Categoria: Sport

  • GIULIA PASTORE, “SOREGHINA” IN PUNTA DI PIEDI …L’AVVOCATO HA CONVINTO LA GIURIA

    Ieri a Panchià (TN) eletta la nuova ambasciatrice della Marcialonga, è Giulia Pastore

    Giudici in difficoltà, candidate troppo brave, belle e capaci

    Giulia Pastore, danzatrice classica dall’età di 4 anni, ha incantato anche col suo sorriso solare

    Una serata intensa con il coro Rio Bianco e con il “Mago Bambi”

    La Marcialonga, nelle sue tante sfaccettature, Sci, Cycling e Running, ha una nuova ambasciatrice.

    È la moenese Giulia Pastore, 23 anni tra pochi giorni, ma già una vita “vissuta” tra la sua terra natale, l’Inghilterra e l’Austria per affinare i propri studi e il proprio bagaglio culturale.

    Ieri sera il teatro di Panchià era gremito, con tante persone in piedi, per assistere all’elezione della “Soreghina” e la giuria presieduta dal massimo esponente di Marcialonga Angelo Corradini ha avuto l’imbarazzo della scelta tra le sei candidate, tutte brave e decisamente “ambasciatrici” della Marcialonga e della terra che le ha viste nascere e crescere.

    Corradini, con lo Scario della Magnifica Comunità Giuseppe Zorzi, il sindaco di Panchià Bruno Defrancesco, il rappresentante di ITAS Alan Barbolini, il presidente dell’APT Val di Fiemme Renato Dellagiacoma, il rappresentante dell’APT Val di Fassa Davide Moser e il campione di casa (triathlon) Alessandro Degasperi, membri della giuria, hanno ascoltato con attenzione gli interventi delle sei ragazze che si sono messe in gioco. Oltre a Giulia Pastore di Moena, hanno presentato la propria candidatura Giulia Dallio di Capriana, Marianna Martinelli di Cavalese, Veronika Nicolussi Castellan di Campitello, Michela Varesco di Panchià e Martina Vinante di Tesero, la più giovane delle candidate, poco più che diciottenne.

    Guai a parlare di “miss”, la Soreghina è davvero l’ambasciatrice della Marcialonga, colei che incorona i vincitori e che presenzia alle varie cerimonie, ma la bellezza ieri sera era dominante sul palco di Panchià e a sottolinearlo erano anche i bei vestiti tipici dei paesi rappresentati.

    La serata è stata intensa e vissuta con interesse dal pubblico, grazie anche alle esibizioni del coro Rio Bianco di Panchià e alle performances del Mago Bambi, applauditissimi, che hanno stemperato la “tensione” tra le candidate.

    Scelta difficile dunque per la giuria, perché le sei ragazze avevano tutte le carte in regola per rappresentare la Marcialonga: innanzitutto una grande passione per lo sport in genere, concreta conoscenza delle lingue straniere, attività nel mondo del volontariato e pure una spigliatezza non comune col microfono.

    Giulia Pastore ha incantato col suo sorriso solare, con la sua semplice ma concreta presentazione di se stessa. È arrivata… in punta di piedi ed è scesa dal palco con la fascia di Soreghina e la medaglia d’oro offerta dalla Magnifica Comunità di Fiemme, oltre ad un bell’assegno di Itas Assicurazioni. E a stare in punta di piedi Giulia Pastore deve esserci proprio abituata, se è vero che da 19 anni calza le scarpette da danza classica. Ha cominciato a 4 anni e non ha mai smesso, lottando spesso con gli impegni di studio.

    Parla perfettamente inglese e tedesco, ma anche francese e ladino. Sta frequentando il quarto anno di giurisprudenza a Trento, si è diplomata con un bel 100/100 al liceo scientifico (Ski College di Pozza), ma ha frequentato anche l’università di Oxford (facoltà di legge) e di Vienna (giurisprudenza).

    La nuova Soreghina ha vinto anche il concorso di poesia dialettale “Pastori e Montagne” promosso dalla Magnifica Comunità di Fiemme ed ha ricevuto pure il riconoscimento del Rotary Club Fiemme e Fassa come miglior studente e sportivo del liceo nell’anno 2005/2006.

    In quanto a volontariato si è distinta per l’attività prestata in Bolivia presso un centro di bambini denutriti e abbandonati e presso la cooperativa di solidarietà per persone disabili “La Rete” di Trento. E per non rimanere inattiva, in questi giorni sta facendo praticantato presso uno studio legale a Vienna, tant’è che all’indomani della sua elezione è “volata” proprio nella capitale austriaca.

    Da raccontare delle altre cinque candidate ce ne sarebbe molto, dalla tesi di Giulia Dallio sulla preparazione sportiva degli atleti alla Marcialonga, all’esperienza toccante di Marianna Martinelli a San Francisco nelle mense dei poveri, dalla conoscenza di ben cinque lingue di Veronika Nicolussi Castellan e la sua passione per lo sport e fotografia, all’esperienza come assidua volontaria della Marcialonga di Michela Varesco, per finire con la grande passione per lo sport, la musica e la danza della più giovane, Martina Vinante.

    Alla fine, grazie anche al suo bel sorriso che non si è mai spento un momento, … l’avvocato ha convinto i giudici e Giulia Pastore è stata incoronata nuova Soreghina.

    Non c’era, per il passaggio di consegne, Valentina Monsorno, la Soreghina 2014 impegnata all’estero per studio, molte invece le altre “ex” presenti: prima di Giulia Pastore erano state incoronate ben 13 Soreghine, la prima è stata, nel 2002, Carlotta Nemela.

    Sul palco ci sono stati anche gli interventi del sindaco di Panchià Bruno Defrancesco, dello Scario Giuseppe Zorzi e del presidente Angelo Corradini, il quale ha sottolineato le difficoltà incontrate nello scegliere la nuova Soreghina visti i concreti curricula e gli interessanti interventi delle candidate.

    Il prossimo appuntamento Marcialonga sarà il 7 settembre con la Marcialonga Running, dove Giulia Pastore sarà chiamata ad incoronare i vincitori sul traguardo.

    Info: www.marcialonga.it

  • Navigazione d’altura col CVC e Vittorio Malingri

    Il Centro Velico Caprera aggiunge un ulteriore tassello alla propria ricca offerta didattica, e ancora una volta si tratta di una proposta di altissimo valore: a settembre sarà possibile partecipare a uno stage con Vittorio Malingri, uno dei grandi navigatori oceanici italiani, appartenente a una famiglia che da diverse generazioni è legata al mare, alla vela e in particolare anche al CVC, essendo stato il bisnonno di Vittorio, Marco Notarbartolo di Sciara, uno dei fondatori della scuola.

    Lo stage durerà una settimana, con inizio il 6 o il 13 settembre e partenza da Corfù, nell’arcipelago greco delle Ionie. Il tema è quello della navigazione d’altura oceanica, di cui Vittorio Malingri e il figlio Nico che lo affiancherà sono fra i più grandi esperti italiani. Siamo al massimo livello tecnico, quindi lo stage è riservato agli allievi che hanno già una buona esperienza e sono in grado di apprezzare le finezze di due insegnanti così qualificati. Si navigherà, di giorno e di notte, su un 60 piedi attrezzato per le traversate oceaniche, perfezionando tutte le manovre con particolare attenzione alle situazioni in condizioni meteorologiche difficili e alla sicurezza, alle strategie della navigazione con cattivo tempo e alle scelte progettuali e costruttive per rendere un’imbarcazione adatta a navigazioni d’altura impegnative. Per ogni ulteriore informazione sullo stage si può consultare la pagina dedicata del sito del CVC (http://centrovelicocaprera.it/i-corsi/stage-navigazione-malingri/).

    Vittorio Malingri si è dedicato da sempre alla vela d’altura, innanzitutto come navigatore, compiendo diversi giri del mondo, anche in solitario e anche in competizione: nel 1992 è il primo italiano a partecipare alla Vendée Globe, la regata intorno al mondo in solitario senza scalo, e nel 2008 stabilisce il record della traversata atlantica in solitario su un catamarano non abitabile di 6 metri. È anche progettista e costruttore dei mitici Moana, le barche italiane nate per le grandi navigazioni oceaniche. Nico è suo figlio e nonostante la giovane età ha già compiuto diverse traversate anche alle impegnative latitudini australi, è quindi il titolato erede della dinastia Malingri, che attraverso 4 generazioni di marinai ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo della vela italiana.

    Il 2014 è quindi un anno all’insegna di grandi novità per il Centro Velico Caprera: a iniziare dal corso con Andrea Mura in primavera, poi l’alleanza con i Glénans per perfezionare gli aspetti tecnici e didattici, a settembre lo stage con Vittorio Malingri, i corsi in inglese e la partecipazione alla European Sailing Academies Cup, per poi finire la stagione con la grande festa della Caprera Racing Week a ottobre. Tutto questo a dimostrazione del fatto che la più grande scuola di vela del Mediterraneo, la più famosa e blasonata in Italia, non si lascia tentare dalle acque tranquille dei propri successi passati, ma punta la prua all’orizzonte per rinnovarsi costantemente e affrontare tutte le sfide che il futuro le vorrà riservare.


    Per informazioni su corsi e iscrizioni potete visitare il sito www.centrovelicocaprera.it e contattare il Centro Velico Caprera al numero +39.02.86452191 oppure alla mail [email protected]

    Il Centro Velico Caprera fu fondato nel 1967 per iniziativa della Lega Navale Italiana e del Touring Club Italiano, con il patrocinio della Marina Militare che concesse in uso l’insediamento. È una libera associazione senza fini di lucro, membro dell’International Sailing Schools Association. Il logo è composto dalle tre lettere del Codice internazionale dei segnali C V C, Charlie-Victor-Charlie. I corsi si svolgono presso la base di Caprera, punto di partenza e di arrivo anche per i corsi itineranti.

    Ufficio Stampa

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  • Torna il Campionato Italiano di Autocross

    Sabato 02 Agosto, per il secondo anno nella storia del circuito ASAL di Aprilia, Campoverde ospiterà per ben due volte, nella stessa stagione, una tappa italiana del campionato di autocross. L’occasione è data dal mancato appuntamento che doveva svolgersi a Cassino presso il circuito Pineta Racing.

    La macchina organizzativa frusinate, sta realizzando una nuova maestosa struttura i cui lavori purtroppo vanno per le lunghe e non permetteranno agli organizzatori di renderla disponibile per la tappa di questo campionato italiano prevista inizialmente in Ciociaria.

    L’Asal, anche questa volta ha dato la sua disponibilità, agli amici del circuito di Cassino, per poter svolgere comunque la loro tappa. L’impegno per l’associazione è notevole visto che in poco più di sessanta giorni ha sostenuto un trofeo Europeo e la sua tappa di campionato Italiano, che fra l’altro si è conclusa brillantemente.

    Felici i piloti della scuderia ASAL che già scaldano i motori, “per l’organizzazione è una bella prova di forza e per i piloti un’occasione in più di cimentarsi sul circuito di casa”– dice il presidente ASAL Massimiliano Paniconi – “sono dispiaciuto per gli amici di Cassino hanno fatto di tutto per ospitare questa tappa nel nuovo circuito e ci dispiace che anche per quest’anno non ci siano riusciti – prosegue Paniconi – diamo loro appuntamento per una prossima gara di regionale e aspettiamo i piloti della scuderia Pineta Racing, per questa ulteriore tappa di campionato italiano, che per noi è un onore riproporre dopo quella già disputata il 28 giugno”. Come sempre sarà uno spettacolo imperdibile, anche questa volta scenderanno in pista piloti provenienti da tutte le parti d’Italia e ovviamente tutti i piloti Asal che si sono distinti sia nell’Europeo che nell’Italiano. Sarà sicuramente un grande evento, l’appuntamento è sabato 2 agosto, a partire dalle 14, sul circuito Asal di Aprilia Campoverde (zona fiere).

  • MARCIALONGA ELEGGE LA SUA SOREGHINA, DOMANI SERATA DI INCORONAZIONE

    In casa Marcialonga è tutto pronto per la nuova ambasciatrice

    Valentina Monsorno cede lo scettro

    Sei candidate per il titolo di 14.a Soreghina di sempre

    Incoronazione domani sera a Panchià

    Nelle valli trentine di Fiemme e Fassa è sempre tempo di Marcialonga ed a luglio, è tempo di…Soreghina. Il team guidato da Angelo Corradini è alla ricerca di una nuova ambasciatrice da aggiungere alla lista di “Figlie del Sole” (secondo un’antica leggenda) che dal 2002 accompagnano i vincitori al traguardo delle gare targate Marcialonga e premiano la loro fatica con un brillante sorriso e una corona d’alloro.

    L’anno scorso era stata eletta Valentina Monsorno, ragazza di Varena con la passione per lo sci e il sogno di diventare allenatrice, e che domani sera alle 21.00 presso il Teatro Parrocchiale di Panchià passerà il testimone a colei che le succederà come volto Marcialonga per la prossima stagione sportiva.

    Il tempo per presentare la domanda di iscrizione è scaduto e delle sei candidate al titolo si conoscono già i nomi. Giulia Dallio è laureata in scienze motorie, sogna di diventare insegnante di educazione fisica e organizzatrice di eventi sportivi, e di Marcialonghe ne ha già disputate tre, due con gli sci e una di corsa. Michela Varesco e Marianna Martinelli praticano lo sci alpino a livello amatoriale. Michela si è laureata a pieni voti in economia e sta completando la magistrale, mentre Marianna si è da poco diplomata al liceo linguistico di Rovereto e conosce sia l’inglese che il tedesco. Anche Giulia Pastore scia a livello agonistico, frequenta la facoltà di giurisprudenza e parla inglese e tedesco, oltre a conoscere il ladino e il francese. La dimestichezza con le lingue, come anche l’impegno nel volontariato, sono fondamentali per rappresentare una manifestazione nota e amata in tutto il mondo come la Marcialonga e lo spirito delle valli che la ospitano è un altro requisito indispensabile, insieme a quello dell’età – fra i 18 e i 30 anni – per ogni aspirante Soreghina. Veronika Nicolussi Castellan di lingue ne conosce cinque oltre all’italiano: inglese, tedesco, francese, ladino e russo, ha una sensibilità particolare per l’eco-sostenibilità e pratica pattinaggio artistico, danza classica e sci nordico. La più giovane aspirante Soreghina è Martina Vinante, classe 1996, che studia francese, tedesco e inglese al Liceo Linguistico di Cavalese e dalla madre ha imparato il rumeno. Martina partecipa a molte attività di volontariato nel suo paese e l’esperienza che ricorda più volentieri è quella fatta ai Mondiali di Fiemme nel 2013.

    Le ragazze hanno tutte ottime credenziali e provengono dalle valli di Fiemme e Fassa – come richiesto dal regolamento – ma solo una di loro alla fine riceverà lo scettro di Soreghina, e per sapere quale bisognerà attendere domani sera.

    Insieme al comitato Marcialonga parteciperanno alla serata e daranno il loro contributo il Comune e il Circolo Culturale Ricreativo di Panchià, la Magnifica Comunità di Fiemme, le ApT locali e il Gruppo ITAS Assicurazioni.

    La giuria responsabile dell’ardua scelta sarà composta dal presidente Marcialonga, Angelo Corradini, il sindaco di Panchià Bruno Defrancesco, lo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme Giuseppe Zorzi, il rappresentante di ITAS Assicurazioni Alan Barbolini, il presidente dell’APT della Val di Fiemme Renato Dellagiacoma ed il consigliere Davide Moser in rappresentanza dell’APT Val di Fassa, nonché il campione plurimedagliato in Triathlon e Ironman Alessandro Degasperi.

    La serata sarà animata dal Coro Rio Bianco di Panchià che proporrà alcuni canti di montagna dal suo repertorio e dal Mago Bambi che si destreggerà con giochi di prestigio e trucchi. La nuova Soreghina sarà incoronata con il gioiello della Magnifica Comunità e riceverà un assegno offerto da ITAS Assicurazioni.

    Info: www.marcialonga.it

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  • TRENTO ACCOGLIE I “BIKERS TRANSALPINI”, DUE GIORNI CON LA CRAFT BIKE TRANSALP

    Domani e sabato in Trentino si chiude la settimana di Craft Bike Transalp 2014

    Città del Concilio e dintorni sono scenario delle prove conclusive

    Primo successo azzurro nella categoria Open con Daniele Mensi e Franz Hofer

    Attività di contorno e golosità per intrattenere tutti

    La XVII edizione della Craft Bike Transalp fa rotta verso il Trentino e la città di Trento prepara il cosiddetto “tappeto rosso” per accogliere quello che in Europa è forse l’evento principe di mountain bike a tappe. Dopo lo start in terra bavarese e i passaggi alpini in Austria, Svizzera e Alto Adige, domani con la Caldaro-Trento di 96 km e 2873 metri di dislivello i “bikers transalpini” entreranno nella Città del Concilio e altro che… trotterellare, saranno lanciati alla conquista di punti preziosi in quella che è la penultima tappa della serie.

    Oggi è andata in scena la quinta tappa, da Sarentino a Caldaro, e nella categoria Open è arrivato un successo di prestigio per i colori azzurri. Il bresciano Daniele Mensi e l’altoatesino Franz Hofer (Scott Team Racing) sono riusciti a mettere in riga tutti i rivali, a partire dai leader della classifica generale, i tedeschi Jochen Käß e Markus Kaufmann, secondi a Caldaro ma saldamente in testa al ranking degli Open, dove il duo azzurro occupa la quinta posizione. Il duo del Team Scott oggi si è messo alle spalle anche coppie del calibro di Daniel Geismayr (AUT)-Hannes Genze (GER), terzi oggi e secondi nella generale, o come Alban Lakata (AUT)-Kristian Hynek (CZE), quarti sul traguardo di Caldaro e terzi in classifica generale.

    Per quanto riguarda le donne, ennesima vittoria per le svizzere Cornelia Hug e Andrea Fässler che a sole due tappe dal termine si apprestano a bissare il successo colto alla Craft Bike Transalp del 2013.

    ll tricolore sventola alto nella Masters grazie alla prestazione impeccabile fino a questo momento del duo trentino-pusterese Massimo Debertolis-Andreas Laner, che si è messo in tasca con autorità anche la quinta prova odierna e entrerà in Trentino forte dell’en-plein di successi in tutte le frazioni disputate. A Caldaro sugli scudi anche la coppia altoatesina formata da Viktor Paris e Thomas Piazza (Sunshine Racers Nals) che ha colto un buon terzo posto di tappa. Nella categoria Mista, terzo posto di giornata per la coppia italo-norvegese formata da Daniel Jung e da Kristin Aamodt che occupa la medesima posizione nella classifica generale guidata dai britannici Sally Bigham e Ben Thomas. Per quanto riguarda, infine, i Grand Masters oggi la coppia trentino-altoatesina formata da Walter Platzgummer e Piergiorgio Dellagiacoma è giunta seconda ed è al secondo posto della classifica generale.

    Andando un po’ nel dettaglio della sesta tappa della Craft Bike Transalp, domani i concorrenti si districheranno tra gli sterrati altoatesini arrivando anche in quota al Monte Corno a quasi 1800 metri, dopodiché, una volta entrati in provincia di Trento, affronteranno le salite della Val di Cembra, i passaggi verso Lavis e Meano e le fasi conclusive andranno in scena sugli sterrati alle porte di Trento, fra Gardolo di Mezzo, il Monte Calisio e Martignano prima dell’ultima picchiata verso il parco Le Coste, la zona delle Laste e la finish line di Piazza Duomo nel cuore del capoluogo.

    Gli organizzatori locali capitanati dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi non vogliono lasciare nulla al caso, d’altra parte la tradizione e l’esperienza con le due ruote sono pluriennali per il team trentino. I primi della classe sono attesi sul pavé urbano intorno alle 13.00 domani, ma non mancheranno gli eventi di contorno con l’Expo Transalp in Piazza d’Arogno dalle 12,00, il pasta party serale a Trento Fiere fino alle 20,30 e le premiazioni, sempre a Trento Fiere a partire dalle 19,00.

    La carovana della Craft Bike Transalp ripartirà sabato dal centro storico di Trento per puntare verso Riva del Garda, sede di chiusura dell’edizione 2014. Protagonista in apertura sarà quel Monte Bondone tanto caro anche agli stradisti, ma stavolta sarà “off-road only” e poi giù in Valle dei Laghi prima del veloce arrivo a Riva sulle sponde trentine del Lago di Garda, dopo gli ultimi 63 km di tappa. Solo allora si conosceranno i vincitori della Craft Bike Transalp 2014.

    Info: www.bike-transalp.de

  • EPILOGO DELL’ALÉ CHALLENGE SUL MONTE BONDONE, IL CIRCUITO È UN SUCCESSO CON 750 BREVETTATI

    “La Leggendaria Charly Gaul” ha chiuso l’Alé Challenge

    750 brevettati al termine delle otto prove dell’apprezzata serie

    Tutti i vincitori del circuito, categoria per categoria

    Premiazioni l’11 ottobre a Isola della Scala (VR)

    Domenica scorsa “La Leggendaria Charly Gaul” ha messo il sigillo finale sull’Alé Challenge e, al termine delle otto tappe, ben 750 granfondisti hanno ottenuto l’ambito brevetto del circuito.

    L’ultima frazione della serie, andata in scena fra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi, ha visto imporsi il romagnolo Tiziano Lombardi e l’altoatesina Marina Ilmer sul percorso “granfondo” di 141 km, mentre l’itinerario “mediofondo” di 57 km è stato appannaggio dei trentini Daniele Bergamo e Serena Gazzini.

    La salita del Monte Bondone, dunque, ha assestato definitivamente le classifiche della serie decretando vincitori e vinti dell’Alé Challenge. Per quanto riguarda il “granfondo”, Paolo Minuzzo (SEN) ha sfruttato “La Leggendaria Charly Gaul” per scalzare Mauro Gerarduzzi dalla cima della classifica. Matteo Bordignon (M1), Dainius Kairelis (M2), Giuliano Avi (V1), Daniele Gallo (V2), Fausto Fornaciari (G1), Nikolaus Bernard (G2), Ruggero Gialdini (SG1), Sergio Cavatorti (SG2) e Amedeo Rossi (SG3) hanno mantenuto il comando delle rispettive graduatorie e si sono così aggiudicati l’Alè Challenge. In campo femminile Claudia Gentili, grande protagonista del circuito, ha vinto nella categoria F1, imitata da Valentina Gallo (F2) e da Gloria Gandini (F3).

    Nel mediofondo, invece, Daniele Magagnotti (V2) e Laura Fossati (F3) sono riusciti balzare in testa e ad aggiudicarsi il primato grazie agli ottimi risultati ottenuti domenica scorsa, mentre Andrea Pontalto (SEN), secondo assoluto sul Monte Bondone, Davide Spiazzi (M1), Andrea Carretta (M2), Alessandro Binotto (V1), Paolo Mazzoli (G1), Filippo Attolini (G2), Claudio Maraia (SG1), Francesco Bolpagni (SG2) e Renzo Compagnin (SG3), Serena Gazzini (F1) e Marisa Coato (F2) sono rimasti in testa e hanno festeggiato i rispettivi successi finali.

    Per quanto riguarda le squadre, il Team Armistizio Hard Service ha fatto registrare il maggior numero di brevettati, 27, davanti al Team GF Pinarello e al GS Prasecco Biesse.

    Le otto tappe dell’Alé Challenge, la GF Via del Sale di Cervia (RA), la Granfondo Liotto di Valdagno (VI), la GF fi’zi:k di Marostica (VI), la Gran Fondo Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno (VR), la GF Internazionale Giordana di Aprica (SO), la Marcialonga Cycling Craft di Predazzo (TN), La Pina Cycling Marathon di Treviso e la “Leggendaria Charly Gaul” di Trento sono state molto apprezzate e ad ogni singola prova le griglie di partenza erano affollate da migliaia di iscritti e ospiti VIP, come il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, gli atleti della Neri Sottoli Alé, della Bardiani CSF o altri professionisti come Daniel Oss o Giovanni Visconti.

    Le vere mattatrici del challenge, però, sono state due donne: Claudia Gentili ha vinto sull’itinerario più lungo sia alla GF Liotto, sia alla GF Eddy Merckx ed è stata protagonista di tante altre tappe, mentre Serena Gazzini si è aggiudicata il mediofondo alla GF Eddy Merckx, alla Marcialonga Cycling Craft e domenica scorsa sulle strade de “La Leggendaria Charly Gaul”.

    L’Alé Challenge tornerà quest’autunno con le premiazioni alla Fiera del Riso di Isola della Scala (VR): la cerimonia si svolgerà presso la struttura del Palarisitaly sabato 11 ottobre alle ore 17:00 e nell’occasione verranno distribuiti i copriscarpe Alé, premio per i brevettati 2014.

    Info: www.alechallenge.com

    Classifiche Alè Challenge dopo l’ottava tappa

    GRANFONDO

    Senior

    1 Minuzzo Paolo Legend Miche Lgl; 2 Gerarduzzi Mauro Cannondale Gobbi Fsa; 3 Chiminello Andrea Cicli Spezzotto Test Team; 4 Elardo Luca Lasalamacchine; 5 De Cagna Massimo Team Locomotiva

    Master 1

    1 Bordignon Matteo Asd71sportteam; 2 Poeta Emanuele Ponte Cycling Team; 3 Giacomuzzi Matteo Bren Team Trento; 4 Gaetti Andrea Asd Sc Formigosa; 5 Elardo Fabio Lasalamacchine

    Master 2

    1 Kairelis Dainius Mg.K Vis Lgl Gobbib Dedacciai; 2 Boscaini Simone Cannondale Gobbi Fsa; 3 Pavan Nicola Unoteam Cittadella; 4 Antonioli Mirko Cannondale Gobbi Fsa; 4 Rigoni Andrea Fiorenzo Magni Us Boltiere Vcb

    Veterani 1

    1 Avi Giuliano A.S.D. Barbariga; 2 Girardi Oscar Ads New Line Rovolon; 3 Pavanello Giancarlo Spezzotto Bike Team; 4 Giacometti Gabriele Gianluca Faenza Team; 5 Bragagna Gianluca Asd H3o Race Team

    Veterani 2

    1 Gallo Daniele Asd Team Salvador Rdz; 2 Greco Paolo Nicola Scavezzon Squadra Corse; 2 Montagnini Massimo Asd Velo Club Brixia; 4 Pontellini Alberto Asd H3o Race Team; 5 Borsari Andrea Team Ale Cipollini Galassia

    Gentlemen 1

    1 Fornaciari Fausto A.S.D. Cooperatori; 2 Rosso Gianni Gs Sportissimo; 3 Paulotto Mauro Corse Cussigh Bike; 4 Bianco Renzo Gs Prasecco Biesse; 5 Zanatta Marco Gs Prasecco Biesse;

    Gentlemen 2

    1 Bernard Nikolaus Dynamic Bike Team; 2 Cioni Luigi Top Team Race Asd; 3 Breda Lorenzo G.S.D. Cris Plast Desiderio Bici; 4 Camporiondo Alvaro Ciclismo Valchiampo; 5 Baggio Tiziano Gs Prasecco Biesse

    Super Gentlemen 1

    1 Gialdini Ruggero Asd Ciclo Club 77 Guidizzolo; 2 Salsi Mauro A.S.D. Cooperatori; 3 Comastri Loredano Asd R.P.Nuovo Parco Dei Ciliegi; 3 Selci Adriano A.S.D.Brisighella In Bici; 5 Mason Fiorenzo Team Gf Pinarello

    Super Gentlemen 2

    1 Cavatorti Sergio A.S.D. Cooperatori; 2 Fattori Paolo Asd La Querce; 3 Guerra Sandrino Il Ciclista

    Femminile 1

    1 Gentili Claudia Team Ale’ Cipollini Galassia; 2 Avanzi Claudia A.S.D. G.S Pedale Bagnolese; 3 Benedet Elisa Asd Team Rana Tagliaro; 4 Simeoni Rita Velo Club Due Torri Rovigo; 5 Ilmer Marina Gobbi Mgk Vis Lgl Morelifeenergy

    Femminile 2

    1 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard Service; 2 Cinel Tania Asd.Cycling Team Rosa’ Chiminell; 3 Tosadori Orietta Asd71sportteam; 4 Zambotti Barbara Gs Alpilatte Br Pneumatici; 5 Piazzi Meri Gianluca Faenza Team

    Femminile 3

    1 Gandini Gloria Max Team; 2 Chiesa Giordana Team De Rosa; 2 Giammarinaro Francesca Asd R.P.Nuovo Parco Dei Ciliegi; 4 Marcon Maria Angela Asd Gc Santa Cristina; 5 Marchesini Annalisa Ciclismo Valchiampo

    Super Gentlemen 3

    1 Rossi Amedeo Team Gf Pinarello

    MEDIOFONDO

    Senior

    1 Pontalto Andrea Ads New Line Rovolon; 2 Attolini Michele Asd Fp Race; 3 Sartori Tiziano Bren Team Trento; 4 Bordignon Diego Uc Asolo Bike Poggiana; 4 Antoniazzi Matteo Asd Team Granfondo Liotto

    Master 1

    1 Spiazzi Davide Total Speed; 2 Tecchio Andrea Torpado Factory Team; 3 Frassani Francesco G.C. Cuore Rosa; 4 Giordano Enrico Asd Team Syntec; 5 Garziera Alessandro Asd Ke Team

    Master 2

    1 Carretta Andrea Asd Bevarino Thiene; 2 Trevisan Marco Top Team Race Asd; 3 Gallo Luca Ponte Cycling Team; 4 Perbellini Matteo Asd Fp Race; 4 Gottardi Davide Bren Team Trento

    Veterani 1

    1 Binotto Alessandro Asd Bevarino Thiene; 2 Pegoraro Cristiano Scavezzon Squadra Corse; 2 Viappiani Stefano A.S.D. Cooperatori; 4 Stradiotto Cristian Uc Romano D’ezzelino; 5 Camin Claudio Camin Bike

    Veterani 2

    1 Magagnotti Daniele Asd Fimap Mrgud; 2 Michelon Maurizio Bren Team Trento; 3 Ferrari Andrea Ads New Line Rovolon; 4 Rigodanzo Mauro Asd Team Granfondo Liotto; 4 Quaranta Massimo A.S.D.Federclub Trieste

    Gentlemen 1

    1 Mazzoli Paolo Gianluca Faenza Team; 2 Roat Silvio Gsa Penne Sprint; 3 Passi Alessandro Veloce Club Bolzano; 3 Paoli Marco Bren Team Trento; 5 Bevilacqua Claudio Asd Team Syntec

    Gentlemen 2

    1 Attolini Filippo A.S.D. Rana Tagliaro; 2 Verza Fabrizio Asd Avesani; 3 Stagnoli Leonardo Team Ale’ Cipollini Galassia; 4 Foroni Antonio Lamacart Cycling Team; 4 Solfa Lino Happy Bikers

    Super Gentlemen 1

    1 Maraia Claudio Lamacart Cycling Team; 2 Quaglierini Armano Asd Amici Udace Trento; 3 Piona Luciano Lamacart Cycling Team; 4 Medici Andrea Team Oiki Jollywear Lnc; 5 Bianchini Nilo Ar Team Armistizio Hard Service

    Super Gentlemen 2

    1 Bolpagni Francesco Asd Tokens Cicli Bettoni; 2 Bagattin Valter Ar Team Armistizio Hard Service; 3 Franco Gianfranco Team Butti Verona A.S.D.; 4 Maniero Franco Asd Team Scapin; 4 Barp Gregorio V.C.Girelli Cicli Dalla Rosa Mob

    Femminile 1

    1 Gazzini Serena Carraro Team Trentino; 2 Molo Matilde Asd Bevarino Thiene; 3 Molena Elisa Lasalamacchine; 4 Dal Santo Michela U.C. Carrè; 5 Piazza Teresa Silmax Cannondale Racing Team

    Femminile 2

    1 Coato Marisa Happy Bikers; 2 Pancari Elena Sportiva … Mente; 3 Maccioni Nuria Uc Romano; 4 Covre Giovanna Happy Bikers; 5 Tauceri Valentina A.S.D.Federclub Trieste

    Femminile 3

    1 Fossati Laura Asd Formigosa; 2 Foresti Rosangela Team Loda Millenium; 3 Sgarbossa Nadia A.S.D. Energiapura; 3 Scutari Giorgia Gc Bovolenta; 5 Magro Nicoletta G S 92 Caselle

    Super Gentlemen 3

    1 Compagnin Renzo G S 92 Caselle; 2 Roverato Guido Ar Team Armistizio Hard Service; 3 Pinarello Roger Team Gf Pinarello; 4 Rossi Amedeo Team Gf Pinarello; 5 De Battisti Dino Asd Team Syntec

  • IL SOLE ILLUMINA LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, NICOLETTI (ITA) E GULIC (SLO) VINCONO LA CRONO

    Oggi a Cavedine (TN) la cronometro de “La Leggendaria Charly Gaul”

    Stefano Nicoletti (ITA) e Teja Gulic (SLO) i più veloci sull’anello di 24 km in Valle dei Laghi

    Ciclisti da tutte le nazioni per l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour

    Domenica gara in linea con i percorsi “granfondo” e “mediofondo”

    Si è disputata oggi a Cavedine (TN) la cronometro de “La Leggendaria Charly Gaul”, primo atto del lungo week end dedicato alle due ruote a Trento ed in Valle dei Laghi. La slovena Teja Gulic ed il modenese Stefano Nicoletti sono stati i più veloci a completare l’anello di 24 km e 442 metri di dislivello, aggiudicandosi così la cronometro andata in scena oggi in Valle dei Laghi.

    La gara ha visto al via partecipanti da svariate nazioni con atleti provenienti da tutta Europa, dalla Turchia e persino da Stati Uniti e Nuova Zelanda. I vincitori, assieme ai primi classificati di ogni categoria, si sono assicurati un posto per la finale del Campionato del Mondo Amatori e Master: “La Leggendaria Charly Gaul”, infatti, è unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, la serie che dà accesso a Campionato del Mondo Amatori e Master che si svolgerà a Lubiana (Slovenia) dal 28 al 31 agosto.

    La gara femminile è scattata alle 17.00 e Jane Kilmartin (IRL) è stata l’atleta che ha tagliato il traguardo per prima in assoluto, installandosi in testa alla gara con il tempo di 44’50’’. Le atlete partite davanti alla Kilmartin continuavano a transitare sul traguardo di Cavedine, ma il vento sempre più forte complicava la vita alle cicliste sull’anello della Valle dei Laghi. La slovena Teja Gulic, invece, non sembrava curarsi delle raffiche della famosa “Ora del Garda” che spira in questa valle di pomeriggio e concludeva la sua prova in soli 42’45’’ davanti all’irlandese e alla connazionale Andreja Jagodic, terza. Per la slovena si tratta del primo successo in una cronometro e sul traguardo la soddisfazione era mescolata alla sorpresa: “Sono felice, è la seconda cronometro che faccio in vita mia. La prima la feci proprio qui ai mondiali lo scorso anno, devo dire che questo percorso mi porta bene”. Prima delle italiane la biker trentina, oggi “prestata” alla strada, Claudia Paolazzi, quarta a soli 8’’ dal podio.

    Dopo le donne sono partiti gli uomini e l’esperto granfondista modenese Stefano Nicoletti, scattato col primo gruppo di atleti, ha fermato il cronometro sui 36’30’’ sul traguardo di Cavedine si è subito capito che il suo tempo era da vittoria, perché mentre si susseguivano gli arrivi dei concorrenti il primato di Nicoletti (M4) rimaneva saldo. L’austriaco Jurgen Pansy si installava al secondo posto parziale a 1’43’’ dalla testa della corsa, ma nemmeno gli ultimi atleti a partire, sulla carta i più forti, sono riusciti a scalzare dalla leadership Nicoletti. Nel finale, il tedesco Bernhard Uhl (M2) faceva registrare il secondo miglior tempo con Pansy che scivolava in terza posizione e così, dopo il quarto posto dello scorso anno, per Nicoletti è arrivata una bella vittoria: “Oggi è andata bene, ho migliorato il tempo dello scorso anno e di sicuro conoscere il percorso è stato molto utile”. Nella gara maschile altri italiani hanno sfiorato il podio per un soffio, con il trentino Paolo Decarli quarto a soli 3’’ da Pansy, e Cristian Bianchetti quinto. La bella giornata di ciclismo si è conclusa con le premiazioni nella caratteristica cornice di Piazza Italia, con il sindaco di Cavedine Renzo Travaglia e la direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones a distribuire i trofei realizzati dall’artigiano Fiorenzo Scartezzini e premi ai primi classificati assoluti e di categoria.

    Domani saranno i baby ciclisti della Mini Charly Gaul ad “impadronirsi” della scena. La gimkana promozionale aperta a bambini e bambine dai 7 agli 11 anni si disputerà alle 16.00 in Piazza Duomo a Trento

    Il weekend nel nome di Charly Gaul si chiuderà poi domenica con la gara in linea sui due percorsi “granfondo” e “mediofondo”, rispettivamente di 141 e 57 km, per i quali si sono iscritti 2400 appassionati provenienti da 42 diverse nazioni di tutto il mondo. La gara di domenica, che verrà trasmessa in diretta su Raisport 2 a partire dalle 12.00, sarà anche l’ultimo atto del circuito Alé Challenge e assegnerà punti per i circuiti Nobili, Super Nobili, Dalzero.it e Criterium Alpe Adria.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

    Classifica Maschile

    1 Nicoletti Stefano Max Team 00:36:30; 2 Uhl Bernhard Bmw Sg Munchen 00:36:55; 3 Pansy Jürgen Esr Racing Team 00:38:12; 4 Decarli Paolo T.V.B. – Unterthurner 00:38:15; 5 Bianchetti Cristian Asd Team Bike Ballero 00:38:29; 6 Winter Lukas 00:38:35; 7 Stalinger Tomasz Individuale 00:38:48; 8 Schena Daniele Us Bormiese 00:38:49; 9 Havas Peter 00:39:05; 10 Vercic Uros 00:39:08

    Classifica Femminile

    1 Gulič Teja Tusmobil 00:42:45; 2 Kilmartin Jane Uci Eco Cyclo 00:44:50; 3 Jagodic Andreja Tusmobil 00:45:24; 4 Paolazzi Claudia T.V.B. – Unterthurner 00:45:32; 5 Aquilina Marie Claire Team Greens 00:45:50; 6 Leveridge Gaby British Cycling 00:46:04; 7 Coletti Cristina Pol.Cral Vigili Fuoco Genova 00:47:41; 8 Rigon Elisa As Roma Ciclismo 00:49:12; 9 Mantovani Ilaria King’s Bike Team 00:49:55; 10 Clothilde Duru Esc Meaux 00:49:58

  • DOMANI GRAN FINALE DE “LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL”, TRENTO, MONTE BONDONE E VALLE DEI LAGHI INVASI DAI CICLISTI

    Domani alle 8.00 parte da Trento la gara in linea de “La Leggendaria Charly Gaul”

    Unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour per 2400 partecipanti da tutto il mondo

    Due tracciati di gara: si decide tutto sul Monte Bondone

    Diretta Raisport2 a partire dalle 12.00

    Domani è il gran giorno de “La Leggendaria Charly Gaul” e 2400 granfondisti di tutto il mondo invaderanno Trento e Piazza Duomo per la partenza della gara in linea in programma per le 8.00 dal “salotto” della Città del Concilio.

    Dopo la cronometro di ieri e la Mini Charly Gaul di questo pomeriggio, il lungo week end della manifestazione organizzata dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi e dall’Asd Charly Gaul Internazionale si concluderà domani sugli itinerari “granfondo” e “mediofondo” da 141 e 57 km. Tutti i corridori dovranno affrontare nelle fasi iniziali della corsa la salita di Maso Roncador, nei pressi di Lavis, per poi fare ritorno in città dove è posto il bivio fra i due tracciati. I “mediofondisti” affronteranno il Monte Bondone dal versante di Montevideo, dedicato proprio all’Angelo della Montagna Charly Gaul, e giungeranno sulla finish line di Vason, a 1654 metri di quota, con 2000 metri di dislivello nelle gambe.

    Il percorso lungo, invece, proseguirà verso Aldeno, dove imboccherà la salita del Monte Bondone dal versante di Garniga Terme. Dopo aver scollinato in località Viote, si scenderà verso la Valle dei Laghi in cui alcuni saliscendi faranno da preludio all’ascesa finale verso il traguardo di Vason. Al termine dell’itinerario “granfondo” i metri di dislivello saranno ben 4000 e sicuramente la prova si adatta perfettamente agli scalatori puri. Oltre alla fatica, domani i corridori dovranno vedersela anche con il caldo, ma lungo entrambi i tracciati non mancheranno i numerosi punti di ristoro allestiti dall’organizzazione ove rifocillarsi e trovare un po’ di refrigerio. Nel dopogara, come da tradizione, si potrà festeggiare la “conquista” del Monte Bondone al pasta party e con il brindisi finale nei pressi del traguardo di Vason.

    Fra i possibili protagonisti de “La Leggendaria Charly Gaul” troviamo tanti big del panorama granfondistico nazionale come i vari Dainius Kairelis, Matteo Bordignon, Domenico Romano, Roberto Cunico, Simone Orsucci, Matteo Podestà, Federico Cerri e Andrea Pontalto. In campo femminile, invece, i nomi da seguire saranno quelli di Marina Ilmer, Serena Gazzini, Claudia Gentili e Chiara Ciuffini. Durante il corso della stagione molti di questi atleti hanno dato vita ad entusiasmanti sfide durante le granfondo dell’Alé Challenge, l’apprezzato circuito ciclofondistico su cui calerà il sipario proprio domani con “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina”.

    Domani si assegneranno punti anche per i circuiti Nobili, Super Nobili, Alpe Adria Tour e Dalzero.it e la gara è l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, la serie che permette di qualificarsi ai Campionati del Mondo Amatori e Master in programma in Slovenia dal 28 al 31 agosto. Oltre ai big del panorama ciclofondistico italiano, al nastro di partenza sono attesi tanti nomi illustri dello sport come gli olimpionici Jury Chechi, Antonio Rossi, Matteo Anesi e Cristian Zorzi e ciclisti del calibro di Francesco, Aldo e Moreno Moser, Marino Basso, Franco Bitossi e Gilberto Simoni.

    Le fasi salienti de “La Leggendaria Charly Gaul” verranno trasmesse in diretta da Raisport2 dalle 12 alle 13.30, quindi andrà in onda una sintesi in differita, subito dopo il Tour de France, dalle 18.05 alle 19, per proseguire poi dalle 21.30 alle 22.30.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • SPETTACOLO A“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL”, LOMBARDI, ILMER, BERGAMO E GAZZINI GRIMPEUR

    Oggi la 9.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul”, unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour

    Il presidente della FCI Renato Di Rocco ha concluso la granfondo trentina

    Tiziano Lombardi e Marina Ilmer padroni dell’itinerario “granfondo” da 141 km

    Daniele Bergamo e Serena Gazzini profeti in patria sul “mediofondo” di 57 km

    “La Leggendaria Charly Gaul” oggi ha portato 2500 granfondisti di tutto il mondo sugli spettacolari itinerari di Trento, del Monte Bondone e della Valle dei Laghi per l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, la serie che consente di accedere ai Campionati del Mondo Amatori e Master in programma a fine agosto in Slovenia. Il romagnolo Tiziano Lombardi e l’altoatesina Marina Ilmer sono stati i trionfatori del percorso “granfondo” da 141 km che vedeva inserita nell’altimetria la doppia scalata al Monte Bondone, per un dislivello complessivo che raggiungeva i 4000 metri. Nel mediofondo, invece, si sono imposti due trentini: Daniele Bergamo e Serena Gazzini, primi al termine dei 57 km e dei 2000 metri di dislivello del tracciato più corto.

    La splendida giornata di sport e di ciclismo è cominciata questa mattina in Piazza Duomo, nel cuore di Trento, dove si sono letteralmente ammassati i 2500 iscritti alla gara, provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo con partecipanti di 42 diverse nazioni. Nella prima fila della griglia di partenza non sono mancati gli ospiti VIP come Jury Chechi, Gilberto Simoni, Francesco e Aldo Moser, Franco Bitossi e Marino Basso. Il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco si è presentato in Piazza Duomo in sella alla sua bicicletta e ha poi completato il percorso “mediofondo”, scalata al Monte Bondone compresa. Alle 8.00 in punto la direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones e l’assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento Michele Dallapiccola hanno dato il via alla granfondo e il lungo serpentone dei 2500 corridori ha lasciato il centro storico di Trento per puntare verso Lavis e l’ascesa di Maso Roncador, l’”antipasto del giorno” prima del piatto forte del Monte Bondone. Nella discesa verso la Val di Cembra il veterano trentino Silvano Janes ha provato ad anticipare tutti per tentare di vincere il “mediofondo”, mentre in campo femminile la prima salita è stata il trampolino di lancio per un’altra trentina, Serena Gazzini, che ha cominciato lì la sua cavalcata solitaria che poi è terminata con il trionfo ai 1654 metri di quota di Vason, dove era piazzata la finish line del “mediofondo”. Il podio della gara femminile è stato completato dall’austriaca Karin Pekovits e dalla romana Milena Felici. In campo maschile, invece, dietro a Janes il gruppo non ha subìto grossi scossoni e così, al bivio fra i due tracciati a Ponte San Lorenzo, il trentino ha preso la via del medio con un discreto margine sulla concorrenza. Sulle prime rampe del Monte Bondone Janes e Lorenzi si sono avvantaggiati ma poi il veronese Andrea Pontalto e il trentino Daniele Bergamo, compagno di squadra di Janes, hanno fatto forcing. Il duo all’inseguimento è riuscito a riprendere il battistrada a circa metà della salita intitolata a Charly Gaul e in breve Bergamo e Pontalto sono passati in testa, mentre Janes scivolava in terza posizione. Il gioco di squadra fra Bergamo e Janes ha pagato perché nella volata a due Bergamo è riuscito ad imporsi su Pontalto, con Janes che ha completato il podio al terzo posto.

    Dopo il bivio, l’itinerario lungo prevedeva l’ascesa al Monte Bondone dal versante di Garniga e nei primi chilometri di salita Roberto Cunico e Stefano Nicoletti hanno allungato, mentre dietro inseguiva un gruppo di una decina di corridori con i vari Lombardi, Romano, Falzarano, Cerri e Minuzzo. Nel corso della lunga ascesa verso località Viote il drappello è riuscito a raggiungere i battistrada, ma nella picchiata verso la Valle dei Laghi Cunico e Nicoletti hanno sferrato un nuovo attacco. Questa volta i due fuggitivi sono riusciti a guadagnare un margine considerevole, incrementando il gap nel tratto di pianura e giungendo ai piedi della seconda scalata al Monte Bondone con un vantaggio di 3’30’’sul gruppetto, guidato dal romagnolo Tiziano Lombardi. La Montagna di Trento ha riservato a pubblico e spettatori un finale “a sorpresa”, con Cunico che tornante dopo tornante esauriva le energie, mentre Lombardi da dietro continuava a recuperare secondi e Nicoletti alzava bandiera bianca definitivamente. L’entusiasmante testa a testa è andato avanti sino alla località Norge, a 2,5 km dall’arrivo, quando finalmente Lombardi è riuscito a riacciuffare il fuggitivo. Il romagnolo ha attaccato a ripetizione negli ultimi chilometri, finché Cunico, stanco per la giornata trascorsa sempre con il vento in faccia, ha ceduto perdendo le ruote del rivale.

    Tiziano Lombardi ha poi tagliato a braccia alzate il traguardo di Vason, succedendo proprio a Roberto Cunico nell’albo d’oro de La Leggendaria Charly Gaul. Per il romagnolo la vittoria è stata una vera e propria liberazione: “É un’emozione grandissima, ho fatto una fatica bestiale però ne è valsa la pena. Vincere quassù, dove è stata scritta la storia del ciclismo, è stupendo. Non ho avuto una buona stagione e un bel risultato ci voleva proprio, era ora”. Il podio è stato completato da un amareggiato Cunico, secondo a 38’’ dal vincitore, e dal pistoiese Alfonso Falzarano, terzo a 1’59’’ da Lombardi.

    Anche la gara femminile si è decisa sull’ultima scalata al Monte Bondone dopo un’emozionante “corsa a tre” fra la bergamasca Manuela Sonzogni, l’abruzzese Chiara Ciuffini e l’altoatesina Marina Ilmer, spesso a scambiarsi le posizioni al comando. Il trio di testa è arrivato compatto ai piedi del Monte Bondone, ma sulle rampe della salita Charly Gaul la Ilmer è riuscita a far fuori prima la Ciuffini e poi la Sonzogni con un azione da scalatrice di razza. Dopo la vittoria del 2013, dunque, la Ilmer ha bissato il successo a ”La Leggendaria Charly Gaul”, infliggendo 1’55’’ alla Sonzogni, seconda e 3’23’’ alla Ciuffini, terza. “Fare due volte il Monte Bondone è stata una faticaccia, ma questa gara mi piace davvero tanto. Io e la Sonzogni siamo state insieme fino a metà salita, poi stavo bene e l’ho staccata, sono molto felice di aver vinto di nuovo su queste strade”.

    La manifestazione, allestita in maniera impeccabile dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi diretti da Elda Verones, si è chiusa con la grande festa del pasta party conclusivo e delle premiazioni che hanno fatto da ciliegina sulla torta alla splendida festa di sport di oggi.

    “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina” era anche l’ultima tappa dell’apprezzato circuito Alè Challenge oltre ad aver assegnato punti per i circuiti Nobili, Super Nobili, Dalzero.it e Criterium Alpe Adria.

    Le telecamere di Raisport2 hanno immortalato le fasi decisive della gara con un collegamento in diretta e il palinsesto prevede anche sintesi e differite nel corso della serata.

    Info: www.laleggendariacharlygaul.it

    Granfondo maschile

    1 Lombardi Tiziano Mg.K Vis Lgl Gobbi Dedacciai 04:31:01; 2 Cunico Roberto Asd Team Beraldo Greenpaper 04:31:39; 3 Falzarano Alfonso Velo Club Maggi 1906 Asd 04:33:00; 4 Berndl Johannes Team Mailis.De 04:33:17; 5 Bordignon Matteo Asd71sportteam 04:35:45; 6 Minuzzo Paolo Legend Miche Lgl 04:35:59; 7 Castelnovo Paolo Asd Team Ucsa 04:36:06; 8 Mencaroni Luciano 04:36:12; 9 Romano Domenico Asd71sportteam 04:39:46; 10 Wabnegg Daniel Nora Pure Sports Racing Team 04:42:44

    Granfondo femminile

    1 Ilmer Marina Gobbi Mgk Vis Lgl Morelifeenergy 05:15:59; 2 Sonzogni Manuela Team Isolmant 05:17:54; 3 Ciuffini Chiara Gobbi Mgk Vis Lgl Morelifeenergy 05:19:22; 4 Lambrugo Cristina Gobbi Mgk Vis Lgl Morelifeenergy 05:25:10; 5 Prati Maria Cristina Gs Cicli Matteoni Frw 05:25:17; 6 Benedet Elisa Asd Team Rana Tagliaro 05:31:11; 7 Cairo Elena Tranchese Cycling 05:37:04; 8 Ciacci Lorna Sportler Team 05:43:25; 9 Avanzi Claudia A.S.D. G.S Pedale Bagnolese 05:43:41; 10 Dossi Marcellina Asd Polisp.Lizzaanella-Sez.Ciclismo 05:47:53

    Mediofondo maschile

    1 Bergamo Daniele T.V.B. – Unterthurner 02:02:04; 2 Pontalto Andrea Ads New Line Rovolon 02:02:04; 3 Janes Silvano T.V.B. – Unterthurner 02:02:45; 4 Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 02:04:58; 5 Spiazzi Davide Total Speed 02:05:10; 6 Mazzoli Paolo Gianluca Faenza Team 02:05:11; 7 Decarli Paolo T.V.B. – Unterthurner 02:05:19; 8 Pareschi Alessio Asd Extreme Bike 02:07:30; 9 Attolini Michele Asd Fp Race 02:07:53; 10 Tecchio Andrea Asd Fondriest Factory Team 02:08:22

    Mediofondo femminile

    1 Gazzini Serena Carraro Team – Trentino 02:18:56; 2 Pekovits Karin Nora Pure Sports Racing Team 02:25:09; 3 Felici Milena Velo Roma Asd 02:28:49; 4 Bugli Manuela Gobbi Mgk Vis Lgl Morelifeenergy 02:30:32; 5 Marconi Sandra 02:32:04; 6 Passalacqua Daniela 02:32:04; 7 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 02:32:23; 8 Pacini Veronica 02:32:50; 9 Coato Marisa Happy Bikers Asd 02:35:48; 10 Molena Elisa Lasalamacchine 02:39:39