Categoria: Sport

  • La Rassinaby Racing porta a casa una splendida edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino

    Berchidda, 18.04.2010

    COMUNICATO STAMPA N°9

    Anche la nona edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino va in archivio, a prevalere nella gara gallurese del 2010 è stato il ricomposto duo Diomedi-Bosa su Peugeot 207 S2000 che porta a cinque il numero di vittorie nella gara berchiddese, il loro è stato un dominio pressoché assoluto, 8 prove speciali su otto vinte. La loro galoppata vincente è cominciata sabato quando, con decisione , hanno scavato un discreto margine dai diretti concorrenti ; solo l’equipaggio Biosa-Chiodino su Renault Clio S. 1600 è riuscito a contenere i margini di distacco fino alla settima prova durante la quale è incappato in una foratura che ha fatto perdere circa un minuto relegandolo al quarto posto della classifica finale.

    Sul secondo gradino del podio, a 1’00.9 è giunto l’equipaggio Riccardi-Contini, per la prima volta su Mitsubishi Lancer Evo 9, contento per il risultato e per la presa di confidenza con il mezzo il pilota di Novara ripete la prestazione della passata edizione. Al terzo posto a 1’19.7 un felicissimo Claudio Addis coadiuvato alle note da Davide Panu su Peugeot 207 S. 2000, nelle sue dichiarazioni tutta la soddisfazione per un risultato conseguito alla seconda gara su questo tipo di vettura e dopo la rottura nel precedente Rally città di Olbia. Al quinto posto, staccato di 2’36.0, l’equipaggio tutto Tempiese Musselli-Musselli su Peugeot 207 S. 2000, soddisfatto della prestazione. Sesti al traguardo, a 3’03.3, e primi di Classe R3C Cocco-Turchi su Renault Clio R3: per loro una gara costantemente in lotta con l’equipaggio Fresi-Orrù su Renault Clio RS. Solo sulla settima prova Simone Fresi e Antonio Orrù hanno ceduto il passo dopo un’escursione dalla sede stradale che gli ha fatto perdere la posizione fino a quel momento occupata portandoli al 7° posto assoluto e primi di Classe N3. Gran bella prestazione per Giorgio Mela e Claudio Marino su Citroen C2 R2 che si sono classificati all’ottavo posto assoluto e primi di Classe R2. Porta a casa una bella prestazione anche la coppia Barbero-Barbero su Renault Clio R3, padre e figlia hanno preso il passo e hanno chiuso in crescendo chiudendo con un buon nono posto assoluto. Al decimo posto assoluto e primi di Classe A7 la coppia Deiana-Pitturru sulla datata ma sempre valida Peugeot 306 s16 di Colombi. Primi di Classe A6 e undicesimi assoluti Piras-Cozzula su Peugeot 106. In Classe N2 l’olbiese Giorgio Deiana navigato da Marco Vargiu su Citroen Saxo ha colto il primo posto di classe e la quattordicesima posizione assoluta. In R3T bella prestazione e prima posizione per l’esordiente Fiat Cinquecento Abarth di Spano-Boero. La classe FA7 ha visto prevalere il giovane pilota Olbiese Thomas Carboni navigato da Gianluca Serreri su Renault Clio Williams. In FN3 l’equipaggio locale Colla-Colla su Renault Clio Williams, ha conquistato la classe e il 18° posto assoluto. Sempre brillante l’equipaggio Santin-Galletti su Fiat 600, che ha portato a casa il primo posto di classe e lasciato alle proprie spalle vetture ben piu’ performanti. Primo di FA6 l’equipaggio di casa Sanna-Craba su Opel Corsa GSI, in classe R3D l’unica vettura Diesel presente era la Grande Punto di Addis-Meloni. A primeggiare nella A5 Palmieri-Vellutini su Rover MG105R; infine in Classe FA5 primo posto per l’equipaggio Satta-Pinducciu su Peugeot 106 Rally.

    Tanti gli abbandoni a causa di varie rotture meccaniche, semiassi e cambi i piu’ sollecitati, da rimarcare gli abbandoni di Donisi-Casalloni su Clio S. 1600 per noie all’alternatore, quando occupavano le posizioni di rincalzo. Anche il sindaco volante Cenzo Ledda ha dovuto abbandonare per problemi alla turbina della sua Mitsubishi Lancer Evo, abbandono anche per Sebastiano Putzu e la sua Clio S. 1600 per rottura meccanica quando occupava le prime posizioni. Coppa Scuderia per la Portocervo Racing Team, seguita dalla SL Racing Club e dalla Magliona Motorsport.

    Una bella edizione, il sole ha accompagnato i due giorni di gara e ha consentito al folto pubblico assiepato ai lati della strada, di godere anche delle evoluzioni del Bergamasco Marco Noris, su Mitsubishi Lancer.Il cinque volte campione Italiano di velocità su ghiaccio e una volta su terra navigato da Mauro Atzei, ha offerto, senza lesinare, spettacolo e adrenalina . Anche l’emiliano Paolo Diana sulla Fiat 131 Abarth con i suoi “traversi” ha regalato momenti di puro spettacolo.

    Appuntamento per il decennale della manifestazione nel 2011.

    Ufficio Stampa Rally dei Nuraghi e del Vermentino 2010

    Maria Pintore

    3388545984

    [email protected]

  • Berchidda, tutto è pronto per il 9° Rally dei Nuraghi e del Vermentino

    COMUNICATO STAMPA N° 3

    Berchidda, 16.04.2010

    Sabato 17 e Domenica 18 , comincia la gara

    Sabato 17 Aprile il 9° Rally dei Nuraghi e del Vermentino entra nel vivo con le verifiche tecniche e sportive. Gli 80 equipaggi iscritti alla gara si sottoporranno al controllo dei commissari tecnici e sportivi per verificare la totale regolarità sia dei mezzi che della documentazione personale. Dalle ore 18.00 la centrale piazza del Popolo di Berchidda , comincerà ad animarsi per accogliere la partenza ufficiale dalla rampa e la presentazione di tutti gli equipaggi in gara.

    Nonostante la crisi economica che attanaglia il paese, sono stati 80 gli equipaggi che hanno deciso di vivere la due giorni di gara sugli asfalti galluresi. Presenti rappresentanti di ogni gruppo dalle S,2000 alle S.1600 Sono cinque le N4 e le R3. C’è da aspettare belle sorprese anche fra le quattro A7. Spettacolo garantito fra le N3, sono undici quelle in gara, e fra le quindici N2, con una netta supremazia , almeno numerica, delle Citroen Saxo sulle Renault Clio. Per tutti il desiderio di un successo nella classe o nel gruppo. Da sottolineare la presenza di tanti equipaggi giovani: Dal promettente Thomas Carboni, navigato, per la seconda volta, dal coetaneo Giuanluca Serreri. Thomas. è un rappresentante della nuova generazione; tenace, capace di ottenere risultati anche inattesi. Bell’esordio al Ronde Costa Smeralda 2009 e ottima la prestazione al Ronde del lago Omodeo . Una coppia di giovanissimi che promette e pare mantenga. E’ tornato a sorridere, dopo un periodo non proprio esaltante anche il bravo Simone Fresi, navigato da Giuseppe Ortu. Anche in questo caso età media 23 anni, determinazione e voglia di correre e di vincere. C’è anche un giovanissimo navigatore Cristian Mannu, è la sua prima gara, per ora tanta passione e tanta voglia di imparare, naviga Agostino Mazzitta, su Opel Corsa.

    Due giornate durante le quali gli equipaggi dovranno affrontare otto prove speciali, capaci di impegnare e di garantire spettacolo al pubblico: Berchidda, Santa Caterina, Aratena e Ponte Diana, non sono solo i nomi delle quattro prove speciali da ripetere due volte, sono ormai un piacevole e abituale momento di sport, al quale i migliori drivers non rinunciano , anche se questa volta ci saranno delle varianti e delle sorprese.

    Due giorni impegnativi : partenza sabato pomeriggio alle ore 18.30 e poi le prime due speciali a seguire, con il buio, le ultime due speciali della giornata. Domenica mattina prima prova alle ore 10.00 e poi una corsa contro il tempo fino all’arrivo in piazza Santa Croce alle ore 14.30 con podio e festeggiamenti . Le premiazioni alle ore 16.00 , con presenti autorità, protagonisti, pubblico e organizzatori .

    Il quartier generale della manifestazione sarà anche quest’anno all’interno del Teatro Comunale Santa Croce, posto nel centro storico di Berchidda.

    Info: www.rallydeinuraghiedelvermentino.com

    Ufficio stampa Rally dei Nuraghi e del Fermentino

    Maria Pintore

    Tel. 338.8545984

    e.mail: [email protected]

    Skipe: Maria.Pintore

  • New Balance, fornitore ufficiale della Federazione Italiana Tennis, presenta la New Balance 803, calzatura ufficiale della FIT.

    Nell’ambito del nuovo accordo di fornitore ufficiale della Federazione Italiana Tennis, New Balance, marchio emblema del mondo sportivo, presenta la nuova scarpa ufficiale della FIT, nella prestigiosa cornice offerta dal classico appuntamento degli “Internazionali BNL d’Italia 2010” a Roma.

    Adatta a tutte le superfici, la New Balance 803 è stata studiata per offrire un ottimo mix tra ammortizzamento, stabilità e supporto. Provata ed approvata dagli istruttori di tennis italiani, è stata scelta dalla FIT proprio perché offre elevate prestazioni, dura a lungo ed è l’ideale per tutti i diversi stili di gioco.

    La collaborazione tra il marchio americano New Balance e la Federazione Italiana Tennis legherà il brand alla Federazione per i prossimi tre anni, a dimostrazione del massimo impegno reciproco: le scarpe personalizzate FIT, sia per adulto che per bambino, saranno disponibili in tutti i punti vendita specializzati a partire dal prossimo autunno.

    Interessante il risvolto dedicato a tutti i tesserati FIT ai quali è dedicata una speciale promozione: la tessera FIT garantisce uno sconto del 20% sul prezzo delle calzature tennis del catalogo New Balance Performance.

    Per New Balance una nuova collaborazione che rinnova la presenza del brand nel mondo dello sport italiano ai più alti livelli.

    New Balance – Nasce a Boston ai primi del ‘900 come produttore di archi e supporti plantari funzionali al benessere e alle prestazioni sportive. Rapido il passaggio alla produzione di calzature di qualità superiore, realizzate per soddisfare le esigenze reali dei propri consumatori. Da oltre 100 anni continua a produrre scarpe sportive di alta qualità, fedeli ai valori originali di “Integrità”, “Lavoro di Team” e “Soddisfazione totale del consumatore”, investendo in ricerca per migliorare le proprie tecnologie e le tecniche produttive, nelle cinque fabbriche negli USA e nello stabilimento europeo di Flimby, operativo dai primi anni ’80. Oggi è l’unica company leader del settore a mantenere siti produttivi in occidente, dove vengono prodotte le scarpe running ed i modelli top della linea lifestyle, fedele alla sua filosofia di voler essere soprattutto la migliore azienda al mondo e non tanto o solo la numero uno.

    Per informazioni:

    Ufficio Stampa NEW BALANCE

    SLALOM Milano – Chiara Broggini

    Tel. +39 02 58309584 int. 133

    [email protected]

  • LA VAL DI FIEMME IN VETTA AL TOUR DE SKI. I DATI DI AUDIENCE TELEVISIVA SUPERIORI A TUTTI

    Oltre 50 milioni i telespettatori per le due gare trentine

    Un ottimo share medio del 31% premia le gare fiemmesi, con un incremento del 14,8% rispetto all’anno scorso; le altre tappe del Tour de Ski sotto il 29%

    Ieri riunione a Monaco di Baviera per un primo bilancio del 4° Tour de Ski

    Nel 2011 le due tappe finali si svolgeranno l’8 e 9 gennaio

    Non c’è sosta per il comitato Nordic Ski Fiemme. Le attività sono sempre più incentrate sul grande obiettivo del 2013 con i Campionati del Mondo di sci nordico – per la terza volta ospitati in Italia e più precisamente nella trentina Val di Fiemme – e sulla più immediata scadenza della “FIS inspection” prevista per maggio, prima del congresso mondiale della FIS che si svolgerà in Turchia e dove sarà presente una delegazione fiemmese.

    Ma non si stanno certo trascurando gli appuntamenti di Coppa del Mondo scadenzati da qui al 2013, e proprio in quest’ottica ieri a Monaco di Baviera si è tenuta una lunga riunione per stilare un bilancio del Tour de Ski della stagione appena conclusa, e per il quale la Val di Fiemme con l’affascinante “final climb” dell’Alpe Cermis rappresenta da sempre un punto cardine con le ultime due tappe, e lo sarà fino al 2013.

    Alla riunione erano presenti gli organizzatori del quarto Tour de Ski (Oberhof, Praga, Cortina-Dobbiaco e Val di Fiemme), il direttore FIS della Coppa del Mondo Jürg Capol ed i suoi più stretti collaboratori.

    Una Val di Fiemme che è uscita nuovamente a pieni voti dall’esame… finale. Significativi soprattutto i dati presentati da In-Front, la società che gestisce i diritti televisivi, con un’audience che ha premiato per l’ennesima volta la Val di Fiemme.

    Le gare trentine sono state la più seguite in assoluto di tutto il Tour de Ski, con uno share medio sui due giorni del 31,10%. Dati che surclassano quelli dello scorso anno quando si registrò una media del 27,1% di spettatori tv. Si tratta di dati parziali che riguardano le emittenti tedesche ZDF e ARD, Eurosport, RAI, NRK (Norvegia), RTV (Slovenia), SRG e SSR (Svizzera), SVT (Svezia), ERR (Estonia) e YLE (Finlandia).

    I dati di share medio del Tour de Ski sono cresciuti del 3,44%, quelli invece della Val di Fiemme del 14,76% e dunque questi numeri portano a stimare a ben oltre 50 milioni le persone che si sono sintonizzate sulle immagini trasmesse dalla Val di Fiemme. Se si vogliono fare paragoni, la gara più vista del Tour de Ski è stata la Final Climb della Val di Fiemme col 32,57% di share medio, seguita dalla mass start ancora della Val di Fiemme (29,62%), quindi dalla gara sprint di domenica 3 gennaio di Oberhof (28,54%), dalla 15 km in classico di Oberhof (26,59%), dalla Cortina-Dobbiaco con uno share del 26,22% e dalla 10 km di Dobbiaco con uno share medio del 25,31%.

    Quelli illustrati ieri a Monaco di Baviera sono dati provvisori, ma comunque significativi. In Val di Fiemme, ovviamente, la soddisfazione è notevole e va a gratificare il grande lavoro dei volontari anche perché, non va dimenticato, nel week-end del 9 e 10 gennaio la vallata trentina ha ospitato in contemporanea anche le due gare di Coppa del Mondo di combinata, altri due eventi di successo. Un’organizzazione, come ha ribadito Capol, che era divisa su tre locations, Lago di Tesero per il fondo, lo stadio del salto di Predazzo e l’Alpe Cermis con la final climb.

    Ora si attendono i dati definitivi, che non potranno che accrescere il numero di spettatori e confermare il grande livello di professionalità messo in campo dalla Val di Fiemme.

    Info: www.fiemme2013.com

  • LA MARCIALONGA TORNA IN SELLA IL 30 MAGGIO. TRE “PASSI” SULLE DOLOMITI E TUTTI SULLA WEB TV

    – Si sta avvicinando il “via” alla quarta edizione dell’appassionante sfida sui pedali

    – Confermati i due percorsi di 135 e 80 chilometri con partenza ed arrivo a Predazzo

    – “Marcialonga Web TV” riprende tutti e mette il filmato on line

    – La “Cycling” fa parte dei circuiti Supernobili e Worldloppet Cycling Races

    Tre passi … in bicicletta. È questa la proposta della trentina Marcialonga Cycling che il prossimo 30 maggio torna in sella con la sua quarta edizione. Emozionante come sempre sarà l’itinerario di gara, che anche per questo 2010 si sdoppia nelle varianti lunga – di 135,4 km e 3.279 metri di dislivello – e media – con i suoi 80 km tutti da pedalare, per un dislivello di 1.894 metri.

    I passi da affrontare – quelli dolomitici – saranno il Lavazé, il San Pellegrino e il Valles per chi sceglierà il percorso “strong”, mentre i partecipanti che opteranno per il “light” saranno impegnati sul solo Passo Lavazé in Val di Fiemme. E proprio qui, oltre a fare i conti con l’impegnativa salita di 9 km con tratti di pendenza al 12%, quest’anno gli atleti saranno ripresi dalle telecamere che immortaleranno ogni passaggio al valico per poi renderlo disponibile online il giorno successivo sul sito www.marcialonga.it. E non finisce qui, perché la “Marcialonga Web TV” sarà presente anche all’arrivo di Predazzo (TN) per catturare ogni momento finale della gara.

    Dal suo debutto nel 2007, la Cycling di casa Marcialonga ha acquisito anno dopo anno sempre maggior rilievo nel panorama delle due ruote, sia a livello locale che nazionale. Merito va sicuramente al team organizzatore, capitanato dagli instancabili Alfredo Weiss e Gloria Trettel, che ogni anno riescono a confezionare una manifestazione che è molto più di una semplice gara in bicicletta, per la bellezza dei percorsi tra le tre province di Trento, Bolzano e Belluno, che regalano scorci meravigliosi dominati dalla Dolomiti e contornati da animali al pascolo, con spesso qualche cervo o capriolo a fare da spettatori, e per l’atmosfera che si respira, quella di amicizia e forte spirito sportivo da sempre tipica anche della granfondo invernale e dell’altro evento Marcialonga, ovvero la Running – quest’anno in calendario domenica 5 settembre.

    Alla gara del prossimo 30 maggio si potrà tranquillamente arrivare anche in camper. In zona di partenza e arrivo, infatti, nei pressi dei trampolini iridati del salto a Predazzo, saranno disponibili parcheggi gratuiti e servizi con le docce per tutti i camperisti.

    La Marcialonga Cycling quest’anno fa parte del nuovo e prestigioso circuito internazionale Worldloppet Cycling Races – otto gare su strada e off-road tra Europa e Australia – e del Supernobili. Per i virtuosi della fatica che partecipano individualmente o a squadre (team di tre specifici atleti) ai tre eventi Marcialonga, c’è anche la combinata Punto3 Craft, classifica che somma i tempi della gara di sci, della Cycling e della Running.

    Tutte le informazioni riguardanti le iscrizioni alla Marcialonga Cycling sono rintracciabili su www.marcialonga.it. Le quote ammontano a 25 Euro fino al 30 aprile, a 30 Euro nel periodo 1-28 maggio e a 35 Euro nella sola giornata di sabato 29 maggio, vigilia della gara.

  • LA “VALDINON BIKE” RIASSETTATA DOPO L’INVERNO. LA PRIMA PROVA DI TRENTINO MTB IL 16 MAGGIO

    Gli organizzatori ed i Comuni stanno sistemando il tracciato dopo la neve

    Stesso percorso dello scorso anno, 42 km e 900 m. di dislivello

    Partenza ed arrivo a Cavareno nella Val di Non delle mele

    Le iscrizioni chiudono il 14 maggio. Sabato 15 la Mini ValdiNon Bike

    Si vanno sempre più definendo i dettagli della ValdiNon Bike 2010, al via domenica 16 maggio prossimo da Cavareno (TN). Gli uomini di “ValdiNon SportGestion”, alla cui guida siede Maurizio Zini, intendono confermare il successo dello scorso anno, quando la competizione sulle ruote grasse era al suo “debutto”, dopo qualche anno di inattività.

    Anche quest’anno l’inverno ha lasciato i suoi segni – anche se in maniera meno “pesante” rispetto al 2009 – e quindi gli operatori dei vari comuni interessati dalla gara stanno poco a poco sistemando il percorso, affinché si possa giungere alla settimana prima dell’evento con tutto il tragitto segnalato e pronto ad ospitare la lunga carovana dei bikers.

    Per il prossimo 16 maggio è confermato il medesimo tracciato del 2009, con i suoi 42 km tra sterrato e asfalto, e un dislivello attorno ai 900 metri, che porta i concorrenti ad attraversare gli antichi borghi di Fondo, Malosco, Ruffré, Don, Romeno e Cavareno, dove viene allestita la zona di partenza e arrivo della gara. Senza dubbio affascinanti sono i passaggi lungo i canyon di roccia che portano al Lago Smeraldo e ai margini del celebre santuario di San Romedio. Immancabile poi è la scalata al Monte Arsen, dove si toccano i 1330 metri di altitudine, la quota massima raggiunta durante l’intera competizione.

    Una gara piacevole e non eccessivamente difficoltosa quindi, che per molti rappresenta la prima uscita stagionale.

    La seconda edizione della ValdiNon Bike sarà l’evento d’apertura del challenge Trentino MTB, sei gare fuoristrada in sei località tra le più belle della provincia. Tra il mese di maggio e il mese di settembre infatti, l’universo delle ruote grasse approderà prima in Val di Non e poi proseguirà la sua “corsa” in Valle di Daone (con l’“esordiente” Rampinada – 6 giugno) sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (1000Grobbe Bike -100km dei Forti – 18,19, 20 giugno), nel Parco regionale dei Monti Lessini (Lessinia Bike – 25 luglio), in Val di Fiemme (Vecia Ferovia dela Val de Fiemme – 1 agosto), e si concluderà in Val di Fassa (Val di Fassa Bike – 12 settembre).

    Nel pomeriggio di sabato 15 maggio a Cavareno scatterà anche la “Mini ValdiNon Bike” per i campioncini delle ruote grasse fino a 12 anni, divisi in tre categorie di età. Il giorno successivo, al termine della gara dei “grandi”, si svolgerà anche una divertente lotteria con in palio premi di varia natura e buoni acquisto del valore fino a 1.000 Euro.

    Con “ValdiNon SportGestion” collaborano anche le associazioni di promozione turistica locali e la Podistica Novella presieduta da Gianni Holzknecht, organizzatori della famosa “Ciaspolada” invernale.

    Sul sito www.valdinonbike.com è possibile consultare anche le offerte di tipo turistico per trascorrere un piacevole week-end in Val di Non all’insegna dello sport all’aria aperta e del relax.

    Le iscrizioni alla ValdiNon Bike sono aperte, e le quote da versare sono di 25 Euro – sia per gli agonisti che per gli escursionisti – fino al 9 maggio, dopodiché la tariffa sale a 28 Euro fino a venerdì 14 maggio, giorno di chiusura. L’iscrizione è comprensiva di un gadget tecnico e di integratori contenuti nel pacco gara, del buono pasta party finale e del buono estrazione. Ogni dettaglio è disponibile sul rinnovato sito web www.valdinonbike.com

    Per chi invece intende partecipare a tutte le gare di Trentino MTB c’è una vantaggiosa iscrizione cumulativa. Info su www.trentinomtb.com

  • GLI “INTERNAZIONALI D’ITALIA” A LUGAGNANO. LA VALDARDA BIKE RITORNA IL 30 MAGGIO

    Ripercorrendo il solco tracciato tanti anni fa riecco una gara storica

    È la sesta volta che il prestigioso circuito fa tappa nel Piacentino

    Percorso rivisto per la 18.a edizione del “Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria”

    Il nuovo tracciato è stato “disegnato” da Marco Aurelio Fontana

    La storia della mtb italiana passa per Lugagnano, sulle colline piacentine, e non solo per i grandi eventi che la cittadina sulle rive dell’Arda ha ospitato, ma per la profonda passione che anima la gente del posto e soprattutto i tanti soci della Lugagnano Off Road.

    Domenica 30 maggio, dopo un anno di pausa, è in programma la 18.a edizione della Valdarda Bike “Trofeo Antonio Tedaldi alla memoria”, valida come 4.a prova degli Internazionali d’Italia, che è già partita col piede giusto con una presentazione in Provincia a Piacenza e con un raduno della nazionale.

    Per l’edizione 2010 Luciano Vespari e i suoi collaboratori hanno predisposto un tracciato rinnovato che rende ancora più spettacolare la Valdarda Bike, tracciato che va a scorrere lungo le rive dell’Arda evitando così la ripida salita iniziale, che in passato con la pioggia si trasformava in un tratto di severa selezione.

    Il nuovo percorso, realizzato grazie alla collaborazione di Marco Aurelio Fontana, è di 6,2 chilometri con un dislivello di circa 200 metri. Nei prossimi giorni, col terreno asciutto, Marco Aurelio Fontana farà anche dei test con i tempi di percorrenza, ma è nell’aria che gli èlite dovranno affrontare 6 giri.

    Il comitato organizzatore, composto tutto da appassionati della zona, ha avuto una progressione incredibile. Un anno dopo la sua costituzione organizzava una gara di campionato provinciale, poi le ambizioni sono cresciute e Lugagnano ha ospitato i Campionati Italiani di cross country nel 2000, quelli marathon nel 2005, organizzando nel 2002 e 2003, 2006, 2007 e 2008 anche prove degli Internazionali d’Italia. Lugagnano Off Road può contare sul supporto del Comune e in particolare del giovanissimo sindaco Jonathan Papamarenghi.

    Il futuro per la Valdarda Bike è ambizioso, ma per il momento l’obiettivo principale è appunto la quarta prova degli Internazionali d’Italia 2010, in programma il 30 maggio. In queste ore le riunioni del comitato si stanno susseguendo per affrontare gli ultimi dettagli, e per certo si sa che la partenza è stata spostata in Piazza Castellana, così da avere un rettilineo di arrivo molto più ampio e dare alla gara il giusto “vestito” che merita. Di massima, la partenza degli junior è annunciata per le 10.30, quella delle donne alle ore 12.00 mentre lo start per la categoria maschile èlite sarà alle 14.00.

    L’albo d’oro è ricco di nomi importanti, come quelli dell’ultima edizione firmata da Yader Zoli ed Eva Lechner, una gara che fu contrastata dalla pioggia ma comunque di grande successo.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • A Berchidda Presentato il 9° Rally dei Nuraghi e del Vermentino

    COMUNICATO STAMPA N° 5 Berchidda, 15.04.2010 Una gara pensata per gli sportivi e per il pubblico La saletta ospiti della Cantina Giugantinu di Berchidda ha ospitato la conferenza stampa di presentazione della nona edizione del Rally dei Nuraghi e del Vermentino di Berchidda, La gara ormai è entrata nel vivo: la presentazione ufficiale delle quattro prove speciali da ripetersi due volte, fatta dal Direttore di gara Mauro Zambelli, ha reso omaggio ad una gara che da anni calamita l’attenzione degli sportivi e dei media. Lo spettacolo è garantito: la prima prova ( Giogantinu -Berchidda ) è completamente inedita e gira intorno a Berchidda, attraversando il paese. La seconda ( Vigne storiche – Santa Caterina ), è stata rivista è allungata di 5 km rispetto al 2008. La terza (Terra Saliosa -Aratena) ripercorre la prova dello scorso anno. La quarta speciale (Karenzia -Ponte Diana ), è una rivisitazione della prova originale (Ponte Diana), percorsa al contrario. “ Abbiamo dato più attenzione allo spettacolo , “ ha detto Zambelli, “pensando non da organizzatori ma da spettatori.” Sebastiano Addis, Vice presidente della Rassinaby Racing ha espresso la gioia del gruppo organizzatore di fronte al parco partenti formato da 8o equipaggi, giunti in massa dall’isola e da oltre Tirreno. Durante la conferenza stampa il dott Palmieri, ha ricordato al campagna “ In gara per la vita “ promossa dalla Regione Emilia Romagna dedicata alla donazione degli organi, “ Correre è un divertimento, cercare di accorciare le sofferenze di chi attende un trapianto , è un impegno”. Il dottor Palmieri e la sua navigatrice Yasmine Vellutini sono testimonial della campagna e partecipano costantemente a gare in tutta Italia. Appuntamento Sabato 17 Aprile per le verifiche tecniche e sportive e poi alle ore 18.30 la partenza dalla pedana posta nel cuore del centro Gallurese. L’arrivo e i festeggiamenti dei vincitori domenica 18 Aprile dalle ore 14.30. Info: www.rallydeinuraghiedelvermentino.com Ufficio stampa Rally dei Nuraghi e del Fermentino Maria Pintore Tel. 338.8545984 e.mail: [email protected] Skipe: Maria.Pintore

  • UN WEEK END TUTTO DA VIVERE E DA PEDALARE. LA “GF CITTÁ DI GARDA TROFEO PAOLA PEZZO” È IN PISTA!

    – Compie 10 anni la granfondo in mtb dedicata alla campionessa veronese

    – La corsa è in programma il 25 aprile, ma oltre alla gara ci sono un sacco di attività

    – Il percorso è già segnato ed è mèta di test di moltissimi bikers

    – Quest’anno c’è la cronoscalata da Crero a San Zeno

    Dieci anni fa Paola Pezzo ritornava dai Giochi olimpici di Sydney con la medaglia d’oro al collo, la seconda dopo quella conquistata ad Atlanta quattro anni prima. E dieci anni fa la biker di Bosco Chiesanuova inaugurava quella che sarebbe diventata la “sua” gara, la “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo”, che tra le altre cose ha vinto in quell’anno e per altre tre volte.

    Quest’anno la gara in terra veronese ritorna domenica 25 aprile a Garda (VR) con la decima edizione, e sarà una grande festa delle ruote grasse per tutti. A fare da madrina speciale all’evento, in sella alla sua mountain bike, ci sarà come sempre la campionessa “di casa” Paola Pezzo.

    Durante lo scorso week end è stato possibile provare il rinnovato percorso, e in oltre 400 bikers hanno potuto già apprezzare le tante novità del tracciato 2010, lungo i sentieri e i single track all’ombra del Monte Baldo.

    Gli organizzatori infatti hanno deciso quest’anno di ritoccare il percorso di gara e renderlo più frizzante ed impegnativo. Dopo la “classica” partenza sul lungolago di Garda, i concorrenti salgono verso Albisano su asfalto, per poi passare sullo sterrato nella salita del Monte Luppia. Con il Lago di Garda a fare da splendido sfondo, si scende verso Torri del Benaco e le antiche contrade di Coi e Loncrino. Giunti a Crero, è tempo di salire nuovamente sui pedali per la cronoscalata di 2,1 km che porta fino alle porte di San Zeno di Montagna. Da qui seguono una serie di saliscendi verso la Spighetta, il Monte Lenzino e la Valle dei Molini, che traghetta verso il primo passaggio a Garda.

    Ma la fatica non è ancora finita, perché ad attendere i bikers ci sarà l’ascesa – comunque moderata – alla Rocca di Garda. La successiva discesa di 2 km circa separa i concorrenti dallo striscione d’arrivo, ancora nel centro di Garda.

    La lunghezza complessiva del percorso “Granfondo” è di 43,5 km con 1.400 metri di dislivello. A questo – altra novità 2010 – si aggiunge un tracciato “escursionistico” di 25 km e 550 metri di dislivello, che risparmia i partecipanti dei tratti di maggior difficoltà come la cronoscalata Crero-San Zeno.

    La “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” è sì appuntamento “must” per campioni e appassionati di mtb, ma è anche ottima occasione per trascorrere un piacevole e rilassante week-end primaverile in riva al Lago di Garda. A questo proposito l’organizzazione della gara veronese mette in pista anche quest’anno diverse attività e spettacoli per intrattenere grandi e piccoli. Venerdì pomeriggio alle 16,00 aprirà i battenti la grande area espositiva con oltre 50 stand del settore mtb. La giornata di sabato sarà dedicata ai ragazzi dai 4 ai 12 anni con la vivace “Baby Bike”, gli spettacoli musicali e d’animazione insieme all’animatore veronese Paolo Somaggio e i contest di musica e danza del laboratorio “T-Factor” e “Radio Talent”. Durante il pomeriggio sarà anche presentato il singolo “Ali gialloblù” dedicato a Paola Pezzo e cantato da Caterina Zampieri – direttamente dal 50° Zecchino d’Oro.

    Per tutte e tre le giornate il “Villaggio dei Sapori” propone degustazioni di prodotti enogastronomici del veronese anche in compagnia dei produttori.

    All’edizione di quest’anno della gara, inclusa nei circuiti Prestigio e Fizik, viene abbinato anche il 14° Campionato Italiano per Vigili del Fuoco di mountain bike.

    È possibile iscriversi alla “Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo” tramite il rinnovato sito web www.nonsologarda.com da cui sono scaricabili anche i percorsi in formato GPS per sistemi Garmin, Google Earth e GPX.

    Fino al 21 aprile la quota per la “Granfondo” è di 32 Euro. Sabato 24, vigilia di gara, saranno accettate le iscrizioni solo presso la segreteria di gara (35 Euro). Per gli escursionisti invece il costo è ora di 26 Euro e, solo sabato e domenica, ma in segreteria di gara, ci si può iscrivere versando 30 Euro.

    Info: www.nonsologarda.com

  • 17 e 18 Aprile , fine settimana fra rombo di motori e folla a Berchidda per il Rally dei Nuraghi e del Vermentino

    Berchidda, 13.04.2010

    COMUNICATO STAMPA N° 4

    L’elenco iscritti fa ormai intuire che il 9° Rally dei Nuraghi e del Vermentino sarà capace di regalare un’ ottimo fine settimana di sport e spettacolo.

    Ottanta equipaggi: aprono l’elenco le S.2000. Maurizio Diomedi e Antonello Bosa, vincitori della scorsa edizione, e detentori del record di vittorie; Claudio Addis e Davide Panu e la premiata ditta Musselli, Vittorio e Salvatore. Tre anche le S1600: Salvatore Biosa con Igor Chiodino, Daniel Donisi, protagonista di una bellissima avventura sportiva, finita proprio quando il profumo del bel risultato si sentiva forte e accattivante al recente Ronde Costa Smeralda, e Sebastiano Putzu con Angelo Serra, quinto assoluto lo scorso anno. Pronto a rigiocare la partita anche Enrico Riccardi che questa volta ci riprova con al fianco Enrico Contini su una Mitsubishi evo IX. Agguerrito più che mai il presidente della Sardegna Racing Ugo Valdarchi accompagnato da Giuseppe Innocenti sulla Mitsubishi Evo VIII, torna sulle prove anche il “sindaco volante” Cenzo Ledda sulla sua Mitsubishi Lancer Evo. Riconquista il sedile di destra anche Isacco Turchi, al fianco di Roberto Cocco, pronti alla sfida in R3. In occasione della gara di Berchidda si ricompone anche il duo Barbero- Barbero, padre e figlia uniscono le forze per affrontare il gruppo, in classe A7 da ricordare la presenza del duo Gerolamo Deiana-Pinky sulla pugeot 306 s16. Attesa per la performance della Fiat 500 Abarth, un vero gioiello di casa Fiat, guidata da Salvatore Spano, che ha al suo fianco Patrizia Boero, amica del rally dei Nuraghi e del Vermentino, al momento priva del suo solito compagno di gare Ino Corona, non ancora in perfetta forma dopo un piccolo problema fisico. La più volte vincitrice del Trofeo Mannazzu, non ha voluto rinunciare al piacere di questa gara, da lei stessa definita la più divertente mai affrontata. Auro Siddi, dopo il 9° posto al Rally città di Olbia e il 9° posto al Ronde del Lago Omodeo, accetta la sfida e si prepara alla due giorni di gara con la grinta che ormai lo caratterizza da anni. Riappare sull’asfalto anche il giovane Ronnie Caragliu, in passato capace di vere prodezze proprio durante questa gara. Nutrito anche il gruppo degli equipaggi che arrivano da oltre Tirreno, a significare il gradimento di questa manifestazione. Sergio Morabito e Tania Galvan, Roberto Annovi e Gianpaolo Rolandi,Il sempre amato navigatore, oggi in veste di pilota deciso e agguerrito, Gil Calleri, e poi Gian Luca Leoni e Riccardo Robbi.Il medico con il vizio della velocità Massimo Palmieri e la bella Yasmine Vellutini che nel gruppo delle FA dovrà vedersela con Sergio Dispensa e Patrizio Masala, con i giovanissimi Thomas Carboni e GianLuca Serreri, protagonisti di una bella gara al Ronde del Lago Omodeo.A proposito di giovanissimi, continua la sua corsa anche la stella di Simone Fresi, felice per avere finalmente rimesso in pista non solo la macchina ma soprattutto se stesso. Dopo una lunga pausa di meditazione iniziata proprio a Berchidda in seguito ad un incidente di gara, tornano in pista anche Andrea Debidda e sua moglie Angela Putzolu. Non potevano mancare gli equipaggi locali storicamente presenti: da Colla-Colla, a Piga –Malduca.Il gruppo R ospita la nuova coppia Cocco-Achenza, sulla mitica citroen c2. Gruppo A6 ricco di presenze legate alla gara a cominciare dall’equipaggio Buscarini-Giovannini; da Soletta –Fresu e da Piras –Cozzula, tornato in gara più tenace e determinato che mai. Numeroso anche il gruppo N 2: dalla Citroen Saxo della coppia Rugiu-Brundu,al figlio d’arte Stefano Marrone, al mitico Mario Murtas e alla sua dolcissima navigatrice Daniela Deias.

    Massiccia la presenza della Scuderia Porto Cervo Racing, 16 equipaggi con in prima fila il presidente Mauro Atzei impegnato nel ruolo di apripista al fianco del Campione Italiano velocità su ghiaccio Marco Noris. Presenti anche la G8 Corse, la giovanissima Junior Racing Team e la Sardegna Racing. Paolo Diana, alla guida del suo prototipo Fiat 131, sarà l’apripista che offrirà al pubblico le sue famose e spettacolari acrobazie sempre di “Traverso “.

    Ufficio Stampa Rally dei Nuraghi e del Vermentino 2010

    Maria Pintore

    3388545984

    [email protected]

    Skipe: Maria.Pintore