Categoria: Salute e Medicina

  • Laser: quanto c’è da sapere in dettaglio sul suo impiego per l’epilazione.

    Laser ossia Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation è un acronimo.
    Acronimo significa parola creata con le iniziali di altre parole, dal greco κρον, akron, “estremità” + νομα, onοma, “nome”.
    Il suo nome evoca la fantascienza ed armi terribili più di qualsiasi altro nome !
    Per ora tali armi sono solo in fase di studio, ovviamente quelle di potenza e maneggevolezza tipica dei film e telefilm, non si esclude che nelle segrete stanze del Pentagono vi siano già armi molto vicine a tali scopi ed anche per efficacia…
    Tornando coi piedi per terra il laser ha 3 caratteristiche:

    Emissione di luce coerente

    Emissione di luce monocromatica

    Altissima luminosità o brillanza

    E sono proprio queste peculiarità che lo vedono impiegato nelle più diverse attività umane: attività ludiche (videogame letti dal laser sui supporti ottici, animazioni 3D) attività industriali (taglio materiali, raffreddamento, saldatura…) medicina (chirugia e medicina estetica) editoria (stampanti, fotocopiatrici).
    Come si vede tutte attività che non sono per nulla fantasiose / fantastiche.
    Per gli impieghi bellici citiamo il laser usato come puntatore ai bersagli, per i raggi disintegratori alla Star Trek probabilmente dovrà scrivere un mio nipote…

    Il principio per cui il laser è pericoloso è dovuto alla brillanza, cioè la possibilità di concentrare molta potenza in un microscopica superficie, poi tale radiazione luminosa attraversando gli atomi della struttura del “bersaglio” li eccita e li scalda fino a fonderli o vaporizzarli o bruciarli. Non si escludono le varie combinazioni di ogni singolo effetto fino all’impiego di tutti e tre assieme ! In funzione del tipo (o dei tipi) di laser impiegati per lo scopo prefissato.

    La caratteristica della monocromia assieme alla coerenza li rende inoltre molto utili al trasporto informazioni: lettori CD e DVD comunicazioni su fibra ottica…

    In chirurgia la sua precisione e coerenza permettono incisioni precise (non a caso si usa l’aggettivo chirurgico anche per altri campi…) o impieghi a basso tasso di effetti collaterali: colpire solo le determinate cellule malate senza coinvolgere i tessuti circostanti sani !
    In medicina estetica poi gli usi sono molteplici: stimolazione dermo-capillare, trattamenti di coagulazione selettiva, epilazione ecc.

    I laser in funzione della loro potenza e quindi pericolosità sono così classificati:

    Classe 1. Laser che sono sicuri nelle condizioni di funzionamento ragionevolmente

    prevedibili, compreso l’impiego di strumenti ottici per la visione

    diretta del fascio;

    > Classe 1M. Laser che emettono radiazione nell’intervallo di lunghezze

    d’onda tra 302,5 e 4000 nm, che sono sicuri nelle condizioni di funzionamento

    ragionevolmente prevedibili, ma che possono essere pericolosi se

    l’utilizzatore impiega strumenti ottici all’interno del fascio;

    > Classe 2. Laser che emettono radiazione visibile nell’intervallo di lunghezze

    d’onda tra 400 e 700 nm, per i quali la protezione dell’occhio è normalmente

    assicurata dalle reazioni di difesa, compreso il riflesso palpebrale. Questa

    reazione può essere prevista per fornire una protezione adeguata nelle condizioni

    di funzionamento ragionevolmente prevedibili, compreso l’impiego

    di strumenti ottici per la visione diretta del fascio;

    > Classe 2M. Laser che emettono radiazione visibile nell’intervallo di lunghezze

    d’onda tra 400 e 700 nm, per i quali la protezione dell’occhio è normalmente

    assicurata dalle reazioni di difesa, compreso il riflesso palpebrale.

    Tuttavia, l’osservazione può risultare pericolosa se all’interno del fascio

    l’utilizzatore impiega strumenti ottici;

    > Classe 3R. Laser che emettono nell’intervallo di lunghezze d’onda compreso

    tra 302,5 e 106 nm, per i quali la visione diretta del fascio è potenzialmente

    pericolosa, ma il rischio è inferiore rispetto a quello dei laser di classe 3B;

    > Classe 3B. Laser che sono normalmente pericolosi in caso di visione diretta

    del fascio. Le riflessioni diffuse sono normalmente sicure;

    > Classe 4. Laser che sono in grado di provocare riflessioni diffuse pericolose.

    Possono causare lesioni alla cute e potrebbero anche costituire pericolo

    d’incendio. Il loro utilizzo richiede estrema cautela.( Fonte ISPESL – Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro)

    Come si può leggere è difficile trovare laser sicuri al 100%, anche se ben lontani da strumenti in grado di vaporizzare un Klingon…
    Attenzione quindi ai laser per epilazione domestica in quanto per lunghezza d’onda e potenza (classe 3) sono efficaci e sicuri, però attenzione alle scritte in piccolino sui manuali d’uso, ove sempre viene prescritta una visita da un medico, clausola che sa molto di “in caso di guai noi siamo manlevati da ogni responsabilità…”.


    E inoltre per completezza d’informazione e per non essere tacciati di essere fomentatori di falsi allarmismi elenchiamo anche ciò che viene previsto (sempre dall’Ispesl) come norme si sicurezza, e se leggete quanto sotto riportato non c’è da prendere la cosa sotto gamba…

    Ove possibile, il dispositivo laser deve operare in condizioni di confinamento

    fisico;

    > Per i laser montati in posizioni fisse: sistema di spegnimento automatico di

    sicurezza;

    > Il laser deve rimanere acceso unicamente durante l’uso;

    > Accensione con sistema a chiave;

    > I dispositivi laser, specie se di potenza, devono essere sottoposti a manutenzione

    periodica;

    > Rispetto delle istruzioni fornite dal costruttore;

    > Locale provvisto di segnaletica;

    > Nel caso di laser di potenza, accesso consentito alle sole persone autorizzate

    e impedito alle altre tramite l’installazione di barriere fisiche (come porte a

    codice magnetico);

    > Impianti a norma, requisito ancora più stringente se si è in presenza di laser

    di potenza;

    > Ricambio dell’aria (rimozione degli inquinanti aerodispersi eventualmente

    prodotti dal laser);

    > Presenza di sistemi di aspirazione localizzata in caso di formazione di sottoprodotti

    volatili;

    > Assenza di superfici riflettenti o loro rimozione dal cammino ottico del fascio

    radiante;

    > Assenza di materiali infiammabili o esplosivi o loro rimozione dal cammino

    ottico del fascio radiante;

    > Lavoratori adeguatamente istruiti sui rischi connessi all’uso delle apparecchiature

    laser, sui comportamenti idonei e sulle misure di prevenzione e

    protezione;

    > Lavoratori dotati, in funzione della classe di appartenenza del laser e del

    rischio valutato, di dispositivi di protezione individuale per l’occhio e, se

    necessario, per la cute (occhiali, guanti per i laser UV, guanti e tute inmateriale

    ignifugo durante l’utilizzo di apparati di potenza);

    > In accordo con i principi generali di tutela del lavoratore sulla base dell’art. 218

    del D.Lgs 81/2008 e in relazione ai risultati della valutazione del rischio messa

    in atto della sorveglianza sanitaria per gli addetti all’utilizzo di sistemi laser.


    Concludendo, un’invenzione che fa dire: “Ma come si faceva prima quando non c’era !” Tanti sono gli impieghi e strabilianti i risultati ottenibili, considerati quelli non citati per brevità, altrimenti si scriverebbe un tomo enciclopedico !

    Emiliano Dix

  • Misuratori di pressione e altri apparecchi elettromedicali sono acquistabili on line su Easyfarma.it

    Il negozio elettronico di Easyfarma.it, parafarmacia on line, presenta un vasto catalogo dei migliori misuratori di pressione acquistabili direttamente on line.
    La categoria dei misuratori di pressione è raggiungibile dalla categoria degli apparecchi elettromedicali, che contiene diverse sottocategorie, e cioè:

    Il catalogo dei misuratori di pressione contiene articoli dei migliori marchi in circolazione nel settore come Tesmed, Omron, Intermed, Laica e Ico; dal sito è possibile filtrare la ricerca per marca e ordinare i prodotti per prezzo, marca e nome in ordine alfabetico.
    Ogni articolo è presentato dettagliatamente con descrizione, prezzo, eventuali offerte e disponibilità.
    Una volta scelto il prodotto cui si è interessati si può completare l’acquisto in modo molto semplice: sarà sufficiente inserirlo nel carrello e procedere con l’ordine inserendo i dati anagrafici, quelli per la spedizione e quelli della carta di credito per il pagamento.

    Annalisa Frattale
    Web Marketing GaYA srl
    [email protected]

  • Crom srl sbarca su internet con il suo sito e-commerce di prodotti sanitari

    La Crom Ortopedia, azienda giovane specializzata prevalentemente sulla tecnica ortopedica presenta il suo sito internet di vendita di prodotti sanitari.
    Il laboratorio ortopedico di Crom Ortopedia si caratterizza per la ricerca e l’uso di metodiche all’avanguardia. Dispone delle attrezzature più evolute per garantire prodotti di qualità maggiore, certificati e con assistenza domiciliare in tutto il Lazio. Da settembre 2007 è presente in internet con la vendita on line per offrire prodotti sanitari di qualità garantendo un servizio completo di assistenza al cliente.
    Dalla home page del sito è possibile accedere a tutti i prodotti in vendita di ortopedia e sanitaria. I prodotti sanitari sono suddivisi in sottocategorie, e cioè:

    • Antidecupito, ausili per il bagno e la camera
    • Benessere
    • Diagnostica
    • Elettromedicali (defibrillatori, elettrostimolatori, magnetotepia, ecc.)
    • Home fitness
    • Incontinenza
    • Integratori alimentari sport
    • Letti ortopedici e poltrone
    • Linea pre-post parto
    • Riabilitazione

    Tutti i prodotti sanitari sono presentati con una vetrina descrittiva molto dettagliata e proceder all’acquisto è molto semplice: è sufficiente inserire il prodotto nel carrello, selezionare la modalità di pagamento desiderata e inserire tutti i dati anagrafici richiesti.
    Le consegne sono effettuate su tutto il territorio italiano ed entro 48 ore dall’ordine.

    Annalisa Frattale
    Web Marketing GaYA srl
    [email protected]

  • Una ragazza su tre vuole vorrebbe un ritocchino al seno

    Il benessere psisco-fisico in una persona richiede una condizione psicologica di equilibrio, un connubio tra mente e corpo indispensabile, piacersi è la prima regola. Le statistiche però ci dicono che il 30% delle ragazze arrivano a volersi fare un intervento di aumento seno o comunque cercano sul web rimedi per soddisfare il proprio desiderio. Ogni tecnica ha pro e contro, se l’intervento è sempre una operazione chirurgico anche creme e farmaci possono essere sicuri al 100% ? Chi li garantisce ? Sono approvati da medici ?

    Queste sono le tante domande che ognuna dovrebbe farsi. Gli americani ci portano addirittura delle diete miracolose che farebbero aumentare il volume del seno. Alcuni studi allo scopo sono stati fatti sull’argomento, alcuni alimenti contengono infatti dei fitoestrogeni che potrebbero portare dei benefici sul volume seppure crediamo siano minimi. Altra componente fondamentale è quella dell’allenamento fisico e della palestra, una bella donna con tutti gli attributi al punto giusto e le sue cosine sode deve per forza di cose aver fatto tanta palestra dieta. Coloro che dicono che sia un dono di natura probabilmente mentono o possono dire di essere fortunate.

    Quello che è consigliabile anche quando si acquistano da Internet dei prodotti è quello di verificarne l’efficacia. Niente e nessuno deve sostituirsi ad un parere di specialisti e medici che sono gli unici che hanno voce in capitolo sulla vostra salute.

  • Equivalente.it, il portale web dei farmaci generici, si rinnova

    Teva, la prima azienda al mondo di farmaci generici, sempre al fianco di pazienti, medici, farmacisti e ospedali per rispondere alla domanda di salute e benessere dei cittadini, continua a diffondere la cultura del generico e su internet lo fa con il portale dedicato ai farmaci generici, www.equivalente.it, di cui da qualche giorno è online una versione aggiornata e ampliata.

    Le novità in dettaglio. Prima di tutto, la grafica. La nuova versione è immediatamente visibile laddove si può notare subito che il verde ha preso il posto del precedente arancione. Ma le novità non sono così leggere come una sfumatura di colore: nuovi contenuti e nuovi e innovativi strumenti sono ora a disposizione dei navigatori, dei cittadini che desiderino approfondire il tema del generico, per una scelta consapevole legata alla loro salute.

    Tra questi tool, un posto in primo piano occupa WikiPharm: uno strumento che consente la ricerca delle informazioni relative a tutti i farmaci in commercio in Italia, di marca o generico, e il confronto dei prezzi tra farmaci simili. La ricerca può essere effettuata anche per i farmaci a uso veterinario o per dispositivi medici. Oppure può essere fatta anche a partire da un disturbo (per esempio “cefalea”), o da un gruppo terapeutico (per esempio, “antinfiammatori”) per ottenere una lista di farmaci che possano essere utili, nel primo caso, a curare il mal di testa.

    E poi, ancora, ampio spazio è dato al progetto educazionale tramite cui Teva si impegna a diffondere la cultura del farmaco equivalente nelle farmacie e sul territorio. Periodicamente, poi, saranno presenti focus ben precisi, dedicati a vari aspetti della salute. Attualmente è online il focus cardio, dedicato alla salute del cuore, in cui un ruolo di primo piano ha il progetto direfarecuore, che si pone come “patto contro il rischio cardiovascolare”.

    Per questi e molti altri contenuti, non resta che visitare le pagine di equivalente.it
    La realizzazione del sito è sempre a cura dell’agenzia triestina fablab che si occupa della comunicazione web di Teva dedicata al consumatore.

  • Peeling vs Scrub nella medicina estetica.

    “To peel or not to peel…” e per decenza non si va oltre !
    Lasciando Shakespeare a riposare in pace oggi si dibatte se sia meglio sottoporsi ad un peeling o ad uno scrub.

    Prima di approfondire un po’ di etimologia:
    – to peel in inglese ha vari significati a noi interessa quello di “Spellare o sbucciare”
    – to scrub sempre in inglese significa anch’esso molte cose ma per la medicina estetica la traduzione più consona è “Strofinare / sfregare energicamente”.
    Per meglio spiegare ciò pensate che nei paesi anglosassoni spesso i chirurghi non si lavano le mani (“wash hands”) ma usano la frase “…scrub hands…” proprio per indicare che non è una cosa all’acqua di rosa ma un trattamento più energico, quasi igienizzante, prima di indossare i guanti chirurgici.
    Quindi meglio il peeling o lo scrub ?
    La risposta è tutti e due ma non contemporaneamente !
    Nel senso che l’obiettivo è il medesimo, ossia esfoliare il derma con diversi gradi di profondità per eliminare le cellule epiteliali vecchie, secche, macchiate, screpolate e quant’altro, al fine di farle sostituire con nuove, più elastiche, fresche e luminose. Risultato una pelle dall’aspetto più giovane e sano.
    Pensate questo applicato al viso !
    Per quanto concerne le differenze ne citiamo due tra le più importanti (non siamo mica in aula a Medicina !):

    lo scrub viene (nella maggior parte dei casi) effettuato con un massaggio di un prodotto esfoliante sulla pelle, e l’effetto è paragonabile a quello di pialle e lime su legno e ferro rispettivamente, il grado di profondità è inferiore a quello raggiungibile col peeling;

    il peeling invece usa principalmente degli acidi, e può arrivare più in profondità, quindi rigenerare il derma in modo più radicale con un effetto leggermente più duraturo;

    Ovviamente ci sono differenze non tecniche quali il costo ed il personale autorizzato all’esecuzioni di tali pratiche.
    Lo scrub è essenzialmente eseguito da Estetiste, mentre il peeling, in funzione al grado di efficacia che si vuole raggiungere e quindi degli acidi da impiegare, può venire eseguito SOLO da personale Medico.
    Poi in Italia si sa come certe cose funzionino, ma questo è un altro discorso…


    Emiliano Dix

  • Reazione commossa di Antonello De Pierro alla morte del professor Giovanni Bollea


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “La sua scomparsa è una perdita inestimabile nel panorama scientifico-culturale e depaupera fortemente il patrimonio delle eccellenze nel campo delle risorse umane di concetto del nostro paese”.


    Roma – “La scomparsa del professor Giovanni Bollea è una perdita inestimabile nel panorama scientifico-culturale italiano e mondiale, e depaupera fortemente il patrimonio delle eccellenze nel campo delle risorse umane di concetto del nostro paese”.

    E’ questa la prima commossa reazione del presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro alla notizia della dipartita del padre della neuropsichiatria infantile Giovanni Bollea, avvenuta oggi alle 18,00 presso il Policlinico “Agostino Gemelli” di Roma a seguito di un lungo ricovero.

    “Quando se ne va uno come Bollea – continua il leader del movimento extraparlamentare – è come se bruciasse un archivio di conoscenza e tutti dobbiamo sentirci culturalmente più poveri, non solo quelli che, come me, hanno avuto la fortuna di potersi nutrire in qualche occasione al banco del suo scibile. Negli ultimi anni l’ho incontrato in più occasioni, l’ultima a casa sua a Roma in via Salaria, poco più di un anno fa in occasione del suo compleanno, dove, presente anche il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, animato al contempo di sentimenti di tenerezza e ammirazione, scambiai con lui diverse battute, nella cui circostanza mostrò una lucidità di pensiero eccezionale, nonostante l’età e una salute ormai malferma”.

    Riferendosi poi alla rivoluzione apportata dal noto professionista nel campo della neuropsichiatria infantile De Pierro conclude: “La notizia mi ha invaso di tristezza, ma mi incoraggia il fatto che egli non morirà mai, ma continuerà a vivere attraverso la sua preziosa opera, che ha cambiato per sempre il destino di molti bambini, i quali amava teneramente considerare come tanti suoi figli, in un intreccio di storie difficili a cui spesso sono state spalancate le porte dell’ottimismo e del lieto fine. Il rammarico è che avrebbe potuto dare ancora qualcosa di importante al nostro tessuto socio-culturale. Alla moglie Marika giungano le condoglianze mie personali e di tutto il movimento che presiedo”.

  • Rimax BABY LIGHT DOG & CAT luci notturne che aiutano il bimbo a dormire tranquillamente …

    Rimax Baby Ligth CAT - Luce notturna da compagnia Le nuove luci notturne da compagnia Rimax Baby Light a forma di cane e gatto sono state studiate per aiutare i più piccini ad andare a dormire tranquillamente senza aver paura del buio della loro stanza, infatti emettono una gradevole luce che favorisce il riposo del bimbo.

    La luce può essere configurata in due modi: statica o multicolore. Nel modo multicolore le luci cambiano automaticamente, creando nella stanza una gradevole atmosfera. L’effetto multicolore realizza la funzione di cromoterapia che favorisce il rilassamento e riposo del bambino.

    Le dimensioni delle luci da compagnia Rimax sono ideali per accompagnare il bambino ovunque anche nelle escursioni notturne al bagno. Un’altro fattore importante è il funzionamento, infatti la tecnologia LED incorporata, offre un risparmio energetico considerevole e una lunga durata delle batterie che favoriscono un’assoluta portabilità.

    I baby Light Dog & Cat sono stati fabbricati in PVC bianco mordibo e molto gradevoli al tatto.

    Caratteristiche:

    · Luci LED di basso consumo

    · Dimensione Cane: 25 x 16,6 cm

    · Dimensione Gatto: 25 x 15,8 cm

    · Luce multicolore funzione cromoterapia

    · Luce statica bianca

    · Alimentazione: 3 Batterie AA

    Contenuto:

    • Baby Light Cat o Dog (Luce notturna a forma di gatto o cane)
    • Manuale d’uso

    Prodotti disponibili sul sito e.Commerce ufficiale www.rimaxonline.it

  • Benessere, curarlo sotto ogni aspetto è importante!

    In televisione, sui giornali e nella vita quotidiana ci viene spesso raccomandato di pensare alla salute, al nostro benessere ( traduzione letterale che significa “stare bene”, “esistere bene” ).

    Fare attenzione alla salute vuol dire curare ogni aspetto dell’essere umano attraverso una buona alimentazione e una buona attività sportiva. Nell’antica accezione si tendeva a far coincidere il benessere con la salute fisica e quindi il benessere altro non era che l’assenza di patologie poi con il passare degli anni l’accezione si è ampliata fino ad implicare tutti gli aspetti dell’essere da quello fisico a quello mentale senza dimenticare l’aspetto sociale. Anche nel rapporto della Commissione Salute dell’Osservatorio europeo su sistemi e politiche per la salute è stata proposta definizione di benessere in senso più ampio. In questo rapporto della Commissione Salute il benessere viene definito come “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”. Ovviamente tra questi cinque aspetti deve intercorrere un rapporto di equilibrio, non deve mai crearsi un disequilibrio tra le parti, in tal caso il soggetto in causa non gode di un buon benessere.

    Mantenere un buon equilibrio tra le parti è possibile attraverso un’ottima attenzione ad ognuno dei 5 aspetti. Un’attenzione particolare i soggetti la rivolgono all’aspetto fisico in quanto si dedicano molto al mantenimento della salute del corpo, non si fanno mancare nulla sotto questo punto di vista neanche il week end o la giornata alle Terme ogni mese. Le stazioni termali sono come un toccasana per il tuo corpo, prova per credere. Accedi ad internet ed utilizza parole magiche come Hotel a Ragoli, Terme in Trentino, Hotel a Carzano, Spa in Alto Adige.


  • Emorroidi: Quando l’agopuntura è Efficace

    Le emorroidi sono manifestazioni patologiche molto frequenti consistenti in una dilatazione delle vene del plesso emorroidario esterno (emorroidi esterne) o interno (emorroidi interne).
    Si formano per cause molteplici le più comuni sono: errori alimentari, eccessiva sedentarietà, sforzi continui e ripetuti in posizione eretta e ferma, malattie debilitanti, gravidanze ripetute, parti laboriosi, diarrea cronica o stitichezza ostinata con evacuazioni dolorose ecc.

    Una serie di ricerche molto attente e documentate dimostrano che l’agopuntura, attraverso una concatenazione di riflessi somatoviscerali (al di fuori del controllo volontario) ed un incremento delle beta-endorfine (sostanze oppioidi naturali prodotte dal nostro organismo che calmano il dolore) e della somatostatina (ormone prodotto dal nostro organismo che impedisce il rilascio di acido cloridrico nello stomaco ecc), è in grado di agire in varie patologie gastrointestinali, con azione normalizzante la peristalsi (la motilità intestinale), le secrezioni acide ed enzimatiche ed un vigoroso effetto antinfiammatorio, legato, propabilmente, al rilascio di diversi mediatori (sostanze che risolvono l’infiammazione prodotte dal nostro organismo).

    Due ricerche francesi precisano le indicazioni e gli schemi in corso di patologia gastrointestinale sia acuta che cronica, mentre una ricerca molto ampia di Gurion ed Hadida sottolinea quali punti sono i più attivi in corso di crisi emorroidali acute.

    Una casistica osservazionale condotta presso il Reparto Dermatologico dell’asl 04 dell’Aquila durata 2 anni ha potuto confermare la bontà del trattamento con agopuntura delle crisi emorroidali acute.

    Nove pazienti erano uomini (60%) e sei donne (40%), con età oscillante fra i 39 ed i 72 anni. Una attenta anamnesi ed un accurato esame obiettivo, facevano escludere “emorroidi sentinella” o gravi patologie epatiche e/o colo-rettali.Non sono stati trattati con agopuntura pazienti con complicazioni locali quali trombosi, suppurazioni ecc. Il trattamento agopunturistico è avvenuto 2 volte al giorno per 5 giorni consecutivi. Uscivano dallo studio e venivano sottoposti a terapia di salvataggio con Reparil fiale E.V. (4 al dì, in 2 dosi refratte) e Stranoval pomata (tre volte al dì) (12-13) i pazienti senza benefici evidenti dopo la terza seduta (a 36 ore dall’inizio del trattamento).

    Tutti i pazienti erano tenuti ad alimentazione semisolida, non troppo ricca di residui, iposodica e priva di alimenti e droghe piccanti. Erano aboliti il caffè ed il tè e, al mattino, si consumavano 150 ml di infuso di Camomilla e 100 cc di yogurth magro con tre fette biscottate.I pazienti abolivano gli alcolici e bevevano almeno 2 litri di acqua al giorno, di cui la metà al di fuori dei pasti. Per condire si impiegavano 2 cucchiai di olio di oliva al dì. Semicupi freddi (bagni metà corpo inferiore) della durata di 10 minuti circa, venivano effettuati mattina e sera.

    Risultati:
    Tre pazienti (20%) sono usciti dallo studio poiché non hanno ricevuto benefici dopo la terza seduta;
    9 casi completa risoluzione (60%);
    6 casi netto miglioramento, ma persistenza di emorroidi congeste, piccole e facilmente riducibili.

    Esaminando i tre pazienti non responsivi e pertanto estromessi dallo studio, si é notato che presentavano: varici agli arti inferiori, crampi, soprattutto notturni, alle gambe, dolore emorroidale irradiato ai genitali ed alla faccia interna delle cosce. Due di essi lamentavano pirosi (bruciore allo stomaco) ed uno cefalea recidivante.

    Lo studio ha messo in evidenza come l’agopuntura possa guarire o migliorare questa patologia che nella maggior parte dei casi prevede una terapia chirurgica. Inoltre risolta l’emergenza dell’accesso doloroso bisogna seriamente intervenire sullo stile di vita dei pazienti inducendoli a praticare attività fisica, una dieta equilibrata e sana ed eliminare tutti quei fattori causali menzionati all’inizio.

    Dott. Pietro Martinelli Medico Chirurgo
    Perfezionato in Agopuntura
    Medicina Estetica Preventiva Antiaging
    www.martinellimedicinaestetica.it