Categoria: Sport

  • La storia del Rally e la gloriosa Fiat 131 Racing

    Ripercorri la storia delle auto da rally e della Fiat 131 Racing che dominò i mondiali di Rally degli anni ‘70.

    Agli inizi degli anni ‘60 nacquero le prime corse da rally. Chiunque avesse un’automobile poteva iscriversi a una competizione e gareggiare. La difficoltà delle corse di quei tempi risiedeva nel riuscire a giungere al termine del percorso. Le velocità erano contenute, ma le strade sconnesse mettevano a dura prova l’integrità delle auto.

    Nella seconda metà degli anni ‘60 l’evoluzione della tecnologia portò le auto a essere più affidabili e robuste. Giungere al traguardo di una gara di rally era più semplice. Dieci anni più tardi, negli anni ‘70, grazie anche all’aumento della velocità, il pubblico e le case automobilistiche si interessarono sempre più a questa disciplina sportiva.

    Divenne necessario definire delle categorie e delle regole precise per le competizioni: le gare erano suddivise a seconda della cilindrata dell’auto e del tipo di percorso (di precisione, di velocità o di abilità).

    Grazie all’interesse delle case automobilistiche, a metà degli anni ‘70 ci fu un incremento degli investimenti legato al mondo dei rally. Molti privati dovettero abbandonare la disciplina a causa del lievitare dei costi. Questo, però, permise una grossa evoluzione tecnologica delle auto.

    La Fiat 131, prodotta in quegli anni, vantava infatti una potenza di oltre 200 cavalli. L’auto entrò nella storia durante il mondiale del ‘77 in cui ben cinque Fiat 131 si posizionarono nei primi otto posti.

    L’auto montava il motore da duemila centimetri cubici nella versione da strada. Al posto del carburatore Weber, utilizzava l’iniezione indiretta Kugelfischer. Il differenziale era autobloccante e le sospensioni erano modificate.

    Le moderne auto da rally sono vetture decisamente all’avanguardia, con centinaia di controlli elettronici che riescono a migliorarne la stabilità e la tenuta di strada. Inoltre, grazie ai dispositivi di sicurezza gli incidenti nelle gare di rally sono meno pericolosi di un tempo. La maggior parte delle volte l’incidente si risolve semplicemente con una sostituzione del parabrezza o il cambio di una gomma forata.

  • Porsche Green Cup 2012: passione e tradizione si sfidano sul green

    E’ di nuovo tempo di golf per la casa di Stoccarda e, tra le 24 gare in calendario della Porsche Green Cup 2012, il territorio bresciano ospiterà quelle in programma per il prossimo 4 e 5 maggio. Per il terzo anno consecutivo si riconferma il prestigioso Gardagolf Country Club, perla della regione gardesana di grande attrattiva sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista paesaggistico, che ospiterà la gara di venerdì 4 maggio, mentre la gara di sabato 5 maggio si terrà presso lo Chervò Golf San Vigilio, splendido Resort tra Sirmione e Desenzano. A sostenere le due tappe rispettivamente il Centro Porsche Brescia Città e il Centro Porsche Brescia, concessionarie di Saottini Auto S.p.A., che si riconferma padrone di casa con il rinnovato e saldo intento di profondere attenzioni ai propri ospiti, per regalare due giornate all’insegna del relax, dello sport e della sana competizione. Il tutto con il magnifico sfondo del Lago di Garda, la sua storia ed il suo fascino.

    Le giornate di gara saranno caratterizzate, oltre che dal bel gioco, anche da tre Porsche in esposizione e a disposizione per test drive – una Cayenne S, una Panamera Diesel e la nuova 911 – e da un corner con articoli marcati Porsche Design Driver’s Selection allestito all’interno dell’Area Hospitality. Le gare, riservate ai Soci del Porsche Green Club, ai loro familiari conviventi, ai loro ospiti, ai soci del circolo ospitante e ai clienti di Centro Porsche Brescia e Centro Porsche Centro Città, saranno come sempre curate in ogni minimo dettaglio per offrire ai golfisti momenti indimenticabili di golf, in cui lo spirito per la competizione potrà fondersi con l’eleganza targata Porsche. Riconfermata anche la formula di gioco per entrambe le gare, con i giocatori che si sfideranno su 18 buche con formula Stableford in 3 categorie handicap di gioco.

    Gran finale domenica 6 maggio con un Rally organizzato dal Porsche Club Brescia, aperto a tutti i soci e ai partecipanti alle due tappe del torneo. Il tour partirà dal Centro Porsche Brescia di Desenzano del Garda e si snoderà attraverso una visita a Cavriana, paese incastonato nelle colline dell’alto mantovano la cui frazione Bande è considerata patrimonio dell’UNESCO per i siti palafitticoli alpini risalenti all’età del Bronzo, dove sarà possibile visitare in esclusiva Villa Mirra, il Museo Archeologico e l’antico Castello, per arrivare poi a Isola Dovarese, in provincia di Cremona, dove i partecipanti si fermeranno per il pranzo.

    Tre giorni all’insegna di golf, amicizia e divertimento, nello spirito e nella filosofia che fanno di Porsche un mito.

  • PER I BIKERS…”UNA GARA DI NOME LEDRO” DOMENICA 13 MAGGIO SUI TORNANTI DEL TREMALZO

    Si sta avvicinando la giornata della Ledro Bike, tappa di Trentino MTB

    Percorso che ricalca quello della passata Rampiledro di 40,5 km

    Ce n’è per tutti i gusti, soprattutto… a tavola col Menù Ledro

    Presentazione alla stampa presso il Consorzio Pro Loco Valle di Ledro

    Dieci giorni ancora ed il secondo appuntamento di stagione con Trentino MTB dirotta i bikers che amano le emozioni forti alla Ledro Bike, la “magica” gara che si arrampica dal Lago di Ledro fino a Cima Marogna. Una lunga serie di tornanti “tormenta” l’interminabile salita che porta verso la cima del Tremalzo, da dove i panorami si fanno decisamente affascinanti. Domenica 13 maggio in Val di Ledro è atteso un bel nugolo di concorrenti, inseriti anche nel circuito fi’zi:k.

    I bikers si sfideranno su un percorso (perfettamente agibile) giudicato, non a torto, fra i più interessanti del settore, con un bel contesto ambientale ma soprattutto con il suggestivo sviluppo del tracciato, che presenta un tratto iniziale sul lungolago, quel tanto da sgranare il gruppo, e quindi le prime dolci salite di località Pur che di solito rappresentano il primo ostacolo per i meno allenati e consentono invece ai più forti di staccarsi in piccoli gruppetti. Ma a costruire la classifica della Ledro Bike, come lo è stato in passato per la Rampiledro, sarà appunto la temibile salita che porta sul Tremalzo, da “Doss do Trat” fino a Cima Marogna, tetto della gara con i suoi 1843 metri. Una serie di tornanti sterrati a sbalzo lungo la vecchia strada militare, con il passaggio dentro gallerie affascinanti e anche attraverso una lingua di neve proprio all’uscita di una delle gallerie.

    Da Cima Marogna c’è una veloce discesa su asfalto che conduce i bikers al Rifugio Garda e successivamente al Rifugio Garibaldi, poi sarà mtb “pura” con un tecnico single track in discesa che porta fino a Tiarno di Sopra, infine una veloce passerella porterà al traguardo attraverso il lungolago. Una gara, la Ledro Bike, di poco superiore ai 40 km (40,5) e con un dislivello di 1.550 metri.

    La diatriba, tutt’ora aperta, della partecipazione dei tesserati Udace alle gare FCI è stata affrontata con grande disponibilità dagli organizzatori: per chi si iscriverà entro il 6 maggio sarà staccata gratuitamente la tessera FCI giornaliera.

    La proposta di questa seconda tappa di Trentino MTB è dell’ASD Polisportiva Ledro, che mercoledì scorso presso l’Ufficio Turistico ha presentato alla stampa questa attesa iniziativa: erano presenti l’assessore al turismo del Comune di Ledro Bernardo Penner e l’assessore allo sport Alessandro Fedrigotti con la presidente del Consorzio Pro Loco Valle di Ledro Stefania Rondena ed il presidente del comitato organizzatore, Michele Dal Bosco.

    È stata annunciata anche l’iniziativa dedicata ai giovanissimi, sabato infatti è in programma la Mini Ledro Bike per ragazzi fino ai 14 anni, tesserati e non, ma non passa inosservata nemmeno l’offerta turistica con pacchetti ospitalità promozionali e lo speciale “Menu Ledro”, un’iniziativa promossa dal Consorzio Pro Loco Valle di Ledro e dai ristoratori della zona per far conoscere i sapori e i piatti tipici della cucina ledrense e trentina.

    “Un pesce di nome Ledro”: quest’anno il protagonista del Menu Ledro Primavera, in tavola sabato e domenica presso i ristoranti aderenti, è il pesce di lago e di fiume, che vive abbondante nelle fresche e pulite acque di laghi e torrenti del Trentino, come la trota, il salmerino e il persico.

    C’è anche una proposta diretta ai camperisti che cercano un po’ di comodità, con una convenzione che comprende la sosta in piazzola (con l’intero equipaggio), energia elettrica, docce, camper service a 16 euro a pernottamento, l’offerta è valida in tre camping della zona, due dei quali si trovano a poche pedalate dallo start della gara.

    Insomma la Ledro Bike parte col pedale giusto, tutti i dettagli del percorso, iscrizioni e regolamento sono disponibili sul sito ufficiale www.ledrobike.it

  • IN 2.000 A MAROSTICA PER LA GRANFONDO fi’zi:k. DOMENICA START LIST RICCA E TANTI OSPITI

    Grandi sfide alla 3.a Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica di domenica

    Tanti i favoriti per la vittoria, da Roberto Cunico all’olimpionica Dorina Vaccaroni

    Mezz’ora prima della granfondo scatterà la benefica The Race of Brave Bikers

    Tra gli ospiti d’onore anche Moser, Appollonio, Puccio e Quinziato

    Corrono veloci, e lo faranno fino a domenica, cioè fino a poco prima dello start, le iscrizioni alla 3.a Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica, in partenza alle 9.00 di dopodomani.

    Nel frattempo il contatore degli iscritti è giunto a quota 2.000, per una lista di partenza ricca di tanti bei nomi del panorama delle granfondo su strada che sapranno regalare una sfida avvincente in quel di Marostica (VI) e, soprattutto, sui saliscendi dell’Altopiano di Asiago.

    Sarà una gara tutta in apnea, all’inizio per mantenere una posizione salda nel gruppo, poi con la salita a serpentina verso Rotzo, quindi dopo Asiago e Campo di Mezzavia con la funambolica discesa che dirige la gara verso Marostica, mentre per chi avrà energie nelle gambe e ancora voglia di mettersi in gioco c’è la salita di Monte Corno, ma solo per il percorso lungo.

    A cercare il guizzo vincente sulle strade di casa ci sarà il vicentino Roberto Cunico, che con la GF fi’zi:k ha qualche conto in sospeso: il portacolori della Lugo Cicli Beraldo l’anno scorso puntava alla vittoria, ma poi si era dovuto accontentare di un 4° posto sul percorso Granfondo, un precedente che domenica lo motiverà a dovere.

    Molti altri i fuoriclasse da tenere d’occhio, tra cui Alessandro Bertuola, Giuseppe Corsello, Alessio Pareschi, Adriano Lorenzi e Andrea Masiero, soltanto per citare alcuni dei possibili componenti del gruppo di testa. Con tutta probabilità opteranno per il percorso Mediofondo di 100 km e 1670 m/dsl i vicentini Marco Fochesato e Massimo Cappelletti e il bergamasco Antonio Camozzi, saliti sul podio del “medio” lo scorso maggio rispettivamente al 1°, 3° e 2° posto.

    Domenica si potrà anche scegliere il Granfondo di 154 km e 2970 m/dsl, sul quale accenderà la sfida femminile l’altoatesina Marina Ilmer, vincitrice lo scorso anno, con la comasca Cristina Lambrugo e la padovana Sabrina Zogli ben decise a migliorare la performance personale, ovvero una 2.a e 3.a piazza rispettive nell’edizione passata.

    L’armata rosa del pedale che domenica salirà in sella alla Granfondo fi’zi:k è poi avvalorata da tanti altri bei nomi, in primis quello di Dorina Vaccaroni, terza classificata nella Mediofondo 2011 e campionessa olimpica di fioretto, ora votata alle ruote magre. Le griglie femminili schiereranno poi anche Christiane Bitante, Maria Cristina Prati, Claudia Avanzi, Gloria Gandini, Marisa Coato, Martina Arsiè, per una sfida tra le rappresentanti del gentil sesso di annunciata qualità.

    La Granfondo fi’zi:k, oltre che nei circuiti Nobili/Supernobili, Campionato Provinciale Udace, Chip Challenge e Gran Prix Endurance RX, è inserita anche nel Challenge Giordana come seconda prova, perciò domenica sulle strade vicentine andranno a caccia di punti tutti i maggiori protagonisti del circuito che spazia tra Veneto, Trentino e Lombardia.

    In gara ci sarà l’altoatesina Astrid Schartmüller, forte della vittoria centrata sempre in terra vicentina alla GF Liotto, prima tappa del Challenge Giordana disputata ad aprile, dove aveva primeggiato in coppia con Cunico. Ad oggi la Schartmüller è leader nella categoria F1 del Challenge Giordana, mentre la F2 è guidata dalla veneta Antonella Girardi. Al comando delle altre categorie ci sono Davide Spiazzi (Senior), Marco Fochesato (M1), Davide Graziani (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Pierangelo Gusmini (G1), Stefano Mossini (G2), Riccardo Gambato (SG1) ed Ivo Segato (SG 2).

    Oltre alla sfilata dei 2.000 concorrenti, la Granfondo fi’zi:k sarà avvalorata anche dalla presenza di tanti ospiti d’eccezione direttamente in arrivo dall’universo professionistico, tra cui Moreno Moser e Tiziano Dall’Antonia (Team Liquigas), Salvatore Puccio e Davide Appollonio (Team Sky), Manuel Quinziato (BMC), Maximilian e Mauro Richeze (Team Nippo), fuori gara ovviamente, ma pronti a dare spettacolo in testa alla corsa.

    Domenica ci sarà anche occasione per impegnarsi nel mondo solidale, mezz’ora prima dello start della granfondo (alle 8.30) scatterà “The Race of Brave Bikers”, con in gara ragazzi e adolescenti tra cui anche 30 malati di tumore in via di guarigione. Una gara pensata per raccogliere fondi ma anche per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento, che sarà preceduta domani da un convegno medico con i maggiori esperti del settore.

    La Granfondo fi’zi:k 2012 è organizzata dall’ASD B-Sport Cycling e da Studio RX col supporto del Comune di Marostica.

    Info: www.granfondofizik.it

  • TRENTINO MTB HA PRESO IL VIA DALLA VAL DI NON. RABENSTEINER E MENAPACE IN TESTA DOPO LA PRIMA

    Debutto di successo domenica per la 4.a edizione di Trentino MTB

    Fabian Rabensteiner e Lorenza Menapace sono i primi leader nella Open

    Risatti, Degasperi, Segata, Paris, Alverà, Inama, Janes e Aldrighetti gli altri al vertice

    Seconda prova in programma il 13 maggio in Valle di Ledro

    Il primo capitolo di Trentino MTB è andato in scena domenica scorsa con la ValdiNon Bike di Cavareno, e non sono mancate le sorprese. La preannunciata sfida di vertice tra l’azzurro cross country Martino Fruet e l’ex campione mondiale marathon e vincitore della ValdiNon Bike 2011 Massimo Debertolis, si è risolta a favore del primo il quale, complice anche un guaio fisico risentito da Debertolis durante la gara, è rimasto a condurre praticamente per tutti i 42 km del tracciato. Ma – ed è stata questa la vera sorpresa – a fargli da compagno di fuga c’era il giovane Fabian Rabensteiner il quale, quando mancavano pochi chilometri al traguardo, ha messo la freccia e lasciato sul posto Fruet, che si è dovuto accontentare della seconda piazza, davanti all’altro altoatesino Johannes Schweiggl.

    “A circa metà salita siamo rimasti soli io e Martino Fruet”, ha commentato il portacolori Profi Bike Team al termine, “e fino quasi alla fine abbiamo pedalato insieme. Sapevo che Fruet è molto forte negli sprint, così ho provato a staccarlo nell’ultimo tratto e mi è andata bene.”

    La coppia Fruet – Rabensteiner ha messo in chiaro le proprie intenzioni già al primo strappo, ovvero il canyon roccioso che dal paese di Fondo conduceva al Lago Smeraldo, dove si sono piazzati davanti insieme a Debertolis e Schweiggl, Ivan Degasperi, Silvano Janes e Andrea Zamboni, vincitore quest’ultimo della passata edizione del circuito. All’attacco del Monte Arsen, però, il gruppetto si è sfilacciato e Rabensteiner ha preso l’iniziativa con Fruet, seguiti per un primo frammento anche dal nazionale marathon Schweiggl. Dopo lo scollinamento, i due fuggitivi avevano ormai fatto il vuoto dietro a sé e all’orizzonte si palesava, come detto, la prima vittoria del ventunenne altoatesino alla ValdiNon Bike.

    La gara femminile è stata un testa a testa dall’inizio alla fine tra la trentina Lorenza Menapace e la campionessa panamericana Daniela Campuzano, con la prima a bruciare l’avversaria al fotofinish, nonostante un principio di crampi l’avesse colta proprio sul finire di gara.

    Dopo la ValdiNon Bike, quindi, i leader delle categorie Open di Trentino MTB sono Rabensteiner e la Menapace, mentre per quanto riguarda i master e gli junior, ecco l’elenco completo dei primi provvisori: Nicola Risatti (Elite Sport), Ivan Degasperi (M1), Claudio Segata (M2), Viktor Paris (M3), Paolo Alverà (M4), Rolando Inama (M5), Silvano Janes (M6) e Fabio Aldrighetti (Junior). Nella classifica a squadre, il team attualmente in testa è Cicli Bacchetti Mtb Pertica Bassa.

    Per la Classifica dello Scalatore, anche quest’anno valida per tutti gli iscritti “cumulativi” a Trentino MTB, i leader provvisori sono Ivan Degasperi e Lorenza Menapace.

    Al via della ValdiNon Bike 2012, nonostante la questione tesseramenti e assicurazioni UDACE non sia affatto risolta, si sono presentati oltre 600 concorrenti, molti dei quali iscritti all’intero circuito. Stefania Zanasca, vincitrice sia della ValdiNon Bike che di Trentino MTB nel 2011, è una di queste e il terzo posto di ieri nella femminile le è stato un po’ stretto: “Quest’anno faccio un po’ di fatica ad entrare in forma, ho cominciato tardi a pedalare e comunque spero che questo terzo posto sia uno stimolo per riprendere un buon ritmo e conquistare la maglia di leader di Trentino MTB già dalla prossima gara.”

    La seconda gara di Trentino MTB 2012 sarà domenica 13 maggio in Valle di Ledro, quando la rinnovata Ledro Bike salirà alla conquista del leggendario Passo Tremalzo. Si pedala per circa 40 km e 1500 metri di dislivello, lungo quello che un tempo era il tracciato della Rampiledro e che come “cima Coppi” legge Cima Marogna, ad oltre 1.800 metri di quota. Le tappe successive saranno la 100 km dei Forti del 17 giugno, la Lessinia Bike del 29 luglio, la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme del 5 agosto, la Polartec Val di Fassa Bike del 9 settembre e la 3T Bike del 30 settembre.

    Info: www.trentinomtb.com

    Classifiche Trentino MTB dopo la 1.a tappa:

    Open: 1 Rabensteiner Fabian Asv St Lorenzen Rad Punti 2000; 2 Fruet Martino L’ Arcobaleno Carraro Team 1890; 3 Schweiggl Johannes Silmax Cannondale Racing Team 1810

    Femminile: 1 Menapace Lorenza Team Carpentari 2000; 2 Campuzano Daniela L’ Arcobaleno Carraro Team 1890; 3 Zanasca Stefania Ktm Torrevilla Mtb 1810

    Junior: 1 Aldrighetti Fabio Mtb Lodrone Leoni Cicli 235; 2 Strazzer Andrea Asd Alto Vicentino Mtb 8

    Elite Sport: 1 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leoni Cicli 1260; 2 Vaia Francesco Team Todesco 1190; 3 Depaul Gabriele Fassa Bike 1090

    M1: 1 Degasperi Ivan Team Todesco 1700; 2 Pintarelli Ivan Team Bsr 1620; 3 Dmitriev Georgy Gs Bike Store Costermano 1210

    M2: 1 Segata Claudio Bren Team Trento 1540; 2 Modesti Dimitri Team Todesco 1500; 3 Piva Massimo Sc Pergine 1150

    M3: 1 Paris Viktor Sunshine Racers 1460; 2 Appollonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 1435; 3 Ludwig Stefan Bren Team Trento 1385

    M4: 1 Alvera’ Paolo Gs Cicli Olympia 1170; 2 Gadotti Marcello Team Bsr 1070; 3 Di Geronimo Michele Asd Petrolvilla – Bergner Brau 860

    M5: 1 Inama Rolando Paduano Martina Racing 1030; 2 Dellagiacoma Piergiorgio L’ Arcobaleno Carraro Team 710; 3 Koehl Joseph Bren Team Trento 590

    M6: 1 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau 1660; 2 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 265; 3 Dalla Paola Mario Team Zanolini Bike Professional 220

    Teams: 1 Cicli Bacchetti Mtb Pertica Bassa 61; 2 Gs Sportissimo Top Level 55; 3 Team Todesco 48

  • CHALLENGE GIORDANA VERSO LA SECONDA TAPPA: DOMENICA 6 MAGGIO LA “CAVALCATA” CONTINUA

    Dopo la GF Liotto dello scorso aprile prosegue il Challenge Giordana

    Il circuito in sei tappe passerà da Marostica (VI) per la terza GF fi’zi:k

    L’appuntamento sarà importante per definire le classifiche granfondo e mediofondo

    A fine maggio ci sarà anche il terzo evento, la Marcialonga Cycling Craft in Trentino

    Per gli appassionati di circuiti e di ruote magre gli appuntamenti si infilano veloci in successione. La stagione del pedale è entrata nel vivo, così come il Challenge Giordana, circuito in sei tappe tra Veneto, Trentino e Lombardia, che proprio questa domenica inanellerà la seconda delle prove in programma.

    Dopo la Granfondo Liotto – Città di Valdagno in provincia di Vicenza del mese scorso, tra poco toccherà alla Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica proseguire la storia del Challenge Giordana, che quest’anno si è distinto nuovamente per grandi numeri e partecipazione convinta da parte del popolo dei granfondisti, con oltre 1.200 abbonati in questa stagione.

    La seconda tappa scatterà a Marostica, sempre in provincia di Vicenza, con una Granfondo fi’zi:k ricca di novità e spunti ciclistici interessanti. Innanzitutto è del tutto nuova la location di Marostica, con partenza nella suggestiva Piazza degli Scacchi e arrivo sul lungo rettilineo che porta proprio davanti al pittoresco Castello cittadino.

    I percorsi proposti dalla Granfondo fi’zi:k sono il Granfondo di 154 km e 2.970 metri di dislivello e il Mediofondo di 100 km e 1.670 m/dsl, due opportunità che faranno la gioia di tutti gli “adepti” del circuito e di chi mastica ciclismo in generale, grazie alle belle salite di Salcedo e del Monte Corno e soprattutto al suggestivo passaggio sull’Altopiano di Asiago, tra strade montane e distese verdi.

    L’appuntamento agonistico di domenica 6 maggio sarà importante ai fini della classifica del Challenge Giordana. Dopo la prima prova della GF Liotto la classifica vede ai vertici Carlo Muraro nell’Assoluta maschile e le due ladies Astrid Schartmüller e Antonella Girardi rispettivamente nella Femminile 1 e 2.

    Al comando delle varie categorie anche Davide Spiazzi (Senior), Marco Fochesato (Master 1), Davide Graziani (Master 2), Massimo Gaiardelli (Veterani 1), Gino Busato (Veterani 2), Pierangelo Gusmini (Gentlemen 1), Stefano Mossini (Gentlemen 2), Riccardo Gambato (Super Gentlemen 1) ed Ivo Segato (Super Gentlemen 2), primi classificati di una graduatoria che, per ora, è ancora unica per mediofondisti e granfondisti, dato che la prima tappa si è disputata su percorso unico per tutti a causa delle avverse condizioni meteo.

    Domenica sarà la Granfondo fi’zi:k ad assegnare punti importanti per il Challenge Giordana, precedendo i successivi appuntamenti in calendario il 27 maggio (Marcialonga Cycling Craft), il 10 giugno (GF Internazionale Eddy Merckx), il 24 giugno (GF Internazionale Giordana) e il 15 luglio (GF Pinarello).

    Dopo la provincia di Vicenza il Challenge Giordana farà dunque tappa tra le valli trentine di Fiemme e Fassa, la Valpolicella e la provincia di Verona, l’Aprica e i Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina, e Treviso, per un viaggio a due ruote davvero imperdibile.

    Nel frattempo è sempre più imminente l’appuntamento con la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica, le iscrizioni alla granfondo sono ancora aperte e sarà possibile prenotarsi anche in loco prima della partenza.

    Info: www.challengegiordana.com

  • PRESENTATA LA GF fi’zi:k – CITTÁ DI MAROSTICA. DOMENICA SCATTA LA TERZA EDIZIONE

    Domenica 6 maggio la terza GF fi’zi:k – Città di Marostica

    Oggi la presentazione alla Chiesetta Madonna del Ciclista di Marostica

    Domenica anche la Race of Brave Bikers, pronta la maglia ufficiale

    Tra gli ospiti i ciclisti del Team Sky, BMC e Team Liquigas con Moreno Moser

    Un sole primaverile ha salutato oggi la presentazione della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica, granfondo su strada che domenica 6 maggio festeggerà l’edizione numero tre.

    Sfondo della manifestazione ciclistica non poteva che essere una delle mete sacre per i ciclisti della zona, la Chiesetta della Madonna del Ciclista sulla salita della Rosina di Marostica, abbarbicata tra i prati del Vicentino e tappa obbligata durante le escursioni a due ruote.

    A presentare la gara vicentina e i territori in cui la corsa si svolgerà tra soli quattro giorni, c’era il cuore dell’organizzazione, con Andrea Maroso in rappresentanza dello Studio RX e dell’Asd B Sport Cycling, Nicolò Ildos dell’azienda fi’zi:k e l’assessore comunale allo sport Matteo Minuzzo, ciclista di comprovata esperienza.

    Una delle novità di quest’anno sarà per l’appunto la partenza a Marostica, con arrivo sul lungo rettilineo che abbraccia il suggestivo castello, già arrivo di una tappa del Giro d’Italia. “Marostica è una città votata al ciclismo, perfetta per suggellare il binomio sport e turismo”, ha spiegato l’assessore Minuzzo. “La città è pronta ad accogliere l’evento in termini sportivi, ma non solo, Marostica spalancherà le porte a ciclisti e accompagnatori con tanti appuntamenti che cominceranno già da sabato. Dopo le esperienze del passato con la Granfondo di Marostica, la nostra città ha creato una rete di forze che saranno pronte a gestire al meglio la manifestazione di domenica”.

    Ad oggi ammontano a circa 2.000 gli iscritti alla granfondo vicentina, con altri partecipanti in arrivo dato che le iscrizioni proseguiranno fino a domenica mattina prima del via. Oltre allo spettacolo della granfondo, con i suoi due percorsi Granfondo di 154 km e 2970 m/dsl e Mediofondo di 100 km e 1670 m/dsl, ci sarà anche l’importante appuntamento con la solidarietà, dopo le positive esperienze dello scorso anno anche nel 2012 fi’zi:k ha rinnovato l’impegno con l’universo solidale. Al fianco di Near e PanCare, fi’zi:k ha organizzato per domenica mattina (ore 8.30) la Race of Brave Bikers, alla quale pedaleranno adolescenti colpiti da tumore in via di guarigione. L’evento, preceduto al sabato da un convegno medico, sarà aperto gratuitamente anche a tutti i ragazzi e adolescenti che vorranno prendervi parte. Questa vera e propria gara avrà lo scopo di raccogliere fondi ma anche di sensibilizzare l’opinione pubblica su questa realtà, un progetto sposato in pieno dall’azienda fi’zi:k, di casa a Pozzoleone, a pochi chilometri da Marostica.

    fi’zi:k è anche una realtà nota a livello internazionale, che quest’anno porterà alla granfondo vicentina i propri negozianti di tutto il mondo. “I migliori negozianti si sono guadagnati un pacchetto completo, con arrivo al sabato e iscrizione alla gara di domenica”, ha spiegato Nicolò Ildos di fi’zi:k, “per loro sarà un’occasione unica per scoprire le bellezze delle nostre zone, inoltre avranno la possibilità di visitare l’azienda e vedere con i propri occhi il nostro modo di lavorare rigorosamente made in Italy”.

    “Per appassionati di ciclismo e non, 2.000 bicilette in sfilata tra Marostica e l’Altopiano di Asiago saranno uno spettacolo unico”, ha commentato Maroso, “ci aspettiamo un pubblico numeroso. Dopo la partenza i ciclisti passeranno per Salcedo, l’Altopiano di Asiago e il Monte Corno, tra paesaggi spettacolari. Da parte nostra cercheremo di regalare un’organizzazione a prova di bomba e di accogliere tutti i partecipanti con il sorriso”. Impegnati lungo i due percorsi 140 volontari, della Protezione Civile e degli Alpini ma anche di varie associazioni locali, per creare una rete di persone motivate e professionali al servizio della granfondo.

    Da non dimenticare che a fianco dei tanti appassionati pedaleranno anche ospiti d’onore del ciclismo professionistico, come i portacolori del team Liquigas, con Moreno Moser e Tiziano Dall’Antonia, e anche dei team Sky (Puccio e Appollonio) e BMC (Quinziato) e pure i due fratelli argentini Richeze del team Nippo “adottati” da Bassano del Grappa.

    Sarà un fine settimana di grande ciclismo e di grandi appuntamenti, in una rassegna che sarà valida anche per i circuiti Challenge Giordana, Nobili/Supernobili, Campionato Provinciale Udace, Chip Challenge e Gran Prix Endurance RX insieme alla Mezza Maratona del Brenta.

    Info: www.granfondofizik.it

  • Il Primo Maggio si conclude il ciclo delle Transadriatiche di Primavera, organizzate da YCR per i soci del Club e per tutti gli appassionati di vela.

    Il giorno del Primo Maggio si conclude il ciclo delle Transadriatiche di Primavera, organizzate da YCR per i soci del Club e per tutti per gli appassionati di vela.

    Il Primo Maggio entro mezzogiorno La Signora, la mitica barca del Club, un Beneteau Cyclades 50.4 di oltre 15 metri dotato di tutti i migliori comfort e di tutte le più avanzate tecnologie di bordo, rientrerà in porto e si chiuderà il calendario delle Transadriatiche di Primavera di YCR.

    La Transadriatica di Pasqua, la Transadriatica del 25 Aprile e la Transadriatica del Primo Maggio sono tre eventi organizzati da YCR con l’obiettivo di offrire altrettante occasioni a coloro che hanno conseguito l’esame per patente nautica entro 12 miglia e patente nautica senza limiti di mettere in pratica le nozioni acquisite durante il corso: nelle transadriatiche si sperimentano tutti i tipi di navigazione, si compiono navigazioni in notturno, navigazioni d’altura, si provano tutte le andature in qualsiasi condizione di vento, si testano tutte le attrezzature necessarie a garantire una navigazione sicura e veloce e si imparano ad usare le tecnologie di bordo più avanzare, come il radar e il GPS.

    Inoltre, è un’opportunità non solo per i corsisti del Club che hanno conseguito l’esame di patente nautica, ma per tutti gli appassionati di vela, o anche semplicemente coloro che avessero voglia di fare una vacanza diversa dal solito e di godersi il mare letteralmente a 360 gradi!

    Avventura, passione, dinamismo, divertimento, condivisione, relax…una Transadriatica con YCR è tutto questo e molto altro. Infatti, si naviga tra le isole che costellano il mare blu intenso della Croazia andando alla scoperta dei luoghi più impervi ed autentici della costa della Dalmazia, tra cui Unije, Sansego, Crivizza, San Pier dei Nembi, Premuda, Selve, visitando piccoli villaggi di pescatori e spiagge deserte accessibili solo via mare.

    Con YCR il viaggio turistico si trasforma in esperienza di vita.

  • SPUMEGGIANTE ANTEPRIMA DELLA VALDINON BIKE. I GIOVANISSIMI “ACCENDONO” TRENTINO MTB

    Vigilia soleggiata ed estiva con i giovanissimi sui pedali a Cavareno

    Domani si apre la stagione di Trentino MTB con la prima tappa

    Pronostici fissi su Fruet e Debertolis che puntano al bis

    Le ragazze italiane tutte contro la messicana Campuzano

    Sole da piena estate, cielo azzurro, mini bikers scatenati: ecco la vigilia della ValdiNon Bike a Cavareno, che domani mette in scena la prima tappa di Trentino MTB, prima di sette eventi di cartello in provincia di Trento.

    La neve dei giorni scorsi si è volatilizzata e il bel tempo ha svegliato la voglia di pedalare di oltre 600 bikers che domani gareggeranno sul collaudato percorso di 42 km, dislivello morbido ben sotto i mille metri e dunque quanto mai ideale per le prime pedalate di stagione, con una primavera bizzarra che ha costretto spesso a lasciare in garage la mtb.

    È divertente, rilassante, ma anche nervoso il percorso che alterna tratti pianeggianti sulla piacevole pista ciclabile della Val di Non con alcuni “strappi” da rapporti agili, come quello che sale dopo il canyon di Fondo con pochi tornanti sterrati, ma da… sputar l’anima, dove spesso anche i più allenati si vedono costretti nella bagarre a scendere di sella. Poi la gara scorre sulle sponde del lago Smeraldo, il cui nome non è un caso. È una gemma incastonata nel bosco, ma da qui la corsa sale ancora verso Sedruna e dopo un su e giù punta in direzione di Passo della Mendola con la salita cronometrata del Monte Arsen. Poi discesa tosta, ancora saliscendi, discesa che punta dritta a Molini di Amblar per poi salire ancora in quota. La fatica si moltiplica con altre salite, non durissime, ma da lasciare il segno nei muscoli già provati.

    L’arrivo è collocato proprio dove domattina la gara parte alle 10.30, di fronte alla Tennis Halle di Cavareno.

    I pronostici sono ben indirizzati. Tra i maschi ci sono due elite che puntano ciascuno ad un bel bis, Massimo Debertolis e Martino Fruet, terra di casa per i due trentini che entrambi vogliono ben figurare sulle strade amiche e racimolare anche un po’ di punti per il circuito Trentino MTB, che alla fine delle sette prove dispensa oltre 20.000 Euro di montepremi.

    Tra le donne Daniela Campuzano, campionessa messicana e panamericana, è qui per preparare le gambe in vista degli impegni di Coppa del Mondo. ma le altre ragazze come Zocca, Paolazzi, Zanasca, Cerati e Menapace non sono certo arrivate a Cavareno per fare le comparse, anzi una “sverniciatina” alla Carraro della messicana la darebbero volentieri.

    I ragazzini oggi hanno dato spettacolo nelle gare “Mini”, sia nella prova FCI che nella non competitiva. Gare sempre molto vivaci e spumeggianti, qualche caduta ma col sorriso sulle labbra, genitori a sgolarsi a lato pista ma pronti anche a spingere un avversario del proprio figlio in difficoltà.

    Nelle varie categorie della ValdiNon Bike Giovanissimi si sono imposti Samuele Poletti (G1), Tommaso Toccoli e Gloria Capra (G2), Davide Cristoforetti e Isabelle Fantini (G3), Stefano Giuliani (G4), Emanuele Huez e Claudia Negri (G5), Zaccaria Toccoli e Maria Malfatti (G6).

    La ValdiNon Bike è dunque al nastro di partenza, Trentino MTB pure, ma la prova trentina è anche inserita nel prestigioso circuito “Nobili”.

    Info: www.valdinonbike.com

    Classifiche ValdiNon Bike Giovanissimi:

    G1 Maschile

    1 Poletti Samuele U.C.Rallo; 2 Larcher Andrea U.C.Rallo

    G2 Femminile

    1 Capra Gloria G.S. Lagorai Bike

    G2 Maschile

    1 Toccoli Tommaso A.Cic. Dil Bikbike; 2 Bressanini Dante G.S. Lagorai Bike; 3 Deromedi Simone U.C.Rallo

    G3 Femminile

    1 Fantini Isabelle Canossa Merida

    G3 Maschile

    1 Cristoforetti Davide U.C.Rallo; 2 Pilati Samuele U.C.Rallo; 3 Divina Giovanni G.S. Lagorai Bike;

    G4 Maschile

    1 Giuliani Stefano U.C.Rallo; 2 Stenico Andrea U.C.Rallo

    G5 Femminile

    1 Negri Claudia U.C.Rallo

    G5 Maschile

    1 Huez Emanuele S.C. Volano Distilleria Mar.; 2 Larcher Alessandro U.C.Rallo; 3 Torresani Filippo U.C.Rallo

    G6 Femminile

    1 Malfatti Maria U.C.Rallo; 2 Vinante Giorgia G.S. Lagorai Bike; 3 Capra Alice G.S. Lagorai Bike

    G6 Maschile

    1 Toccoli Zaccaria A.Cic. Dil Bikbike; 2 Corradini David U.C.Rallo; 3 Trentin Gianluca G.S. Lagorai Bike

  • RABENSTEINER COGLIE LA PRIMA… VALDINON BIKE. MENAPACE BRUCIA CAMPUZANO AL FOTOFINISH

    Fabian Rabensteiner si libera di Martino Fruet sul finale. Terzo Johannes Schweiggl

    Daniela Campuzano e i crampi finali non intimoriscono la trentina Lorenza Menapace

    Oltre 600 concorrenti al via, nonostante la questione UDACE ancora aperta

    Successo pieno per la prima gara di Trentino MTB

    La Val di Non, in Trentino, elegge Lorenza Menapace e Fabian Rabensteiner nuovi sovrani della bella ValdiNon Bike. La trentina e l’altoatesino hanno vinto oggi la 4.a edizione della gara in fuoristrada, valida anche come capitolo inaugurale di Trentino MTB 2012, e si sono messi alle spalle una concorrenza di tutto rispetto che rispondeva ai nomi di Martino Fruet e Johannes Schweiggl, e al femminile Daniela Campuzano e Stefania Zanasca, campionessa di Trentino MTB in carica.

    Nonostante la questione tessere e assicurazioni UDACE sia tutt’altro che risolta, in oltre 600 concorrenti si sono dati appuntamento questa mattina a Cavareno, nella parte alta della “vallata delle mele”, pronti a divertirsi e divertire il buon pubblico presente al parterre e lungo il panoramico tracciato di 42 km, tra i comuni di Sarnonico, Fondo, Amblar, Don, Salter, Romeno e, come detto, Cavareno.

    I chilometri iniziali sono stati di riscaldamento per tutti quanti e al primo vero strappo, tra Fondo e il lago Smeraldo, un terzetto formato da Rabensteiner, Fruet e Ivan Degasperi ha cominciato ad allungare, anche se i vari Debertolis, Schweiggl, Zamboni e Janes rimanevano a vista, in ritardo di pochi metri. Nel tratto di salita verso il Monte Arsen, il terzetto di testa ha perso Degasperi e guadagnato Schweiggl, che però in cima alla salita si è fatto scappare gli altri compagni di fuga. All’inizio della discesona verso Amblar, la coppia Fruet-Rabensteiner ha ingranato i rapporti veloci e la gara si è infiammata, con i due ad alternarsi davanti alla ricerca dell’allungo decisivo. “Rabensteiner è in forma strepitosa”, ha commentato Fruet al traguardo, e la conferma è arrivata a pochi chilometri dal finish quando Rabensteiner, consapevole delle doti di scattista del diretto avversario, ha inferto un colpo micidiale a Fruet, che in termini di tempo è equivalso a circa 1 minuto di margine sul traguardo.

    “Ho sentito le gambe rispondere bene fin dall’inizio”, ha commentato il portacolori del team Profi Bike, “e con Fruet è stata una bella battaglia.” Per l’altoatesino, quella di oggi è stata la prima vittoria alla ValdiNon Bike, e nell’albo d’oro il suo nome è andato ad affiancarsi a quelli di Janes (2009), Fruet (2010) e Debertolis (2011) che oggi ha accusato problemi a spalla e ginocchio ed è finito quarto davanti a Degasperi, ma un cenno lo merita l’inossidabile Silvano Janes, sesto..

    La prima vittoria nella ValdiNon Bike l’ha colta oggi anche Lorenza Menapace che nella sua Val di Non ha battuto tutte e tutto, le forti avversarie e un principio di crampi che nel tratto conclusivo ha “tentato” di farle perdere la gara di casa. Pronti via e la fuga è stata a due con la campionessa panamericana in carica Daniela Campuzano, che per l’occasione vestiva oggi anche il tricolore messicano cross country. Lungo la salita all’Arsen, la Menapace appariva più in palla dell’avversaria, che tuttavia non accennava a mollare e sulla discesa ritornava a far sentire il ruggito delle proprie ruote artigliate subito dietro alla trentina. La sfida gomito a gomito è proseguita fino all’ingresso del prato di Cavareno, dove era allestito il finish, ed è stato allora che la determinazione della Menapace ha prevalso su crampi e Campuzano, e il fotofinish le ha assegnato una vittoria indubbiamente meritata. In terza posizione è giunta la varesina Stefania Zanasca, vincitrice della ValdiNon Bike 2011, e oggi non in perfetta condizione fisica, come lei stessa ha commentato al traguardo.

    La ValdiNon Bike di oggi è stata la prima tappa del circuito Trentino MTB, che fino alla fine di settembre terrà gli appassionati di off road incollati sugli sterrati della provincia di Trento. In tutto sette gare in sette località differenti, e la prossima prova sarà in Valle di Ledro, dove la Ledro Bike riporterà i bikers alla conquista del mitico Passo Tremalzo. La classifica del circuito dopo la prima tappa odierna vede al comando Rabensteiner e la Menapace nelle categorie open uomini e donne, mentre Fabio Aldrighetti è in testa nella Junior e per i master i primi della classe sono: Nicola Risatti (MT), Ivan Degasperi (M1), Claudio Segata (M2), Viktor Paris (M3), Paolo Alverà (M4), Rolando Inama (M5) e Silvano Janes (M6).

    Nella gara di oggi, ancora una volta organizzata da ValdiNon SportGestion in collaborazione con la Società Podistica Novella, c’erano anche quattro concorrenti della nazionale italiana trapiantati di organi.

    Info: www.valdinonbike.com

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

    Classifica ValdiNon Bike 2012:

    maschile:

    Rabensteiner Fabian (Profi Bike Team) 01.30.55; 2) Fruet Martino (Arcobaleno Carraro Team) 01.32.01; 3) Schweiggl Johannes (Silmax Cannondale Racing Team) 01.33.23; 4) Debertolis Massimo (Autopolar Volvo Cannondale) 01.33.43; 5) Degasperi Ivan (Team Todesco) 01.34.20; 6) Janes Silvano (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 01.34.21; 7) Pintarelli Ivan (Team Bsr) 01.34.49; 8) Tabacchi Mirko (Arcobaleno Carraro Team) 01.36.12; 9) Segata Claudio (Bren Team Trento) 01.37.19; 10) Modesti Dimitri (Team Todesco) 01.37.21

    Femminile:

    1) Menapace Lorenza (Team Carpentari) 01.49.56.58; 2) Campuzano Daniela (Arcobaleno Carraro Team) 01.49.56.60; 3) Zanasca Stefania (KTM Torrevilla MTB) 01.56.56; 4) Paolazzi Claudia (individuale) 01.58.09; 5) Cerati Mariangela (Team Colnago US Filago Arreghini) 02.01.20; 6) Segalla Michela (Team Giuliani Ciclo Arco) 02.06.14.40; 7) Zocca Lorena (Arcobaleno Carraro Team) 02.06.14.80; 8) Pertoll Ilse (individuale) 02.09.10; 9) Tamburini Cristiana (MTB Lodrone Leoni cicli) 02.10.16; 10) Ferretti Paola (GS Sportissimo Top Level) 02.19.46.