Categoria: Sport

  • Internet e il mondo delle auto

    Una delle parole più ricercate sul web è auto, declinata in tutte le sue sfaccettature. Il mondo delle quattro ruote, ma anche quello dei veicoli a due ruote, ha infatti una serie di facce infinite, che riguardano il lato sportivo come quello più pratico della nostra vita quotidiana.

    Se siete appassionati di gare troverete tutti i dati, i racconti e le immagini di più di cento anni di storia delle competizioni. Tanti siti riportano tutte le notizie, aggiornate giorno per giorno, delle evoluzioni e delle decisioni delle scuderie che partecipano ai più grandi campionati mondiali, approfondendo gli aspetti tecnici e quelli più tendenti al gossip dei protagonisti.

    Se invece siete vi appassionano i modelli che calcano le strade ogni giorno, potrete trovare notizie dei siti specializzati ma anche una comunità di lettori che sono dediti allo scambio di informazioni e trucchi per migliorare le proprie auto. Internet vi sarà utile anche se state cercando di comprare una nuova macchina ad un prezzo conveniente. I siti di aste o di annunci dell’usato offrono ogni giorno offerte che potrete valutare. Se un’auto vi interessa potete contattare il venditore per osservare fare una prova ed eventualmente acquistarla. Per essere sempre al passo con i tempi continuate la vostra ricerca per qualche tempo. Cercate sul web le parole “nuovi modelli auto” o, se state cercando una marca in particolare, per esempio “citroen nuovi modelli”. Con ricerche incrociate, un po’ di costanza e uno spicchio di fortuna troverete l’auto dei vostri sogni.

  • Serata di Beneficenza “Laziali D.O.C.”, 28 maggio 2012 al Gran Teatro di Roma

    Dal cabaret al cinema, dalla canzone all’informazione, saranno loro i protagonisti che intratterranno il pubblico che affluirà al Gran Teatro di Roma in località Saxa Rubra, il 28 Maggio alle ore 20,45.

    Una serata questa, all’insegna della beneficenza promossa dalla sempre presente Suor Paola e da Pino Wilson insieme a Quelli del 74.

    L’incasso verrà infatti devoluto: alla So.Spe. ( Solidarieta e Speranza), all’Associazione onlus Piccoli Passi e al Policlinico Umberto I.

    Presenterà Tiberio Timperi e si alterneranno sul palco: Anna Falchi, Elisabetta Ferracini, Mariella Nava, Mauro Mazza, Guido Paglia, Pino Insegno, Enrico Montesano, Syria, Clemente Mimum, Fabrizio Maffei, Dario Argento, Francesco Pannofino ed Enrico Brignano con una clip.

    Non mancheranno alcuni giocatori della Lazio oltre ovviamente a “Quelli del 74 “ nonché altri personaggi e Autorità appartenenti a questa gloriosa Società Sportiva.

    Certamente la passione per i colori biancocelesti – commenta lo storico Capitano della Lazio, Giuseppe Wilson – è quel collante che ha permesso di dare lo spunto per l’evento “ LAZIALI D.O.C ”, ma non dobbiamo dimenticare che al di là dello sport ci sono altre iniziative sociali e benefiche che devono essere intraprese prescindendo dal colore delle nostre maglie.

    Sono queste le ragioni, per cui abbiamo invitato delegazioni del settore giovanile della Lazio e della Roma.

    Inoltre, proprio sulla base del recente tragico avvenimento dove purtroppo un giocatore delle giovanili della Lazio ha perso la vita per un incidente stradale, verranno quindi consegnate 250 copie in omaggio del libro “Guidare Oggi” dello scrittore Vincenzo Di Michele le quali, andranno in beneficio alle predette delegazioni ed alla Associazione So.Spe. di Suor Paola.

    Per coloro che non potranno essere presenti, l’evento sarà trasmesso in radiocronaca diretta da “Radio Sei” mentre una sintesi televisiva andrà successivamente in onda sul Canale Rai Sport.

    Il costo del biglietto è di Euro 20 per la poltronissima e di Euro 10 per la platea.

    La prevendita sarà effettuata nei seguenti punti:

    Via Farina n. 34/36 ( tel. 064826688)

    Via Prenestina n. 200

    Via degli Scipioni n.84 ( tel.0639737890)

    Via Vittoria Colonna n.30

    Piazzale Eugenio Morelli n.33 (tel. 06 65793241 ).

    Via di Acilia n.365 ( altezza Piazza Eschilo)

    Piazza Monteleone da Spoleto ( bar Fiocchetti tel. 063338156).

    Per ulteriori informazioni consultare il sito www.vincenzodimichele.it

    Alessia Mocci

    Responsabile dell’Ufficio Stampa di Vincenzo Di Michele

    Fonte:

    http://www.vincenzodimichele.it/2012/05/08/serata-di-beneficenza-laziali-d-o-c-il-28-5-2012-al-gran-teatro-di-roma/

  • CHALLENGE GIORDANA, CHIUSE LE PRIME DUE TAPPE. ORA I LEADER GUARDANO AL TRENTINO

    Bis vicentino per il Challenge Giordana, che ha archiviato due delle sei tappe in calendario

    Dopo la GF Liotto e la GF fi’zi:k si delinea la classifica parziale

    Carlo Muraro (granfondo) e Andrea Masiero (mediofondo) guidano l’Assoluta

    Prossimo appuntamento in Trentino con la Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio

    È in pieno fermento il Challenge Giordana, circuito di granfondo su strada in sei tappe, ormai nel vivo della “lotta” con due prove già messe in archivio.

    Dopo la GF Liotto di Valdagno dello scorso aprile, domenica 6 maggio si è disputata a Marostica, sempre nel Vicentino, la GF fi’zi:k, secondo appello del calendario firmato Giordana.

    Due tappe archiviate che hanno messo da parte i primi nomi di papabili vincitori, e mentre cresce l’attesa per i prossimi quattro appuntamenti (uno in Trentino, due in Veneto ed uno in Lombardia), la classifica parziale del Challenge inizia a prendere forma.

    Il circuito premia sia chi corre sui percorsi granfondo sia chi invece affronta quelli “medi”, i primi appuntamenti del Challege fino ad ora hanno decretato il vicentino Carlo Muraro come leader provvisorio della classifica Assoluta Granfondo, davanti ai due portacolori del GS Sportissimo Top Level, Alberto Merlo ed Antonio Rancan.

    Dopo il 2° e il 3° posto rispettivi alla GF fi’zi:k di domenica scorsa, sugli scudi in “rosa” del Challenge Giordana sono salite la parmense Giovanna Caselli (Femminile 1) e la padovana Valentina Gallo (Femminile 2), mentre nelle altre categorie della classifica Granfondo si sono attestati al vertice Mauro Gerarduzzi (S), Andrea Gaetti (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Renzo Bianco (V2), Franco Azzola (G1), Stefano Mossini (G2), Riccardo Gambato (SG1) e Romano Lanfredi (SG2).

    Le due granfondo in terra vicentina hanno anche definito la classifica Mediofondo, nella quale si è confermata a gran voce l’altoatesina Astrid Schartmüller, leader della Femminile1. La ciclista di Merano ha vinto sui tracciati “medi” entrambe le tappe del Challenge Giordana, tra l’altro dominando alla grande la GF fi’zi:k nonostante una caduta negli ultimi chilometri.

    Con il bel risultato la Schartmüller si è confermata prima in classifica provvisoria tra le F1, mentre nell’altra graduatoria femminile (F2) si è imposta Erica Venturini, prima di categoria e quinta assoluta alla GF fi’zi:k. Al maschile la classifica mediofondo porta le firme di Andrea Masiero (Assoluta), Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Massimo Cappelletti (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Gino Busato (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Romeo Breda (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2).

    Alcuni nomi dei protagonisti del circuito si leggono al momento sia nella classifica Mediofondo sia nella Granfondo, questo perché la prima tappa del circuito, la GF Liotto, è stata disputata su un percorso unico valido per entrambi i contingenti in gara.

    Le prossime tappe del Challenge Giordana saranno fondamentali per leader provvisori ed inseguitori, che potranno approfittare dei rimanenti km in tabella di marcia per sovvertire l’ordine delle classifiche parziali. La prossima occasione per mettere da parte punti importanti sarà la Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio a Predazzo, in Trentino, granfondo che come lo scorso anno farà da terza tappa del Challenge Giordana.

    Alla gara trentina si potrà scegliere tra un Granfondo di 135 km e un Mediofondo di 80 km, con partenza per entrambi alle 7.30 del mattino da Predazzo e con in comune il Passo Lavazè, interessato anche dalla tappa Treviso – Alpe di Pampeago del Giro d’Italia (25 maggio).

    Il percorso Granfondo aggiungerà al Lavazè altri due passi, quello del S. Pellegrino e quello del Valles, per un dislivello complessivo di oltre 3.200 metri, mentre il “Mediofondo” si fermerà a 1.800 m/dsl, comunque l’impegno rimane decisamente “dolomitico” per tutti i concorrenti, il Lavazè propone una salita di circa 9 km, con la prima parte caratterizzata da pendenza media oltre il 12%.

    Dopo l’appello trentino gli adepti del Challenge Giordana torneranno a pedalare in Veneto, precisamente in provincia di Verona con la GF Internazionale Eddy Merckx del 10 giugno a Rivalta di Brentino Belluno, quindi sarà la volta delle nuove entrate GF Giordana (24 giugno) e GF Pinarello (15 luglio), la prima in provincia di Sondrio e la seconda a Treviso, che chiuderanno la terza edizione del Challenge Giordana.

    In attesa delle prossime tappe è possibile collegarsi al sito www.challengegiordana.com per consultare programmi e classifiche e per restare sempre aggiornati con le ultime novità.

    Classifica del Challenge Giordana dopo due tappe:

    Granfondo:

    F1: 1) Caselli Giovanna; 2) Schartmuller Astrid; 3) Zogli Sabrina

    F2: 1) Gallo Valentina; 2) Perin Angela; 3) Marsiletti Mery

    ASS: 1) Muraro Carlo; 2) Merlo Alberto; 3) Rancan Antonio

    S: 1) Gerarduzzi Mauro; 2) Pinton Cristian; 3) Chiodin Mario

    M1: 1) Gaetti Andrea; 2) Bonomi Michele; 3) Casarin Michele

    M2: 1) Graziani Davide; 2) Segata Claudio; 3) Pauletto Stefano

    V1: 1) Girardi Oscar; 2) Colombo Ilario; 3) Sinico Renato

    V2: 1) Bianco Renzo; 2) Sansonetti Massimo; 3) Dossena Massimiliano

    G1: 1) Azzola Franco; 2) Ferro Fabio; 3) Pinarello Maurizio

    G2: 1) Mossini Stefano; 2) Gioachini Natalino; 3) Breda Lorenzo

    SG1: 1) Gambato Riccardo; 2) Golfieri Valter; 3) Mason Fiorenzo

    SG2: 1) Lanfredi Romano; 2) Segato Ivo; 3) Cremonese Mario

    Mediofondo:

    F1: 1) Schartmuller Astrid; 2) Zogli Sabrina; 3) Peretti Franca

    F2: 1) Venturini Erica; 2) Coato Marisa; 3) Scipioni Rosanna

    ASS: 1) Masiero Andrea; 2) Vergani Gabriele; 3) Borsari Andrea

    S: 1) Spiazzi Davide; 2) Tecchio Andrea; 3) Eberle Marco

    M1: 1) Fochesato Marco; 2) Giovannini Matteo; 3) Bencivenni Michele

    M2: 1) Cappelletti Massimo; 2) Filippi Omar; 3) Zofanti Cristian

    V1: 1) Gaiardelli Massimo; 2) Lechthaler Massimo; 3) Carlotto Luca

    V2: 1) Busato Gino, 2) Lovise Paolo, 3) Paoli Marco

    G1: 1) Bevilacqua Claudio; 2) Bonfiglio Alfredo; 3) Stagnoli Leonardo

    G2: 1) Breda Romeo; 2) Conforti Michelangelo; 3) Grazian Dario

    SG1: 1) Semprebon Onorato; 2) Soini Graziano; 3) Galli Mario

    SG2: 1) Segato Ivo; 2) Cremonese Mario; 3) Barp Gregorio

  • A lezione di ormeggio con YCR!

    Il 26 e 27 maggio 2012 il calendario di YCR presenta un nuovo ciclo di lezioni di ormeggio per barche a vela e a motore, con uno sconto di ben 40 € per chi ha già frequentato e vuole migliorare le sue capacità.

    Ormeggiare una barca sembra semplice, in realtà è un compito molto delicato che necessita di attenzione, tecnica, pratica, buon senso e soprattutto tanta esperienza.

    L’ormeggio è anche il primo passo da compiere se si ha appena ottenuto il rilascio della patente nautica e si vuole cominciare a gestire la propria barca, o una barca presa a noleggio, senza l’aiuto dello skipper e senza incorrere a probabili ed eventuali rischi.

    Rovinose ammaccature delle altre barche, attorcigliamenti vari delle cime e vento contrario alla direzione di uscita dal molo sono infatti nell’ordine delle cose, bisogna solo avere la pazienza di imparare dai propri sbagli cercando comunque di evitare di fare danni troppo consistenti.

    Eseguire un ormeggio a regola d’arte si può, certamente è molto improbabile che si riesca alla prima chance. E allora il modo migliore per iniziare a capire cosa significa “mettere in moto” una barca e prendere il largo è venire nel Club YCR e frequentare le lezioni di ormeggio.

    Qui è possibile imparare ad ormeggiare in totale sicurezza con qualsiasi condizione di vento, prendere decisioni immediate quando si è in velocità, sperimentare tutte le possibili manovre e acquisire competenza ed esperienza.

    Avere una patente entro le 12 miglia nautiche o una patente nautica senza limiti significa avere comunque un importante bagaglio di nozioni indispensabili per la navigazione, ma la patente di per sé resta solo un pezzo di carta in questo caso.

    Per essere un buon velista serve molta pratica e costanza, oltre un istruttore capace e una barca performante, come la nostra Signora, un Beneteau CYCLADES 50.4 di oltre 15 metri messa a disposizione da YCR per le lezioni di ormeggio a motore.

    Il programma è consultabile sul sito di YCR, sul quale è possibile trovare tutti i dettagli e tutte le informazioni che si desiderano inerenti al corso di ormeggio e ai corsi per patente nautica on line.

  • IN ATTESA DEL GIRO VOGLIA DI BICI: GIÁ 2.000 PER LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT

    Nuovo record di partecipazione alla granfondo su strada in Trentino

    Roberto Cunico lancia la sfida. Ci sono anche Corsello, Varesco e il fondista Aukland

    Confermati i due percorsi (135 km e 80 km) con il Lavazé …in rosa

    Iscrizioni ancora aperte ma meglio affrettarsi, forse chiusura anticipata

    Poco più di due settimane e i granfondisti saliranno in cattedra in Trentino. Domenica 27 maggio Predazzo in Val di Fiemme, ma la gara corre anche in Val di Fassa, sarà ancora una volta vestita a festa per la 6.a edizione della Marcialonga Cycling Craft, l’evento che ad oggi vede superati i 2.000 iscritti e centrato il nuovo record assoluto di presenze.

    Sfogliando la già corposa lista partenti spiccano alcuni volti noti delle due ruote, come il vicentino Roberto Cunico, recente vincitore della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica e della Granfondo Liotto dello scorso aprile, dove – in entrambi i casi – oltre a battere l’agguerrita concorrenza ha domato anche condizioni meteo decisamente poco clementi. L’atleta veneto si presenta così come l’uomo da battere lungo le strade dolomitiche della Marcialonga Cycling Craft di fine mese, e il primo sfidante in elenco è un habitué come il caparbio bolognese Giuseppe Corsello, che per tre volte in passato è salito sul podio di Predazzo, ma mai sul gradino più alto. Il trentino Jarno Varesco vinse la Marcialonga Cycling Craft sul percorso granfondo nel 2010 e un pensierino al bis lo farà senz’altro domenica 27. Un altro nome “di casa” alla Marcialonga è il norvegese Jörgen Aukland, che per l’occasione si presenterà in sella alla sua bicicletta, anziché con gli sci ai piedi, lui che la Marcialonga invernale l’ha vinta per tre volte, l’ultima delle quali lo scorso gennaio davanti al fratello Anders. Questo a dimostrazione che la passione per la Marcialonga è davvero senza stagione.

    I percorsi di gara saranno come sempre due, il “lungo” di 135 km e 3.279 metri di dislivello e il “corto” di 80 km con 1.894 m/dsl. Dopo la partenza da Predazzo e i primi 20 km di warm-up in uscita dalla Val di Fiemme, tutti i ciclisti affronteranno la prima salita di giornata, verso Aldino – Monte S. Pietro, 9 km di ascesa in tutto, caratterizzati da pendenze che superano anche il 10%.

    La successiva scalata alla volta del passo Lavazè (1.805 m.) e il relativo GPM Craft saranno il primo vero banco di prova per tutti, soprattutto per i mediofondisti che ad attenderli poi avranno solo la discesa di ritorno a Predazzo. Anche quest’anno il valico che solo due giorni prima sarà toccato anche dal Giro d’Italia assegnerà un premio speciale che l’azienda svedese riserva ogni 100 concorrenti transitati, ovvero al centesimo, al duecentesimo e così via fino alla coda di gara.

    Chi invece avrà scelto il percorso granfondo dovrà ancora affrontare i due passi del S. Pellegrino (GPM Itas) e del Valles. Il primo presenterà una salita di circa 11 km con pendenza massima al 14%, il secondo sarà raggiunto dopo una salita di 7 km dalla difficoltà progressiva. Una volta scollinato il Valles, resterà solo la lunga discesa verso l’arrivo di Predazzo, con il passaggio per il Parco di Paneveggio e la grande festa finale ad attendere tutti quanti in centro paese, dove sarà allestito anche il villaggio expo.

    Come detto, le iscrizioni alla 6.a Marcialonga Cycling Craft sono in corsa, la quota di 33 Euro rimane invariata fino al 25 maggio, mentre passerà a 40 Euro nella giornata di chiusura iscrizioni del 26 maggio. Il consiglio da parte degli organizzatori è comunque quello di affrettarsi per non rischiare di rimanere a piedi, visto che potrebbe essere chiamata la chiusura anticipata delle iscrizioni.

    Ai vincitori della Marcialonga Cycling Craft sarà consegnato lo speciale trofeo in legno di cirmolo ed abete bianco fornito dalla Magnifica Comunità di Fiemme.

    Il marchio Marcialonga è da anni sinonimo di sport in tutte le stagioni, con la “Cycling Craft” in primavera, la “Running” di settembre e la granfondo invernale che nel 2013 festeggerà la 40.a edizione di sempre. Le tre competizioni formano la speciale classifica Combinata Punto3Craft, oltre a ciò la Marcialonga Cycling Craft 2012 fa parte del circuito Nobili/Supernobili ed è terza prova del Challenge Giordana.

    Info: www.marcialonga.it

  • COLOMBIA CONTRO ITALIA ALLA LEDRO BIKE. DOMENICA UNA GARA FEMMINILE FRIZZANTE

    Alla seconda tappa di Trentino MTB e ultima del circuito fi’zi:k iscrizioni in corsa

    Botero Salazar e Amaya Chia puntano al podio, Schweiggl pure

    Affollata la gara femminile: Veronesi, Zanasca, Menapace, Klomp, Giacomuzzi…

    Percorso affascinante, offerte turistiche interessanti e gara per i giovanissimi

    Ledro Bike a tutta! C’è davvero tanta attenzione verso la Ledro Bike, gara alla prima edizione, ma nata sulle ceneri della Rampiledro, della quale conserva tracciato e fascino con l’accattivante ascesa del Tremalzo.

    Il count-down si fa sempre più stretto ed iniziano ad arrivare in segreteria nuovi protagonisti, in testa alla gara è annunciata lotta dura, sia tra i maschi che tra le femmine.

    Con le iscrizioni di ieri si possono già delineare i primi pronostici, ma sono annunciati altri arrivi eccellenti, la Ledro Bike ha acceso infatti la voglia di pedalare su uno dei percorsi più belli che la mtb italiana proponga.

    L’altoatesino Johannes Schweiggl non ha gradito la sconfitta alla prima tappa di Trentino MTB, ed eccolo in corsa per il podio della Ledro Bike di domenica, per il quale la concorrenza è di prima scelta. I nomi nuovi da tenere d’occhio sono quelli del colombiano Jhon Jairo Botero Salazar, autentico camoscio in salita, dell’altro giovane colombiano già abituato al podio Jaime Jesid Amaya Chia, ma anche del bresciano Ramon Bianchi, che in Val di Ledro ha già vinto due volte. A questi vanno aggiunti Marco Zappa, Ivan Degasperi, Ivan Pintarelli, Andrea Zamboni, giusto per fare alcuni nomi.

    La gara femminile si annuncia ancor più frizzante, ci saranno Daniela Veronesi, azzurra marathon e campionessa italiana, Stefania Zanasca, campionessa in carica di Trentino MTB, Lorenza Menapace protagonista alla prima tappa di Trentino MTB in Val di Non, e ancora Elena Giacomuzzi, vincitrice sul Tremalzo per ben due volte, la coriacea Sandra Klomp, la veronese Lorena Zocca e Claudia Paolazzi, che per l’occasione corre sui sentieri di casa.

    I veri protagonisti comunque saranno gli amatori, che hanno preso d’assalto la segreteria per le iscrizioni, aperte anche domenica mattina.

    La gara colpisce per il contesto ambientale e paesaggistico, quello del Lago di Ledro e delle sue palafitte con tanto di museo, per l’affascinante anche se impegnativa ascesa del Tremalzo con uno sterrato che sale a tornanti in sequenza fino a Cima Marogna, e con un passaggio anche tra la neve, superstite in una zona d’ombra del tracciato, un dettaglio che darà un’etichetta particolare alla manifestazione.

    La Ledro Bike si distingue anche per il tecnico single track che traghetta la gara dalla quota al fondovalle, prima dell’ultima passerella attraverso Tiarno e Bezzecca, fino a raggiungere il lungolago dove la rassegna off-road si conclude dopo 40,5 km complessivi con 1.550 m/dsl.

    Gli organizzatori dell’ASD Polisportiva Ledro hanno pensato anche agli accompagnatori e comunque ad offrire un’opportunità interessante per soggiornare, con camping convenzionati anche per i camper, alberghi “welcome bikers”, cucina con piatti speciali e il “Menu Ledro” cui si aggiunge, nella giornata di vigilia di sabato, la Mini Ledro Bike per i più piccoli.

    Il sito www.ledrobike.it è un autentico vocabolario sulla gara, tutto da navigare e sul quale ci si può anche iscrivere.

  • VAL DI FASSA RUNNING ALL’ORIZZONTE. IL GIRO PODISTICO TRENTINO PREPARA L’ABITO MIGLIORE

    Dal 24 al 29 giugno si corre tra sentieri e boschi nelle Dolomiti di Fassa

    Val di Fassa Running erede della Traslaval con già 200 iscritti

    Cinque spettacolari tappe e la chiusura sul Buffaure

    Iscrizioni a prezzo agevolato fino al 3 giugno

    A fine giugno la rinnovata Val di Fassa Running in Trentino sarà al via per vivere tutta una settimana… di corsa.

    Domenica 24 giugno da Soraga scatterà la 14.a edizione del giro podistico a tappe della vallata dolomitica e Francesco Cincelli, da quest’anno a capo dell’organizzazione, non nasconde il proprio entusiasmo e quello del suo team. “Fino ad oggi abbiamo ricevuto le iscrizioni di 200 atleti, che saranno al via di tutte e cinque le prove previste. Credo sia questo un risultato fin da ora positivo”, ha affermato il presidente dell’Associazione Sportiva Val di Fassa Running, sottolineando il successo considerato anche come il meteo non abbia favorito la voglia di sport all’aria aperta durante le ultime settimane. Ma la Val di Fassa Running – fino allo scorso anno Traslaval – piace a moltissimi, perché ogni anno si rinnova negli itinerari e perché si addice ad ogni tipologia di atleta, dai “camosci” in continua sfida con il cronometro, a chi intende le giornate di gara come un’occasione unica per scoprire angoli nascosti e inesplorati della Val di Fassa.

    A questo proposito, ad un mese e mezzo di distanza dallo start della Val di Fassa Running 2012, i tecnici dell’organizzazione sono pronti ai sopralluoghi lungo i quasi 60 km complessivi di tracciati, per verificarne la completa fruibilità e liberarli da eventuali “sorprese” come massi o tronchi lasciati dall’inverno. Nelle giornate di gara i podisti percorreranno un gran numero di strade forestali e sentieri boschivi, e la sicurezza è un aspetto assolutamente centrale da garantire chilometro dopo chilometro.

    Come detto, la Val di Fassa Running 2012 spiccherà il volo da Soraga per una prima tappa di 10,4 km con circa 450 metri di dislivello in salita, che parte e si chiude in centro paese, e intende subito testare fiato e gambe dei concorrenti lungo i 3 km circa di salita (dal km 1 al km 4 circa), seguiti da una discesa di rientro non troppo tecnica ma da affrontare comunque con la dovuta attenzione. Lunedì 25 giugno toccherà alla bella Moena fare da palcoscenico di gara, con la prova più lunga delle cinque previste, 14 km in tutto, da correre lungo parte del tracciato della Marcialonga invernale e parte di quello della settembrina Val di Fassa Bike di mtb. A Canazei, invece, saranno allestiti partenza e arrivo della terza gara del 26 giugno, una prova veloce che nella salita centrale potrà comunque esaltare i camosci di razza.

    Il mercoledì sarà anche quest’anno giorno di riposo alla Val di Fassa Running, per ricaricarsi e concedersi un po’ di “tradizionale” turismo nelle Dolomiti trentine, prima di attaccare giovedì 28 la penultima tappa di Vigo di Fassa. Poco più di 10 km tra i paesi di Vigo, Pozza e Pera, che anticipano la risalita verso il Gardeccia. Venerdì 29 giugno ecco il “tappone” ad attendere i podisti, e l’obiettivo 2012 è il Buffaure, una delle location più sensazionali della valle, anticipato da una scalata che tocca il 30% di pendenza. Qui si conosceranno i successori di Massimo Galliano e Viviana Rudasso, vincitori della scorsa edizione del giro podistico fassano.

    Le iscrizioni alla Val di Fassa Running sono aperte e fino al 3 giugno la tariffa per le cinque tappe rimane bloccata a € 58. È comunque possibile registrarsi a singole prove fino a mezz’ora prima della partenza di ciascuna giornata. Il termine ultimo per iscriversi è il 24 giugno. Il sito web di riferimento della Val di Fassa Running è www.valdifassarunning.it da cui si possono ottenere tutte le informazioni e fare un tuffo anche nel passato della Traslaval, che con 13 edizioni in archivio occupa senza dubbio un posto di prim’ordine nel cuore di tutti gli appassionati e degli sportivi.

    Per coloro che intendono trascorrere alcuni giorni in Val di Fassa durante la “Running”, sul sito di gara si trovano anche preziose informazioni e i contatti degli alberghi della zona.

    Info: www.valdifassarunning.it

  • TRA UN MESE LA GF EDDY MERCKX. CICLISMO IN GRANDE SPOLVERO A RIVALTA (VR)

    Tra circa un mese scatta la 6.a Granfondo Internazionale Eddy Merckx

    A Rivalta di Brentino Belluno (VR) tanti ospiti e il padrone di casa Merckx

    Per i sempre numerosi partecipanti la scelta è tra 155,5 o 85,6 km

    Nella giornata di vigilia allenamento insieme alle ragazze della MCipollini-Giambenini-Gauss

    Su e giù tra le colline veronesi e le montagne del Trentino. Ecco sintetizzato in breve il “succo” della Granfondo Internazionale Eddy Merckx, in programma come da tradizione la seconda domenica di giugno (10 giugno) a Rivalta di Brentino Belluno, in provincia di Verona.

    La granfondo su strada veronese non a caso porta il nome del campione belga delle ruote magre, il “Cannibale” è ospite fisso della “sua” gara e, in più occasioni, ha raccontato di sentirsi perfettamente rappresentato da questa manifestazione ciclistica, soprattutto per quel che riguarda i due impegnativi e avvincenti tracciati.

    La sesta edizione della granfondo di Rivalta, oltre al dedicatario Merckx, chiamerà alla propria “corte” diversi personaggi di spicco dell’universo ciclistico, ad esempio tra gli ospiti che pedaleranno a fianco dei concorrenti ci sono anche Filippo Pozzato ed Alessandro Ballan, entrambi autori di un ottimo esordio di stagione.

    Per i due fuoriclasse e per tutti gli altri ospiti “vip” della GF Eddy Merckx la giornata sarà una bella occasione per allenarsi e, a proposito di allenamenti, al sabato ne è previsto uno tutto dedicato, invece, a chi domenica 10 parteciperà con spirito agonistico. Nella giornata di vigilia è in programma una pedalata sul percorso della GF Eddy Merckx, a guidare il gruppo di appassionati ci saranno le ragazze della MCipollini – Giambenini – Gauss, squadra professionistica che raduna tra le proprie fila assi “rosa” del pedale come Tatiana Guderzo, Marta Bastianelli, Monia Baccaille, Valentina Carretta, Marta Tagliaferro, Elena Cecchini, soltanto per citare alcune delle atlete in forza al team giallo–fluo.

    Come detto, la GF Internazionale Eddy Merckx interesserà anche il Trentino, questo nella Granfondo di 155,5 km ed oltre 3.200 m/dsl, mentre la Mediofondo di 85,6 km e 1.700 m/dsl rimarrà quasi esclusivamente in territorio veronese.

    Lo staff organizzatore, guidato dalla general manager dell’azienda Giordana, Alessia Piccolo, ha scelto di mantenere pressoché inalterati i percorsi dello scorso anno, entrambi con partenza nella location classica di Rivalta di Brentino Belluno. I tracciati si snodano nell’affascinante area della Valpolicella, con passaggi da Rivoli Veronese, Cavaion e Sant’Ambrogio, dopodiché risalgono verso nord a Fumane, Sant’Anna, Fosse e, quindi, raggiungono Peri e la Valdadige.

    Tutti questi primi km sono comuni sia per chi sceglie la mediofondo sia per chi opta per la fatica “lunga, una volta giunti a Borghetto, in pratica sul confine tra Veneto e Trentino, i “destini” dei due tracciati di gara si divideranno e il medio punterà verso Rivalta e, dunque, verso il traguardo.

    Il Granfondo, invece, proseguirà in terra trentina alla volta di Ala e quindi di Mori, per chiudere la gara con l’ultima grande fatica della salita verso la località turistica della Polsa – S. Valentino, raggiungendo il picco di altitudine massima nei pressi del rifugio Graziani a 1656 metri.

    Dopo la parentesi in altura sul Monte Baldo, i granfondisti dovranno mantenere la concentrazione nella lunga discesa finale, ultimo scampolo sportivo prima di raggiungere Rivalta e il meritato riposo, accompagnato anche dall’ormai classico “riso-party”.

    Per chi volesse analizzare il percorso nel dettaglio e in anticipo, sul sito ufficiale www.granfondoeddymerckx.com sono disponibili le mappe ed anche i link per scaricare i tracciati sul proprio “Garmin”.

    L’appuntamento di Rivalta del 10 giugno prossimo si avvicina e, nella giornata della GF Internazionale Eddy Merckx, ci sarà anche un altro appuntamento sportivo da non perdere, al mattino a Rivalta scatterà pure la gara di hand bike, proprio come avvenuto lo scorso anno.

    Nel frattempo per la GF Eddy Merckx, tappa di Challenge Giordana, Nobili/Supernobili e Gran Combinata Ciclismo, le iscrizioni continuano ad accumularsi copiose, fino al 3 giugno la quota da versare non subirà mutamenti e resterà fissata a 30 Euro, mentre tra il 4 e il 9 giugno salirà a 40 Euro.

    Info: www.granfondoeddymerckx.com

  • SPORT PER TRE IN CASA MARCIALONGA. A SETTEMBRE SI CORRE LA “RUNNING”

    Domenica 2 settembre si corre in Trentino la 10.a Marcialonga Running

    25 km e mezzo per gustare le valli di Fiemme e Fassa

    Anche quest’anno la rassegna è valida per il Campionato del Mondo Medici e Odontoiatri

    La quota d’iscrizione sarà “ribassata” fino a fine luglio

    Impressioni di settembre nelle valli di Fiemme e Fassa, un mare di verde e di paesaggi unici tutto da vivere con le scarpe da running ai piedi.

    Il nome delle due vallate trentine viene immediatamente associato, in ambito sportivo, alla Marcialonga invernale sugli sci stretti, la granfondo “bianca” più partecipata e famosa d’Italia che il prossimo gennaio festeggerà i quarant’anni di vita. Nel 2003 la grande famiglia Marcialonga ha dato alla luce anche un altro evento ai piedi delle Dolomiti, quello che anno dopo anno sta assumendo sempre più il titolo di classica di fine estate, la Marcialonga Running.

    In questo 2012 la rassegna podistica trentina verrà servita domenica 2 settembre, in una giornata tutta speciale perché proprio quest’anno sarà di scena l’edizione numero 10. L’appuntamento sarà ancora una volta nella scenografica Piaz De Sotegrava a Moena che ospiterà lo start della gara podistica, dopodiché ai concorrenti spetteranno 25 km e mezzo a tutte Dolomiti, scendendo a Masi di Cavalese – dove sarà posto il traguardo della mezza maratona – dopo aver toccato i paesi di Predazzo, Ziano, Panchià e Lago di Tesero. Nell’ultimo tratto di gara gli atleti seguiranno il tracciato della vecchia ferrovia della Val di Fiemme passando anche attraverso la storica galleria, fino a concludere le proprie fatiche al traguardo di Viale Mendini a Cavalese.

    Nell’edizione dei due lustri la Marcialonga Running si conferma nuovamente valida per l’assegnazione del titolo iridato per medici e odontoiatri, dal 2005 infatti è valevole come prova unica del Campionato del Mondo per laureati in medicina e odontoiatria. Lo scorso settembre il vincitore è stato per la 5.a volta consecutiva Donato Donati, emulato al femminile da Bianca Maria Bombagi, pure lei già salita alle cronache del Campionato del Mondo con la vittoria del 2010.

    Per quanto riguarda invece la Marcialonga Running 2011 gli onori della vittoria furono tutti per l’italo-marocchino Abdelkabir Saji e per la bergamasca Eliana Patelli, che lo scorso settembre scrissero il proprio nome nell’albo d’oro della rassegna trentina dopo quelli dei keniani Justus Kipchirchir Kiprono (vincitore nel 2008), Paul Kanda Kangogo (primo nel 2005) e Samwel Nganga Njoroge (2004) o dell’ugandese Moses Aliwa (2007), soltanto per citare alcuni dei grandi vincitori del passato.

    Dopo il successo della 9.a edizione, con 1.500 partecipanti, la “Running” guarda alla prossima estate con un numero di iscritti in continua crescita, a quattro mesi dal via se ne contano circa 180 provenienti da svariati Paesi, oltre all’Italia sono rappresentate Austria, Lettonia, Norvegia, Polonia, Slovenia, Svezia e Venezuela.

    La Marcialonga Running sarà anche giudice finale della Combinata Punto3 Craft, circuito che racchiude le tre gare di casa Marcialonga, ovvero la granfondo invernale, la Marcialonga Cycling Craft di ciclismo del prossimo 27 maggio e, appunto, l’appuntamento settembrino chiamato a chiudere i giochi e a determinare la classifica finale.

    Mezz’ora dopo la partenza della 10.a Marcialonga Running toccherà ai giovanissimi della Mini Running, i quali saranno impegnati in un evento non competitivo e aperto a tutti i ragazzi e le ragazze dai 6 ai 12 anni, su di un percorso di 600 metri ricavato in zona arrivo.

    Le iscrizioni alla Marcialonga Running proseguono la corsa, la quota da versare sarà di 23 Euro fino al 31 luglio, mentre successivamente sarà soggetta a dei leggeri aumenti.

    Info: www.marcialonga.it

  • LEDRO BIKE E TREMALZO IN ATTESA DEI BIKERS. SCHWEIGGL E MENAPACE PUNTANO IN ALTO

    Domenica 13 maggio decolla la Ledro Bike da Pieve di Ledro in Trentino

    Conferme di spessore al via, tra cui Schweiggl, Zamboni, Menapace e Zanasca

    Mini Ledro Bike per i giovanissimi nel pomeriggio di sabato

    Invitanti soluzioni per camperisti durante il week-end di gara

    Il conto alla rovescia per la Ledro Bike 2012 si fa sempre più serrato. Domenica 13 maggio da Pieve di Ledro (TN) scatterà l’edizione di “debutto” della prova in fuoristrada che come protagonista assoluto avrà il celebre Passo Tremalzo. La gara trentina debutterà tra virgolette, perché come in tanti avranno senz’altro intuito la Ledro Bike è la diretta discendente di quella Rampiledro che per 10 anni (dal 1998 al 2007) ha entusiasmato gli animi dei bikers e regalato grande spettacolo lungo i tornanti e le rampe del Tremalzo, grazie alle gesta di fuoriclasse come Marzio Deho, Elena Giacomuzzi, Roland Stauder o Michela Benzoni, solo per citare alcuni passati vincitori.

    Tutto questo non poteva cadere nel dimenticatoio, ed ecco allora che un gruppo di appassionati, che la mountain bike ce l’hanno a cuore da sempre, ha raccolto le energie e ha rimesso in piedi l’evento. Il team dell’ASD Polisportiva Ledro, in collaborazione con il Comune di Ledro, le varie Pro Loco locali e tanti volontari e sostenitori dell’associazione stessa, ha lavorato sodo nelle scorse settimane e nei mesi passati e ora tutti attendono con ansia il via della gara, che sarà dato domenica alle 10,30 da Pieve.

    La Ledro Bike è prova conclusiva del circuito fi’zi:k e secondo atto di Trentino MTB, il challenge che racchiude sette gare fino a fine settembre in altrettante località della provincia di Trento.

    All’appello della Ledro Bike 2012, con le iscrizioni comunque ancora in corsa, hanno già risposto alcune teste di serie viste in azione nella prima tappa del circuito trentino svoltasi in Val di Non a fine aprile. Al biker altoatesino Johannes Schweiggl non è andata giù del tutto la terza piazza della ValdiNon Bike, tantomeno tutto il fango mangiato in terra piemontese la scorsa settimana per ottenere in fondo il quarto posto alla Hubi Marathon Bike. E così, in Valle di Ledro il nazionale marathon si presenterà domenica con il cosiddetto coltello tra i denti, o meglio con gli artigli affilati visto che si parla di mtb, pronto a conquistare il Tremalzo.

    La concorrenza per ora legge i nomi dei primi protagonisti di Trentino MTB 2012, ovvero Ivan Degasperi, Nicola Risatti e Silvano Janes che a Cavareno, in Val di Non, hanno conquistato la maglia di leader di circuito nelle rispettive categorie master. Ci saranno anche Marco Zappa, campione italiano marathon M3 in carica, ed Andrea Zamboni, vincitore del circuito Trentino MTB 2011, da quest’anno passato élite e pronto a sfidare Schweiggl e tutti gli altri assi delle ruote artigliate che si iscriveranno in questi giorni.

    La Ledro Bike “in rosa” sarà una nuova sfida tra la trentina Lorenza Menapace, profetessa in patria alla ValdiNon Bike, la varesina vincitrice di Trentino MTB 2011 Stefania Zanasca, la veronese Lorena Zocca e la rivana Claudia Paolazzi, determinata a ben figurare sui tornanti di casa, lei che vive a pochi chilometri da Pieve di Ledro.

    Per quanto riguarda il percorso (40,5 km complessivi con 1550 metri dsl), la partenza e l’arrivo sono in zona lungolago di Pieve di Ledro, e dopo un riscaldamento a bordo lago fin quasi al paese di Molina si comincia a fare sul serio e si attacca il Tremalzo. Si tratta di 16 chilometri abbondanti di scalata, che possono essere divisi in tre settori. La prima parte è di prima selezione con strappi repentini su fondo variabile che salgono dal Dos de Trat fino a Bocca dei Fortini. La seconda parte, tra Passo Bestana e Passo Nota, consente di rifiatare un po’ prima di attaccare i restanti 7,5 km di salita regolare e tecnica che conducono a Cima Marogna (1843 metri). Una volta scollinati, si scende in picchiata verso i rifugi Garda e Garibaldi, entrambi raggiungibili comodamente anche dagli appassionati che vorranno seguire i bikers da vicino. Una breve salita di un paio di chilometri in sterrato anticipa infine la lunga discesa in single track di ritorno a fondo valle, e i piloti più spericolati avranno qui di che divertirsi, passando per Tiarno, Bezzecca e infine l’arco di arrivo.

    Le iscrizioni alla Ledro Bike rimangono aperte fino alla giornata di gara anche se, registrandosi domenica, si verseranno 30 Euro invece di 25.

    Sabato 12 maggio dalle 14,00 saranno in sella anche i bikers in erba con la Mini Ledro Bike per giovani fino a 14 anni, sia tesserati che non, i quali potranno registrarsi prima dello start.

    Da sempre la Valle di Ledro strizza l’occhio agli amanti dei camper, e per il fine settimana della Ledro Bike sono previste soluzioni vantaggiose per godere appieno delle bellezze di questa parte di Trentino. L’offerta “Ledro Bike” propone la piazzola (compreso intero equipaggio) al costo di 16 Euro a pernottamento, con attacco elettrico, docce e camper service inclusi. I tre campeggi convenzionati sono il Campeggio Al Lago, il Campeggio Azzurro e il Campeggio Al Sole, tutti nei pressi della zona partenza/arrivo. Sul sito ufficiale www.ledrobike.it sono inoltre consultabili altri interessanti proposte in diverse strutture ricettive della valle.