Categoria: Musica

  • LADY UBUNTU: “NEI PRIMI ANNI ‘90” è il singolo estratto dal loro album d’esordio

    Sono i nuovi, indiscussi pionieri del Lo-Fi italico; il loro “Piuttosto che incontrarvi farei bungee jumping” sta raccogliendo consensi unanimi al grido di That’s not entertainment

    Nel testo di Nei primi anni ’90 c’è una buona dose di spleen da liceale e di routine scolastica. Ci sono gli avvenimenti dell’epoca che passano sfocati sullo sfondo. Ci sono dischi di gruppi americani ascoltati in una cameretta lontano dal mondo. C’è un grave lutto. La musica è stata realizzata con l’ausilio di un pc, due programmi open source, i suoni campionati di una chitarra acustica arrugginita e di una tastiera “improbabile”.

    I Lady Ubuntu sono in tre e sono di Alessandria. Il loro esordio Piuttosto che incontrarvi farei bungee jumping è un disco radicalmente low fi e low budget, fatto con poco, fatto di vera attitudine punk e suoni finti, interamente realizzati utilizzando soltanto software libero, ossia programmi gratuiti e open source. Il loro motto è “That’s not entertainment!” perché non vogliono intrattenere né essere intrattenuti. I testi del gruppo sono sfoghi, riflessioni, sproloqui e invettive che passano in maniera convulsa dal pubblico al privato e dal cosmico al piccolissimo e prendono a sberle l’ascoltatore, scavando con ironia ma senza nessuna-nessuna pietà nel vivere contemporaneo.

    Sono Lady Umanità (Ubuntu in lingua bantu)

    Sono decisamente LO FI acid electro. Sono una punk band astratta. Sono “Slam Poetry” perché schiaffeggiano l’ascoltatore con le parole. Sono tre thirtysomething che hanno fatto un disco che più o meno si può definire rock senza suonare una sola nota.

    Lady Ubuntu sono Francesco Lonetti, Davide Guerci e Flavio Porrati, tutti intorno ai 35 anni e tutti più o meno di Alessandria. La parola Ubuntu, che nel 2004 ha dato il nome a un sistema operativo gratuito, appartiene alla lingua bantu e in italiano può essere così tradotta: “Umanità” (nel senso di qualità umana), “Umanità verso gli altri” o addirittura “Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”. Al termine fa riferimento anche un’etica o ideologia dell’Africa sub sahariana chiamata proprio Ubuntu che, come racconta Wikipedia, “si focalizza sulla lealtà e sulle relazioni reciproche delle persone e si basa sulla compassione”. Lady Ubuntu sta quindi per “Lady Umanità”, “Lady Umanità verso gli altri” o al limite per “Lady Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”. Potrebbe stare anche per “io sono ciò che sono per colpa di ciò che sono gli altri”.

    LE PRIME RECENSIONI

    Esordio originale … (Il Manifesto)

    Costeggiano l’inascoltabilità con accattivante aplomb … (Internazionale)

    Uno sfrigolio di voci sgraziate che volano come faville impazzite su gorgoglii elettronici (XL)

    I PRIMI LIVE

    SASSOCORVARO (PESARO-URBINO) Indietiamo Festival

    GENOVA Senhor do Bonfim

    GENOVA Pop Festival

    TORTONA (AL) Kilometro 0

    TORINO Baciami Stupida Party – Caffé Liber

    VALENZA (AL) Estate a Valenza- Cerio’s Bar

    PESARO Associazione “Periferica”- Circolo Arci di Villa Fastiggi 29 AGOSTO

    FAENZA (RA) Supersound 29 settembre

    ALESSANDRIA Rock n Roll Club 12 OTTOBRE

    ASTI Diavolo Rosso 25 OTTOBRE

    OSNAGO (LC) Loco 26 OTTOBRE

    SESTO SAN GIOVANNI Spazio A 27 OTTOBRE

    TORINO Centro Sociale Gabrio (con MGZ) 1 NOVEMBRE

    CASALE MONFERRATO (AL) Circolo Pantagruel 16 NOVEMBRE

    www.facebook.com/LadyUbuntu

  • “Finché fiato avrò” è il singolo apripista dell’album d’esordio di Nicola Battisti

    Canzone italiana e bel canto hanno ancora senso al giorno d’oggi? Nicola negli ultimi dieci anni ha vissuto tra Londra, Palma de Maiorca, Philadelphia, Parigi ed è tornato in Italia per dirci che sì, ancora oggi è bello suonare italiani, meravigliosamente melodici e pieni di vita, nonostante tutto.

    “Finché fiato avrò” è una canzone sulla voglia di cambiamento, quella voglia che fa abbandonare il certo per l’incerto per riscoprire sé stessi. Bisogna “lasciarsi andare” per vedere cosa c’è al di là delle quattro mura in cui segreghiamo la nostra mente, senza pregiudizi, senza paure. Seguire di più il proprio istinto, essere sprovveduti il giusto e godere il bello del mondo in cui viviamo. Fino alla fine. Un inno alla vita!

    Il suo disco d’esordio “Mi chiamo Battisti” in uscita a fine anno per Cabezon Records, si ispira al suono degli anni ’50 – ’60, ai mitici Paul Anka, Neil Sedaka, The Platters e le undici canzoni che lo compongono non sono altro che la riproduzione musicale di un’esistenza intensa, talvolta segnata dal dolore ma sempre caratterizzata da una grande gioia di vivere. Nella realizzazione dell’album hanno collaborato, sotto il profilo compositivo, il cantautore John Mario e sotto quello della produzione i musicisti Carlo e Andrea Poddighe: il risultato finale è un pop per nulla scontato che, pur mantenendo le proprie radici nella tradizione, anche grazie al grande carisma interpretativo dell’autore, riesce a stupire ed emozionare l’ascoltatore.

    Nicola Battisti è un cantautore veronese classe 1980.

    Si avvicina giovanissimo alla musica: a sei anni è già nel coro delle voci bianche dell’Arena di Verona e canta in “Tosca”, “Carmen” e “Otello”.

    Poco più tardi inizia lo studio della chitarra orientandolo negli anni verso i ritmi caldi della salsa, della rumba e del mambo.

    La voglia di esprimersi con la musica, la ricerca di nuove sensazioni, di nuove idee, nuovi stimoli portano Nicola a compiere un lungo viaggio: dapprima Londra, poi Parigi, Palma de Maiorca e Philadelphia sono le città dove vive tra il 2001 e il 2007 incontrando artisti, collaborando, crescendo artisticamente e umanamente.

    Durante i suoi vagabondaggi conosce la poetessa Laura Solomon che diventerà sua vera e propria musa ispiratrice, nonché moglie e compagna di palco.

    Nel 2008 rientra in Italia per assistere la madre malata.

    La successiva perdita della madre trascina Nicola in uno stato di sofferenza profonda che incrinerà il rapporto con la moglie. Quando nel 2010 Laura torna negli States, a Nicola non resta che aggrapparsi alla musica scrivendo decine e decine di canzoni con le quali esorcizzare il dolore.

    Nonostante le difficoltà incontrate, la sua scrittura è solare, energica ed intenta a valorizzare il lato positivo e migliore della vita.

    L’album di Nicola Battisti, il suo disco d’esordio (in uscita a fine anno per Cabezon Records), è un concentrato intensissimo di emozioni, un distillato di vita pura.

    https://www.facebook.com/nicola.battisti.56 www.cabezonrecords.com

  • DIRE STRAITS LEGENDS in concerto a Rieti il 26 ottobre!

    CPEVENTS, IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE E LA PROVINCIA DI RIETI, PRESENTA:

    “dIRE Straits LEGENDS”

    CONCERTO DI SOLIDARIETA’ A SOSTEGNO DELL’ASSOCIAZIONE PETER PAN ONLUS E DELLA CARITAS DI RIETI.

    Il 26 ottobre 2012 i dIRE sTRAITS Legends saranno protagonisti sul palco del Palasojourner di Rieti di un imperdibile live!

    Alcuni componenti storici dei dIRE sTRAITS si ritroveranno per suonare ancora una volta i grandi successi che li hanno resi immortali.

    Phil Palmer (Musical Director/chitarra), Mel Collins (sax) e Pick Withers (batteria) saliranno sul palco insieme a Marco Caviglia (lead guitar & vocal), ribattezzato “Knopfler romano” per la sua sofisticata tecnica chitarristica fingerstyle, per dare vita ad uno spettacolo straordinario.

    Il progetto dIRE sTRAITS Legends nasce dall’amore per questa musica senza tempo e dal desiderio di dare a tutti i fan della band la straordinaria opportunità di assistere ad un grande concept show ideato e suonato da vere icone del rock!

    Durante il concerto la musica dei dIRE sTRAITS si farà, inoltre, portavoce d’eccezione di un importante messaggio di solidarietà: da ogni biglietto acquistato verranno detratti 3 euro per finanziare e sostenere l’ Associazione Peter Pan Onlus e l’ Organismo Pastorale della Cei, la Caritas di Rieti.

    L’Associazione Peter Pan Onlus nasce a Roma nel 1994 dal desiderio di alcuni genitori di bambini malati di cancro di offrire ad altre famiglie un aiuto concreto per affrontare la dura esperienza della malattia. In questi anni l’ente ha creato strutture di accoglienza per le famiglie non residenti a Roma che vengono nella Capitale per curare i propri figli presso l’Ospedale “Bambino Gesù” e il Policlinico “Umberto I”. L’Associazione promuove la tutela dei diritti dei bambini malati, favorisce la diffusione della cultura della solidarietà, supporta la ricerca e partecipa a progetti di cooperazione internazionale.

    La Caritas Italiana ha lo scopo di promuovere «la testimonianza della carità nella comunità ecclesiale italiana, in forme consone ai tempi e ai bisogni, in vista dello sviluppo integrale dell’uomo, della giustizia sociale e della pace, con particolare attenzione agli ultimi e con prevalente funzione pedagogica».

    Il progetto, prodotto ed ideato dalla CPevents, è promosso dal Comune e dalla Provincia Di Rieti e sponsorizzato dall’ Antica Farmacia Petrini di Rieti.

    dIRE sTRAITS LEGENDS:

    26 ottobre 2012 – Palazzetto dello Sport di Rieti (Palasojouner).

    Apertura cancelli: h 20.00

    Inizio concerti: h 21.00

    Costo biglietti: parterre € 28, platea € 24

    Biglietti acquistabili su: http://www.happyticket.it/rieti/palasojourner/e16666/biglietti-dire-straits-legends

    INFOLINE: 338-3923214

    http://www.direstraitslegends.com/

  • Banco del mutuo soccorso e Le orme sullo stesso palco il 20 ottobre!

    SABATO 20 OTTOBRE
    Sullo stesso palco

    BANCO DEL MUTUO SOCCORSO e LE ORME

    @ GRAN TEATRO GEOX
    CORSO AUSTRALIA
    PADOVA

    INIZIO ORE 21.00

    Tribuna Numerata € 23,00

    Tribuna Gold € 29,00

    Platea Numerata € 34,50

    Ridotto bambini dai 7 ai 10 anni € 5,00 + prev.

    info prevendite: www.granteatrogeox.com

    www.leorme-officialfanclub.com

    http://www.bancodelmutuosoccorso.it/



    All’inizio spirava un vento di rivoluzione…e in un certo senso lo fu. Il progressive rock italiano fu un vento che cambiò tutto per sempre.
    Sabato 20 ottobre il Gran Teatro Geox ospita Banco del Mutuo Soccorso e Le Orme assieme sullo stesso palco.

    Le due band hanno fatto la storia del rock italiano: insieme alla PFM sono stati gli unici gruppi che hanno fatto breccia in America con il loro stile inconfondibile. Francesco Di Giacomo, voce del Banco di Mutuo Soccorso, ricorda con orgoglio che nel 1972 il loro album Darwin fu proclamato da 300 critici americani il miglior disco progressive dell’anno.
    Da allora non si sono mai fermati. Sempre in tour, spesso all’estero, Banco del Mutuo Soccorso, per festeggiare i 40 anni di attività, hanno pensato un tour che è uno degli eventi musicali più interessanti del 2012. Un concerto con in scaletta i classici del gruppo, ma soprattutto con un finale imprevedibile: sullo stesso palco, Le Orme (altra band storica della scena rock italiana) e Banco del Mutuo Soccorso, suoneranno insieme i classici delle due band.
    Un appuntamento che sa di storia della musica, che proporrà il meglio di quell’avventura musicale che fu il progressive italiano.

  • I Kutso presentano il loro primo EP

    E’ ora disponibile nei maggiori stores online “Aiutatemi” (22Records),

    dirompente e.p. d’esordio dei KUTSO,

    l’unica vera voce fuori dal coro dell’indie italiano.

    Un sound nuovo e insolente a metà strada tra Micheal Jackson e gli Weezer

    passando per Totò e Giorgio Gaber,

    caratterizzato da testi taglienti e piacevolmente disperati.
    L’ep contiene 4 schiettissimi brani, tra cui spicca la titletrack

    già ampiamente apprezzata dal popolo della rete.
    Tenete d’occhio la band che presto diverrà con prepotenza

    una delle più importanti realtà alternative italiane.

    KUTSO

    Presentano

    AIUTATEMI

    Etichetta; 22 Records

    Distribuzione; su tutti i migliori digital stores

    Dal 22 settembre

    guarda qui il video del singolo tratto dall’ep

    http://www.youtube.com/watch?v=SYBAjB7iE0k

    I KuTso uniscono scherzo e provocazione ad un linguaggio musicale gioiosamente frenetico. La loro musica solare e irriverente è il tappeto sonoro di testi segnati da forti dosi di simpatico disfattismo e smielato sarcasmo.

    I concerti, veri e propri mix esplosivi di nonsense, disperazione, movimenti inconsulti, invettive e travestimenti estemporanei trasportano il pubblico in un’atmosfera surreale e sgangherata.

    Dopo aver aperto gli show di Bugo, Radici Nel Cemento, No Braino, Bud Spencer Blues Explosion, Roberto Angelini e Pier Cortese ed aver vinto innumerevoli contest tra cui l’Heineken Jammin’ Festival (2007), i kuTso pubblicano a fine estate 2012 il loro primo EP “Aiutatemi”, prodotto dall’etichetta 22R, contenente la traccia video con cui la band ha vinto il premio per la tecnica al M.E.I. 2010 (“Aiutatemi”, appunto).

    Nell’ottobre 2011 vincono il concorso nazionale MARTELIVE.

    Sono attualmente impegnati in un tour senza sosta (“Perpetuo Tour”) da oltre un anno.

    L’ep è innovativo non solo musicalmente, ma anche nel formato, contenuto in un packaging che ironicamente richiama le dimensioni dei vecchi 45 giri.

    Il cd infatti è custodito all’interno di un finto vinile in plastica.

    Un ammiccamento sarcastico agli amanti del vintage!

    Kutso sono

    Matteo Gabbianelli (vox)

    Luca Amendola (basso/vox)

    Donatello Giorgi (chitarra/vox)

    Alessandro Inolti (batteria/vox)

  • LORENZO DELLI PRISCOLI: CON “DIREZIONE ANAGNINA” IL DEBUTTO DEL PROFESSORE-CANTAUTORE

    Dalla cattedra universitaria agli studi di registrazione, passando da Radio 1


    Dalla cattedra universitaria agli studi di registrazione il salto è eccessivo? Forse no, perché è da poco disponibile nelle librerie e sugli store digitali Ibs, i-Tunes e Amazon il libro con allegato un CD di Lorenzo Delli Priscoli dal titolo “Direzione Anagnina, canzoni e riflessioni metropolitane”.

    Il CD è composto da 11 brani in cui Delli Priscoli, professore universitario romano di diritto commerciale, dà prova del suo surreale talento. Nel disco, il professore esce dall’insegnamento astratto delle leggi e si tuffa nella realtà (capitolina e non solo), cantando in maniera coinvolta e coinvolgente storie d’amore non sempre a lieto fine sulle note di un pop essenziale ma originalissimo, spigoloso ma orecchiabilissimo, a volte beffardo e tragicomico. La tracklist contiene: 1-Direzione Anagnina; 2-Un giorno normale; 3-Notte di Natale; 4-Camilla; 5-Amore del condominio; 6-Mc Donald; 7-Roma; 8-Roberto; 9-Mentre faccio l’amore; 10-Il nostro spettacolo estivo; 11-Zio Pietro. Le musiche e i testi di tutte le canzoni sono dunque dello stesso Delli Priscoli, la produzione artistica e gli arrangiamenti invece del cantautore Mauro Di Maggio, ad eccezione dei brani Roma (di Enrico Sognato e Danilo Pao, componenti degli Zero Assoluto) e di Camilla a cura del cantautore Francesco Arpino.

    Il libro è costituito da tante piccole riflessioni, amare e grottesche sulle donne romane e sulla musica. Scrive Pupo nella sua introduzione al libro: “Ho parlato con gli Zero assoluto e ci siamo detti: sarebbe un peccato non pubblicare le canzoni di Lorenzo, ma allo stesso tempo ci siamo resi conto che ascoltate da sole senza conoscere il personaggio avrebbero perso inevitabilmente molto del loro fascino. Come potevamo ricreare la stessa atmosfera dei suoi spettacoli dal vivo? Abbiamo allora avuto l’idea di chiedere a Lorenzo di scrivere qualche pensiero per accompagnare ciascuna delle sue canzoni e di fare un piccolo libricino con allegato un cd. Lorenzo mi ha detto di aver fatto di più: ha cercato, nello scrivere questo libricino, di trovare un filo conduttore che unisse le sue canzoni, i cui testi sono trascritti alla fine di ciascun paragrafo. Mi sembrava però apparentemente che questi fili fossero più di uno: la città di Roma, le donne, la musica, le vacanze. Poi ho capito che il filo era uno solo, la sua vita, che poi altro non è che un pezzo della vita di ognuno di noi”.

    Delli Priscoli è già noto al pubblico grazie al suo ruolo di opinionista e cantautore ad “Attenti a Pupo”, la trasmissione condotta da Enzo Ghinazzi su Rai Radio1; nel disco inoltre canta anche due suoi brani già di successo perché interpretati dagli Zero Assoluto, Un giorno normale e Roma.

    Lorenzo Delli Priscoli vive a Roma dove è nato e dove attualmente è professore universitario di diritto commerciale. Fin da piccolissimo è stato combattuto fra la passione per la musica e studi considerati più “seri” (prima il liceo classico, poi giurisprudenza, poi la “carriera universitaria”); la musica, anche se è solo un hobby, è comunque una cosa molto seria, è un suo modo di essere, di affrontare la vita; d’altra parte se diventasse un lavoro Lorenzo perderebbe inevitabilmente la freschezza e la spontaneità dell’ispirazione.

    Lorenzo ha imparato a cantare prima di iniziare a parlare: fin da piccolissimo passava ore ad ascoltare tutti i cantautori italiani (la sua prima grande passione è stato Luca Carboni), ma ha cominciato a suonare uno strumento relativamente tardi, quasi per caso, a 13 anni. E ancora oggi quasi si vanta di suonare poco e male chitarra e pianoforte, tanto le sue canzoni nascono sempre lontano dagli strumenti, quando meno se lo aspetta: per esempio la canzone a cui più è affezionato, “Direzione Anagnina”, è nata (testi e musica!) in metropolitana, mentre andava appunto in “Direzione Anagnina”.

    Una parentesi significativa della sua vita – 4 anni – l’ha trascorsa nel profondo nord, a Vercelli, una esperienza che gli ha permesso di toccare con mano la grande differenza tra la vita nella Capitale e quella in provincia, e di capire che molti luoghi comuni su Roma sono appunto solo “luoghi comuni”, come ad esempio quelli relativi al fatto che ci si diverte di più, che ci siano più cose da fare, che sia più facile conoscere ragazze.

    Ed è proprio a partire dall’esperienza vercellese che Lorenzo ha iniziato ad arricchire i suoi concertini per locali a Roma con dei piccoli siparietti di sue considerazioni surreali sulle donne e sulla vita a Roma e in provincia. Da questi suoi concertini è nato il progetto di “Direzione Anagnina”, un libro+cd in cui i testi di tutte le canzoni sono “arricchite” e “spiegate” nel libro, dove si trovano anche i relativi accordi musicali, in modo che chi voglia possa cantare queste stesse canzoni strimpellando la chitarra sulla spiaggia e magari,grazie ad esse, conquistare il cuore di una donna.

    Ne frattempo i suoi amici Zero Assoluto si erano già cimentati con 2 canzoni: nel loro penultimo disco hanno infatti interpretato la canzone di Lorenzo “Roma (che non sorridi quasi mai)”, nel loro ultimo “Un giorno normale”.

    E nel corso della presentazione di uno di questi dischi degli Zero Assoluto Lorenzo conosce Pupo, che dopo aver sentito la canzone “Roma (che non sorridi quasi mai)” gli propone di condurre con lui il dopofestival di Sanremo del 2011. Pupo voleva come “spalla” una persona appassionata di musica ma che vivesse fuori da questo mondo, una persona di cultura ma non pedante e saccente, Lorenzo faceva proprio al caso suo. E da allora – come scrive Pupo nell’introduzione a “Direzione Anagnina” – è stato amore a prima vista e tutti i martedì dalle 13 e 30 alle 14 Lorenzo è ospite fisso su radio 1 RAI nella sua trasmissione “Attenti a Pupo”, con le sue apparenti farneticazioni sugli argomenti più strani di cui Pupo si occupa nella sua trasmissione. E tutti i martedì Lorenzo conclude la puntata con una sua mini composizione sul tema trattato, che è un concentrato dal suo pensiero.

    www.facebook.com/ldellipriscoli

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  • MG_INC: MADNESS E’ L’ESORDIO DELL’INSOLITO DUO

    Antichi strumenti e nuovi suoni nell’album “Almost in the air” per il duo arpa e viola che si sta affermendo nel mondo

    Capolavoro di Joe Hisaishi, “Madness” , è un brano tratto dalla colonna sonora del film d’animazione “Porco Rosso” di Hayao Miyazaki. Primo singolo del duo MG_INC, il celebre tema ispirato al fortunoso decollo che il cacciatore di teste Marco Pagot effettua da un canale sul suo monoplano rosso braccato dall’esercito rivale, viene rivisitato in chiave moderna dai due musicisti che si lanciano in una sfida creando un arrangiamento provvisto di accurate rivisitazioni dei vari elementi musicali che conferiscono all’intero brano una scarica di adrenalina e un carattere impetuoso, come recitano il titolo e l’indicazione di “Furioso” in partitura. Folle e coinvolgente, l’incedere timbrico violento e combattivo della musica attesta la forza esecutiva espressa al meglio dall’arpa e dalla viola da gamba. QUI IL VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=nIulDX8Yns8

    MG_INC esordisce nel marzo 2011 con una ricerca sulla musica contemporanea dal mondo che consolida l’anno seguente vincendo a San Pietroburgo il prestigioso concorso “Terem Crossover 2012”, unico al mondo nel suo genere, e ricevendo, inoltre, una menzione speciale per “miglior proposta musicale/musicalità”. Il disco d’esordio “Almost in the air: antichi strumenti, nuovi suoni” edito dalla casa discografica Acte Prèalable, rappresent la metafora di un lungo viaggio fra le note di compositori quali Philip Glass, Ryuichi Sakamoto, Joe Hisaishi, Yann Tiersen, Nobuo Uematsu, Giovanni Sollima, arrangiate dai due musicisti in modo nuovo, divertente e divertito per un duo dinamico. Due strumenti di accostamento insolito, concepiti in età diverse e non poco distanti fra loro, si incontrano per la prima volta su terreni estranei ad entrambi. La viola da gamba, strumento barocco per antomasia, si presenta ora in una veste nuova, unita alle magiche atmosfere dell’arpa per colorare con il suo timbro antico le sonorità moderne, interpretandole in modo unico e inedito.

    I concerti generalmente proposti sono conformi alle scelte musicali realizzate nell’album d’esordio “Almost in the air” ed arricchiti da possibili percorsi multimediali e brevi presentazioni dei vari brani che ne esplicitano l’identità e colorano l’aspetto musicale con aneddoti e curiosità relative alle musiche stesse che catturano il pubblico più e meno esperto. Recentemente i due giovani musicisti hanno deciso di ampliare la loro ricerca musicale rivolgendo il loro interesse verso i capisaldi del repertorio musicale antico e classico, suscitando l’interesse di compositori di fama internazionale, quali Jan Freidlin ed Emilio Ghezzi, che hanno donato il loro apporto artistico al duo scrivendo composizioni nuove o trascrizioni di celebri autori classici appositamente per questa insolita formazione. L’approccio giovane e dinamico conferisce scorrevolezza ed elasticità all’intera esibizione mentre l’unicità di questo duo cattura l’attenzione anche dell’ascoltatore più esperto grazie al concetto di astoricità che è caratteristica peculiare dell’unione di questi due strumenti. Il duo, nonostante la recente formazione, si è esibito in importanti festivals ed eventi quali: il “Festival di Torrechiara Renata Tebaldi”, il “Festival Verdi”, la “Giornata internazionale della Viola da gamba”, “TEDxBologna” (presentando il concept “antichi strumenti, nuovi suoni”), “MUSMA” di Matera, RAI Radio 3 nella trasmissione “Piazza Verdi”.

    Guido Ponzini ha collaborato come virtuoso del Chapman Stick e bassista con svariati artisti della Real World di Peter Gabriel. La scoperta della viola da gamba con il M° Roberto Gini presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma lo ha portato a un percorso di ricerca sullo strumento nell’ambito della musica con- temporanea. Come compositore e sound-designer ha lavorato con Nintendo Europe, IK Multimedia, Lancia, Fiat, Amref, Lomography, scrive per teatro e multimedia. Recentemente ha partecipato con la viola da gamba alle registrazioni del nuovo disco del cantautore Ivano Fossati (in uscita Ottobre 2011) e della colonna sonora per il blockbuster videoludico Assassin’s Creed Brotherhood, composta dal pluri-premiato compositore Jesper Kyd e con la partecipazione di uno dei più grandi sound- designers al mondo, Diego Stocco. Ha suonato in veste di solista e in ensemble in importanti festival internazionali. Nel 2006 ha pubblicato il suo primo disco solista per l’etichetta tedesca Ozella Music, Twilight Town (nomination come miglior composizione solista ai Just Plain Music Awards americani), seguito nel 2009 da “Plugin Contemporary Music and Ponzini plays Uematsu” per la casa discografica statunitense Porter Records, primo concerto di musica classica- contemporanea per chapman stick e archi registrato con musicisti dell’orchestra di Ennio Morricone Roma Sinfonietta, con anche brani di Nobuo Uematsu. Le sue esecuzioni sono state trasmesse da RAI Radio 3, BBC Radio 3 e altre emittenti internazionali. Nel 2011 fonda il duo MG_INC con Myriam Farina all’arpa, esplorando i nuovi linguaggi contemporanei della viola da gamba.

    Myriam Farina, giovanissima arpista, si è esibita come solista in più occasioni in ambiti musicali e artistici ed ha partecipato a varie competizioni riportando nume- rosi meriti relativi ai concorsi nazionali di Brindisi, ove è stata per tre volte 1° della sua categoria (dal 2001 al 2003 con diploma di merito nell’ultimo anno), al Kinderfestival di Lecce nel 2004 (finalista e 2° classificata su 120 partecipanti) prendendo parte, negli stessi anni e fino al 2011 a molteplici rassegne arpistiche. Si è esibita in varie manifestazioni pubbliche e cameristiche. Dal 2006 ha frequentato vari corsi internazionali, e sì è perfezionata in numerose masterclass. Ha intrapreso un percorso di ricerca e trascrizione nell’ambito della musica contemporanea proveniente da tutto il mondo in duo con Guido Ponzini alla viola da gamba, fondando MG_INC.

    www.mginc.eu Facebook: MG_INK

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  • Robe illumina il Melt Festival 2012

    L’evento, fra i più attesi dopo il Festival dell’Estate, è andato tutto sold out già nei mesi precedenti con 20.000 biglietti venduti. Si è svolto in un luogo emozionante a Gräfenhainichen, a Ferropolis, un vero e proprio museo a cielo aperto famoso per i giganteschi macchinari industriali del 20° secolo che vi sono all’interno. Sicuramente si tratta di simboli indiscussi e unici nel loro genere che garantiscono un panorama molto diverso dal solito.

    E’ stata la società berlinese TSE AG a fornire tutti i proiettori d’illuminazione per questo evento. Robe è uno dei marchi leader nel suo inventario e la TSE AG è consapevole di quante possibilità creative questi proiettori diano ai lighting designer: una condizione imprescindibile per un evento di successo.

    L’azienda è inoltre una preziosa cliente di vecchia data di LMP – il distributore tedesco di Robe – e tutti i live avuti con Robe sono sempre stati più che positivi.

    L’idea per questo progetto d’illuminazione era creare delle piattaforme molto flessibili e che potessero soddisfare il vasto numero di band e di DJ che si sarebbero susseguiti sul palco nel corso dei tre giorni, come i Gossip e i Justice, i Two Door Cinema Club, gli M83, Richie Hawtin, i Plan B, Laurent Garnier e numerosi altri artisti.

    Sul palco principale sono stati sistemati 24 Robe ColorSpot 2500E AT e 16 ColorBeam 700E AT.

    I potentissimi ColorSpot 2500E AT sono stati ideali per dare quell’effetto “tagliente” in mezzo alle altre luci Wash, rivelandosi di notevole impatto grazie alla loro eccellente miscelazione dei colori e alla gamma di gobos.

    I ColorBeam 700E AT sono stati invece utilizzati per effetti più specifici e accentuati, grazie ai loro intensi fasci luminosi che hanno contribuito a rendere il tutto piu’ emozionante.

    Essendo il Gemini Stage un’Arena molto grande, la TSE AG ha reso inoltre disponibili 5 ColorSpot 700E AT, 19 ColorWash 700E AT e 36 Robin 600 LEDWash. I LEDWash sono stati utilizzati, oltre che per illuminare tutto il palco, per “washare” il pubblico di colore e coinvolgerlo in tutti i giochi di luce!

  • Nuovo disco dei Luc Orient in uscita il 15 ottobre

    Luc Orient presenta LA VIE A GRANDE VITESSE, il nuovo disco in uscita il 15 ottobre (Lademoto Records, Distribuzione Zimbalam)

    Una delle New Wave band italiane più interessanti negli anni ’80, torna in attività negli anni zero. La loro musica è un distillato di influenze del rock contemporaneo innestato di black music, elettronica, tracce di folk e velate atmosfere psichedeliche. I loro poetici testi in italiano sono un misto di impegno ed ironia. Amano definire le loro canzoni: musica per teste danzanti.

    DA SABATO 15 SETTEMBRE IN PRE ORDINE SU

    http://player.zimbalam.com/links/it/0/340573/

    ASCOLTA QUI UN’ANTICIPAZIONE DEL DISCO

    http://www.lucorient.it/music/player.html

    LEGGI QUI IL COMUNICATO DEL DISCO

    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/Disco_Luc_Orient.pdf

    LEGGI QUI

    La Vie à Grande Vitesse _ brano per brano

    Biografia del gruppo

    Discografia

    www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/La_Vie_à_Grande_Vitesse.pdf

    www.lucorient.it

  • Dragomoro al Live Keller

    Grande Live Performance con il chitarrista Alberto Masoni da Los Angeles.

    Con la partecipazione straordinaria del batterista Matteo Manzoni.

    Live Keller

    domenica 21 ottobre 2012 ore 19.30

    Curno – Via Bergamo n. 32

    www.dragomoro.org

    [email protected]