Categoria: Sport

  • IN VALLE D’AOSTA DOPO IL SOLE… LA NEVE. A COURMAYEUR AZZOLA E THOULE IN COPPA EUROPA

    Chiuse oggi le Finali di Coppa Europa in Valle d’Aosta con la neve

    Nello slalom brilla la bergamasca Michela Azzola, coppetta a Veronika Zuzulova (SVK)

    Nicolas Thoule (FRA) vince lo slalom, al connazionale Muffat la coppetta di specialità

    L’Italia vince la classifica per nazioni della Coppa Europa

    Dopo una lunga stagione di gare, sulla pista Checrouit di Courmayeur (AO) oggi è calato il sipario sulla Coppa Europa di sci alpino. A chiudere la stagione è stato lo slalom che, nell’ultima giornata delle Finali in Valle d’Aosta, ha regalato belle soddisfazioni all’Italia grazie alla bergamasca Michela Azzola (1’42’’13), 7.a dopo la prima manche e poi autrice di un ottimo recupero, che le ha consentito di salire per la prima volta sul podio di Coppa Europa.

    “Ho chiuso alla grande questa stagione, che con le ultime gare FIS mi ha regalato molte soddisfazioni”, ha commentato l’azzurra, “questo risultato mi dà grande fiducia, soprattutto in questa stagione di rientro dopo l’infortunio al ginocchio dello scorso anno”. Al maschile, il successo ha arriso al francese Nicolas Thoule, che aveva ipotecato la vittoria con una prima manche chiusa al 2° posto.

    Dopo una settimana di sole e temperature tiepide, oggi il tempo ha fatto le bizze con nebbia, pioggia e poi neve, ma le pessime condizioni meteo non hanno vanificato il gran lavoro dello Sci Club Courmayeur Monte Bianco, la gara si è disputata comunque con i due slalom, maschile e femminile, su due tracciati paralleli. Dopo la prima manche femminile era in testa la trentina Chiara Costazza, seguita dalla francese Sandrine Aubert e dalla svedese Nathalie Eklund. Nella seconda, con una visibilità migliore e un tracciato veloce, la bergamasca Michela Azzola è riuscita a segnare il miglior tempo balzando saldamente al comando. La transalpina Aubert si sarebbe piazzata seconda, ma un errore alla quarta porta è stato fatale e così al secondo posto si è ritrovata la svedese Nathalie Eklund a 25/100 dalla Azzola, sul podio è salita pure la tedesca Fanny Chmelar, terza a 85/100.

    La seconda manche non ha premiato invece la Costazza, quarta con 93/100 di ritardo, proprio sulla pista che un anno fa la vide vincere il tricolore di slalom. Tra le prime trenta anche Marta Benzoni (11.a), Michela Borgis (26.a) ed Enrica Cipriani (30.a).

    La gara non ha influenzato la classifica per la coppetta di specialità, andata alla slovacca Veronika Zuzulova assente per le finali di Schladming dove è arrivata 2.a nello slalom di ieri, né tantomeno quella generale che matematicamente era già stata vinta dall’altoatesina Lisa Magdalena Agerer, prima con 1.029 punti davanti alle altre due azzurre Enrica Cipriani (661 p) e Sofia Goggia (515 p). Oggi la Agerer non era in gara per gli impegni di Coppa del Mondo a Schladming, dove proprio stamattina ha chiuso al 20° posto l’ultimo gigante di stagione: alla ventenne venostana (di sangue austriaco) va il merito di aver riportato in Italia la Coppa Europa 20 anni dopo il successo di Lara Magoni, tra l’altro presente oggi nel parterre di Courmayeur.

    Al maschile, la danza tra i paletti snodati è andata più o meno come da copione, a dominare sono stati i francesi che hanno piazzato sui due gradini più alti del podio Nicolas Thoule e Victor Muffat Jeandet. Per Thoule si tratta del terzo podio stagionale dopo i due secondi posti centrati a gennaio in terra austriaca, così come per l’altro francese Muffat Jeandet, terzo a Meribel e primo a Madonna del Campiglio. Muffat Jeandet era terzo dopo la prima manche ed è poi riuscito a rimontare chiudendo a 9/100 dal connazionale ed ex compagno di scuola dello Ski College Modane.

    Al terzo posto si è piazzato invece un deluso Stefan Luitz, primo a metà gara, ma penalizzato da troppi errori nella seconda discesa, un terzo posto che ha definitivamente escluso il tedesco dalla corsa alla coppetta di slalom. Il primato tra i paletti snodati è spettato infatti a Victor Muffat Jeandet, primo davanti a Luitz e Thoule. In lotta per il podio della coppetta c’era anche l’azzurro Roberto Nani, 4° al termine della prima manche ma poi 11° a 1’’92 da Thoule e, infine, 4° nella graduatoria di specialità.

    Lo slalom di oggi ha fatto selezione anche tra i più forti, fuori dai primi trenta è finito uno dei favoriti, il norvegese Truls Johansen (36°) e pure il vincitore del gigante di ieri Sergei Maytakov (34°), con Thomas Mermillod Blondin e Francois Place usciti nella prima manche.

    Tra gli azzurri va sottolineata l’ottima performance del bergamasco Nicola Rota, risalito dalla 21.a alla 15.a posizione finale, e del valdostano Thierry Marguerettaz, 28° dopo la prima manche e addirittura 16° alla fine col secondo miglior tempo di frazione. Ha concluso al 20° posto l’altoatesino Riccardo Tonetti, seguito dal romano Giordano Ronci (21°), dal valdostano Giulio Bosca (25°) e dal trentino Andrea Ballerin (26°).

    L’avventura di Coppa Europa, cominciata a novembre, ha chiuso oggi i battenti di stagione con le note dell’inno di Mameli e con l’Italia prima nella classifica per Nazioni.

    Per quanto riguarda la Coppa Europa maschile, ad aggiudicarsi la vittoria assoluta è stato l’austriaco Florian Scheiber (871 p), che ha così riconquistato la seconda Coppa continentale dopo quella del 2009, precedendo il tedesco Luitz (759 p) e il russo Maytakov (703 p).

    Le Finali di Coppa Europa si sono chiuse con il segno del successo, su quelle stesse piste che sognano la Coppa del Mondo e che hanno saputo regalare quattro giornate agonistiche ad alto contenuto spettacolare, con la regia degli SC di Pila, Aosta, La Thuile Rutor e Courmayeur Monte Bianco. Quest’ultimo ieri ha festeggiato nella piazza a Courmayeur i cent’anni di vita, in una grande festa dove hanno presenziato personaggi di spicco del mondo sportivo come Marco Albarello e autorità locali come l’assessore regionale al turismo Aurelio Marguerettaz.

    Classifiche slalom:

    Maschile

    1 THOULE Nicolas FRA 1’46.84; 2 MUFFAT JEANDET Victor FRA 1’46.93; 3 LUITZ Stefan GER 1’47.98; 4 KHOROSHILOV Alexander RUS 1’48.03; 5 DREIER Christoph AUT 1’48.09; 6 TISSOT Maxime FRA 1’48.29; 7 DIGRUBER Marc AUT 1’48.34; 8 STEHLE Dominik GER 1’48.47; 9 RYDING David GBR 1’48.58; 10 VOGEL Markus SUI 1’48.68

    Femminile

    1 AZZOLA Michela ITA 1’42.13; 2 EKLUND Nathalie SWE 1’42.38; 3 CHMELAR Fanny GER 1’42.98; 4 COSTAZZA Chiara ITA 1’43.06; 5 LOESETH Nina NOR 1’43.19; 6 SMEDH Veronica SWE 1’43.24; 7 FERK Marusa SLO 1’43.42; 8 HOLDENER Wendy SUI 1’43.49; 9 HUEBNER Monica GER 1’43.56; 10 WIRTH Barbara GER 1’43.73

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  • SCOTT VALDARDA BIKE TRICOLORE E …MODERNA. PRIMI TEST SUI TRACCIATI DEGLI ITALIANI XCO

    Il CT nazionale Pallhuber ha testato la rinnovata gara piacentina

    Percorso modernizzato, tecnico e altamente spettacolare anche per il pubblico

    Attesi a luglio i migliori bikers italiani per il titolo tricolore cross country

    Fontana e Lechner devono difendere i titoli vinti nel 2011

    La primavera alle porte chiama all’appello i bikers, e mentre in molte zone d’Italia si disputano le prime gare di stagione, a Lugagnano Val d’Arda (PC) proseguono i preparativi per la 20.a Scott Valdarda Bike in calendario il 21 e 22 luglio prossimi. È stato un inverno generoso di neve nel piacentino come in tante altre regioni italiane, e pensare alle gare in bici era assolutamente prematuro fino a qualche settimana fa. Luciano Vespari e il team della ASD Lugagnano Off Road, tuttavia, non appena il terreno si è liberato della neve hanno proseguito in forze il lavoro iniziato lo scorso autunno sul percorso di gara, dove il prossimo luglio si raduneranno i top bikers italiani per la prova valida come Campionato Italiano Cross Country 2012. “Mi piace definirlo un percorso moderno”, ha detto il tecnico della Nazionale MTB Hubert Pallhuber dopo il test condotto personalmente domenica scorsa. “Rispetto allo scorso anno, quando si disputarono qui gli Internazionali d’Italia, il tracciato è stato accorciato e vi sono diverse varianti che lo rendono nervoso e tecnico al punto giusto, perfetto per un evento di livello come i Campionati Italiani. Prevedo una gara veloce e molto spettacolare, con alcuni punti salienti come quello poco prima del traguardo, nei pressi del campo sportivo, dove anche il pubblico potrà godere dello spettacolo in assoluta tranquillità.”

    E sull’aspetto di intrattenimento degli appassionati a bordo track, anche lo stesso Vespari commenta come “il lavoro effettuato fino ad oggi e gli ultimi aggiustamenti da qui in avanti consentiranno a tanta gente di apprezzare l’evento anche restando fermi in un unico punto, da cui è visibile gran parte del percorso.”

    Anche per quanto riguarda la tenuta del tracciato di gara, ha aggiunto ancora Pallhuber, “tanto è stato fatto per il drenaggio in caso di piogge abbondanti, in modo tale che il fango eventuale non comprometta l’andamento di gara.”

    La 20.a Scott Valdarda Bike scatterà dal centro di Lugagnano e si salirà subito verso la chiesetta della Madonna del Piano e successivamente lungo il ripido tratto dell’Antenna, in cima alla pineta. Gli specialisti della velocità qui saranno chiamati a dare il meglio di sé per la classica discesona già testata nelle precedenti edizioni, con la differenza che si uscirà dalla pineta a metà della discesa e si arrancherà nuovamente verso la costa, percorrendo un tratto tecnico e impegnativo. Una novità sarà la nuova discesa del “Biscione” che si chiuderà nel prato, prima di affrontare il “Cavatappi”, un passaggio tortuoso intorno ad una roccia che farà poi tornare a scavalcare la costa passando sotto al ponte di legno (incrocio dei due tratti di percorso). Da qui in poi si correrà lungo la nota discesa della “Pianella” in direzione torrente Arda e il largo sentiero di ghiaia che conduce alla piscina del paese emiliano. Il tratto che separa la piscina dal campo sportivo è la nuova “Salita del Refrigerio” in contropendenza che, anche secondo Pallhuber, potrebbe essere l’ago della bilancia per i titoli italiani 2012, prima del rientro in centro paese.

    L’anello di gara misura in tutto 4,7 km e sarà girato più volte a seconda delle categorie. Il primo giro, inoltre, comprenderà anche una variante di lancio iniziale che intende diluire un po’ il gruppo prima di raggiungere gli sterrati.

    I campioni italiani in carica sono Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner (élite), Gerhard Kerschbaumer e Serena Calvetti (Under23), Matteo Olivotto e Julia Innerhofer (junior). E proprio con Fontana, piacentino di adozione, ci sarà un ulteriore test del percorso di Lugagnano ai primi di aprile, quando la tracciatura sarà praticamente ultimata. Da lì in avanti, si inizierà a contare alla rovescia più speditamente verso il 21 e 22 luglio, quando Lugagnano Val d’Arda sarà tutta tinta di tricolore.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • Il caso SportivArt e Il Marketing FIJLKAM di Giuseppe Gendolavigna

    “La FIJLKAM, i suoi Comitati Regionali e le sue Società Sportive puntano alla massima diffusione delle discipline federali, attraverso la promozione dei valori altamente educativi delle stesse, valorizzandone gli aspetti ludici e formativi. L’immagine e le vittorie dei propri Atleti, gli eventi internazionali organizzati ed il Centro Olimpico Federale rappresentano, inoltre, delle importanti leve di marketing da utilizzare per reperire nuovi Sponsor a sostegno dell’attività federale.”

    Obiettivi:

    Proseguire nel positivo trend di crescita del numero dei praticanti nelle fasce d’età giovanili.

    Diffondere le discipline federali nel mondo scolastico attraverso progetti di promozione specifici e qualificati.

    Aumentare l’appeal e la visibilità delle discipline federali attraverso progetti ed eventi promozionali di alto livello e ad impatto sociale.

    Incrementare le entrate da sponsorizzazione per instaurare un circolo virtuoso a sostegno dell’attività federale.(fonte: http://www.fijlkam.it/index.php?id=963)

    Nel 2009 è nata in provincia di Caserta la SportivArt Associazione Sportiva Dilettantistica, che nel rispetto di quanto previsto dal piano di marketing federale, si pone l’obiettivo di diffondere le discipline coordinate dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali. La Vision è ispirata all’ organizzazione e gestione di eventi che senza rinunciare ad ambizioni di eccellenza dei risultati da conseguire, abbiano comunque elevata valenza sociale, educativa e ricreativa, contribuendo a creare sul territorio opportunità stabili di crescita, soprattutto riferite agli adolescenti ed ai giovani.

    Per conseguire tali scopi, SportivArt si avvale di professionisti e portatori di interesse che, legati dalla medesima concezione ed unità di intenti, intendono mettere a sistema un’idea dello Sport, della cultura e del tempo libero, sana, equa, solidale ed etica che può essere sintetizzata dallo slogan “Arte in movimento”. Gli strumenti per raggiungere tali obiettivi, nascono semplicemente dall’organizzazione di eventi sul territorio che vedono coinvolti soggetti sia privati che pubblici, mediante la raccolta di contributi di sponsor e l’ampio risalto delle attività attraverso il coinvolgimento dei mass-media.

    Questo esempio di messa in opera del messaggio lanciato dalla Fijlkam che prevede l’integrazione delle Arti marziali, ci risulta essere un caso unico nel suo genere poiché molte società sportive sono ormai legate ad un tipo di approccio monoculturale a difesa della propria disciplina. La SportivArt intende superare questa visione ormai datata poiché il Coni e la società civile del nuovo millennio chiedono che anche le Arti Marziali siano sempre più protagoniste del grande movimento sportivo italiano che continua ad avere successo, non solo in termini di medaglie ma anche per il grande valore educativo che Esse sanno diffondere. Essere portatori di valori antichi da proporre alle nuove generazioni impone a tutti gli addetti ai lavori un adeguamento della proposta formativa per renderla adatta ai tempi. Oltre agli eventi sportivi puntiamo all’innalzamento della conoscenza dei praticanti. Lo staff degli insegnanti SportivArt, infatti, si pone l’obiettivo di realizzare un preciso “Processo di Formazione” valido per tutte le fasce d’età, mediante gli strumenti forniti dalle recenti innovazioni culturali della pedagogia e della psicologia, attraverso l’analisi dei bisogni, la progettazione dell’intervento, la sua realizzazione e la valutazione dell’intero ciclo di apprendimento. Applicando precisi protocolli di lavoro si potranno acquisire dati utili per calibrare le future azioni.

    L’Insegnante del terzo millennio deve saper veicolare ciò che apprende e che realizza nel modo più razionale possibile. E dal momento che non si può attivare un individuo su piani differenti, ad esempio escludendo il piano emotivo da quello cognitivo, possiamo dunque affermare che la formazione è un’esperienza totalizzante. SportivArt è anche ricerca delle nuove frontiere della comunicazione, del sapere e grande organizzazione sportiva che nel rispetto dei valori millenari di cui le Arti marziali sono portatrici si pone come Leader di un nuovo e più moderno segmento di mercato.

    Dopo il Congresso Internazionale Medico Scientifico intitolato “La gestione dell’atleta nel terzo millennio”, l’iniziativa più prestigiosa messa in campo negli ultimi mesi è senz’altro il Budo-Day, stage interdisciplinare di Judo, Jujitsu e Karate che ha lo scopo di diffondere la conoscenza del Judo, del Jujitsu e del Karate promuovendo l’evento come momento non agonistico di condivisione, relazione e spettacolo patrocinato dal Coni e dalla Fijlkam. I contenuti dello stage sono stati proposti e diretti dalla Commissione Tecnica SportivArt composta dai Maestri 6° dan FIJLKAM di levatura nazionale quali Domenico Maurino per il Karate, Gennaro Muscariello per il Judo e Mario Dell’Aquila per il Jujitsu e il MGA. Il successo riscosso per la 3^ edizione del Budo Day è stato ancora di notevole rilievo: circa 180 i partecipanti dai 5 ai 105 anni, provenienti da ben 22 società sportive non solo dalla Campania, ma anche dal Molise e dalla Basilicata. Numeroso anche il pubblico presente nel Palazzetto, rimasto estasiato dall’organizzazione dell’evento e dai momenti di spettacolo ripresi dalle telecamere del Tg regionale RAI e da Barrus Tv, storica trasmissione dedicata alle Arti Marziali supportata dallo sponsor Elefantino sport- Barrus su Telecapri Sport .

    “Per far capire il perché di questo progetto, vorrei riproporre – ha detto il direttore tecnico-organizzativo della SportivArt, dr. Lucio Maurino, pluricampione del Mondo e d’Europa di Karate in carica – le parole di Masajūrō Shiokawa, Presidente della Fondazione Nippon Budōkan di Tokyo, ricordando che le arti marziali giapponesi sono state tramandate fino ad oggi mantenendo inalterata la loro caratteristica principale, che risiede nel fine ultimo di far progredire lo spirito, attraverso il rafforzamento fisico del corpo e l’apprendimento della tecnica. Di conseguenza, l’approccio con l’avversario deve essere dettato non da ostilità, ma piuttosto da un senso di rispetto e di gratitudine. A conclusione di un combattimento in cui ognuno dà prova delle proprie capacità senza risparmiarsi, deve nascere spontaneo il desiderio di un ringraziamento che riconosca all’avversario tutto il suo valore. Solo in questa modalità si può aspirare alla costruzione di una società pacifica in cui valorizzare se stessi e gli altri e il successo di Budo Day consiste proprio nel diffondere questo messaggio”.

    Nelle passate stagioni con le numerose iniziative promozionali culminate con la partecipazione alla trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro”, i camp estivi e l’organizzazione dello stage internazionale” KARATE ALL STAR” che ha visto la partecipazione di otto campioni del mondo di Karate si è aperta una nuova fase per la promozione delle Arti Marziali viste come mezzo di crescita fisica e spirituale. Ma le novità non finiscono qui … Vi aspettiamo all’International Sportivart da Domenica 24 Giugno a Sabato 30 Giugno 2012, una vacanza sportiva per tutta la famiglia, per la crescita e la formazione psico-fisica dei giovani sotto la diretta e costante guida di tecnici e animatori altamente qualificati. Giochi, percorsi, sviluppo delle capacità motorie di base,formazione dell’intelligenza motoria e propedeutica al Karate presso il villaggio Camping Baia Domizia****dal 1965 nel Golfo di Gaeta – Parco naturale del Garigliano.

    Maggiori info su : http://www.sportivart.com/index.php

  • CAMPIONATI DEL MONDO SERVITI SU UN PIATTO…D’AUTORE. PRESENTATO IL PIATTO CELEBRATIVO DI FIEMME 2013

    Oggi a Trento è stato premiato il “Piatto dei Mondiali” e ha vinto Filippo Menolli di Ala

    L’immagine incorpora diversi elementi e suggestioni dell’evento iridato

    Sport, territorio, accoglienza e Mondiali tutto su un unico piatto

    Forte collaborazione tra Nordic Ski Fiemme 2013, scuole, associazioni e Confcommercio

    Nella sede di Confcommercio Trentino a Trento, è stato presentato e premiato oggi il piatto celebrativo dei Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013 della Val di Fiemme, scelto dopo mesi di intenso lavoro da parte di ragazzi e ragazze degli istituti superiori d’arte grafica del Trentino.

    Alla fine l’ha spuntata Filippo Menolli della 5^a dell’Istituto Pavoniano Artigianelli di Trento, la cui opera intende testimoniare nel tempo l’atmosfera e lo spirito dei campionati mondiali. “Non mi aspettavo sicuramente di vincere”, ha detto il diciannovenne studente di Ala, “anche perché c’erano molti altri studenti e la sfida è stata fin da subito tosta. L’idea mi è venuta dopo un lungo ragionamento in cui ho cercato di individuare i diversi elementi che rappresentano l’anima di questo importante evento sportivo. Oltre alla scritta ‘Mondiali di Sci Nordico 2013’, lineare e compatta, ci sono due sciatori in azione che raffigurano le principali discipline e vogliono trasmettere la fatica, ma anche la professionalità di cui sono dotati. Sulla fascia di destra, poi, vi sono una serie di elementi grafici disposti su più livelli. L’inverno, il freddo e l’aria sottile con componenti di colore freddo, la neve e il ghiaccio con tondi semi-trasparenti e l’accoglienza e la fratellanza con una scala colorimetrica più calda che compone la parte superiore della sagoma.”

    Alla conferenza stampa di presentazione del piatto celebrativo, ospiti di Confcommercio Trentino e del suo direttore Giovanni Profumo, sedevano il presidente del CO Nordic Ski Fiemme 2013 Pietro De Godenz, il presidente dell’Associazione dei Ristoratori del Trentino Danilo Moresco, la direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones e il rappresentante tecnico prescelto dagli Istituti d’Arte grafica Arch. Pio Nainer, il quale ha fatto le veci anche del presidente della Commissione Tecnica di valutazione Arch. Michelangelo Lupo, oggi impossibilitato ad essere a Trento. E proprio l’architetto Nainer, già collaboratore e referente dell’area grafica del primo Campionato del Mondo di Sci Nordico in Val di Fiemme nel 1991, ha sottolineato come il coinvolgimento scolastico sia stato fortemente apprezzato e sostenuto dalla commissione, anche nell’ottica di primo accesso alla successiva professione. “La scelta non è stata per nulla facile”, ha commentato Nainer, “cercavamo suggestioni che rappresentassero i diversi aspetti dell’evento in una sola figura che fosse non solo un’immagine visuale nata come risultato di esercizio scolastico, ma qualcosa di personale, che puntasse sui concetti espressi in maniera creativa e mirata, volti ad esprimere il territorio, lo sport e i Mondiali in senso ampio. Tre progetti sono arrivati in finale, e quello di Filippo ha vinto alla fine sugli altri”.

    Il progetto “Piatto dei Mondiali” è il frutto di una stretta collaborazione tra la Confcommercio Trentino, l’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, il Comitato Organizzatore dei Mondiali Nordic Ski Fiemme 2013, l’ApT della Val di Fiemme e i principali Istituti superiori di Arte e Grafica del Trentino. E sia Pietro De Godenz che Elda Verones hanno voluto rimarcare quanto siano importanti la sinergia e il lavoro di squadra tra le varie realtà in Val di Fiemme, ma anche e soprattutto a livello provinciale. “I Mondiali non sono della Val di Fiemme”, ha detto chiaramente De Godenz, “ma sono di tutto il Trentino e di tutta Italia. Ciò che considero fondamentale nell’evento del prossimo anno è per prima cosa l’entusiasmo che tutti stiamo ponendo in questa fase di avvicinamento, per rappresentare al meglio il nostro paese, la nostra regione e il patrimonio delle Dolomiti. Accoglienza e unione sono la nostra forza, viviamo di turismo, sia in Val di Fiemme che a Trento, e il fare rete ci consente di realizzare l’evento dei Campionati del Mondo nella maniera più grande possibile. L’evento è di tutti noi ed è anche per questo che la cerimonia di apertura si terrà a Trento. Sono felice che tutti gli istituti del Trentino abbiano partecipato a questa iniziativa artistica, da sempre anche noi come comitato Fiemme 2013 siamo vicini e collaboriamo con le scuole e i risultati sono incredibili in ogni ambito.”

    L’elaborato vincente di Filippo Menolli ha fruttato anche un riconoscimento in denaro personale e all’Istituto, oltre che un invito speciale da parte della Val di Fiemme ad essere presenti in forze al Campionato del Mondo 2013. Inutile dire che gli studenti hanno tutti quanti risposto “Ci saremo”.

    Info: www.fiemme2013.com

  • ITAL-JET A SEGNO IN COPPA EUROPA: IL SIGILLO DI AGERER E CASSE IN VALLE D’AOSTA

    Lisa Magdalena Agerer e Mattia Casse vincono la discesa di Coppa Europa

    Gran giornata in azzurro, sul podio anche Borsotti

    La coppetta di discesa va alla Agerer e all’austriaco Johannes Kröll

    Finali in Valle d’Aosta, domani tocca al superG

    Dovevano essere delle Finali di Coppa Europa in azzurro, e così è stato sia a Pila che a La Thuile.

    Oggi la discesa libera ha inaugurato i quattro giorni di gare continentali sulle nevi della Valle d’Aosta con un doppio successo azzurro, siglato dal piemontese Mattia Casse (alla prima vittoria in Coppa Europa) e dall’altoatesina Lisa Magdalena Agerer. Sul podio femminile è salita anche Camilla Borsotti, al secondo podio stagionale in Coppa Europa dopo quello di gennaio in superG.

    Giornata di grandi soddisfazioni per l’Italia delle discipline veloci, andata in scena per gli uomini su una delle piste più selettive ed affascinanti del circo bianco, la “3 Franco Berthod” di La Thuile.

    Dopo aver registrato il miglior tempo in entrambe le prove dei due giorni precedenti, Mattia Casse si è esibito in una discesa impeccabile, unico a fermare il cronometro sotto il minuto e 47’’ (1’46’’51).

    Discesa perfetta e tempi più bassi in assoluto per il giovane piemontese, l’unico discesista che ha messo per qualche attimo in forse il successo di Casse è stato lo svedese Hans Olsson, che al primo intermedio registrava un tempo inferiore all’azzurro. La strategia di Olsson si è però rivelata troppo aggressiva, dopo il primo muro lo svedese era vittima di una brutta caduta che lo costringeva ad uscire dai giochi.

    Nessun altro è poi riuscito a scalfire la supremazia di Casse, nè il vincitore della coppetta di discesa 2011 Manuel Kramer, scivolato a terra, né il vincitore di specialità di quest’anno Johannes Kröll. Il cugino del discesista Klaus Kröll, che ieri ha vinto la Coppa del Mondo di discesa, aveva il successo di specialità in tasca già prima della gara di oggi, e stamattina ha voluto gareggiare nonostante il mal di schiena, acuito dopo la caduta in prova di due giorni fa. Il nono posto di oggi è il suo peggior risultato stagionale in Coppa Europa per quanto riguarda la discesa, un piazzamento che comunque gli è bastato per riportare di nuovo in Austria la coppetta di specialità.

    Dietro a Casse hanno completato il podio lo svizzero Christian Spescha (a 71 centesimi), al primo podio stagionale in CE, e l’austriaco Florian Scheiber (a 91 centesimi), che con il terzo posto di oggi ha rafforzato la propria leadership in classifica generale, con 771 punti contro i 699 di Stefan Luitz.

    L’Austria oggi festeggia anche nel pomeriggio, a La Thuile oltre alle premiazioni della gara odierna e a quelle di discesa ci sarà anche la consegna della coppetta di supercombinata a Vincent Kriechmayr, oggi 25°.

    Tra gli azzurri, buoni anche i piazzamenti di Siegmar Klotz (13°), dell’atleta di casa Henri Battilani (17°), di Silvano Varettoni (20°), di Werner Heel (22°) e di Andy Plank (30°).

    Al femminile, invece, una sempre più inarrestabile Lisa Magdalena Agerer ha messo ancora una volta in riga ogni possibile avversaria, vincendo la gara di discesa sulla Bellevue di Pila (590 m/dsl) in 1’25’’08. Secondo posto a soli 2/100 per l’altra italiana Camilla Borsotti, con la slovena Ilka Stuhec che ha impedito la tripletta azzurra, ottima anche durante le prove di ieri e oggi terza davanti a Verena Stuffer.

    Le azzurre in generale hanno dato ottima prova di sé, tutto lo squadrone rosa è finito tra le prime trenta con Enrica Cipriani decima, Francesca Marsaglia dodicesima, Anna Hofer sedicesima e Janina Shenck ventiquattresima.

    Dopo il successo di oggi, anche la vittoria della Coppa Europa generale è certezza per la Agerer, che ora domina la classifica con 949 contro i 614 della Cipriani, con tre gare ancora da disputare prima della fine dei giochi. Una Coppa Europa che torna all’Italia dopo vent’anni grazie alla Agerer, che si è anche assicurata quella di gigante (per la seconda volta consecutiva) e, appunto, quella di discesa, un traguardo storico per l’Italia.

    Nella classifica generale di discesa libera, dopo la Agerer sono finite la veronese Enrica Cipriani e la svizzera Mirena Kueng.

    Domani Pila e La Thuile ospiteranno il superG rispettivamente femminile e maschile, la cui classifica di specialità è dominata al femminile da Sofia Goggia, assente per infortunio, davanti ad Enrica Cipriani e alla svizzera Jasmine Flury, mentre quella maschile è già nelle mani di Florian Scheiber.

    Dopo la gara di domani, le Finali di Coppa Europa proporranno poi il gigante sempre a Pila e La Thuile e lo slalom domenica a Courmayeur.

    La prossima settimana le immagini delle Finali di Coppa Europa saranno in onda su Rai Sport2, in particolare il superG maschile verrà trasmesso martedì 20 alle 18.30, il gigante femminile mercoledì 21 alle 18.30, i due slalom giovedì 22 alle 18.15, con una replica su Rai Sport1 venerdì 30 marzo alle 12.45.

    Classifiche discesa libera:

    Femminile

    1 AGERER Lisa Magdalena ITA 1’25.08; 2 BORSOTTI Camilla ITA 1’25.10; 3 STUHEC Ilka SLO 1’25.24; 4 STUFFER Verena ITA 1’25.29; 5 KUENG Mirena SUI 1’25.48; 6 KRIZOVA Klara CZE 1’25.79; 7 HUETTER Cornelia AUT 1’25.86; 8 NUFER Priska SUI 1’26.01; 9 KEDRINA Anastasia RUS 1’26.06; 10 CIPRIANI Enrica ITA 1’26.09; 10 MADER Regina AUT 1’26.09

    Maschile:

    1 CASSE Mattia ITA 1:46.51; 2 SPESCHA Christian SUI 1:47.22; 3 SCHEIBER Florian AUT 1:47.42; 4 LUEOEND Vitus SUI 1:47.48; 5 FERSTL Josef GER 1:47.55; 6 SANDER Andreas GER 1:47.68; 7 TERRA Ferran SPA 1:47.88; 8 SCHWEIGER Patrick AUT 1:47.91; 9 KROELL Johannes AUT 1:47.95; 10 MANI Nils SUI 1:48.02

  • Diventa skipper anche tu con YCR!

    Dal 24 al 31 marzo 2012 prende il via il nuovo corso per skipper di YCR, il club che organizza corsi per patente nautica entro 12 miglia e patente nautica senza limiti.

    Il corso si svolge a bordo di La Signora, un Beneteau Cyclades 50.4 di 15 metri che viene utilizzato anche per le crociere charter, una barca veloce e sicura dotata di innumerevoli strumentazioni tecnologiche, nonché di tutti i comfort.

    La completezza e l’affidabilità di La Signora garantiscono ai soci di YCR che vogliono intraprendere questa esperienza, che siano in possesso o meno di patente nautica, di approfondire le proprie competenze e di mettere in pratica le conoscenze di navigazione; infatti lo scopo del corso è affidare ai partecipanti gli strumenti necessari per maneggiare una barca performante in qualsiasi condizione di tempo e di mare.

    Non solo, essere capaci di guidare una barca a vela significa saper prevenire tutti i rischi che si possono incontrare in mare; e questo obiettivo solo l’esperienza, la costanza e la tenacia di chi è veramente appassionato di vela può raggiungerlo.

    YCR fornisce un adeguato percorso didattico a livello teorico, pratico ed amministrativo, una barca sicura e prestante, e un team di velisti di grande esperienza fortemente motivato; diventare skipper è una missione che richiede tempo, impegno e soprattutto buon senso.

    Tutti i dettagli del corso non disponibili nel programma pubblicato sul sito di YCR.

  • TRENTINO MTB SCATTA DALLA VAL DI NON (TN), A FINE APRILE LA PRIMA DELLE 7 TAPPE

    Domenica 29 aprile la ValdiNon Bike inaugura Trentino MTB

    Fino alla fine di settembre sarà un “festival” delle ruote grasse

    C’è pure la Coppa del Mondo Marathon con la Polartec Val di Fassa Bike

    Iscrizioni cumulative aperte fino al 25 aprile

    Tra poco più di un mese Trentino MTB aprirà i battenti da Cavareno (TN) con la ValdiNon Bike 2012.

    Mentre continuano a pervenire le registrazioni al circuito, con una tendenza praticamente equivalente allo stesso periodo della passata stagione, in Val di Non ci si prepara ad accogliere i bikers per la quarta edizione della bella “maratona” in off road il prossimo 29 aprile. La gara di Cavareno misura proprio 42 km e ben si addice ad ogni tipologia di atleta, visto che il dislivello complessivo non supera i 900 metri e affronta un tracciato pedalabile in ogni suo frangente.

    La Tennis Halle del centro dell’alta Val di Non fa da quartier generale di partenza, arrivo, pre e post gara, con anche il gustoso pasta party conclusivo. I primi chilometri, non più di 7, sono di riscaldamento tra i paesi di Cavareno, Sarnonico e Fondo e da qui si inizia a fare un po’ più sul serio, lungo il tortuoso canyon di roccia che traghetta fino al Lago Smeraldo, e dove non è da escludersi qualche frammento da affrontare bici in spalla. I canyon sono una caratteristica peculiare della Val di Non, degni sicuramente di una visita anche nei percorsi guidati del Rio Sass o alla Cascata di Tret, entrambi proprio nei pressi di Fondo. Buon motivo questo per pensare alla ValdiNon Bike come occasione per trascorrere qualche giornata di relax e avventura in ambienti suggestivi e unici.

    Tornando al tracciato della gara del 29 aprile, dopo aver lambito il Lago Smeraldo – a mille metri di altitudine – inizia la scalata al Monte Arsen fino ai 1.330 metri del punto più alto di giornata. Siamo nell’area del Passo della Mendola che separa le due province di Trento e Bolzano, e da qui si può godere di una vista mozzafiato sopra l’intera Val di Non e verso le Dolomiti di Brenta. Essendo tuttavia una gara, ai concorrenti non è suggerito distrarsi troppo, anche perché la discesa successiva è da affrontare con la massima concentrazione e i più temerari saranno premiati. Veloce e tecnica, in tutto 8 km circa che portano negli abitati di Ruffré e Molini di Amblar prima, e Don e Salter dopo, per cavalcare infine gli ultimi chilometri di falsopiano di ritorno a Cavareno e cercare l’ultimo guizzo che può valere il podio finale.

    Attualmente tutto il percorso è privo di neve, e coloro che intendono averne un’anteprima possono testare personalmente quanto detto e anche la propria condizione atletica, per poi arrivare alla vigilia di gara in forma …ValdiNon Bike. Il percorso verrà segnalato non prima della metà di aprile.

    Le iscrizioni alla ValdiNon Bike sono aperte (www.valdinonbike.it), come lo sono anche quelle cumulative a Trentino MTB fino al 25 aprile prossimo. Registrandosi a tutte le sette prove del circuito dal sito www.trentinomtb.com si può godere di alcune interessanti agevolazioni, tra cui il prezzo (155 € + gadget Trentino MTB, anziché 182 € se ci si iscrive gara per gara) e l’accesso diretto nella prima griglia di partenza di ogni tappa immediatamente dietro a quella VIP. Le categorie ammesse al challenge 2012 sono Junior, Open, Elite Sport, Master1, Master2, Master3, Master4, Master5 e Master6.

    Le sette prove che compongono Trentino MTB 2012, oltre alla ValdiNon Bike di aprile, sono la Ledro Bike sul Passo Tremalzo (13 maggio), la 100 km dei Forti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (17 giugno), la Lessinia Bike di Sega di Ala (29 luglio), la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (5 agosto), la Polartec Val di Fassa Bike di Moena (9 settembre, valida anche come tappa di Coppa del Mondo Marathon UCI) e la 3T Bike in Valsugana (30 settembre).

    Saranno cinque mesi di immersione nell’universo mtb, per un Trentino MTB che fa già sognare bikers e appassionati. Il 29 aprile non è poi così lontano.

    Info: www.trentinomtb.com

  • SKI ALP RACE – DOLOMITI DI BRENTA …IN SELLA. MADONNA DI CAMPIGLIO CALZA SCI E PELLI AD APRILE

    Lunedì di Pasqua con la 38.a edizione della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta

    Attesi i più forti scialpinisti del mondo per scalare fino a 3000 metri

    Chi vince si porta a casa una fiammante Ducati Hypermotard

    Iscrizioni aperte fino a sabato 7 aprile. Organizza Sporting Club Campiglio

    La Pasquetta in quota si passa a Madonna di Campiglio (TN). Lunedì 9 aprile prossimo torna fiammante la Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta, una competizione storica nel panorama delle scialpinistiche, che ancora una volta vedrà alcuni tra i migliori atleti del mondo sfidarsi in cima alle montagne trentine imbiancate a dovere. “Per il momento confermiamo appieno il percorso, e visto l’inverno che stiamo attraversando, già questo mi sembra un buon risultato”, ha commentato il direttore di gara Rino Pedergnana a meno di un mese da una gara che attende al via del Rifugio Boch i campioni di sci e pelli, sia nostrani che internazionali.

    Dallo scenografico rifugio a quota 2.085 metri, gli skialper attaccheranno subito Cima Grostè, e su questa prima impennata, fatta di continue inversioni e strappi (50 in tutto), i primi e le prime della classe metteranno le proprie intenzioni in chiaro. Lo scollinamento con il primo cambio pelli sarà a 2.852 metri, il punto più alto di gara, da dove uno sguardo a valle potrà solo che emozionare, prima di gettarsi a tutta lungo la spettacolare discesa dal Campaniletto dei Camosci che in pochi minuti riporterà alle quote di partenza.

    Roba da spericolati dello sci insomma, dove si potrà fare la differenza anche in classifica e dove negli ultimi due anni, prima lo svizzero ex campione del mondo Florent Troillet, e lo scorso anno il francese vice campione mondiale William Bon Mardion, hanno costruito il proprio successo alla Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta.

    La seconda salita ricondurrà i concorrenti in alta quota fino a Bocca di Sella (2.760 metri), da raggiungere dopo tratti misti con gli sci e a piedi. Seguirà una nuova vorticosa discesa, prima di imboccare l’ultima fatica di giornata verso Passo Grostè. Ultimo cambio pelli, e i 4 chilometri finali saranno in discesa verso l’arrivo, sempre nei pressi del Rifugio Boch.

    I numeri della Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta 2012 parlano chiaro: 1.835 metri di dislivello spalmati lungo 18,5 km di tracciato, davvero un boccone ghiotto per gli scialpinisti, per chiudere in bellezza la stagione invernale. E magari in sella ad una rombante Ducati, visto che anche quest’anno il premio messo in palio dalla “Ski Alp Race” di Madonna di Campiglio per il vincitore della gara maschile sarà una Ducati Hypermotard 796.

    Alla Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta della Pasquetta prossima potranno prendere parte anche le categorie Cadetti (nati negli anni 1995-96-97) Juniores (1992-93-94) ed Espoir (1989-90-91). Per le categorie giovanili il percorso di gara sarà ridotto a due sole salite e due discese.

    La prima edizione della ski alp trentina fu nel 1975 e da allora non ha mai conosciuto interruzioni, ed ha accolto prestigiose firme dello scialpinismo mondiale, dai già menzionati Bon Mardion e Troillet, alle forti Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli (prime lo scorso anno appaiate sul traguardo), passando per l’attuale leader di Coppa del Mondo ISMF Laetitia Roux (vittoriosa nel 2007 e 2008) o l’azzurro recente campione europeo e mondiale di staffetta Manfred Reichegger. La lista sarebbe ovviamente più corposa, in quasi 40 anni di storia la “Ski Alp” di Madonna di Campiglio ha fatto…la storia di questo sport in Italia e nel mondo, e si prepara a scrivere una nuova pagina il prossimo 9 aprile.

    Le iscrizioni sono in corsa fino a sabato 7 aprile, e sono effettuabili anche dal sito www.sportcampiglio.com dove si possono trovare tutte le informazioni su regolamento, percorsi e altri dettagli relativi alla gara. La quota di partecipazione è di € 90, che comprende cena buffet, pernottamento e prima colazione, pacco gara, trasporto alla partenza, risalite impianti, ristoro zona arrivo e buffet nel giorno della manifestazione. Per coloro che scelgono di non pernottare, la cifra scende a € 40, con buffet di benvenuto.

    L’organizzazione della 38.a Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta è affidata al collaudato Sporting Club Campiglio, con cui collaborano l’APT di Campiglio, la Regione Trentino Alto Adige e Trentino Marketing.

    Info: www.sportcampiglio.com

  • COPPA EUROPA, DI NUOVO CASSE-JET. IN VALLE D’AOSTA “VOLA” ANCHE LA STUHEC

    Seconda giornata in pista per le Finali di Coppa Europa in Valle d’Aosta

    Oggi seconda prova cronometrata, a Pila le donne e a La Thuile gli uomini

    Mattia Casse il più veloce, tra le donne Ilka Stuhec (SLO) prima davanti all’azzurra Stuffer

    Ottime condizioni delle piste in una splendida giornata di sole, da domani le gare

    In Valle d’Aosta è entrato nel vivo il programma delle Finali di Coppa Europa con la seconda prova cronometrata di discesa sulle piste di Pila e La Thuile, in un’area che compara ottime piste con giornate splendide di sole e temperature primaverili.

    Stamattina le donne erano impegnate sulla Bellevue (partenza a 2.595 m e arrivo a 2.005 m) di Pila, dove la più veloce è stata la slovena Ilka Stuhec (1’26’’21), rientrata in Coppa Europa e in Coppa del Mondo in questa stagione dopo oltre un anno di sosta per infortunio. Una bella conferma per la ventunenne di Maribor, determinata a ritornare ai livelli a cui aveva abituato agli albori di carriera, come nel 2008 quando vinse l’oro in discesa ai Mondiali juniores di Formigal e si piazzò più volte tra le prime trenta in Coppa del Mondo.

    La prova di oggi è stata particolarmente frizzante, con le prime sedici atlete racchiuse in meno di un secondo, dopo la Stuhec ha centrato il secondo miglior tempo l’azzurra Verena Stuffer, che sulle nevi di Pila aveva già trionfato lo scorso anno nel superG di Coppa Europa. Oggi l’altoatesina ha fermato il cronometro dopo 1’26’’38, a 17/100 dalla slovena, precedendo la francese Margot Bailet (1’26’’42), seconda nella prova di ieri.

    Quinto tempo invece per la piemontese Camilla Borsotti (1’26’’45), dietro alla ventenne austriaca Mirjam Puchner. Buona anche la prova della reginetta di Coppa Europa Lisa Magdalena Agerer (1’26’’70), ieri la più veloce in prova ed oggi settima, tra le azzurre si sono difese anche Anna Hofer (nono tempo) e Francesca Marsaglia (quattordicesimo tempo), mentre la leader continentale di discesa Enrica Cipriani ha chiuso in 1’27’’53 (ventottesimo tempo).

    Nel frattempo gli uomini erano impegnati sulla “3 Franco Berthod” di La Thuile, pista selettiva e dalle pendenze importanti (massima 73%), omologata per la Coppa del Mondo, che oggi era in condizioni a dir poco perfette e che in passato ha ospitato più volte la Coppa Europa maschile, ed è dedicata all’omonimo sciatore thuileins in attività negli anni Sessanta.

    Esattamente come ieri, il piemontese Mattia Casse si è trovato perfettamente a proprio agio sul “velluto” della pista 3 Franco Berthod, chiudendo con il miglior tempo (1’47’’14) davanti allo svizzero Vitus Lueoend, al tedesco Josef Ferstl, terzo anche nella prima prova, ed al leader di Coppa Europa Florian Scheiber.

    Bene anche gli altri azzurri, Siegmar Klotz ha segnato il quinto tempo, Silvano Varettoni il quattordicesimo, Hagen Patscheider il sedicesimo e Werner Heel il diciannovesimo, mentre ha chiuso 26° il valdostano Henri Battilani.

    Nel giorno in cui Klaus Kröll ha conquistato a Schladming la Coppa di discesa, suo cugino Johannes ha segnato il settimo tempo nella prova valdostana, chiudendo a 1’’26 da Casse. Il ventenne austriaco si è ripreso completamente dopo la caduta nella prova di ieri, ed è determinato a gareggiare domani e a conquistare la sua prima coppetta di specialità.

    Proprio come ieri, sole e temperature primaverili hanno accolto le prove veloci, condizioni a cui le due piste valdostane, la Bellevue di Pila e la 3 Franco Berthod di La Thuile, hanno risposto in maniera più che positiva e con un’ottima tenuta della neve.

    Da domani la Coppa Europa entrerà nel vivo, alle 9.30 Pila ospiterà la gara di discesa femminile, mentre quella maschile scatterà alle 10.30 a La Thuile, nelle stesse località si disputeranno poi il super G e il gigante, rispettivamente venerdì e sabato.

    L’appuntamento per il gran finale è per domenica con lo slalom a Courmayeur, dove si festeggeranno anche i 100 anni dalla fondazione dello Sci Club Courmayeur Monte Bianco, che insieme agli SC di Pila, Aosta e La Thuile Rutor è alla regia delle Finali di Coppa Europa.

    Domani a Pila e La Thuile saranno di scena le premiazioni per la coppetta di discesa, quelle finali sono invece previste nel pomeriggio a Courmayeur.

    La prossima settimana le immagini delle Finali di Coppa Europa saranno in onda su Rai Sport2, in particolare il superG maschile verrà trasmesso martedì 20 alle 18.30, il gigante femminile mercoledì 21 alle 18.30, i due slalom giovedì 22 alle 18.15, con una replica su Rai Sport1 venerdì 30 marzo alle 12.45.

    Tempi della seconda prova cronometrata:

    Femminile

    STUHEC Ilka SLO 1’26.21; STUFFER Verena ITA 1’26.38; BAILET Margot FRA 1’26.42; PUCHNER Mirjam AUT 1’26.43; BORSOTTI Camilla ITA 1’26.45; KUENG Mirena SUI 1’26.65; AGERER Lisa Magdalena ITA 1’26.70; FLURY Jasmine SUI 1’26.84; HAUGEN Kristine Gjelsten NOR 1’26.89; HOFER Anna ITA 1’26.89

    Maschile

    CASSE Mattia ITA 1’47.14; LUEOEND Vitus SUI 1’47.99; FERSTL Josef GER 1’48.11; SCHEIBER Florian AUT 1’48.17; KLOTZ Siegmar ITA 1’48.20; KLINE Bostjan SLO 1’48.30; KROELL Johannes AUT 1’48.40; SANDER Andreas GER 1’48.44; GRUENENFELDER Tobias SUI 1’48.71; TERRA Ferran SPA 1’48.83

  • MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME SEMPRE PIÙ VICINO, LA GRANDE COURSE SALE IN VALLÉE

    Dal 30 marzo al 1° aprile ritorna il “mito dell’altitudine” in Valle d’Aosta

    Attesi al via i big dello scialpinismo italiano e mondiale

    La prova è inserita nella Grande Course 2011/2012. Parlano i protagonisti

    Lunedì 19 marzo serata di scialpinismo ad Arvier

    A grandi passi verso il Millet Tour du Rutor Extrême 2012. La tre giorni di scialpinismo tra Arvier e Valgrisenche (AO) scatterà il 30 marzo prossimo e fino al 1° aprile terrà amanti e professionisti di sci e pelli impegnati sulle nevi valdostane, per quella che si propone anche come tappa cruciale de La Grande Course, il circuito che, spalmato tra l’inverno 2011 e quello di quest’anno, racchiude cinque gare tra le più significative dello scialpinismo mondiale, vale a dire la francese Pierra Menta, la svizzera Patrouille des Glaciers e le italiane Trofeo Mezzalama, Adamello Ski-Raid e il Millet Tour du Rutor Extrême, appunto.

    “La Grande Course è qualcosa di davvero speciale”, ha dichiarato di recente la fuoriclasse iberica Mireia Mirò, campionessa del mondo in carica in individuale e in vertical, vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo e in testa alla parziale della Grande Course con la francese iridata nel 2010 Laetitia Roux. “Le prove di questo circuito sono tutte bellissime, con splendidi percorsi e un ambiente superbo che simboleggia lo spirito dello sci alpinismo. Stiamo parlando di gare ‘mito dell’altitudine’, insomma”.

    E la Roux – entrambe attese allo start del Millet Tour du Rutor Extrême di fine marzo – conferma in toto le parole della spagnola. “Quello che piace sono i crinali, i canaloni, la montagna”, afferma la transalpina, “e proprio per questo la Grande Course è un gruppo di gare «fondamentali» di questo sport. L’ambientazione è geniale, ci si mescola con le altre nazioni, si corre con persone con le quali c’è feeling e sul piano sportivo le prestazioni sono del massimo livello perché si corre con dei compagni del proprio calibro. Direi che è una magia poter condividere la felicità di queste gare.”

    Anche lo svizzero ex campione del mondo Florent Troillet esalta quello che lui stesso definisce “spirito di cordata”, fondamentale nelle prove a squadre. “Le gare della Grande Course hanno tutte una storia molto bella. Le prediligo perché si svolgono in altitudine, nell’ambiente alpino, e si corre a squadre. Il mondo dello sci alpinismo è una piccola famiglia: quello che ci dà la possibilità di progredire insieme sono la solidarietà e la condivisione. In una competizione a squadre di 2 o 3 atleti, ecco emergere lo spirito di cordata.”

    Le tre tappe del Millet Tour du Rutor Extrême 2012 coprono in tutto oltre 7.000 metri di dislivello con passaggi memorabili come il Sigaro a 2.760 metri, il Mont Arp-Vielle (2.963 mt), il Mont Château Blanc (3.422 mt) e la Tète du Rutor (3.485 mt), quest’ultimo con un tratto a piedi di 110 metri/dsl attrezzato con corde fisse sino al punto più alto di tutta la competizione.

    Raccontare la tre giorni valdostana in così poche righe risulta decisamente riduttivo, ci penseranno i protagonisti a fine marzo a viverla e farla vivere metro dopo metro, fino a dove solo i più tenaci osano arrivare. Al Millet Tour du Rutor Extrême 2012 saranno in gara anche le categorie giovanili Junior (tre giornate) e Cadetti (solo domenica 1° aprile) che correranno su tracciati addolciti nelle lunghezze e nei dislivelli.

    La 16.a edizione del Millet Tour du Rutor Extrême, organizzato anche questa volta dallo SC Corrado Gex con il sostegno della Regione Autonoma Valle d’Aosta, dei Comuni di Arvier e di Valgrisenche, è anche parte del Trophée des Alpes dedicato alle categorie giovanili e assegna il Trofeo Free Ride e il Memorial Remo Bredy, quest’ultimo riservato alla miglior squadra di atleti residenti in Valle d’Aosta.

    Per avvicinarsi in maniera completa all’appuntamento con il “Tour Estremo” di fine marzo, lunedì 19 marzo la sala polivalente di Arvier ospiterà un incontro dal titolo “Scialpinismo, alimentazione, integrazione. Energia prima, durante e dopo lo sport”, a cui prenderanno parte l’assessore al turismo, sport, commercio e trasporti della Regione Valle d’Aosta Aurelio Marguerettaz, l’assessore alla sanità, salute e politiche sociali Albert Lanièce, il responsabile informazione tecnico scientifica Enervit dott. Danilo Riva, il medico chirurgo dott. Luca Mondazzi, il presidente della Società italiana medicina di montagna dott. Guido Giardini e Marco Camandona, uno degli ideatori del Millet Tour du Rutor Extrême. La serata, in collaborazione con Enervit, prenderà il via alle 20.30.

    Info: www.tourdurutor.com