Categoria: Salute e Medicina

  • La donazione delle cellule staminali

    Le cellule staminali rappresentano la nuova e promettente frontiera nella cura di malattie terribili come la leucemia. Molti ricercatori sostengono che le cellule staminali potranno potenzialmente rivoluzionare la medicina, in quanto il loro utilizzo potrà permettere di riparare tessuti specifici e addirittura di riprodurre organi lesionati, divenendo in questo modo il loro utilizzo una valida alternativa al trapianto. Proprio per questo motivo risulta essere vitale, ai fini della ricerca e soprattutto al fine di una applicazione medica, la donazione di cellule staminali. Con questo concetto, “donazione cellule staminali” appunto, si intendono tre diversi modi per prelevare cellule staminali all’interno dell’organismo. Le cellule staminali possono essere prelevate sia da sangue periferico arricchito, sia dal sangue del cordone ombelicale, sia dal midollo osseo. Il sangue del cordone ombelicale ad esempio, tanto per entrare un po’ nello specifico, costituisce una fonte di cellule staminali emopoietiche adulte. Le cellule staminali prelevate da sangue di cordone ombelicale vengono impiegate per curare malattie come il morbo di Gunther, la sindrome di Hurler, forme di leucemie acute e altre patologie che interessano prevalentemente i bambini. Per la raccolta delle cellule staminali del cordone ombelicale, Il sangue viene raccolto dal cordone ombelicale stesso, grazie ad un prelievo dalla vena ombelicale. Una volta raccolto, ne viene calcolato il volume e la quantità di globuli bianchi, che non devono essere inferiori, rispettivamente, a 60 ml e 800 milioni. Il sangue raccolto viene successivamente analizzato, e i risultati vengono inseriti all’interno di un database globale, fonte indispensabile a livello medico per poter rintracciare le varie compatibilità.

  • Corso di formazione a distanza per dimagrire

    Per prevenire le tante patologie correlate ad una cattiva alimentazione e al sovrappeso e quindi assicurarsi una buona qualità della vita è di fondamentale importanza saper gestire in prima persona la propria salute ed il proprio benessere.

    A tal fine Vita in Corsa ha realizzato il primo corso di formazione a distanza (fruibile via Internet) per acquisire le conoscenze di base per dimagrire in maniera efficace attraverso una adeguata attività fisica e una corretta alimentazione. Il corso è basato sul METODO ALBANESI, un percorso personalizzato di dimagrimento strutturato in una sequenza di passi e rivolto a coloro che vogliono dimagrire in modo sano, efficiente e duraturo:

    • insegna i principi di base dell’alimentazione per mangiare in modo equilibrato, fornendo al nostro corpo esattamente ciò di cui ha bisogno, niente di più (per non ingrassare) niente di meno (per non soffrire), e per sviluppare una coscienza alimentare;
    • insegna la modalità corretta per iniziare a correre/camminare con gradualità. La corsa (o in alternativa la camminata veloce) è lo sport più economico, più semplice da apprendere e da praticare;
    • aiuta a formulare un piano per raggiungere il peso forma in modo graduale e sicuro.

    Il metodo è straordinariamente semplice ed efficace e aiuta chi è in sovrappeso a “rinascere” migliorando incredibilmente la sua qualità della vita.

    Per maggiori informazioni su struttura e caratteristiche del corso visitare www.vitaincorsa.it oppure inviare una email a [email protected].

    Sconto di 30 euro per iscrizioni effettuate entro il 30 settembre 2010. Ed in più, in omaggio il libro “Il Metodo Albanesi – Dimagrisci e rinasci in 10 lezioni (2a ed.) – Roberto Albanesi – THEA Editrice”.

  • Cosa sono le cellule staminali

    Già da qualche anno ci siamo abituati a sentir parlare di cellule staminali, un argomento che tutti comprendono di grande importanza, ma che pochi davvero hanno compreso. Innanzi tutto in questa sede è bene iniziare con lo spiegare cosa sono, e cosa si intende, con il concetto di cellule staminali. Queste sono cellule primitive e non specializzate, e sono dotate di capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di cellule del corpo. Per essere definita staminale una cellula deve soddisfare diverse proprietà, di cui quella del autorinnovamento e quella della potenza. La proprietà di autorinnovamento consente alla cellula di compiere per un numero illimitato di volte i cicli replicativi senza deteriorarsi. Per potenza invece si intende la capacità della cellula di dare origine ad altre specie cellulari. Malgrado abbiamo detto che queste cellule sono caratterizzate dalla proprietà di autorinnovamento, va detto che sono nella pratica quiescenti e solo di rado entrano in mitosi. In base alle loro potenzialità si distinguono quattro tipi di cellule staminali. La prima è il totipotente, come il blastomero, una singola cellula che può svilupparsi in un intero organismo e in tessuti extra embrionali. Poi ci sono le staminali pluripotenti che possono specializzarsi in tutti i tipi di cellule o di un individuo adulto ma non in cellule che compongono i tessuti extra-embrionali. La terza tipologia è rappresentata dalla staminale multipotente, una cellula in grado di specializzarsi solo in alcuni tipi di cellule. Infine troviamo le staminali unipotenti capaci di generare un solo tipo di cellula specializzata.

  • Il grasso “buono”.

    Chi di noi non ha mai preso in giro un compagno di scuola o di giochi o un collega cicciottello ? Nessuno ovviamente !
    L’essere grassi, obesi è vissuto come una disgrazia in questa società ove gli stereotipi di bellezza sono tutti e tutte belli, magri e muscolosi.
    Ecco che le diete per dimagrire, le sedute ginniche o i km di jogging si sprecano nel tentativo di buttar giù quei chili di troppo, che poi spesso tornano peggio di Lassie !
    Ora però le conoscenze della medicina hanno stravolto e sconvolto non poco quest’ottica.
    Poco tempo fa a Quark Speciale si parlava del “grasso bruno”, che si differenzia dal classico e arci noto grasso bianco. Il succo del servizio televisivo asseriva che il grasso bruno, interviene quando avvertiamo freddo, per bruciare sia il grasso bianco che quello bruno con l’evidente scopo di mantenere la temperatura del corpo intorno ai 36° centigradi. Conseguenza non si diventa grassottelli e nemmeno obesi !
    Il servizio sottolineava il fatto che però non bisogna coprirsi troppo, o avere il riscaldamento domestico troppo alto perché altrimenti i grassi (bianco e bruno) si accumulano !
    Pochi giorni or sono ecco un’altra notizia bomba: dal grasso umano si possono ricavare cellule staminali.
    Come ormai tutti dovrebbero sapere queste cellule hanno la capacità di riparare tutti i tessuti del corpo, rigenerandoli.
    Conseguenza: non saranno più così determinanti i cordoni ombelicali, e la materia prima non mancherà certo !
    Concludo parafrasando un noto spot di pietre preziose: “Un obeso è per sempre” in quanto i derisi “ciccioni” diventeranno preziose “miniere” per ricavare le cellule staminali !

    Emiliano Dix

  • Mastopessi: il lifting per il seno.

    La Mastopessi non è così conosciuta (almeno con il suo nome “tecnico”) come invece la “sorella maggiore” Mastoplastica.
    La Mastopessi se la chiamiamo invece: “Lifting per il seno” ecco che tutti esclamiamo: ”Ah sì, la conosco…” poi nel segreto dei propri pensieri si aggiunge: “Ma parla come mangi !”…

    Tale intervento ha come obiettivo l’eliminazione dell’inestetismo chiamato: ptosi mammaria, ossia ri-alzare il seno per ridargli turgore, sensualità e non ultimo togliere parecchi anni al look delle donne ! Infatti in inglese “To lift ha tra i molti significati anche quello di: alzare”…

    Adesso spieghiamo anche il significato di “ptosi mammaria”.

    Partiamo dal più semplice ossia dall’aggettivo “mammario” che sta a significare tutto ciò che riguarda la mammella, o ghiandola mammaria o seno o tette per il “vulgus”…
    Ptosi, in medicina, indica l’abbassamento di un organo, rispetto alla sua naturale sede anatomica, a causa della forza di gravità, che ha la meglio su quei muscoli, tendini e tessuti in generale che non la contrastano più così efficacemente.
    Principale causa della vittoria della gravità ? La vecchiaia !
    Ma per il seno, una causa, o meglio con-causa, è l’allattamento al seno della prole.
    Questa attività infatti porta il seno a gonfiarsi per il latte, prima, dilatando la pelle, che poi resta “abbondante” rispetto al seno tornato a dimensioni più contenute finito l’allattamento.
    Così le mammelle che hanno come unico alleato contro la forza gravitazionale la pelle si trovano ad afflosciarsi ed abbassarsi.
    La Mastopessi principalmente non fa altro che togliere l’eccesso di cute, proprio per tornare ad avere un seno anatomicamente in postura corretta.
    Spesso, finchè si hanno le “mani in pasta”, a tale intervento si abbina una mastoplastica (vale anche il contrario si capisce…) così da rendere l’intervento un capolavoro che ridona sensualità, giovinezza e turgore alle donne ancora giovani, che altrimenti apparirebbero più vecchie di quanto in realtà non siano, con la figura sgraziata dal seno basso, cadente e “svuotato”, senza contare la presenza di possibili smagliature sempre per il discorso che la pelle si è stirata all’aumentare delle dimensioni del seno per l’allattamento potendo così esibire uno smagliante bikini o per le più audaci un top-less (vista la stagione).

    Emiliano Dix

  • L’importanza della donazione delle staminali

    Già molti di noi hanno forse sentito parlare almeno una volta di cellule staminali e di donazione cellule staminali, ma pochi probabilmente conoscono la reale importanza di questo argomento che spesso, sembra interessare solo da un punto di vista che mette in gioco concetti di etica e moralità. La donazione di cellule staminali sembra essere ormai la chiave di volta nella ricerca di una soluzione a livello medico, per la guarigione da malattie interessanti tessuti e organi, come le molte forme di leucemie e alcune sindromi e morbi. Passiamo ora a parlare della donazione vera e propria. La donazione di staminali può avvenire in tre modi diversi. Il primo tipo di donazione avviene tramite prelievo di cellule staminali da sangue periferico arricchito. La seconda modalità di donazione invece è possibile partendo da un prelievo del sangue del cordone ombelicale. Infine c’è la donazione di midollo osseo. La conservazione e quindi la donazione di cellule staminali ha un doppio scopo e una doppia utilità. Infatti queste cellule possono essere utilizzate sia dallo stesso donatore, che conservandole si assicura per il futuro, sia da un altro individuo con il donatore compatibile. Quest’ultima terapia in cui le cellule staminali sono ottenute da un donatore estraneo, è detta allogenica o eterologa. Nel primo caso menzionato invece, quando le cellule sono ricavate dallo stesso paziente sul quale saranno utilizzate, la conservazione è detta autologa e quando provengono da individui identici, è chiamata singenica. Il trasferimento xeno genico infine avviene tra animali appartenenti a diverse specie, caso che si ritiene abbia scarse possibilità di successo.

  • Yasmin – la migliore pillola anticoncezionale

    Yasmin generico previene l’ovulazione efficacemente

    15 Agosto, 2010, St. Louis, Missouri
    Yasmin generico aiuta le donne attraverso un metodo anticoncezionale naturale.

    Vi sono molte donne che preferiscono usare dei prodotti naturali per pulire la casa, coltivare le piante e quando si tratta di farmaci da assumere. Yasmin generico è uno di questi prodotti. ItalianFarmacia mette a disposizione sia Yasmin generico che altri medicinali naturali.

    Yasmin generico contiene degli ormoni sintetici che prevengono l’ovulazione (il rilascio dell’ovulo). Se non viene rilasciato nessun ovulo, è impossibile che avvenga la gravidanza. In aggiunta alla sua funzione anticoncezionale, riduce anche il rischio di tumori alle ovaie e all’endometrio. Contiene inoltre Drospirenone, un progestinico che aumenta il livello del potassio, una sostanza essenziale per l’organismo.

    Altri benefici di Yasmin generico comprendono:
    • Sicurezza senza effetti collaterali conosciuti
    • Efficacia al 99%
    • Non è necessaria alcuna ricetta medica
    • Utilizzato anche per regolarizzare il ciclo mestruale

    Assumere Yasmin generico ogni giorno alla stessa ora. La dose raccomandata è di tre compresse da 0.3 mg da assumere con un bicchiere d’acqua. Non utilizzare il farmaco se si assume contemporaneamente anche l’erba di San Giovanni (iperico). Non fumare ed evitare un dieta ad alto contenuto di colesterolo durante l’utilizzo di Yasmin generico.

    Si tratta di un medicinale non adatto per le ragazze al di sotto dei quattordici anni d’età. Yasmin generico previene la gravidanza se utilizzato come indicato e con regolarità. Effetti indesiderati sono piuttosto rari. Tuttavia è necessario consultare immediatamente un medico qualora uno o più dei seguenti sintomi si manifestassero:
    • Senso di debolezza
    • Insensibilità
    • Dolore al torace
    • Senso di pesantezza
    • Dolore al basso ventre
    • Noduli al seno
    • Mal di testa
    • Macchie intorno agli occhi (solo nel caso in cui si portino lenti a contatto)

    Qui su ItalianFarmacia mettiamo a vostra disposizione dei professionisti medici, sentitevi quindi liberi di fare tutte le domande che desiderate prima di effettuare l’ordine. Ordinate ora e smetterete di preoccuparvi di gravidanze nel momentoi in cui vi verrà consegnato il farmaco. La vostra privacy verrà rispettata e questo, come tutti gli altri prodotti, vi verrà spedito in una confezione discreta.

  • Comportamento anormale dei bambini – 1° parte

    (TRATTO DA: Master F. J. Osservazioni cliniche sui rimedi pediatrici omeopatici . Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2007)

    Dopo vari anni di confronto tra i bambini vaccinati e quelli non vaccinati, mi sono reso conto che i vaccini pediatrici possono causare molti danni fisici, ma ultimamente mi sto accorgendo che possono causare anche vari danni mentali, come l’Autismo, con le sue mille sfaccettature, e i sempre più frequenti Disturbi da Deficit di Attenzione ed Iperattività (ADHD). Ho trattato questo argomento in molte pagine del mio libro sui vaccini ( Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche . Ed. Salus Infirmorum, Padova, 2008), ma qui desideravo formire alcuni spunti di riflessione, attraverso l’esperienza clinica di un famoso pediatra omeopata indiano, di quelle che possono essere le caratteristiche infantili più comuni per giungere ad una diagnosi precoce e quindi ad una più precoce terapia di queste patologie.
    L’obiettivo, pertanto, è di sensibilizzare il maggior numero di persone (medici, genitori e non) affinché si giunga ad una diagnosi più precoce di questi disturbi che stanno diventando comunissimi, per giungere poi ad una vera prevenzione attraverso il cambio delle attuali pericolose abitudini vaccinali.
    Infatti, come ho scritto nel mio libro suddetto, prima si interviene più è facile antidotare, specie omeopaticamente e con una dieta e una integrazione vitaminico-minerale appropriate, i danni che i vaccini o altri trattamenti farmacologici ripetuti possono causare nei nostri piccoli.

    Lo scritto sottostante è stato preso da un libro del Dr. Farokh J. Master che ho avuto il dono di far tradurre e pubblicare (Master F. J. Osservazioni cliniche sui rimedi pediatrici omeopatici . Ed. Salus Infirmorum, Padova, 2007).
    Buona lettura

    Dr. Roberto Gava

    * * * * *
    Quelli riportati di seguito sono tipi di comportamento anormale che possono essere riscontrati durante i diversi stadi dello sviluppo del bambino.

    NEONATO (DA 0 A 1 MESE DI ETÀ)
    – “Sindrome del bambino difficile”: è caratterizzata da una irregolarità del sonno, del nutrimento o delle funzioni di evacuazione del neonato che rappresentano un indicatore precoce dei futuri stati patologici.
    – Altri comportamenti che si possono vedere sono i seguenti: difficoltà nel calmare il neonato; neonato che rifiuta i pasti; reazione sproporzionata di difesa al dolore, ai rumori forti e alla luce splendente; una debolezza muscolare (che si nota, per esempio, quando si gira a letto o sta seduto o si trascina).
    – Aspetti della personalità del neonato si possono osservare nel temperamento che ci mostra.

    INFANTE (DA 1 A 12 MESI DI ETÀ)
    Autismo infantile
    – Aggressività immotivata (non provocata).
    – Ritardo rispetto alla normale scala di crescita; bambino ‘ambidestro’ (cioè, un lato del corpo non ha iniziato ad essere dominante sull’altro).
    – Il bambino non sorride in risposta ai volti o alla voce dei familiari e non mostra alcun segno di attaccamento nei confronti di chi lo accudisce.
    – “Ecolalia”: l’infante borbotta appena una ripetizione senza significato delle parole che gli vengono dette, invece di rispondere al tono e al messaggio di chi gli parla.
    – L’infante non instaura un buon contatto con gli occhi (per esempio, non segue gli oggetti in movimento).
    – Insonnia; incontinenza urinaria (enuresi) persistente e/o incontinenza fecale (encopresi).
    – L’infante presenta una temperatura non elevata durante una malattia infettiva; con il dolore non si lamenta, né verbalmente né con gesti; non esprime il malessere durante la malattia. Inoltre, vi può essere un miglioramento del comportamento generale del bambino quando è ammalato.
    – L’infante ha un comportamento autolesionista.

    PRIMA INFANZIA
    Disturbo da Deficit di Attenzione ed Iperattività (ADHD)
    Negli infanti

    – I segni precoci possono includere una aumentata sensibilità agli stimoli, che può condurre a intense e indifferenziate reazioni avverse.
    – Di solito, l’infante esce da solo dal suo lettino molto presto, per niente dissuaso dai genitori che cercano di bloccargli l’uscita.
    Nei bambini
    – Il bambino risponde al posto di un altro ed è loquace.
    – Non riesce a seguire più di uno stimolo per volta e non segue stimolo per più di dieci secondi.
    – È in continua attività, ma questa non è appropriata alle situazioni.
    – Ha difficoltà a distinguere la destra dalla sinistra, gli orari, le percezioni visive e uditive e ha difficoltà nel coordinamento occhio-mano.
    – Presenta scoppi di irritabilità per sciocchezze, labilità emotiva, risate alternate a pianti e il rendimento è imprevedibile e variabile.
    – Ha un’iperacidità gastrica.
    – È frettoloso e tende a saltare le parole quando scrive. Inoltre, il lavoro che svolge è disordinato e fatto senza cura.
    – È impulsivo, non è capace di ritardare la gratificazione, causa spesso guai.
    – È dedito a giocare con l’acqua e con oggetti che girano.
    – È molto irrequieto e ha una crescita rapida.
    – È attento per qualche istante e tende a distrarsi facilmente.
    – È molto capriccioso.
    Nevrosi infantile
    – Ha paura della sua morte o di quella di altre persone, perché ha idee errate sulla morte.
    – Continua a lavarsi le mani dopo aver toccato qualsiasi cosa che ritiene sporca, per paura che lo sporco gli provochi danni.
    – Fobie (ad esempio, paura degli animali, della gente, del temporale, ecc.): le paure sono tanto irrazionali, persistenti o intense da interferire in modo significativo sulle normali funzioni del bambino.
    – Disturbi da ‘ansia di separazione’: il bambino si attacca stretto ai genitori quando viene anticipata la separazione, ha paura di essere lasciato o ha paura di rimanere solo e inizia a provare nostalgia. Tutto questo è accompagnato da rivalità tra fratelli e coetanei e da uno schema sociale disturbato.
    Reazioni negative
    – I bambini stressati possono protestare quando vengono visitati: allontanano la mano del medico, gli tirano calci o mostrano, indirettamente, reazioni negative rivolte altrove, per esempio contro i giocattoli o contro altri bambini, ecc.
    Disturbi delle reazioni di attaccamento dell’infanzia e della prima infanzia
    – Il bambino ha un calo dell’interesse per ciò che lo circonda e vi è una diminuzione della sua giocosità.
    – Si nota una mancanza dei segni normali di espressività degli occhi e della faccia e una mancanza della reciprocità normale e locale [cioè il bambino non instaura rapporti interpersonali e con l’ambiente]; inoltre si riscontra una mancanza dello stato di allerta.
    – Sono presenti una perdita di peso e un calo del tono muscolare e della mobilità; il bambino si attacca e stringe il capezzolo o la tettarella in modo debole; il suo pianto è fievole; vi è aumento della sonnolenza.
    – Nella prima infanzia è presente un’assenza marcata di ‘posture di attesa’ oppure il bambino non tende le mani per essere preso in braccio, non segue i genitori per tutta la casa o non corre a salutarli quando ritornano a casa. Inoltre, non va a farsi consolare dai genitori quando cade o si fa male, non li abbraccia né li bacia e non contraccambia i loro affetti.
    Disturbi da rigurgito del cibo
    – Presenta irritabilità e fame tra episodi di rigurgito.
    – Presenta rigurgiti ripetuti di cibo non digerito con perdita di peso, che fanno seguito ad un periodo di normale digestione, senza nausea e senza alcun disturbo gastroenterico.
    – Presenta piacere provocato dal rigurgito.
    Problemi di linguaggio
    – Presenta mutismo elettivo: potrebbe essere il modo che il bambino ha di reagire a situazioni cariche d’ansia.
    – Presenta balbuzie e tartagliamento.
    Carattere collerico
    – I bambini di 2-3 anni non hanno ancora imparato a controllare i loro sentimenti di rabbia e di frustrazione e non riescono a comunicare cosa effettivamente vogliono. Si infuriano anche quando si trovino di fronte alla fatica, alla noia e allo sconforto. Questo può essere semplicemente un loro modo di attirare l’attenzione. Nelle situazioni limite, quando sono arrabbiati i bambini possono arrivare ai cosiddetti “spasmi affettivi” (cioè, a seguito di un’arrabbiatura trattengono il fiato in modo spasmodico e vanno in apnea).

    (TRATTO DA: Master F. J. Osservazioni cliniche sui rimedi pediatrici omeopatici . Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2007)

  • Gli ‘specialisti del sorriso’ di ASIO on line con tre siti sull’ortodonzia

    ASIOASIO, Associazione Italiana degli Specialisti in Ortodonzia, opera dal 1994 ed è divenuta una realtà di riferimento per gli ortodontisti che credono nella diffusione dell’immagine dello specialista in ortodonzia.

    L’associazione ritiene fondamentale elevare il riconoscimento sociale dello “specialista in ortodonzia” al pari di quanto accade nei Paesi più progrediti del mondo, comunicando dettagliatamente e promuovendo tutte le sue iniziative ed attività. Una campagna di sensibilizzazione per addetti ai lavori e non, proponendo un modello di disciplina professionale e di comunicazione per un cittadino reso consapevole dall’interattività della comunicazione proposta .

    ASIO ha scelto quindi di comunicare on line la propria identità e le proprie iniziative attivando tre siti web, ognuno dedicato ad una categoria differente di pubblico:

    www.asio-online.it è il portale dedicato agli ortodontisti Soci ASIO o che vogliano diventarlo, dove si possono trovare informazioni e supporto a carattere fiscale e legale, dove è possibile l’aggiornamento tramite newsletter periodiche che preannunciano eventi e programmi dei corsi e degli aggiornamenti sulle tematiche più recenti e innovative in ortodonzia. Il socio ASIO può iscriversi al sito , inviare i documenti e pagare la quota associativa. La compilazione del suo profilo personale, inserendo le proprie specifiche gli daranno visibilità sul sito sia nella sezione interna che nella sezione di ricerca esterna. E’ presente sul sito www.asio-online.it una sezione di e-commerce, dove il socio può acquistare prodotti e gadget, personalizzabile con il proprio logo.

    www.specialistidelsorriso.it è il sito di approfondimento dedicato agli utenti finali delle cure ortodontiche, che spiega, ricorrendo anche a contenuti multimediali, cosa fa lo specialista in ortodonzia , quali sono le cure possibili che risolvono problemi di malocclusione, bruxismo ecc.. La sezione delle domande più frequenti fornisce le prime indicazioni per l’utente alla ricerca di soluzioni e consigli autorevoli per migliorare il proprio sorriso e trovare l’ortodontista ASIO più vicino. Il sito presenta anche divertenti video che hanno come protagonista Sconvolt delle Iene, per l’occasione testimonial di ASIO, il cui contenuto intende far conoscere alcuni termini tecnici derivanti dal mondo dell’ortodonzia.

    www.agendadelsorriso.it è il blog pensato per chi desidera approfondimenti in materia di cure e tecniche ortodontiche (malocclusioni, apparecchi ortodontici, bite, brackets…) e comportamenti corretti per una buona prevenzione. I temi sono trattati con un linguaggio semplice ed un taglio esplicativo. L’utente può porre domande e lasciare un commento, al quale rispondono gli specialisti in ortodonzia di ASIO.

    Tre canali di comunicazione integrati, che veicolano in maniera coerente le informazioni più importanti che riguardano gli specialisti in ortodonzia, contribuendo a far conoscere ed evidenziare una realtà ancora poco sviluppata in Italia, ma molto presente all’estero.

  • Misurazione massa grassa Roma

    La massa grassa è quella parte di massa corporea costituita dall’organo adiposo, ovvero dal grasso corporeo, che si definisce a seconda della quantità di lipociti, che può dipendere sia da fattori genetici che ormonali e da loro grado di riempimento che, invece, varia a seguito alla nutrizione ipocalorica.

    La misurazione della massa grassa è data da rapporto fra peso e altezza e serve a capire quale tipo di dieta fare e a che genere di alimenti mangiare.

    “A tutta dieta”, a Roma, mette a disposizione esperti del mangiar sano per misurare la massa grassa e formulare il peso ideale, che varia in funzione del sesso e dell’età.

    La misurazione della massa grassa, inoltre, permette di determinare con precisione una condizione di sovrappeso o, al contrario, di sottopeso, perché tiene conto, nel calcolo, di ossa, denti, muscoli, organi, tessuti connettivi e grasso essenziale.

    “A tutta dieta”
    a Roma, con la misurazione della massa grassa, permette anche di trovare la dieta più adatta da seguire, con lo scopo di soddisfare, in modo equilibrato, i bisogni energetici e nutrizionali specifici di una persona, non solo per ottenere un dimagramento, ma principalmente per aiutare la formazione di una costante consapevolezza in merito all’importanza dell’educazione alimentare, per migliorare la qualità dello stile di vita.