Categoria: Salute e Medicina

  • Chirurgia plastica – Online il nuovo sito di Londei Clinic

    Londei Clinic, un avanzato centro polifunzionale di chirurgia e medicina estetica con sedi a Padova in Veneto, a Cagliari e Olbia, in Sardegna, lancia il suo nuovo sito web.

    Fedele all’idea che vi debba sempre essere un continuo confronto tra specialisti e pazienti, il Dr Giorgio Londei, direttore sanitario di Londei Clinic, ha deciso di avvalersi in maniera mirata ed efficace dei principali strumenti di comunicazione partecipata messi a disposizione dalle nuove tecnologie.

    Il sito, accattivante nella grafica, semplice nella navigazione, è strutturato in quattro macro aree: chirurgia estetica, medicina estetica, dermatologia e laserterapia. All’interno di ciascuna sezione, schede dettagliate per tipologia di intervento come rinoplastica, mastoplastica additiva, addominoplastica, filler, botulino, descrivono con precisione le tecniche operatorie, i particolari anestesiologici, i materiali e i macchinari impiegati, i costi, le medicazioni ed i tempi del ritorno al sociale. I contenuti sono arricchiti da una vasta galleria di video e foto che mostrano i risultati che si possono ottenere.

    Un modulo di contatti generico è affiancato da uno più specifico e dettagliato per la richiesta di consulenze gratuite. Completano il sito, una sezione news sempre aggiornata e la possibilità di iscriversi ad una mailing list per ricevere newsletter periodiche.

    Ciò che emerge non è solo una grande attenzione a soddisfare le aspettative di conoscenza ed approfondimento di pazienti sempre più attenti e consapevoli, ma anche l’offerta di una serie concreta di strumenti di interazione che verrà ulteriormente rafforzata dalla presenza del Dr Giorgio Londei e di Londei Clinic su Facebook e sugli altri principali social network, nonché dalla presenza con una propria scheda sui principali portali di chirurgia plastica, medicina estetica e dermatologia.

    L’inevitabile accenno di “freddezza” legata ai moderni strumenti di comunicazione che i pazienti potrebbero percepire viene del tutto eliminata da un costante contatto diretto e personale che garantisce accanto all’indiscussa professionalità, un’elevata componente umana.

    Per opinioni e informazioni
    LONDEI CLINIC
    http://www.londeiclinic.it
    Padova – 0498761806 – 3405717207 – [email protected]
    Cagliari – 3487478283 – [email protected]

  • COSMETICI NATURALI-BAGNO E IDRADANTE CORPO

    Bagno e idratanti corpo

    Nutrienti composizioni, profumi sensuali, freschi e rigeneranti: la linea bagno Petit Jardin è frutto dell’accurata selezione dei profumi e degli ingredienti più sofisticati dei nostri giardini.

    Così, Petit Jardin vuole farti vivere il momento catartico del bagno e della doccia quotidiana, come momenti rigeneranti per la mente e per il corpo, per essere luminosa dentro e fuori!

    Bagnodoccia Orchidea Bianca

    Avvolgiti ora con il sensuale profumo del nobile fiore dell’Orchidea Bianca, grazie alla sua speciale formula arricchita con Oli Essenziali, deterge dolcemente donando alla pelle il giusto grado di idratazione ed elasticità per una pelle degna di una regina orientale! Il delicato profumo vi avvolgerà ad ogni bagno regalandovi piacevoli momenti di dolcezza che vi accompagneranno per il resto della giornata.

    Bagnodoccia Plaisir Sensuelle

    Forti e intense emozioni ti pervaderanno l’anima e la mente. Ripercorri i sentieri del tempo e dei sensi con gli inconfondibili effluvi aromatici del Bagno Plaisir Sensuelle. Lasciati rapire dalla sua vellutata sensualità. Un profumo irresistibile: dolce e frizzante al punto giusto, ricorda gli oli da massaggio usati nei più tradizionali hammam! Vuoi un’esperienza unica? Preparati un bel bagno caldo a lume di candela…

    Bagno Schiuma Nourissant corps

    Immergiti nel dolce bagno al latte d’avena! La delizia sensoriale degli Oli essenziali di Arancio, Patchuli e Thuja unita alle proprietà nutrienti del Grano e dell’Avena saranno una dolce carezza nutriente per il corpo e per la mente. La tua pelle sarà da subito nutrita e vellutata. Non hai tempo? Provalo sotto la doccia, il buonumore è garantito!

    Deodorante Fior Di Pelle

    Un deodorante delicato a base di fiori di camomilla, dalla piacevole profumazione per sentirsi freschi e sicuri tutto il giorno. Previene la sudorazione eccessiva e gli odori sgradevoli. Grazie alla particolare formulazione in microemulsione mantiene la pelle morbida ed idratata. Non contiene alcool, conservanti nè coloranti.

    Mousse Vellutante papavero e fior di loto

    Una morbidissima crema mousse per addolcire e idratare le pelli più tese. Abbiamo unito in questa meravigliosa emulsione le proprietà emollienti, addolcenti ed elasticizzati dell’OLIO DI MANDORLE DOLCI E DEL COLLAGENE per ammorbidire la pelle, renderla luminosa e vellutata, e il pregiato FIOR DI LOTO con la semplicità del FIORE DI PAPAVERO per una profumazione che ti avvolgerà in tutto il suo calore.

    Fluido Alta Idratazione Fiori d’acqua e Iris

    Abbiamo impreziosito questo sublime fluido idratante con oli naturali come L’OLIO DI JOJOBA e di ALBICOCCA ricchi in modo naturale di vitamine A, B1, B2, PP, B5 e C. La pelle sarà rigenerata dopo ogni bagno o doccia, il profumo di FIORI D’ACQUA e IRIS rigenerano la mente grazie agli effetti benefici rilassanti rendendo il gesto quotidiano dell’idratazione del corpo un’esperienza sensoriale.

    Shampo lucidante vitalizzante

    Lo shampoo Lucidante Vitalizzante è particolarmente indicato per far risplendere anche i capelli più indeboliti. I suoi principi attivi, la Keratina e la Pro-vitamina B5, nutrono a fondo il capello rinforzandolo in tutta la lunghezza. La ricca schiuma di origine vegetale non appesantisce il capello, anzi, lo nutre donando forma e volume con un fresco profumo che avvolgerà la tua bellissima chioma per lungo tempo!

  • Il materasso è come un vestito estivo.

    Con l’arrivo dell’estate il nostro fisico sente l’esigenza di liberarsi dalle tossine accumulate durante la stagione invernale. La prima cosa a cui si pensa è di fare il cambio degli abiti nell’armadio e si comincia a tirar fuori le scarpe comode fresche ed aperte. Ci si veste con tessuti freschi, abbinati a calzature dove il piede possa smaltire l’umidità e il gonfiore che la sudorazione estiva comporta. La stessa cosa deve avvenire con la spina dorsale durante il riposo. Molte sono le analogie che intercorrono tra abiti, calzature e materassi, specialmente durante i cambi di stagione. La prima cosa da fare è provvedere a girare il materasso sul lato estivo, meglio se “climatizzato”. Trycel propone Smartcell Clima la nuova generazione di tessuto hi-tech in grado di assorbire calore in eccedenza e rilasciarlo solo se ne necessita. Trycel è una “generazione di materassi” la cui materia prima è naturalmente ecologica e anallergica, in grado di sostenere il corpo e di donargli riposo. Si tratta di uno schiumato ad acqua di nuova concezione realizzato in quattro tipologie (NxG Trycel® Memory Foam ad alta densità – Trycel® Memory Foam – Trycel® Core – Trycel® Breath), dalle differenti caratteristiche tecniche che rispondono perfettamente a specifiche richieste di comfort e rigidità. Su Facebook Trycel® presenta la sua nuova tecnologia e risponde alle domande degli utenti.

  • Come combattere l ansia facilmente. Esperienze su come riconoscere i sintomi di ansia

    Per sapere come combattere l ansia è necessario affidarsi ad uno specialista ma comunque è necessario iniziare a predisporre un terreno perché la cura attecchisca. Non certo si otterranno soluzioni complesse o chirurgiche, ma opportunamente bisogna dare ascolto ad un esperto per poter trovare il modo di riconoscere inequivocabilmente i sintomi di ansia senza problemi.

    Per trovare un modo su come combattere l ansia è necessario avere una grande volotà d’animo ed iniziare a predisporsi per far meglio crescere una soluzione terapeutica. Non è possibile di certo ascoltare il primo che capita, ma invece occorre riconoscere i sintomi di ansia e le diverse fonti e fare in modo che il tutto si adegui alla propria situazione.

    Di cosa stiamo parlando? E’ possibile riuscire a trovare come combattere l ansia da soli?. Certamente la nostra preoccupazione può essere considerata come una risposta della nostra psiche,del nostro organismo, del nostro corpo ad una causa, ma forse è meglio dire alla percezione di questa causa, o alla percezione che il paziente ha della propria vita. E’ necessario distinguere percezione da causa in sé. Senza entrare in ambito filosofico ma la causa, per il nostro organismo è quello che il nostro organismo percepisce. Pensiamo ad esempio ai soggetti daltonici. La loro visione del mondo è diversa, magari anche soltanto in piccole parti e quantità, da quella degli altri. Con questo non possiamo giudicare se questa percezione è più piacevole o meno, ma certamente è altra da noi. Non sappiamo neanche quanto può influenzare l’umore o la vita il percepire i colori con un filtro diverso; meno verde? Meno rosso? Meno blu? Chi può dirlo.

    Lo stesso accade quando la percezione degli eventi è deformata. Cosa può succedere? Può succedere che si ingigantiscono i problemi e si inizia a stare male. Però mentre la paura è causata spesso da eventi concreti, alle volte l’ansia si origina da fattori interni e diventa difficile controllarla. Innanzitutto precisiamo che occorre riconoscere i sintomi di ansia. Innanzitutto precisiamo che l’ansia al pari delle altre emozioni è anche utile anzi fondamentale per la nostra sopravvivenza e anche per la nostra stessa incolumità, quando ci troviamo a dover affrontare situazioni difficili. Però non va sovrastimato il pericolo altrimenti si viene a creare un problema inesistente o parimenti non bisogna sottostimare le proprie capacità ad affrontarlo, altrimenti si cade nello stesso problema.
    Infatti si finisce in questo modo per aumentare i sintomi della stessa ansia che poi mettono a rischio la serenità del soggetto stesso.

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    Avere sintomi di ansia di attacchi e di panico? Naturale Terapia a Curare Ansia, disturbo da ansia, Attacchi di ansia e panico.Come Combattere L Ansia.

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  • Nuove tecniche implantologiche : guarigione più breve e meno dolorosa

    L’8 e il 9 Aprile 2011, presso la Facoltà di Medicina dell’Università dell’Aquil, si è tenuto il II Congresso “Experience and innovation in Dentistry 2011”. Organizzato dalla Clinica Odontoiatrica dell’Università dell’Aquila insieme all’ANTLO ( Associazione Nazionale Titolari Laboratorio Odontotecnico ) e alla consulta dei relatori Abruzzesi, per presentare tutte le novità inerenti all’operazioni di implantologia dentale e impianto – protesi. Le nuove tecnologie implantologiche sono da considerarsi delle innovazioni eccezionali in quanto permetto una miglio riuscita dell’intervento sia dal punto di vista odontotecnico sia da quello estetico. Grazie alle nuove tecnologie ad esempio il metallo viene sostituito da materiali bianchi, cioè di colore simile ai denti, come gli ossidi di alluminio o zirconio. Questi materiali bianchi sono altamente estetici e precisi in quanto vengono modellati dal computer; inoltre sono anche meccanicamente resistenti e particolarmente biocompatibili. La vera novità presentata al convegno è stata la chirurgia implantare computer guidata e mini-invasiva, tecnologiain grado di rendere l’intero trattamento riabilitativo più confortevole sia per l’operatore che per il paziente riducendo soprattutto notevolmente la durata del trattamento alla poltrona.

    Tante altre novità sono emerse come ad esempio quelle nell’ambito dell’ impronta, al posto del tradizionale cucchiaio portaimpronte e della pasta da impronta viene preso da un lettore digitale, uno scanner 3D intraorale. Questo ha la grandezza di uno spazzolino elettrico. Come funziona? Viene fatto passare sopra le arcate dentarie per catturarne,con estrema precisione, le immagini in formato digitale, evidenziandole su un monitor.

    Oggi con l’evoluzione tecnologica e attraverso l’implantologia guidata è possibile riabilitare la bocca del paziente in poco tempo ma soprattutto con il minor dolore possibile.

    Ulteriori info su studiodentisticolombardo.it

  • A ciascuno la sua mastoplastica

    Sempre in testa alla classifica degli interventi più richiesti, il “ritocco” al seno non conosce battute d’arresto neanche in tempi di crisi. Specialmente quando i primi caldi risvegliano nel gentil sesso il piacere delle scollature che valorizzano il decolleté.

    D’altra parte si sa, il garbo e la generosità di madre natura non sono gli stessi per tutte. E allora, per conquistare ciò che non si è mai avuto o semplicemente per rendere perfetto ciò che si ha c’è la mastoplastica additiva.

    Ma quale? Sì, perché di modi per avere un seno più generoso ce n’è più d’uno, a partire dai cosiddetti ritocchini soft, i famosi filler di acido ialuronico dai quali però non ci si può attendere un vero e proprio incantesimo e che, soprattutto, non si sottraggono a quello che potremmo definire l’”effetto Cenerentola”…

    Chi cerca cambiamenti importanti e risultati stabili nel tempo, insomma, non può sfuggire al bisturi. Ma la buona notizia è che si tratta ormai di un intervento “agile”, con decorso post-operatorio piuttosto breve, mediamente poco più di una settimana, e ritorno rapido alle normali attività quotidiane.

    Mastoplastica, però, è un termine piuttosto generico. Il dott. Pierluigi Amata, direttore del Centro di Medicina e Chirurgia estetica Bioscultura di Roma, ci spiega perché: “Premesso che la mastoplastica additiva consiste nell’inserimento di una protesi, e che questa può essere alloggiata sotto il muscolo pettorale o sotto la ghiandola mammaria, è proprio la scelta della loggia, ovvero dove viene posizionata, a determinare il tipo di mastoplastica”.

    A tale proposito, le più esperte hanno sicuramente sentito parlare di mastoplastica sottoghiandolare e sottomuscolare. La differenza tra l’una e l’altra la spiega ancora il dott. Amata: “Non tutti i seni sono uguali. Semplificando, se si interviene in presenza di un già discreto spessore del tessuto mammario è possibile optare per la mastoplastica sottoghiandolare che consente un controllo ottimale della forma della mammella. Per intenderci, se la protesi venisse posizionata a questo livello su un seno piccolo, si correrebbe il rischio di percepirla sia attraverso il tatto che attraverso la vista. In questi casi la soluzione sottomuscolare riesce invece a garantire un effetto naturale, evitando che si avvertano i margini della protesi”.

    Il volume più o meno ridotto in partenza non è però l’unico fattore che un buon chirurgo tiene in considerazione prima di modificare questa importante parte del corpo femminile: “altrettanto importanti – continua il dott. Amata – sono lo spessore del pannicolo adiposo, la consistenza della ghiandola, nonché la fisionomia della persona. Per un risultato armonioso ed esteticamente gradevole non si può prescindere dall’altezza della paziente, dalla larghezza delle spalle e, estremamente importante, dal profilo psicologico”.

    Ecco perché oltre alla mano esperta è fondamentale cercare nel chirurgo un professionista capace di individuare l’obiettivo più adatto ad ogni singola paziente.

    Sull’eccellenza del risultato garantisce ancora lui, il professionista, soprattutto quando si parla di tecniche all’avanguardia che per mantenere le migliori promesse necessitano di una grande dimestichezza con la tecnica stessa. Come nel caso della Mastoplastica Dual Plain che unisce i vantaggi delle due modalità tradizionali “sopra non si avverte lo scalino creato dalla protesi – spiega il chirurgo, pioniere di questa tecnica in Italia – sotto viene preservata la massima libertà di movimento. Tecnicamente la Dual Plain consente di inserire il polo superiore della protesi sotto il muscolo pettorale e il polo inferiore sotto la ghiandola mammaria. Dal punto di vista dei risultati a fare la differenza è soprattutto la naturalezza del decolleté”.

    Ma la tempistica per ottenere un seno perfetto qual è? Un giorno di ricovero e poi a casa. Un mese e mezzo per riprendere l’attività sportiva e trenta giorni di attesa prima di potersi esporre al sole. Facendo un rapido calcolo, siamo ancora in tempo per sfoggiare un bikini a regola d’arte.

  • Grande successo del Congresso Internazionale di Osteopatia a Firenze. Oltre 300 gli iscritti

    Grande successo del Congresso Internazionale di Medicina Osteopatica conclusosi sabato scorso a Firenze sotto l’egida del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI), in collaborazione con l’European Institute for Evidence Based Osteopathic Medicine (EBOM) presieduto da Francesco Cerritelli.
    Oltre 300 gli osteopati iscritti, provenienti da tutto il mondo: oltre ai numerosi italiani, molti i partecipanti giunti dal Brasile, Stati Uniti, oltre che da Francia, Germania, Russia, Inghilterra, Belgio, Finlandia etc.., conferendo all’evento una portata internazionale ed un alto grado di interesse sulla ricerca in ambito osteopatico. Tra i tanti nomi altisonanti, anche l’americano Brian Degenhardt, direttore della scuola di Kirksville (Missouri) fondata da A.T. Still nel 1892 e il tedesco Wilfrid Janig, tra i più grandi ricercatori al mondo sul Sistema Nervoso Autonomo.

    “Bisogna avere il coraggio di parlare di diagnosi osteopatica ” ha detto in apertura del Congresso il dott. Paolo Roberti di Sarsina, esperto per le Medicine Non Convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità italiano, sdoganando la diagnosi in osteopatia e conferendo di fatto un’importanza senza precedenti alla valutazione ad opera degli osteopati.

    Quattordici i moderatori intervenuti; 23 i componenti del comitato scientifico; 43 i posters presentati, 32 abstracts di studi osteopatici e oltre 50 le relazioni esposte ad opera di personalità autorevoli del mondo osteopatico internazionale e non solo, che hanno riguardato i più importanti temi clinici in relazione alle possibili applicazioni del trattamento osteopatico. Dalla neurologia al sistema muscolo scheletrico, dall’endocrinologia, cardiologia e otorinolaringoiatria alla pediatria e ginecologia, dalla pneumologia all’urologia, a Firenze l’Osteopatia ha trionfato attraverso le parole dei suoi più autorevoli rappresentanti, i quali hanno parlato di clinica medica specialistica e clinica osteopatica in un ottica di “integrazione”.

    A partire dai cenni storici dell’osteopatia, il Congresso ha ne affrontato i molteplici aspetti, senza trascurare la sua storia, e il ruolo di questa disciplina nel sistema sanitario.

    Ad aggiudicarsi il primo posto per la migliore relazione presentata, l’americana Lisa Hodge, direttrice del centro di ricerca di Osteopatia in Texas che ha parlato del Trattamento di pompaggio linfatico che induce un aumento dell’immunità anti-tumorale e riduce la formazione solida tumorale in polmoni di ratti affetti da tumore polmonare.

    EMG evaluation of abnormal thoracic paravertebral muscles on palpation è invece il titolo del lavoro scientifico presentato dall’italiano Vannucchi Viberto, vincitore del primo premio nella sezione dedicata ai posters di ricerche scientifiche in ambito osteopatico.

    Far emergere l’importanza e l’efficacia dell’osteopatia per il benessere di chi vi ricorre per la cura di svariate patologie. Questo è uno degli aspetti cruciali emersi dal Congresso Internazionale di Medicina Osteopatica Verso un’integrazione fra le medicine attraverso interventi di alto profilo, mirati per esempio a provare l’efficacia dell’osteopatia anche in termini di fisica quantistica.

    E’ il caso di Emilio Del Giudice1 e Alberto Tedeschi2, che hanno presentato rispettivamente il lavoroDomini di frequenza acquosi come strategia entropica1 e Coerenza biologica dell’acqua nelle dinamiche degli organismi viventi2, spiegando in sostanza il principio di coerenza biologica, quello che permette di mettere in relazione tutte le parti dell’universo, quindi anche l’osteopata col suo paziente.
    A rafforzare questo concetto, anche la ricerca di Santi Tofani sull’uso dei campi magnetici a bassissima frequenza nel trattamento del tumore. Ciò che questo studio lascia dedurre è che anche l’osteopata, emettendo campi magnetici a bassissima frequenza con l’uso delle mani per le manipolazioni, possa determinare effetti positivi nella cura dei pazienti che vi si sottopongono.

    Uno sguardo al passato dell’osteopatia, sino ai tempi del suo padre fondatore A.T. Still, è stato possibile grazie all’intervento di Jason Haxton, presidente del Museum of Osteopathic Medicine – KCOM , che ha messo a diposizione dei presenti alcuni degli oggetti personali di Still in persona, tra cui gli stivali indossati dal fondatore dell’Osteopatia, in una famosa foto che lo ritrae.

    Nel corso dei prossimi mesi, sia nell’area riservata che in quella pubblica del sito, svilupperemo tutti i punti emersi durante il Congresso.


  • Ad Avellino dal 4 al 7 luglio 2011 corso su malattia endometriosica infiltrante

    endometriosi11 aprile 2011 – Il Gruppo Malzoni, punto di riferimento internazionale per il trattamento dell’endometriosi e delle altre principali patologie ginecologiche, informa che sul sito web del Centro Nazionale Endometriosi sono disponibili tutte le informazioni sul corso di aggiornamento professionale in programma ad Avellino dal 4 al 7 luglio 2011 presso la casa di cura “Villa dei Platani”, uno dei 6 centri endometriosi gestiti dal Gruppo.

    Il corso avrà come oggetto la malattia endometriosica infiltrante e sarà rivolto ai chirurghi desiderosi di ampliare il proprio bagaglio di conoscenze in materia di cure per l’endometriosi. La durata complessiva delle attività è di 36 ore, distribuite in 4 giornate, con sessioni formative sia teoriche (video session, letture magistrali) che pratiche (live surgery in sala operatoria).

    Le sessioni formative saranno tenute da professori di fama mondiale, e mireranno a fornire ai partecipanti tutti i mezzi necessari per il trattamento dell’endometriosi attraverso l’utilizzo della tecnica laparoscopica. I temi che saranno affrontati durante il corso andranno dal work-up diagnostico e il counseling pre-operatorio all’eradicazione completa della malattia, passando per il trattamento dell’endometriosi vescicale e uretrale fino al management delle complicanze. Saranno ammessi al corso 10 medici specializzati in ginecologia e ostetricia già esperti nel trattamento laparoscopico dell’endometriosi e di altre patologie affini.
    Si ricorda infine che sul sito www.centronazionaleendometriosi.it sono reperibili tutte le informazioni sui centri per la cura del’endometriosi appartenenti al Gruppo, che è presente sul territorio nazionale con 6 diverse strutture ubicate a Napoli, Avellino, Roma, Salerno e Firenze.

    Maggiori informazioni sul corso sono disponibili nel comunicato ufficiale, online all’indirizzo http://www.centronazionaleendometriosi.it/news/corso-su-malattia-endometiosica-infiltrante.html.

    Endoscopica Malzoni
    [email protected]

  • Massaggi a Perugia: sconti

    Ritagliarsi momenti solo per sé, per scacciare i problemi del lavoro, della famiglia e abbandonarsi per un’ora al piacere di un massaggio rilassante è un desiderio di molti. Spesso rinunciamo per mancanza di tempo e a volte perché le nostre finanze non ce lo permettono. Ma trovare massaggi, in centri professionali, a prezzi scontatissimi fino al 90% ora è possibile grazie al meccanismo dei gruppi di acquisto.

    Cosa sono e come funzionano i gruppi d’acquisto? Esistono sono aziende specializzate che contattano gli esercenti (hotel, ristoranti, pizzerie, bar, centri estetici, parrucchieri, ottici, dentisti, ecc.) e offrono loro l’acquisto di un numero consistente di servizi (soggiorni, cene, massaggi, tagli e pieghe, trattamenti corpo, visite specialistiche, ecc.) ottenendo così dei fortissimi sconti. Dopodiché le offerte vengono rese disponibili per gli acquirenti via web che hanno generalmente un tempo limitato per poterle comprare. In questo modo si ottengono fortissimi sconti che vanno dal 50 al 90%. Non male vero?

    Tra questi PoinX è il primo gruppo d’acquisto interamente italiano che può vantare una rete capillare di consulenti su tutto il territorio nazionale per garantire un consistente numero di offerte in ogni zona delle città italiane.

    Così PoinX può offrire ogni giorno massaggi a Perugia di tutti i tipi: presto potrai trovare dal massaggio modellante al massaggio decontratturante, dalla pressoterapia al massaggio rilassante.

    Il massaggio modellante vivifica il sistema muscolare, stimola in profondità la funzionalità epidermica con un effetto disintossicante, migliora la circolazione e ossigena le cellule del tessuto connettivo. Il massaggio modellante si pratica su tutte le zone del corpo che tendono a perdere precocemente elasticità e tono come i glutei, le cosce, l’addome e il seno. I suoi benefici si riflettono sia sulla pelle, che si mostra da subito più elastica, tonica ed uniforme, sia sulla muscolatura, donando una linea migliore alla silhouette.

    Il massaggio decontratturante è un massaggio che scioglie le tensioni e le contratture che viene considerato un vero e proprio trattamento di benessere per i soggetti con dolore muscolare localizzato in distretti specifici a seguito di posture scorrette, sforzi fisici inadeguati.

    La pressoterapia agisce direttamente sui canali linfatici ed ha lo scopo di eliminare il ristagno dei liquidi e la ritenzione idrica. Il trattamento agisce sulla circolazione venosa e linfatica ed è particolarmente indicato per gli arti inferiori, zona del corpo che presenta più frequentemente problemi di tipo circolatorio. Rende più efficiente la circolazione migliorando di conseguenza inestetismi quali cellulite, ritenzione di liquidi, alleviando il senso di pesantezza delle gambe.

    Il massaggio rilassante è un massaggio basato su movimenti lenti che seguono l’inspirazione in modo delicato e l’espirazione in modo profondo. Grazie a questa tecnica, vengono sciolti delicatamente i blocchi ed i ristagni energetici.

    Le offerte per i massaggi a Perugia vengono pubblicate tutti giorni da PoinX sul proprio sito, sulla pagina Facebook PoinX Perugia e su Twitter e sono valide solo se raggiungono il numero minimo di acquisti predefinito. Per poter ricevere quotidianamente le offerte di PoinX è sufficiente registrarsi sul sito www.poinx.it, selezionare Perugia e iscriversi alla newsletter per rimanere aggiornati in tempo reale su tutti i deal attivi per la propria città.

  • La calvizie comune dei capelli

    E’ la forma più conosciuta delle alopecie non cicatriziali, la calvizie comune dei capelli. E’ anche chiamata, con termini tutti riduttivi, seborroica, precoce, maschile. E’ caratterizzata da iniziale perdita dei capelli del vertice e successivo coinvolgimento alopecico di tutta la parte alta del cuoio capelluto, con tipico risparmio della nuca e delle tempie, fino alla calvizie “a corona”.

    L’alopecia androgenetica è accompagnata spesso, ma non costantemente, da seborrea e desquamazione furfuracea. E’ la forma più diffusa nell’uomo e colpisce raramente anche la donna. Nella classificazione della calvizie quella androgenetica va messa fra quelle acquisite non cicatriziali, infatti subentra dopo la pubertà e porta lentamente all’atrofia del follicoloche resta per sempre inattivo pur non cicatrizzando.

    Concretamente i soggetti predisposti hanno una sensibilità particolare al testosterone dovuta alla presenza massiccia nelle zone a rischio di un enzima, la 5-alfareduttasi, che trasforma il testosterone in diidrotestosterone, quest’ultimo è il vero killer dei capelli. La sua azione si manifesta con una inibizione della riproduzione cellulare da parte della papilla germinativa e parallelamente con una stimolazione della ghiandola sebacea che diventando
    ipertrofica e aumentando la produzione di sebo contribuisce a soffocare il follicolo scatenando un processo infiammatorio detto dermatite seborroica.

    A conferma di quanto descritto notiamo che nei soggetti in cui è assente la produzione di testosterone(eunuchi, adolescenti) non si manifesta mai calvizie comune, nelle donne è rarissima in età precoce e spesso è un segnale di un alterato quadro ormonale (specialmente se la calvizie è associata ad acne e ipertricosi) e diventa pi frequente dopo la menopausa proprio per il calo di produzione di estrogeni.