Categoria: Sport

  • A scuola di curling

    Alle Olimpiadi Invernali di Torino 2006 era emersa una disciplina insolita: il curling. Di origini scozzesi, il curling si basa su un principio simile a quello delle bocce. Invece che le palle colorate dei bocciodromi si hanno a disposizione dei grossi blocchi arrotondati sintetici o di granito, detti stones, da spingere verso un cerchio, in gergo house, tracciato nell’area avversaria dall’altro lato della pista, a 42 metri di distanza.

    Chi raggiunge per primo il centro del cerchio opposto, chiamato tee, vince la mano (per un totale di 10 mani), un po’ come accade con il pallino nel gioco delle bocce. Le squadre in gara sono due, di quattro componenti ciascuna. Ognuno di loro ha due stones a disposizione, più una scopa speciale che, sfregata davanti alla stone subito dopo il lancio, può accelerarne, rallentarne, direzionarne il tragitto. Ecco perché, non appena un giocatore getta la sua pietra, due dei suoi compagni scattano a spazzolare la pista, seguendo le indicazioni del caposquadra.

    Dove praticare questo sport nel nostro Paese? Nelle regioni alpine, soprattutto. Per esempio, il curling in Trentino ha trovato una folta schiera di appassionati e una struttura ad hoc, il Palacurling di Cembra (TN), cuore dell’omonima valle. La struttura ospita campionati nazionali e internazionali, ma offre anche corsi di curling tenuti da istruttori qualificati. Inoltre, fra i centri sportivi in Trentino, il Palacurling è davvero un po’ speciale, e non soltanto per lo sport che lo caratterizza: si tratta infatti di un edificio di “bioarchitettura”, realizzato unicamente in legno e pietre porfiriche.

  • Le Supersport Cars in mostra a Milano: eccellenza tecnica e passione per le competizioni.

    A partire dalla prima gara automobilistica della storia fino al ritorno nel campionato di Formula 1 con un team ufficiale nella stagione 2010, l’attività di Mercedes-Benz nell’ambito delle competizioni racconta una storia ricca di successi, che risale alle origini dell’automobile.

    Ricorrono quest’anno i 125 anni di Motorsport Mercedes-Benz, il settore della Casa della Stella relativo alle competizioni sportive automobilistiche. Fin dal XIX secolo, infatti, le auto da corsa costruite a Stoccarda, sono state impiegate nel motorsport e nei rally, e sono sempre state ai primi posti di ogni specialità. Per festeggiare questo traguardo il Mercedes-Benz Center di Milano mette in mostra fino al 31 dicembre Supersport Cars, alcune delle vetture sportive che hanno segnato la storia di Mercedes-Benz in pista e su strada.

    Si possono ammirare vetture vincenti come la Mercedes 190 E 2.3-16, con cui il pluricampione Ayrton Senna, il 12 maggio 1984, vinse la gara inaugurale del nuovo circuito di Nürburgring; la Mercedes 28/95 PS, la stessa vettura con la quale Max Sailer nel maggio 1921 tagliò per primo il traguardo della Targa Florio e la mitica Mercedes 300 SL Goldwing. Esposte anche una Mercedes CLK-GTR del 1998, la Mercedes C111/2 del 1969, immortalata in diverse serigrafie della serie “Cars” dall’artista americano Andy Warhol.

    Tra i momenti più significativi nella storia delle competizioni, che hanno visto protagonista il Marchio con la Stella, vi sono la partecipazione alla prima gara automobilistica della storia nel 1894, la prima vittoria in un Grand Prix nel 1908, l’era delle auto sovralimentate a partire dal 1922 e naturalmente il periodo delle Frecce d’Argento. Queste sono le basi sulle quali sono state costruite le recenti vittorie in Formula 1 e nel Campionato Tedesco Turismo (DTM).

    Trionfi che testimoniano la tecnologia innovativa utilizzata, la determinazione dei piloti e un perfetto lavoro di squadra. I successi ottenuti nel mondo delle corse non possono essere disgiunti dall’attività che si svolge ogni giorno nei laboratori, nelle officine e negli stabilimenti di produzione dell’Azienda. Le capacità dei tecnici Mercedes-Benz forniscono l’ispirazione necessaria a migliorare costantemente le auto da corsa. Nel mondo delle gare automobilistiche, la competenza tecnica va di pari passo con la passione per la competizione. Numerose innovazioni tecniche, che hanno aperto nuovi scenari per quanto riguarda la produzione delle auto, sono derivate, infatti, direttamente dagli sviluppi realizzati nel settore sportivo.

    In 125 anni di motorsport i protagonisti sono sempre stati le persone e le auto, le vittorie, il frutto di un lavoro in team. Nel mondo degli sport motoristici, pertanto, ciascuna gara dimostra ogni volta che è il lavoro d’equipe a fare la differenza tra successo ed insuccesso. Il team, la tecnologia e la strategia devono interrelazionarsi alla perfezione.

    Mercedes-Benz, rivolge una dedizione totale verso il mondo sportivo automobilistico, un DNA che da 125 è parte della casa del Marchio della Stella, una realtà orientata sempre più alla vittoria e al miglioramento delle tecnologie impiegate.

    Supersport Cars – fino al 31 dicembre 2011

    Mercedes-Benz Center

    Via Gallarate 450

    20151 Milano

    Orari di apertura:

    Lunedì – Venerdì 8.30 – 19.00, Sabato 9.00 – 18.00

  • Le Mercedes dei Campioni di F1 in vendita al Mercedes-Benz di Milano

    In occasione del 125° anniversario di Mercedes-Benz alla vigilia dell’82° Gran Premio d’Italia di Formula 1, il marchio si racconta attraverso l’eccellenza delle automobili sportive, fiore all’occhiello della casa di Stoccarda.

    Presso il Mercedes-Benz Center di Milano, dove sarà allestita la mostra “Supersport Cars” che celebra i successi nel mondo delle competizioni, sarà possibile acquistare una delle ventiquattro vetture in uso al team Motorsport di Formula 1 durante questo week end di Monza.

    Sportive, SUV e berline: i clienti del Mercedes-Benz Center di Milano avranno la possibilità di acquistare le eccellenze della produzione di serie, guidate dai personaggi illustri della F1 e dai piloti stessi.

    Un’occasione unica offerta dalla Casa della Stella di acquistare, ad esempio, la E 63 Performance AMG, ammiraglia della flotta sportiva, guidata dal sette volte campione del mondo Michael Schumacher o la C 63 AMG, la Classe C più potente mai costruita, in uso a Nico Rosberg.

    Non mancano i SUV, con ML 350 EU 5 Sport, che unisce lusso e prestazioni da fuoristrada, utilizzati durante il fine settimana di gara dai piloti della scuderia McLaren, Jenson Button e Lewis Hamilton.

    Mercedes-Benz, nell’anno delle celebrazioni del proprio anniversario ribadisce così la vocazione altamente sportiva dei suoi modelli stradali.

  • La mia Squadra cresce: da Milano a Roma e Napoli

    La mia Squadra è il sito web di Corriere della Sera interamente dedicato ai Campionati di calcio Dilettanti e Giovanili, online da febbraio 2011 per le squadre della provincia di Milano.

    Dopo il successo della prima edizione e in occasione dell’inizio della stagione calcistica 2011/12 il progetto si allarga alle squadre delle provincie di Roma e di Napoli, con una veste ancora più accattivante e funzionalità sempre più interattive.

    La mia Squadra raccoglie i “profili” delle oltre 1.600 Società calcistiche delle tre più importanti città italiane – circa 620 per Milano, 530 per Roma e 520 per Napoli – completi di tutte le informazioni identificative del Club e delle squadre, oltre alle classifiche dei Campionati e tutti i risultati delle partite, pubblicati dopo poche ore dal fischio finale.

    Oltre a questo importante servizio di informazione, il pilastro su cui si basa La mia Squadra è l’interazione: sul sito i giocatori, gli amici, i parenti, i Club e tutti i tifosi possono pubblicare le foto delle partite, inviare le cronache e le proprie opinioni sulle azioni di gioco, rispondere ai commenti o semplicemente scrivere per esprimere il proprio entusiasmo.
    Il nuovo layout del progetto mette in primo piano questi contenuti, rendendo La mia Squadra un vero e proprio social network dedicato al mondo del calcio locale. In più, gli utenti possono anche associarsi alla propria squadra di appartenenza diventando “tifosi online” e interagendo sul sito con lo stemma della propria squadra.

    Con La mia Squadra Corriere della Sera dà continuità a un progetto che ritiene molto importante perché dedicato a quella parte del mondo calcistico fortemente legato al territorio, fatto di quotidianità e di passione sportiva, di valori positivi e di crescita, di amicizia e di entusiasmo.

    La mia Squadra è online su:
    milano.corriere.it/lamiasquadra
    roma.corriere.it/lamiasquadra
    napoli.corrieredelmezzogiorno.it/lamiasquadra

  • Karate Campania In-formazione

    Karate Campania In … formazione

    Sabato 17 e Domenica 18 Settembre presso L’Agave Hotel Residence Inn sito in S.S Domiziana Km 53+390 Pozzuoli (Na) http://www.agavehotel.it/it/ tel. 0815249961 si svolgerà il Corso d’Aggiornamento obbligatorio destinato agli Insegnanti Tecnici e Ufficiali di Gara del Karate Campano Fijlkam. Oltre agli staff politici e tecnici regionali, saranno presenti Il V. Presidente Prof. Giuseppe Pellicone fresco di nomina alla presidenza onoraria della Federazione Karate del Mediterraneo, il M° Salvatore Nastro Consigliere Nazionale e il M° Pietro Antonacci Arbitro Mondiale.

    Come di consueto le lezioni saranno dedicate alla messa a punto dei regolamenti di gara e allo studio delle nuove strategie per tenere alto il nome dell’Italia nelle due specialità, Kata e Kumite, alla luce delle vittorie Mondiali ed Europee delle ultime stagioni. La ns. regione è la prima nella classifica nazionale per numero di vittorie anche grazie ad una puntuale e moderna formazione dei suoi quadri tecnici nel rispetto dell’identità della ns. disciplina.

    Il Comitato guidato dal M° Nicola Mirabella è grato alla proprietà dell’ Hotel Agave per aver concesso per quest’evento la nuovissima sala “Delphin” che ha la caratteristica di essere modulabile e soddisfare le varie tipologie di richieste per gruppi in formazione, congressi e seminari.

    Oltre al calendario regionale il Karate Campano della Federazione Italiana Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali è anche manifestazioni internazionali. Infatti il 10 e 11 Dicembre 2011 presso il Palasport di Monteruscello(Na) si terrà il 3° Open Internazionale Campania http://www.opencampania.org/ l’anno scorso con oltre 1000 atleti e un folto seguito di appassionati sostenitori, siamo riusciti a coniugare sport e turismo nella splendida cornice dei campi Flegrei. Per info e contatti http://www.fijlkamcampania.it/

  • I BERGAMASCHI DEHO E BENZONI A MOENA (TN). SUCCESSO ALLA POLARTEC VAL DI FASSA BIKE

    Gara di grande esperienza e assoluto talento per Marzio Deho alla Val di Fassa Bike

    Il “vecio” ha messo in fila Alexey Medvedev e Tony Longo

    La Benzoni scatta allo start e la “rivedono” tutte al traguardo

    Successo per la gara trentina, affollata anche nei percorsi Classic e Short

    Quando l’esperienza vale …l’oro. E uno come Marzio Deho di esperienza ne ha davvero da vendere. Oltre 300 granfondo vinte in carriera sono una cifra di indubbio rispetto e oggi, alla Polartec Val di Fassa Bike di Moena (TN), il bergamasco ha dimostrato di essere un autentico “maratoneta” delle ruote grasse.

    Dopo una gara vissuta a controllare i fuggitivi, negli ultimi 10 km il vecchio leone lombardo ha ricordato a tutti chi fosse ed ha piazzato con veemenza i suoi artigli sul primo gradino del podio, davanti ad Alexey Medvedev (campione europeo marathon in carica) e Tony Longo, a lungo in testa alla gara.

    “Oggi non pensavo proprio di vincere”, ha commentato Deho al traguardo, “specialmente perché sulla prima salita del Lusia ero appena nono. Nel finale però ho tenuto un buon ritmo e credo che quella di oggi sia la più bella vittoria di questa stagione”.

    La prova femminile è stata un affare tutto personale tra Michela Benzoni e i 64,2 km di percorso di gara, vale a dire una corsa in solitaria da capo a fine, che poi ha visto il successo della bergamasca davanti alla campionessa tricolore Daniela Veronesi ed alla biker trentina Lorenza Menapace.

    Due bergamaschi in trionfo in terra trentina, quindi, così potrebbe essere riassunta la 4.a Polartec Val di Fassa Bike di oggi, che però va raccontata nei dettagli.

    Sole splendido e grandi numeri (ben 1700 gli iscritti) al via di Moena questa mattina, per quella che in soli quattro anni di vita è già stata prova di Campionato Italiano Marathon (nel 2010), e oggi affollata di fuoriclasse e tantissimi amatori. Merito della scrupolosa organizzazione affidata all’Asd Val di Fassa Sport Events, ma anche a scenari mozzafiato che non abbandonano mai i concorrenti.

    Pronti via e la ski-weg che porta al GPM dell’Alpe di Lusia ha messo subito in risalto le doti atletiche dei vari Johann Pallhuber, Jakob Nimpf, Tony Longo e Alexey Medvedev, con altri big del calibro di Mirko Celestino (campione tricolore marathon in carica), Johnny Cattaneo (campione italiano 2010 proprio a Moena), Luca Ronchi, Ramon Bianchi, Juri Ragnoli e l’ex stradista Roberto Heras poco staccati. Il trentino Longo è apparso il più in forma ed è transitato in testa al GPM del Lusia, seguito a pochi secondi da Pallhuber, Ronchi e l’austriaco Nimpf. Nella successiva discesa, l’altoatesino Pallhuber è riuscito ad agguantare Longo ed ha cominciato a fare da traino risalendo poi verso Pian delle Pociace. A circa 40” seguiva Medvedev, mentre sia Ronchi che Deho non perdevano di vista la testa di gara e restavano attardati solamente di una manciata di secondi dal russo. Nei successivi 10 km, la coppia Longo – Pallhuber sembrava inattaccabile e già si poteva immaginare il podio di giornata.

    La terza salita di questa Polartec Val di Fassa Bike portava però alcuni colpi di scena, con il russo Medvedev che agguantava Pallhuber, mentre Longo saltava sui pedali e attaccava in solitaria la cima di Costa Bergonza. Che il trentino fosse un ottimo scalatore lo si sapeva, ma oggi stava dimostrando di non subire per nulla nemmeno le granfondo, lui che è uno specialista di cross country. Ciò a cui però non si può quasi mai far fronte è la malasorte, che proprio su Longo oggi ha deciso di scagliarsi. La sua catena ha iniziato a traballare già nella discesa da Costa Bergonza, e al primo passaggio di Moena il suo vantaggio sugli inseguitori – con Deho che nel frattempo aveva raggiunto Pallhuber e Medvedev – si era ridotto a soli 15”. Troppo pochi per pensare di vincere, e così il trentino è stato prima raggiunto dal russo a Malga Panna, e poi da Deho a Malga Peniola, mentre la sua catena non voleva proprio saperne di tornare a girare come si deve.

    Nell’ultimo tratto di scalata, quindi, Medvedev guardava tutti dall’alto, ma non aveva fatto i conti con il quarantatreenne Marzio Deho, a cui sono bastati 100 metri di scatto perentorio per acciuffare l’avversario e lanciarsi come un missile lungo i 7 km di discesona (a oltre 75 km/h! nel finale) che da Medil lo hanno portato al traguardo di Moena, dove ha tagliato il finish completamente da solo, tra due ali di pubblico festante, il cronometro bloccato su 3h13’43”, che non è tempo record.

    Della gara femminile, oltre al successo mai messo in discussione della Benzoni e all’ottima prova della Veronesi, va senza dubbio evidenziato come la trentina Menapace, specialista di gare endurance, sia partita nel secondo scaglione (a 5’ dagli Open) e sia risalita posizione su posizione fino ad agguantare il terzo posto finale, ai danni di elite come Alessia Ghezzo, Sandra Klomp, Simona Mazzucotelli e Stefania Zanasca.

    La 4.a Polartec Val di Fassa Bike prevedeva anche altri due percorsi, il Classic di 49 km e 2106 metri di dislivello e lo Short di 33,4 km e appena 957 metri di dislivello. Nel Classic la vittoria è andata al trentino Andrea Zamboni e alla veronese Lorena Zocca, mentre la prova “corta” se la sono messa in tasca Cristiano Bacchini e Monica Corbanese.

    La gara trentina era valida anche come penultima prova di Trentino MTB e del Marathon Tour FCI, oltre che far parte di Nobili, fi’zi:k, Garda Challenge e Prestigio.

    Il bilancio a caldo di questa edizione della Polartec Val di Fassa Bike è certamente positivo. Lo hanno detto gli organizzatori, ma lo hanno confermato pubblico, atleti e volontari (500 in tutto). Ecco allora che le previsioni per il 2012 parlano già di un ulteriore salto di qualità di livello “mondiale”. Non resta che attendere il prossimo anno quando la gara trentina soffierà sulle sue prime cinque scintillanti candeline.

    Info: www.valdifassabike.it

    Classifica percorso Marathon:

    maschile:

    1) Deho Marzio (GS Cicli Olympia) 03.13.43; 2) Medvedev Alexey (Elettroveneta Corratec) 03.15.41; 3) Longo Tony (TX Active Bianchi) 03.16.41; 4) Pallhuber Johann (Team Silmax Cannondale) 03.19.25; 5) Nimpf Jakob (Radsport Janger) 03.20.19; 6) Felderer Mike (Team Full Dynamix) 03.21.09; 7) Zappa Marco (WR Compositi Racing) 03.22.59; 8) Costa Walter (Team Silmax Cannondale) 03.23.07; 9) Ronchi Luca (Lissone MTB Asd) 03.23.30; 10) Zoli Yader (GS Torpado Surfing) 03.24.08

    femminile:

    1) Benzoni Michela (Lissone MTB Asd) 04.07.30; 2) Veronesi Daniela (GS Torpado Surfing) 04.14.50; 3) Menapace Lorenza (Team Carpentari) 04.23.26; 4) Ghezzo Alessia (Team Viner Jolliwear) 04.27.37; 5) Klomp Sandra (Trek Stihl Torrevilla MTB) 04.29.21; 6) Mazzucotelli Simona (Team Viner Jollywear) 04.38.52; 7) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla MTB) 04.44.57; 8) Mandelli Chiara (Axevo Bike and Fun) 04.54.46; 9) Tosadori Orietta (Team Viner Jollywear) 04.59.37; 10) Pichierri Elena (Team Cicli Zanini) 05.06.09

    Classifica percorso Classic:

    maschile:

    1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.31.02; 2) Degasperi Ivan (Team Todesco) 02.35.46; 3) Janes Silvano (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.36.49; 4) Zaglio Manfredi Carlo (Team Todesco) 02.37.33; 5) Pezzi Fabrizio (Tartana Bike) 02.37.52; 6) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) 02.38.38; 7) Del Riccio Carmine (GS Esercito) 02.42.34; 8) Sargenti Massimo (Tree Team) 02.43.00; 9) Perini Gilberto (GS Torpado Surfing) 02.44.01; 10) Fischnaller Stefan (Asd Val di Fassa Sport Events) 02.44.47

    femminile:

    1) Zocca Lorena (L’Arcobaleno Carraro Team) 03.19.01; 2) Incristi Antonella (Asd Ki.Co Sys Cussigh) 03.19.13; 3) Paolazzi Claudia (MTB Lodrone) 03.24.40; 4) Pertoll Ilse (Bike Club Egna Neumarkt) 03.38.16; 5) Perugini Romina (Bikeland Team Bike 2003) 03.38.30; 6) Covre Marika (Asd Vivibike Crazy Sport) 03.39.06; 7) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 03.42.49; 8) Carboni Elisabetta (Asd Ferretti Team) 03.43.58; 9) Dal Molin Chiara (UC La Vallata Banca Prealpi) 03.47.09; 10) Visani Miria (GS Torpado Surfing) 03.54.46

    Classifica percorso Short:

    maschile:

    1) Bacchini Cristiano (Lissone MTB Asd) 01.47.14; 2) Zampedri Andrea (GS Gruppo A Bici Daunex) 01.50.34; 3) Serafini Ivan (Asd Comano Bike) 01.54.27; 4) Corti Tiziano (US Cornacci) 01.55.03; 5) Rech Nicky (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 01.57.25

    femminile:

    1) Corbanese Monica (SC Solighetto) 02.36.53; 2) Agnelli Claudia (Lugagnano Off Road) 02.46.46; 3) Taufer Lucia (FM Bike Factory Team) 02.49.29; 4) Maestri Roberta (Team Carpentari) 02.51.19; 5) Morandi Irene (individuale) 03.00.54

    Download immagini televisive:

    www.broadcaster.it/

  • A PONTE DI LEGNO (BS) LA GRANDE MTB. ADAMELLO BIKE MARATHON DI “COPPA”

    Domenica in Alta Val Camonica scatta la 7.a Adamello Bike Marathon

    È l’unica tappa italiana della UCI Mountain Bike Marathon Series

    Tanti i fuoriclasse attesi, mentre i numeri crescono sensibilmente

    Percorsi Marathon (65 km) e Classic (40 km) confermati e segnalati

    Maratoneti del pedale all’erta, domenica 18 settembre ritorna l’Adamello Bike Marathon di Ponte di Legno (BS). La 7.a edizione dell’evento lombardo si preannuncia più che mai imperdibile, e i motivi sono più d’uno, a partire dal fatto che la gara di quest’anno è terza prova della UCI Mountain Bike Marathon Series, vale a dire la Coppa del Mondo Marathon che ha già regalato emozioni nelle prime due prove di luglio (Kitzalp Bike in Austria) e agosto (Grand Raid in Svizzera).

    Fuoriclasse del calibro dell’ex campione mondiale Alban Lakata, della vice campionessa europea Sally Bigham e del “maratoneta” svizzero Urs Huber hanno già marchiato la prestigiosa serie internazionale e, quasi inutile dirlo, saranno sorvegliati decisamente speciali anche in Alta Val Camonica, dove sono attesi anche se non confermati. Tra i grandi nomi previsti al via si attendono le conferme definitive anche degli attuali leader del Marathon Tour FCI – di cui l’Adamello Bike Marathon è anche quest’anno capitolo conclusivo – ovvero Marzio Deho (vincente anche alla Polartec Val di Fassa Bike di domenica scorsa) e Simona Mazzucotelli, ma potrebbero presenziare anche la trentina Elena Giacomuzzi (3.a al Grand Raid) e alcuni protagonisti delle precedenti edizioni, come Tony Longo e Michela Benzoni che lo scorso anno si misero al collo la corona d’alloro. Dovrebbero essere al via in forze i team Full Dynamix, Elettroveneta Corratec e Axevo, la squadra del campione italiano marathon in carica Mirko Celestino, lo scorso anno grande assente a causa di un lieve guaio fisico.

    Le iscrizioni attuali hanno oltrepassato quota 500 e nell’ultima settimana si attende la solita e sempre benvenuta “impennata”, con la speranza di eguagliare o anche superare i numeri degli anni passati. Al via dello scorso anno, in una splendida domenica settembrina, si presentarono quasi 600 bikers, decisi ad infiammare le due varianti di percorso Marathon di 65 km (con 2.250 metri dsl) e Classic di 40 km.

    Le emozioni furono davvero tante, con il vincitore Longo che per oltre tre quarti di gara non ebbe per nulla vita facile contro i vari Medvedev, Deho, Rendon Rios e Botero Salazar, e solo grazie ad un colpo da campione riuscì a liberarsi degli inseguitori per lanciarsi al traguardo in solitaria.

    I tracciati per la prova del prossimo 18 settembre sono già in perfette condizioni, assicurano Alessandro Mottinelli (responsabile di gara) e Ambrogio Nolli (direttore tecnico), che hanno da tempo confermato le varianti di gara che portano i concorrenti tra la Valle Camonica, il Parco dello Stelvio e addirittura lungo una manciata di tornanti verso il Passo Gavia, per respirare ancor più l’atmosfera del grande evento.

    “Chiunque sia interessato può tranquillamente iniziare a provare i due tracciati della gara di quest’anno. Le previsioni parlano di una buona settimana e quindi non mi resta che invitare tutti a prendere la bici e salire a Ponte”, ha detto Nolli.

    L’Adamello Bike Marathon è una gara ambita dai professionisti, inserita anche nella Coppa Lombardia – Overland 2011, ma assai gradita anche agli amatori, che ogni anno popolano Ponte di Legno con una nutrita rappresentanza. La variante Classic è pensata proprio per loro, per vivere l’evento in maniera più rilassata, anche se pur sempre di gara si tratta.

    Le iscrizioni alla Adamello Bike Marathon 2011 sono in corsa e la quota da versare è di 27 € per entrambi i percorsi.

    Con il comitato organizzatore collaborano anche la Regione Lombardia, il Comune di Ponte di Legno, il Comune di Vermiglio, la Comunità Montana della Val Camonica, l’Unione Comuni dell’Alta Val Camonica, il Soccorso Alpino, la Protezione Civile, la sezione CAI di Pezzo – Ponte di Legno, il Parco dello Stelvio, il Parco dell’Adamello e l’Ana.

    Info: www.adamellobike.com

  • Anche quest’anno Audi è sponsor ufficiale dell’A.C. Milan

    Dopo un’estate ricca di colpi di scena, passata alla storia per uno sciopero incomprensibile ai più e impreziosita da accuse reciproche tra i milionari in pantaloncini, maglietta e calzettoni e i milionari in giacca e cravatta, è finalmente ripreso il campionato di calcio di serie A.

    Grande attenzione nei confronti delle squadre che hanno cambiato molto, a cominciare dalla panchina; Conte, Gasperini e Luis Enrique dovranno dimostrare di meritare la guida di Juve, Inter e Roma, mentre il Napoli ha scelto di continuare con Mazzarri, impreziosendo la rosa con una campagna acquisti di primo livello.

    I campioni in carica del Milan hanno fatto acquisti mirati, quasi tutti a parametro zero, rinforzando praticamente tutti i reparti; a loro spetta il compito di riconfermarsi ai vertici del calcio italiano e magari di fare qualche passo in più in Europa, dimenticando gli errori della scorsa stagione quando i rossoneri furono eliminati da un Tottenham sicuramente alla portata della squadra di Allegri.

    Ad affiancare il Milan nel corso di questa lunga stagione ci sarà ancora una volta l’Audi; la casa di Ingolstadt ha sottoscritto ad ottobre 2010 un accordo con la società di Via Turati valido fino al 30 giugno 2012.

    In quell’occasione sono state consegnate ai calciatori e allo staff rossonero circa 65 vetture che resteranno in loro dotazione fino alla durata dell’accordo. I campioni del Milan hanno potuto provare tutte le automobili della gamma audi e le scelte si sono poi concentrate soprattutto sulle rs 6 avant, sulle rs 5, sui suv audi q5 e q7 e sulle a4 allroad quattro.

    Oltre al felice connubio di affidabilità ed eleganza che caratterizza il marchio audi, i supporters rossoneri avranno ora un motivo in più per scegliere le auto con il logo dei quattro cerchi, magari ricorrendo al mercato di seconda mano per l’acquisto di un’a3 sportback o di un’audi q5 usata, oppure scegliendo modelli storici come l’audi 100 coupe o l’audi 100 s4.

  • Trekking e climbing, tutto in Trentino

    Trekking deriva dall’inglese “to trek” e significa “camminare a lungo, fare un lungo viaggio”. Il sostantivo “trek” sta invece per “faticata” o “sfacchinata”. Il trekking, evidentemente, non è uno sport da prendere alla leggera. Anche perché lo spirito del buon camminatore è quello, sì, di macinare chilometri, e non sempre su facili tracciati montani, ma anche di rispettare la natura che attraversa a 360°.

    Dunque, bisogna avere gambe forti, piedi resistenti e uno zaino pieno di determinazione e di voglia di avventura. Per i principianti o per chi preferisce non strafare esistono percorsi di mini-trekking, a loro volta frazionabili in singole tratte. Dove provarli? Il trekking in Trentino, per esempio, offre spesso questo tipo di opportunità, come la traversata delle Coste Belle sull’Altopiano della Predaia in Val di Non: 18 chilometri di camminata, senza salite o discese ripide né rischi di valanghe da cui guardarsi. Dalla Predaia si percorre il crinale lunghissimo che porta al Monte Roen fino alla Bocca di Val Calana e, volendo, fino allo Schwarzer Kopf (“Testa Nera”, 2.010 m), picco dal quale la vista panoramica è semplicemente straordinaria.

    Ma c’è anche un’altra attività che consente di testare la propria resistenza e capacità di affrontare la natura contando solo sulle proprie gambe e, in questo caso, anche sulle proprie braccia: arrampicare in montagna. In Trentino l’arrampicata porta innanzitutto un nome, quello della città di Arco, nella Valle del Sarca. Sede dei Campionati Mondiali di Climbing 2011, ogni anno ospita il Rock Master e il Rock Junior, competizioni fra i migliori atleti, grandi e piccini, nell’arte dell’arrampicata. Uno spettacolo da non perdere.

  • SU IL VELO ALLA 3T BIKE DI TELVE VALSUGANA (TN) UN EVENTO DI FORTE GRADIMENTO

    Plauso al grande lavoro del GS Lagorai Bike e del team di volontari

    Aspetti turistici e promozionali forti, come quelli prettamente sportivi

    Tony Longo parla di gara tosta ma pedalabile per tutti quanti

    La 3T Bike 2011 scatterà da Telve Valsugana il 2 ottobre

    Ieri presso la sala polivalente di Telve Valsugana (TN), si è alzato ufficialmente il velo sulla 4.a edizione della 3T Bike, la prova di mtb quest’anno al via domenica 2 ottobre. Presenti al tavolo dei relatori c’erano il presidente del GS Lagorai Bike Enrico D’Aquilio, il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Sandro Dandrea, il vicepresidente del Consiglio Regionale Marco Depaoli, e poi Fabrizio Trentin, Cesare Castelpietra ed Ornella Campestrini, primi cittadini rispettivamente di Telve (quartier generale della gara), Carzano e Torcegno. Per motivi personali non era presente Ivano Colme, il sindaco di Telve di Sopra – quarto paese coinvolto nell’evento – che ha comunque fatto arrivare i propri saluti.

    La 3T Bike è salita “in sella” per la prima volta nel 2007 con l’edizione “zero”, poi dal 2008 il GS Lagorai Bike ha iniziato a fare sul serio e da allora l’evento ha visto una costante crescita, sia dal punto di vista agonistico – con tanti élite presenti al via ogni anno – sia per quanto concerne gli aspetti tecnici, con un percorso di 30,8 km curato in ogni più piccola sezione e che corre tra i quattro comuni. Il merito di tutto ciò va senza dubbio al team di D’Aquilio composto da tanti volontari della zona, a cui è andato un sentito grazie da parte di tutti i presenti di ieri in conferenza stampa.

    Marco Depaoli ha poi voluto evidenziare il forte spirito di collaborazione tra i diversi comuni, tutti impegnati insieme al fine di dar vita ad una manifestazione sempre più gradita da ogni angolo d’osservazione. Questo è dimostrato anche dagli eventi paralleli alla gara vera e propria, ovvero le due manifestazioni giovanili della “Mini 3T Bike” a Torcegno (1° ottobre – non competitiva) e della “3T Al Parco” di Carzano (24 settembre – allievi, esordienti, G5 e G6), che intendono dare linfa nuova al movimento mtb locale, oltre che far divertire quanto più possibile i ragazzi. “Le attività giovanili sono assolutamente indispensabili al fine di far crescere la mountain bike nella nostra regione”, ha commentato il presidente della FCI Trentino, Giuseppe Zoccante.

    L’evento 3T Bike rappresenta una straordinaria vetrina anche dal punto di vista promozionale e turistico per questa parte di Trentino, ma in definitiva per tutta la regione, come hanno ribadito il presidente dell’ApT Valsugana Stefano Ravelli e Sergio Franceschinelli, in rappresentanza dell’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione Tiziano Mellarini. Inoltre, il fatto che l’intero percorso di gara sia da quest’anno una pista ciclabile di mountain bike con tre itinerari di diverso livello accessibili 365 giorni l’anno, ha senza dubbio accresciuto questo aspetto.

    Tra i presenti c’erano anche il primo vincitore della 3T Bike Andrea Zamboni e il due volte trionfatore della gara Tony Longo, il quale ha messo l’accento su come quella di Telve sia una prova di assoluto rispetto nel panorama trentino e nazionale. “Si tratta di una gara tosta, ma comunque abbordabile per ognuno”, ha commentato l’atleta trentino. “Il percorso è molto vario e credo si potranno vedere delle belle sfide in diversi punti. Ovviamente cercherò di salire sul primo gradino del podio per la terza volta.” Longo vinse nel 2009 e nel 2010, quando la migliore tra le donne fu Anna Ferrari. Quest’anno la 3T Bike sarà anche prova conclusiva del circuito Trentino MTB, e in rappresentanza del challenge fra gli ospiti ieri alla conferenza c’era anche il presidente Alessandro Bertagnolli.

    Nella giornata del 2 ottobre a Telve si svolgerà anche la consueta Sagra di San Michele, e l’invito è ovviamente rivolto a tutti per trascorrere una domenica di relax e divertimento, ma anche di grande sport con la 3T Bike 2011.

    Con il comitato del GS Lagorai Bike collaborano l’ApT Valsugana e i quattro comuni interessati dall’evento, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Trentino – Alto Adige e il supporto degli sponsor Bailo, Gatorade, Formaggi Monti Trentini, Cassa Rurale centro Valsugana, Cooperativa Lagorai, Edil Menon e Internorm.

    Info: www.3tbike.it