Categoria: Salute e Medicina

  • THD articola i propri investimenti nel medicale

    THD SpA è una affermata realtà italiana, con sede a Correggio (RE) in Italia, presente da 10 anni nel mercato internazionale del medical device con soluzioni innovative quali il trattamento mini-invasivo delle emorroidi, il trattamento dell’incontinenza fecale ed altre soluzioni nel ambito della colon-proctologia. Il fatturato è di oltre 10 milioni di euro, in continua crescita, distribuito fra Europa, USA altre 60 nazioni nel mondo. THD costituisce il comparto medicale del gruppo SPAL, gruppo mondiale operante da decenni in settori quali l’automotive, le telecomunicazioni e il giardinaggio, con un fatturato globale di oltre 500 milioni di euro.

    La società ha formalizzato la settimana scorsa un accordo di stretta collaborazione con Easylap, una azienda israeliana dell’high-tech, che ha ideato e brevettato un kit innovativo per il trattamento chirurgico dell’ernia ventrale in laparoscopia chiamato i-Mesh. In particolare lo strumento permette di fissare la rete di riparazione dell’ernia (mesh) con sistemi riassorbibili, mediante una innovativa articolazione che facilita notevolmente le manovre del chirurgo e riduce significativamente i tempi dell’intervento.

    Mentre la chirurgia laparoscopia ha notoriamente molti vantaggi per il paziente, le procedure richiedono una maggior esperienza tecnica per il chirurgo se paragonate a quelle tradizionali di chirurgia aperta. Tra gli svantaggi ci sono la limitata capacità di movimento e la minor sensibilità nell’apporre pressione sui tessuti. L’i-Mesh TackerTM va esattamente incontro a queste due problematiche. L’articolazione della punta dell’apparecchio di fissazione raggiunge i 60° grazie ad un meccanismo brevettato; la particolare soluzione tecnica non fa disperdere la pressione applicata dalla mano del chirurgo sullo strumento. L’applicazione delle clip riassorbibili risulta precisa e sicura.

    L’attività produttiva sarà localizzata nei pressi di Tel Aviv nella filiale appositamente costituita, THD Lap. I primi campioni saranno presentati al mercato all’inizio del 2015. Questo investimento serve ad accelerare la crescita e l’affermazione della società nel mercato degli apparecchi medicali. THD si pone nel mercato come sviluppatore e collettore di tecnologie mediche all’avanguardia per la successiva commercializzazione, attraverso una propria rete di vendita che include le filiali distributive di USA, UK e Brasile.

    L’amministratore delegato di THD S.p.A., Filippo Bastia, dichiara “Questo investimento va nel segno del progetto di sviluppo iniziale di THD, basato sull’innovazione che migliora l’efficacia dei trattamenti per il paziente nonché l’affidabilità e la competitività delle procedure a vantaggio dei sistemi sanitari”.

    Riferimenti: THD word www.thdlab.com

  • I rimedi per le emorroidi esistono. Basta sapere dove trovarli…

    Dolore localizzato nella zona anale, sanguinamento durante la defecazione, prurito, sensazione di gonfiore, talvolta anche prolasso che può essere temporaneo oppure permanente: le emorroidi non sono certo disturbi che passano inosservati, anzi.

    Uno studio americano ha calcolato che la metà della popolazione adulta oltre i cinquant’anni di età ha avuto modo di sperimentare sulla sua pelle problematiche emorroidarie, e questo dato fa ben comprendere quale sia la portata per così dire “epidemiologica” di questi disturbi proctologici diffusi soprattutto fra le popolazioni dei paesi industrializzati a causa di stitichezza, cattiva alimentazione e sedentarietà.

    Solitamente chi viene colpito dalle emorroidi aspetta che passino da sole, ricorre ai cosiddetti rimedi della nonna o tutt’al più acquista in farmacia delle pomate che tuttavia funzionano solo sui sintomi e non sulle cause. Per risolvere questi problemi alla radice è bene invece valutare con imparzialità il proprio stile di vita e vedere se non è il caso di fare più moto, bere più acqua o mangiare più fibre.

    Se però neanche in questo caso i sintomi dovessero passare, allora bisognerà parlare con il proprio medico che saprà consigliare rimedi per le emorroidi adatti al proprio caso. Meglio ancora è rivolgersi a un proctologo, specialista di questi problemi, che potrà indicare terapie mirate o consigliare – in caso di bisogno – di risolvere tali disturbi proctologici con un intervento chirurgico mirato.

  • Un lombardo su 4 prende farmaci senza interpellare il medico

    L’automedicazione è una pratica che i lombardi praticano in misura maggiore rispetto alla media italiana: secondo i risultati dell’ultima indagine di Dottori.it, il 25% dei cittadini della Lombardia ha assunto, negli ultimi dodici mesi, dei farmaci con obbligo di prescrizione senza consultare il medico.

    Questo il risultato principale dell’indagine che il portale, che riunisce i medici specialisti italiani (http://www.dottori.it), ha chiesto di condurre all’Istituto di ricerca Demoskopea, che ha intervistato un campione rappresentativo dell’universo di riferimento in Italia, pari a circa 37milioni di individui tra 18 e 65 anni, con un focus specifico relativo alla Lombardia: la regione supera di poco la media nazionale (23,7%).

    I farmaci più usati in autonomia in Lombardia sono gli antidolorifici, indicati dal 59% degli intervistati (contro il 55,1% di media nazionale). Non mancano, però, gli antibiotici, farmaci utilissimi ma che vanno tassativamente utilizzati dietro il consulto medico, perché un uso improprio (non solo in termini di dosaggio, ma anche di orari di utilizzo e durata della terapia) può rivelarsi inutile, se non persino dannoso. Eppure, il 29% del campione ammette di averli usati di sua spontanea volontà: percentuale, tuttavia, inferiore al 37% registrato a livello nazionale.

    Meno preoccupanti rispetto alla media nazionale sono i dati relativi all’utilizzo in autonomia di antistaminici (indicati dal 12% del campione, contro il 37,3% nazionale) e gli antipiretici (5,9% contro il 20,3% registrato a livello Italia): tipologie di farmaco per cui è indispensabile sapere che esiste la possibilità di incappare in fenomeni allergici o di sensibilizzazione al principio attivo.

    Se questi sono i dati, è facile pensare ad un eccesso di leggerezza che riguarda la Lombardia come il resto d’Italia; eppure, un terzo dei lombardi che hanno assunto farmaci con obbligo di ricetta senza il confronto con il medico si ritiene poco imprudente nell’averlo fatto (35% del campione, percentuale quasi identica a quella nazionale), contro il 23,5% che invece ammette di essere abbastanza imprudente. Del tutto sicuro delle proprie azioni il 12% degli intervistati lombardi.

    «Se i piccoli fastidi che interferiscono con lo svolgimento delle nostre attività quotidiane possono essere affrontati e curati efficacemente anche senza il consulto con un medico – dichiara Vito Ciardo, General Manager di Dottori.it quando si deve ricorrere a farmaci che vengono venduti tramite prescrizione è fondamentale ricorrere all’intervento di uno specialista, in grado di offrire un supporto tecnico, oltre che un sollievo psicologico di grande importanza. Contattare uno specialista è oggi più semplice, perché sono sempre di più i medici che ricorrono al web per velocizzare i processi di comunicazione con il paziente.»

  • Uso dei farmaci in Campania: quasi uno su tre li assume senza interpellare il medico

    Quando si tratta di assumere farmaci, l’automedicazione sembra una soluzione diffusa in Campania più della media nazionale: secondo l’ultima indagine di Dottori.it, il 30% dei cittadini campani ha assunto, negli ultimi dodici mesi, dei farmaci con obbligo di prescrizione senza chiedere parere al medico.

    Questo il risultato principale dell’indagine che il portale, che riunisce i medici specialisti italiani (http://www.dottori.it), ha chiesto di condurre all’Istituto di ricerca Demoskopea, che ha intervistato un campione rappresentativo dell’universo di riferimento in Italia, pari a circa 37milioni di individui tra 18 e 65 anni, con un focus specifico sulla regione Campania. Qui la media di chi fa da sé nell’assumere farmaci supera quella nazionale che si ferma al 23,7%.

    I farmaci che si prendono più frequentemente di propria iniziativa sono gli antistaminici e gli antidolorifici: in entrambi i casi circa il 50% dei campani ha dichiarato di non aver consultato il medico nell’ultimo anno per queste medicine (la medica nazionale è rispettivamente del 28,8% e del 55,1%). Se, quindi, in Campania si abusa meno di antidolorifici rispetto alla media italiana, i cittadini della regione sembrano più audaci con l’uso degli antistaminici, ma anche degli antibiotici: in questo caso il 41,7% del campione intervistato ha dichiarato di averli assunti in autonomia negli ultimi 12 mesi, contro una media nazionale di appena il 37%.

    A prima vista si potrebbe pensare che i campani siano in fondo tanto leggeri quanto i loro connazionali; quello che differenzia i cittadini della Campania è la loro consapevolezza dell’essere audaci, tanto che il 25% ha fatto una dichiarazione di colpa e si è definito molto imprudente nell’assumere farmaci senza chiedere parere al proprio medico (la media nazionale è di appena il 15,3%).

    «Se i piccoli fastidi che interferiscono con lo svolgimento delle nostre attività quotidiane possono essere affrontati e curati efficacemente anche senza il consulto con un medico – dichiara Vito Ciardo, General Manager di Dottori.it quando si deve ricorrere a farmaci che vengono venduti tramite prescrizione è fondamentale ricorrere all’intervento di uno specialista, in grado di offrire un supporto tecnico, oltre che un sollievo psicologico di grande importanza. Contattare uno specialista è oggi più semplice, perché sono sempre di più i medici che ricorrono al web per velocizzare i processi di comunicazione con il paziente.»

  • Echoes approda a Skipass con i defibrillatori HeartSine samaritan PAD: sicurezza garantita anche sulla neve

    Con il più alto indice di protezione disponibile sul mercato, i defibrillatori HeartSine samaritan PAD, unici nel loro genere, sono in grado di garantire performance ottimali anche in condizione estreme: in alta montagna, sulla neve e con temperature sotto zero. Per questo Echoes Srl, main importer per l’Italia dei defibrillatori HeartSine, leader mondiale del settore, partecipa per la prima volta a Skipass, la vetrina del ‘bianco’ più grande d’Italia, in programma a Modena dal 30 ottobre al 2 novembre.

    Main importer per l’Italia dei defibrillatori HeartSine, l’azienda leader mondiale del settore che nel 1966 progettò il primo defibrillatore extra-ospedaliero mai realizzato al mondo, Echoes Medical Division, la divisione medicale di Echoes Srl, approda per la prima volta a Skipass, la fiera del turismo e degli sport invernali più importante in Italia, in scena a Modena dal 30 ottobre al 2 novembre.

    E lo fa presentando ai vertici delle stazioni sciistiche italiane e ai responsabili della sicurezza sulle piste da sci un prodotto di alta qualità, l’unico sul mercato in grado di garantire una seconda chance di vita a chi è stato colpito da arresto cardiaco, anche in condizioni climatiche e ambientali estreme: sulla neve, con temperature fino a dieci gradi sotto zero, in alta quota fino a 4.575 metri di altitudine. Si tratta dei defibrillatori HeartSine samaritan PAD, dispositivi salvavita dotati di indice di protezione IP56, il più alto disponibile sul mercato, in grado di garantire performance ottimali anche in condizioni proibitive: sulla neve appunto, ma anche sotto la pioggia e il temporale o in ambienti polverosi, come deserti o stabilimenti balneari.

    I prodotti HeartSine hanno superato rigidi test militari, sono certificati FDA, RTCA/DO160F, MIL STD 810F, e sono stati scelti anche per equipaggiare la Casa Bianca e il Parlamento europeo, oltre che da clienti autorevoli come U.S. Army, U.S. Air Force, U.S. Navy, American Airlines, Nato, Coca Cola, Nestlè, McDonalds, BMW, Mercedes.

    I defibrillatori HeartSine samaritan PAD sono i più piccoli e i più leggeri in commercio – non superano il peso di 1,1 chilogrammi – sono dotati di comandi vocali e visivi in grado di guidare e accompagnare il soccorritore in tutte le manovre richieste.

    I dispositivi DAE HeartSine samaritan PAD 500P sono, inoltre, gli unici al mondo ad essere dotati del sistema CPR Advisor: attraverso un algoritmo brevettato forniscono informazioni sull’efficacia dell’esecuzione del massaggio cardiaco, aumentando ulteriormente la possibilità di sopravvivenza della persona colpita da arresto cardiaco.
    Oltre ad avere il più alto indice di protezione presente oggi sul mercato, i defibrillatori HeartSine sono in grado di garantire prestazioni ancora più ottimali, offrendo la massima sicurezza in qualsiasi condizione. Echoes Srl prevede, infatti, la possibilità di proteggere i dispositivi DAE all’interno di appositi armadietti dotati di allarme, combinatore telefonico e riscaldamento, che consentono di posizionare il defibrillatore anche all’esterno di edifici, con temperature comprese tra -10 e +50 gradi.

  • Iniezioni di botulino, a Parma dove farle e come funzionano

    È dal 2002 che una delle più importanti istituzioni che si occupano di salute, la Food and Drug Administration (FDA) americana, ha approvato l’utilizzo del botulino ai fini cosmetici.

    Questa sostanza, ricavata da colture in laboratorio di batteri della specie Clostridium botulinum, è una tossina che paralizza il movimento dei muscoli ma non vi spaventate: impiegata da professionisti nell’ambito della medicina estetica, è innocua per la salute e causa reazioni allergiche solo in casi molto rari.

    Impiegando piccole siringhe il botulino (spesso noto anche con il nome commerciale Botox) viene iniettato in particolari zone del viso del paziente dove andrà a bloccare il movimento dei piccoli muscoli facciali che, tendendo la pelle, causano la formazione di rughe e le accentuano con il passare del tempo.

    Utilizzato sulla fronte, ai lati della bocca o nella zona del contorno occhi, il botulino riduce la grinzosità della pelle “togliendo” qualche anno all’aspetto del paziente. A distanza di qualche mese gli effetti vanno scemando, poiché la tossina si degrada e perde di efficacia, pertanto si tratta di una procedura dagli effetti completamente reversibili e ripetibile.

    Un’apprezzata esperta in botulino a Parma è la dottoressa Lorena Paolucci, che esegue trattamenti accurati su misura per ogni paziente. Sicuri ed efficaci, questi trattamenti regalano a chi vi si sottopone un aspetto più giovane e sano: chiama lo 0521 2981 per saperne di più.

  • Inaugurazione del nuovo calendario di incontri MONDO DONNA della Clinica Mediterranea di Napoli. Ospite d’onore Gaetano di Vaio Lunedì 27 ottobre, ore

    NAPOLI – Lunedì 27 ottobre alle ore 17.00 nella sala “G. Zannini” della Clinica Mediterranea di Napoli si terrà la giornata inaugurale del nuovo calendario di eventi MONDO DONNA, il ciclo di incontri dedicati ai grandi temi dell’universo femminile e della famiglia più in generale.

    Giunta alla terza edizione, l’iniziativa MONDO DONNA promossa dalla Clinica Mediterranea è patrocinata da Regione Campania, Comune di Napoli, ASL NA 1 Centro, Unione degli Industriali di Napoli, Camera di Commercio di Napoli, Consigliera di Parità della Provincia di Napoli, IPASVI di Napoli e dall’Osservatorio Italiano di Vittimologia; si avvale inoltre di un Comitato Tecnico Operativo, coordinato dalla Professoressa Alida Labella, composto da un ampio ventaglio di Associazioni non lucrative, operanti sul territorio e parte integrante del progetto Mondo Donna.

    Novità di questa edizione è la costituzione di un prestigioso Comitato scientifico, composto da illustri professionisti impegnati nella conoscenza dei temi affrontati: Carlo Alberto Perucci epidemiologo già Direttore scientifico PNE Agenzia Sanitaria Nazionale (Agenas), Maria Triassi Direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica Università Federico II di Napoli; Bruno Zuccarelli Presidente Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Napoli, Salvatore Panico, ricercatore di medicina interna Università degli Studi di Napoli Federico II.

    Sette incontri, uno al mese, sempre di mercoledì, affronteranno temi che toccano il sociale e stimolano la partecipazione attiva del pubblico con l’obiettivo di stimolare la motivazione e la capacità di fare scelte di benessere per migliorare la qualità della vita. I temi trattati si ampliano rispetto alle edizioni precedenti e affrontano argomenti come la sana e corretta alimentazione, il consumo di alcol e tabacco, le malattie a trasmissione sessuale, l’abuso di farmaci.

    , spiega Celeste Condorelli Amministratore Delegato della Clinica Mediterranea e ideatrice del progetto Mondo Donna.

    L’incontro inaugurale del 27 ottobre, dal titolo “Il futuro è di chi sa” affronta il tema dell’informazione: è possibile rendersi artefici del proprio destino? Cambiare le proprie sorti anche quando tutto sembra già segnato?

    Gaetano di Vaio, ospite della giornata inaugurale, è convinto di sì e la sua esperienza sembra confermarlo. Gaetano Di Vaio aveva trent’anni quando nel 1998 lasciò il carcere di Poggioreale, dopo nove anni scontati per spaccio di droga. Da “avanzo di galera”, come dice lui, è diventato attore, produttore, scrittore con il bel libro scritto insieme a Guido Lombardi “Non mi avrete mai”. Chi o che cosa l’hanno spinto a cambiare? Incontri e letture. Racconta Di Vaio “Il primo incontro è stato a Poggioreale, Raffaele Di Gennaro, un commerciante finito dentro per errore, poi riconosciuto innocente. Mi ha fatto ragionare sulla violenza del carcere, sulla necessità di lottare per la nostra dignità, mi ha insegnato a scrivere e a prendere la licenza media, ad amare la lettura e l’arte”. Dall’orrore della “stanza zero” del carcere da cui se esci vivo sei fortunato, Gaetano svolta verso una esistenza onesta, anche grazie al calore di una donna che lo aspetta e di un figlio da conoscere. Oggi Gaetano di Vaio è attore, regista, e produttore con la sua casa “I figli del Bronx”: tra i suoi lavori Napoli, Napoli, Napoli (2007) diretto da Abel Ferrara, il lungometraggio Là-bas (2011). La sua sensibilità verso le donne si legge nel documentario “Il Loro Natale” che racconta come alla vigilia di Natale, mentre nelle vie di Napoli si respira un’atmosfera festosa, Maddalena, Mariarca, Titina e Stefania, sono madri, mogli, figlie la cui vita è scandita dalla durezza e dalle difficoltà di una quotidianità sempre uguale a se stessa. I loro mariti, ma può anche trattarsi delle madri, sono in carcere, chi per spaccio di droga, chi per furto. Il film le osserva mentre lavorano, quando portano i bambini a scuola, mentre vanno dall’avvocato per avere notizie sulla scarcerazione del proprio familiare o si preparano per andare a trovare in carcere i parenti. Il suo ultimo lavoro è “Take five”, in questi giorni in programmazione nei cinema.

    Formazione, crescita, donne sembra essere il fil rouge che collega Gaetano Di Vaio al secondo ospite della giornata Patrizia Palumbo Presidente dell’Associazione Dream Team Donne in Rete di Scampia. L’Associazione Dream Team è una rete di associazioni, cooperative sociali, e socie ordinarie che operano per il sociale nei settori del volontariato, della cultura, dell’assistenza e dei servizi, della formazione e della ricerca, dello sviluppo territoriale e dei programmi di genere, in aree urbane particolarmente depresse. L’Associazione Dream Team rappresenta gli interessi e i bisogni delle donne, ma anche di quei soggetti senza rappresentanza e senza voce a loro legati da relazioni fiduciarie, di cura e di sostegno personale ed economico.

    Terzo ospite sarà Bianca D’Angelo, Assessore all’Assistenza Sociale e alle attività sociali della Regione Campania, ma anche imprenditrice e fondatrice dell’Associazione Sanasanità, che illustrerà quanto la Regione Campania fa per garantire alle persone e alle famiglie un sistema integrato di interventi e servizi sociali fondato sulla tutela della dignità della persona e dei suoi diritti fondamentali, con riguardo alle differenze ed anche alle pari opportunità di genere.

    Gli incontri sono ad ingresso libero e aperti a tutti; si terranno nella Sala Convegni G. Zannini della Clinica Mediterranea, in via Orazio 2, alle ore 17.00.

    In allegato il programma completo degli incontri Mondo Donna 2014/2015

    La Clinica Mediterranea è una struttura privata di eccellenza nella sanità campana. Accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, ospita attività ad elevata specializzazione. Fondata nel 1949, ha costituito nel tempo delle equipe stabili, formate da personalità di spicco nel mondo della sanità e caratterizzate da un’elevata interazione tra le diverse specialità. Certificata in qualità a norma UNI EN ISO 9001/2008, la Clinica Mediterranea è una struttura all’avanguardia per i servizi e le attività proposte come il Nido on line e il Nido per tre, la prima sala parto familiare del centro sud Italia, inaugurata anche per tentare di contrastare il triste primato mondiale della Campania per numero di parti cesarei, numero che dal 2006 al 2011 è ulteriormente cresciuto dal 60,6% al 62,4% dei casi. Negli ultimi sessant’anni alla Clinica Mediterranea sono nati oltre 50mila napoletani.

    Clinica Mediterranea – via Orazio 2 – info: mondo[email protected]www.clinicamediterranea.it – Tel. 081 7259730

    Ufficio stampa Dipunto studio www.dipuntostudio.it tel. 081 681505

  • Emorroidi, prima dell’operazione si possono provare queste cure

    Emorroidi, che sofferenza! Praticamente tutti, prima o poi, nel corso della loro vita possono ritrovarsi a fare i conti almeno una volta con i dolori causati da questo problema di natura proctologica. Esistono a questo proposito alcuni trattamenti “casalinghi” per lenire sanguinamenti e gonfiori, quali ad esempio:

    • Riempire il bidet di acqua calda e sommergere la zona dolente per 2-3 volte al giorno
    • Fare impacchi di hamamelis, erba medicinale dall’azione lenitiva
    • Utilizzare prodotti detergenti molto delicati
    • Impiegare farmaci da banco come pomate o creme specifiche per emorroidi

    Oltre a queste buone pratiche, naturalmente si raccomanda di fare tutto il possibile per combattere la stitichezza che è una delle cause più frequenti delle emorroidi. Per evitare la stipsi è bene consumare tante fibre e fare moto, ma anche bere 1.5-2 litri di acqua al giorno; attenzione anche a non rimanere in posizione seduta per troppo tempo.

    Se questi rimedi non dessero i risultati sperati, allora si potrà prendere in considerazione l’ipotesi di un intervento chirurgico. Uno dei più efficaci per risolvere i problemi gravi di emorroidi è l’operazione THD Doppler, che consiste nella legatura selettiva delle piccole arterie che riforniscono di sangue questi cuscinetti.

    Bloccando l’afflusso sanguigno le emorroidi si sgonfieranno, e in caso di bisogno nel corso dell’intervento – che è mini invasivo – verrà anche effettuato il riposizionamento dei cuscinetti nella loro sede naturale senza l’asportazione di alcun tessuto.

  • Unifarco a Parigi per il 28°IFSCC Congress

    L’equipe scientifica di R&D Unifarco e di Unired, lo spin off di ricerca nel settore cosmetico e di sviluppo di nuovi prodotti e nuovi metodi di valutazione che vede riuniti il Laboratorio Ricerca & Sviluppo Unifarco e il Polo Universitario di Padova, presenterà ad un parterre di esperti e professionisti del settore tre nuovi studi scientifici che daranno vita allo sviluppo di nuovi prodotti. Relatori dell’evento il Dott. Gianni Baratto, Direttore Scientifico Unifarco, la Dott.ssa Laura Busata, Cosmetic Specialist Unifarco, il Prof. Luigi Rigano, cosmetologo Direttore dell’Istituto Ispe di Milano e la Prof.ssa Alessandra Semenzato dell’Università di Padova, Direttore scientifico di Unired.
    Una vetrina di grande prestigio scientifico per Unifarco e un’ulteriore conferma della levatura dell’azienda, situata ai piedi del parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi

    Gianni Baratto in laboratorio

    Riflettori puntati su Unifarco e sull’eccellenza delle sue formulazioni al 28° Congresso IFSCC, l’International Federation of Societies of Cosmetic Chemists dedicato all’innovazione e alla performance nella scienza cosmetica che quest’anno catalizzerà l’attenzione del mondo cosmetico e scientifico nella splendida cornice del Palais des Congrès a Parigi.

    Il prestigioso congresso, a cui aderiranno 47 società cosmetiche in rappresentanza di 57 nazioni, ospiterà tre innovativi studi scientifici, frutto del lavoro sinergico dell’equipe R&D Unifarco e di Unired, spin-off nato dall’incontro sinergico tra il Laboratorio Ricerca & Sviluppo Unifarco e il Polo Universitario di Padova. Ad esporli ad un parterre di studiosi saranno il Dott. Gianni Baratto, Direttore Scientifico Unifarco, la Dott.ssa Laura Busata, Cosmetic Specialist Unifarco, la Prof.ssa Alessandra Semenzato, Direttore Scientifico Unired e il cosmetologo Prof. Luigi Rigano, Direttore dell’istituto Ispe di Milano.

    Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati ottenuti dal nostro laboratorio R&D – dichiara Baratto – e onorati di partecipare di nuovo ad un consesso mondiale dalla rilevante importanza, dove affluiscono i delegati dei più grandi gruppi di produttori di cosmetici al mondo. Nell’edizione di IFSCC dello scorso anno, a Johannesburg, la nostra equipe scientifica era l’unico team italiano partecipante all’evento. Una conferma dell’eccellenza del nostro lavoro

    Scarica l’immagine di Gianni Baratto, Direttore Scientifico Unifarco, in alta risoluzione

    Development of instrument assesing skin related Qol and psycological distress in cosmeceutical consumers’ è un studio su discomfort cutanei che registra i risultati ottenuti con un’innovativa tecnica di valutazione psicometrica dell’effetto sul piano psicologico e funzionale di prodotti cosmeceutici.

    Su un panel test di 60 persone, che lamentano disfunzioni e disagi alla pelle, è stato rilevato un importante effetto sinergico tra integratore Olio di Perilla, da loro assunto, e il prodotto dermatologico Ceramol 311 Base. Dallo studio si è evinto che l’effetto più consistente e rapido viene svolto dal prodotto ad uso topico, confermando la grande efficacia di Ceramol 311.

    In silico optimased sinergy of selected osmo-protectants (prolina betaine and glycosyl glycerol) against uv and surfactant induced irritation’ è il documento scientifico che attesta il proseguimento e lo sviluppo del progetto Osmoshield, il brevetto Unifarco presentato nel 2012 all’edizione di IFSCC tenutasi a Johannesburg. Attenzione focalizzata sull’effetto del meccanismo osmotico sulla membrana cellulare. In collaborazione con il Dipartimento di Chimica Fisica dell’Università di Milano è stato realizzato in silico un modello stereochimico che riproduce la struttura della membrana cellulare. Su di essa si è riscontrato che l’effetto osmotico diventa più forte ed evidente con l’ideale associazione tra la prolina betaina, sostanza derivata da un amminoacido, e il glicosilglicerolo, derivata da uno zucchero. Lo studio rivela come queste sostanze naturali si dispongono sulla superficie per creare uno schermo di protezione attraverso la coordinazione dell’acqua. Questi studi confermano i meccanismi e l’efficacia della rivoluzionaria formulazione dei prodotti Linea Premium, il trattamento osmotico antietà del Laboratorio Farmacisti Preparatori, frutto dei brevetti Osmoshield e Microceramid.

    Scarica il poster del documento scientifico.

    Natural chelating agents for cosmetic use: comparison of metal binding activity’ è il documento scientifico che registra i risultati dell’analisi del comportamento di sostanze preservanti e chelanti di derivazione naturale che vanno a sostituire il chelante classico di origine chimica (EDTA) più impiegato. L’equipe di ricerca ha impiegato il chelante di derivazione naturale in creme, latti, gel detergenti e si è focalizzata sullo sviluppo della capacità di stabilizzare il prodotto dal fenomeno dell’ossidazione, ottenendo risultati di stabilità finale del prodotto paragonabili a quelli ottenibili con chelanti tradizionali. Lo studio consentirà di sviluppare nuovi prodotti a posizionamento bio.

    http://www.unifarco.it/it/notizie/congresso-ifscc-parigi/103


    UNIFARCO

    Situata ai piedi del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, a Santa Giustina Bellunese, Unifarco è un’Unione di farmacisti preparatori che condividono filosofia e valori, deontologia professionale e attenzione al benessere delle persone, rispetto per l’ambiente, ricerca scientifica, qualità e sicurezza del prodotto normativamente certificato. Un progetto nato nel 1982 e che dopo più di trent’anni coinvolge sempre più farmacie in Italia ed è presente in Austria, Svizzera, Germania, Spagna e Francia. Unifarco sposa la tradizione galenica delle preparazioni farmaceutiche a formulazioni innovative e ricerca scientifica d’alto livello, grazie anche alla collaborazione tra il laboratorio interno di Ricerca e Sviluppo e i Dipartimenti di Scienze Farmaceutiche degli atenei di Padova, Ferrara, Pavia e Trieste; il Dipartimento di Chimica Fisica dell’Università di Milano; l’Istituto di Chimica Avanzata dell’Università di Barcellona; il Dipartimento di Dermatologia, Venerologia, Allergologia, Fisiologia cutanea dell’Università di Berlino e Istituti d’eccellenza italiani e internazionali.

    Ispirato dalle potenzialità della natura e dalla spinta innovatrice della ricerca applicata, Unifarco ha ideato tre linee, formulate per ridurre i rischi di allergie: la linea personalizzata di cosmesi, igiene e integratori, la linea di cosmesi dermatologica Ceramol e la linea di make up Dolomia.

  • La Farmacia Costa: la farmacia di fiducia online

    È online la versione aggiornata del sito web della Farmacia Costa, la farmacia online che offre un’offerta molto ampia di prodotti a prezzi competitivi.
    Unica farmacia di Carbonia nel 1938, la farmacia Costa sa offrire la giusta consulenza ai propri utenti anche tramite la rete, potendo contare su esperti affidabili e disponibili.

    Avere dei farmacisti di fiducia e allo stesso tempo una farmacia online sulla quale sentirsi sereni nel potere acquistare prodotti per varie patologie o per il benessere psicofisico è molto rasserenante.
    Quali proposte offre la Farmacia online Costa? A parte i farmaci da banco, disponibili solo come descrizione non essendo la vendita ancora autorizzata dalle direttive statali, sono acquistabili tantissimi strumenti e prodotti dalle svariate funzioni.
    La disponibilità di prodotti della Farmacia Costa spazia dai preparati erboristici e fitoterapici a quelli per la prima infanzia, senza dimenticare gli integratori alimentari, gli integratori per la dieta a zona, gli integratori di Omega 3 e quelli specifici per chi pratica attività sportiva.
    Ci sono tanti ausili per la vita quotidiana, ausili per il bagno, ausili per la riabilitazione, accessori quali carrozzine pieghevoli o tavolini imbottiti.
    Ma sono acquistabili allo stesso modo prodotti quali antizanzare per l’ambiente, antizanzare per la persona, coprimaterasso antiacari, disinfestanti per casa e ambiente, dopopuntura e insetticidi per ambiente.

    Uno spazio è dedicato anche ai prodotti veterinari, per garantire il benessere agli amici animali.
    Particolare attenzione viene dedicata ai prodotti per diabetici con l’offerta di tutto il materiale necessario per tenere sotto controllo la patologia, dai test per la glicemia a quelli per la glicosuria e, naturalmente, è possibile anche acquistare articoli come strisce reattive, penne, aghi, aghi pungidito e astucci da viaggio.
    Degna di nota anche l’offerta per la categoria delle stomie intestinali, sicuramente tra le prime nel nostro Paese, con una gamma di articoli appositi per gestire questo tipo di intervento.
    I vantaggi di comprare i prodotti online su Farmacia di Fiducia vanno dall’affidabilità dei farmaci, fino alla rapidità e puntualità delle consegne.
    In particolare, grande attenzione viene posta ai prezzi al pubblico che garantiscono la massima convenienza ai clienti online, fissando prezzi altamente competitivi.
    Tra i prodotti più convenienti figurano quelli delle linee Somatoline e Profar, garanzia di qualità a tariffe decisamente concorrenziali.