Categoria: Salute e Medicina

  • Analgesia al parto, webinar gratuito

    Mercoledì 27 novembre alle ore 20.00, il sito http://www.ostetrichelive.it, primo in Italia ad offrire corsi preparto online, organizza un video incontro gratuito sull’analgesia al parto. Sarà presente l’ostetrica Maria Chiara Giusteri. Per maggiori informazioni rivolgersi al sito: http://www.ostetrichelive.it

  • Il decorso della mastoplastica additiva

    Il decorso della mastoplastica additiva

    La mastoplastica additiva è il secondo intervento più praticato in chirurgia plastica estetica, subito dietro alla liposcultura. La grande popolarità di questa procedura è dovuta principalmente alla bellezza e naturalezza dei risultati generalmente raggiungibili a fronte di un decorso post operatorio piuttosto rapido che consente di riprendere tempestivamente la maggior parte delle proprie attività (lavoro, sport, vita sociale). In questo approfondimento vedremo in dettaglio qual’è il percorso tipico dell’intervento di aumento del seno a partire dalla visita preoperatoria, per poi passare al giorno dell’intervento e ai 30 giorni successivi all’operazione.

    La prima visita

    La fase preliminare all’operazione va considerata parte integrante della procedura ed è fondamentale per la comprensione esatta delle finalità e potenzialità della procedura nel caso specifico ma soprattutto, sede di inserimento della protesi (retro muscolare o retro ghiandolare), volume e tipologia delle stesse (anatomica o rotonda). E’ molto importante chiarire completamente quasiasi dubbio o curiosità della paziente e dedicare anche un po’ di tempo alla scelta delle protesi magari eseguendo qualche prova con delle epitesi esterne davanti allo specchio.

    Il giorno dell’intervento

    Il giorno dell’operazione si giunge in clinica o in ospedale generalmente la mattina presto a digiuno, se non si ha ancora fatto la visita anestesiologica vengono ricontrollati tutti gli esami pre operatori (eseguiti con dovuto anticipo) e si fa un colloquio con l’anestesista dove vengono concordati gli ultimi dettagli sul tipo di anestesia che verrà impiegato.
    A questo punto alla paziente viene fatta indossare una vestaglia operatoria e viene preso un accesso venoso per poter somministrare i farmaci durante l’operazione e nelle prime ore dopo il risveglio. Qualche chiacchiera ancora per spezzare la normale tensione prima dell’operazione e poi si comincia!
    L’ultimo passo prima di andare in sala operatoria è il “famoso” disegno. Quasi tutti gli interventi di chirurgia estetica richiedono dei disegni pre operatori e la mastoplastica additiva non fa eccezione. Vengono prese con accuratezza tutte le misure di riferimento per la preparazione della tasca protesica e vengono marcate le sedi delle incisioni (generalmente sull’areola o nel solco infra mammario). Si utilizza un pennarello specifico i cui segni andranno via con le prime docce.
    L’intervento dura mediamente 60 minuti e di solito (ma non sempre) vengono posizionati dei piccoli tubicini di drenaggio in silicone morbido. Le incisioni vengono suturate con punti interni a rapido riassorbimento o con sottili punti esterni che andranno rimossi dopo due settimane. Le ferite vengono medicate con un piccolo cerotto e sulle mammelle viene applicata prima una fasciatura elastica leggermente compressiva.
    Sopra le medicazioni viene fatto indossare un reggiseno medico modellante e compressivo che andrà tenuto per circa un mese.
    Dopo l’intervento si rimane sotto osservazione per 3-4 ore in clinica fino alla piena autosifficienza dopo di che si viene dimessi verso il tardo pomeriggio. Per andare a casa si indossa un indumento comodo, solitamente una tuta.

    Prima medicazione (5° giorno)

    Dopo l’operazione si rimane a riposo a casa senza toccare nè il reggiseno nè la medicazione. Se sono stati posizionati i drenaggi questi vengono rimossi in ambulatorio il giorno successivo. Il quinto giorno viene fatta la prima vera medicazione aprendo reggiseno e fasciature e disinfettando le ferite.
    Le cicatrici si presentano leggermente arrossate e con qualche crosticina che viene accuratamente pulita prima di posizionare una medicazione più piccola (steri strip) che andrà tenuta altri 8-10 giorni.
    In questa fase il seno si presenta ancora piuttosto gonfio e rigido ma è destinato a cambiare molto in termini di naturalezza nelle settimane successive. I dolori sono pressochè spariti e si può riprendere gradualmente a svolgere un lavoro d’ufficio o comunque non faticoso e le proprie attività domestiche, nei limiti di quello che ci si sente di fare.
    Da questo momento in poi è possibile aprire e chiudere il reggiseno autonomamente per lavarsi con una spugna avendo cura però di non bagnare la medicazione. Per una doccia intera e opportuno attendere ancora qualche giorno!

    Seconda medicazione (14° giorno)

    Dopo due settimane dall’intervento viene fatta la seconda medicazione (la terza, se si conta la rimozione dei drenaggi) e vengono rimossi i punti di sutura.
    Il seno si presenta già più sgonfio e morbido. La rimozione dei punti (eventuale) è un’operazione indolore di pochi secondi.
    Le cicatrici si presentano asciutte e pulite. Qualche piccolo livido può ancora essere presente ma sparirà in pochi giorni.
    Da questo momento in poi è possibile farsi la doccia liberamente e riprendere tutte le proprie normali attvità tranne lo sport. Fino al termine del primo mese è necessario continuare ad indossare il reggiseno medico modellante.

    Controllo mensile

    Ad un mese dall’operazione il risultato finale è praticamente raggiunto. Le mammelle hanno una consistenza morbida e già piuttosto naturale. A questo punto è possibile riprendere completamente e senza limitazioni qualsiasi attività lavorativa, sportiva e di relazione.
    Trascorso il mese è possibile indossare un normale reggiseno. Tuttavia è consigliabile (almeno fino al terzo mese) di evitare reggiseni con il ferretto o imbottiture. Vanno bene reggiseni con una piccola coppa preformata. La migliore soluzione resta comunque un reggiseno tipo sportivo in cotone elasticizzato ed allacciatura anteriore con cui è possibile fare tutto! Dopo il 3° mese si può mettere definitivamente qualsiasi tipo di reggiseno si voglia.
    A questo punto il percorso della mastoplastica additiva termina. E’ opportuno attenersi scrupolosamente alle indicazioni del chirurgo sui massaggi da effettuare sul seno e le accortezze da avere per il trattamento delle cicatrici. Normalmente sono previsti alcuni controlli a distanza, generalmente verso il 3°-6° mese e un ultimo controllo annuale.

  • Aumento delle labbra permanente a Pescara | Dott. D’angelo

    PERMALIP

    Permalip è la nuova soluzione per aumentare il volume delle labbra in modo permanente. Si tratta di un impianto in silicone prodotto dalla Surgisil con certificazione FDA e Ce che ha rivoluzionato il mondo della medicina e chirurgia estetica.


    Medico Domenico D'ageloL’illustre Dottor D’angelo, uno tra pochi medici ad adottare l’innovativo impianto, illustrerà il nuovo trattamento estetico per labbra, rispondendo ad una serie di domande, e fornendo così informazioni più dettagliate su questo prodotto della medicina estetica.

    DOTTOR D’ANGELO COME DESCRIVEREBBE IL PERMALIP ? E I SUOI VANTAGGI, QUALI SONO?

    In una parola: soddisfacente! Stiamo parlando di un prodotto che non solo permette di rimediare ad un problema estetico, ma anche di risparmiare tempo e soldi. Si presenta come un impianto siliconato che, inserito nelle labbra, garantisce un risultato naturale e destinato a perdurare. Basterà sottoporsi ad un solo intervento, senza ricorrere a trattamenti prolungati o altri interventi invasivi. Inoltre non ci sono rischi di rottura dell’impianto, perché costituito da un elastomero in silicone privo di sostanze liquide al suo interno.

    Quindi volendo elencare i vantaggi di questo prodotto potremmo dire che:

    1. Garantisce un risultato permanente

    2. L’intervento è esente da rischi e di breve durata e non lascia segni evidenti

    3. Dopo l’inserimento delle protesi, non saranno necessari altri trattamenti estetici

    4. Le labbra avranno una struttura naturale

    È POSSIBILE SCEGLIERE LA GRANDEZZA E IL VOLUME DELL’IMPIANTO?

    Assolutamente si! La Surgisil ha creato tre diverse dimensioni tra cui poter scegliere. Vengono proposte lunghezze e volumi differenti che possono rispondere alle esigenze dei pazienti. Ovviamente il medico provvede sempre a consigliare quella più consona per favorire un risultato naturale.

    DOTTOR D’ANGELO, QUANTO DURA L’INTERVENTO E COME SI SVOLGE?

    L’intervento può durare dai 20 ai 30 minuti circa, a volte con possibilità di maggiore durata se l’impianto deve essere inserito sia nel labbro superiore che inferiore. Generalmente la procedura medica è svolta in un ambulatorio ben attrezzato sotto anestesia locale. Si praticano piccole incisioni per l’inserimento dell’impianto ma non ci sono assolutamente possibilità che restino dei segni visibili; quindi niente cicatrici. Una volta conclusa l’operazione, il paziente potrà tranquillamente tornare a casa e dopo pochi giorni constatare il risultato del trattamento.

    SE IL RISULTATO DEL TRATTAMENTO NON SODDISFA LE ASPETTATIVE, SI PUO’ RIMUOVERE L’IMPIANTO?

    L’impianto può infatti essere tranquillamente rimosso con un intervento ambulatoriale senza rischi connessi. Le procedure previste per la rimozione sono le stesse previste per il primo intervento e anche in questo caso, dopo l’operazione le labbra si presenteranno gonfie e ritorneranno come prima dopo pochi giorni.

    A CHI CONSIGLIEREBBE QUESTO INTERVENTO?

    Direi, a tutti coloro che desiderano labbra ben delineate e più carnose. L’inserimento di protesi in silicone è una valida alternativa ai tanti trattamenti medico-estetici come filler, quindi, non ci sarebbe motivo per non suggerirlo. Vorrei però precisare, che stiamo comunque parlando di un intervento e perciò, benché consigliato a tutti, è sempre fondamentale tener conto delle proprie condizioni di salute. In casi di patologie fisiche gravi non è molto raccomandabile sottoporsi ad un operazione chirurgica, anche se complessivamente esente da rischi.

  • Ossessioni: cosa sono, sintomi e cure

    Per ossessioni s’intendono tutti quei pensieri, idee, immagini e impulsi che s’insinuano nella mente di un soggetto e che sono percepiti come minacciosi, procurando disagio e difficoltà a stare in mezzo alla gente.

    Le compulsioni quindi sono degli atti mentali o comportamentali che portano chi ne è affetto a ripetere secondo delle sequenze ben precise un atto (come ordinare, pulire, controllare, contare, lavarsi le mani), mirate alla neutralizzazione di un disagio o da una situazione che provoca paura.

    Le ossessioni sono degli atti compiuti in maniera involontaria infastidendo chi ne è colpito, sia perché sfuggono al loro controllo sia perché provocano delle emozioni negative come: paura, disgusto, senso di colpa. Le ossessioni sono spesso di natura bizzarra e, chi ne soffre ne è di solito consapevole, anche se può capitare, di essere così ansiosi da non rendersi nemmeno conto che si tratta di pensieri che generano preoccupazioni irrazionali. Il contenuto di questi pensieri, immagini o impulsi cambia da persona in persona: ci sono quelli che si preoccupano in modo eccessivo dello sporco e dei germi (lavandosi spesso le mani), altre invece che sono spaventate dall’idea di perdere il controllo facendo del male a qualcuno.

    Per cercare di trovare la soluzione, le persone affette da disturbo ossessivo, cercano di controllare i pensieri o le immagini che invadono la loro mente, al fine di cercare di non “pensarci più”. Invece l’effetto che si ottiene provando reprimere le ossessioni è l’ esatto opposto, infatti, queste ultime peggiorano.

    Come curare le ossessioni

    Le ossessioni sono curate in genere attraverso delle cure farmacologiche ed eseguendo delle sedute di terapia cognitiva comportamentale, finalizzata a ridurre la frequenza e l’insorgenza dei sintomi. Questi due trattamenti sono considerati dalle linee guida internazionali come i più efficaci per curare i pazienti colpiti da ossessioni.

  • Psicologo a Milano, i nostri sentimenti comunicano con noi

    Analizzare una determinata sensazione, ad esempio di disagio, quando si stà intraprendendo una nuova attività, ci può fornire informazioni preziose sulla sua provenienza, tanto da farci scoprire quando tale disagio proviene dal nostro interiore ( paura di fallire ) oppure dall’esterno.

    Lo psicologo a Milano, presso lo studio della Dott.ssa Cazzaniga, è in grado di farti incamminare sul percorso giusto, per superare tali disagi e trovare le risposte adatte ad ogni situazione, per vivere una vita piena, a 360 gradi in tutti i sensi.

    Le nostre sensazioni ed i nostri presentimenti devono sempre e comunque, anch’essi essere analizzati per comprenderli a fondo, in quanto possono essere fonte di suggerimenti preziosi che ci aiutano a superare ad esempio, situazioni di tentennamento che si presentano, ricordarsi una situazione analga del passato, può essere utile per prendere la decisione giusta.

    Osservare passivamente i propri sentimenti, lasciando che essi arrivino spontaneamente, senza forzature, per capire il nostro stato d’animo, è un’esercizio che lo psicologo a Milano consiglia di effettuare, ad esempio quando si è seduti in un luogo tranquillo, concentrandosi sul sentimento per il quale si vuole scoprirne l’origine, da rilassati, necessiterebbe fare affiorire ulteriori sentimenti affini che avvalorino lo stesso, così da trovarne una spiegazione e una risoluzione adatta.

    Ricostruire nel nostro silenzio una situazione che ci mette a disagio per ascoltarla nel profondo e magari dopo averla analizzata, osservarla da altre prospettive per trovarne rimedio è l’approccio giusto, mentre invece quando vi sono blocchi tali che ci evitano di raggiungere il nostro profondo, allora è il momento di farsi aiutare da uno psicologo professionista.

    Utilizzare la scrittura come sfogo per mettere su carta ad esempio gli aspetti positivi e quelli negativi della giornata appena passata, è un ulteriore esercizio che si può effettuare per avere le idee sempre più chiare ed analizzando il proprio comportamento nei confronti di queste situazioni, notando quali sono stati i pensieri maggiormente costruttivi, per sublimarli; così facendo giorno dopo giorno si giungerà a compiere automaticamente questi meccanismi che ci aiuteranno a conoscerci meglio ed a migliorare costruttivamente.

  • Noris propone strumenti medicali di altissimo livello

    Negli ultimi decenni la ricerca medica, e in particolar modo la diagnostica, hanno compiuto dei veri e propri passi da gigante riuscendo a raggiungere livelli di sofisticatezza impensabili se paragonati a quelli di non molti anni fa.

    Sonde per la cattura di immagini endoscopiche, saturimetri, computer medicali, sistemi a fibre ottiche, trasmettitori wireless di dati… ma l’elenco delle innovazioni che oggi sono una presenza fissa in ambulatori e strutture ospedaliere potrebbe andare avanti ancora per molto.

    Come sempre quando si parla di prodotti tecnologici, anche nel caso delle strumentazioni medicali vi sono aziende che si distinguono dalle altre per via della qualità delle loro proposte. Ed è proprio di attrezzature e dispositivi di marchi leader del settore che si occupa la N.O.R.I.S. srl, azienda parmigiana che fa della distribuzione dei migliori strumenti medicali la sua specializzazione dal 1995.

    Attiva in tutta Italia, la ditta N.O.R.I.S. vanta a testimonianza del suo impegno verso la massima soddisfazione del cliente la certificazione ISO 9001 e, grazie alla consulenza di ingegneri e medici, è in grado di offrire prodotti su misura per ogni esigenza sanitaria.

    Per saperne di più sull’assortimento di dispositivi a disposizione da N.O.R.I.S. basta consultare il sito web, sul quale è possibile compilare un modulo online di contatto; in alternativa sono a disposizione il canale telefonico (0521 615157) ed e-mail (“noris[at]noris-mdn.com”).

  • MONDO DONNA: la violenza sulle donne Domani, mercoledì 20 novembre alle ore 17.00 Napoli | Clinica Mediterranea, Sala Convegni G. Zannini

    In Italia ogni 3 giorni una donna viene uccisa dal marito, dal fidanzato o dall’ex: dall’inizio dell’anno ad oggi sono 101 le vittime di femminicidio e il numero potrebbe crescere di giorno in giorno. I dati rivelano che la violenza domestica è la prima causa di morte nel mondo per le donne tra i 16 e i 44 anni, ancor prima degli incidenti stradali e delle malattie. Tra il 2000 e il 2012 si calcolano in Italia 2.200 femminicidi.

    Nasce da questa allarmante realtà l’incontro dibattito di MONDO DONNA, l’iniziativa promossa dalla Clinica Mediterranea di Napoli e dedicata ai grandi temi dell’universo femminile. Domani, mercoledì 20 novembre, alle ore 17.00, nella sala convegni G. Zannini della Clinica Mediterranea, si confronteranno su questo tema il sostituto procuratore Stella Castaldo, la Consigliera di Parità della Provincia di Napoli Luisa Festa; l’avvocato Francesca Chiariello dell’associazione Arcidonna Napoli Onlus e consulente legale presso il Centro Antiviolenza del Comune di Napoli; l’avvocato Marinella De Nigris, dell’associazione Onda Rosa; Maria Rosaria Ferre responsabile Centro donna Comune di Napoli; la psicologa Simona Piemontese e l’avvocato Annamaria Raimondi dell’associazione Salute donna, Angela Orabona dell’Ufficio scolastico regionale per la Campania. Modera il dibattito la giornalista Rai Chiara del Gaudio, inviata Uno Mattina.

    L’incontro vuole fare il punto della situazione a Napoli e in Campania illustrando le iniziative del territorio e delle associazioni: la metodologia utilizzata dal Centro Anti Violenza per aiutare le donne ad uscire dalla spirale della violenza; l’esperienza dello Sportello ascolto anti-violenza all’interno del Presidio Ospedaliero San Paolo di Napoli, modello unico sul territorio nazionale che prevede la costruzione di una rete sanitaria dei pronto soccorso formati all’accoglienza delle donne vittime di violenza di genere con la definizione di un referto complesso ed integrato composto da un referto medico-chirurgico ed un referto psicologico che individui gli esiti psicologici della violenza.

    Mondo Donna si avvale del patrocinio morale di Regione Campania, Comune di Napoli, Arsan, Ufficio scolastico regionale per la Campania Miur, Unione degli Industriali di Napoli, Osservatorio Italiano di Vittimologia, Asl Napoli 1 Centro, nasce nel 2012 da un’idea di Celeste Condorelli, Amministratore Delegato della Clinica Mediterranea S.p.a., come naturale conseguenza dell’inaugurazione del “Nido per tre” (la prima sala parto familiare del centro sud Italia con una vasca per partorire in acqua e un letto speciale per condividere, padre e madre insieme, il momento del parto e le prime ore di vita del neonato) e con l’obiettivo di comprendere fenomeni sociali e culturali del mondo contemporaneo e informare le donne favorendo scelte consapevoli per la gestione di piccoli e grandi problemi di tutti i giorni. Gli incontri sono ad ingresso libero e aperti a tutti; si terranno nella Sala Convegni G. Zannini della Clinica Mediterranea, in via Orazio 2, alle ore 17.00. Info 081 7259111; E-mail: [email protected]

    UFFICIO STAMPA

    Dipuntostudio

    Via Crispi 116/118,

    Tel/Fax: 081 681505

    www.dipuntostudio.it

  • Open Day Invisalign® nelle cliniche Hospitadella

    Hospitadella, clinica odontoiatrica che da sempre si distingue per qualità delle cure e professionalità del team di lavoro, presenta gli Open Day Invisalign®

  • Ansia, depressione, attacchi di panico, sono solo alcune delle patologie curabili con l’omeopatia!

    Nel sito web Omeopata.org, il sito dell’Omeopatia, a cura del Dr. Candeloro, medico omeopata di Roma, è possibile trovare molte informazioni su come la medicina omeopatica possa essere utile per la cura di diverse patologie che comunemente affliggono una moltitudine di individui.

    Nel portale infatti sono inserite informazioni dettagliate sia con nozioni di carattere storico, sia con la trattazione di reali casi clinici, attraverso un’ interessante sezione dedicata alle domande e risposte sull’Omeopatia.

    OmeopatiaL’ Omeopatia nei casi di ansia, depressione, ipertensione, allergie, malattie della pelle e in altri disturbi

    Nella sezione Faq sull’Omeopatia sono presenti delle domande rivolte dagli utenti al Dr Candeloro, medico omeopata di Roma, professore e docente di medicina omeopatica.

    Le domande sull’Omeopatia sono suddivise in categorie e comprendono argomenti riguardanti patologie di diversa natura ed entità come: ansia, depressione, ipertensione, diversi tipi di allergie, malattie della pelle, disturbi della menopausa, insonnia, patologie dell’apparato riproduttivo e in tante altre tipologie di casi clinici.

    Inoltre per approfondire le proprie conoscenze sulla medicina omeopatica, sul portale Omeopata.org, nella sezione Divulgazione, sono pubblicati articoli di studi riguardanti la cura di malattie croniche-recidive mediante terapie omeopatiche, come l’osteoporosi, le malattie del cuore ma anche argomenti come l’uso della medicina omeopatica semplicemente per dimagrire.

    Cos’è l’omeopatia e come agisce nei casi clinici analizzati dal Dr. Candeloro

    L’omeopatia è una scienza medica per la cura e la prevenzione di differenti malattie, basata su leggi e principi che ne regolano la dottrina, partendo soprattutto dalla legge di similitudine che enuncia il principio secondo il quale sostanze che, somministrate a piccole dosi, provocano sintomi in un soggetto sano simili a quelli manifestati da un soggetto malato, riescano mediante una terapia omeopatica, a guarire definitivamente la malattia presa in considerazione.

    L’omeopatia e i rimedi omeopatici adottati dal Dr. Candeloro sono quelli prettamente legati all’omeopatia Unicista, che considera l’individuo come un unico organismo nel quale le patologie si diffondono se è presente uno squilibrio che indebolisce la capacità di difendersi del paziente.

    Quindi con la medicina omeopatica non si cerca di agire solo sul sintomo o sulla malattia, ma il campo di azione individua tutti gli aspetti legati alla storia della persona, i fattori ambientali e personali che hanno indotto il soggetto ad ammalarsi, cercando di curare definitivamente il malato o comunque di migliorarne nettamente lo stile di vita.

    Per una più ampia trattazione degli argomenti riguardanti l’omeopatia, è disponibile la sezione Divulgazione relativa agli articoli e alle pubblicazioni del Dr. Candeloro

  • Un Massaggio a Cinque Stelle

    E cosa c’è di meglio di un bel massaggio sensuale di coppia?

    Con il guanto Fukuoku Five Finger Massage Glove, per mezzo della sua vibrazione, si aumenta l’efficacia del massaggio sensuale.

    Realizzato in Lycra, per una sensazione delicata come il raso. Grazie a questo straordinario guanto del piacere si possono inviare fino a 45.000 vibrazioni al minuto. Ogni dito genera vibrazioni terapeutiche per un massimo di 9.000 al minuto.

    Il guanto Fukuoku Five Finger è il massimo che puoi trovare nel massaggio total body. Utilizzalo con tutti glioli, creme e gel ed è impermeabile al 100%.

    Usalo sotto la doccia o nella vasca da bagno, magari durante un sensuale e rilassante idromassaggio!

    Si trova nei migliori sexy shop e costa € 60, batterie incluse.