi in loco venerdì 5 o sabato 6 giugno.

    Per quanto riguarda, invece, la prova “dei grandi” le adesioni hanno sfondato quota 1400 e i numeri sono destinati a crescere ulteriormente nei prossimi giorni, visto che sino al 31 maggio è in vigore la quota di 55 Euro che consente di portarsi a casa pettorale e utile pacco gara composto da zainetto tecnico Ortler Bike Marathon, prodotti tipici altoatesini, biglietto d’ingresso per la piscina Sportwell di Malles Venosta e buono sconto di 50 Euro sui pacchetti dell’agenzia di viaggi Silvertip.

    La Ortler Bike Marathon offre anche la possibilità di godersi in completa tranquillità l’evento di Glorenza grazie alla proposta “Just for Fun”, che consente di affrontare i due itinerari di gara senza dover badare a tempi e classifiche. Tutti i partecipanti, infine, potranno scaricare il proprio diploma di partecipazione dal link presente sul sito www.ortler-bikemarathon.it in cui si trovano anche tutte informazioni sulla gara di sabato 6 giugno, mentre per non perdersi nemmeno una pedalata della Ortler Bike Marathon basta un “like” alla pagina Facebook ufficiale.

  • GRANFONDO EDDY MERCKX A TINTE FLUO, DOMENICA 7 GIUGNO DUE RUOTE IN FESTA

    Domenica 7 Giugno 9.a Granfondo Eddy Merckx

    L’evento di casa Alé di scena a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

    Si pedala nel Veronese e in Trentino

    Iscrizioni aperte per la terza tappa dell’Alé Challenge

    Rosa, giallo, rosso, verde, bianco, arcobaleno e…fluo! Se negli ultimi anni la tavolozza dei colori “classici” del mondo delle due ruote si è arricchita delle tinte fluo il merito va soprattutto ai capi firmati Alé e indossati da un numero sempre maggiore di cicliste e ciclisti in tutte le competizioni: dagli eventi top come il Giro d’Italia, i Campionati del Mondo o le grandi classiche di primavera, sino alle tante granfondo amatoriali, sia su strada che di mountain bike.

    Il noto marchio di abbigliamento da ciclismo celebrerà la passione per le due ruote fra poco più di due settimane e “fluo” sarà la parola d’ordine della Granfondo Eddy Merckx, l’evento di casa Alé in programma domenica 7 giugno a Rivalta di Brentino Belluno (VR). Sulle strade veronesi e trentine della manifestazione sono attesi migliaia di appassionati e il comitato organizzatore capitanato da Alessia Piccolo, general manager del marchio Alé, conta di migliorare i numeri dello scorso giugno quando 2000 fra granfondiste e granfondisti presero parte alla gara.

    L’edizione numero nove della GF Eddy Merckx, forte del successo dell’anno passato, riconferma in toto il programma del 2014 e Rivalta di Brentino Belluno verrà invasa dalle biciclette già sabato 6 giugno con la tradizionale pedalata della vigilia dedicata alle donne, seguita l’indomani dalla gara vera e propria.

    Gli itinerari della GF Eddy Merckx sono due e vanno incontro alle esigenze di tutti gli appassionati, visto che il “mediofondo” misura 84 km e presenta 1523 metri di dislivello, mentre chi ha fame di salite potrà saziarsi grazie al “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello. Le fasi iniziali di corsa si snodano nella Valle dell’Adige e sui saliscendi della Valpolicella, poi bisognerà innestare i rapporti agili nella “cronoscalata del Cannibale”, che porterà la gara a Breonio e sull’Altopiano di Fosse, da cui poi si scenderà in picchiata in riva all’Adige. A questo punto i mediofondisti punteranno dritti verso Rivalta e il traguardo, mentre l’altimetria del percorso più lungo presenta una parentesi su strade trentine caratterizzata dall’ascesa di 16,5 km verso San Valentino di Brentonico, su quello stesso Altopiano dove Eddy Merckx conquistò la Maglia Rosa al Giro d’Italia 1970 ponendo così le basi per la sua prima doppietta Giro-Tour della sua carriera. Dopo aver pedalato sulle orme del Cannibale, i granfondisti piomberanno nuovamente nella Valle dell’Adige per rientrare finalmente a Rivalta di Brentino Belluno, dove ad attendere tutti i partecipanti ci sarà un gustoso e sempre apprezzato riso party conclusivo.

    La Granfondo Eddy Merckx è la terza tappa del circuito Alé Challenge, che domenica 14 giugno propone anche la Marcialonga Cycling Craft di Predazzo (TN), seguita dalla nuova Granfondo Asiago (VI) di domenica 28 giugno al debutto all’interno del circuito, che lo scorso anno fu il primo in Italia per numero di brevettandi.

    Le iscrizioni alla Granfondo Eddy Merckx sono in piena corsa e sino al 31 maggio la quota rimane bloccata a 30 Euro: tutte le informazioni per registrarsi sono rintracciabili al sito www.granfondoeddymerckx.com, mentre per le ultime news sulla gara di domenica 7 giugno basta un like alla pagina Facebook della Granfondo Eddy Merckx.

  • TRENTO CELEBRA FRANCESCO MOSER, A LUGLIO DEBUTTA“LA MOSERISSIMA”

    Presentato ieri a Trento il libro “Ho osato vincere” di Francesco Moser

    Sabato 18 luglio si corre “La Moserissima-1.a Ciclostorica di Trento”

    Si pedala alla vigilia della granfondo “La Leggendaria Charly Gaul”

    Evento organizzato dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi

    Francesco Moser è uno dei simboli del ciclismo e del Trentino, e ieri a Trento è stato presentato il libro “Ho osato vincere”, scritto con Davide Mosca ed edito da Mondadori. L’incontro si è svolto nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Geremia nel centro storico della Città del Concilio e “Lo Sceriffo” ha illustrato alla stampa e ai tanti appassionati presenti in sala la propria autobiografia, ripercorrendo la propria carriera dagli esordi, sulle orme dei fratelli maggiori Aldo, Enzo e Diego, sino ai grandi successi alla Parigi Roubaix, ai Campionati del Mondo, al Giro d’Italia e concludendo con il racconto della vita lontano dalle corse. Durante l’incontro Moser ha citato aneddoti e retroscena dei tanti anni trascorsi in sella, soffermandosi sulle rivalità con Baronchelli e, manco a dirlo, Saronni e in sala ad omaggiare il campione era presente anche il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, il quale ha ribadito quanto il corridore italiano plurivittorioso di tutti i tempi sia un simbolo per la città e per il Trentino.

    La presentazione è stata organizzata dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che ha dedicato a Francesco Moser la prima ciclostorica di Trento, “La Moserissima”, che debutterà sabato 18 luglio in occasione della 10.a edizione della granfondo “La Leggendaria Charly Gaul”, come ha ricordato la direttrice dell’ApT Elda Verones: “La presentazione del libro di Francesco Moser a Trento è molto importante e siamo contenti di essere qui in un luogo prestigioso come il Salone di Rappresentanza del Comune di Trento. Noi e l’Asd Charly Gaul Internazionale volevamo organizzare una manifestazione vintage per celebrare il decennale de “La Leggendaria Charly Gaul” e valorizzare il nostro territorio abbinando la storia allo sport. Quando l’idea ha preso forma è stato naturale intitolare l’evento a Francesco Moser, simbolo del ciclismo italiano e internazionale, e alla sua famiglia”. Moser, inoltre, ha contribuito a disegnare il percorso di 58 km fra il centro di Trento e la Valle dell’Adige: la cicloturistica d’epoca, infatti, si snoda per 20 km su piste ciclabili, mentre altri 12 km sono di strade bianche che, assieme ai ristori d’epoca presso le Cantine Cavit di Trento e le Cantine Moser a Maso Villa Warth, contribuiranno a far rivivere l’atmosfera del ciclismo del passato. L’evento, come ha concluso Elda Verones, “è una ciclo pedalata vintage internazionale con biciclette da corsa d’epoca costruite prima del 1987, e nelle scorse settimane ha anche incassato il prezioso riconoscimento dell’UCI”.

    Nel corso della presentazione, dove erano presenti anche il presidente del Comitato FCI Trentino Dario Broccard, il Commissario del Governo Francesco Squarcina e il Questore Massimo D’Ambrosio, è intervenuto Maurizio Rossini, direttore di Trentino Marketing, il quale ha sottolineato quanto la figura di Moser contribuisca positivamente alla promozione del territorio sia per la fama internazionale del campione, sia per i preziosi suggerimenti che “Lo Sceriffo” continua a fornire nella scelta di location e percorsi dei grandi eventi di ciclismo in Trentino.

    L’appuntamento con le due ruote a Trento è dunque fissato ora dal 17 al 19 luglio quando saranno di scena “La Leggendaria Charly Gaul”, unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, e “La Moserissima” che è inserita nel Giro d’Italia d’Epoca, il circuito che include le principali ciclostoriche del nostro paese.

    Info: www.lamoserissima.it

  • AL DOLOMITI APRE LA CACCIA AL BIS PER LUISE

    L’adriese, in gara per i colori PR Group, cerca la seconda affermazione assoluta tornando alla guida dell’Audi Quattro gruppo B del team Balletti Motorsport.

    Adria (Ro), 26 Maggio 2015 – Lo aveva promesso scendendo dalla pedana di Piazza Garibaldi ad Adria lo scorso mese di Marzo, nel pieno dei festeggiamenti per la prima vittoria assoluta, ed il prossimo weekend Matteo Luise cercherà di iscrivere il proprio nome anche nell’albo d’oro del Rally Dolomiti Historic.
    Al via con la consueta casacca griffata PR Group il driver polesano tornerà alla guida di quell’autentico panzer, l’Audi Quattro A2 gruppo B del team Balletti Motorsport, che gli ha permesso di coronare il sogno di una vita ovvero quello di trionfare di fronte al pubblico di casa.
    Ad affiancarlo in questa entusiasmante trasferta ci sarà nuovamente il compaesano Simone Stoppa con l’intento di ricreare quel connubio perfetto che ha dominato la seconda edizione del Rally Storico Città di Adria.
    È stato proprio grazie al successo casalingo che Luise ha guadagnato il diritto di partecipare gratuitamente all’evento organizzato da Dolomiti Motors in virtù della rinnovata sinergia che unisce quest’ultima con Delta Sport.

    “Lo avevo anticipato sin dall’arrivo di Adria a Marzo” – racconta Luise – “che avrei voluto condividere l’iscrizione vinta con tutti coloro che hanno contribuito in modo fondamentale a quel successo e così eccoci qui a pochi giorni dal Rally Dolomiti Historic, con il buon Simone Stoppa alle note, pronti a ricalarci nell’abitacolo dell’Audi Quattro gruppo B dei fratelli Balletti. Sinceramente non vedo l’ora di tornare a guidare un mezzo così performante perchè è davvero un piacere ed un divertimento senza paragoni”.

    Dalle prime indiscrezioni della vigilia ai nastri di partenza si presenteranno due agguerriti candidati pronti a rendere la vita impossibile all’equipaggio della trazione integrale tedesca.
    Primo fra tutti il vincitore dell’edizione di apertura del Rally Dolomiti Historic Giampaolo Basso che, con la sua Porsche 911 RSR, cercherà di ricordare nel migliore dei modi il compianto Paolo Scattone.
    Non da meno le ambizioni di Roberto Montini, Porsche 911 SC, che dopo la seconda posizione centrata al Rally Storico Città di Adria, dietro proprio a Luise, si presenterà carico come non mai per rinnovare il duello con il polesano a tutto vantaggio dello spettacolo.

    “Dalle informazioni in nostro possesso le prove speciali sono molto veloci” – sottolinea Luise – “e seppure siano profondamente diverse da quelle dell’Adria siamo convinti di poter dire la nostra anche qui al Dolomiti. Sarà molto bello ritrovarsi con Roberto Montini per affrontare una nuova lotta in un contesto dove crediamo che le nostre vetture, tra punti di forza e di debolezza, possano equipararsi. Non ci nascondiamo nel dire che, ovviamente, scendiamo in campo per vincere ma siamo sicuri che oltre a Montini e a Basso, contro il quale non ho mai avuto il piacere di confrontarmi, ci saranno sicuramente altri concorrenti pronti a dare il massimo. Dal canto nostro siamo consapevoli di avere un pacchetto sicuramente vincente. Vedremo”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • CASTLE MOUNTAIN RUNNING A SETTEMBRE, AD ARCO PRIMA MONDIALE DELLA “GUNDERSEN”

    Sabato 26 e domenica 27 settembre Castle Mountain Running ad Arco (Tn)

    Format Gundersen al debutto nel Garda Trentino

    “Spettacolo assicurato” secondo il responsabile tecnico della nazionale di corsa in montagna

    Iscrizioni aperte: quota bloccata

    La Castle Mountain Running di Arco ha rivoluzionato il modo di interpretare la corsa in montagna, e a settembre il Garda Trentino accoglierà top runners di tutto il mondo e centinaia di appassionati in una due giorni all’insegna dello spettacolo e del divertimento. Sabato 26 e domenica 27 settembre, infatti, è in programma l’edizione 2015 della Castle Mountain Running che quest’anno si sviluppa su due giornate: la prima dedicata ai podisti agonisti e la seconda con la prova ad invito riservata ai “pro”. I percorsi saranno gli stessi per entrambe le gare ed anche il format sarà il medesimo: tutti i partecipanti, quindi, avranno la possibilità di sperimentare per la prima volta il sistema Individual Gundersen e testare i tracciati dei Campionati Europei di Corsa in Montagna che Arco ospiterà nel 2016.

    Gli organizzatori di GardaSportEvents, dopo aver portato la corsa in montagna in città, lanciano un’altra grande novità e gli atleti saranno impegnati prima in una cronoscalata di 2,4 km e 200 metri di dislivello e poi nella gara ad inseguimento di 7 km e 430 metri di dislivello, in cui i runners partiranno distanziati l’uno dall’altro in base ai distacchi della prova iniziale.

    Il responsabile tecnico FIDAL per la corsa in montagna, Paolo Germanetto, evidenzia quanto questo nuovo format influenzerà la spettacolarità dell’evento. “Mi sento in parte responsabile dell’idea della Gundersen. Assieme agli organizzatori di Arco, infatti, abbiamo studiato questo sistema per rendere la gara ancor più incerta ed entusiasmante. I distacchi della cronoscalata saranno sicuramente contenuti fra i migliori e questo renderà ancora più avvincente la prova conclusiva. La corsa in montagna deve rinnovarsi e credo che la proposta di Arco, sia per il contesto ambientale che per il sistema Gundersen, rappresenti una sfida molto stimolante per la nostra disciplina”.

    La cronoscalata di 2,4 km scatterà da Piazzale Segantini, in pieno centro storico ad Arco, per poi salire attraverso scalinate e sentieri sino al Castello dove, attraversato il grande prato antistante, ci si inerpicherà in cima ad una torre da una scala in legno per poi giungere alla Torre Renghera dove è posto l’arrivo. “Si tratta di un percorso molto particolare” commenta Germanetto, “la prima prova è sicuramente la più affascinante, anche se si discosta dai canoni tradizionali della corsa in montagna. Le scalinate e i passaggi stretti nel castello e fra le vie del centro rendono la prova ancor più spettacolare per il pubblico, ma questa zona si presta perfettamente anche per i percorsi classici”. La seconda prova, infatti, ripropone l’ascesa al Castello e, dopo aver affrontato la stradina in porfido della “Via Crucis”, si spinge sui sentieri dell’Olivaia che circonda Arco, con le toste salite di località Laghel e Monte Colodri prima del rientro in Piazzale Segantini per il gran finale: “Gara 2 presenta le caratteristiche tipiche delle gare di corsa in montagna, si tratta di un percorso molto nervoso in cui serve un grande bagaglio tecnico: per fare bene bisogna essere atleti completi e andare forte sia in salita che in discesa”.

    Insomma, la due giorni di Arco si prospetta come un appuntamento da non perdere per tutti gli amanti della corsa in montagna e anche per i più giovani che potranno divertirsi nella cronoscalata aperta alle categorie Cadetti e Allievi in programma domenica 27 settembre, nell’intervallo fra la prova maschile e quella femminile dei top runners.

    Le iscrizioni alla Castle Mountain Running 2015 sono aperte e sino a settembre la quota, inclusiva di pacco gara, rimane bloccata a 25 Euro, con tutti i dettagli rintracciabili sul sito www.castlemountainrunning.com.

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT: ECCO IL PACCO GARA, A GIUGNO SI PEDALA ANCHE CON ADMO

    Pacco gara ricco alla granfondo su strada di casa Marcialonga

    Anche una convenzione con il BiciClubItaliano

    ADMO Fiemme e Fassa presente nei giorni 13 e 14 giugno a Predazzo

    Sport e solidarietà…compatibili al 100%

    Nelle Valli di Fiemme e Fassa (TN) il conto alla rovescia verso la Marcialonga Cycling Craft numero nove del 14 giugno prosegue senza soste. Così come le iscrizioni che ad oggi vedono il muro dei 1800 riders quantomai vicino e per rendere l’attesa più…stuzzicante, il CO di Marcialonga rende noto il pacco gara per tutti i concorrenti che si compone di un giacca tecnica windbreaker Craft, di una confezione di formaggio Trentingrana e una di Pasta Felicetti, a cui si aggiungono una borraccia e una barretta Enervit, una fascia multifunzionale e un buono sconto Sportler, un tubetto di crema labbra Blistex, una confezione di Gel Ozone e una di lubrificante spray WD-40. Partner dell’evento è anche Scicon, lo specialista in borse da bicicletta, e per tutti i partecipanti è sempre attiva la promo con sconto del 25% sull’acquisto di un modello specificato in catalogo. È da poco operativa anche la convenzione con il BiciClubItaliano e tutti i soci possono usufruire di uno sconto sulla quota di iscrizione alla gara, al momento ferma a 35 Euro comprensiva di pacco gara e buono sconto Scicon.

    In casa Marcialonga sport e solidarietà vanno a braccetto, anzi sono …perfettamente compatibili. Nel week-end della Marcialonga Cycling Craft, i prossimi 13 e 14 giugno, agli aspetti puramente sportivi e agonistici si affiancherà un’importante presenza all’interno dell’Expo di Predazzo. Sia il sabato che la domenica ADMO Trentino con la sezione di Fiemme e Fassa porterà in piazza i propri volontari per sensibilizzare alla donazione di midollo osseo e andare insieme a combattere le malattie ematologiche gravi. Un evento come la 9.a Marcialonga Cycling Craft, lasciano intendere da ADMO, è una vetrina imperdibile, un’occasione per entrare in contatto con persone che sanno cosa voglia dire vivere una vita sana, immersi nello sport e nella natura, e in ogni vita costa davvero nulla diventare donatore e candidarsi attivamente per dare una nuova possibilità… di vita a chi sta lottando per avere la meglio su un tumore del sangue come la leucemia, il linfoma e il mieloma. La compatibilità genetica è fattore estremamente raro – 1 su 100.000 – e maggiore è il numero di donatori volontari tipizzati, maggiore risulta la probabilità di raggiungere questa compatibilità. Al gazebo presente nei giorni della Marcialonga Cycling Craft si potranno raccogliere informazioni per diventare nuovi potenziali donatori, ma anche richiedere i completi da bici griffati ADMO per diffondere il messaggio solidale anche in sella alla propria due ruote, perché no proprio lungo i passi dolomitici il 14 giugno.

    ADMO Trentino, e in particolare la sezione di Fiemme e Fassa, è molto attiva in tanti settori dello sport con numerosi testimonial dal mondo dello sci a quello del nuoto e dei tuffi, fino ad arrivare al ciclismo con la biker Alexandra Hober e la due volte campionessa olimpica Antonella Bellutti.

    Nel 2014 l’associazione ha raccolto fondi sufficienti a finanziare una borsa di studio per una ematologa dell’Ospedale Santa Chiara di Trento a sostegno del laboratorio dedito alla tipizzazione, ovvero all’esame preliminare che estrapola le caratteristiche genetiche del sangue. La volontà ora da parte di ADMO è quella di rinnovare questo impegno al fine di aumentare il numero di tipizzati.

    In tutta Italia nel 2014 sono risultati più di 350.000 donatori adulti rispondenti ai requisiti di reclutamento, e di questi oltre 10.000 risiedono tra le province di Trento e Bolzano. Sono numeri non da poco, ma non certo sufficienti e alla Marcialonga Cycling Craft 2015 un passaggio al gazebo di ADMO costa davvero niente e può valere tantissimo.

    Info: www.admotrentino.it e www.marcialonga.it