Categoria: Salute e Medicina

  • Comprarredo.it: materassi in memory personalizzati

    La vita frenetica e stressante che al giorno d’oggi tutti conduciamo, il riposo ha senza dubbio un ruolo fondamentale. Dormire bene significa non solo essere in salute, ma avere modo di ricaricare le batterie e avere l’energia di affrontare al meglio le proprie giornate. Partendo da questo presupposto, Comprarredo.it offre un fornitissimo catalogo di materassi 100% made in Italyche si distinguono dalla concorrenza per l’alta qualità offerta.

    Per la progettazione e la realizzazione dei suoi prodotti l’azienda, che oltre ai materassi in memory vende accessori come guanciali e reti, si avvale di professionisti qualificati nonché di tecnologie di ultima generazione, un mix che come risultato da articoli eccellenti: lo studio e la dedizione che gli addetti ai lavori impiegano nella produzione dei materassi e degli accessori insieme alla qualità dei materiali usati fa di Comprarredo.it una realtà competente e seria che si distingue nettamente dalla concorrenza.

    I materassi in vendita, che vanno dal viscoelastico, polilatex fino ad arrivare al lattice, memory, etc., sono pensati per ogni esigenza e gusto. Garantiti per ben 10 anni, i materassi singoli o matrimoniali possono essere interamente personalizzati, sia nel materiale, che nelle dimensioni; un servizio che permette al cliente di acquistare un prodotto realizzato su misura e pensato per le proprie necessità.
    Con i suoi prezzi assolutamente competitivi e la vasta scelta degli articoli proposti, che ricordiamo sono 100% made in Italy, l’azienda include nel costo anche l’iva e le spedizioni. Proprio così, è possibile acquistare il proprio materasso in memory on-line seduti comodamente sul divano di casa propria e dopo pochi giorni vedere arrivare il prodotto senza nessun costo. E se non si è soddisfatti, è possibile inoltre chiedere il rimborso entro 30 giorni dall’acquisto.

    Visita il sito web dell’azienda: www.comprarredo.it
    Contatti azienda:
    Comprarredo
    Via Serroni Alto, 82
    84091 Battipaglia(Sa)
    Tel. 0828 1776337

  • Assistenza Carrozzine Elettriche: sul sito Mediland la mappa dei centri

    Mediland pubblica sul sito la mappatura dei centri e le modalità di intervento per garantire una pronta e continua assistenza per le proprie attrezzature elettromedicali e per le carrozzine elettriche.

    A Businessmans hand holding the words, Customer Service.

    L’assistenza tecnica è il fiore all’occhiello di Mediland, che può garantire per i propri clienti un valore aggiunto rispetto al semplice acquisto dei prodotti . Attraverso un sistema di assistenza post-vendita, dislocato su tutto il territorio nazionale (vedi elenco riportato nel Sito http://www.Mediland.it) e coordinato da un servizio aziendale con un responsabile dell’area tecnica, Mediland è in grado di offrire una consulenza articolata per tipologia di prodotti.

    I centri sono possono effettuare servizi ONSITE (direttamente al domicilio paziente) o nella propria struttura, attrezzata e qualificata.
    Il personale tecnico di referenza dei centri, dopo aver avuto una formazione di base preventiva, viene costantemente informato sulle modifiche apportate ai prodotti, in modo da essere sempre aggiornato.

    L’assistenza in numeri:
    N. 22 Centri di assistenza per carrozzine elettriche – scooters – letti elettrici – apparecchi di movimentazione (presenti in tutte le regioni Italia)
    N. 7 Centri di assistenza per apparecchiature elettromedicali

    La capillarità sul territorio è fondamentale per poter fornire il miglior servizio di assistenza post vendita all’utente. Al tal fine il centro si occupa pre-determinare la tipologia del prodotto e l’anno di produzione per consentire l’individuazione corretta dei pezzi di ricambio. Verificare se è possibile intervenire ONSITE o necessita del ritiro del prodotto, per riparazione nella sede del centro di Assistenza. Fornisce inoltre una valutazione tempestiva dei tempi necessari per la riparazione, fondamentale per poter decidere se è necessario l’invio di un “prodotto sostitutivo temporaneo di cortesia”. Questo si verifica se il tempo di assistenza supera mediamente le 3 settimane a causa di una non disponibilità dei ricambi.

    Mediland
    Redazione
    http://www.mediland.it

    logo mediland

    Fonte: Mediland

    Sonia Giuliodori
    Ufficio Stampa
    Vailati & Savarro
    Redazione
    http://www.vailatisavarro.it

  • Farmacia Maiuri della Dott.ssa Cinzia, veste la sibaritide di prevenzione

    Nuovi test diagnostici in medicina preventiva, perchè farli , a cosa servono?

    Questo l’argomento che ha completamente coinvolto il cassanese, dopo il convegno nazionale tenutosi sabato 15 novembre, presso le terme sibarite. Organizzato dalla farmacia Maiuri, la giornata ha visto gli interventi di due medici di fama internazionale: il Prof Giuseppe Di Fede e il Dr. Daniele Orlandoni.

    Il primo Direttore Sanitario IMBIO, istituto di medicina biologica di Milano e istituto di Medicina Genetica Preventiva IMGEP sempre di Milano e il secondo consulente di medicina anti-aging , naturopata.

    Test genetici per la prevenzione tumorale, e Alca Test per la diagnosi delle intolleranze alimentari, la sensibilità agli additivi alimentari, ai conservanti, ai coloranti, ai contaminanti ambientali, agli antibiotici e agli antiinfiammatori, hanno stregato tutti, dal pubblico della mattina ( organizzata dalla IMBIO) altamente specializzato perché medici, a quello del pomeriggio, sempre più attento all’alimentazione e a uno stile di vita sano.

    Una vera e propria innovazione per il territorio, poiché i test potranno essere effettuati nella farmacia della Dottoressa Cinzia di Lauropoli, un metodo di lavoro, questo, che va sempre più verso la farmacia dei servizi.

  • Corsi di Leadership aziendali: che cosa sono? Quali abilità affinano?

    I corsi di Leadership sono dei percorsi formativi che si stanno diffondendo in maniera importante e che, soprattutto, riescono effettivamente a garantire degli sviluppi delle abilità personali non indifferenti.

    Il termine Leadership è un concetto sicuramente molto ampio, largamente impiegato nel mondo della psicologia, il quale designa sostanzialmente la capacità è l’abilità di essere Leader, dunque un punto di riferimento per un determinato gruppo a cui spettano importanti compiti decisionali e di comando.

    Se si parla di “Leader” possono venire in mente i contesti più differenti: a livello sportivo, ad esempio, il Leader corrisponde con la figura più carismatica di una squadra, lo stesso si può dire, ad esempio, per un movimento politico, sociale, culturale.

    I corsi di Leadership sono dei percorsi formativi che riguardano soprattutto l’ambito lavorativo e professionale, e che consentono, agli allievi, di affinare le proprie abilità di Leader nei contesti più disparati.

    In molti casi sono le stesse aziende a prevedere, per i propri dipendenti, dei percorsi formativi mirati, affinchè possano svolgere la loro mansione in modo valido ed efficiente, in altre circostanze, invece, sono gli stessi allievi a scegliere, in modo del tutto autonomo, di intraprendere questi percorsi di formazione.

    Si tratta di un corso di leadership tenuto da docenti esperti, i quali possono vantare non solo delle lauree e dei titoli in psicologia o in materie affini, ma anche delle esperienze specifiche per quanto riguarda lo sviluppo della Leadership in contesti aziendali.

    Approfondire i contenuti di questi corsi dal punto di vista tecnico non è semplice, dal momento che si tratta, appunto, di corsi di alta psicologia, tuttavia è possibile certamente tracciare dei tratti, se pur molto sommari, del buon Leader.

    Un Leader deve essere innanzitutto un punto di riferimento per il gruppo, dunque una persona a cui rivolgersi in caso di bisogno o di necessità, o comunque, in generale, a cui appoggiarsi dinanzi a particolari esigenze.

    Allo stesso tempo, però, un Leader deve saper imporsi e deve saper impartire dei comandi: un buon Leader, in questo senso, non si vede tanto dalla sua autoritarietà, quanto piuttosto dal reale seguito che riesce ad ottenere dai suoi allievi.

    Sicuramente un Leader stimato, apprezzato e profondamente riconosciuto dal gruppo riesce ad impartire ordini in modo molto più efficiente e senza forzature, aldilà del fatto che a lui, appunto, è riconosciuto ufficialmente un ruolo di comando.

    Un Leader, inoltre, deve essere un esempio, e deve riuscire ad instaurare con il gruppo un rapporto informale, diretto, non distaccato e puramente gerarchico.

    Questi e molti altri concetti possono certamente essere approfonditi, con il dovuto rigore, in uno dei corsi di Leadership di maggiore qualità oggi a disposizione nel mondo dell’alta formazione.

  • Medtronic presenta l’App Conta con il Leone per la Giornata Mondiale del Diabete

    Milano, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, Medtronic e il servizio di diabetologia pediatrica dell’Ospedale Luigi Sacco, presentano la App di educazione alimentare “Conta con il Leone”, disponibile per dispositivi Apple iPhone e cellulari Android. Il nuovo strumento dedicato ai pazienti con diabete di tipo 1 ha di recente vinto il premio ‘Migliore App destinata a cittadini e pazienti’ agli Aboutpharma Digital Awards 2014.

    Medtronic App Conta Con Il Leone

    Milano, 14 novembre 2014 – In occasione della Giornata Mondiale del Diabete, che si celebra oggi 14 novembre, Medtronic e il servizio di diabetologia pediatrica dell’Ospedale Luigi Sacco di Milano presentano “Conta con il Leone”, la App di educazione alimentare per dispositivo Apple iPhone e cellulari Android destinata a ragazzi ed adulti con diabete di tipo 1, recentemente premiata come “Migliore App destinata a cittadini e pazienti” agli AboutPharma Digital Awards 2014, il concorso dedicato ai migliori progetti di comunicazione digitale nel mondo del farmaco e dell’Healthcare.

    Medtronic App diabete

    “Conta con il Leone”, il cui scopo principale è consentire di stimare la quantità di carboidrati contenuta in ogni pasto, informazione fondamentale per chi soffre di diabete di tipo 1, è l’ultima iniziativa nata della consolidata collaborazione tra gli specialisti dell’Ospedale Luigi Sacco, che ne hanno ideato e curato i contenuti, e la creatività di Medtronic che ha messo a disposizione il personaggio di fantasia del Leone Lenny, utilizzato in tutte le iniziative di informazione ed educazione rivolte ai più piccoli con diabete.

    Lenny accompagna i pazienti alla scoperta di tutte le funzioni dell’applicazione, strutturata come “gioco” interattivo in cui i partecipanti, dopo averne compreso le regole e il funzionamento, possono consultare una selezione di fotografie di vari piatti, preparati appositamente dagli chef Gianluca Modugno e Claudio Sadler, e le rispettive tabelle nutrizionali, utili per effettuare il conteggio dei carboidrati ed apprendere anche i “trucchi del mestiere’, tesi ad agevolare la stima delle porzioni, l’effettuazione dei calcoli e altro.

    “Per chi soffre di diabete di tipo 1, la malattia endocrino-metabolica più diffusa in età pediatrica, che nel nostro Paese conta ben 130.000 pazienti, saper calcolare i carboidrati contenuti negli alimenti rappresenta una competenza molto importante per una gestione corretta della propria terapia insulinica, erogata sia con microinfusore, sia con iniezioni multiple giornaliere – ha dichiarato il dottor Andrea Scaramuzza, responsabile del Servizio di Diabetologia dell’Ospedale Luigi Sacco – Tuttavia, tale competenza presuppone la solida conoscenza delle regole della buona alimentazione, che “Conta con il Leone” trasmette e che possono essere condivise da tutta la famiglia.”

    Lanciato a luglio 2014, l’innovativo tool è stato già scaricato da oltre 1500 utenti.

    “La APP, inoltre, è un valido aiuto per mantenere Il monitoraggio continuo della glicemia, – continua Andrea Scaramuzza – utile alla prevenzione delle ipoglicemie, ovvero la diminuzione del livello di zucchero nel sangue al di sotto dei valori di normalità, i cui sintomi sono: sudorazione, palpitazione, tremori, giramenti di testa, fino al ricovero in ospedale, nei casi più gravi. Un tempo strumento diagnostico esclusivo per il medico, oggi il monitoraggio è un dispositivo che mette lo stesso paziente in condizione di rendersi conto della propria situazione glicemica, per calibrare al meglio la terapia insulinica e prevenire eventuali complicanze.”

    FONTE: Medtronic

  • Poltrone relax: la soluzione a molti dei vostri problemi

    Si sente sempre più spesso parlare di aumento delle problematiche relative alla mobilità corporea.

    Pur essendo difficile da credere questi problemi affliggono non solo persone anziane ma anche giovani.

    Nei giovani la causa è sempre collegata a problemi posturali, nelle persone anziane invece le origini vanno ricercate più in profondità nello screening medico personale: problemi reumatici, ortopedici, conseguenti ad operazioni chirurgiche ecc.

    Ovviamente nella sfera senile il raggio di persone che lamentano problemi di tipo motorio è molto più ampio e le difficoltà ad essi collegate sono maggiori.

    La soluzione a queste difficoltà, soprattutto per agevolare le attività quotidiane, sono le poltrone relax.

    Le poltrone relax sono molto di più di semplici poltrone. Esse regalano un comfort unico, grazie alla possibilità di regolare elettricamente (nella maggioranza dei casi) la posizione dello schienale e del poggiapiedi.

    L’elemento che contraddistingue una poltrona relax è però principalmente uno e cioè l’alzapersona.

    Il sistema di alzapersona permette alla persona seduta di alzarsi con estrema facilità dalla poltrona relax: il meccanismo di alzapersona della poltrona relax fa sì che la poltrona venga gradualmente sollevata in avanti e la persona seduta possa alzarsi con estrema facilità.

    Negli anni scorsi le poltrone relax non erano ancora sul mercato oppure erano presenti in forme molto arcaiche e poco performanti.

    L’evoluzione tecnica ha dato vita a molte tipologie di poltrone relax, spaziando tra diversi tipi di design e rivestimenti.

    Ognuno ha la possibilità di scegliere il modello di poltrona relax più adatto alle proprie esigenze e che si adatti al meglio nel proprio ambiente domestico.

    Oltre all’aspetto estetico, anche quello funzionale gioca un ruolo fondamentale e in questo bisogna fare riferimento principalmente ad un aspetto: meccanismo elettrico.

    Le poltrone relax possono essere raggruppate in due principali categorie: poltrone relax ad un motore e poltrone relax a due motori.

    Le poltrone relax ad un motore hanno un meccanismo elettrico basato sul movimento combinato dello schienale e del poggiapiedi, mentre quelle a due motori hanno una movimentazione del tutto indipendente dello schienale e del poggiapiedi.

    La scelta tra l’una e l’altra tipologia elettrica è sostanzialmente legata all’utilizzo a cui la poltrona relax è destinata.

    Maggiori dettagli su questo aspetto li forniremo nel prossimo articolo.

  • Usare correttamente la sauna finlandese

    La sauna finlandese è un ottimo prodotto utile a garantire il benessere psico-fisico del paziente. Moltissimi sono i casi in cui è utile per la cura, tuttavia bisgogna sapere anche quali sono i problemi che si possono incontrare se si fa un utilizzo sbagliato della sauna. Perciò non bisogna pensare alla sauna soltanto come a qualcosa di miracoloso, ma a uno strumento da usare con cura perché può essere rischioso. Nell’articolo che segue vi dirò quindi come comportarvi perché usare una sauna sia sempre piacevole e non vi danneggi fisicamente. Usare bene e in modo coscienzioso una sauna vi darà infatti moltissimo benessere.

    Grazie alla sauna nel vostro corpo si ha un aumento notevole della temperatura del corpo. Non tutti quanti riescono a sopportare lo sbalzo tra l’interno e l’esterno della sauna, e questo può provocare dei malori, non necessarriamente soltanto a chi presenta già delle particolari patologie, ma in generale a tutti. Non dovete entrare così liberamente in sauna, ma prima dovrete chiedere al vostro medico di base, che conosce il vostro corpo e i vostri problemi un parere sulla positività o meno del trattamento. Soprattutto gli anziani, prima di entrare nella sauna finlandese, dovranno fare esami anche approfonditi di tipo cardiaco, come ad esempio l’elettrocardiogramma. Se con questi esami la pressione arteriosa sarà troppo bassa il rischio sarà quello di svenimenti. Anche se la pressione risulta alta è meglio non praticare le sedute in sauna: la sauna finlandese renderebbe ancora più alta la pressione, infatti si sa che con il calore il cuore tende a battere più velocemente. Oltre agli anziani al di sopra di una certa soglia d’età e le persone malate, è sconsigliata la sauna alle donne in gravidanza. Inoltre non potranno fare la sauna finlandese i bambini sotto i 6 anni. Infatti il troppo calore sconvolgerebbe troppo il loro fisico e il loro metabolismo. Se siete malati, se ad esempio avete il raffreddore o l’influenza, dovete sapere che con la sauna si possono infettare anche le altre persone che stanno praticando con voi il trattamento. Ciò può accadere anche se si soffre di alcune malattie dermatologiche. La sauna finlandese è un prodotto che solitamente si trova in centri estecici e Spa benessere. È molto raro trovarle in case private, perché sono molto costose e inserirle comporta anche numerosi lavori di muratura, idraulici e di tipo elettrico. Proprio per questi motivi in tanti hanno scelto piuttosto della sauna finlandese quella a infrarossi, anche se non sono così simili come si pensa.

  • Cerchi un posturologo a Napoli?

    Sempre più persone cominciano a volgere la propria attenzione, per curare dolori articolari e non, a volerla dire tutta, alla sempre più presente figura del posturologo, una professione e una specializzazione medica che diventerà, per usare uno slang più moderno, sempre più fashion e cool.
    Bando alle facezie, la figura del posturologo, a Napoli come altrove, trova ampio accoglimento in questi anni nei quali si ricerca un approccio meno farmacologico e più naturale e olistico alle patologie.
    Ma cos’è un posturologo?
    Il posturologo
    www.fisioagresta.it è il professionista che si occupa delle patologie che possono scaturire da posture errate; patologie che sono più numerose di quel che si pensa e che, a lungo andare, vanno a influire non solo sulla parte ossea e muscolare della persona, bensì anche su quella mentale e psicologica. Insomma, sempre a voler essere un po’ spiritosi, la postura influisce sull’hardware e sul software della persona, in pieno ossequio al vecchio adagio latino del Mens sana in corpore sano.

    Napoli è sempre stata una città molto recettiva nei confronti delle discipline, mediche e non, che sfidavano e sfidano l’ortodossia e i paradigmi accettati. La città, che recentemente ha avuto la ribalta anche per via di un vaccino per l’Ebola, è stata ed è, nel contempo, una delle capitali italiane dell’omeopatia.
    Per cui non deve affatto sorprendere che sempre più persone scelgono a Napoli di rivolgersi a un posturologo, oppure a degli ottimi centri di posturologia, anche questi ultimi, in una città poliedrica e sfaccettata come Napoli, non mancano.

    Il consiglio però è sempre di informarsi per bene, perché visto che, come detto, trattasi di specializzazioni e lavori molto in auge è anche possibile incorrere, incautamente ma non per questo senza rischi, in ciarlatani che si spacciano per professionisti della posturologia.

  • Rimedi all’eiaculazione precoce: il metodo dello stop-start

    Se l’eiaculazione precoce, ovvero il raggiungimento dell’orgasmo in un periodo troppo anticipato o troppo veloce, è determinata da fattori di natura psicologica (specialmente da ansia), è necessario risalire tutta la serie di eventi causali fino alla fonte dei problemi. Questa fonte può essere di diversa natura, potendo prendere la forma dell’ambiente sociale, dell’occasione specifica, della partner, delle aspettative (sociali, familiari, coniugali), personalità ed emotività del soggetto ma anche semplicemente una momento di stress.

    È proprio l’eterogeneità delle cause dell’eiaculazione precoce a determinare problemi di natura medica, ovvero sia di quale risposta dare alle singole necessità del paziente. In linea di massima, è necessario adattare la terapia a seconda delle caratteristiche soggettive. Difficilmente, la mono terapia potrà risultare efficace nella cura della disfunzione erettile, ma con i nostri articoli potrete trovare una serie di metodi sperimentati o sperimentali, da combinare insieme per la risoluzione del problema. Per assicurare un’efficacia del trattamento maggiore, è necessario che anche la partner sia collaborativa e riesca a comprendere le necessità del proprio consorte (a fortiori considerando che un’eventuale buona riuscita delle terapie potrà apportare benefici alla coppia in quanto tale).

    La scienza medica moderna ha recentemente portato sul mercato alcuni prodotti farmacologici contro eiaculazione precoce, corredati di studi specifici che dimostrano la loro capacità nel ritardare il momento dell’eiaculazione, ma prima che questi fossero disponibili sul mercato, le metodologie applicate erano quelle psico-sessuali. Si tratta di consigli o pratiche da attuare durante il rapporto sessuale, che si concentrano subito prima o durante il momento in cui si senta di raggiungere l’orgasmo.

    La tecnica che vi presenteremo in questo articolo è quella dello stop – start. Si tratta di una metodologia diretta ad allontanare l’ansia dell’eiaculazione precoce, concentrandosi completamente sul piacere e sulla voluttà del rapporto sessuale che si sta avendo. Ovviamente sarà importante che anche la donna collabori per la riuscita del metodo, ma il protagonista assoluto è l’uomo (essendo il soggetto che soffre direttamente dell’eiaculazione precoce), il quale si dovrà posizionare nella posizione che ritenga più comoda (solitamente sdraiato sulla schiena), cercando di non fare nessun movimento se non focalizzarsi sul piacere provato con il movimento pelvico della propria partner. Obiettivo primario del metodo stop – start è de responsabilizzare l’uomo per liberarlo da pressioni e ansie accumulate. Dovrà procedersi ad una fase di preliminari e petting senza stimolazione diretta delle zone genitali, eliminando l’immagine ricorrente (Freud avrebbe detto il tabù) della penetrazione vaginale dalla mente, che provocherebbe un eccesso di eccitamento e una possibile insorgenza di ansia.

    Con il continuare della stimolazione erotica, aumenterà l’eccitazione che porterà all’erezione fino al raggiungimento del cosiddetto plateau, ovvero l’ultimo punto erogeno oltre il quale si raggiungerebbe l’eiaculazione. Raggiunta la fase di plateau, ovvero appena prima del raggiungimento dell’orgasmo, l’uomo dovrà invitare la propria compagna a fermare il movimento, per far rilassare i tessuti molli penieni e portare ad un lieve calo erettile. Passato il tempo necessario per “far calmare le acque” si potrà ricominciare il rapporto dinamico, fino al raggiungimento del plateau successivo e così via.

    È consigliabile “percorrere” al massimo 3-4 plateau prima dell’eiaculazione, permettendo al soggetto sofferente di eiaculazione precoce di prendere consapevolezza del momento fisiologico dell’eiaculazione e per la necessaria desensibilizzazione del pene.

    • Questa prima fase del metodo stop – start avrà una durata variabile a seconda del numero di rapporti sessuali settimanali. Presupponendo una media di 2-3 rapporti alla settimana, sarebbe consigliabile far durare la prima fase del trattamento terapeutico psicologico per almeno una settimana – 10 giorni.
    • La seconda fase, mantenendo la stessa frequenza di rapporti sessuali, si basa sul medesimo meccanismo (raggiungimento del plateau ed interruzione, ma con l’aggiunta del coinvolgimento diretto degli organi genitali. È proprio questa progressiva traiettoria di avvicinamento alla zona genitale ad eliminare l’ansia della penetrazione. Si tratta in termini più moderni, di risettare i valori psicologici rispetto alle variabili dell’intensità e il vigore delle sensazioni piacevoli che si provino durante il rapporto.
    • La terza fase (a pari frequenza e periodo di trattamento complessivo), prevede la penetrazione vaginale. Anche in questo caso, al raggiungimento del plateau del piacere, si dovrà bloccare il rapporto estraendo il pene dalla vagina per 3-4 volte complessive prima di arrivare all’eiaculazione.

    Ovviamente, alla luce della spiegazione, si capisce quanto sia importante la “chimica di coppia” ed il consenso della propria partner al fine di far funzionare questo metodo, che sul medio-lungo periodo dovrebbe consentire di liberarsi dallo stress e dalla ansia dell’eiaculazione e della penetrazione per arrivare ad una sessualità più consapevole e serena.

  • Sostituibilità del farmaco: la responsabilità è del medico o del farmacista?

    Non esiste un orientamento giurisprudenziale in base al quale valutare come un giudice potrebbe risolvere il problema di un paziente danneggiato da un farmaco sostituito dal farmacista in assenza dell’indicazione di non-sostituibilità.

    Con la sentenza n. 8073 del 28 marzo 2008 la Corte di Cassazione ha risolto il seguente caso: i figli di una signora fanno causa ad un farmacista esponendo che la madre, dopo essersi sottoposta ad una delicata operazione chirurgica presso un ospedale, aveva trascorso un periodo di convalescenza presso un’altra clinica da dove era stata dimessa con la prescrizione di assumere, tra gli altri, un farmaco anticoagulante (il warfarin) in misura di “3/4 di compressa al dì”, mentre il medico di base, nel compilare la ricetta, le aveva invece erroneamente prescritto l’assunzione di 3 compresse al giorno.

    È necessario rilevare che la clinica non intendeva certo dire “tre o quattro compresse“ ma “tre quarti di compressa”?

    Sta di fatto che, sfortuna nella sfortuna, il farmacista aveva apposto sulla confezione del farmaco la scritta “1+1+1”, così inducendo la paziente ad un uso in sovradosaggio del medicinale.

    Ebbene, la Corte ha respinto la domanda di risarcimento avanzata dai parenti della defunta contro il farmacista perché:

    1) a fronte della precisa indicazione del medico, il farmacista non aveva certo il compito di verificare se la posologia del farmaco prescritto fosse effettivamente corrispondente alle particolari esigenze terapeutiche della paziente;

    2) l’apposizione (meramente confermativa della dose prescritta dal medico) sulla scatola del farmaco della scritta “1+1+1” era irrilevante, poiché quel dosaggio ben poteva rientrare nell’ambito di una terapia di mantenimento, consentita nella misura massima di 15 milligrammi (corrispondenti, appunto, alle tre capsule).

    Tutto bene per il farmacista, dunque, ma a noi interessa (anche) il medico: e purtroppo così la Corte conclude il suo ragionamento: “è impredicabile una qualsiasi forma di responsabilità in capo al farmacista, inspiegabilmente evocato in un giudizio di responsabilità che pur avrebbe avuto un ben preciso destinatario, in persona del medico di base autore della erronea prescrizione farmacologia”.