Categoria: Sport

  • ARRAMPICATA, UN MONDIALE SOTTO LE “STELLE”. AD ARCO (TN) L’IFSC CLIMBING WORLD CHAMPIONSHIP

    I big dell’arrampicata mondiale in parete ad Arco dal 15 al 24 luglio

    Proseguono i lavori per il Climbing Stadium, tabella di marcia pienamente rispettata

    Attese circa 60 nazioni, una quindicina ha già confermato le proprie “rose”

    Online la vendita dei biglietti per assistere alle gare, sia singole sia in abbonamento

    Quando si tratta di arrampicare, Arco, in Trentino, costituisce una patria storica della disciplina. E la città dell’Alto Garda sale in quota anche con i numeri e con i consensi per il prossimo IFSC Climbing World Championship, il Campionato del Mondo di Arrampicata in programma dal 15 al 24 luglio.

    L’atteso evento iridato, alla sua prima volta in territorio italiano, calamiterà i migliori atleti del panorama mondiale, sono attesi circa 600 “ragni” provenienti da una sessantina di nazioni. Sono già molti, al momento, i Paesi che non hanno voluto aspettare e che hanno già comunicato la propria presenza con i più forti atleti “di bandiera”. Negli uffici di Viale delle Magnolie, sede del comitato organizzatore di Arco 2011, sono già stati registrati circa 130 climbers provenienti da Australia, Brasile, Cina, Finlandia, Gran Bretagna, Iran, Israele, Kazakistan, Lituania, Messico, Norvegia, Olanda, Polonia, Repubblica Sudafricana e Slovacchia, per un totale di 15 nazioni confermate, oltre ovviamente all’Italia.

    Per quanto riguarda il 1° IFSC Paraclimbing World Championship, le cui competizioni si svolgeranno il 18 e 19 luglio, ad oggi si contano già quattro nazioni rappresentate, ovvero Cina, Giappone, Russia e Spagna, per un totale di circa 40 paraclimbers. Un dato, quest’ultimo, che annuncia già l’ampio superamento delle presenze previste, valutate attorno alla cinquantina.

    Il Campionato del Mondo di arrampicata, che assegnerà i titoli iridati delle discipline classiche (lead, boulder e speed), oltre che della combinata (somma dei punteggi delle altre gare) e della nuova team speed, è già entrato nel vivo per quanto riguarda il suo pubblico. Sul sito www.arco2011.it è infatti possibile accedere all’area di vendita dei biglietti per l’appuntamento mondiale, disponibili sia per le singole giornate sia in versione abbonamento, per assistere a più competizioni ad un prezzo vantaggioso. Chi vorrà, poi, unire all’adrenalina dello spettacolo in parete l’energia e il divertimento di una vacanza in Trentino, nella sezione “pacchetti vacanza” troverà pane per i propri denti. Gli organizzatori hanno infatti pensato, insieme a Rivatour, a tante soluzioni su misura con dei piani vacanza “a tema” che, oltre al soggiorno nel Garda trentino, comprendono anche vari tipi di abbonamento per assistere alle gare della specialità preferita. Tante soluzioni con un unico obiettivo, quello di vivere appieno l’evento iridato, in una cornice unica e davvero spettacolare.

    La struttura destinata ad ospitare pubblico e atleti sarà il Climbing Stadium di Arco, oggetto degli ultimi interventi di restyling. I lavori di rinnovamento dello stadio, necessari per garantirne l’efficienza e i servizi adeguati all’evento, sono in corso e in pieno rispetto del piano di svolgimento; la fine è prevista entro la conclusione del mese prossimo. Terminata la parete lead (con nuove pannellature, nuovi volumi e l’ampliamento della copertura), ora le energie del cantiere si sono dirottate sulle pareti boulder. Gli interventi mireranno in questa sede a realizzare un campo di gara esteticamente e funzionalmente identico a quello della disciplina lead. Sotto la nuova copertura verranno installate 5 nuovi blocchi boulder, inoltre lo stadio sarà dotato di una parete dedicata alla team speed. Coronamento e completamento dell’opera sarà poi la palazzina servizi, che renderà finalmente lo stadio una struttura autonoma e funzionale, dotata di tutti i locali necessari agli atleti e agli addetti ai lavori (come spogliatoi, uffici per i giudici, segreteria etc.).

    A circa due mesi dal via lo spettacolo si preannuncia già in grande stile, e a far salire la febbre sportiva ci si mette anche l’orgoglio azzurro, che incrementa l’attesa per le performance dei nostri atleti, impegnati per la prima volta in un Campionato del Mondo in casa.

    La Nazionale italiana si presenta all’appuntamento di Arco 2011 soprattutto con l’obiettivo di figurare bene in boulder ed in combinata, come ha confermato anche il coordinatore della squadra Carlo Beltrame, vice presidente della FASI. La rosa definitiva dei convocati non è ancora stata comunicata, ma agli allenamenti in vista dei Campionati del Mondo sono stati chiamati in maglia azzurra molti “ragni” del vivaio giovanile affiancati da atleti di grande esperienza, come gli iridati Core e Lavarda e l’ottimo Gabriele Moroni. In “divisa” italiana anche la beniamina di casa Sara Morandi, cresciuta proprio in quel di Arco e dunque particolarmente attesa in questo IFSC Climbing World Championship. Sara Morandi, classe 1989, da qualche tempo ha messo da parte la disciplina boulder per dedicarsi quasi esclusivamente alla speed (come la sorella minore Jessica), un settore in cui la giovane climber vanta un bel curriculum sportivo. L’anno scorso la Morandi mise a segno un 2° posto nella tappa di Coppa del Mondo di Daone (TN), occasione in cui stabilì anche il record di velocità salendo il muro omologato di 26 metri in 21,65 secondi. Qualche giorno prima al Rock Master 2010 ad Arco, valevole come World Championship pre–event, si era piazzata ottava, mentre un’altra bella soddisfazione era arrivata a settembre, ai Campionati Europei di Innsbruck (Austria), quando aveva chiuso al 5° posto.

    “Nella speed il miglior risultato lo attendiamo proprio da Sara Morandi”, ha confermato Carlo Beltrame, “Sara ha concentrato l’allenamento quasi esclusivamente su questa disciplina, al punto da rinunciare all’opportunità di gareggiare nella Coppa del Mondo di boulder a Milano lo scorso aprile”. Tra i giovani, occhi puntanti anche su Silvio Reffo e Stefano Ghisolfi, chiamati in particolare a difendere i colori Italiani nella lead, mentre tra le ragazze, oltre alla veterana Jenny Lavarda, c’è molta aspettativa anche nei confronti dell’altoatesina Alexandra Ladurner (in fase di ripresa dopo uno stop per problemi di salute) e della veneta Sara Avoscan, entrambe con un bel palmarès all’attivo.

    Gli ingredienti ci sono tutti, non resta che attendere la prossima estate perché lo spettacolo dell’IFSC Climbing World Championship di Arco venga finalmente “sfornato”.

    Info: www.arco2011.it

  • ANCORA 50 POSTI PER PEDALARE IN GRUPPO. LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT È DA RECORD

    Stop a 2.100 iscritti, ne mancano solo 50. È una corsa nella corsa

    La gara sarà al via il 29 maggio, con una granfondo (135 km) e una mediofondo (80 km)

    Il trofeo sarà realizzato in collaborazione con la Magnifica Comunità di Fiemme

    Un appuntamento per tutti i gusti tra le Dolomiti, valido anche per il Challenge Giordana

    50 “pettorali”, non uno di più. L’ordine del direttivo alla segreteria della Marcialonga Cycling Craft è imperativo. La soglia massima dei 2100 iscritti alla gara del 29 maggio è vicinissima, ammontano infatti a 2050 le iscrizioni già pervenute.

    E così comincia la gara nella gara di chi ha voluto attendere fino all’ultimo, anche per conoscere le previsioni meteo che, indicativamente, per l’ultimo week-end di maggio sono favorevoli. Finalmente, verrebbe da dire, dopo un paio di edizioni martoriate dal maltempo.

    Una gara, la Marcialonga Cycling Craft, che offre tanti motivi per prendervi parte. Tra gli ingredienti segreti che fanno di questa granfondo una delle più apprezzate dagli appassionati di pedalate in montagna, ci sono non solo gli splendidi percorsi dolomitici (135 o 80 km) e la professionalità organizzativa dell’omonima e mitica granfondo invernale, pure in aria di “sold out”, ma anche tanti appuntamenti collegati.

    Il cosiddetto “contorno” della gara di domenica 29 maggio, in verità, si presenta come un vero e proprio piatto forte, soprattutto con le tante attrattive allestite in pieno centro a Predazzo. La piazza SS. Filippo e Giacomo che per la prima volta farà da location di partenza e arrivo alla corsa ciclistica sarà animata dalla “Fiera della Bici”, accessibile dalle 9 del mattino sia nella giornata di sabato 28 sia in quella di gara.

    Nell’area Expo saranno presenti vari stand, come quello del “title sponsor” dell’evento Craft e quello Marcialonga, con gadget e prodotti Enervit, oltre agli stand Viner, Northwave e BTS Sport con i massaggi gratuiti a tutti i classificati. Novità di quest’anno saranno le aree espositive targate Scicon, Giordana, Biemme e Texmarket (abbigliamento e accessori), Slime (prodotti per pneumatici), ADMO e, dalla Repubblica Ceca, Eleven e Silvini, aziende specializzate nella realizzazione di abbigliamento sportivo. Domenica sarà presente anche lo stand di Radio Dolomiti che fino a mezzogiorno sarà collegata in diretta, sempre in piazza sarà poi collocato un maxischermo che proietterà le immagini live della zona Expo, del pubblico e degli arrivi.

    Le granfondo sono anche e spesso un’occasione per riunire la famiglia, e alla Marcialonga Cycling Craft c’è ampio spazio per i fan più piccoli delle due ruote, che potranno divertirsi in compagnia grazie all’angolo di animazione a loro riservato. Il programma è ricco di giochi e spettacoli curati dal Centro L’Archimede, con tanto di Nutella party per tutti.

    Novità, poi, per quanto riguarda il trofeo della Marcialonga Cycling Craft 2011, ideato con un occhio di riguardo all’artigianato locale e soprattutto in collaborazione con la Magnifica Comunità di Fiemme, che proprio quest’anno festeggia 9 secoli di vita. Dopo la collaborazione per la realizzazione del trofeo della 38.a Marcialonga invernale dello scorso gennaio, la Magnifica Comunità prosegue il suo itinerario sportivo con la Marcialonga Cycling Craft, per la quale metterà a disposizione una fornitura di legno di cirmolo, pregiato legname delle valli di Fiemme e Fassa, per la realizzazione del trofeo.

    La Marcialonga Cycling Craft 2011 sarà anche valida come seconda tappa della Combinata Punto3 Craft, speciale circuito che somma i risultati delle gare targate Marcialonga (sci di fondo, ciclismo e corsa). Attualmente al circuito partecipano 60 atleti, in gara nell’individuale, e in più una decina di squadre maschili e tre team femminili. Dopo la prima prova disputata, la Marcialonga invernale dello scorso gennaio, la classifica individuale vede in testa Tomas Jakoubek, seguito da Michele Benamati e Massimo Valerio, con invece Arianna Mazzel a guidare la spedizione femminile. Per quanto riguarda le squadre, la performance di Moreno Giacomelli nella Marcialonga invernale ha portato il terzetto da lui “capitanato” (Giacomelli – Varesco – Corradini) in prima posizione, con Jarno Varesco chiamato a difendere il titolo il prossimo 29 maggio. Per quanto riguarda le squadre femminili, al primo posto della classifica parziale si trova il tridente composto da Rita Nones, Barbara Zambotti e Caterina Zanoner.

    La Marcialonga Cycling Craft sarà anche 3.a tappa del Challenge Giordana, inoltre appartiene ai circuiti Nobili, Supernobili e AmaTour – Coppa del Mondo Cicloamatori.

    Info: www.marcialonga.it

  • La Spezia. 5 – 11 giugno 2011 Special Olympics

    Camst, da sempre sensibile alle tematiche sociali e alimentari, vuole dare un contributo alla manifestazione XXVII Giochi Nazionali Estivi Special Olympics partecipando come Mainsponsor.

    Camst riconosce gli stessi obiettivi della manifestazione, riscontrando in essa un’affinità con la propria attività, con la propria missione e soprattutto con i propri valori di società cooperativa: la solidarietà infatti, intesa come attenzione alle persone, rappresenta la scelta di fare impresa, coniugando l’efficienza e la competitività richiesta dal mercato con il benessere delle persone e della società che ci circonda.

    Camst fornirà per tutta la durata della

    manifestazione piu’ di 2000 pasti in 4 punti di Ristoro nelle località di Follo, La Spezia e Sarzana.

    Inoltre, il locale di ristorazione Gustami in centro a La Spezia sarà aperto per il pranzo e per la cena a tutte le famiglie ed ai partecipanti durante le giornate di permanenza degli ospiti.

  • Gp di Francia: Bridgestone Moto annuncia la classifica

    pneumatici moto17 maggio 2011 – Il pilota Casey Stoner (Repsol Honda) è il vincitore del Gran Premio di Francia, svoltosi sul circuito di Le Mans domenica 15 maggio 2011. Secondo classificato è stato Andrea Dovizioso (Repsol Honda) seguito da Valentino Rossi (Ducati Team), posizionatosi al terzo posto. Il campione in carica Jorge Lorenzo (Yamaha Team) ha concluso la gara in quarta posizione.

    Per questo quarto appuntamento del Campionato del mondo di MotoGP, sia Stoner che gli altri piloti hanno optato per il nuovo pneumatico slick per il posteriore con mescola soft Bridgestone; per le gomme moto anteriori invece è stata scelta una mescola più dura. Al quarto giro Casey Stoner ha stabilito il record, raggiungendo poi il miglior tempo totale di gara. Il pilota australiano ha guadagnato la prima posizione al secondo passaggio ed è riuscito ad aumentare il vantaggio già nella prima parte di gara, dopo una lotta serrata con Dani Pedrosa, anche lui della scuderia Repsol Honda. Il pilota spagnolo, in lotta con Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) è caduto alla curva 9, infortunandosi la clavicola. Simoncelli, quinto classificato, ha subito una penalità di ride-through a causa dell’incidente occorso a Pedrosa.

    Casey Stoner ha affermato di essere partito male ma di aver recuperato fin dalla prima curva. Ha aggiunto poi che Pedrosa è stato conservativo con il lato sinistro dei pneumatici moto, mentre i suoi hanno raggiunto velocemente la temperatura ottimale e ha voluto recuperare il prima possibile. Stoner ha infine concluso dicendo di essere molto soddisfatto del rendimento della sua moto.

    Taka Horio, General Manager di Bridgestone Motorsport, ha mostrato tutta la sua soddisfazione non solo per via del pubblico, accorso numeroso a questa gara, ma anche per il fatto di rappresentare l’azienda fornitrice ufficiale di pneumatici per moto per il Motomondiale. Horio si è poi congratulato con Stoner e con tutto il team Repsol Honda per il traguardo raggiunto e ha augurato a Dani Pedrosa una pronta guarigione.
    Masao Azuma, Capo Ingegnere di Bridgestone Motorsport, si è dichiarato soddisfatto della performance dei pneumatici e della nuova mescola soft utilizzata per le gomme moto posteriori.

    I primi dieci classificati:

    1. Casey Stoner (Repsol Honda Team
    2. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team
    3. Valentino Rossi (Ducati Team
    4. Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing
    5. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini
    6. Ben Spies Yamaha (Factory Racing
    7. Nicky Hayden (Ducati Team
    8. Hiroshi Aoyama (San Carlo Honda Gresini
    9. Hector Barbera (MAPFRE Aspar MotoGP
    10. Karel Abraham (Cardion AB Motoracing)


    Bridgestone Moto

  • SULLA LAGUNA SI CORRE TRA CALLI E “LANTERNE”. IL 13 NOVEMBRE TORNA IL MEETING DI VENEZIA

    La 32.a edizione del Meeting di Orientamento di Venezia si correrà il 13 novembre

    Una gara internazionale storica, con oltre 4.000 partenti lo scorso anno

    Da Martensson a Tenani, tanti atleti “big” nell’albo d’oro

    L’organizzazione è guidata dal team presieduto da Giampiero Mazzeni

    Il calendario della corsa orientamento 2011 è ricco di appuntamenti, e tra questi ce n’è uno che spicca per la lunga storia sportiva e per la “magia” che riesce ad evocare. È il Meeting di Orientamento di Venezia (MOV), la gara internazionale che ormai è diventata un classico per tutti gli appassionati di cartina e bussola e che quest’anno sarà al via domenica 13 novembre.

    Nel corso degli anni la manifestazione veneziana, approdata quest’anno al 32° compleanno, è cresciuta sempre più, arrivando ad ospitare nelle ultime edizioni oltre 4.000 partenti. Sono numeri importanti, che confermano la grande professionalità degli organizzatori del comitato guidato da Giampiero Mazzeni (già presidente della FISO) e il prestigio della gara, dalla riuscita garantita e dal forte richiamo per gli sportivi di ogni grado.

    A fare del Meeting di Orientamento di Venezia la corsa cittadina per eccellenza c’è innanzitutto l’incanto della città lagunare, uno scenario impareggiabile che spesso ha riservato anche dei piacevoli imprevisti ai concorrenti, come ad esempio il tipico fenomeno dell’”acqua alta”, che rese molto più avventurosa e particolare l’edizione interessata. Il transito dalla splendida Piazza San Marco con l’acqua a metà gamba è stato senza dubbio un momento atletico originale per tutti i partecipanti, “presi d’assalto” anche dalle macchine fotografiche dei turisti assiepati sulle passerelle.

    L’atmosfera unica della città di Venezia risiede nella sua storia millenaria, un elemento, quello storico, riguardo al quale anche il MOV ha molto da dire. L’appuntamento veneziano ha rappresentato infatti un esperimento importante nel campo dello sport orientamento, fungendo quasi da laboratorio di prova per lo sviluppo nazionale di questa disciplina sportiva. La prima edizione si tenne nel novembre 1980, in un periodo in cui il movimento orientistico italiano era alle prime armi, soprattutto per quanto riguarda le manifestazioni internazionali. Al MOV risposero fin da subito in molti, ben 108 i concorrenti in gara su tre diversi tracciati, con vittoria finale all’insegna della Svezia di Kjell Lauri. Le cronache puramente sportive danno l’idea della perfetta riuscita dell’esordio, mancano però di riportare gli aspetti curiosi relativi alla preparazione dell’evento, che vide occupate le tre “menti” organizzative dell’allora presidente FISO Benito Cavini, di Alfredo Sartori e di Carlo Alberto Valer. I tre fecero confezionare su misura una carta da un tipografo di Bologna, perché in commercio non esistevano carte cittadine simili ed era possibile reperirne soltanto alcune topografiche o turistiche.

    La proposta di realizzare una competizione a Venezia, nata inizialmente da un suggerimento del fondatore del World Wide Orienteering Promotion, lo svedese Peo Bengtsson, fu accolta con entusiasmo anche dall’Assessore al Turismo del tempo, anche se con qualche perplessità riguardo all’internazionalità della manifestazione. Era infatti pregiudizio condiviso tra i veneziani che a vincere la gara, in barba agli atleti provenienti da ogni dove, sarebbe stato un “locale”, in quanto ottimo conoscitore della geografia complessa delle calli e dei vicoletti lagunari. La corsa orientamento era però pronta a dare una bella lezione sportiva, ovvero che alla fine doti atletiche e capacità intellettive riescono ad avere sempre la meglio. Non solo, infatti, il vincitore fu come accennato uno svedese, ma il primo classificato tra i veneziani finì oltre il 70° posto.

    Da quel lontano 1980 il Meeting Orientamento ha percorso molta strada, inserendosi sempre più tra gli appuntamenti di cartello e restando fedele alla propria natura, pur modificandosi a seconda delle esigenze. Ne è un esempio il passaggio di testimone, nel ’91, dalla FISO (la Federazione Italiana di Sport Orientamento che sostituì il CISO) ad un comitato organizzatore locale, lo stesso che propone l’evento ancora oggi, senza interruzioni.

    Al Meeting di Orientamento di Venezia hanno corso i migliori atleti mondiali del settore, come ad esempio gli svizzeri Matthias Merz e Matthias Muller e le connazionali Simone Niggli e Regula Hulliger, lo svedese Jorgen Martensson, l’ucraino Yuri Omeltchenko e la ceca Sarka Svobodna (vincitrice lo scorso anno insieme al “nostro” Alessio Tenani). Tante le soddisfazioni arrivate anche dagli azzurri, oltre al già citato e tre volte vincitore Alessio Tenani è d’obbligo ricordare almeno Cristiano Simoni, capace di vincere nel 1995 davanti a dei veri e propri “colossi”, come il campionissimo Martensson.

    Uno spettacolo a 360° quello offerto dal MOV che, come avviene per molte gare “classiche”, può essere capito appieno soltanto da chi ha provato sulla propria pelle l’emozione della gara.

    Le iscrizioni al Meeting di Orientamento di Venezia apriranno il 1° settembre e per gli agonisti si chiuderanno martedì 1 novembre, mentre i non agonisti avranno tempo fino a sabato 12 novembre.

    Info: www.orivenezia.it

  • Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike Sauze d’Oulx – Salice d’Ulzio (TO) 23-26 Giugno 2011

    Ecco un nuovo appuntamento!

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    Desideriamo informarVi che presso Sauze d’Oulx, nota località piemontese in provincia di
    Torino, si svolgerà dal 23 al 26 Giugno, il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike organizzato dall’Accademia Nazionale di Mountain Bike.
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    L’Accademia Nazionale di Mountain Bike è una struttura formativa attiva da circa quindici anni. Affiliata all’Associazione Italiana Formatori (AIF), la più importante realtà europea nella formazione outdoor.

    La nostra Guida, al termine del Corso, sarà in grado di condurre in tutta sicurezza i propri Clienti su tutto il territorio, senza limiti e condizionamenti.

    Per lui la meccanica e la manutenzione della propria bici, non avranno più segreti, conoscerà le più attuali metodologie di allenamento e tutti gli aspetti dell’alimentazione sportiva e delle sue integrazioni. La bussola e il GPS diventeranno strumenti di uso comune, potrà insegnare nelle scuole, collaborare con le
    strutture turistiche contando sull’aiuto concreto dello Staff dell’Accademia.

    Diventare Guida di Mountain Bike consente di accedere ad importanti opportunità occupazionali sia nel mondo del turismo che in quello del tempo libero.

    Il programma del Corso per Guide.

    Il Corso Nazionale per Guide di Mountain Bike è una quattro giorni imperdibile per tutti i bikers che vogliono cogliere anche l’opportunità di far diventare la loro passione una concreta opportunità di lavoro. Il
    ricco programma formativo e l’elevato livello dei contenuti, sono la premessa per un percorso personale esclusivo sotto la garanzia dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, la più autorevole struttura formativa presente.

    Tra alcuni dei temi trattati nel Corso, oltre alle esercitazioni in mountain bike sulla tecnica di guida: topografia e orientamento, meccanica e riparazioni di emergenza, allenamento moderno, strategie alimentari, primo soccorso, comunicazione e pubbliche relazioni, analisi degli aspetti delle dinamiche relazionali di gruppo.

    Ogni materia è trattata da professionisti con specifiche esperienze professionali e con staff di collaboratori, tecnici e atleti di altissimo livello.

    Per partecipare al corso per Guida di Mountain Bike non ci sono limiti o condizioni e non è necessario possedere una particolare condizione fisica.

    I Corsi non hanno alcun indirizzo agonistico, sarà quindi sufficiente una naturale buona condizione fisica. Il corso è aperto a tutti e senza limiti di età basta l’entusiasmo, l’amore e il rispetto per l’ambiente.

    Ovviamente la partecipazione è consigliata a chi ha già maturato esperienza nell’utilizzo della mountain bike.
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    Iscrizione al Corso per Guide

    (http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=390)
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    Utilizzare i loghi ufficiali dell’Accademia

    (http://www.scuoladimtb.eu/home/?page_id=508)

    I loghi, come tutte le immagini dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike, possono essere scaricate da questo link ed utilizzate, sia su stampa che su web, esclusivamente per la pubblicità e la promozione dei servizi e dei prodotti dell’Accademia Nazionale di Mountain Bike. Tutti i marchi sono registrati. Non ne è consentita la riproduzione che modifichi forme,caratteri, dimensioni e colori.

    Per utilizzi o riproduzioni personalizzate siete invitati a contattare la Segreteria Nazionale al numero telefonico 02/55211039.

    Rimanendo a Vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento e ringraziandoVi per l’attenzione, Vi porgo Cordiali Saluti.

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    Silvia Colombo
    [email protected]
    Accademia Nazionale di Mountain Bike
    via G.Avezzana, 1 – 20139 MILANO
    http://www.scuoladimtb.eu
    tel. 02/55211039
    fax 02/55213793

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  • IL GIIR DI MONT “SPIA” I PAESI BASCHI. INTANTO CRESCE L’ATTESA PER L’EDIZIONE 2011

    Il Giir di Mont 2011 è gemellato con la maratona di Zegama del 29 maggio

    L’appuntamento di skyrunning e di corsa in montagna sarà al via il 31 luglio a Premana (LC)

    Definito il pacco gara con una novità, i prodotti dell’artigianato locale

    Sport, divertimento e paesaggi montani imperdibili, un appuntamento che accontenta tutti

    Giir di Mont a tutta per il prossimo 31 luglio, quando il celebre appuntamento di skyrunning e di corsa in montagna festeggerà la sua edizione numero 19 a Premana, in provincia di Lecco.

    Per questa edizione “pre-ventennio” gli organizzatori hanno preparato tante iniziative per accontentare sportivi e pubblico, a cominciare da quelle classiche, come la Mini Sky Race su un percorso ridotto di 20 km, unite a piacevoli novità.

    Una di queste riguarda ad esempio l’entrata nel circuito Grand Prix corsainmontagna.it, del quale il Giir di Mont sarà terza tappa, un ingresso che senza dubbio sancisce in modo ancora più deciso la volontà di fare della gara premanese un appuntamento adatto ad atleti di ogni caratura, siano essi skyrunners o amanti della corsa in montagna, perché a Premana possono trovare il classico “pane per i propri denti” sportivi di ogni tipo.

    Altra notizia recente riguarda il nuovo pacco gara destinato agli atleti iscritti, che quest’anno sarà interamente all’insegna del locale perché comprenderà prodotti dell’artigianato premanese di alta qualità, un’idea davvero originale che costituirà un sicuro valore aggiunto alla già quotata manifestazione. Questa scelta, inoltre, rimarca anche il forte e assodato legame che unisce il Giir di Mont al “paese”, come viene definita Premana. Una location assolutamente partecipe all’evento sportivo, che nel week-end interessato dal Giir di Mont si trasforma letteralmente, moltiplicando la popolazione grazie all’afflusso di atleti e accompagnatori.

    In questi giorni, in attesa che l’edizione 2011 torni ai nastri di partenza per regalare nuove emozioni, lo staff del Giir di Mont sta “preparando le valige”, in vista di un sopralluogo alquanto particolare in terra straniera.

    I vertici della gara premanese hanno infatti programmato una capatina in Spagna, più precisamente nei Paesi Baschi, per la Maratona Alpina Zegama-Aizkorri del 29 maggio, una gara valevole come 2.a tappa del circuito mondiale Skyrunner World Series con la quale il Giir di Mont ha intrecciato un gemellaggio.

    Circa 40 persone del comitato organizzatore prenderanno parte alle riunioni tecniche del team della gara basca, compiendo una vera e propria full immersion utile anche per carpire importanti segreti del mestiere dalla gara “sorella”. In Spagna, però, si va anche per correre, ed oltre ai rappresentanti del comitato organizzatore sono in partenza 15 corridori dell’AS Premana, decisi a ben figurare anche fuori casa.

    Tra l’altro, la terra spagnola non è del tutto sconosciuta quando si parla di Giir di Mont, perché il campione in carica della gara di Premana è il catalano Kilian Jornet Burgada, giovane di talento che è entrato nei cuori e nelle menti del pubblico premanese. Burgada, dopo le vittorie del 2008 e 2009, lo scorso anno si mise in tasca la terza vittoria nella gara “mondiale”, un successo memorabile e di certo non arrivato per caso, dato che di titoli e di medaglie il corridore di Sabadell ne ha da vantare parecchi. Il catalano ha infatti vinto più volte le Skyrunner World Series e, da bravo amante della corsa “in quota”, è anche un ottimo (anche quest’anno iridato) scialpinista.

    Una gara davvero emozionante, quella del Giir di Mont dell’estate scorsa, capace di richiamare in quota anche un pubblico numeroso e partecipe, desideroso di non perdersi nulla di una giornata così avvincente e vissuta. Nella sfida al femminile l’oro era andato ad un’altra iridata dello scialpinismo, la francese Laetitia Roux, pure lei capace, al pari di Burgada, di registrare un nuovo record sul percorso. La Roux riuscì infatti ad abbassare di 15’ il primato precedentemente stabilito da Emanuela Brizio (4h01’52’’), mentre fu di circa 4’ il miglioramento registrato dal veloce catalano, che vinse con il tempo di 3h01’14’’. Una coppia d’oro, quella dei vincitori del 1° Campionato del Mondo di Skyrunning, che infiammò ancor più del solito le “folle” radunate lungo tutto il tracciato e soprattutto in zona arrivo.

    Del resto, il calore del pubblico è un tratto che accomuna la maratona alpina di Zegama all’appuntamento premanese che, complici anche le piacevoli giornate estive, ha sempre radunato un bel numero di appassionati, tifosi e famiglie.

    Il comitato organizzatore dell’AS Premana sta lavorando da mesi alla preparazione dell’evento, già bell’e pronto nelle sue linee generali e con in cantiere varie iniziative di dettaglio. Il percorso di gara, quello storico di 32 km tra gli alpeggi della zona, resterà invariato, per la gioia di skyrunners e appassionati di corsa in montagna. Anche quest’anno verrà proposto un secondo tracciato, quello light della Mini Sky Race, un track montano di 20 km dedicato a chi non sarà al top della forma e che, dunque, punterà a non strafare. L’iscrizione alla gara corta ammonta a 25 Euro, e per partecipare bisogna aver compiuto 16 anni.

    Le iscrizioni al Giir di Mont resteranno aperte fino a mercoledì 27 luglio, e la quota (comprensiva di assicurazione, assistenza, ristori, servizi post gara e pacco gara) ammonta a 40 Euro.

    Info: www.aspremana.it

  • AKU sponsor del 1° corso di alpinismo su ghiaccio e alta montagna 2011 promosso dal CAI di Belluno.

    AKU, tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor, ha avviato una collaborazione con il CAI di Belluno, tra i più importanti in ambito dolomitico, in occasione del 1° corso di alpinismo su ghiaccio e alta montagna. Nove istruttori del CAI sezione “F. Terribile” di Belluno, incaricati di seguire i partecipanti al corso, calzeranno il modello AKU, Rock Lite GTX, ideale per le attività di avvicinamento e per brevi escursioni.

    Nel 120° anno dalla fondazione della sezione CAI di Belluno, tra i più importanti in ambito dolomitico, la scuola bellunese di Alpinismo e Scialpinismo ha organizzato il 1° corso di alpinismo su ghiaccio e alta montagna 2011. Il corso, la cui presentazione ufficiale si terrà sabato 21 maggio alle 21.00 presso la sala parrocchiale di Cavarzano (BL) alla presenza di Mario Dibona, nota guida alpina ed alpinista estremo, si svilupperà in diverse giornate fino al 3 luglio 2011.

    Aku, tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor con sede nel distretto della calzatura a Montebelluna (TV), sposa la filosofia del vivere la montagna, della migliore valorizzazione del territorio e dello spirito di associazione per l’escursionismo. Un ambizioso progetto portato avanti con l’indispensabile contribuito di diverse associazioni impegnate nel territorio che sostengono come AKU la promozione – anche da un punto di vista didattico – della montagna come stile di vita. Aku ha voluto così sostenere l’iniziativa promossa dal CAI di Belluno, fornendo un modello della sua collezione. Infatti, 9 istruttori del CAI sezione “F. Terribile” di Belluno calzeranno il modello Rock Lite GTX di AKU, ideale per le attività di approach e per brevi escursioni.

    Per maggiori informazioni sul corso visitare il sito www.caibelluno.it oppure contattare la sede bellunese del C.A.I. al numero telefonico 0437-931655 e via mail all’indirizzo [email protected]

    AKU Italia srl

    Nel cuore del distretto della calzatura sportiva, a Montebelluna, nel secondo dopoguerra un piccolo laboratorio artigianale per la riparazione di scarpe ha fondato le basi di AKU, oggi tra i marchi leader nel mercato delle calzature per il trekking & l’outdoor. Da oltre 30 anni AKU sposa la filosofia del vivere la montagna ed opera per offrire al mercato un prodotto di autentico valore qualitativo che esprima l’attitudine aziendale ad anticipare le reali esigenze del consumatore particolarmente pensati per i professionisti e per chi vive la montagna.

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • ACROS, “Il calcio per la vita”: quadrangolare Comune di Frascati, Associazione Nazionale Carabinieri, Giornalisti Rai e Croce Rossa Italiana

    Sabato 21 maggio 2011 a Frascati si terrà “Il calcio per la vita”, quadrangolare di calcio a favore di ACROS (Associazione Castelli Romani Servizio Oncologico) in cui si sfideranno le squadre di Comune di Frascati, Associazione Nazionale Carabinieri, Giornalisti Rai e Croce Rossa Italiana. L’appuntamento è dalle ore 10.30 fino alle 14.00 presso lo Stadio Comunale “VIII Settembre” di Frascati, in Viale 8 Settembre.

    Apriranno la mattinata i ragazzi delle scuole calcio Lupa Frascati, Canarini di Grottaferrata e Tusculum, che si sfideranno in un piccolo torneo-esibizione.

    Fino a 5.000 i posti disponibili per gli spettatori.

    L’iniziativa è finalizzata a sensibilizzare la cittadinanza, soprattutto i giovani, sul tema quanto mai grave e delicato della malattia oncologica e, insieme, a sostenere direttamente i volontari di ACROS (Associazione Castelli Romani Servizio Oncologico) attraverso una raccolta fondi destinata a sopperire alle spese necessarie nel loro impegno quotidiano in sostegno del malato e della sua famiglia.

    ACROS è un’associazione di volontariato che opera dal 1988 nell’area dei Castelli Romani portando un aiuto concreto ai malati di tumore e alle loro famiglie, con l’assistenza domiciliare gratuita in un momento in cui la malattia porta un senso di smarrimento, solitudine e difficoltà, anche pratiche, difficili da affrontare.

    Per donare: C/C bancario Banca di Milano – ag. 451 Grottaferrata – IBAN IT22W0558439140000000000276

    Per ulteriori informazioni:

    ACROS – Associazione Castelli Romani Servizio Oncologico

    Via Verdi, 12 a Grottaferrata – tel. 06.94315563

    Via W. Venturini, 12 a Frascati – tel. 06.9420634

    E-mail [email protected]

    Sito web www.acrosonlus.it

  • VALDINON BIKE BAGNATA E FORTUNATA PER DEBERTOLIS. A CAVARENO (TN) SORRIDE ANCHE STEFANIA ZANASCA

    Il trentino ex campione mondiale marathon non delude i pronostici

    Mike Felderer e Andrea Zamboni resistono solo metà gara

    La biker varesina mette in riga le veronesi Zocca e Piccoli

    La prima tappa di Trentino MTB è ancora una volta un successo

    In tenuta “all black” – mani e gambe comprese visto il fango – il trentino Massimo Debertolis è stato il primo a tagliare il traguardo della ValdiNon Bike di oggi a Cavareno (TN). E nulla o quasi hanno potuto il suo ex compagno di team Mike Felderer e l’altro trentino Andrea Zamboni, rispettivamente secondo e terzo, dopo una bella gara su e giù attraverso la parte alta della vallata delle mele trentine. Al femminile, la varesina Stefania Zanasca, campionessa italiana marathon in carica nella categoria Master, si è messa autorevolmente alle spalle le veronesi Lorena Zocca e Federica Piccoli.

    È stata una domenica mattina senza dubbio…bestiale dal punto di vista meteorologico, con la pioggia caduta abbondante in Val di Non fino a poco prima della partenza, e la neve visibile sulle montagne circostanti il paese di Cavareno. Ciononostante, in circa 400 tra campioni e appassionati delle ruote grasse si sono presentati al via, pronti a cavalcare i 42 km della ValdiNon Bike 2011.

    Già dai primissimi chilometri tra Cavareno e Fondo la testa della corsa è stata presa “in consegna” da un gruppetto composto da Debertolis, Felderer, Zamboni, in compagnia degli altri elite Andreis, Egger e Steinacher e dei master Zaglio, Janes e Modesti. Tra le donne, la gara è stata subito una partita a quattro tra Zanasca, Zocca e Piccoli con la trentina Paolazzi a controllare qualche metro più indietro.

    Dato il fango presente sul tracciato, al Lago Smeraldo i concorrenti sono stati costretti perfino a caricarsi le biciclette sulla spalla, con il pubblico raccolto a bordo sentiero che non ha mai smesso di incitarli. Alla prima salita vera, quella che portava al GPM del Monte Arsen, Debertolis ha rotto gli indugi e ha piazzato l’allungo vincente su un Felderer forse colto di sorpresa. In cima alla lunga scalata, il biker di Primiero ha fatto segnare 20 secondi di vantaggio sull’altoatesino, il quale, però, aveva ora a disposizione la lunga discesa di circa 8 km verso Ruffrè e Molini di Amblar, per ricucire il distacco.

    Ma oggi Massimo Debertolis aveva la cosiddetta marcia in più, e dopo la discesa il suo vantaggio era addirittura aumentato sull’ex compagno di team Felderer, al punto che nel passaggio di Don, a circa 8 km dal finish, il cronometro segnava oltre un minuto di divario tra i due. E così, il trentino ha potuto cavalcare in solitaria l’ultimo frammento attraverso i prati di Cavareno e iscrivere il suo nome in un albo d’oro – quello della ValdiNon Bike – dove già brillavano i vincitori delle passate edizioni Martino Fruet e Silvano Janes. Debertolis ha chiuso la sua prova con il tempo di 1h37’06, una media vicina ai 25 km/h e una dedica speciale allo sfortunato ciclista belga Wouter Weylandt, recentemente scomparso durante il Giro d’Italia.

    Anche per quanto riguarda la gara delle donne, la scalata sull’Arsen è stata decisiva, con la Zanasca che qui ha definitivamente staccato le avversarie, andandosi a prendere la corona di vincitrice e l’abbraccio della figlioletta Alice sorridente al traguardo.

    Nonostante la giornata ben poco primaverile di oggi, all’arrivo sono stati tanti i complimenti da parte degli atleti all’indirizzo degli organizzatori della ValdiNon SportGestion e di un percorso che, con i suoi 900 metri scarsi di dislivello, ha entusiasmato proprio tutti i partecipanti.

    La ValdiNon Bike 2011 era prova inaugurale del circuito Trentino MTB, i cui vincitori del 2010 furono Andrea Zamboni e Lorena Zocca (oggi entrambi sul podio). Il challenge nazionale in provincia di Trento proseguirà fino ai primi di ottobre, e la prossima prova sarà la “Rampinada – Memorial Dario Corradi” di Daone il 5 giugno.

    Info: www.valdinonbike.com

    Classifica:

    Maschile:

    1) Debertolis Massimo (Asd Fol-Autopolar Volvo Cannondale) 01.37.06; 2) Felderer Mike (Team Full Dynamix) 01.38.45; 3) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla –Bergner Brau) 01.39.32; 4) Degasperi ivan (Team Todesco) 01.40.18.58; 5) Egger Gunter (Profi Bike Team) 01.40.18.60; 6) Cecchin Davide (Team Pamini) 01.40.21.09; 7) Janes Silvano (Asd Petrolvilla –Bergner Brau) 01.40.21.10; 8) Steinacher Dario (Profi Bike Team) 01.40.23; 9) Andreis Agostino (GS Cicli Olympia) 01.40.34; 10) Anzelini Maurizio (Team BSR) 01.40.52

    Femminile:

    1) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla MTB) 01.59.09; 2) Zocca Lorena (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.06.47; 3) Piccoli Federica (Team Todesco) 02.09.43; 4) Paolazzi Claudia (MTB Lodrone) 02.12.15; 5) Corazza Manuela (Team Andreis Cicli) 02.18.17; 6) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 02.19.31; 7) Brandalise Anna (SC Chies d’Alpago) 02.28.26; 8) Biondi Natascia (GS Surfing Shop Sport P.) 02.29.36; 9) Balducci Antonella (Asd Leonardi Racing Team) 02.34.07; 10) Tirloni Vanessa (GS Scott Racing Team) 02.37.05