Categoria: Sport

  • il 18 marzo aprono le isacrizioni per il 9°Rally dei Nuraghi e del Vermentino


    Rassinabyracing

    Berchidda, 11.02.2010

    COMUNICATO STAMPA N° 1

    La Rassinaby Racing è pronta per offrire agli appassionati ed agli equipaggi

    una nona entusiasmante edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino.

    Quest’anno la prova, valida per il challenger nona zona, è in calendario per il

    17 e 18 aprile

    prossimo.

    La partenza

    è prevista per sabato 17 aprile alle ore 18.30

    dalla centrale e rinnovata Piazza del Popolo. Otto le

    prove speciali equamente divise fra sabato e domenica con arrivo della prima auto domenica alle ore 14.30.

    Invariato il quartier generale, ospitato dal Teatro Comunale Santa Croce. La zona industriale accoglierà il parco

    assistenza e l’area di rifornimento. Nel Camping Tancarè l’area di riordino.

    Apertura delle iscrizioni il 18

    marzo

    . .

    La gara sarà ancora una volta valida per il

    Trofeo Matteo Mannazzu

    , riservato al miglior navigatore, e per il

    Trofeo Pasquale Pianezzi

    riservato, invece, al pilota più giovane.

    Nella scorsa edizione la vittoria è andata a

    Maurizio Diomedi e Antonello Bosa su Peugeot 207 super 2000

    .

    Un equipaggio capace di vincere tutte le prove speciali, tranne una, e di scrivere per la quarta volta il proprio

    nome nel palmares della gara. Secondo assoluto e primo di gruppo N l’equipaggio

    Riccardi-Baldini su Subaru

    Impreza

    , terzi assoluti Ivan Pisciottu e Alessandro Silecchia su Renault Clio super 1600

    . L’edizione 2009 è

    stata fra le più selettive, ma anche fra le più combattute ed entusiasmanti.

    Tutto il territorio ha risposto con grande partecipazione e ottimismo all’invito degli organizzatori, e così i

    comuni di

    Berchidda, Oschiri, Monti e Telti

    , accoglieranno lo spettacolo sportivo che da anni ormai

    calamita l’attenzione non solo degli addetti ai lavori , ma anche e soprattutto del pubblico che segue con

    passione ogni momento della gara. L’edizione 2010 offrirà agli equipaggi il consueto e collaudato standard

    organizzativo, con particolare attenzione allo spettacolo sportivo.

    Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito

    www.rallydeinuraghiedelvermentino.com

    UFFICIO STAMPA “ 9° Rally dei Nuraghi e del Vermentino “

    Maria Pintore

    TEL. 338. 8545984

    E-mail:

    [email protected]

    Skipe me: Maria Pintore

    RASSINABYRACING

    Associazione Motoristica -Via Umberto,36 07022 Berchidda (SS)

  • ANCORA NEVE SULLA IBU CUP IN VAL MARTELLO. DOMANI START CON LA GARA SPRINT, IN 170 AL VIA

    -Tocca alla Val Martello ospitare la IBU Cup di Biathlon nella penultima tappa di stagione

    -Domani gara sprint, 7,5 km per le donne e 10 km per i maschi

    -Sabato la spettacolare pursuit, rappresentate 23 nazioni

    -Una ventina gli italiani, ma i favori del pronostico sono tutti per i tedeschi

    Domani si alza il sipario sulla IBU Cup di biathlon in Val Martello, in Alto Adige, con la penultima tappa di stagione. Oggi è stata giornata di allenamenti ufficiali, con un cielo plumbeo ed a tratti con qualche nevicata leggera. Pista e poligono sono in condizioni ottimali, complessivamente c’è oltre un metro di neve e domani il confronto nella gara sprint sarà serrato, le donne affronteranno tre giri sulla pista da 2,5 km, i maschi pure tre giri ma da 3,3 km. Poi sabato toccherà alla pursuit assegnare punti preziosi per la IBU Cup.

    Al via 70 atlete e 100 atleti, in rappresentanza di 23 nazioni. Tolti i convocati olimpici, ci sono tutti i migliori biathleti internazionali, con i tedeschi ad assicurarsi i favori del pronostico grazie a Graf, Lesser, B?hm, Lang e Knie tra i maschi, e Buchholz e Hildebrand fra le donne, in vetta alle graduatorie provvisorie.

    Sono una ventina gli azzurri, con Martinelli, Zini, Bormolini, Doddi, Dutto, Galassi, Lazzarini, Pozzi, Romani, Taschler, Windisch e Zingerle tra i maschi, e Ertl, Andreola, Gontier, Runggaldier, Sanfilippo e Wierer al femminile.

    Stanotte sono scesi ancora 15 cm. di neve, ma per domani e soprattutto per la pursuit di sabato è previsto tempo bello. La Val Martello ha ospitato la IBU Cup anche nel dicembre 2008 e lo farà anche il prossimo dicembre, sempre con la regia della ASV Martello/Raiffeisen.

    Domani lo start alla gara maschile alle ore 10.00 e alle 13.30 quella femminile.

    Info: www.biathlon-martell.com

  • MTB CHAMPIONS ON THE WAY TO MASSA MARITTIMA (ITALY) FOR THE 2010 ‘XX MAREMMA CUP’

    – A sparkling second edition of the ‘XX Maremma Cup’ on launch pad

    – The last four Olympic gold medallists, plus ten World champions at the start

    – 2010 ‘XX Maremma Cup’ welcomes the mtb superstars from Feb 27th to Mar 07th

    – The ASD Maremma Cup OC now dreams of the World Cup and World Championships

    Italy’s Tuscany and Grosseto province start to feel the fever. An unusual ‘gold medal fever’ is mounting along the streets of Massa Marittima, and will be hitting the hilltop town from February 27th to March 07th 2010.

    The last four Olympic gold medallists, namely Dutch Bart Brentjes (1996), French Miguel Martinez (2000) and Julien Absalon (2004 and ’08) have already booked their place in the 2010 ‘XX Maremma Cup’, along with the last six Cross Country World Championships winners, and the Marathon World Champions from 2004 onwards.

    Last but not least, the three-time World champion and Olympic silver medallist Thomas Frischknecht is the brain and soul of the race organisation, and he is the 15th gold medallist in the list. Although he is not competing, Frischknecht will be managing an event that aims to be once again unique.

    In the last few years, the greatest mtb champions have chosen Massa Marittima as their ‘vacation house’, where to ride their bikes through some of the most beautiful and entertaining mountain-biking tracks in the country.

    High-sounding names such as Absalon, Schurter, Vogel, Hermida, Brentjes, Martinez, Näf, Paez, Fontana, Fruet, and Lechner, Schneitter and Campuzano among women, already appear on the start list of the 2010 ‘XX Maremma Cup’.

    The ‘XX Maremma Cup’ was born in 2009, and this year the Italian Federation (FCI) decided that it will be the opening round of the ‘Internazionali d’Italia’ series, the most important MTB Cross Country Challenge in the country. The ASD Maremma Cup OC, headed by Francesco Cerdini and supported by Ernst Hutmacher, now dreams of the World Cup and World Championships in Grosseto province, maybe in 2011 already.

    The two main races will take place on February 28th (Gran Prix d’Inverno – Italy’s XC Winter Grand Prix), and on March 07th (‘Internazionali d’Italia’ race).

    The 2010 ‘XX Maremma Cup’ project will be ‘enriched’ by four other promotional races, also named ‘kermesses’, held throughout the week on the streets of Massa Marittima (Saturday February 27th and March 6th), Porto Santo Stefano (Tuesday March 2nd) and Grosseto (Thursday March 4th). The four races will be starting at 3.30pm, and this year they will be open to women as well as men.

    Six races in nine days. Is that all? Not at all! On Sunday 07th March the ‘Flyer Race’ – on electric mountain bikes – will be ON, and two days before, mtb managers and mechanics will be competing in the ‘Industry Race’.

    Info: www.maremmacup.com

  • GRAN FONDO VAL CASIES A FORZA DI …REMI. E INTANTO LE ISCRIZIONI VOLANO ALTO

    -A sorpresa, si è iscritta alla gara in classico la nazionale di canottaggio austriaca

    -Mancano ancora pochi giorni al via del trittico di gare, dal 19 al 21

    -Confermati gli spazi su RAI Sport, un totale di 90’ fra domenica e lunedì

    -Le iscrizioni stanno volando, c’è molta soddisfazione

    Remi al posto dei bastoncini? Gli organizzatori della Gran Fondo Val Casies sono rimasti per un attimo sorpresi quando hanno ricevuto l’iscrizione cumulativa di dieci nomi austriaci, in pratica quelli della nazionale di canottaggio d’oltre frontiera, per la gara in programma nella vallata altoatesina dal 19 al 21 febbraio.

    Non si trattava di un errore, gli atleti della “Ruder Nationalmannschaft” hanno proprio deciso di schierarsi al via di una gara di successo per lo sci di fondo, evento incluso nel prestigioso circuito Euroloppet e che quest’anno sembra indirizzato verso un nuovo record di partecipazione.

    Saputo della presenza degli atleti austriaci, anche Antonio Rossi potrebbe raccogliere la sfida, lui che ha già partecipato a due edizioni della Marcialonga di 70 km, e dunque i 42 km della Gran Fondo Val Casies per lui potrebbero essere una “passeggiata”. Il campione lecchese sta infatti valutando i propri impegni prima di prendere una decisione.

    È una vera kermesse la gara organizzata dal team presieduto da Walter Felderer, una “perla” dell’Alto Adige, con tre giornate all’insegna dello sport di livello: venerdì 19 la City Sprint di Monguelfo in notturna, valida per la Coppa Europa (Continental Cup e Slavic Cup), sabato 20 la gara in tecnica classica di 30 o 42 km valida per la Coppa Italia, e domenica 21 ancora Coppa Europa con la gara clou, la 30 e 42 km in tecnica libera, ma sabato, come al solito, la manifestazione lascia spazio anche ai più giovani con la Mini Val Casies.

    Non ci saranno gli atleti top mondiali dello sci di fondo, vista la concomitanza delle Olimpiadi, ma sicuramente tutti i migliori non convocati dalle rispettive nazionali per Vancouver.

    I preziosi punti di Coppa Europa e Coppa Italia garantiranno il successo in termini di risultati, ma un successo sono già i grandi numeri che stanno affollando la griglia di partenza, sia della gara in classico che quella in “skating”, numeri che stanno riempiendo di soddisfazione gli organizzatori.

    Per ora ci sono già 24 nazioni rappresentate, una bella immagine “mondiale” per questa 27.a edizione che ha già in palinsesto tre importanti spazi televisivi su Rai Sport Più. Domenica 21 dalle 9.15 alle 9.45 è prevista una sintesi di 30’ delle gare di venerdì e sabato, sintesi che andrà in replica lunedì dalle 14.45 alle 15.15, a cui farà seguito una mezz’ora con le immagini della gara della domenica, dalle 15.15 alle 15.45, ma non dimentichiamo che i palinsesti sportivi sono in piena “Olimpiade”.

    Che la Gran Fondo Val Casies sia una gara di massa e particolarmente apprezzata dagli amatori, lo conferma anche il successo dell’iniziativa “Just for Fun”, che quest’anno registra un 30% in più di iscritti. È l’opportunità offerta a chi ama sciare, sempre nella grande atmosfera della manifestazione, ma non gradisce la sfida col cronometro. Questi “amatori”, con tanto di pettorale riportante un grande cuore rosso (senza numero di gara) e la scritta “Just for Fun”, partono in coda agli agonisti, affrontano il percorso più morbido di 30 km, possono approfittare dei tanti e ben forniti ristori lungo il percorso e “abbuffarsi” al pranzo finale. Per loro nessuna valutazione cronometrica, ma un bel diploma di partecipazione.

    Per i più forti c’è un interessante montepremi in palio, ma per movimentare la gara ci sono anche i traguardi volanti che dispensano premi incentivanti. Per la competizione di sabato in tecnica classica (42 km) c’è il traguardo volante “Südtirol Sprint” a Santa Maddalena, domenica invece per la gara in tecnica libera i traguardi volanti sono due, il “Marlene Sprint” a Colle e il “Mila Sprint” a San Martino.

    E per chi non ha ambizioni di classifica ci sono le sette mtb estratte a sorte, che a Casies sono una tradizione: una riservata ai partecipanti della Mini Val Casies, due per quelli della gara in tecnica classica e quattro per i concorrenti della gara in tecnica libera.

    Info: www.valcasies.com

  • GSIESER-TAL-LAUF VORWÄRTS MIT …RUDERN. UND DIE EINSCHREIBUNGEN SIND AUF HÖHENFLUG

    -Überraschend hat für den klassischen Lauf die österreichische Kanu-Nationalmannschaft gemeldet

    -Es fehlen nur mehr wenige Tage für das Renn-Wochenende vom 19. bis zum 21. Februar

    -Bestätigt wurden die Sendezeiten auf RAI-Sport für insgesamt 90 Minuten am Sonntag und Montag

    -Die Einschreibezahlen erleben einen Höhenflug und lösen große Zufriedenheit aus

    Ruder an der Stelle von Langlauf-Skistöcken? Die Veranstalter des Gsieser-Tal-Laufes waren für einen Moment verblüfft, als sie die gleichzeitige Anmeldung für das Langlauf-Wochenende vom 19. bis zum 21. Februar von zehn österreichischen Namen erhalten haben. Es handelte sich dabei um die Kanu-Nationalmannschaft jenseits der Grenze.

    Und es hat sich dabei um keinen Fehler gehandelt. Die Athleten der Kanu-Nationalmannschaft hatten wirklich entschieden, bei einem erfolgreichen Langlaufrennen an den Start zu gehen, an einem Event, welcher der prestigeträchtigen Euroloppet-Rennserie angehört und in diesem Jahr einen neuen Teilnehmerrekord anstrebt.

    Auch der italienische Kanute Antonio Rossi hatte von der Teilnahme der österreichischen Athleten gehört und erwägt nun ebenfalls, die Herausforderung anzunehmen. Und für ihn, der schon zwei Mal die Marcialonga über 70 km bestritten hat, dürften die 42 km des Gsieser-Tal-Laufes ein „Spaziergang“ sein. Der Champion aus Lecce schaut sich derzeit nach seinen Verpflichtungen um, bevor er die Entscheidung endgültig trifft.

    Es ist eine richtige Top-Veranstaltung der vom Team um Walter Felderer organisierte Volkslauf, sozusagen eine „Perle“ von Südtirol, mit drei Tagen im Sinne des Sports auf hohen Niveau: Freitag, 19. Februar, der City Sprint von Welsberg bei Nacht, gültig für den Europacup (Kontinental Cup und Slavic Cup); Samstag, 20. Februar, das Rennen im klassischen Stil über 30 oder 42 km, gültig für den Italien-Pokal. Am Sonntag, 21. Februar, wieder Europacup mit dem Höhepunkt, dem 30 oder 42 km Volkslauf im Freistil. Am Samstag bleibt aber auch der Raum für den Nachwuchs beim Mini-Gsieser.

    Es werden zwar wegen der gleichzeitigen Austragung der olympischen Spiele nicht die absoluten Top-Langläufer teilnehmen, aber immerhin die besten der nicht nominierten Athleten für Vancouver.

    Die wertvollen Punkte für den Europacup garantieren aber immerhin einen Erfolg in Bezug auf die Ergebnisse. Ein Erfolg an sich ist aber schon die große Anzahl von Athleten, die das Startgelände bevölkern werden und das gilt für den klassischen- wie auch für den Freistil-Volkslauf. Diese Zahlen lassen die Herzen der Veranstalter höher schlagen.

    Derzeit stehen bereits 24 teilnehmende Nationen fest, wahrlich ein gutes Zeichen „von Welt“ für diese 27. Auflage, die bereits jetzt ihren fixen Platz hat in drei Sendungen von Rai Sport Più: Am Sonntag, 21. Februar, ist von 9.15 bis 9.45 Uhr eine Aufzeichnung von 30 Minuten der Rennen von Freitag und Samstag zu sehen. Diese Sendung wird am Montag von 14.45 bis 15.15 wiederholt und anschließend folgt eine halbstündige Aufzeichnung mit Bildern des Rennens vom Sonntag, von 15.15. bis 15.45 Uhr. Man darf nicht vergessen, dass wir inmitten der Olympia-Berichterstattung sind.

    Dass der Gsieser-Tal-Lauf ein Rennen für die große Masse ist und vor allem bei den Hobbyläufern beliebt ist, zeigt die Initiative „Just for Fun“, die heuer ein Plus von 30 Prozent der Einschreibungen verzeichnet. Es ist „die“ Gelegenheit für den wahren Liebhaber des Skisports im Rahmen der großen Atmosphäre einer Veranstaltung zu laufen, der aber gleichzeitig nicht die Herausforderung der Stoppuhr mag. Diese „Amateure“, die mit einem großen roten Herzen und der Schrift „Just for Fun“ auf der Startnummer (ohne Nummer allerdings) laufen, starten nach den Rennläufern und nehmen die sanftere Strecke über 30 km in Angriff. Unterwegs können die Freizeitsportler die zahlreichen und bestens ausgestatteten Verpflegungsstellen in Anspruch nehmen und sich dann auf das Schlussmenü stürzen. Für diese Teilnehmer gibt es keine Wertung, dafür aber ein schönes Teilnahmediplom.

    Für die Stärksten gibt es hingegen eine interessante Gewinnsumme. Um das Rennen spannend zu halten, sind auch Zwischensprints, die anspornend wirken für den Gewinn von Prämien, vorgesehen. Für das klassische Rennen am Samstag über 42 km ist der „Südtirol Sprint“ in St. Magdalena platziert. Am Sonntag hingegen beim Freistil-Rennen sind zwei Sprints vorgesehen und zwar der „Marlene Sprint“ in Pichl und der „Mila Sprint“ in St. Martin.

    Wer keine Ambitionen für die Wertungsliste hat, kann bei der Verlosung von sieben MTBikes sein Glück versuchen. Dies hat in Gsies schon Tradition. Ein Rad ist den Teilnehmern des Mini-Gsiesers vorbehalten, zwei für das klassische Rennen und vier für die Teilnehmer am Freistil-Rennen.

    Infos: www.valcasies.com

  • LA MARCIALONGA A DUE RUOTE SCAVALCA LE ALPI. E APRE ALLA “WORLDLOPPET CYCLING RACES”

    -Sull’onda del successo delle granfondo di sci, un nuovo circuito internazionale

    -Marcialonga Cycling è in calendario il 30 maggio con la quarta edizione

    -Confermati i due tracciati e l’attacco ai passi Lavazè, S.Pellegrino e Valles

    -Incremento nelle iscrizioni rispetto al 2009, + 20%!

    Marcialonga, che emozione. Con ancora vive negli occhi le esaltanti immagini della granfondo con gli sci dello scorso 31 gennaio, quando 6.500 fondisti di tutto il mondo hanno letteralmente invaso le due vallate trentine, il comitato organizzatore di “patron” Alfredo Weiss ora guarda in avanti, agli altri eventi di casa Marcialonga.

    Il primo “in ordine di apparizione” sarà la Marcialonga Cycling del prossimo 30 maggio, che quest’anno giunge alla sua quarta edizione e si preannuncia ricca di novità, oltre che riconfermarsi evento assai gradito agli amanti delle due ruote.

    Ad oltre tre mesi dal via, infatti, sono già quasi 200 gli iscritti alla competizione trentina, con un incremento del 20% rispetto allo stesso periodo del 2009. La “Cycling” piace, sono i numeri a confermarlo, e piacciono soprattutto i percorsi attraverso quelle Dolomiti oggi elette a patrimonio naturale dell’umanità.

    Anche per il 2010 la competizione su due ruote firmata Marcialonga proporrà i suoi due collaudati tracciati, ovvero il medio di 80 km con un dislivello di 1.894 metri, e quello da veri grimpeur di 135,4 km con 3.279 metri di dislivello e una pendenza massima che sfiora il 20%. Per quanto riguarda i dettagli dei singoli tracciati, la partenza e l’arrivo saranno come sempre a Predazzo in Val di Fiemme, dopodiché si attraverseranno le province di Trento, Bolzano e Belluno e si “scaleranno” i tre passi Lavazé – l’unico per chi sceglierà la varante “breve” – San Pellegrino e Valles. Su questi ultimi due valichi, lo scorso maggio la gara assunse toni a dir poco epici, con una bufera di neve e temperature proibitive a rendere ancora più “indimenticabile” la corsa.

    Nel 2009 al via di Predazzo c’erano quasi 1.500 concorrenti e la vittoria finale se la misero in tasca i coriacei Antonio Corradini ed Anna Corona nella granfondo, e Alexander Zelger ed Astrid Schartmueller nella 80 km.

    Novità di sicuro rilievo è il carattere sempre più internazionale che la “Cycling” assumerà in questa quarta edizione 2010. Seguendo le orme della “sorella maggiore” sugli sci stretti, la competizione del prossimo maggio sarà parte del nuovissimo challenge “Worldloppet Cycling Races”, che racchiude diversi appuntamenti – otto in tutto – su strada e off-road, tra Italia, Estonia, Repubblica Ceca, Austria, Norvegia, Svezia e Australia, gare gemelle di quelle invernali, capaci di calamitare numeri incredibili. E da parte degli oltre 4.000 fondisti stranieri alla Marcialonga dello scorso gennaio c’è stata molta curiosità per la gara estiva.

    A rendere da sempre affascinanti gli eventi del comitato diretto da Gloria Trettel è l’atmosfera, il passaggio nei paesi, la cura meticolosa nell’organizzazione anche nei minimi dettagli. E non è un caso che, tutti e 25 i responsabili addetti alla sicurezza che hanno partecipato recentemente al corso per Addetti Servizio Aggiunto (ASA), abbiano superato l’esame.

    Per gli appassionati che intendono mettersi alla prova, è confermata la possibilità di testare il percorso lungo della Marcialonga Cycling, con tanto di “brevetto”. Questo sarà possibile a partire dal mese di maggio (fino ad ottobre), e si dovrà percorrere l’intero tracciato entro la giornata, andando a toccare e “timbrare” i sei punti necessari al conseguimento del diploma.

    Sul sito web www.marcialonga.it nella sezione “Cycling”, si trovano tutte le informazioni riguardanti le iscrizioni, con termini, modalità e tariffe – € 25 fino al 30 aprile, € 30 nel periodo 1-28 maggio ed € 35 nella sola giornata di sabato 29 maggio, vigilia della gara.

    Per poter partecipare alla Marcialonga Cycling (80 o 135 km) bisogna essere maggiorenni, tesserati ad una Federazione sportiva, ed in possesso di certificato di idoneità medico sportiva. Se necessario, è altresì possibile richiedere la tessera giornaliera presso lo S.C.Marcialonga che verrà rilasciata su presentazione del certificato medico di idoneità sportiva. Per la cicloturistica, sarà invece sufficiente il certificato di buona salute.

    La Marcialonga Cycling è anche parte dei circuiti AmaTour World Cup e Nobili/Supernobili. Ci sono le conferme di due partner tecnici del livello di Salice e Shimano come official suppliers, che vanno ad aggiungersi ai partners “storici” Craft, Itas, Casse Rurali, Melinda, Trentingrana e Cavit.

    La Marcialonga Cycling partecipa inoltre all’assegnazione dei punti per la combinata “Punto3 Craft”, insieme alla granfondo invernale e alla Marcialonga Running, quest’ultima di scena domenica 5 settembre 2010.

    Info: www.marcialonga.it

  • VIELE STARS IN MASSA MARITTIMA (ITALIEN). MEDAILLENSIEGER AM LAUFENDEN BAND BEIM MAREMMA CUP

    – Zweite „schäumende“ Ausgabe der MTB-Woche in Massa Marittima

    – Am Start die Sieger der letzten 4 Olympiaden und 10 WM-Medaillengewinner

    – 27. Februar – 7. März: die Mountainbike-Topstars treten gegeneinander an

    – Der ASD Maremma Cup macht eine „Blitzkarriere“ und träumt schon vom Cup und von der WM

    Eine Lawine überrollt die Maremma in der Toskana in der Provinz Grosseto, Italien. Eine Olympia- und WM-Medaillensiegerlawine in Massa Marittima, einem kleinen Ort, der seit einigen Jahren zu einem „globalen“ Mountainbike-Zentrum geworden ist, seitdem nämlich einer der größten MTB-Champions hier seinen „Zweitwohnsitz“ gewählt hat.

    Der MTB-Maremma Cup 2010 geht zum zweiten Mal an den Start, mit einer explosiven Mischung aus Kampfgeist, Erfolg und Neuheiten. Für die Offroad-Protagonisten wird wirklich für jeden Geschmack etwas dabei sein in der Woche vom 27. Februar bis zum 7. März.

    Ihre Teilnahme haben bisher schon zugesagt: die Sieger der letzten vier Olympiaden, d.h. Bart Brentjes (1996), Miguel Martinez (2000) und Julien Absalon (2004 und ’08), sowie die Sieger der Cross Country-WM der letzten sechs Jahre und die Sieger der Marathon-WM von 2004 bis 2009 und – virtuell – auch von 2003, als die Marathon-WM ins Leben gerufen wurde, denn Thomas Frischknecht, der erste Goldmedaillengewinner, ist der Organisator des Maremma Cups.

    15 Goldmedaillengewinner also, die in diesem Rennen an den Start gehen, wobei es bei dieser zweiten Ausgabe viele Neuheiten gibt, die nur schwer auf wenigen Zeilen zusammenzufassen sind. Zunächst die zwei wichtigen Rennen an den beiden Sonntagen: Am 28. Februar findet der Cross Country „Winter Grand Prix“ statt, am 7. März hingegen das Eröffnungsrennen der Rennserie „Internazionali d’Italia” des italienischen Radsportverbandes FCI. Der Erfolg, das Engagement und die Begeisterung des ASD Maremma Cup und seines Präsidenten Francesco Cerdini, der von Ernst Hutmacher, einem anderen Fan und „Bindeglied“ zwischen dem Organisator und dem „vulkanartigen“ Thomas Frischknecht, in dieses Unterfangen hinein gezogen wurde, sind beim FCI nicht unbemerkt geblieben.

    Eröffnung der “Internazionali d’Italia” also für das repräsentativste Rennen des italienischen MTB-Sports, das Rennen mit der prestigereichsten Teilnahme, das den Ehrgeiz hat, zum Weltcup aufzusteigen, vielleicht schon 2011 in Massa Marittima, und die Organisatoren tragen sich schon mit der Idee einer Weltmeisterschaft in der Maremma bei Grosseto.

    Das Programm des Maremma Cup-Projekts wird durch vier weitere sog. Kermesse-Rennen in vier historischen Ortskernen ergänzt. Am Samstag, dem 27. Februar, und am Samstag, dem 6. März, findet nach dem Erfolg im letzten Jahr wieder das Wettrennen in Massa Marittima statt, mit Start auf der Domtreppe und einem Kopf-an-Kopf-Rennen in den Gassen der Altstadt. Am Dienstag, dem 2. März, steht das spektakuläre Kermesse-Rennen in Porto Santo Stefano auf dem Programm: ein kurzes und nervenaufreibendes Rennen zum „Räder aufwärmen“ mit Blick auf das Rennen am Donnerstag, dem 4. März, in Grosseto, auf dem Domplatz, auf einer schnellen und ebenen Strecke.

    Alle vier Rennen stehen für 15.30 Uhr auf dem Programm, und seit diesem Jahr steht die Teilnahme auch Frauen offen.

    Und das soll schon alles sein? Bloß sechs Rennen? Nein, Francesco Cerdinis ASD Maremma Cup hat sich noch weitere Überraschungen überlegt. Immer mehr Menschen interessieren sich für Elektrofahrräder, die es jetzt auch als Mountainbikes mit hervorragender Leistung gibt. Deshalb also auch das neue “Flyer Race”, ein „funkensprühendes“ MTB-Rennen am Sonntag, dem 7. März, das das Open- und Junior-Rennen ergänzt (während am Sonntag, dem 28. Februar, auch die Master-Kategorien ins Rennen gehen werden), und wer nicht genug bekommen kann, für den gibt es am Freitag, dem 5. März, das „Industry Race“ der MTB-Manager, -Mechaniker und -Techniker.

    Die bedeutenden Namen lassen den Maremma Cup glänzen: eine Startliste wie bei einer WM. Hier nur einige in lockerer Reihenfolge: Absalon, Schurter, Vogel, Hermida, Brentjes, Martinez, Näf, Paez, die Italiener Fontana und Fruet und bei den Frauen Lechner, Schneitter und Campuzano. Aber diese noch vorläufige Liste wird noch wesentlich länger werden.

    Info: www.maremmacup.com

  • IBU CUP SOTTO TIRO DEI TEDESCHI. IN VAL MARTELLO 23 NAZIONI AL VIA

    – Nel fine settimana nuova gara internazionale in Val Martello

    – La IBU Cup dopo il successo della scorsa stagione nuovamente in Alto Adige

    – I tedeschi al comando della “Coppa”, azzurri a caccia del risultato

    – Venerdì 12 febbraio la sprint, sabato 13 la pursuit

    Caricare, puntare…IBU Cup pronta a “far fuoco” venerdì 12 e sabato 13 febbraio in Val Martello (BZ).

    Il moderno centro del biathlon della località sudtirolese è pronto ad ospitare una due giorni di gare – settima e penultima tappa della IBU Cup 2010 – che ritorna alla corte della ASV Martello-Raiffeisen, dopo il successo riscosso nella scorsa stagione. Riconoscimento di prestigio, quindi, per il team guidato dal presidente Georg Altstätter e dal segretario generale Martin Stricker, che la federazione internazionale ha riconfermato senza esitazione nel calendario delle competizioni europee.

    Oltre 200 atleti provenienti da 23 nazioni giungeranno nei prossimi giorni nella “valle delle fragole” ai piedi del massiccio dell’Ortles-Cavedale, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, e lo spettacolo in pista e al poligono si preannuncia ancora una volta grande.

    Nella sesta prova del circuito continentale, svoltasi lo scorso fine settimana ad Haute Maurienne in Francia, sono stati come sempre gli atleti tedeschi a dettare le regole e fare “il loro gioco”. Delle quattro gare disputatesi in terra transalpina (due sprint e due pursuit), i biathleti di casa Germania se ne sono messe in tasca ben tre, chiudendo sempre con due atleti nelle prime quattro posizioni di ciascuna prova.

    Germania quindi che rinforza la propria leadership nella classifica a squadre, sia maschile che femminile, con Russia e Norvegia ad inseguire. Nelle individuali, i “signori di sci e carabina” Graf, Lesser, B?hm, Lang e Knie si confermano in testa alla graduatoria maschile, mentre tra le donne, la Buchholz – solo 6.a nella sprint e 5.a nella pursuit francesi – si conferma al primo posto con 90 punti di vantaggio sulla connazionale Hildebrand, e 110 lunghezze sulla russa Yurlova.

    Nonostante i concomitanti giochi olimpici che “priveranno” la IBU Cup dei convocati delle diverse nazionali chiamati a Vancouver, l’invincibile armata tedesca sarà presente al gran completo in Val Martello il prossimo week-end. Ma è anche chiaro che russi, norvegesi, finlandesi, austriaci o forse italiani, non staranno a guardare.

    Per quanto riguarda gli azzurri, il tifo di casa potrebbe avere un ruolo determinante per i nostri portacolori, che già nella seconda prova di IBU Cup in Val Ridanna (BZ) lo scorso dicembre avevano ben figurato, con il terzo posto del valtellinese Christian Martinelli e la sesta piazza dell’altoatesina Barbara Ertl. Oltre a Martinelli ed Ertl, in Val Martello saranno presenti anche Zini, Bormolini, Doddi, Dutto, Galassi, Lazzarini, Pozzi, Romani, Taschler, Windisch e Zingerle, tra i maschi, e Andreola, Gontier, Runggaldier, Sanfilippo e Wierer, per le donne.

    Dopo la nevicata della scorsa settimana la Val Martello è più bianca che mai, neve splendida e piste perfette, e per il fine settimana sono annunciate basse temperature, che non riusciranno ovviamente a raffreddare l’entusiasmo degli organizzatori che mettono in campo oltre 100 volontari.

    Il programma di IBU Cup in Val Martello prevede gli allenamenti ufficiali nella giornata di giovedì (dalle 9.00 alle 11.30 i maschi e dalle 12.30 alle 15.00 le donne), a cui faranno seguito le gare sprint – venerdì alle ore 10.00 (uomini) e ore 13.30 (donne) – e pursuit – sabato alle ore 10.00 (per i maschi) e ore 12.30 (per le femmine) – con partenza ad handicap in base ai risultati ottenuti il giorno prima.

    Info: www.biathlon-martell.com

  • IBU CUP IN MARTELL MIT 23 TEILNEHMENDEN NATIONEN

    – An diesem Wochenende wiiederum internationales Rennen in Martell

    – Nach dem Erfolg des Vorjahres wiederum IBU-Cup in Südtirol

    – Deutsche Athleten führen Gesamtwertung an

    – Am Freitag, 12. Februar die Sprints und am Samstag, 13. Februar die Verfolgungswettkämpfe

    Nach dem Erfolg des Vorjahres ist das Biathlonzentrum von Martell wiederum bereit, um die siebte und vorlezte Etappe des IBU-Cup Biathlon 2009/2010 auszutragen. Das Organisationskomitee rund um Präsident Georg Altstätter und Generalsekretär Martin Stricker ist froh, bereits zum zweiten mal in Folge einen solchen Wettkampf organsieren zu dürfen und sieht dies als großen Vertrauensbeweis von Seiten der Internationalen Biathlon Union IBU.

    Mehr als 200 Athletinnen und Athleten aus 23 Nationen werden in den nächsten Tagen im “Erdbeertal” Martell zu Gast sein und in der einmaligen Kulisse am Fuße des Cevedale, mitten im Stilfserjoch Nationalpark, ihre Wettkämpfe austragen.

    Die meisten von ihnen kommen direkt aus Haute Maurienne in Frankreich, wo am vergangenen Wochenende der IBU-Cup Station machte. Dort fanden jeweils für die Männer und Frauen Sprint- und Verfolgungswettkämpfe statt. Dabei haben wieder einmal die deutschen Athleten ihre Vormachtstellung demonstriert: sie konnten drei der insgesamt vier Wettkämpfe gewinnen und allen Wettbewerben landeten mindestens zwei Deutsche unter den ersten vier.

    Somit führen sie auch die Gesamtwertung bei den Männern und bei den Frauen sowie die Nationenwertung souverän an, gefolgt von Ruslland und Norwegen. Bei den Herren stehen mit Graf, Lesser, Bõhm, Lang und Knie gleich 5 Athleten des DSV-Teams an der Spitze, während bei den Frauen Sabrina Buchholz 90 Punkte vor ihrer Landsfrau Stefanie Hildebrand liegt und die Russin Exaterina Yurlova auf Platz drei folgt. Trotz der zeitgleich stattfinden Olympischen Winterspiele in Vancouver werden in Martell einige namhafte Teilnehmer am Start sein. Besonders die Russen, Norweger, Finnen und Österreicher werden versuchen, die Dominanz der Deutschen zu brechen.

    Die Athleten des italieneischen Teams werden versuchen, den Heimvorteil zu nutzen. Bereits beim dritten IBU-Cup der Saison in Ridnaun ist es ihnen vor eigenem Publikum gelungen, einige hervorragende Platzierungen zu erreichen. So konnte Christian Martinelli beim Sprint in Ridnaun mit Platz 3 das beste Saisonergebnis erzielen. Barbara Ertl wurde dort sechste im Einzelwettkampf und konnte somit ebenfalls ihr bis dato bestes Ergebnis einfahren. Neben diesen beiden werden in Martell auch Zini, Bormolini, Doddi, Dutto, Galassi, Lazzarini, Pozzi, Romani, Taschler, Windisch und Zingerle sowie Andreola, Gontier, Runggaldier, Sanfilippo und Wierer dabei sein.

    Dank der jüngste Schneefälle präsentiert sich das Martelltal tief verschneit und die Pisten befinden sich im perfekten Zustand. Für das Wochenende sind kühle Temperaturen und Sonnenschain vorhergesagt. Somit sollte es für die Organisatoren und ihre 100 freiwilligen Helfer keine unvorhergesehenen wetterbedingten Überraschungen mehr geben.

    Das Programm sieht ein freis Training für Mittwoch vor, gefolgt vom offiziellen Training am Donnerstag (9.00 – 11.30 Uhr Männer und 12.30 – 15.00 Uhr Frauen). Die Wettkämpfe der Herren starten am Freitag und Samstag jeweils um 10.00 Uhr. Der Start der Frauen erfolgt nachmittags um 13.30 (Freitag) bzw. um 12.30 Uhr (Samstag).

    Info: www.biathlon-martell.com

  • LA SELLARONDA SKIMARATHON ACCENDE I MOTORI. SORTEGGIATI I 560 FORTUNATI PER IL 5 MARZOdv

    -Sul sito ufficiale pubblicati i nomi delle 280 coppie ammesse al via

    -È la gara che scavalca i passi Sella, Gardena, Campolongo e Pordoi

    -Si corre di notte, sulla distanza dei 42 chilometri e 2700 metri di dislivello

    -“Inant con tia idees!” è lo slogan degli organizzatori per ricordare Diego Perathoner

    Sono in 560 sicuri di poter indossare il pettorale di gara il prossimo 5 marzo a Canazei, in Val di Fassa, alla 15.a edizione della Sellaronda Skimarathon.

    Il comitato organizzatore, come previsto dal regolamento, ha estratto a sorte le 280 coppie sulle 390 che avevano inviato l’iscrizione entro il primo febbraio.

    Alfredo Weiss, che presiede il comitato dopo la scomparsa di Diego Perathoner – “inventore” ed organizzatore della gara di scialpinismo che in pochi anni è volata al vertice del settore per gradimento e partecipazione – insieme ai tecnici che gestiranno la manifestazione non ha dubbi. Per il 2010 la Sellaronda Skimarathon sarà giocoforza limitata nella partecipazione, per soli motivi di sicurezza.

    “Inant con tia idees!” è lo slogan della gara, che in ladino significa “avanti con le tue idee”, riferito ovviamente a Diego Perathoner, il quale con la sua grande esperienza sapeva amministrare numeri ben più significativi. Chi si è trovato a gestire all’improvviso le redini della manifestazione ha deciso di non andare oltre le 280 coppie al via.

    Gli organizzatori tuttavia si sono riservati la chance di ammettere in gara, oltre alle 280 coppie “fortunate”, ulteriori teams per particolari meriti sportivi, atleti che abbiano nel proprio curriculum risultati importanti a livello nazionale o internazionale, o eventuali coppie straniere.

    La gara, in programma quest’anno il 5 marzo, scatterà da Canazei alle ore 18.00. La partenza, secondo il regolamento della manifestazione, si alterna di anno in anno nei quattro centri principali delle valli ladine interessate dal percorso, ovvero Canazei, Selva Gardena, Corvara ed Arabba.

    Il tracciato, pur non presentando difficoltà tecniche come quelli delle gare tradizionali di scialpinismo, con itinerari in fuoripista e tratti in assetto alpinistico, segue la “moda” delle competizioni in notturna. I concorrenti infatti devono gareggiare col faretto sul casco per poter individuare il tracciato di gara, segnalato però nei punti critici dalle torce. Si gareggia sulle piste del Sellaronda, con un itinerario di 42 chilometri che nel dislivello pari a 2700 metri abbraccia le salite, dure ma gratificanti, di Passo Sella, Passo Gardena e Passo Campolongo prima del mitico Pordoi, che rappresenta l’ultima fatica prima della discesa verso Canazei.

    Nella lunga storia della Sellaronda Skimarathon si sono susseguiti sul gradino più alto del podio nomi illustri del mondo dello scialpinismo. Il record della corsa appartiene alla coppia composta da Guido Giacomelli e Hansjörg Lunger, che nel 2008 hanno abbassato il già loro favoloso record (3h19’70”) fino a 3h15’07”.

    I tempi scanditi dalla tabella di marcia, dopo la partenza dalla centralissima Piazza Marconi di Canazei alle ore 18.00, annunciano lo scollinamento di Passo Sella verso le 18.40, il cambio pelli a Selva Gardena alle 18.50, nuovo scollinamento a Dantercepies (Passo Gardena) alle 19.30, arrivo all’intergiro di Corvara alle 19.40, passaggio a Bec de Roces (poco dopo Passo Campolongo) alle 20.20, quindi transito ad Arabba alle 20.30 prima della salita verso Passo Pordoi, che sarà raggiunto dai primi verso le 21.15. A quel punto, ai più veloci basteranno solo 5’ per piombare sul traguardo di Canazei, nel buio della notte.

    Il record femminile, fatto segnare nel 2007 dalle azzurre Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, è superiore di appena 1’ alle quattro ore, tempo da autentiche “marziane”.

    L’elenco delle 280 coppie ammesse al via è pubblicato sul sito www.sellaronda.it, elenco che, come detto, potrà essere integrato con qualche ulteriore team, a discrezione degli organizzatori.

    La Sellaronda Skimarathon del 5 marzo fa parte della Coppa Dolomiti.

    Info: www.sellaronda.it