Categoria: Sport

  • AD AGOSTO TORNA “LA VECIA FEROVIA”, NOVITÁ IN VISTA SUI BINARI DELLA VAL DI FIEMME

    Domenica 2 agosto al via La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme

    A Molina di Fiemme (TN) classico appuntamento d’estate

    Tante novità in…arrivo

    Quarta prova di “Trentino MTB presented by crankbrothers”

    La stagione della mtb in Trentino procede a tutto vapore e dopo il debutto del 3 maggio scorso in Val di Non il circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” guarda già ai prossimi appuntamenti. “La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” è la quarta tappa del challenge e da sempre rappresenta uno dei momenti clou dell’estate delle ruote artigliate. La bike marathon di Molina di Fiemme, infatti, celebra nel 2015 la 19.a edizione e domenica 2 agosto porterà uno sciame di bikers a pedalare lungo l’antica strada ferrata che dalla Valle dell’Adige portava in Val di Fiemme, ai piedi delle Dolomiti.

    La gara prenderà il via, come tradizione, da Ora, in Alto Adige, e punterà verso il Trentino attraversando vecchie stazioni, viadotti e gallerie in cui un tempo stantuffava il trenino della Val di Fiemme. Domenica 2 agosto, però, saranno i bikers a “sbuffare” lungo i 40 km di percorso che prevede anche il passaggio dal biotopo di Castelfeder e, nella seconda parte di gara, le rampe al 20% del Muro della Pala prima dell’epilogo a Molina di Fiemme nella Pineta di Piazzol.

    Le novità 2015 sono tutte concentrate nel finale del tracciato: la zona arrivo, infatti, verrà spostata dall’Acropark all’ampio piazzale nel centro della Pineta dove gli spazi saranno ancor più comodi, e quest’anno il comitato organizzatore ha anche deciso di “movimentare” ulteriormente la parte conclusiva del percorso. Le modifiche sono ancora in fase di definizione, ma dalla cabina di regia fanno sapere che gli ultimi metri de “La Vecia Ferovia” saranno ancor più spettacolari ed avvincenti. Nei chilometri finali, infatti, verranno eliminati alcuni tratti in asfalto e rimpiazzati da un single track e da una strada forestale che porteranno i bikers proprio a ridosso del traguardo. Quest’anno, inoltre, verrà introdotta una speciale classifica riservata ai team aziendali in cui amici e colleghi di lavoro potranno formare una squadra e concorrere per premi e gadget. Per quanto riguarda le conferme, invece, anche nel 2015 La Vecia Ferovia sarà aperta alle bici elettriche e tutti coloro che preferiscono la pedalata “assistita” potranno godersi il percorso di gara prendendo parte alla prova riservata alle e-bike, che scatterà pochi minuti dopo lo start della granfondo. Sabato 1° agosto verrà riproposta anche la Miniferrovia, l’appuntamento dedicato ai bikers in erba, impegnati in un divertente circuito immerso nella natura della Pineta di Piazzol.

    Le iscrizioni alla “Vecia Ferovia”, inserita anche nel circuito Prestigio MTB, sono aperte e sino al 20 luglio con soli 25 Euro sarà possibile portarsi a casa posto in griglia e pacco gara inclusivo di t-shirt de “La Vecia Ferovia”, calzini tecnici da mountain bike, gadget e prodotti tipici trentini.

    Il mese di agosto è periodo di vacanze in montagna e la bike marathon diventa un pretesto ideale per trascorrere qualche giorno di relax in Val di Fiemme: sul sito www.laveciaferovia.it, oltre alle informazioni sulla gara, si trova anche un elenco di hotel convenzionati che propongono pacchetti ad hoc per i bikers. La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è anche su Facebook e basta un “like” alla pagina ufficiale per rimanere sempre aggiornati sull’appuntamento del prossimo 2 agosto.

  • GRAN FONDO VENA DEL GESSO E RALLY DI ROMAGNA MTB, NATURA E CULTURA A RIOLO TERME (RA)

    Dal 30 maggio al 3 giugno Rally di Romagna a Riolo Terme (RA)

    Domenica 31 maggio GF Vena del Gesso

    Ponte del 2 giugno da vivere a Riolo Terme e dintorni

    Iscrizioni in corsa

    Il conto alla rovescia verso il Rally di Romagna sta entrando nel vivo e dal 30 maggio al 3 giugno Riolo Terme (RA) e gli sterrati del Parco Naturale della Vena del Gesso Romagnola sono pronti ad essere calcati da centinaia di bikers italiani e stranieri. La seconda frazione del Rally di Romagna è la Gran Fondo Vena del Gesso, che sarà di scena domenica 31 maggio e assegnerà punti per i circuiti Prestigio MTB e 3 Regioni Scott oltre ad essere valida come Campionato del Mondo ACSI aperto agli enti della consulta.

    Rally di Romagna e Gran Fondo Vena del Gesso rappresentano quindi un’opportunità perfetta per regalarsi una vacanza sfruttando il ponte del 2 giugno e, dopo le pedalate, bikers e accompagnatori non avranno certo modo di annoiarsi in quest’angolo di Romagna. Nel centro di Riolo Terme, ad esempio, sorge la maestosa Rocca Sforzesca costruita sul finire del XIV secolo dai Bolognesi: l’edificio è un magnifico esempio di fortificazione militare in cui gli elementi architettonici medievali si mescolano a quelli rinascimentali, visto che la Rocca ha mantenuto per secoli la propria funzione difensiva. Il castello, inoltre, offre ai visitatori uno spaccato della vita medievale e rinascimentale e ospita il Museo del Paesaggio dell’Appennino Faentino.

    Riolo è nota da secoli anche per le Terme e, durante la cinque giorni di gare, bikers e accompagnatori avranno la possibilità di rilassarsi presso le Terme di Riolo sfruttando gli sconti speciali che il centro termale riserva agli iscritti alla GF Vena del Gesso e al Rally di Romagna.

    Il percorso di 49 km e 1600 metri di dislivello della bike marathon attraversa anche il Parco Naturale della Vena del Gesso Romagnola, che offre un paesaggio unico e una fitta rete di sentieri e itinerari in cui gli amanti della natura possono ammirare il lungo affioramento gessoso che rende unico questo territorio, riconosciuto come sito d’interesse comunitario per la ricchezza della flora e della fauna. Il paesaggio di quest’angolo di Appennino, infatti, è caratterizzato da rupi di gesso, calanchi e importanti fenomeni carsici come grotte, doline e inghiottitoi. La Grotta del Re Tiberio, ad esempio, è la più nota del Parco grazie alla presenza di testimonianze archeologiche che attestano una frequentazione dell’uomo protratta per millenni: dalla tarda età del Rame (fra il III e il II millennio a.C) fino all’età imperiale romana, infatti, la Grotta del re Tiberio è stata utilizzata per ragioni religiose e sepolcrali, mentre la leggenda narra che l’Imperatore Tiberio si sarebbe nascosto in quest’angolo di Appennino per sfuggire, invano, ad una profezia secondo la quale sarebbe morto colpito da un fulmine. Un’altra località toccata dai percorsi del Rally di Romagna è Brisighella, circondata dai celebri “tre colli”, su cui sorgono la Rocca Manfrediana (secolo XIV), il santuario del Monticino e la torre detta dell’Orologio, risalenti al XVII e al XIX secolo. Una delle attrattive principali del centro di Brisighella, inserito fra i “Borghi più belli d’Italia”, è l’ “Antica Via del Borgo” o “Via degli Asini”, una strada coperta risalente al XIV secolo, sopraelevata ed illuminata da mezzi archi di differente ampiezza: questa particolare struttura fu costruita inizialmente come camminamento di ronda scoperto e poi, quando perdette la funzione difensiva, fu coperta e inglobata nelle case. Nei secoli successivi il quartiere fu abitato dai “birocciai”, che trasportavano il gesso dalle cave sovrastanti il paese servendosi di asinelli che vi trovavano ricovero, di qui il nome “Via degli Asini”.

    Insomma, Riolo Terme è una meta ideale per trascorrere un lungo fine settimana di vacanza nel segno della mountain bike: le iscrizioni al Rally di Romagna e alla Gran Fondo Vena del Gesso sono aperte e per tutti i dettagli basta fare riferimento al sito www.rallydiromagnamtb.it e alla pagina Facebook “Rally di Romagna MTB”.

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT: OCCHIO AL PREZZO, QUOTA DI ISCRIZIONE SCACCIA CRISI

    Pochi giorni ancora per la tariffa agevolata alla Marcialonga Cycling Craft

    Premio speciale per il partecipante numero 15.000

    Valli di Fiemme e Fassa su due ruote domenica 14 giugno

    In ciclabile è tutto più semplice ai piedi delle Dolomiti di Fiemme e Fassa

    La Marcialonga Cycling Craft sarà nuovamente in griglia di partenza a Predazzo, in Trentino, tra poco più di un mese e per la nona volta nella sua storia lo farà insieme a tanti appassionati delle due ruote e delle sfide di livello in bicicletta. Gli organizzatori della granfondo procedono con il conto alla rovescia verso il prossimo 14 giugno e giorno dopo giorno l’evento Marcialonga su strada assume contorni definitivi anche per questo 2015, con la precisa volontà di confermarsi tra le manifestazioni più apprezzate nel panorama granfondistico nazionale. E per rendere il tutto ancora più accattivante e …conveniente, dal quartier generale di Fiemme e Fassa ricordano come questi siano gli ultimi giorni in cui sia possibile registrarsi alla gara versando la quota scaccia crisi di soli 30 Euro, comprensivi dell’esclusivo pacco gara composto tra le altre cose da un’utile giacca antivento Craft. Fino a lunedì 11 maggio compreso, quindi, meglio decidersi e riservare in agenda il giorno 14 giugno per la 9.a Marcialonga Cycling Craft sulle Dolomiti. Ma non finisce qui perché il comitato organizzatore dà a tutti gli appassionati anche un motivo in più per registrarsi subito: la Marcialonga Cycling Craft, infatti, ha praticamente raggiunto quota 15.000 iscritti complessivi in nove edizioni e il fortunato partecipante numero 15.000 vincerà l’iscrizione all’edizione 2016 della granfondo con partenza in prima griglia.

    Predazzo, come detto, è centro gravitazionale del fine settimana di gara – sabato 13 giugno si svolgerà anche la MiniCycling per i più piccoli – e da qui i riders in gara percorreranno praticamente per intero la Val di Fiemme, faranno capolino in Alto Adige con gli splendidi passaggi per Monte San Pietro e il rientro da Passo Lavazé verso la parte trentina, con il valico che sarà valido anche come GPM Craft. Se i mediofondisti chiameranno lo stop di gara dopo 80 km, i granfondisti continueranno a pedalare sulle strade della Val di Fassa – GPM Itas a Passo San Pellegrino- e del Passo Valles prima di concludere le fatiche di giornata a Predazzo dopo 135 km.

    Il sito ufficiale www.marcialonga.it così come tutti i canali social e mobile sono sempre aggiornati sulle ultime novità di pre-gara e sul mondo Marcialonga, con la Cycling Craft che fa parte del circuito Alé Challenge e della Combinata Punto3 Craft insieme agli altri due eventi “di casa” sugli sci di fondo e la Running Coop di settembre. L’evento di giugno assegna anche i titoli 2015 di Campionato Italiano Maestri AMSI Ciclismo su Strada.

    Per vivere appieno il finale di primavera tra le Valli di Fiemme e Fassa e soprattutto in sella alla propria due ruote, va ricordata la bella pista ciclabile che corre da Molina di Fiemme fino a Canazei, in tutto 45 km di puro divertimento e relax immersi in ambienti unici, adatti a chiunque e da non lasciarsi sfuggire, perché no proprio nei giorni di Marcialonga Cycling Craft 2015.

    Info: www.marcialonga.it

  • DOMENICA TRIS DI GRANFONDO TARGATE ACSI, GF VINCENZO NIBALI E “DELLA VERNACCIA” IMPERDIBILI

    Domenica 10 maggio tre grandi appuntamenti targati ACSI

    A Messina 1.a edizione della Granfondo Vincenzo Nibali

    Si corre anche a Camerino (MC) con la GF Terre dei Varano

    GF della Vernaccia classico appuntamento nel Senese

    Quello che sta per arrivare sarà un week end da trascorrere nel segno della passione delle due ruote. Il calendario delle granfondo organizzate sotto l’egida ACSI, infatti, propone tre appuntamenti di grande spessore su percorsi dall’indiscusso fascino. I riflettori del “pianeta granfondo” in questi giorni sono puntati sulla Sicilia e su Messina, dove domenica debutterà la Granfondo Vincenzo Nibali, un evento che celebra il campione più rappresentativo del ciclismo italiano e farà la gioia di tanti appassionati del Sud. La gara, con partenza e arrivo a Messina, propone due percorsi da 92 e 157 km sulle strade tanto care a Nibali fra lo Stretto di Messina, i Monti Peloritani e Capo Milazzo. Domenica, quindi, il vincitore dell’ultimo Tour de France onorerà la granfondo a lui dedicata pedalando in compagnia dei cicloamatori e, assieme a Nibali, sono attesi anche i compagni di squadra Michele Scarponi e Valerio Agnoli e gli altri “pro” ospiti della manifestazione come il siciliano Giampaolo Caruso e Ivan Santaromita. Durante il week end non mancheranno le iniziative di contorno allestite nel centro del capoluogo siciliano presso il “Nibali Village” di Piazza Municipio, ma l’evento avrà anche una valenza solidale visto da sempre Nibali è impegnato al fianco dell’ associazione Amici di Edy per sensibilizzare e raccogliere fondi contro la distrofia di Duchenne.

    La GF Vincenzo Nibali è organizzata dall’Asd Nibali Messina ed è valida per il Campionato Interregionale ACSI Sicilia-Calabria e per il Campionato Italiano Fondo ACSI, con quest’ultima serie che domenica propone anche un altro appuntamento: la Granfondo Terre dei Varano di Camerino (MC). Il centro storico della città marchigiana ospiterà partenza e arrivo della manifestazione che, con i suoi due itinerari da 134 e 84 km, porterà gli appassionati a pedalare sulle salite del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

    Il terzo appuntamento da cerchiare in rosso per il fine settimana è la Granfondo della Vernaccia che domenica esordirà nella nuova location di Colle Val d’Elsa, con due percorsi da 165 e 111 km cui si aggiunge l’itinerario cicloturistico da 70 km. Tutti e tre i tracciati della granfondo attraversano i saliscendi delle colline senesi e, come sempre, alla gara verranno affiancate tante iniziative volte a far scoprire agli appassionati le specialità enogastronomiche toscane e la Minigranfondo, in programma sabato 9 maggio. La Granfondo della Vernaccia, quest’anno alla 19.a edizione, assegna punti per il Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI.

    Info: www.acsi.it/Ciclismo

  • BORGHESI A SEGNO AL CAMPAGNOLO

    Il pilota dell’A112 Abarth, assieme al clodiense Nicola Doria, porta al successo la scuderia Mach 3 Sport nell’appuntamento più blasonato dello stivale tra le auto storiche.

    Monselice (Pd), 06 Maggio 2015 – Cambiano i piloti, cambiano le vetture e i terreni di caccia ma la scuderia Mach 3 Sport si conferma ancora una volta realtà vincente.
    A regalare nuova soddisfazione al sodalizio patavino ci ha pensato in questa occasione Gabriele Borghesi che, alla guida della piccola Autobianchi A112 Abarth, ha siglato la vittoria nella classe 2 per vetture fino a 1150 cc nel secondo raggruppamento.
    Teatro del successo per lui e per il fido navigatore di Chioggia, Nicola Doria, è stato il Rally Campagnolo numero undici ovvero il palcoscenico più prestigioso a livello nazionale per quanto concerne il settore delle auto storiche.
    Pronti via e sul primo impegno serale, la prova di Torreselle, l’equipaggio Mach 3 Sport si trova ad affrontare condizioni meteo particolarmente avverse con pioggia e nebbia a farla da padrone.
    Come se non bastasse a ciò si aggiungono problemi all’impianto frenante rendendo oltremodo difficoltosa la gestione del posteriore della vettura nelle staccate.
    Partendo dal terzo posto Borghesi e Doria si lanciano all’attacco degli otto tratti cronometrati in programma per il giorno seguente riuscendo a staccare il miglior parziale sulla Recoaro 1000 che consente loro di rafforzare la seconda piazza provvisoria.
    Dietro l’imprendibile Chivelli (Fiat 127 Sport) il duo di Mach 3 Sport continua a mantenere elevato il passo per gestire il risicato margine su Brunello (Autobianchi A112 Abarth).
    La ripetizione a Santa Caterina sarà fatale al leader di classifica spianando la strada alla leadership temporanea per Borghesi e Doria che vantano, a tre prove dal termine, 30”8 su Brunello.
    Per non lasciare nulla al caso i due mettono la firma sui restanti impegni di giornata andando a tagliare il traguardo, con quasi un minuto e mezzo di vantaggio, regalando a Mach 3 Sport un’altra giornata da incorniciare.

    “Grandi complimenti all’equipaggio composto da Borghesi e Doria” – racconta Bonfadini (Presidente Mach 3 Sport) – “perchè riuscire ad ottenere questi brillanti risultati in contesti altamente competitivi come il Rally Campagnolo correndo molto poco sono fonte di enorme soddisfazione per noi. Ci spiace non aver potuto seguire direttamente il nostro equipaggio per improrogabili impegni ma grazie al fantastico lavoro dello staff della Squadra Corse Isola Vicentina, a cui va grosso merito e che ringrazio di cuore, tutto è andato per il verso giusto. Anche la nostra piccola A112 si è comportata molto bene durante tutto il weekend. Peccato solo per quei problemi ai freni patiti ad inizio perchè, finchè Chivelli è rimasto in gara, abbiamo visto che su certe prove il distacco era molto basso. Già tagliare il traguardo di una gara così dura e selettiva, come solo il Campagnolo sa essere, è un successo. Figuriamoci poter festeggiare la vittoria di classe”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • TRA UN MESE IN SELLA ALLA VALPOLICELLA, GF EDDY MERCKX IN TERRA VERONESE

    In provincia di Verona pedali roventi il 7 giugno con la GF Eddy Merckx 2015

    Valpolicella terra di enogastronomia, natura e cultura

    Nona edizione con due percorsi da godere anche in Trentino

    Quota bloccata per chi si registra entro maggio

    Si entra oggi nell’ultimo mese prima dello start della Granfondo Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno, in provincia di Verona, e domenica 7 giugno gli appassionati di bicicletta sono chiamati all’appello di quella che in Italia è la “Granfondo del Cannibale”.

    Quest’anno lo staff Alé ha deciso di mandare in campo una 9.a edizione che della tradizione fa tesoro e punta a soddisfare la …fame di granfondo di tutti quanti, con la riconferma in toto dei percorsi tanto apprezzati la primavera scorsa. Tracciati di 135 km e 2879 metri di dislivello e il “Medio” di 84 km con dislivello di 1523 metri complessivi che dopo la veloce passerella in Valle dell’Adige entrano con gioia in Valpolicella e da quel momento i concorrenti pedalano tra vigneti rigogliosi, natura avvolgente e piccoli centri dove una visita è vivamente consigliata, nel prima o nel dopo gara.

    Sant’Ambrogio è il punto di partenza della prima salita che in gara porta a San Giorgio, ma è anche un borgo con chiare testimonianze risalenti all’Età del Bronzo e del Ferro. La Pieve Romanica riporta viva l’arte longobarda, quella romana è visibile in numerose strutture e le vicine Villa Serego Alighieri e Villa Nichesola sono tra le più importanti di tutta l’area. Il territorio di Fumane fa da sfondo al successivo passaggio di gara e contiene la tanto amata quanto temuta – sportivamente parlando – Cronoscalata del Cannibale fino a Breonio e fino al 15% di pendenza. Non lontano si può curiosare all’interno del Parco delle Cascate di Molina e del Museo Botanico della Valpolicella e della Lessinia con una visita a Villa della Torre, una bella villa del Cinquecento veronese.

    Dopo i pascoli lessini, granfondisti tutti giù di nuovo verso valle e Borghetto dove è posto il bivio fra i due tracciati, e mentre i mediofondisti puntano le ruote verso Rivalta chi avrà scelto la variante lunga si dirigerà verso Avio, in provincia di Trento, e il suggestivo Castello di Sabbionara che segna l’inizio dell’erta che con media del 7,1% di pendenza porta a San Valentino di Brentonico, fino a 1.343 metri. In discesa poi si torna in Valle dell’Adige e gli ultimi chilometri bisogna far correre il più possibile le proprie ruote fine per raggiungere il traguardo a Rivalta, con il sempre gradito riso party a rifocillare tutti i concorrenti.

    Fino al 31 maggio la quota di registrazione alla GF Eddy Merckx 2015 rimane inchiodata a 30 Euro e assieme al posto in griglia nel pacco gara c’è anche un gadget tecnico Alé. Le iscrizioni si effettuano tramite i canali consueti ma anche recandosi in uno dei negozi convenzionati, consultabili sul sito ufficiale dell’evento www.granfondoeddymerckx.com.

    Nella giornata di sabato 6 giugno gli organizzatori di Alé hanno in programma una piacevole pedalata della vigilia, che inizierà a scaldare le gambe e far crescere l’entusiasmo per l’evento del giorno successivo.

    La Granfondo Eddy Merckx sarà terza prova del blasonato Alé Challenge che dopo le prime due gare tra Vicenza e l’Altopiano di Asiago ora punta verso i territori veronesi e trentini. In Trentino proseguirà poi il 14 giugno con la Marcialonga Cycling Craft, per tornare in Veneto successivamente con la GF Asiago il 28 giugno. A luglio si passa per Treviso e successivamente Trento con La Leggendaria Charly Gaul, prima della chiusura a settembre ancora in Veneto. Tutto il calendario è su www.alechallenge.com, con le informazioni dettagliate della gara su www.granfondoeddymerckx.com, senza dimenticare le relative pagine Facebook e Twitter.

  • PR GROUP A TUTTO CAMPO

    Un weekend molto intenso quello vissuto dal sodalizio veneziano impegnato tra il Rallyday di Maniago, il Rally Riviera Opatija ed il Campagnolo storico.

    Dolo (Ve), 06 Maggio 2015 – Un fine settimana elettrizzante, vissuto su molteplici fronti, quello che ha visto impegnata la scuderia PR Group in ambito italiano e non, sia tra le vetture moderne che tra le storiche.
    Due erano gli equipaggi schierati per i colori giallo blu in occasione della prima edizione del Rallyday di Maniago: Maschera e Giacomin alla guida di una Renault Clio Super 1600 e Maddalosso con Dalla Via su Peugeot 106 gruppo A.
    In un evento caratterizzato dal maltempo e da un tracciato particolarmente insidioso i due alfieri griffati PR Group hanno faticato non poco a trovare il giusto ritmo non riuscendo ad esprimersi al livello dei migliori.
    Maschera chiude la propria trasferta con il quarto posto di classe mentre Maddalosso non va oltre l’ottava posizione.
    PR Group può gioire grazie alla splendida prestazione di Mirko Carraro, alle note il fido Denis Silotto, che incassa i primi punti pesanti in ottica Alpe Adria Cup 2015 nel Rally Opatija.
    Al volante dell’inarrestabile Renault Clio Rs, in versione gruppo N, il portacolori della scuderia veneziana ha centrato una sensazionale nona posizione assoluta, nonché quarto di gruppo e terzo di classe, aprendo nel migliore dei modi la propria stagione agonistica che lo dovrebbe vedere nuovamente protagonista della serie europea.
    Rientrando nei patri confini si è tenuto, in provincia di Vicenza, quello che viene considerato dagli addetti ai lavori come il rally storico per eccellenza: il Campagnolo.
    L’appuntamento, valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per il Campionato Triveneto, vedeva al via Matteo Luise ed Andrea Montemezzo.
    Per l’adriese, ritornato alla guida della Fiat Ritmo 130 gruppo A dopo la vittoriosa cavalcata sulle strade di casa a metà Marzo, un avvio molto promettente, affiancato dalla consorte Melissa Ferro, che lo vedeva staccare un ottimo ottavo tempo assoluto tra la pioggia e la nebbia del primo crono.
    Nella giornata seguente il passo migliorava costantemente sino al momento del ritiro, avvenuto sul sesto impegno in programma, causa noie meccaniche che lo hanno costretto ad alzare bandiera bianca senza però lasciare troppo amaro in bocca.
    Differente stato d’animo per Andrea Montemezzo, alle note Andrea Fiorin, che ha dovuto abbandonare la compagnia a pochi metri dal palco partenza per un guasto al cambio della sua Opel Kadett Gsi che non gli ha permesso di prendere il via della prima speciale.
    Gara da dimenticare anche per Nico Bertazzo, al via con Cristiano Torregiani, afflitto per tutta la giornata da problemi fisici che hanno pesantemente inciso sul risultato finale.
    Il pilota dell’Opel Kadett Gsi gruppo N, impegnato nel Campagnolo Historic di regolarità sport, si è detto deluso per la prestazione definendola come la peggiore in assoluto di tutta la carriera.
    Ma il tempo per rifiatare è pochissimo dato che PR Group si prepara a scendere in pista questo fine settimana all’Adria International Raceway, nell’ambito degli eventi organizzati dal Gruppo Peroni Race, con la Renault Mégane Rs condotta da “Toby”.

    (immagine a cura di Fotosport)

  • UN MESE ALLA ORTLER BIKE MARATHON, INVASIONE DI BIKERS IN VAL VENOSTA

    Sabato 6 giugno Ortler Bike Marathon al debutto in Alto Adige

    Percorsi già frecciati fra Glorenza e gli off road dell’Alta Val Venosta

    Week end carico di eventi

    “Ortler Bike Marathon” anche da… indossare

    La Ortler Bike Marathon è una delle novità più attese nel calendario delle ruote artigliate e fra un mese, sabato 6 giugno, migliaia di bikers si daranno appuntamento a Glorenza (BZ) per il debutto di questa gara che porterà gli appassionati a pedalare sugli sterrati dell’Alta Val Venosta all’ombra delle vette del Gruppo dell’Ortles. A 30 giorni dallo start dell’evento a Glorenza e dintorni fervono i preparativi in vista della “prima” della Ortler Bike Marathon, e il comitato organizzatore ha cominciato a “frecciare” i due itinerari “marathon” e “classic” da 90 e 51 km, con i bikers che possono già cominciare a testare i tracciati della gara di sabato 6 giugno. La segnaletica, infatti, è già stata installata su gran parte dei percorsi e il lavoro sarà completato nei prossimi giorni quando ai 2230 metri di quota del Lago dei Preti, punto più elevato del percorso “marathon”, si scioglieranno gli ultimi residui di neve che coprono ancora una breve sezione di tracciato.

    Single track e strade forestali della Val Venosta si apprestano, dunque, ad essere calcati da migliaia di ruote artigliate, ma durante il week end della manifestazione anche il centro di Glorenza si animerà grazie ai tanti eventi di contorno dedicati a bikers e accompagnatori. Venerdì 5 giugno, infatti, apriranno i battenti dell’Ufficio Gare allestito presso la palestra comunale di Glorenza e, a pochi metri di distanza, lo stand gastronomico comincerà a deliziare i palati con le diverse specialità altoatesine, mentre la serata della vigilia verrà animata da una sfilata di moda seguita da un DJ set. Il giorno successivo, dopo lo start della bike marathon, si disputerà anche la gara dei bambini e la festa continuerà nella piazza centrale di Glorenza dove si susseguiranno gli arrivi dei concorrenti, prima dell’immancabile pasta party nel tendone coperto.

    Dopo le premiazioni di rito, infine, ci sarà ancora spazio per il divertimento nel tendone di Glorenza con musica dal vivo e il maxischermo per assistere alla finale di Champions League. Ma non è finita qui, perché nelle giornate di venerdì e sabato a Glorenza verrà allestito anche il Bike Expo e sabato, fra le vie del centro, si terrà anche il mercato contadino con i prodotti tipici della Val Venosta.

    Le iscrizioni alla Ortler Bike Marathon sono ancora in corsa e 1300 bikers si sono già prenotati per l’appuntamento di sabato 6 giugno: fino al 31 maggio la quota è bloccata a 55 Euro e, oltre al pettorale, include il ricco pacco gara della Ortler Bike Marathon che contiene prodotti tipici altoatesini, un biglietto d’ingresso per la piscina Sportwell di Malles Venosta, un buono sconto di 50 Euro sui pacchetti dell’agenzia di viaggi Silvertip e lo zaino tecnico da mtb griffato Ortler Bike Marathon. Tutti i partecipanti, inoltre, potranno abbinare allo zainetto la maglia tecnica della manifestazione acquistabile al prezzo di soli 30 Euro, sia online che presso l’Ufficio Gare di Glorenza.

    Info: www.ortler-bikemarathon.it

  • TANTA VOGLIA DI GRANFONDO A TRENTO, A LUGLIO TORNA “LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL”

    Dal 17 al 19 luglio 10.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”

    Granfondisti di tutto il mondo sui tornanti del Monte Bondone

    Piazza Fiera anima della festa del decennale

    Sabato 18 luglio appuntamento vintage con “La Moserissima”

    La stagione delle granfondo è entrata nel vivo, ma gli scalatori attendono con ansia il mese di luglio quando sulle strade di Trento, del Monte Bondone e della Valle dei Laghi sarà di scena la 10.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”.

    La prova in linea, come da tradizione, si snoda fra la Città del Concilio e i tornanti del Monte Bondone e domenica 19 luglio l’itinerario “granfondo” di 141 km propone la doppia scalata alla Montagna di Trento e un totale di ben 4000 metri di dislivello da superare. I granfondisti meno avvezzi a pendenze e dislivelli potranno comunque godersi l’evento scegliendo il percorso “mediofondo” di 57 km, in cui si salirà sul Monte Bondone “solamente” dal versante classico, che dal centro di Trento si inerpica sino ai 1654 metri di quota del traguardo di Vason. Inoltre, gli amanti delle prove contro il tempo troveranno pane per i propri denti anche alla cronometro di venerdì 17 luglio: 24 km da percorrere tutti d’un fiato con partenza e arrivo a Cavedine, nella Valle dei Laghi.

    “La Leggendaria Charly Gaul” anche quest’anno sarà l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, mentre la prova a cronometro assegnerà anche i titoli tricolori del Campionato Italiano FCI Amatori.

    Le iscrizioni alla granfondo e alla cronometro sono aperte e sino al 31 maggio chi decide di prendere parte alla prova in linea o alla combinata (granfondo/mediofondo + cronometro) potrà portarsi a casa, assieme a pettorale e pacco gara, anche la maglia tecnica celebrativa del decennale de “La Leggendaria Charly Gaul”, con ulteriori agevolazioni dedicate ai possessori di chip Mysdam.

    Un’altra novità del 2015 de “La Leggendaria Charly Gaul” riguarda il quartier generale della manifestazione che verrà allestito in Piazza Fiera, sede di tutti i grandi eventi della Città del Concilio come il Trento Film Festival, di scena proprio in questi giorni, il Festival dell’Economia (29 maggio-2 giugno) e i celebri Mercatini di Natale. La granfondo rientra a pieno titolo fra questi appuntamenti di spessore e quindi dal 17 al 19 luglio Piazza Fiera, nel cuore di Trento, ospiterà l’ufficio gare, il bike expo e le tante iniziative di contorno che celebreranno il decennale de “La Leggendaria Charly Gaul”.

    Il momento clou del programma collaterale è sicuramente rappresentato da “La Moserissima”, la ciclostorica internazionale di Trento che sabato si concluderà proprio in Piazza Fiera. La prima edizione dell’evento vintage scatterà da Piazza Duomo, proprio come la Leggendaria Charly Gaul, ed è inserita nel calendario del Giro d’Italia d’Epoca, il circuito che raccoglie le principali cicloturistiche d’epoca del nostro paese.

    Gli appassionati che prima della GF “Charly Gaul” vorranno godersi in tutta tranquillità strade bianche e piste ciclabili di Trento e dintorni possono approfittare della promozione che consente di prendere parte ai due eventi a soli 70 Euro. Tutti i dettagli sono rintracciabili sul sito www.lamoserissima.it e sulla pagina Facebook dell’evento, mentre per le informazioni su “La Leggendaria Charly Gaul” il sito da consultare è www.laleggendariacharlygaul.it senza dimenticare gli account Facebook, YouTube e #laleggendaria10 nei diversi social.

  • CAMPAGNOLO NELLA GIUSTA DIREZIONE PER LUISE

    Nonostante il ritiro per noie meccaniche alla Fiat Ritmo targata PR Group la trasferta vicentina consegna un bilancio decisamente positivo per il futuro.

    Adria (Ro), 05 Maggio 2015 – L’aver alzato bandiera bianca a tre sole speciali dal termine dell’undicesima edizione del Rally Campagnolo non ha scalfito la positività di Matteo Luise che ha comunque di che gioire per gli ottimi riscontri cronometrici avuti lasciando intravvedere un futuro in costante crescita.
    Al via del terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche il portacolori di PR Group tornava a calarsi, per la seconda uscita assoluta dopo l’apparizione lampo al Piancavallo della scorsa stagione, nell’abitacolo della rinata Fiat Ritmo 130 gruppo A ben consapevole di dover trovare il giusto setup ad una vettura ancora tutta da scoprire.
    Nell’aperitivo serale della Torreselle, caratterizzata da pioggia e nebbia, l’adriese staccava un fantastico ottavo tempo assoluto, nonché primo di classe, con un passivo di poco più di due secondi da quello che sarà poi il vincitore finale ovvero Pedro su Lancia Rally 037.
    Sono già oltre venti i secondi che Luise, tornato a far coppia con la moglie Melissa Ferro, mette tra sé e Simontacchi (Renault 5 Gt Turbo) che lo segue in classe.

    “Siamo partiti abbastanza abbottonati” – racconta Luise dopo la prima speciale – “in quanto le condizioni meteo erano decisamente difficili da interpretare ed il nostro obiettivo primario, dopo l’esito del Piancavallo 2014, è quello unico di arrivare al traguardo per accumulare quanti più chilometri possibili a bordo di questa vettura”.

    Si riparte all’indomani con altri otto tratti cronometrati in programma e Luise, dopo il primo giro su Santa Caterina e Passo Xomo, continua a comandare agilmente le operazioni in classe non riuscendo però ad esprimersi ad alti livelli in assoluta sino alla prima tornata sulla Recoaro 1000 con l’adriese che sfoderà un altro fantastico ottavo tempo a soli 3”7 dalla Porsche 911 RSR di Guagliardo.
    Con poco meno di quaranta secondi da Pedro, su Lancia Rally 037, Luise mantiene saldamente anche la seconda posizione nel quarto raggruppamento a conferma di un passo di primo livello visto il notevole parco partenti presente, come di consueto, al Campagnolo.
    La doccia fredda arriva purtroppo sulla ripetizione di Santa Caterina dove la rottura delle viti del volano blocca definitivamente la corsa del pilota polesano che si vede costretto ad un amaro ritiro pur riuscendo a trarre notevoli spunti positivi dalla giornata.

    “È vero che non vedere il traguardo non è mai piacevole” – sottolinea Luise – “ma il dispiacere più grosso è quello di non aver coronato gli sforzi di tutti quegli amici che, capitanati da Massimo Marangoni, hanno dedicato tantissime giornate e nottate di lavoro per allestire la vettura, oltre ad essere stati presenti come assistenza in gara. Abbiamo potuto confrontarci con i migliori protagonisti della massima serie tricolore e credo che i tempi ci possano confortare e ci confermino che il cammino intrapreso per lo sviluppo della vettura è quello giusto”.

    (immagine a cura di Fotosport)