Categoria: Sport

  • MENO TRE ALLA MARCIALONGA CYCLING CRAFT. FATICA PER TUTTI I GUSTI SULLE DOLOMITI

    Domenica 29 sarà al via la 5.a Marcialonga Cycling Craft

    A “spasso” per le Dolomiti e per le Valli di Fiemme e Fassa (TN)

    Una gara che piace a tutti gli sportivi, lo conferma anche il fondista Debertolis

    Spettacolo agonistico assicurato, sfide accese e oltre 2.100 partecipanti

    Per la Marcialonga è già ora di salire in sella, con la Marcialonga Cycling Craft allo start domenica 29 maggio. L’appuntamento ciclistico, giunto alla 5.a edizione, porterà gli appassionati delle ruote magre a pedalare lungo i 135 km (80, se si sceglie la versione “leggera”) che da Predazzo (TN) conducono attraverso un tour delle Valli di Fiemme e Fassa, sotto l’occhio vigile delle Dolomiti.

    Non si tratta però di un appuntamento che attrae solo i pedalatori, perché la start list di domenica legge anche nomi di sportivi di altre specialità, come quello del (da poco ex) fondista azzurro Cristian Zorzi, oro olimpico a Torino, che domenica pedalerà insieme ad altri atleti delle Fiamme Gialle (come Loris Frasnelli e Veronica Cavallar) e al preparatore atletico dei finanzieri Sergio Piller. Vuoi per il nome Marcialonga, legato alla granfondo invernale più famosa e longeva d’Italia, vuoi per la bellezza dei percorsi, in parte identici a quelli tanto amati dai fondisti, anche alla Marcialonga Cycling Craft si finisce per parlare di stelle dello sci di fondo.

    “Archiviati neve e inverno, muoversi in bicicletta diventa l’attrattiva principale anche per noi fondisti, e la Marcialonga Cycling Craft consente di farlo su dei percorsi spettacolari ma anche tosti dal punto di vista atletico“, ha confermato Bruno Debertolis, fondista primierotto che lo scorso anno vinse la combinata Punto 3Craft, la speciale graduatoria che somma i punteggi ottenuti nelle tre prove sportive Marcialonga, ovvero sci di fondo, ciclismo su strada e corsa. “Amo molto pedalare, la bicicletta diventa il mio sport principale da maggio fino a settembre, insieme ovviamente allo skiroll e alle altre attività necessarie per prepararmi alla stagione invernale”, ha spiegato Debertolis, “per lo più in bicicletta mi sposto nelle mie zone, in Valle di Primiero, ma in generale anche i passi e le belle salite della regione, che ho a portata di mano, offrono sempre un bello spunto per pedalare”.

    Bruno Debertolis è uno sportivo che la Marcialonga la conosce bene, in tutte le tre declinazioni, come dimostra l’en plein messo a segno nella scorsa edizione della “combinata”. E anche se, come prevedibile, il risultato migliore lo ha colto nella Marcialonga della sua specialità (6° posto nel 2010), dei bei risultati sono arrivati pure nelle altre due gare, con il 9° posto alla Cycling Craft e il 10° alla Running.

    Essere abituato alla fatica sugli sci stretti può offrire allora una marcia in più anche nelle competizioni di altre specialità? “In questo caso è tutto il contrario”, ha risposto Debertolis, “per noi fondisti il mese di maggio arriva poco dopo la chiusura della stagione invernale, quando non abbiamo ancora iniziato a pieno ritmo gli allenamenti in bicicletta. Devo dire, anzi, che domenica mi ritroverò ad affrontare 135 km partendo quasi da zero, anche se quest’anno, grazie alla primavera favorevole, sono riuscito a mettere nelle gambe qualche km in più del solito. Vivrò questa gara come occasione per verificare il mio stato fisico e senza pretese sulla prestazione, con gli amatori e con i ciclisti “di fama” non c’è da scherzare, alla Marcialonga Cycling Craft ci saranno atleti molto preparati, nella condizione giusta per puntare alla vittoria”.

    In effetti il parterre di domenica è sul piede di guerra, con i vari Lorenzi, Groff, Gazzini, Moschen, Tedesco a dettare legge nel percorso mediofondo e con i forti Corradini, Griot, Bandini, Ilmer, Zogli e Ugolini per quel che riguarda la granfondo. Confermato anche l’otto volte campione del mondo master Silvano Janes e l’ex campione lituano Dainius Kairelis, mentre uno tra gli atleti più quotati per la vittoria, il vicentino Roberto Cunico, sarà assente a causa di problemi fisici, una inopportuna frattura del bacino.

    Accanto agli atleti blasonati terrà banco il solito serpentone di appassionati (oltre 2.100 gli iscritti totali), perché “è proprio questo il bello della Marcialonga Cycling Craft, i suoi percorsi sono così piacevoli e vari che anche chi non è allenato al 100% può partecipare e godere il clima di una gara unica”.

    Certo, l’impegno fisico richiesto non è indifferente, per i granfondisti ci saranno da salire 3.279 metri di dislivello complessivo, mentre per chi si cimenterà nel medio saranno “solo” 1.894.

    Una gara da consigliare insomma, che oltre ad interessare le Valli di Fiemme e Fassa permette anche di fare una capatina in Alto Adige e in Veneto, con una serie di paesaggi che mantengono viva la voglia di pedalare e che avvalorano la qualità della corsa ciclistica, da sempre apprezzata dagli sportivi di ogni genere.

    Info: www.marcialonga.it

  • UN MESE AL VIA DELLA GRANFONDO GIORDANA. APPUNTAMENTO CON LA FATICA ALL’APRICA (SO)

    Domenica 26 giugno start della Granfondo Internazionale Giordana dall’Aprica

    Questo fine settimana apre il Passo del Gavia

    Iscrizioni in corsa fino al 18 giugno, già 2.500 ciclisti prenotati da tutto il mondo

    Tappa di Nobili/Supernobili, Coppa Lombardia, Coppa del Mondo amatori e Gran Trofeo

    Oggi la 17.a tappa del Giro d’Italia, la Feltre – Tirano, porta i fuoriclasse delle ruote magre al GPM del Passo dell’Aprica dove tra un mese quasi esatto, il 26 giugno, queste stesse strade saranno teatro della 7.a Granfondo Internazionale Giordana che all’Aprica, in provincia di Sondrio, avrà il proprio quartier generale.

    Quelli della gara lombarda sono luoghi mitici per il ciclismo, sia italiano sia internazionale, un vero must per gli appassionati che, infatti, hanno sempre premiato numericamente (3.000 i partecipanti della scorsa edizione) e qualitativamente l’appuntamento lombardo.

    La scelta offerta agli appassionati di scalate è ampia, con un percorso corto di 85 km, un medio di 155 km e un lungo di 175 km, tutti e tre con il medesimo imperativo: salire. Dando uno sguardo ai dislivelli si capisce immediatamente che la Granfondo Internazionale Giordana è una gara “montana”, soprattutto nel lungo, dove il dislivello complessivo arriva a quota 4.500 metri, complice l’affascinante “trio” del Passo Gavia, Passo Mortirolo e Passo Santa Cristina. Non c’è da scherzare, comunque, nemmeno con gli altri due tracciati proposti, perché il mediofondo salirà per 3.600 metri affrontando sia il Gavia sia il Mortirolo, e il “corto” imporrà 1.850 metri con i due picchi rossi del Passo Santa Cristina e dell’imperdibile Mortirolo.

    Un menu per intenditori, insomma, che da qui a pochi giorni comincerà a venir “gustato” dagli appassionati di ciclismo. Largo infatti alle due ruote sugli spettacolari passi valtellinesi, che di qui a poco apriranno le braccia a sportivi e turisti.

    A partire da venerdì 27 sarà infatti accessibile il Passo Gavia, e nei giorni successivi anche il Mortirolo, per la gioia di tutti i partecipanti della corsa pronti ad allenarsi in quota.

    Anche quest’anno la Granfondo Internazionale Giordana avrà un pensiero speciale per i suoi partecipanti, l’idea nuova per questo 2011 è la maglia commemorativa, stampata con un’immagine del Gavia, del Mortirolo e del monumento dedicato a Marco Pantani (al quale la corsa era dedicata in precedenza), una divisa originale che resterà invariata graficamente anche nelle prossime edizioni, cambiando solo il colore. Insieme alla divisa (alla maglia è possibile abbinare la salopette, prenotandola online o acquistandola sul posto) ci sarà il sempre ricco pacco gara, con prodotti tipici, integratori Multipower, articoli firmati Barilla, Safety, WD–40, Noberasco ed altri gadget tecnici.

    Insieme alla maglia tecnica inclusa nel pacco gara, sarà possibile portare a casa un altro ricordo delle proprie imprese sui celebri Passi, perché ci sarà la possibilità di realizzare una maglia personalizzata della giornata, con la fotografia personale stampata e la scritta “io c’ero”.

    Una grande festa è stata poi pensata sia per la partenza, con dei cannoni spara coriandoli (lungo tutte le griglie) a rendere ancora più enfatico il momento, sia per l’arrivo e per le premiazioni, durante le quali saranno suonati gli inni nazionali dei vincitori, e gli stranieri anche quest’anno sono davvero molti.

    Tante le iniziative che strizzano l’occhio ai granfondisti, già abbondantemente oltre 2.500 quelli prenotati per la gara del prossimo giugno, per un appuntamento che si fa sempre più internazionale con partecipanti spagnoli, australiani, belgi e inglesi, questi particolarmente numerosi tra gli iscritti degli ultimi giorni.

    Le iscrizioni resteranno aperte fino al 18 giugno al costo di 40 euro, con una proroga fino al 22 giugno al costo di 45 Euro (su www.sdam.it). Una sovrattassa di 5 Euro sarà inoltre applicata alle iscrizioni effettuate sul posto da venerdì 24 a domenica 26.

    La Granfondo Internazionale Giordana, come sempre organizzata dal GS Alpi col deus ex machina Vittorio Mevio in testa, sarà la 6.a prova del circuito Nobili/Supernobili delle granfondo, inoltre è inserita nei circuiti AmaTour – Coppa del Mondo amatori, Coppa Lombardia e Gran Trofeo.

    www.granfondogiordana.com

  • Se la vostra auto è da buttare, rivolgetevi al mercato dell’usato

    Era qualche tempo che, andando a lavoro sulla vostra amata auto, sentivate dei rumori poco incoraggianti. Avete rimandato ogni giorno il momento di portarla dal meccanico per un controllo sperando che reggesse ancora qualche mese. Invece vi siete ritrovati sulla statale che ogni mattina vi porta alla sede del vostro posto di lavoro a dover chiamare un carro attrezzi con la vostra auto ansimante che implorava di andare in pensione.

    Il meccanico è stato chiaro, riparare una macchina in queste condizioni non è conveniente. Tutto dice che sarete costretti ad acquistare una nuova auto. Visto che il momento economico non è dei migliori avete pensato di comprare un’auto usata. Certo forse non sarete in grado di comprare una BMW m5 o una BMW530 d ma vi sarà possibile ottenere un veicolo in buono stato che vi permetta di andare a lavoro senza rischi.

    L’importante è avere pazienza, girare e valutare con attenzione le offerte che si presentano in attesa del giusto affare. Per esempio rivolgetevi ad annunci di auto in vendita che sono uscite dal concessionario in tempi relativamente recenti. In questo modo è ridotta la possibilità che abbia dei problemi causati del tempo. Inoltre, oltre a guardare i chilometri effettuati controllando sul cruscotto, chiedete sempre il libretto di manutenzione del mezzo che vi informerà su tutti i controlli che la macchina ha passato, anno per anno e vi confermerà che il contachilometri non è stato manomesso. Con un po’ di accortezza e avendo attenzione ad ogni particolare riuscirete a portare a casa un’auto quasi nuova ad un prezzo molto favorevole.

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT: “SOLD OUT”! SUCCESSO DELLA GARA SEMPRE PIÙ AMATA E… RINCORSA

    Oltre 2.100 concorrenti da 11 nazioni, ecco i numeri della Marcialonga “primaverile”

    La gara ciclistica sarà al via dal centro di Predazzo (TN) domenica alle 7,30

    Due percorsi e tante sfide nella sfida, con Corradini, Bandini, Corsello etc.

    Al via anche le stelle dello sci come Zorzi, Frasnelli, Debertolis, Cavallar

    Marcialonga, un nome, una garanzia. Garanzia che riguarda anche i numeri, perché pure per l’appuntamento di domenica 29 maggio, la Marcialonga Cycling Craft, si è registrato un vero e proprio boom di partecipanti che ha portato alla chiusura anticipata delle iscrizioni (il termine previsto era il 28 maggio).

    2.100 è il numero fatidico di questa 5.a edizione, leggermente sforato di qualche unità per includere anche le ultime iscrizioni arrivate sul limitare dello stop. Ennesimo successo dunque per le gare “sorelle” delle valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, che oltre allo sci di fondo e al ciclismo propongono anche un terzo appuntamento dedicato al podismo.

    Un successo, quello registrato dalla gara ciclistica, che indubbiamente gratifica gli sforzi del comitato organizzatore, da sempre attento ad offrire ai concorrenti un appuntamento di qualità, prediligendo quest’ultimo elemento agli aspetti meramente quantitativi.

    Sono caratteristiche, queste, che in realtà riguardano non solo la Marcialonga Cycling Craft, ma vanno ad interessare tutte le gare del gruppo. Da sempre il comitato organizzatore presieduto da Alfredo Weiss, accompagnato dal numero sempre ingente di volontari, è attento alla cura dei percorsi, dei servizi, della sicurezza e anche dei ristori, sempre equipaggiati e curati per sostenere “l’assalto” delle migliaia di sportivi in gara in tutte e tre le manifestazioni, che hanno un comune denominatore: gli splendidi scenari delle Dolomiti.

    Sull’onda di questo successo c’è, dunque, anche la Marcialonga Running, che dal 2003 corre nelle due valli trentine, ripercorrendo in parte il tracciato della sorella maggiore sugli sci stretti. Le iscrizioni della Running sono attive fino al 3 settembre, ma già ora si stanno registrando incrementi significativi nelle adesioni.

    Chiaro che, al momento, le attenzioni degli organizzatori siano tutte puntate sull’imminente start della Marcialonga Cycling Craft, il cui “fischio d’inizio” sarà dato alle 7,30 da Piazza SS Filippo e Giacomo, nel centro di Predazzo. Da sottolineare, a questo proposito, la preziosa collaborazione del Comune di Predazzo, che si è mosso attivamente affinché il cuore logistico dell’evento fosse il centro paese. La zona di partenza ed arrivo era interessata da una serie di scavi, che il Comune provvederà tempestivamente a ripristinare in modo da consentire il perfetto svolgimento della gara, un fatto che lascia intendere quanto il territorio sia vicino agli eventi sportivi targati Marcialonga e, ovviamente, viceversa.

    L’attenzione al territorio va di pari passo con la fama mondiale, e anche quest’anno la Marcialonga delle due ruote sarà una gara dal sapore internazionale. Al via ci saranno dei gruppi consistenti di ciclisti da Norvegia, Belgio e Repubblica Ceca, ma tra le nazioni rappresentate ci sono anche Germania, Svezia, Portogallo, Russia, Lussemburgo, Austria e Francia, oltre ovviamente all’Italia.

    A dare pepe alla kermesse sportiva, poi, ci saranno soprattutto i “cacciatori di circuiti”, sono infatti molti gli atleti alla ricerca di punti preziosi per la classifica finale dei rispettivi brevetti. La gara trentina è la terza e unica tappa non veneta del Challenge Giordana, selezione di 5 granfondo (la Marcialonga Cycling Craft è una new entry), con tappa finale il 12 giugno. Particolarmente agguerriti saranno il vicentino Roberto Cunico e Dainius Kairelis, quest’ultimo di origine lituana ed ex campione nazionale. I due sono attualmente i leaders nella classifica granfondo del challenge, mentre per quanto riguarda il medio sono in lizza per la vittoria Adriano Lorenzi e Roberto Groff. Affollato anche il parterre femminile, con le due leaders della Femminile1 Marina Ilmer e Serena Gazzini, rispettivamente nel granfondo e nel medio, pronte a tener testa alle avversarie di giornata, tra le quali si celano anche la tedesca Anita Lihl (leader della Coppa del Mondo amatori), Monica Bandini e Roberta Moschen (vincitrici lo scorso anno) e Dorina Vaccaroni, con al collo diverse medaglie olimpiche e mondiali (nella scherma) e già due volte sul podio della Marcialonga ciclistica.

    Attenzione però anche a chi punta alla vittoria nei circuiti Nobili e Supernobili, in primis il trentino Antonio Corradini, pronto a tutto per mantenere la propria leadership nel circuito (conquistata dopo due prove disputate) e per replicare la bella vittoria del 2009 alla Marcialonga. L’obiettivo del ciclista di Cles è quello di continuare sulla cresta dell’onda, dopo il 1° posto alla Nove Colli di domenica scorsa, la gara romagnola che nel “medio” ha premiato Giuseppe Corsello (2°), bolognese d’adozione che alla Marcialonga tenterà di raggiungere la vittoria finora sempre solo sfiorata, spalleggiato dai preziosi compagni di squadra come Alessio Pareschi.

    Insomma, tanti assi da tenere d’occhio, affiancati anche da stelle di altri sport, come il fondista oro olimpico di Torino 2006 Cristian Zorzi. Attenzione poi alle vittorie “intermedie”, perché la Cycling premierà anche i primi di ciascuna centinaia (100°, 200°, 300° etc.) che valicheranno il GPM Craft del Passo Lavazè, per i quali sono in palio i manicotti Craft del team ciclistico Leopard Trek.

    Info: www.marcialonga.it

  • MARCIALONGA CYCLING CRAFT: IMPAZZANO I PRONOSTICI. DOMENICA 29 ATTESI I MIGLIORI GRANFONDISTI DEL PEDALE

    – Varesco, Cunico, Corsello, Corradini e Kairelis sono la punta dell’iceberg

    – Monica Bandini a caccia del bis nella gara di Predazzo (TN)

    – Ci sono anche i fondisti Zorzi, Frasnelli, Debertolis, Cavallar e Piller

    – Due percorsi, tre passi alpini e un unico grande spettacolo

    A pochi giorni dallo start della Marcialonga Cycling Craft, quest’anno “sold out” a 2100 atleti iscritti, gli appassionati di pronostici e statistiche iniziano a dare “fiato” alle loro previsioni di vittoria. Allo start di domenica 29 maggio dal centro di Predazzo (TN) ci saranno gran parte dei vincitori delle passate edizioni della prova trentina, a cominciare da Jarno Varesco, primo della classe nella gara 2010 nel percorso granfondo di 135 km.

    Un altro habituè dei podi Marcialonga, quell’Antonio Corradini che vinse nel 2009 e si piazzò secondo sia l’anno prima che nel 2010 (quando però corse la gara “corta” di 80 km a causa del maltempo), giocherà anch’egli un ruolo da indubbio protagonista tra meno di una settimana, anche se dovrà vedersela con il resto del podio della passata edizione, ovvero il “predazzano” Roberto Griot e l’altro trentino Massimiliano Pecchiari. Confermati in griglia di partenza sono anche altri “big” del pedale come il bolognese Giuseppe Corsello (terzo nel 2008 e secondo nel 2009), il lituano ex pro Dainius Kairelis o il vicentino Roberto Cunico, tutti già in evidenza in questo inizio di stagione, con Cunico in particolare che veste la maglia di leader del Challenge Giordana granfondo, di cui la Marcialonga Cycling Craft è terza prova. Altri uomini da tenere senz’altro d’occhio sono il lombardo Fabrizio Casartelli e l’altro emiliano Alessio Pareschi.

    Nel percorso mediofondo, si preannuncia una sfida senza esclusione di colpi…di pedale, tra il vincitore 2010 Silvano Janes e l’altoatesino Alexander Zelger, il quale con ogni probabilità non ha ancora digerito la sfortunata caduta dello scorso anno che gli compromise la gara e soprattutto una possibile quarta vittoria consecutiva alla Cycling. Della partita sarà anche Roberto Mich, lo scorso anno sul terzo gradino del podio, Ivo Zulian (secondo nel 2008) e Adriano Lorenzi, primo nella parziale del Challenge Giordana mediofondo.

    Anche Gloria Gandini e Marina Ilmer sono attualmente in testa al Challenge Giordana granfondo, e a Predazzo e sui passi Lavazè, San Pellegrino e Valles andranno a caccia di ulteriori punti del circuito, cercando di tenere a bada le inseguitrici Mery Marsiletti e Sabrina Zogli, e una certa Monica Bandini, vincitrice della gara “lunga” nel 2010 e che proprio lo scorso aprile ha festeggiato la bellezza di 150 granfondo vinte in carriera. Sempre per il Challenge Giordana, nella classifica mediofondo sono prime Serena Gazzini e Antonella Girardi, loro ovviamente saranno al via, così come la campionessa di scherma Dorina Vaccaroni, anche lei sul primo gradino del podio della Cycling nel 2008, e l’emiliana Raffaella Carloni, seconda lo scorso anno.

    Come sempre, la Marcialonga Cycling Craft strizza l’occhio anche ai fondisti, ed ecco allora che i campioni di casa Cristian Zorzi e Loris Frasnelli risponderanno presente domenica 29 maggio, così come Sergio Piller (allenatore del GS Fiamme Gialle) e Veronica Cavallar.

    Come tradizione della gara di casa Marcialonga, saranno due i percorsi proposti dalla Cycling Craft 2011, ovvero il Granfondo di 135 km e 3.279 metri dsl e il Mediofondo di 80 km e 1.894 metri dsl.

    I due tracciati avranno un minimo comune denominatore, ovvero la scalata prima di Monte San Pietro e poi di Passo Lavazè, che, con i suoi oltre 1.800 metri di quota massima e una pendenza media che supera il 12%, non è certo da sottovalutare e sarà senz’altro ambito, visto che assegna il GPM Craft. Per chi correrà il percorso granfondo, invece, oltre al Passo di Lavazè ci saranno da superare il Passo San Pellegrino (GPM Itas Assicurazioni) e il Passo Valles, prima di rientrare al traguardo e godersi i meritati applausi del pubblico raccolto nel centro di Predazzo.

    Oltre al Challenge Giordana, la Marcialonga Cycling Craft 2011 appartiene anche ai circuiti Nobili, Supernobili e Coppa del Mondo Amatori. Inoltre, la “Cycling” è seconda prova della speciale Combinata Punto3 Craft, che somma i risultati delle gare targate Marcialonga nel 2011, ovvero la granfondo di fine gennaio, la Running del 4 settembre e la Cycling appunto. Entrambi i vincitori 2010 di questa speciale graduatoria, ovvero Bruno Debertolis e Arianna Mazzel, saranno presenti al via della gara di domenica 29, e dovranno guardarsi bene dal leader attuale e vincitore 2009 Tomas Jakoubek.

    Dalla giornata di sabato, la piazza SS. Filippo e Giacomo nel centro di Predazzo si animerà con un grande Expo tecnico di abbigliamento e accessori per bici, a cui si aggiungeranno giochi e animazione per grandi e piccoli e un maxischermo che domenica sarà “puntato” sugli arrivi della corsa.

    Info: www.marcialonga.it

  • IN VAL DI SOLE (TN) TORNA LA MTB “MONDIALE”. FINALI DI COPPA DEL MONDO IL PROSSIMO AGOSTO

    Sabato 20 e domenica 21 agosto si chiude il circuito mondiale in Trentino

    Cross country, Downhill e 4cross in notturna saranno imperdibili

    Azzurri in evidenza lo scorso week-end a Dalby Forest (GBR)

    Val di Sole patria delle attività outdoor. Tanta mtb e non solo

    Con la bella stagione gli appassionati di mountain bike non riescono a sfuggire al richiamo delle due ruote. E così, lungo i sentieri e le strade sterrate del Trentino, da qualche settimana è facile imbattersi in bikers e amanti di sport all’aria aperta che vivono la bicicletta immersi in scenari naturali unici. Quegli stessi scenari faranno sognare anche i protagonisti della UCI Mtb World Cup 2011, ovvero la Coppa del Mondo di mountain bike, che i prossimi 20 e 21 agosto tornerà ad animare la Val di Sole, in Trentino, con la prova conclusiva del circuito.

    Saranno due giorni di grande spettacolo e assoluto divertimento – assicurano gli uomini dell’organizzazione – che porteranno nell’arena di Commezzadura i migliori piloti al mondo per quanto riguarda le ruote grasse. Come era successo nel 2010 e come accadde tre anni fa, quando la vallata nel Trentino occidentale fu sede di una straordinaria edizione dei Campionati del Mondo di Mtb & Trial.

    Il programma di massima dell’evento in Val di Sole – anche quest’anno guidato dal gruppo capitanato da Luciano Rizzi – vedrà i campioni del cross country (eccetto gli Junior) sfidarsi sulla “Petite Roubaix” al sabato, seguiti dai riders del 4cross che daranno vita ad una straordinaria gara in notturna lungo le “Gobbe di Cammello”. Domenica mattina, i primi a scendere in pista saranno gli Junior della XC, mentre i riders della downhill chiuderanno l’evento trentino e la Coppa 2011, sfrecciando lungo il pendio della “Snake Pit”. Sia il venerdì che il sabato, ci saranno eventi di contorno che animeranno le serate per il pubblico che vorrà vivere la due giorni trentina fino in fondo.

    Lo scorso week-end sul circuito britannico di Dalby Forest si è disputata la seconda prova di CdM 2011, e gli specialisti del cross country hanno come sempre regalato un grande spettacolo e qualche sorpresa in fatto di risultati. Il ventiseienne ceco Jaroslav Kulhavy ha vinto e sbaragliato ogni pronostico, oltre ai suoi diretti avversari nella graduatoria di Coppa, Julien Absalon e Nino Schurter. Fin dalla prima tornata, l’atleta della Repubblica Ceca ha messo il turbo alla sua Specialized 29” e, giro dopo giro, ha neutralizzato ogni tentativo di rimonta da parte degli inseguitori, tra cui figurava anche l’azzurro Marco Aurelio Fontana. Con il ceco praticamente imprendibile, si è accesa la bagarre per il secondo posto, e il francese Absalon ha fatto la parte del leone sui vari Schurter, Sauser, Fumic, Tempier, Marotte e, come detto, Fontana, il quale sullo sprint conclusivo ha trovato lo scatto ideale per agguantare il terzo posto e il suo primo podio di Coppa 2011. La classifica di CdM maschile vede ora in testa il ceco Kulhavy, davanti al francese Absalon, allo svizzero Schurter (vincitore della prima tappa in Sud Africa a fine aprile) e al nostro Fontana.

    In Inghilterra hanno gareggiato solo gli atleti della XC, e al femminile la vittoria è andata alla ventiduenne francese Julie Bresset la quale, dopo il secondo posto sudafricano di un mese, fa ha confermato l’ottima forma di questo avvio di stagione. Nulla hanno potuto la danese Langvad e la tedesca Spitz, che hanno chiuso seconda e terza rispettivamente. Ottima è stata la gara dell’altoatesina Eva Lechner, brava a strappare un quarto posto che le fa guadagnare punti preziosi nella generale (ora siede al 9° posto). Particolarmente brillante in terra anglosassone è stato anche l’altro altoatesino Gerhard Kerschbaumer, finito in seconda posizione tra gli Under 23.

    I prossimi appuntamenti di Coppa del Mondo 2011 sono nella tedesca Offenburg il prossimo week-end, seguirà una nuova tappa inglese, a Fort William, il 4 e 5 giugno. Leogang (AUT), Mont Saint-Anne (CAN), Windham (USA), La Bresse (FRA) e Nove Mesto (CZE) saranno i successivi step prima della chiusura in Val di Sole, in agosto.

    La tradizione della mtb nella vallata trentina, che trova le sue origini alle prime gare di Malè a fine anni ’90, prosegue anche quest’anno quindi con eventi di grande interesse. Oltre alla Coppa del Mondo, sono già in programma i Campionati Italiani Assoluti a Pejo in luglio e la finale degli Internazionali d’Italia XC il 12 giugno a Vermiglio. E per coloro che vogliono seguire da vicinissimo le gesta dei campioni, non mancano gli itinerari in fuori strada (oltre 30) lungo tutta la valle, con possibilità di trasportare anche la propria mtb in quota con le cabinovie o usando il Dolomiti Express nel tratto Mostizzolo-Mezzana. Tutte le proposte (incluse quelle relative ad altre attività sportive come rafting, canoa, trekking o nordic walking) sono rintracciabili al sito ufficiale www.valdisole.net, dove a breve saranno disponibili anche dettagliate informazioni sull’evento di Coppa del Mondo di Mtb del 20 e 21 agosto.

    Info: www.valdisole.net

  • Nuovi benefits per i clienti Guastallapilates

    Milano, 22 maggio 2011- Lo studio GUASTALLAPILATES di Milano, propone una nuova iniziativa per premiare i propri clienti. Gianluca Azzolini, titolare dello studio pilates, omaggerà i propri iscritti di una specialissima card in grado di concedere una scontistica sull’acquisto di piccoli attrezzi ed abbigliamento dedicati al pilates effettuati sul sito www.pilatesshop.it

    L’attenzione verso l’individuo e le sue esigenze è uno dei punti cardine dello studio Guastallapilates che ha tra i propri obiettivi la centralità della persona.

    Lo studio offre la possibilità di svolgere lezioni individuali o di gruppo di pilates, a corpo libero (Mat Work) o con macchinari (Reformer, Cadlillac, Chair, FitBall, Magic Circle). Sono attivi inoltre corsi di yoga e yoga per donne in attesa.

    Inoltre da alcune settimane sulla pagina Facebook denominata GUASTALLAPILATES e su Twitter cercando @GLpilates, vengono inserite informazioni dettagliate per eseguire in autonomia una serie di esercizi curati da Gianluca Azzolini, con indicati posizione di partenza, numero di ripetizioni e respirazione, il tutto corredato da immagini per una corretta esecuzione dei movimenti.

    GUASTALLAPILATES ha aperto i battenti a Milano, lo scorso 15 gennaio, in Via della Guastalla n5, ed è quindi raggiungibile oltre naturalmente che via mail all’indirizzo [email protected] e per telefono al numero 02 92807043, anche su Twitter: @GLpilates e su Facebook: Guastallapilates.

    Per ulteriori informazioni:

    GUASTALLAPILATES

    Via della Guastalla, 5 – 20122 Milano MI

    ÉTel: +39 02 92807043

    ÊFax: +39 02 92807043

    E-mail: [email protected]

    ü Web-site: www.guastallapilates.it

    Ufficio Stampa:

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    Edda Migliori

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  • DAMIANO CUNEGO IN SELLA PER LA SUA GRANFONDO. GARA… DA STADIO NEL VERONESE

    Il 5 giugno scatta l’ora della 6.a Granfondo Damiano Cunego

    Due percorsi avvincenti per tutti i fan del campione veronese, 150 o 98 km

    Tante salite immerse nel verde, dedicate a chi ama scalare

    Ressa di iscrizioni per la gara, sempre più partecipata

    Damiano Cunego da campione a trascinatore. Il campione di Cerro Veronese grazie alla “sua” gara sta vivacizzando l’ambiente degli appassionati del pedale e della … fatica, e proprio nella città scaligera è nato un appuntamento ormai divenuto di cartello, la Granfondo Damiano Cunego, che domenica 5 giugno festeggerà i 6 anni di vita.

    Quest’anno la gara offre un piatto in più nel già ricco menu, che come sempre comprende la presenza qualificata del fuoriclasse veronese Damiano Cunego, un pacco gara importante e percorsi imperdibili. La novità 2011 riguarda la partenza e l’arrivo, allestiti in prossimità dello Stadio Bentegodi di Verona, con tutti i servizi, dalle docce al pasta party, approntati all’interno del palazzetto dello sport, una struttura pronta a garantire massima comodità e funzionalità alla “ressa” dei pedalatori.

    Per quanto riguarda i percorsi, sarà possibile scegliere in corso di gara tra un granfondo, che comporta 150 km e 3.500 metri di dislivello, e un mediofondo di 98 km, dal dislivello comunque interessante di 1.900 metri.

    Leggermente modificati i chilometri inziali, che dallo stadio porteranno i concorrenti ad addentrarsi ancora di più nel cuore della città, passando per Corso Porta Nuova e Piazza Bra. Usciti dal centro storico i ciclisti si dirigeranno alla volta della Valpantena, e a Montorio ci sarà il “km zero”, dove scatterà il cronometro e dove la pianura inizierà a lasciar posto a salite e discese in successione.

    Meglio sapere fin da subito che il tratto caratterizzante della gara sono appunto le salite decise, e dopo i km iniziali si inizierà a fare sul serio risalendo la Valpantena dall’ampia strada statale. Quest’ascesa, che porta al borgo di Erbezzo, sarà sede della “cronoscalata Berner”, che classificherà le performances degli scalatori su un tratto di circa 10 km. Durante la salita, ben ombreggiata e immersa nel verde, si transiterà per le località di Ronconi e Ceredo, fino a raggiungere Passo Provalo e, dunque, la fine della cronoscalata. In lontananza si potrà già intravvedere Erbezzo, e la strada incomincia a risalire leggermente fino ad un’ampia spianata sulla sinistra del corpo stradale, dove si incontrerà il primo ristoro di giornata.

    Dopo una leggera discesa, si tornerà a salire verso Bosco Chiesanuova (paese natale della biker Paola Pezzo), a quota 1.180 metri. A questo punto ad attendere i concorrenti ci saranno circa 7 km tra discese e falsipiani, che condurranno verso Valdiporro, San Francesco e, poi, alla salita di Camposilvano, che con i suoi 1.200 metri circa d’altitudine è il punto più in quota della corsa. I km dalla partenza sono circa 60, e da questo momento in poi il tracciato si farà decisamente tecnico, con brevi strappi in salita e discese rapide che porteranno i mediofondisti a Bettola di Velo, per raggiungere poi San Mauro e l’arrivo a Verona (la divisione tra i due percorsi è posta in località Velo Veronese).

    Ben diverso il discorso per chi correrà nella granfondo, che dopo Camposilvano proporrà una discesa verso Bernardi, località dalla quale si attaccherà la vera e propria fatica di giornata, l’ascesa di Campofontana. Una strada montana tutta tornanti, nella quale l’unico sospiro di sollievo potrà arrivare dalla frescura della ricca vegetazione circostante.

    Dopo Campofontana il percorso porterà a scendere verso Bolca (famosa per il suo Museo Paleontologico) su una strada ampia e decisamente invitante per le alte velocità, con splendida vista sui ciliegi della zona. Dopo aver superato Vestenanova, Nogarotto e San Giovanni Ilarione si ricomincerà a salire fino a Sprea, da dove ci si lancerà in picchiata su una rapida discesa alla volta di Cà del Diavolo.

    Una novità piacevole per i concorrenti è l’eliminazione della salita SS. Trinità, in tabella gli scorsi anni ma tralasciata in questa 6.a edizione a causa del dislivello troppo proibitivo. I granfondisti, dunque, da Badia Calavena saliranno verso Bettola di Badia, tra tornanti dolci e pendenze decise che condurranno fino a San Mauro (dove il percorso torna ad essere comune al medio). Un altro tratto “rosso”, reso ostico soprattutto dai tanti km e dal ricco dislivello già accumulato nelle gambe.

    Il finale è un’apoteosi della discesa, su una strada ampia con vista sulle belle colline di San Rocco e sulle coltivazioni della zona, costituite per lo più da oliveti, vigneti e frutteti.

    Il rientro in città prevede il passaggio da Montorio dove verrà rilevato il tempo finale, poi per i concorrenti sarà una passerella nel centro di Verona fino a raggiungere il traguardo ufficiale all’ombra dello stadio. Una variante resa necessaria dai lavori che condizionano la viabilità in città.

    Una gara avvincente, varia e ricca di attrattive, un appuntamento dei “grandi numeri” insomma, che terrà aperti i battenti delle iscrizioni fino al 29 maggio (al costo di 40 Euro, con sconto di 5 Euro per tutte le donne).

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • CRESCE L’ATTESA PER LA RAMPINADA. A DAONE (TN) IL 5 GIUGNO SI FA SUL SERIO

    Poco più di due settimane al via della 2.a prova di Trentino MTB

    Percorso affascinante di 35 km che preannuncia spettacolo allo stato puro

    Iscrizioni sempre in corsa, la gara nei circuiti Trentino MTB e fi’zi:k

    Sabato 4 giugno scatta anche la 1.a Mini Rampinada

    Temperature in rialzo progressivo per gli amanti del fuori strada, e non solo dal punto di vista meteorologico. Domenica scorsa è scattata da Cavareno in Val di Non l’edizione 2011 del circuito Trentino MTB, e il prossimo step sarà domenica 5 giugno con la “Rampinada – Memorial Dario Corradi” in Valle di Daone.

    A poco più di due settimane dal via della gara nel Trentino occidentale cresce l’entusiasmo in casa Asd Ciclistica Val Daone, anche perché gli organizzatori capitanati da Matteo Brisaghella intendono regalare e regalarsi un evento con i fiocchi.

    All’interno del circuito Trentino MTB la “Rampinada” rappresenta un concentrato di spettacolo e adrenalina che in passato ha celebrato le gesta di “big” del pedale come l’otto volte campione del mondo master Silvano Janes, il campione italiano marathon Mirko Celestino, il forte colombiano Leonardo Paez, ma anche Ramon Bianchi, Luca Ronchi, Anna Ferrari, Claudia Paolazzi o Alexey Medvedev, o anche l’ex campione mondiale marathon Massimo Debertolis, che pochi giorni fa in Val di Non ha sbaragliato ogni concorrenza.

    Per quanto riguarda il percorso della gara di quest’anno (35 km e 1.500 metri dsl), non sono state apportate modifiche di rilievo rispetto all’edizione 2010, con la natura selvaggia di questa parte di Trentino a fare da scenografia magica. Per riscaldare i muscoli in maniera debita, da Pracul (zona di partenza e arrivo) si attaccano subito i 3 km di salita fino a Malga Boazzo, da dove parte un accattivante saliscendi che traghetta verso le località Lert e Manon. Da qui si scende direttamente…all’inferno, come recita il cartello posto all’inizio del sentiero di 1 km circa, che in discesa farà fare “fuoco e fiamme” a tutti i concorrenti.

    Giunti ad Anglari (siamo a 940 metri slm) sarà il momento di fare sul serio, con l’impegnativa ascesa di 8 km fino a Malga Clef e Malga Lavanech (GPM a 1.784 metri), che farà sicuramente selezione nel gruppo. Per tutti gli abbonati al circuito Trentino MTB questa salita, e precisamente il tratto che dal ponte di Malga Ribor – al km 18 – porta allo scollinamento di Malga Clef, sarà cronometrata ai fini della “Classifica dello Scalatore”, dove al momento Andrea Zamboni e Lorena Zocca vestono la maglia di leader. Una volta scollinati a Malga Clef, ci si butterà a capofitto verso il traguardo ancora a Pracul, dove ad attendere ciclisti e spettatori ci sarà anche il pasta party finale.

    Le iscrizioni alla Rampinada 2011 sono in corsa e la quota da versare è di € 27 per chi si iscrive entro il 29 maggio, dopodiché si sale a € 30 e ci si può registrare anche sul posto fino ad un’ora prima dello start. Per le squadre numerose ci sarà un’iscrizione gratuita ogni 10 atleti registrati.

    In attesa di conferme definitive, al via della gara di Daone si attendono tutti i leader parziali della classifica di Trentino MTB e un buon numero di atleti del circuito fi’zi:k, di cui la Rampinada è quarta prova. Uno degli obiettivi per gli organizzatori è anche quello di superare i quasi 450 atleti della passata edizione.

    Le altre prove del challenge Trentino MTB che seguiranno la Rampinada sono la “100 Km dei Forti” di Lavarone (19 giugno), la “Lessinia Bike” di Sega di Ala (24 luglio), la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” di Molina di Fiemme (7 agosto), la “Val di Fassa Bike” di Moena (11 settembre) e la “3T Bike” di Telve Valsugana (2 ottobre).

    Quella del prossimo giugno è la terza edizione della “Rampinada”, quest’anno intitolata a Dario Corradi, ex assessore comunale allo sport di Daone e grande sostenitore della manifestazione di mtb, prematuramente scomparso all’inizio di quest’anno.

    Sabato 4 giugno, ad animare la giornata di vigilia, ci saranno i bikers in erba della “Mini Rampinada” che si contenderanno la prima edizione della prova giovanile lungo un divertente tracciato in zona partenza a Pracul.

    Info: www.rampinada.it

  • Una passeggiata per dimagrire

    Farmaci, integratori alimentari, integratori muscolari, tecniche mediche innovative, materiali con proprietà terapeutiche per la realizzazione di particolari indumenti curativi. Negli ultimi anni si è potuto osservare un incremento esponenziale di questo frastagliato panorama, il tutto accorre in soccorso delle sempre maggior numero di persone che si lanciano alla ricerca di un metodo, una linea guida, per tentare di mantenere al meglio la propria linea, la propria forma fisica o si accingono più semplicemente ad ottenere in minor tempo possibile l’adeguata forma fisica per affrontare la prova costume senza timori e senza imbarazzo. Oggi, in affiancamento a mesoterapie e liposuzioni, è possibile fare affidamento su quello che ormai è divenuto un must per coloro che si accingono ad affrontare un percorso di dimagrimento. Trattasi delle scarpe dimagranti fitness, in grado di far perdere peso. La definizione potrebbe non risultare delle migliori, di primo acchito, ma queste scarpe particolari sono state appositamente studiate e realizzate per favorire la tonificazione dell’apparato muscolare ed il dimagrimento a cui prima si faceva riferimento non risulta essere altro che una conseguenza di questa azione di recupero che interessa la tonicità dei muscoli. Le scarpe sfruttano infatti una tecnologia innovativa, si tratta di capsule stabilizzatrici ad aria che nel conseguirsi dei vari passi stimolano ed aumentano la risposta attiva delle fasce muscolari dei glutei e delle gambe, e di conseguenza un rilevante consumo di calorie.