Categoria: Sport

  • MEDAGLIE OLIMPICHE E MONDIALI A SILANDRO, MTB NIGHT RACE SABATO PROMETTE SPETTACOLO

    Dopo un lungo stop riecco la spettacolare gara notturna altoatesina

    Näf, Litscher, Longo, Kerschbaumer, Spitz, Lechner e Schneitter al via

    Una gara nel centro storico di Silandro e nel parco

    Alle 14.00 i giovanissimi, alle 19.00 i VIP, alle 20.00 gli elite. 30’ Su Rai Sport2

    Che spettacolo sia! A Silandro (BZ) l’attesa per la MTB Night Race di sabato 14 luglio si fa sempre più forte e gli organizzatori della A.S.V. Kortsch-Raiffeisen stanno affrontando gli ultimi dettagli per offrire al grande pubblico uno spettacolo d’alto rango.

    La gara sarà un fiume di adrenalina in piena. Il percorso è breve, appena 2,8 km, nervoso, tecnico e concepito per far divertire sì gli atleti, ma soprattutto appassionati e curiosi a bordo pista.

    Silandro di notte è già bella da sè, ma con una gara spettacolo di mountain bike, come è successo nelle precedenti edizioni, l’atmosfera si fa incandescente. Quest’anno, con le Olimpiadi di Londra alle porte, non è facile per gli organizzatori poter contare sugli atleti di cartello, tuttavia Andreas Gemassmer ed Edmund Telser, al vertice del comitato organizzatore, si sono assicurati la presenza di diversi campioni importanti.

    In campo maschile non c’è dubbio che gli stranieri fanno la parte del padrone. Ci sarà il già annunciato Ralph Näf, già con la valigia in mano per Londra, campione del mondo marathon, campione europeo, argento e bronzo mondiale (ma è solo una piccola parte della sua “gioielleria” personale). Parteciperà alla gara anche un altro svizzero che al collo porta ancora l’oro mondiale under 23, Thomas Litscher, con tanta voglia di dimostrare il proprio potenziale. Dalla Svizzera all’Austria, con Alex Gebauer, attuale leader di Coppa del Mondo under 23 che spesso si è visto nei testa a testa con Gerhard Kerschbaumer. E anche l’altoatesino vanta due medaglie d’oro, quella mondiale e quella europea under 23. Ci sarà anche il suo compagno di squadra Tony Longo, che di Silandro ha un bel ricordo soprattutto col secondo posto conquistato nel 2009 alle spalle di Fontana.

    Allo start è annunciato anche Paul Van Der Ploeg, uno che ama le gare spettacolo e secondo di recente alla World Cup Sprint Eliminator di Nove Mesto.

    L’annunciato Marco Aurelio Fontana con tutta probabilità, invece, non ci sarà, mentre al femminile c’è un cast davvero d’oro con la campionessa olimpica Sabine Spitz, terza nell’ultima edizione della MTB Night Race di Silandro alle spalle della vincitrice Eva Lechner, e Nathalie Schneitter, tutte e tre al via sabato. Da tener d’occhio anche Julia Innerhofer alla quale l’aria di casa potrebbe giocar bene.

    L’appuntamento è per sabato sera 14 luglio a Silandro in Piazza Damml alle ore 20.00, ma già nel pomeriggio il percorso sarà animato dalle gare giovanili “VSS Raiffeisen-Jugendtrophy“ in programma alle 14.00, mentre alle 19.00 ci sarà l’evento dei VIP, ma possiamo tranquillamente chiamarla gara, visto che col pettorale indossato tutti diventano corridori.

    Dopo la partenza dalla centralissima piazza, ecco la prima salita di circa 300 metri, cui segue uno strappo su prato di non più di 100 metri, dove la pendenza tocca però il 25%. I passaggi successivi risultano decisamente spettacolari, su un ponte sopra il fiume Schlandraunbach, su alcuni scalini in salita – dove la bici si porterà in spalla – e di ritorno al centro del paese passando lungo un sentiero a serpentina. Arrivati nella zona pedonale di Silandro ecco un altro ponticello di legno, un piccolo e insidioso jump, una bella parabolica e un’altra scala, da correre questa volta in discesa. Da qui, giù a tutta nuovamente verso Piazza Damml, dove il pubblico potrà festeggiare i vincitori e, in definitiva, tutti i concorrenti, un evento anche per solidarietà a favore di AssiSport Alto Adige.

    La quinta edizione della manifestazione altoatesina organizzata dalla A.S.V. Kortsch-Raiffeisen avrà anche un epilogo televisivo. A parte le emittenti locali che hanno già annunciato servizi particolari, Rai Sport 2 ha confermato per mercoledì 18 luglio alle 18.00 una sintesi di 30 minuti.

  • A SILANDRO CORRE ANCHE PAOLA PEZZO, DOMANI MTB NIGHT RACE TRA LE STELLE

    Si corre di notte, stelle vere (meteo permettendo) e stelle della mtb

    Ci sarà anche Marco Aurelio Fontana, ma forse senza …bici

    Il percorso illuminato dai Vigili del Fuoco di Silandro per la TV

    Lisa Agerer e Nicole Gius tra i VIP, ma c’è anche Edwin Coratti campione di snowboard

    A Silandro, domani, la mtb sarà al centro dell’attenzione. Nella cittadina dell’Alta Val Venosta (BZ) nel pomeriggio e soprattutto la sera ci sarà da divertirsi.

    Va in scena la MTB Night Race in versione 2012 ed ancora con campioni olimpici e mondiali, nonostante l’imminenza dell’appuntamento a cinque cerchi di Londra e la Coppa del Mondo. Ai già citati campioni mondiali Näf, Litscher, Spitz e Schneitter, oggi si è aggiunta anche Paola Pezzo. La pluricampionessa iridata ed olimpica (come la Spitz) ha sempre una buona gamba, logico che non può competere con le giovani campionesse di oggi, leggi Sabine Spitz, Eva Lechner e Nathalie Schneitter, ma con la scusa di “osservare” le sue ragazze, lei che ora è responsabile del progetto rosa della FCI, avrà modo di dimostrare che la classe non è acqua. La gara femminile vedrà al via anche altre ragazze svizzere, oltre alle altoatesine Innerhofer, Oberparleiter, Pollinger e Rabensteiner.

    In quanto ai maschi l’annunciato Marco Aurelio Fontana, vincitore delle ultime due edizioni della MTB Night Race di Silandro, ci sarà. Lo ha confermato lui stesso, ma potrebbe non salire in sella ed essere protagonista nel parterre. Il fatto è curioso, ma si inquadra certo nella preparazione specifica in vista di Londra 2012. Se Fontana non sarà a pedalare – ma fino all’ultimo momento appassionati ed organizzatori ci sperano – ci penseranno i vari Näf, Longo, Kerschbaumer e Litscher a movimentare la gara, oltre ad altri elite di valore internazionale ed alcuni italiani desiderosi di mettersi in mostra, come Schweiggl, Hofer, Rabensteiner, Tavella, Spinetti e Righetti.

    Sarà un momento di divertimento anche per molti VIP, che scalderanno la serata prima dell’avvio della gara vera e propria. Tra i vari nomi annunciati spiccano quelli delle due azzurre dello sci Nicole Gius e Lisa Agerer, cui si aggiunge Edwin Coratti, campione mondiale di snowboard, e nel parterre ci sarà anche Claudia Schuler, vice campionessa mondiale di hand bike.

    Il programma prevede un pomeriggio intenso, alle 14.00 scatteranno i ragazzi per una speciale “cronometro”, poi alle 16.30 toccherà ai master, quindi alle 19.45 ai VIP ed alle 20.30 alla gara elite, che proporrà 8 giri per i maschi e 7 per le femmine.

    E se qualcuno pensa che la gara “cittadina” sia una passeggiata si sbaglia. Il percorso è decisamente tosto, ed oltre ai passaggi in centro storico mantiene la lunga salita sul ripido acciottolato a monte del paese, dopo una bella sgroppata nei prati e sugli sterrati a ridosso del centro. Per la gioia del pubblico, proprio in centro sarà realizzata una veloce parabolica che “sparerà” i concorrenti verso un ponte e poi su dei dossi artificiali. Rimane anche il passaggio con un fettucciato tecnico nel parco. In tutto 2,8 km a giro, che non lasciano un attimo di respiro.

    Grande la collaborazione del paese altoatesino. Ieri gli organizzatori insieme ai Vigili del Fuoco dei quattro distretti di Silandro hanno testato l’illuminazione del percorso. Non si può dire che sarà illuminato “a giorno”, ma è certo che anche col buio il percorso potrà essere affrontato a tutta, e questo consentirà anche le riprese di RAI Sport che mercoledì 18 alle ore 18.00 manderà in onda una sintesi di 30’.

  • COUNTDOWN IN CORSA PER LA GF CHARLY GAUL, ANCHE LA NAZIONALE TRAPIANTATI A TRENTO

    Manca poco alla 7.a La Leggendaria Charly Gaul di domenica 22 luglio

    A Trento e sul Monte Bondone pedaleranno anche 4 atleti della Nazionale trapiantati

    Al loro fianco il campione del mondo 1988 Fondriest e il granfondista Corradini

    Tanti ospiti olimpici, nuovo GPM e circa 3 ore di diretta su Rai Sport

    Il Monte Bondone di Trento è da sempre terra di sfide per gli sportivi, domenica 22 luglio toccherà alla 7.a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, ed a spingere sui pedali sono attesi all’incirca 2.000 appassionati di ciclismo.

    Tra i tanti concorrenti confermati al via ci sono anche quattro azzurri della Nazionale trapiantati, la squadra che riunisce atleti reduci da un trapianto di organi, realizzata sotto l’egida dell’ANED (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto – Onlus) con sede a Milano. Fra i componenti del team figura anche il trentino e dunque atleta di casa Erminio Rigos, vincitore di tre medaglie d’oro e una d’argento ai Campionati del Mondo di sci per Trapiantati e Dializzati, disputati quest’anno ad Anzerè, località svizzera del Canton Vallese. L’atleta di Fondo, in Val di Non, si è sottoposto a trapianto di rene circa tre anni fa a Verona, dopo sette anni di lunga attesa durante i quali ha sempre coltivato la propria passione per lo sport, entrando nella Nazionale trapiantati sia per quanto riguarda il settore ciclistico sia quello invernale dello sci alpino.

    I risultati sono arrivati fin da subito, non soltanto sugli sci ma anche in sella alla bicicletta, Rigos ha infatti partecipato a diverse manifestazioni su strada tra cui spiccano la Maratona Dles Dolomites e la Nove Colli, senza contare la presenza ai Campionati del Mondo di ciclismo per Trapiantati a Göteborg (SWE) e ai Campionati Europei di Wurtzburg (GER) del 2008 quando, non ancora da trapiantato ma da dializzato, si mise al collo due medaglie d’oro (crono e strada).

    “Ho sempre cercato di non mollare, per me lo sport è stato ed è una valvola di sfogo e soprattutto è positivo anche per la salute”, ha commentato il trentino classe ’66 che domenica 22 luglio sarà ai nastri di partenza de La Leggendaria Charly Gaul, insieme ai compagni della squadra azzurra trapiantati Iosè Bastia (rene), Ivano Saletti (cuore) ed Ermanno Manenti (fegato).

    La squadra di atleti reduci da trapianto avrà una…”scorta” del tutto speciale alla granfondo trentina, al loro fianco pedaleranno infatti gli uomini dell’Asd Charly Gaul Internazionale, tra cui il granfondista Antonio Corradini, già vincitore della GF Charly Gaul, della Nove Colli e della Ötztaler Radmarathon, ma anche e soprattutto il campione del mondo in linea di Renaix 1988 Maurizio Fondriest.

    L’appuntamento per tutti con La Leggendaria Charly Gaul è alle 8.00 del mattino in Piazza Duomo a Trento, location che ha già ospitato il Giro d’Italia ma anche, un paio di settimane fa, arrivo e partenza di tappa dello Schwalbe Tour Transalp.

    Dopo lo start si attaccheranno i tre rinnovati percorsi, Corto di 53 km e 2.060 m/dsl, Medio di 68 km e 2.203 m/dsl e Lungo di 138 km e 4.014 m/dsl, tutti e tre con traguardo finale nella piana di Vason in vetta al Monte Bondone. Rispetto allo scorso anno sono state introdotte delle modifiche, con nuovo GPM in Val di Cembra, una variante che farà entrare immediatamente la gara nel vivo prima di affrontare sua maestà il Monte Bondone, da versanti differenti a seconda del percorso prescelto.

    L’appuntamento trentino, in diretta per quasi 3 ore su Rai Sport 2 prodotto dalla sede RAI di Trento, sarà avvalorato da altre interessanti novità come i ristori, che serviranno le specialità trentine anche con la tipica “carne salada” del Consorzio Trentino Salumi, oltre ai prodotti di Trentingrana, Melinda, Pasta Felicetti, Piccoli Frutti S.Orsola, acqua Peio e lo speciale pane dei Mondiali (Fiemme 2013). Altre novità riguarderanno l’originale trofeo in ceramica dell’artigiano locale Guido Martello, cui si aggiungono tante partecipazioni di volti noti del mondo sportivo, come i campioni olimpici Jury Chechi (anelli), Cristian Zorzi (sci di fondo), Antonio Rossi (canoa) e Stefano Baldini (maratona) del Team Sportful, l’azzurra dello sci Daniela Merighetti, il due volte vincitore del Giro d’Italia Gilberto Simoni e il citato campione del mondo Maurizio Fondriest.

    Ma c’è anche un bell’inedito, pensato per celebrare il Monte Bondone e fare la gioia dei migliori scalatori, la Cronoscalata di 6 km. Lo start è a Campo di Lasino a 1.484 metri, da cui si partirà per affrontare 170 m/dsl alla volta di Vason, dove è collocato anche il traguardo domenicale de La Leggendaria Charly Gaul. Entrambi gli appuntamenti sono validi per l’UCI World Cycling Tour, un vero e proprio tour mondiale delle granfondo su strada, con la finale ad agosto che assegnerà la maglia iridata. La Cronoscalata andrà in scena nel pomeriggio di venerdì 20 (ore 18.00) e darà anche la possibilità ai migliori di aggiudicarsi la partenza in prima griglia di domenica 22. Iscrivendosi sia alla granfondo su strada sia alla cronoscalata si godrà di uno speciale sconto, la tariffa fino al 19 luglio è infatti di 55 Euro, mentre è di 30 Euro per la Crono e di 40 Euro per la granfondo su strada. Info: www.laleggendariacharlygaul.it

  • AI CAMPIONATI DEL MONDO DI SCI NORDICO 2013 “FIEMME ACCESSIBILE” APRE NUOVE FRONTIERE

    Firmato oggi presso la Magnifica Comunità il protocollo studiato dall’Accademia della Montagna

    I diversamente abili senza barriere nello sport e nel turismo

    Tutta una valle unita per un grande progetto e di rilevante importanza sociale

    Mellarini: “Il turismo non è solo business, ma è portatore di valori significativi”

    I Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 vedono assottigliarsi sempre più il count-down che divide dal via ufficiale del prossimo 20 febbraio.

    Nel frattempo strutture, progetti e attività collegate continuano a concretizzarsi in successione. I due nuovi siti di gara sono stati realizzati pensando anche e soprattutto alla fruizione da parte dei portatori di handicap, eliminando le barriere architettoniche e dotando i due stadi di Lago di Tesero e di Predazzo di tutti gli accorgimenti necessari.

    Ma c’è di più, la Provincia Autonoma di Trento si dimostra nuovamente all’avanguardia in questo campo, ed ecco oggi nell’affascinante e storico contesto del palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme, a Cavalese, la firma del protocollo in relazione al Progetto “Fiemme Accessibile – Certificazione dei Campionati del Mondo Trentino-Fiemme 2013 – Open Event” proposto da Accademia della Montagna, Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo Trentino Fiemme 2013 e ApT Val di Fiemme.

    È un progetto significativo, approvato e finanziato dalla Comunità di Fiemme e dalla Provincia Autonoma di Trento, condiviso da tutte le categorie economiche e che vuole rappresentare un elemento di forte innovazione all’interno del contesto nazionale ed internazionale nel settore dell’offerta turistica e sportiva.

    Il Progetto “Fiemme Accessibile” ha dato avvio al protocollo Open Event attraverso il quale Accademia della Montagna del Trentino, all’interno del programma Montagna Accessibile, ha definito un processo volto a garantire uno standard di accessibilità degli eventi, di varia tipologia, e più in generale a perseguire gli obiettivi del turismo accessibile.

    Scopo dell’Open Event è stato quello di definire i requisiti necessari per poter garantire un evento ad alta accessibilità con l’iniziativa che si colloca all’interno di una precisa scelta operata dalla Provincia Autonoma di Trento, in merito alla creazione e gestione di Marchi di Qualità innovativi. Open Event è stato definito nel solco tracciato da altri Marchi di proprietà della PAT in materia di politiche sociali – Marchio FAMILY e in materia di edilizia sostenibile – Marchio LEED, ed è lecito pensare al Trentino inteso come Provincia ed Ente certificatore a livello internazionale.

    Accademia della Montagna con la definizione del protocollo di Open Event e attraverso il progetto Fiemme Accessibile afferma il proprio ruolo strategico nelle iniziative riguardanti le tematiche della montagna accessibile, e dunque la certificazione dell’evento Campionati del Mondo di sci nordico Trentino Fiemme 2013 con la creazione di Open Event risponde alla scelta della PAT di dare “la dovuta attenzione per rendere il Trentino una destinazione turistica realmente accessibile a chiunque: ai diversamente abili, ai soggetti in età avanzata, a coloro che presentano particolari esigenze perché portatori di allergie o con esigenze dietetiche particolari…”.

    Diverse le entità coinvolte in questo protocollo, tra le quali la Comunità Valle di Fiemme, le Amministrazioni comunali fiemmesi, il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo Trentino-Fiemme 2013, l’APT Valle di Fiemme, Il Dipartimento Turismo della Provincia Autonoma di Trento, BIM, la Magnifica Comunità di Fiemme e Accademia della Montagna.

    A presentare il progetto, oggi, la direttrice dell’Accademia della Montagna e attiva promotrice della nuova certificazione, come fu nel 2003 per quella ambientale, Iva Berasi. Il primo saluto è stato quello di Giuseppe Zorzi, Scario della Magnifica Comunità, orgoglioso di ospitare questo momento significativo per la Val di Fiemme, ma ci sono stati anche interventi di Egidio Bonapace, presidente dell’Accademia della Montagna, del presidente della Comunità di Valle Raffaele Zancanella che ha sottolineato come l’adesione al progetto sia stata totale da parte della Val di Fiemme, ma anche delle amministrazioni pubbliche locali e provinciali. Pietro De Godenz, presidente del comitato organizzatore dei Campionati del Mondo 2013, ha ribadito insieme ad Iva Berasi che l’accessibilità non è solo limitata agli avvenimenti sportivi ma ai comuni interessati dagli eventi ed in generale tutta la Val di Fiemme a breve sarà completamente sbarrierata ed accessibile, non solo ai disabili con problemi motori o cognitivi ma anche a quelle persone che soffrono di intolleranze o di allergie alimentari.

    Ogni luogo possibile di accesso, dai normali parcheggi ai ristoranti, dagli eventi sportivi a quelli collaterali alla stessa mobilità nei paesi è oggetto di particolare attenzione.

    Ha chiuso gli interventi l’assessore al turismo della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, che ha portato il saluto del Presidente Dellai impegnato in una riunione importante a Roma. “Questa certificazione è anche un fatto sociale rilevante – ha detto l’assessore Mellarini – e dà al turismo trentino una connotazione importante e speciale. Tutti uniti si riesce a realizzare fatti importanti e di grande respiro come questo, col quale possiamo dimostrare al mondo la nostra sensibilità nei confronti di chi soffre di una qualsiasi disabilità. Un coinvolgimento che ha visto tutta la Valle di Fiemme compatta, una dimostrazione che il turismo non è solo business, ma è portatore di valori significativi”.

    Ha destato molto interesse anche l’intervento di Graziella Anesi, presidente della Cooperativa HandiCREA che ha tenuto alta l’attenzione con il suo discorso e che ha contribuito alla stesura del progetto. “Per noi diversamente abili il primo problema è poter contare su una mobilità normale. In Trentino e in Val di Fiemme si è fatto molto, siamo sulla buona strada”. Molto seguito anche l’intervento di Eraldo Busarello di Trentino Senza Barriere, che con una battuta al termine ha voluto sdrammatizzare: “Noi non vedenti così camminando in Val di Fiemme non prenderemo botte da ..orbi!”

    Ne sono consapevoli anche gli altri firmatari del protocollo, fra cui tutte le categorie economiche della Valle e del Trentino, il mondo della scuola fiemmese, il Progetto Spazio Giovani di valle, il mondo della Cooperazione e Cassa Centrale e le Casse Rurali della Val di Fiemme, i Consorzi Impianti a Fune e ultimo, ma non per importanza, Sportabili Onlus che da oltre 13 anni organizza attività sportive per disabili in Val di Fiemme.

    I Campionati del Mondo del 2013 e la Val di Fiemme sono solo un primo passo verso l’accessibilità ai siti sportivi e turistici, piano piano anche le altre vallate del Trentino seguiranno questa strada intrapresa con grande determinazione dall’Accademia della Montagna.

    Info: www.fiemme2013.com

  • La massa muscolare: allenamento pro vs amatoriale

    Chi inizia un attività di body building o è alle prime armi spesso commette l’errore molto comune di voler imitare i professionisti. Al di là dell’assunzione di determinati integratori alimentari (che alcuni considerano leggermente dopanti) i professionisti seguono dei cicli che ai comuni atleti “mortali” sono completamente estranei. Gli integratori (che un luogo comune ritiene siano l’unico fattore per una crescita muscolare enorme) non sono l’unico segreto a disposizione dei body builders pro. Questi infatti vivono praticamente in funzione della costruzione del proprio fisico e fanno allenamento per svariate ore al giorno. I loro fisici sono ormai assuefatti all’uso di un alto carico di pesi. Per uno che si approccia al body building imitare i loro ritmi significherebbe zero crescita muscolare e tanti danni al proprio fisico. I pro-builders fanno anche cinque o sei sessioni di allenamento a settimana, ma hanno un fisico allenato ai massimi livelli. Invece all’inizio bisogna approcciarsi alla disciplina di costruzione del proprio fisico con gradualità facendo due, o al massimo tre, sessioni di allenamento alla settimana e soprattutto recuperando in pieno dopo ogni sessione. Inoltre all’inizio gli esercizi mirati allo sviluppo di un solo muscolo sono inutili per un principiante. E’ meglio creare una base muscolare adeguata allenando in maniera uniforme tutti i gruppi muscolari.

  • Basket on Board: la portaerei Cavour diventa un campo da basket Dalla Riva!

    Questa sera, giovedì 12 luglio, avrà luogo l’evento sportivo Basket on Board, un evento di eccezione in cui la portaerei Cavour si trasformerà in un campo di basket per disputare l’amichevole under 18 di Italia – Svezia.

    244 metri di lunghezza, 39 di larghezza, 8,7 di immersione, 36,6 di altezza per 14 ponti e un equipaggio di 1.210 persone: questi i dati della prestigiosa portaerei della Marina Militare Italiana. Dalla Riva è l’azienda scelta per la posa di un parquet sportivo: 30 anni di esperienza nella progettazione e realizzazione di pavimenti sportivi per svariate società e associazioni del mondo dello sport, e in questa occasione Dalla Riva utilizzerà un particolare campo smontabile adattabile alla superficie della portaerei.

    L’evento è davvero unico, poiché è solo la seconda volta che una portaerei viene allestita come campo sportivo – la prima fu negli Stati Uniti nel 2011 – e una ragione in più per parteciparvi è che il ricavato sarà interamente devoluto a scopo benefico alla Fondazione Francesca Rava Onlus per i bambini dell’Emilia colpiti dal terremoto.

    Insomma, un evento per tutti gli appassionati dello sport e non!

  • Il nuovo store online di Arena porta la firma di Triboo Digitale

    Arena store

    Milano, 11 luglio 2012 – Triboo Digitale, società che fa parte del Gruppo Triboo, internet company che fornisce consulenza avanzata in commercio elettronico e comunicazione digitale,, informa che è ufficialmente in rete il nuovo store online di Arena, l’azienda di Tolentino che da oltre 35 anni realizza costumi e accessori per i nuotatori di tutto il mondo abbinando tecnologia, innovazione e qualità.

    La partnership con Triboo Digitale nasce proprio con lo scopo di valorizzare sul web i fattori che da sempre caratterizzano la mission aziendale di Arena. La realizzazione del sito di e-Commerce, da questo punto di vista, rappresenta solo un tassello della collaborazione che sarà messa in atto nei prossimi mesi, la quale prevederà la gestione in full outsourcing delle attività di commercio elettronico: sviluppo, logistica, web marketing e customer care.

    Il sito è visitabile all’indirizzo www.arenaonlineshop.com ed è disponibile per utenti italiani, francesi e spagnoli, ma a breve sarà previsto un allargamento ad Olanda, Belgio, Svezia e Danimarca.

    La realizzazione dello shop online di Arena apre una nuova importante fase per Triboo Digitale, che vedrà la società impegnata nella progettazione e nella gestione in full outsourcing di altri 20 store, che saranno rilasciati online nel giro dei prossimi 18 mesi. Le fasi di espansione riguardano l’apertura di sedi operative in Cina e negli Stati Uniti, e il raddoppiamento degli spazi del polo logistico di Cesano Maderno, un investimento in automazione mirato ad assorbire volumi doppi rispetto a quelli previsti per il 2013.

    Davide Basile
    Ufficio Stampa
    triboo digitale
    + 39 02 64741440
    [email protected]

    TRIBOO DIGITALE

    Triboo Digitale è una internet company in grado di garantire la gestione completa di tutte le attività di e-commerce, infocommerce e comunicazione digitale per i propri partner e clienti. Attraverso competenze ed assets, porta merci, servizi e comunicazione dei propri clienti in tutto il mondo.

  • VAL DI FASSA CAPUT MUNDI DELLA MOUNTAIN BIKE, POLARTEC VAL DI FASSA BIKE A SETTEMBRE

    Stelle della mtb di Coppa del Mondo guardano già alla vallata dolomitica

    Alban Lakata e Sally Bigham sono i nuovi leader della provvisoria

    Alpe di Lusia come sempre fiore all’occhiello della Polartec Val di Fassa Bike

    Tante proposte vacanza nel week-end di gara

    L’estate degli sport outdoor in Trentino regala forti emozioni sulle due ruote. E lo fa fino alla fine …dell’estate, perché nel calendario degli appuntamenti in fuori strada spicca l’evento Polartec Val di Fassa Bike del prossimo 9 settembre.

    Sorta sulle “ceneri” della storica Rampilonga, la competizione oggi curata dall’ASD Val di Fassa Sport Events di Roberto Gabrielli festeggia quest’anno la sua quinta edizione e tra meno di due mesi ospiterà al via anche i big della Coppa del Mondo Marathon UCI – UCI MTB Marathon Series 2011/2012.

    Nell’ultima prova del circuito, andata in scena in Alto Adige domenica scorsa, la classifica provvisoria ha subito un bello scossone nelle zone più alte, al punto da far cadere dal trono i leader Steffen Thum e Jane Nussli. Il tedesco e la britannica non sono riusciti infatti a tenere a bada l’austriaco Alban Lakata e l’altra inglese Sally Bigham, decisamente più in palla sugli sterrati sudtirolesi. Lakata ha esitato solo nelle primissime battute di gara, dopodiché ha cominciato a “macinare gioco” insieme agli altri superbikers Huber, Moos, Ilias, Paez e il neo campione italiano Juri Ragnoli. A causa di un problema meccanico, l’azzurro è stato il primo a perdere terreno dal gruppo, mentre Lakata e Moos imponevano il loro forsennato ritmo e solo il greco Ilias teneva botta. Sull’ultima tecnica discesa di rientro all’arrivo, Lakata giocava di esperienza e piazzava l’allungo che gli valeva vittoria e nuova leadership di Coppa, mentre Thum chiudeva solo 21°.

    Per quanto riguarda la Bigham, la gara di domenica è stata per lei in continuo crescendo e, per un’atleta cresciuta sportivamente tra le colline inglesi, vincere una gara di 120 km su e giù per le Alpi non era proprio scontato, come lei stessa ha affermato all’arrivo di Villabassa (BZ). La Bigham ha superato in classifica la connazionale Nussli ed è ora tallonata dall’azzurra Elena Giacomuzzi, ottima sesta domenica.

    La Coppa è ancora lunga e fare pronostici, visti anche gli stretti margini dei podi attuali, non risulta facile. Le prossime prove saranno in Croazia, Austria e Lettonia, prima di approdare sulle Dolomiti di Fassa ad inizio settembre e lungo i 64 km (con 2.760 metri di dislivello) saranno scintille tra le massime cariche dell’universo marathon.

    La gara trentina, inserita anche nei circuiti Trentino MTB, Marathon Tour FCI, Nobili MTB Windtex, Prestigio e Alpine Pearls MTB Cup, proporrà anche quest’anno un gustoso tris di percorsi, con il Marathon e il Classic (49 km e 2.106 metri dsl) a scalare l’Alpe di Lusia subito dopo lo start di Moena. Otto chilometri di sterrato e oltre 1000 metri di dislivello lungo quella skiweg che d’inverno è presa d’assalto dagli sciatori e che in cima segna 2.200 metri abbondanti di quota. Già qui si capirà la tattica adottata dai bikers e si potrà forse rischiare un pronostico, anche se la gara sarà ancora lunga e ricca di momenti spettacolari, tra salite tortuose e discese a tutta. Il percorso Short di 33,4 km e 957 metri di dislivello eviterà il Lusia, ma sarà comunque una bella sfida anche e soprattutto per quegli appassionati che vivono la mtb senza l’ansia da cronometro o da classifica.

    Per godere in maniera completa della Polartec Val di Fassa Bike 2012 la locale Azienda di promozione turistica propone alcuni pacchetti vacanza settimanali che meritano senz’altro una certa attenzione. Come “Dolomiti Trek King”, fatto di escursioni in rifugi e, come dice il nome stesso, trekking sulle montagne più belle del mondo, o il pacchetto famiglia “Dolomiti con mamma e papà”, dove gioco per i più piccoli e relax per genitori vanno a braccetto. “Fassalandia”, il Panorama Pass e la Val di Fassa Card sono altre proposte consultabili sul sito ufficiale della ApT Val di Fassa: www.fassa.com.

    Ogni altra informazione riguardante la gara del 9 settembre prossimo, anticipata anche quest’anno dalla Val di Fassa Bike Boys del sabato, è rintracciabile su www.valdifassabike.it

    Polartec, LLC è leader mondiale nella produzione di tessuti ad alte prestazioni ed è ancora una volta main sponsor dell’evento, in una Val di Fassa dove l’azienda sostiene anche l’evento di freeride e telemark Polartec Scufoneda, e la leggendaria ski-alp Polartec Pizolada delle Dolomiti.

    Info www.valdifassabike.it

  • PERCORSO TOSTO, FONTANA È IL FAVORITO A LUGAGNANO IN TANTI A TESTARE IL “TRICOLORE”

    Tutti sono convinti, il percorso del Campionato Italiano XCO è davvero selettivo

    Sassaia, legnaia, cavatappi, biscione, refrigerio, cipollina, ce n’è per tutti i gusti

    Oggi l’ha provato Hofer: “Salite corte, ripide, cambi di ritmo… molti scoppieranno!”

    Lugagnano Off Road è pronta ad una nuova sfida con la Scott Valdarda Bike

    21 e 22 luglio, tempo di Campionato italiano di Cross Country, e così la mtb assegnerà le maglie tricolori 2012. Sarà il rinnovato percorso di Lugagnano, in provincia di Piacenza, a sancire i nuovi campioni, un tracciato che fa parlare di sè ancor prima che la gara abbia inizio.

    Sono tanti i bikers, affermati e non, incuriositi a testare il percorso. Oggi, ad esempio, sul ritmico e nervoso anello di gara abbiamo visto in azione Franz Hofer del Team Scott. Stanco, sudato e soddisfatto: “Questo percorso è molto, molto tosto. Credo che qui tanti atleti scoppieranno. Non si deve prendere sottogamba, è molto tecnico, tutto da guidare. Ci sono continui cambi di ritmo, occorrerà lavorare di cambio e con questo nuovo tracciato i mezzi saranno messi a dura prova. A me piace tantissimo, la sassaia è quello che ho apprezzato di più, tostissima anche quella!”

    E in quanto a pronostici Hofer non ha dubbi: “Su questo genere di tracciato Fontana è imbattibile, ha già la maglia addosso, vedo bene anche Longo e Fruet”.

    Dunque Lugagnano nel week-end del 21 e 22 luglio sarà abbracciata dal mondo della mtb. I “box” dei team impegnati nel Campionato Italiano saranno ospitati in Piazza Castellana, la partenza quest’anno sarà pochi metri distante, esattamente in Via Vittorio Veneto.

    Al via di ciascuna categoria ci sarà un “giro di lancio” per sgrossare il gruppone. Dalla partenza la gara traghetta direttamente alla chiesetta in località “Madonna del Piano”, solo un briciolo d’asfalto e poi il gruppo sarà già sull’ampio pratone e attraverserà il ponte di legno, costruito ad hoc, che permette di incrociare un altro tratto del circuito. La corsa risale poi direttamente verso la costa e riprendendo il single track raggiunge l’antenna in cima alla pineta, e lì comincia la classica discesa nel bosco con risalita nuovamente vicino all’antenna. Col successivo passaggio sulla costa la gara entra nel “biscione”, che non ha bisogno di chiarimenti, il termine è eloquente. Il tracciato a questo punto “sbuca” nell’ampio e spettacolare pratone e lancia i bikers dentro il “cavatappi”, una curva a fil di roccia, poi ancora prato in salita fino alla sassaia. È un condensato di rocce, anche a punta, delimitato da tronchi. Tutti, nessuno escluso, dovranno metterci dentro le ruote. Un impegno che richiede una guida molto attenta e “possente”. Sono pochi metri, in grado di sgonfiare non solo le gomme, ma anche le braccia. Alla fine c’è la parabolica “Scott” in discesa che lancia la gara nuovamente verso la chiesetta, si attraversano i campi lungo una carrareccia, poi giù verso l’Arda affrontando la classica discesa della Pianella e il sentiero in ghiaia lungo il fiume, fino a raggiungere la piscina. Il punto più fresco del percorso è proprio qui, una salita che porta verso il centro di Lugagnano, all’ombra degli alberi, ecco perché è chiamata “del refrigerio”, ma è in contropendenza. Pochi metri a favore di pubblico, poi giù a capofitto nella discesa “cipollina”, piena di erba speziata, ma l’idea è sicuramente di non assaggiarla di muso e di gambe. Ancora una salita che riporta i concorrenti sotto lo striscione d’arrivo, per iniziare un altro giro, questa volta completo. E qui aumentano le difficoltà, dopo aver raggiunto la chiesetta e affrontato il prato in salita ecco un nuovo tratto tecnico, la legnaia, con il passaggio sul ponte e sulla parabolica che riporta in direzione antenna.

    Tutto il resto rimane invariato, è un giro lungo 4,7 km con il fondo in terra al 70%, ghiaia al 15% e asfalto al 15%. Il dislivello di ciascun giro è di 150 metri, da affrontare più volte in base alle categorie. Un percorso nervoso e tecnico con cui si cercherà di spremere il più possibile gli atleti che si contenderanno il titolo di Campione Italiano XCO 2012.

    Ad organizzare la Scott Valdarda Bike è l’Asd Lugagnano Off Road con una lunga tradizione organizzativa, anche internazionale. Il programma prevede le gare amatoriali sabato 21, quelle di junior, under23 ed elite domenica 22 luglio.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • ADRIANO CELENTANO E VERONAMARATHON: DUE STAR DENTRO L‘ARENA AD OTTOBRE

    Domenica 7 ottobre va in scena Veronamarathon con gli eventi collegati

    L’8 e il 9 ottobre Celentano, dopo 18 anni, in concerto all’Arena

    Domani aprono le prevendite, sarà una corsa al biglietto

    Al concerto anche Morandi che domenica 7 “potrebbe” mettersi le scarpette

    Adriano Celentano, il popolare “Molleggiato”, dopo 18 anni si esibirà nuovamente in un concerto live, lunedì 8 e martedì 9 ottobre. Veronamarathon festeggia i suoi primi 11 anni domenica 7 ottobre. Non c’è un nesso particolare tra i due grandi eventi, se non il fatto che entrambi faranno vivere a tanta gente una giornata speciale, dentro l’Arena di Verona. I runners per la prima volta potranno tagliare il traguardo nel cuore di uno dei monumenti storici più apprezzati al mondo, l’Arena, i fans di Celentano finalmente potranno godersi uno spettacolo storico, dopo tanti anni di attesa, dentro l’Arena ovviamente. Stesso palco di successo per tutti.

    Ma c’è di più. Con Celentano si esibirà anche Gianni Morandi, amato per le sue canzoni e runner convinto, e chissà che il giorno prima della sua esibizione non si faccia trovare al via di uno dei quattro eventi inseriti nel ricco programma di Veronamarathon.

    Ce ne sarà per tutti i gusti, ad iniziare dai 42,195 km da Sant’Ambrogio Valpolicella, nuova sede di partenza, al centro della città di Giulietta e Romeo (a proposito, il 17 febbraio 2013 si svolgerà l’omonima e classica “mezza”, da non dimenticare), poi per i runners poco avvezzi alle lunghe distanze ci sarà la possibilità di gustare comunque l’arrivo dentro l’Arena, dove appunto il giorno dopo e quello successivo Adriano Celentano sarà in concerto, con la “Duo Veronamarathon”, una gara nella gara, una staffetta a due di 26 + 16.195 km per gli atleti allenati per la “mezza”. Ma non è finita, l’atmosfera della Veronamarathon si potrà vivere anche con la “VeronaRace 10 km” una competitiva che parte da Piazza Bra ed arriva in Arena percorrendo gli ultimi dieci chilometri della maratona, infine, per chi è sensibile alla solidarietà, come gli organizzatori dell’evento …di corsa, ecco la “Last 10km Marathon” non competitiva aperta a tutti e con un significativo scopo benefico, in partnership con la piattaforma “Retedeldono”.

    Per tutti i partecipanti, sia alla Veronamarathon, alla Duo Veronamarathon, alla VeronaRace 10 km o alla Last 10km Marathon, ci sarà lo stesso splendido e suggestivo arrivo dentro l’Arena.

    Lunedì invece il grande e atteso concerto. In questo progetto c’è tutta l’esperienza di Gianmarco Mazzi, veronese doc, per quattro anni direttore artistico del Festival di Sanremo e amico di Celentano e di Morandi. L’evento musicale andrà anche in diretta su Canale 5.

    Adriano Celentano era apparso in concerto per l’ultima volta nel 1994 con la tournee italiana ed europea, con tappe tutte sold out e con chiusura a Milano. Poi nel 1997 si era esibito davanti a Papa Giovanni Paolo II al Meeting Eucaristico di Bologna, insieme ad altre rockstar come Bob Dylan, cantando ‘Pregherò, ‘Disse’ e ‘Ciao ragazzi’.

    Se per la Veronamarathon e gli altri eventi c’è tempo per iscriversi fino al 6 ottobre, per il concerto di Celentano domani, mercoledì 11, alle ore 11.00 (un numero ricorrente, come l’11.a edizione di Veronamarathon…) aprono le prevendite (www.ticketone.it). E sarà una gara sicuramente per accaparrarsi i biglietti migliori.

    I biglietti costeranno 165 euro per i posti di prima platea, 120 euro per la seconda platea, 90 euro per il primo anello, solo 1 euro per il secondo anello (6.000 posti a sera). La vendita diretta dei biglietti sarà anche attiva nei punti TicketOne (ad esclusione dei biglietti da 1 euro).

    Per i runners ed i propri accompagnatori c’è l’occasione per un lungo week end nella città di Giulietta e Romeo per visitare il centro, per …consumare le scarpette in gara o per solidarietà, e per gustarsi Adriano Celentano in concerto!

    Info: www.veronamarathon.it