Categoria: Sport

  • A VERONA SALE LA FEBBRE DEL PEDALE. ALLA GF DAMIANO CUNEGO ANCHE I “PRIMI SPRINT”

    Domenica 3 giugno è in calendario la 7.a Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona

    In gara anche i Giovanissimi per i “Primi Sprint”

    Dal 30 aprile aumenta la quota d’iscrizione, sempre scontata per le ladies

    La granfondo è tappa di Prestigio, Tour di Primavera ZeroWind e Unesco Cycling Tour

    Lo scorso giugno la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona era stata l’occasione per festeggiare il ciclista di Cerro Veronese, reduce dalle fatiche e dalle belle prove messe a segno nella Tirreno – Adriatico, al Giro dell’Appennino e al Giro di Romandia.

    Il prossimo 3 giugno alla 7.a Granfondo Damiano Cunego sarà ora di fare un grande in bocca al lupo al campione veronese, per il quale la stagione estiva in arrivo potrebbe riservare delle belle soddisfazioni soprattutto dopo il successo nella 2.a tappa del Giro del Trentino. Per Damiano l’allenamento prediletto in vista degli impegni agonistici sarà ancora una volta la “sua” gara, al fianco dei tantissimi tifosi e appassionati del pedale pronti a faticare tra Verona, i vigneti della Valpantena e le colline scaligere.

    L’evento su strada, organizzato dal comitato presieduto da Sergio Bombieri, dal 2006 ad oggi ha scalato veloce la vetta del successo nel settore delle granfondo e per l’appuntamento del prossimo 3 giugno rilancia con un evento sempre più grande, che sarà per tutti i gusti e per tutte le età.

    Tra le novità 2012 ce n’è infatti una riservata ai ciclisti in erba, la Granfondo Damiano Cunego 2012 infatti prevede anche una competizione per le categorie Giovanissimi (7-12 anni), ovvero la gara “Primi Sprint – Damiano Cunego”. L’appuntamento, realizzato sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana (FCI), è in calendario sabato 2 giugno, per regalare una vigilia di gara tutta all’insegna dello sport, con tanto di premio finale ai partecipanti e un gustoso Nutella Party per ristorarsi dopo le fatiche in sella.

    Per quanto riguarda invece la granfondo vera e propria, si potrà scegliere se pedalare sul percorso Granfondo di 145 o sul Mediofondo di 85 km, con un impegno in salita rispettivamente di 3.300 metri e 1.400 metri.

    Per gli amanti delle salite ci sarà la Cronoscalata Trofeo Berner, su di un tratto di 9,38 km con 580 metri di dislivello che inizierà 1 km dopo Bellori al bivio per Bragozze, risalendo verso Ronconi (Valico Provalo).

    Lo start sarà in centro a Verona, in Via Guido D’Arezzo, area suggestiva e anche funzionale che garantirà partenza, arrivo e tutti i servizi a portata di mano. Anche lo start sarà agevole, lo staff ha pensato di proporre una partenza fluida portando i concorrenti verso Montorio sin dalle prime battute di gara, per entrare immediatamente in tangenziale senza “invischiarsi” in strettoie ed imbottigliamenti, garantendo così una maggiore scorrevolezza. Rispetto al 2011, oltre alla nuova logistica c’è una piccola variazione attorno al 50° km, in località San Francesco, dove si lascerà il vecchio tracciato per dirigersi alla volta di Roverè Veronese, verso il bivio che separa i due percorsi (posto al 62° km).

    Questi sono gli ultimi giorni per approfittare della quota d’iscrizione ridotta, che fino al 29 aprile sarà di 35 Euro mentre dal 30 aprile aumenterà a 40 Euro, in ogni caso rimarrà sempre attivo lo sconto di 5 Euro riservato alle donne.

    Verona è una città ricca di arte e storia, il centro scaligero e le zone circostanti sono tutte da scoprire e, in occasione della GF Damiano Cunego, sarà possibile farlo attraverso tante occasioni a misura di ciclista. L’agenzia Capuleti Viaggi propone ad esempio offerte studiate per accontentare le esigenze di granfondisti e accompagnatori, sul sito web www.capuletiviaggi.it alla sezione “Passione Ciclismo” sono riportati i pacchetti vacanza collegati all’universo del pedale. Per i partecipanti alla GF Damiano Cunego è previsto un trattamento alberghiero agevolato, con la colazione della domenica “rinforzata” e servita alle 6 del mattino, la possibilità di lasciare la stanza nel pomeriggio, dunque a gara conclusa, e anche di portare la propria bicicletta in camera.

    Tante soluzioni per tutti i gusti, in modo da fare della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona un evento da ricordare. L’appuntamento è il prossimo 3 giugno a Verona con la 7.a edizione, valida come tappa dei circuiti Prestigio, Tour di Primavera ZeroWind e Unesco Cycling Tour.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

  • SCOTT VALDARDA BIKE IN SALSA TRICOLORE. LUGAGNANO (PC) PREPARA UN GRANDE EVENTO

    Campionati Italiani XC di mtb i prossimi 21 e 22 luglio nel Piacentino

    Sassi, tronchi e perfino un …cavatappi lungo il rinnovato anello di gara

    Ci sarà anche un po’ di refrigerio, anche se in salita tecnica

    Organizzazione in mano all’esperta ASD Lugagnano Off Road

    Continua la marcia di avvicinamento alla Scott Valdarda Bike del 21 e 22 luglio, che per la seconda volta nella sua storia porterà i Campionati Italiani Cross Country a Lugagnano Val d’Arda e sulle colline piacentine. Gli uomini della ASD Lugagnano Off Road, con Luciano Vespari in testa, lavorano alacremente da mesi affinché l’evento sia memorabile da ogni punto di vista e, a questo proposito, non mancheranno le novità tecniche lungo il percorso di gara, per rispondere appieno al livello di una competizione tricolore.

    “Lugagnano come Pietermaritzburg, almeno vagamente”, è stato il commento all’ultima miglioria portata nei giorni scorsi lungo i quasi 5 km di tracciato che i bikers gireranno il prossimo luglio. Nella città sudafricana, da anni sede dell’apertura della Coppa del Mondo di MTB, c’è un frammento fatto di grossi massi in sequenza denominato Tree House Rock Garden, e proprio lungo questa tortuosa discesa spesso si sono decise le sorti della prova di Coppa (basti vedere lo scorso marzo cosa è successo nella gara femminile, con la vincitrice Maja Wloszczowska a sorpassare l’avversaria Emily Batty proprio su quell’ultimo tratto).

    La new entry “sassaia“ di Lugagnano si presenta a immagine e somiglianza del “giardino roccioso” sudafricano, in tutto una decina di metri in discesa che intendono porsi come punto cruciale del percorso che affronteranno i candidati al tricolore 2012. “È in fase di completamento”, ha specificato Vespari, “vogliamo avere un parere anche da parte di alcuni atleti e del tecnico Pallhuber, sulla scorrevolezza e sulla sicurezza di questa, come di altre parti lungo il percorso.”

    Un primo test in sella è stato fatto nel mese di marzo e in quell’occasione il CT nazionale alzò il pollice verso l’alto su tutto il lavoro svolto fino a quel momento, ma la “sassaia” non c’era ancora, così come la “legnaia”, una sequenza di tronchi posti nella seconda parte dell’anello di gara che anticipano altri punti salienti, come il “cavatappi” intorno ad una roccia e la “discesa cipollina” di rientro in zona traguardo, il cui nome deriva dal profumo di cipolla in cui si sono ritrovati immersi i tecnici mentre allestivano questo tratto.

    Da ricordare sono poi tutta la zona tecnica dell’antenna e la “salita del refrigerio” nei pressi della piscina di Lugagnano, l’unico frammento – o quasi – in ombra dell’intero percorso, e considerando che la gara si svolgerà a luglio sarà un passaggio particolarmente gradito dai bikers, seppur il livello tecnico in questo frangente sia elevato. “Siamo a buon punto”, ha concluso Vespari, “e una volta avuto il feedback da Pallhuber e da atleti come Marco Aurelio Fontana, che dovrebbe venirci a trovare a breve, allora passeremo ad altri piccoli aggiustamenti e modifiche che già abbiamo in mente.” Gli organizzatori dei prossimi Campionati Italiani XC, insomma, non dormono mai, e soprattutto vogliono stupire e lasciare tutti soddisfatti.

    La zona partenza/arrivo sarà nel paese di Lugagnano e l’anello di gara misurerà in tutto 4,7 km, da girare più volte a seconda delle categorie, con un primo giro che include una variante di lancio per scremare i gruppi.

    Il programma della due giorni tricolore a Lugagnano Val d’Arda, supportata dall’amministrazione comunale, dalla Comunità Montana, dalla Provincia di Piacenza e da Scott, Punto Zenith e Fossati Pvc, legge le prove master (sabato 21 luglio), seguite da elite, junior, Under 23 e tutte le femminili (domenica 22 luglio).

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • LA VAL DI FIEMME AL TOP CON IL TOUR DE SKI. UN SUCCESSO RIMARCATO DA TEAM, ATLETI E TV

    Indici di ascolto da record per le due gare fiemmesi nella tappa 2012

    Per il futuro la Val di Fiemme ospiterà fino al 2017 le due tappe finali

    Nel 2013 il Tour va in Val Münstair, a casa di Dario Cologna

    Una settimana di meeting per i Campionati del Mondo 2013

    L’eco del successo del Tour de Ski 2012 non si è ancora spenta, soprattutto per quel che riguarda le due giornate finali, disputate, come di consuetudine e come sarà in futuro almeno fino al 2017, in Val di Fiemme.

    Ieri a Monaco la FIS ha radunato gli organizzatori di Oberhof, Oberstdorf, Dobbiaco e Val di Fiemme per fare un bilancio tecnico, ma anche dal punto di vista sportivo e televisivo, con una finestra sulla prossima edizione e sul futuro.

    È stato l’ultimo atto ufficiale di Jürg Capol, inventore del fortunato torneo dello sci di fondo e che ora è diventato responsabile marketing della FIS per lo sci nordico, e di fatto è stata l’entrata in campo del nuovo direttore della Coppa del Mondo di fondo Pierre Mignerey.

    L’edizione passata agli archivi è stata un successo sotto tutti i punti di vista. Lo hanno rimarcato anche i dati televisivi. La Federazione internazionale ha stimato in 600 milioni i contatti televisivi in tutto il mondo, inclusi, oltre alle dirette, anche i servizi nei TG e gli highlights che hanno celebrato il successo di Cologna e Kowalczyk.

    Infront, la società che gestisce i diritti televisivi, ha fornito dati per ogni singolo evento, rapportati al passato e dunque solo di quei telespettatori che hanno seguito in diretta le trasmissioni delle maggiori emittenti europee (ARD/ZDF (Ger), NRK (Nor), RTV (Slo), TVP (Pol), SVT (Swe), Eurosport (Eu), Czech TV (Cze), SRF (Sui) e RAI).

    Ancora una volta la Val di Fiemme ha davvero fatto en plein con dati assoluti, ben 32,5 milioni di telespettatori, record inconfutabile. Sabato 7 gennaio, in occasione della gara mass, sono stati 15,4 i milioni di telespettatori a sintonizzarsi sulle emittenti sopra citate e domenica 8 gennaio addirittura 17,1 milioni, con un significativo incremento della gara di sabato rispetto al passato.

    Per fare un paragone, le altre tre gare di Dobbiaco hanno avuto rispettivamente 8,6, 5 e 10,4 milioni di telespettatori, o se vogliamo un altro raffronto, la due giorni di Coppa del Mondo a Milano ha avuto 6 e 3 milioni di telespettatori. I dati della Val di Fiemme sono i più alti di tutta la Coppa del Mondo, ad eccezione della gara polacca nella quale la Kowalkzyk era in lizza per vincere la Coppa che ha avuto 17,3 milioni di telespettatori, ma “appena” 23,3 su due giorni, a cui fa eco una poco seguita 50 Km di Holmenkollen con 8,2 milioni di telespettatori.

    Voti altissimi anche per l’aspetto organizzativo dell’evento fiemmese sono arrivati da team, atleti e giornalisti, evento che è stato più volte preso ad esempio dai vertici FIS.

    Il discorso è scivolato anche sul 2013, un’edizione che tiene conto di un’annata contraddistinta dal Campionato del Mondo che si disputerà in Val di Fiemme il prossimo febbraio, e con queste premesse si avvia a raccogliere un nuovo grande successo.

    Le gare del Tour de Ski 2012/2013 saranno spalmate su tre nazioni, con la nuova entrata della Svizzera, in tutto 7 gare in nove giorni.

    Lo start sarà nuovamente il 29 dicembre ad Oberhof in Germania (prologo in tecnica libera 2,5 km femminile + 3,75 km maschile), il giorno dopo Oberhof propone una pursuit di 10 e 15 km in classico, l’ultimo dell’anno meritato riposo, mentre il primo di gennaio c’è il debutto in Val Münstair, nel paese di Dario Cologna, con una gara sprint. L’Italia rispetto all’ultima edizione perde una giornata a Dobbiaco, infatti il giorno 2 la località altoatesina propone la 5 e 10 km in classico, poi il 3 ci sarà la Cortina-Dobbiaco (15 e 35 km in tecnica libera).

    Prima di rimettere gli sci e presentarsi in Val di Fiemme per le due classiche giornate finali i partecipanti al 7° Tour de Ski avranno un giorno di riposo. Sabato 5 sarà spettacolo a Lago di Tesero con la mass start di 10 e 20 km, poi domenica ci sarà l’epilogo con la Final Climb e con la proclamazione dei vincitori sull’Alpe Cermis.

    Per il 2013/14, siamo però a livello di proposta in attesa di conferma, partenza ad Oberhof il 28 e 29 dicembre, poi il debutto a Lanzerheide (31 dicembre e 1 gennaio) con la Svizzera che alterna la famosa località di sci alpino alla Val Münstair, poi probabilmente tre giornate consecutive in Val di Fiemme oppure una a Dobbiaco e due in Trentino. Per il 2015 apertura ad Oberstdorf, Dobbiaco e Cortina-Dobbiaco e le due giornate finali nella vallata trentina.

    Nel frattempo, ancora “meeting” in Val di Fiemme e questa volta in vista dei Campionati del Mondo 2013. Martedì il comitato di Pietro De Godenz incontrerà i partner commerciali, mercoledì e giovedì i responsabili delle emittenti televisive che si collegheranno con la località trentina, venerdì nuova “FIS inspection” per valutare lo stato dei lavori.

    Una settimana decisamente intensa, ma con la soddisfazione ancora tangibile dei risultati del Tour de Ski.

    Info: www.fiemme2013.com

  • 1.a TAPPA IN ARCHIVIO PER IL CHALLENGE GIORDANA, AD INIZIO MAGGIO IL SECONDO CAPITOLO

    Archiviata la prima tappa del Challenge Giordana, la GF Liotto

    Gara disputata a Valdagno (VI) su percorso unico

    Si delineano le classifiche del circuito, leader provvisorio dell’assoluta è Carlo Muraro

    Ora si guarda al secondo appuntamento in calendario, la GF fi’zi:k – Città di Marostica

    Domenica 15 aprile il Challenge Giordana, circuito in sei tappe tra Veneto, Trentino e Lombardia, è entrato nel vivo con la prima delle prove in calendario, la Granfondo Liotto – Città di Valdagno nel Vicentino.

    Il Challenge, tra i più partecipati a livello nazionale (quest’anno gli abbonati sono oltre 1.200), ha messo in archivio il primo appuntamento della stagione, disputato sotto una leggera pioggia e largamente apprezzato dai concorrenti, che hanno potuto racimolare i primi punti utili per la classifica e far salire il contatore dei km pedalati.

    La Granfondo Liotto si è corsa su un unico percorso medio di 102 km, sul quale hanno primeggiato il vicentino Roberto Cunico e l’altoatesina Astrid Schartmüller, entrambi già primi alla gara di Valdagno rispettivamente lo scorso aprile e nel 2006.

    Grazie al sigillo centrato nella prima tappa la Schartmüller si è attestata in vetta alla classifica Femminile 1 del Challenge Giordana, classifica che attualmente è unica sia per i percorsi granfondo sia per i mediofondo, proprio perché la prima prova ha previsto un tracciato identico per tutti. Dopo la prossima gara le sorti del Challenge Giordana prenderanno una fisionomia sempre più definitiva, proponendo due graduatorie separate, nel frattempo a fare compagnia alla Schartmüller c’è una vecchia conoscenza del Challenge Giordana, la veneta Antonella Girardi, prima nella Femminile 2 come lo scorso anno, quando dominò il Challenge proprio in questa categoria nel settore mediofondo.

    Anche nella parziale maschile si leggono dei piacevoli ritorni, il leader dell’Assoluta è Carlo Muraro, vincitore nel 2011 tra i Master 1 nella granfondo, al comando di categoria si trovano poi altri protagonisti della passata edizione come Marco Fochesato (Master1), Davide Spiazzi (Senior) e Gino Busato (Veterani2).

    Per quanto riguarda il resto della classifica, alla guida dei Master 2 si è portato il portacolori dell’Asd Bevarino Thiene Davide Graziani, in compagnia di Massimo Gaiardelli (Veterani 1), Pierangelo Gusmini (Gentlemen 1), Stefano Mossini (Gentlemen 2), Riccardo Gambato (Super Gentlemen 1) e Ivo Segato (Super Gentlemen 2).

    Per leader ed inseguitori del Challenge Giordana 2012 ci sarà poco tempo per gli indugi, la seconda tappa del circuito è in calendario il prossimo 6 maggio, un capitolo atteso per definire le due classifiche (granfondo e mediofondo) e dal quale è lecito aspettarsi anche qualche bel colpo di scena.

    L’appuntamento è quello con la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica (VI), con un programma 2012 che si presenta rinnovato rispetto al passato a cominciare dalla sede di partenza, spostata per l’appunto a Marostica.

    Saranno due i tracciati proposti agli appassionati di ruote strette, Granfondo di 154 km con un dislivello di 2.970 metri e Mediofondo di 100 km e 1.670 m/dsl, con in comune il passaggio sull’Altopiano di Asiago, località che dal 1930 in poi è stata più volte arrivo di tappa del Giro d’Italia e che farà la gioia di tutti gli amanti della fatica.

    Le tappe successive del Challenge Giordana 2012 saranno poi la Marcialonga Cycling Craft delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, del 27 maggio, la GF Internazionale Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno (10 giugno), la GF Internazionale Giordana in provincia di Sondrio (24 giugno) e la GF Pinarello a Treviso (15 luglio).

    Al termine del Challenge verranno premiati i migliori dieci atleti di ogni categoria (sui percorsi medi e lunghi), oltre alle prime tre società per numero di brevettati finali e al team con il maggior numero di km pedalati, inoltre per ogni concorrente brevettato sono previsti premi individuali.

    Info: www.challengegiordana.com

    Classifiche Challenge Giordana dopo la prima tappa:

    F1: 1) Astrid Schartmuller (Lamacart Cycling Team); 2) Sabrina Zogli (GS Alpilatte Zanè); 3) Claudia Avanzi (GS Pedale Bagnolese); 4) Franca Peretti (Velo Club); 5) Lorna Ciacci (Team Zanolini)

    F2: 1) Antonella Girardi (Asd Team Battaglin); 2) Valentina Gallo (Ar Team Armistizio); 3) Rosanna Scipioni (Team BCicli); 4) Marisa Coato (Green Team); 5) Cristina Boldrini (Asd Fimap)

    ASS: 1) Carlo Muraro (Team Viner); 2) Andrea Masiero (Team Viner); 3) Alberto Merlo (GS Sportissimo); 4) Antonio Rancan (GS Sportissimo); 5) Marco Fronza (GS Team Bike Service)

    S: 1) Davide Spiazzi (Ads Avesani); 2) Mauro Gerarduzzi (Keteam); 3) Andrea Tecchio (GC Dteam); 4) Cristian Pinton (Asd Keteam); 5) Mario Chiodin (GC Dteam)

    M1: 1) Marco Fochesato (Velo Club Piana); 2) Matteo Giovannini (Bren Team Trento); 3) Michele Bencivenni (Grandis Racing Team); 4) Nicola Rama (Asd Fimap); 5) Davide Cuel (Bren Team Trento)

    M2: 1) Davide Graziani (Asd Bevarino); 2) Massimo Cappelletti (MCipollini Giambenini); 3) Filippo Antonello (GS Sportissimo); 4) Omar Filippi (Trentino Bike Team); 5) Stefano Pauletto (Asd Team Granfondo Liotto)

    V1: 1) Massimo Gaiardelli (TTNK Sport); 2) Oscar Girardi (Asd New Line); 3) Luca Carlotto (GC Dteam); 4) Massimo Lechthaler (Bren Team Trento); 5) Renato Sinico (GC DTeam)

    V2: 1) Gino Busato (Get Team Ca’ 30); 2) Paolo Lovise (Team BCicli Galassia); 3) Massimo Sansonetti (GS Prasecco); 4) Renzo Bianco (GS Prasecco); 5) Marco Paoli (Bren Team)

    G1: 1) Pierangelo Gusmini (Team C- Performance); 2) Alfredo Bonfiglio (Cicli Di Lorenzo); 3) Franco Azzola (Team GF Pinarello); 4) Claudio Bevilacqua (Team Strazzer); 5) Maurizio Pinarello (Team GF Pinarello)

    G2: 1) Stefano Mossini (New Motor Bike); 2) Natalino Gioachini (Asd Total Speed); 3) Lorenzo Breda (Gsd Cris Plast); 4) Alvaro Camporiondo (Ciclismo Valchiampo); 5) Marco Huber (Asd Cicli De Rossi)

    SG1: 1) Riccardo Gambato (GS Prasecco); 2) Onorato Semprebon (GS Ambrosiana); 3) Valter Golfieri (Team Pinarello); 4) Graziano Soini (SC Ala); 5) Mario Galli (Alpin Bike)

    SG2: 1) Ivo Segato (Asd Mascotto); 2) Mario Cremonese ( Team Pinarello); 3) Gregorio Barp (Girelli Cicli); 4) Romano Lanfredi (Asd Carelle); 5) Amedeo Rossi (Team Pinarello)

  • VALDINON BIKE 2012: CRESCE L’ATTESA. SFIDA DEBERTOLIS-FRUET A CAVARENO (TN)

    Alta Val di Non pronta ad accogliere i bikers domenica 29 aprile

    Al maschile saranno scintille con i trentini Debertolis e Fruet

    La messicana Campuzano lancia la sfida al femminile

    Sabato dedicato ai giovani con “Mini” e “Giovanissimi”

    Lo scorso anno fu un vero e proprio monologo e Massimo Debertolis giunse al traguardo di Cavareno (TN) in completa e…piacevole solitudine, dopo una cavalcata tra i frutteti della Val di Non.

    Alla ValdiNon Bike di domenica prossima l’ex campione del mondo marathon salirà con la precisa volontà di concedere il suo personale bis, anche se a dargli filo da torcere ci sarà un altro “dorato” della prova trentina, vale a dire il nazionale cross country Martino Fruet. Fruet nel 2010 vinse la seconda edizione della ValdiNon Bike e la sfida con il “collega” trentino si preannuncia di alto livello. Il biker di Primiero dovrà cercare di domare il perginese soprattutto sui tratti veloci di discesa, e la tattica potrebbe essere la medesima che lo scorso anno gli permise di staccare il rivale Mike Felderer già a metà gara. Distanziare l’avversario sulla lunga salita del Monte Arsen e amministrare con attenzione il distacco lungo la successiva discesa, sempre che Fruet sia…d’accordo.

    Oltre a Fruet e Debertolis, l’attuale starting list della ValdiNon Bike 2012 legge alcuni protagonisti del circuito Trentino MTB che nella scorsa stagione si misero al collo la corona d’alloro nelle rispettive categorie e che quest’anno vorranno senz’altro partire in quarta, visto che la gara di Cavareno è ancora una volta la prima delle sette prove del challenge in provincia di Trento.

    Il pluri campione del mondo master Silvano Janes vinse anch’egli un’edizione della kermesse di Cavareno, la prima nel 2009 quando salì sul gradino più alto anche della assoluta di Trentino MTB. Domenica Janes sarà in griglia nel prato antistante la Tennis Halle, così come l’altoatesino Joseph Koehl e il giovane trentino Lorenzo Zanghellini, rispettivamente vincitori delle categorie M5 e Junior nel 2011.

    Trentino MTB conta sette eventi in altrettante località dove la mtb è di casa, come la Valle di Ledro e il Passo Tremalzo, dove si correrà la Ledro Bike il 13 maggio, o gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna dove invece andrà in scena la 100 km dei Forti il 17 giugno, solo per citare gli appuntamenti primaverili del circuito, che proseguirà poi fino a fine settembre.

    Nella gara femminile il primo nome a spiccare tra quelli registrati fino ad oggi è quello della campionessa messicana Daniela Campuzano, che indosserà il tricolore del suo paese avendo conquistato il titolo 2011.

    In questi ultimi giorni sono attese altre iscrizioni di prestigio e conferme per lo start della gara di domenica, inserita anche nel circuito nazionale Nobili MTB Windtex.

    Il percorso della ValdiNon Bike 2012 ricalca quello della precedente edizione, una 42 km divertente e pedalabile per tutti, anche per coloro che proprio domenica intendono risalire in sella dopo l’inverno. Gli spunti di interesse agonistico sono comunque diversi, a cominciare dal tortuoso canyon che anticipa il passaggio al Lago Smeraldo (km 8), passando per la successiva risalita al Monte Arsen fino a 1330 metri di quota e la discesa che segue, dove gli amanti della velocità potranno sfogarsi appieno.

    Il quartier generale di gara sarà la Tennis Halle nel centro paese, la moderna e ampia struttura che ospita anche tutti i servizi di pre gara, le premiazioni e il pasta party. Nel pomeriggio di sabato, nei pressi della Tennis Halle, si svolgeranno anche la “Mini ValdiNon Bike” per i piccoli bikers fino a 12 anni e la “ValdiNon Bike Giovanissimi” per le categorie tesserate da G1 a G6.

    Le iscrizioni alla ValdiNon Bike 2012 rimangono aperte fino a venerdì 27 aprile alla tariffa unica di 28 Euro. In quanto a partecipazione, secondo le norme attualmente in vigore, ed a meno di novità prima di domenica, i tesserati UDACE dovranno attivare la tessera giornaliera FCI (al costo di soli 5 euro) per avere la necessaria copertura assicurativa che a tutt’oggi UDACE non possiede.

    Info: www.valdinonbike.com

  • I Nuovi Caschi della stagione 2012

    Quando si parla di moto, è d’obbligo affrontare bene anche l’argomento sicurezza; in casi di impatto con il suolo, o con altri veicoli, non esiste infatti mezzo di trasporto che esponga di più il corpo al rischio di traumi, a questo va poi aggiunto il fatto che gli appassionati delle due ruote sono molto spesso anche amanti della velocità.

    Quando si viaggia in moto il primo strumento di protezione-peraltro obbligatorio da anni- è il casco, anche se l’abbigliamento da moto ha fatto anch’esso passi da gigante negli ultimi anni, riuscendo a proporre al pubblico dei motociclisti capi sicuri, comodi ed anche alla moda.

    La novità assoluta in campo di caschi integrali by Schuberth per la stagione 2012 è stata presentata poche settimane fa nella sede di Bergamaschi, storico importatore del marchio tedesco in Italia; l’azienda, con oltre 90 anni di attività nel settore dei caschi per motociclisti, ha presentato l’ultima creazione di casa che come sempre risponde ad elevati standard qualitativi, ma anche di comfort, inteso come strumento di sicurezza attiva. L’ S2-questo il nome del nuovo casco integrale, è il risultato di un investimento di oltre 800.000 euro e di una ricerca a livello ingegneristico e di progettazione che ha portato all’ideazione di una calotta esterna multi fibre, di una calotta interna in eps con antenne integrate per il sistema di comunicazione Schuberth e oltre 125 parti che la compongono.

    Anche per gli amanti della praticità dei demi jet, la stagione 2012 offre un buon numero di creazioni, fra cui il Jet Scorpion-Exo 100 Skull, che si contraddistingue per il look accattivante e decisamente dark nonché per la leggerezza e per la traspirabilità: gli interni traspiranti realizzati in Kickwick2 sono molto assorbenti e traspiranti, il visierino parasole retraibile antiappannante permette poi la massima visibilità in ogni condizione atmosferica.

    Sicuramente sul podio, come casco modulare di tendenza per la stagione 2012, il HJC RPHAMAX, nato dalla progettazione della casa coreana, che lo propone fra i più leggeri della categoria: solo 1420 gr. Per la taglia S. Il controllo del peso è stato possibile –dicono i produttori coreani- grazie all’utilizzo della tecnologia Premium Integrated Matrix (un rapporto di aramide, fibra di vetro e tessuto organico elastico), già utilizzata nella creazione dell’integrale RPS-10, usato nella MotoGP dal pilota americano Ben Spies.

    Per i motociclisti che vogliono avvicinare anche i ragazzi giovani al mondo delle due ruote, la moto da cross è certamente la strada giusta poiché comprende alcune caratteristiche che fanno impazzire i bambini, come la velocità, i percorsi sterrati e … la possibilità di sporcarsi! Nel segmento dei caschi moto bambini, il cross Suomy è una garanzia di qualità e di resistenza, tanto che la casa per il 2012 ha rinnovato il suo modello MR Jump, un integrale offroad ultraleggero (meno di un chilo) nato dall’intreccio di tessuti stratificati e incrociati in modo da ottenere una calotta molto rigida ma al contempo estremamente leggera.

    Articolo a cura di Serena Rigato

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  • EUROGIOCHI SRL, TUTTE LE NOVITA’ NEL CATALOGO 2012

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  • LA VAL DI FASSA CORRE VERSO L’ESTATE, A FINE GIUGNO LA VAL DI FASSA RUNNING

    Dal 24 al 29 giugno il Trentino ospita la Val di Fassa Running

    Cinque tappe di passione tra le Dolomiti in versione estiva

    Organizza l’Associazione Sportiva Val di Fassa Running

    In abbinamento all’evento anche tante offerte turistiche

    Fa un po’ fatica, la Val di Fassa, a scollarsi di dosso il manto bianco, amato ed atteso d’inverno.

    Pian piano si sta facendo largo la bella stagione, un periodo particolarmente invitante per chi ama camminare e correre in montagna, soprattutto d’estate quando le città sono soffocate dal caldo opprimente. In quota c’è modo invece di riempire i polmoni di aria fresca, frizzante e pulita, di oliare i muscoli e tenerli allenati e anche di preparare con cura gli appuntamenti clou e le grandi maratone d’autunno.

    Tutto questo in Trentino è sinonimo di “Val di Fassa Running”, un evento nuovo nel nome, radicato nella sostanza e consueto nella data di fine giugno, vale a dire dal 24 al 29 giugno prossimi.

    È l’evento che ha raccolto il testimone della Traslaval, il Giro Podistico della Val di Fassa che in 13 edizioni ha fatto passi da gigante e si è consolidato tra gli eventi podistici spalmati su più giorni e che, la prossima estate, si prepara ad andare in scena con il “giro” a tappe numero 14.

    Non è cambiato nulla rispetto al passato, se non alcune persone del comitato organizzatore che sono già partite di buon passo per proporre la “Val di Fassa Running” ad alto livello qualitativo. Per chi ama correre l’offerta è quella consueta, cinque tappe accattivanti che andranno a valorizzare sentieri e luoghi vecchi e nuovi, ma tanto cari ai runners.

    C’è il tradizionale sfondo delle Dolomiti fassane, imperdibili quando l’enrosadira le dipinge di rosa, c’è la solita aria frizzante delle mattine di montagna che ritempra i polmoni, c’è quel doppio ruolo di corridore diviso tra chi corre per la vittoria e chi corre per il gusto di misurarsi con se stesso e con gli amici, perché alla “Val di Fassa Running” sono tanti i club ed i gruppi che, come da tradizione, affollano il ring delle iscrizioni. Tra “settimanali” e giornalieri negli ultimi anni la cifra è volata oltre 400, un numero considerevole ma avvalorato anche dalla voglia di ferie, relax e sport in montagna.

    Cinque tappe, dunque, col solito tappone finale dolomitico a distinguere la “Val di Fassa Running” dagli altri appuntamenti similari. In tutto 57,5 km, suddivisi in sei giorni, perché partendo da domenica 24 si corre fino a venerdì 29, col mercoledì votato al riposo agonistico e dedicato solitamente al relax e alle escursioni sulle cime più belle della terra ladina.

    Domenica 24 si corre a Soraga e non sarà solo un prologo, bisognerà affrontare 10,4 km con circa 450 metri di dislivello in salita. Lunedì 25 è prevista invece la prova più lunga della Val di Fassa Running, 14 km tra Moena, Penia e Medil che faranno sentire la differenza in classifica, vista soprattutto l’ascesa iniziale di quasi 4 km con oltre 450 m/dsl da buttare giù in un sol boccone. Canazei farà da fulcro alla terza prova (10,5 km il 26 giugno) mentre dopo tre intense giornate, come detto, mercoledì 27 giugno è prevista una giornata di riposo. Giovedì 28 giugno, da Vigo di Fassa, si attaccherà la penultima tappa di 10,6 km che porterà a scalare parte del Gardeccia e farà da ultimo gradino prima del “tappone” di venerdì 29 giugno da Pozza di Fassa, con il grande e ambizioso obiettivo del Buffaure, da raggiungere dopo una salita che tocca punte di pendenza del 30%.

    Terra turistica per eccellenza, la Val di Fassa in questo contesto è doppiamente invitante, sia per l’offerta alberghiera e l’ospitalità familiare di prim’ordine, sia per i costi contenuti, un’opportunità da cogliere… di corsa anche per accompagnatori e familiari, per i quali ogni giorno c’è la camminata sulle orme di ciascuna tappa della “Val di Fassa Running”.

    Per coniugare sport e vacanza sono tante le opportunità di soggiorno da vagliare, la “Val di Fassa Running” offre ai propri adepti anche un lungo elenco di alberghi convenzionati da scoprire sul sito web della gara www.valdifassarunning.it, alla sezione “Richiedi quotazione alloggio” sarà anche possibile inviare una richiesta di informazioni o di preventivo direttamente alle strutture alberghiere convenzionate.

    La rassegna podistica fassana è organizzata dall’Associazione Sportiva Val di Fassa Running con la collaborazione dei Comuni e dell’ApT della Valle di Fassa, a guidare il comitato organizzatore c’è l’appassionato di sport e triatleta Francesco Cincelli, che si avvale dei preziosi consigli del creatore dell’evento Stefano Benatti.

    La quota di iscrizione attuale alla 14.a Val di Fassa Running è di € 58 e rimarrà invariata fino al 3 giugno prossimo, per i concorrenti è prevista anche la possibilità di iscriversi ad una singola tappa.

    Info: www.valdifassarunning.it

  • Rolex Golf 2012: terza tappa all’ombra delle Torri

    Dopo il forzato annullamento, per le previste avverse condizioni metereologiche, della gara dello scorso 14 aprile a Bergamo, il circuito Rolex Golf 2012 torna sul green e si sposta in Emilia Romagna, dove la gara di sabato 21 aprile sarà ospitata dallo storico Golf Club Bologna che, superati i suoi cinquant’anni di vita, può ormai fregiarsi di essere entrato di diritto nella “storia” del golf italiano. Fondato nel 1959, tutti i presidenti che si sono succeduti non hanno mai spesso di apportare migliorie che, ancora oggi, sono costantemente in corso. Dopo l’ultima gara nel circolo emiliano del 2010, si rinnova anche per quest’anno la collaborazione della maison ginevrina con la Gioielleria Giulio Veronesi, storico Rivenditore Autorizzato del marchio Rolex.

    Era il 1896 quando Giulio Veronesi aprì la prima bottega a Bologna, in via Orefici. Nel 1920, con il trasferimento a Palazzo Ronzani, iniziò il coinvolgimento dei figli più grandi, Raffaello e Galileo, ai quali presto il padre avrebbe lasciato la gestione della bottega. Durante gli anni ’40, l’attività della gioielleria Veronesi si impose per competenza e creatività, ma poi la guerra e lo sfollamento costrinsero la famiglia a 2 anni di inattività. Con la ricostruzione arrivarono successi e riconoscimenti, trasformando l’arte in professione, miraggio di una platea sempre più raffinata. Da oltre un secolo, la Giulio Veronesi interpreta il senso del prezioso, della perfezione e del buon gusto perché “i sogni non sono cambiati, vogliamo dare le stesse emozioni, creare l’inaspettato, proporre gioielli che superano il tempo e le mode.”

    Si riconferma anche per questa tappa la partecipazione degli altri consolidati partner: Donnafugata, che offrirà i propri vini illustrati da un sommelier dell’AIS, Acqua Panna e S. Pellegrino e Antica Gelateria del Corso che delizieranno il percorso dei golfisti fino all’ultima buca.

    Successiva tappa sabato 5 maggio presso il Golf Club Cherasco per la gara Rolex Golf 2012 – Gioielleria Rabino/Gioielleria Boîte d’or.

  • Al via le settimane Thermae & Bike dell’Hotel President di Abano Terme

    Tra le offerte speciali proposte dall’Hotel President di Abano Terme spicca in questo periodo il pacchetto Thermae & Bike, dedicato agli appassionati delle due ruote.

    A partire dal mese di marzo, e sino ad ottobre, per una settimana al mese sarà possibile approfittare del pacchetto, nato dalla collaborazione dell’Hotel Abano Terme con il gruppo Fondriest, e coniugare il relax e il benessere termale con della salutare attività fisica in un contesto, quello dei Colli Euganei, che non potrà che rendere tutto ancora più piacevole.

    Il pacchetto comprende sette pernottamenti con trattamento di pensione completa, e durante le settimane Thermae & Bike l’Hotel President offre agli ospiti che scelgono questo pacchetto la possibilità di partecipare a dei tour guidati in sella ad una bici da corsa della pregiata marca Fondriest, scegliendo tra diversi percorsi a seconda del livello di difficoltà cui si è preparati: il percorso blu, il più facile, si estende per 38 km e ha un’ascesa totale di 7 metri; il percorso rosso, di difficoltà media, è lungo 48 km e presenta un’ascesa totale di 434 metri; il percorso nero, infine, pensato per i più esperti, copre una lunghezza di 62,8 km e ha un’ascesa totale di 673 metri. Prima di affrontare uno di questi percorsi, gli ospiti dell’hotel potranno sottoporsi ad una visita medica con uno specialista in medicina dello sport, che stenderà un protocollo di trattamenti termali personalizzati. Oltre ai tour guidati, il pacchetto Thermae & Bike comprende infatti anche la possibilità di sottoporsi a dei trattamenti termali (trattamenti beauty o applicazioni di fango maturo con doccia termale, bagno termale all’ozono e massaggio terapeutico) e di avere libero accesso alle piscine termali e al centro benessere dell’hotel.

    Il prossimo appuntamento con le settimane Thermae & Bike è per la settimana compresa tra il primo e il 6 e il 12 maggio. Questi gli altri appuntamenti: 3-9 giugno, 1-7 luglio, 5-11 agosto, 2-9 settembre, 20 settembre-5 ottobre.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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