Categoria: Musica

  • Sick Tamburo in concerto il 2 novembre

    Venerdì 2 novembre 2012

    SICK TAMBURO in concerto

    all’ARCI TAMBOURINE di via Carlo Tenca 16, Seregno (Mb)

    H 22.00 – Ingresso 5€ con tessera Arci

    I SICK TAMBURO, band pordenonese di Gian Maria Accusani ed Elisabetta Imelio (già Prozac+), esordiscono discograficamente nell’aprile del 2009 per l’etichetta LA TEMPESTA ottenendo un’ottima risposta di pubblico grazie soprattutto ai 2 singoli IL MIO CANE CON TRE ZAMPE e PARLAMI PER SEMPRE e ai quasi 100 concerti che il gruppo ha fatto in un anno e mezzo dall’uscita del disco in giro per tutta l’Italia. Il 4 novembre 2012 uscirà il loro secondo disco A.I.U.T.O. sempre per LA TEMPESTA. Il nuovo lavoro più melodico del precedente, ruota attorno al conflitto interno all’uomo tra il procurarsi il male e la successiva ricerca di aiuto. AIUTO verrà anticipato ad ottobre dal singolo E SO CHE SAI CHE UN GIORNO!, il cui videoclip è stato girato, come per i precedenti due, dal regista Stefano Poletti.

    LEGGI QUI IL COMUNICATO DEL DISCO

    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/aiuto.pdf

  • Johnny Freak presenta il video di

    JOHNNY FREAK

    Presenta il video di “Regina”

    singolo tratto dall’ultimo album Tra il silenzio e il sole

    Etichetta: Antstreet Records

    Distribuzione: Audioglobe/The Orchard/New Music

    Management/Promozione: Red Cat Promotion

    GUARDA QUI IL VIDEO

    http://www.youtube.com/watch?v=Jh-gnImorkE

    Facebook: http://www.facebook.com/johnnyfreakofficial

    Myspace: http://www.myspace.com/johnnyfreak

    L’album

    “Tra il silenzio e il sole” riesce ad essere graffiante, disperato, commovente e duro rispecchiando i vari lati della personalità umana.

    Parla di amore, e come non potrebbe, di emarginazione, di rimpianti e di addii a persone care.

    Ascoltato attentamente ha testi che parlano al cuore di ogni persona supportati da una musica che ne evidenzia gli stati d’animo nella maniera più appropriata.

    L’obbiettivo del disco è quello di portare all’attenzione degli addetti ai lavori una band dalle grandi potenzialità compositive e capace di coniugare la tradizione rock italiana degli ultimi 15 anni con il suono più autentico del grande rock internazionale.

    Biografia:

    I Johnny Freak nascono nel Novembre del 2005 dall’unione di diversi musicisti della provincia di Frosinone, i quali, dopo diverse esperienze artistiche e live nei migliori locali italiani, trovano la giusta alchimia e dimensione nell’unire il feeling del grunge dei primi anni novanta al rock made in Italy degli ultimi tempi, traendo il loro nome dal più famoso e, al momento secondo gli appassionati, migliore albo di Dylan Dog mai pubblicato: “Johnny Freak”.

    Nell’Agosto de 2007 i Johnny Freak autoproducono il loro primo lavoro dal suggestivo titolo Sognigrafie”, dal quale è stato tratto anche un videoclip del singolo “Martin” avvalendosi della collaborazione con i ragazzi della YOU.DE.ZA Filmmaker.

    Il successo di “Sognigrafie” viene sancito, oltre che dalle critiche positive, anche dalla ristampa quasi immediata dell’album, vendendo in poco tempo oltre mille copie.

    Nei loro concerti i Johnny Freak narrano di disincanto, di sogni trasfigurati dalla realtà e di intima fragilità, ricercando la giusta fisicità del suono: il tutto è sorretto da un tappeto sonoro che si fa diluito e compatto a un tempo, non evitando chitarre abrasive e tensioni elettriche anche nelle ballad.

    Ciò ha consentito ai Johnny Freak di conquistare una posizione di tutto rispetto: numerose sono le esibizioni in alcuni dei migliori locali, radio e festival italiani.

    Nel contempo entrano in contatto con Mauro Marcheselli, caporedattore di Dylan Dog, che manifesta un apprezzamento tale a “Sognigrafie” da dedicare alla band la rubrica Horror Club all’interno dell’albo n° 256 “Il Feroce Takurr”.

    Nel Natale 2008 l’ Elevator Records pubblica i singoli “Martin” e “Ansia&Caffè” sui cataloghi digitali di Mondadori, TV Sorrisi & Canzoni, I-Tunes, Messaggerie Musicali.
    Nell’Estate del 2011 parte un mini tour di venti date nel quale girano il territorio nazionale, provando e testando nuovi brani. Si ricorda l’esibizione al “Lazio Wave”, festival rock di notevole rilevanza (De Gregori, Verdena), esibendosi come opening act di Morgan, e quella agli “Archi Village”, dove sono la support band di Raf, riuscendo così a suonare davanti a 24.000 persone.

    Tra il Settembre e il Dicembre del 2011 i Johnny Freak per il loro secondo album entrano nello storico studio di registrazione del RED HOUSE RECORDINGS di Senigallia (AN), dove si avvalgono della collaborazione artistica di David Lenci e Andreas Venetis (Charlotte Hatherley, Linea77, Uzeda, One Dimensional Man ecc.), registrando un disco contenente undici tracce di rock emozionale e di forte impatto sonoro.

    Nel Gennaio del 2012 il nuovo disco viene masterizzato da Giovanni Versari a “La Maestà studio” di Tredozio (FC).

    Nello stesso anno è quasi immediato l’interesse dell’etichetta tedesca Antstreet Records, che nota la band e non tarda a metterla sotto contratto. Ad Ottobre/Novembre esce finalmente, dopo cinque anni di attesa, il nuovo album dal titolo “Tra il Silenzio e il Sole”, dove vengono a galla le grandi potenzialità compositive della band, capace di coniugare la tradizione rock italiana degli ultimi 15 anni con il suono più autentico del grande rock internazionale.

    Discografia:

    “Sognigrafie”, 2007 Autoprodotto

    “Martin” e “Ansia&caffè” (singles), 2008 Elevator Records

    “Tra il silenzio e il sole”, 2012 Antstreet Records

  • Il divertimento continua anche sulle bacheche dei social dopo essere stati ospiti in un Sixlove

    Il talent show più seguito e amato della TV, ripartito il 20 settembre e trasmesso ogni giovedì alle 21.00 sul canale 109 di Sky è arrivato alla sua ultima puntata di selezione. Il programma, il cui slogan è « La voce della musica », condotto anche in questa sua sesta edizione da Alessandro Cattelan con i noti Morgan, Arisa, Simona Ventura e Elio confermati alla giuria è ormai in fase dell’attesissimo primo live di giovedì 18 ottobre. Tra quanti sopravvissuti e non rispediti a casa senza complimenti ma tra risate e battute delle prime selezioni, (ricordiamo la partecipazione di Miss Italia 2011, Stefania Bivone, passata alla fase successiva come la rediviva Marisol Lallai, protagonista di un melodramma familiare lo scorso anno), personaggi bizzarri ed improbabili della seconda audizione come il fisioterapista strumentale, la grintosa colf con la passione per il canto e il giovane calabrese che sogna di diventare un eroe da palcoscenico. Persi per strada anche talenti come quello di Salimata la studentessa di origini ivoriane che con I say a little prayer si guadagnò il commento di Elio “Sei nata per fare questo!” e di Morgan “sembra di sentire un disco”. Interrotto proprio agli Home Visit il sogno di partecipare al Live Show per il torinese Didie Caria tra i 23 aspiranti concorrenti (visto il ritiro di Mara) dei quali solo 12 saliranno sul palco il prossimo giovedì. Degli Under Uomini accolti nella bellissima Poltu Quatu dalla loro giurata Simona Ventura e dalla vocal coach Paola Folli convince l’interpretazione di Daniele di “I cant’ stand the rain”, quella di Davide con “Tracce di te” e quella di Nicola, molto sicuro di sé con “Nessun dolore”. Location differente per le Under Donne che in sella a biciclette arrivano in una località nei pressi del Naviglio Grande di Milano, accolte dal loro giurato Elio e dal coach Alberto Tafuri. Si conquistano il posto nel cast ufficiale: Eleonora (detta Cixi) con l’esibizione convincente di “Tutto quello che un uomo”, Yendri, che, nonostante qualche esitazione, esprime comunque il suo talento con “Le tasche piene di sassi” e infine Noemi con la sua interpretazione di “Abitudine”. Per i Gruppi Vocali – da una villa sul Lago di Como in cui giurata Arisa e Vocal Coach Barbera arrivano su tanto di idrovolante – superano la selezione gli Akme, i Freres Chaos e le mattacchione Provs Destination. Del gruppo Over convincono Morgan e il coach: Romina, Chiara e il rapper Alessandro con “Nessun dorma”. Non resta che attendere il via del Live Show giovedì 18 ottobre che vedrà la partecipazione di un ospite internazionale di tutto rispetto come il grande Robbie Williams. Il reality continuerà ad essere seguito da tutti gli amanti del genere anche su Facebook, Twitter e Google dove poter dire la propria nell’area commenti o nel forum del blog.

    Anche per seguire le avventure hoteliere dell’alternativa catena Sixlove ci si affida alla trasparenza assoluta del web dove sulle bacheche dei social le coppie ospiti hanno potuto e continuano a dare i propri voti di rispettabili giurati dei servizi offerti dai Motel-Hotel Sixlove nati a Torino. La catena dell’intimity time si conferma attenta ai gusti della clientela che nel settore dell’amore insieme alla tradizione desidera novità per rinsaldare o creare nuova complicità di coppia. E’ divertente e utile leggere i commenti dei clienti che stanno per recarsi in una Destinazione/Suite a tema pubblicando spesso reportage fotografici delle loro Sixexperience! Come Erika che scrive “non vedo l’ora di provare la stanza ‘aton ra’..occasione speciale! vi scriverò come andata! grazie!!!”. Anche Sixlove ringrazia Erika e tutti i fan di Sixlove (oltre 6.700 per un solo profilo FB) che hanno saputo apprezzare ed apprezzano le multisuite a tema con i loro esclusivi servizi ed aree benessere incluse direttamente in camera. Da qui l’idea di premiare anche i non residenti con promozioni come “Colpisci al Cuore del Partner con una Frecciarossa”, per le coppie che in 50 minuti da Milano possono raggiungere un sogno che non è quello di vincere X FACTOR ma l’amore!

    Francesca Ruiz

  • 2 novembre ultima data del tuor per Le Orme!

    VENERDI’ 02 NOVEMBRE 2012

    ULTIMA DATA DEL TOUR PER IL DISCO “LE VIE DELLA SETA”

    PER

    LE ORME

    ORE 21,30

    DISCOTECA QUADRIFOGLIO

    VIA MUSON 16

    MONFUMO D’ASOLO (TV)

    Info prenotazioni:

    www.quadrifoglioclub.com

    347 0085907

    Si conclude, dopo due anni con oltre 50 concerti in tutta Italia e a Tokyo, la tournee di presentazione dell’ultimo album di inediti de LE ORME.

    “LA VIA DELLA SETA” . è questo il titolo dell’album che ha visto il grande ritorno de LE ORME nelle classifiche discografiche italiane con oltre 5.000 copie vendute solo nei primi due mesi successivi all’uscita.

    La tournee, iniziata il 23 marzo 2012, a Roma e preceduta da una conferenza di presentazione avvenuta nella famosissima Via Veneto, ha toccato, a parte Sardegna,Umbria e Val d’Aosta, tutte le regioni italiane; oltre a questa tournee di presentazione, Le Orme, da settembre 2011, hanno partecipato a ben 15 concerti assieme ad un’altra band storica del panorama progressive mondiale: il BANCO DEL MUTUO SOCCORSO.Inoltre, per la prima volta nella loro 47ennale storia, in aprile del 2012, sono stati invitati ad un prestigioso Festival a Tokyo in compagnia di un altra band “importante” come i POOH.

    La serata di questa sera sarà imperniata su un incontro con tutti i fans che inizierà alle ore 20.00 con aperitivo e cena, per poi concludersi con il concerto che inizierà alle 22.00.

    I costi della serata variano tra i 15,00 €(concerto e consumazione) e i 30,00€ (aperitivo,cena e concerto)

  • I Cowboy Junkies: il ritorno in Italia della band di culto canadese

    Il ritorno atteso di una band di culto col nuovo album “The Wilderness”.
    Il 23 novembre il tour della band farà tappa
    in Lombardia al TEATRO CTM di REZZATO (BS), la nuova location del tanto atteso concerto inizialmente previsto a Milano.

    COWBOY JUNKIES – “An evening with”

    A 25 anni dalla loro fondazione torna in Italia la band di culto canadese con la loro miscela personalissima, intensa e malinconica di country, blues e alternative rock. Il 23 novembre prossimo la band sarà al TEATRO CTM di REZZATO (BRESCIA) per l’unica data in Lombardia, che sostituisce la precedente location a Milano.

    Torna in Italia per un tour che farà tappa in Lombardia i Cowboy Junkies, la band formatasi a Toronto nel 1985, dopo che il chitarrista e compositore Michael Timmins insieme all’amico e partner musicale, il bassista Alan Anton, chiamano i fratelli di Michael, la cantante Margo Timmins e il batterista Peter Timmins a unirsi a loro.

    Per motivi tecnici la location dove il concerto era previsto – il Nuovo Teatro Ciak di Milano – a differenza di quanto annunciato non potrà essere disponibile prima di dicembre, quando l’importante teatro milanese riaprirà finalmente i battenti. Ci scusiamo dei disagi eventualmente causati da questo cambiamento non dipendente dal volontà di alcuno e siamo lieti di poter annunciare che è stato possibile trovare una location alternativa in regione dove sarà possibile effettuare il concerto, il Teatro CTM rinnovato di REZZATO (BS). Ringraziamo la band della collaborazione mostrata e i fan che hanno atteso pazientemente questo concerto, dove il gruppo potrà far ascoltare dal vivo i brani del recente The Wilderness, il volume 4 della serie “Nomad” appena uscito.

    La serie, composta anche da gli altri capitoli, Renmin Park, Demons (un omaggio all’amico musicista scomparso nel 2009 Vic Chesnutt di cui qui vengono riproposti molti brani) e Sing in My Meadow è l’ultimo ambizioso progetto della band e viene già definito il nuovo capolavoro, dopo l’album seminale del 1987, The Trinity Session, l’album più acclamato del gruppo, con una miscela personalissima e malinconica di blues, country, folk e alternative rock.

    Per più di 20 anni, i Cowboy Junkies sono rimasti fedeli alla loro originale visione artistica e alla morbida e introspettiva intensità che è la loro firma musicale, mettendo insieme un repertorio acclamato dalla critica e utilizzato spesso dal cinema. I numerosi album usciti da in questi 25 anni di attività musicale sono la cronaca di un percorso creativo indipendente che la band ha scelto di intraprendere e che gli ha procurato un seguito leale di fan affezionati

    COWBOY JUNKIES “An Evening with “

    Ven 23 nov REZZATO (BS) , Teatro CTM, Via IV Novembre nuova location!

    INFO: 0302791881 – www.cipiesse-bs.it PREVENDITE: www.greenticket.itwww.ticketone.it

    BIGLIETTO: posto unico 38 E (in prevendita – inclusivo di d.p. ) / 40 eu (la sera del concerto)

    LINE UP: Margo Timmins (voce) / Michael Timmins (chitarra) / Peter Timmins (batteria ) / Alan Anton (basso) / Jeff Bird (mandolino/armonica/percussioni)

    www.cowboyjunkies.com

  • Borderline Symphony Presenta

    Borderline Symphony

    Presenta

    “Ragazze con pistole”

    Autoproduzione

    Distribuzione; Resisto

    Data di uscita; 30 ottobre

    ASCOLTA QUI ALCUNI BRANI DI BORDERLINE SYMPHONY

    http://www.youtube.com/watch?v=TstT7plt1pU

    http://www.youtube.com/watch?v=9JNQF4f50p8

    http://www.youtube.com/watch?v=vstwSSARtF0

    Il primo album di Borderline Symphony si chiama “Ragazze con pistole” ed è una produzione “lofi”, registrata su un “recorder 24 tracks” usando pochi effetti e quasi nessun compressore. Gli undici brani sono stati composti e registrati nella loro sala di prove negli ultimi cinque anni a Zurigo. Il duo in questo periodo era affascinato dai sound “vintage” non solo delle chitarre ma anche delle tastiere come synthesizer, mellotron, woodwind, oltre che cori e flauti che erano usati negli anni sessanta e settanta. La melodia della voce resta però sempre la cosa più importante riguardo alle composizioni. I testi parlano da soli.

    Biografia:

    Borderline Symphony è un duo composto da Luca Pollioni (voci, chitarre, tastiere) e Filippo Argento (basso, tastiere) fondato nel 2006 a Zurigo. I due (un italo-svizzero e uno svizzero) si sono incontrati a diversi concerti e un giorno hanno deciso di suonare insieme. Sono tutti due (un po’ in segreto) amanti di melodie emozionanti e adorano i gruppi che hanno già ascoltato i loro genitori (quando erano piccoli, a casa di tutti e due si sentivano spesso i Rolling Stones e i Jethro Tull). Tuttavia, adesso cercano di fare musica pop – anche per quelli che non amano la musica pop. Le loro influenze musicali sono varie e vengono dai generi: Shoegaze, Psychedelic Rock, Wave, Independent (come l’ Indie degli anni ottanta), Rock ‘n’ Roll, Progressive Rock, Industrial, Sixties e Seventies (incluso artisti italiani) e anche dalle colonne sonore di film o dalla musica classica. Dal gennaio 2012 si chiamano Bordeline Symphony: Borderline – ironico perché è un progetto tra l’Italia e la Svizzera, e Symphony – ambivalente perché la musica è un po’ “garage” e, nonostante ciò, il risultato ha delle affinità strutturali ad una sinfonia: tante volte vengono usati allo stesso tempo quattro chitarre e due tastiere nonché altri elementi come noise, shaker o tamburini in sottofondo.

  • LOUIS SICILIANO AKA NEX-NA BEBA DO SAMBA

    Giovedi 18 ottobre al Beba Do Samba, il noto locale nel quartiere San Lorenzo di Roma, l‘eclettico e noto compositore e musicista Louis Siciliano, aka Nex-Na, presenterà il suo ultimo progetto electro-reggae. Durante la serata sarà girato il videoclip del singolo “Djigen Africa”. Realizzato tra l’Africa e l’Europa, questo progetto, è un viaggio che parte dall’essenza della musica africana, attraverso la magia del ritmo, attraverso il timbro evocativo degli strumenti e la forza della trance, e arriva alle sonorità più estreme dell’elettronica dubstep. Dall’Africa, che nel reggae chiamano root, radice, si diffonde prepotentemente il nuovo messaggio di Louis Siciliano, che dichiara la sua aperta lotta al concetto di modernità. Anche la scelta del nome, NEX-NA, che significa esaltazione della bellezza, è alla base dell’intento del compositore di opporsi all’omologazione e alla cancellazione del particolare. E la fusione del reggae con l’elettronica estrema, è la peculiare scelta che sottende la volontà di far capire che il moderno non ma vai a soppiantare l’antico, ma si innesta su esso per una sorta di continuità, e sono le diversità che interagiscono a far sì che ci sia il vero progresso e non la cancellazione delle identità individuali in nome di una fantomatica modernità. Nex-Na si pone e propone, nel campo musicale e artistico, come risposta all’appiattimento e all’abbrutimento che le società capitalistiche hanno generato. E certamente il concerto regalerà emozione e positività, così come Louis Siciliano ci ha sempre abituati. La sua musica, infatti, si rivela sempre essere ricca di innumerevoli sfumature e molteplici significati e, come un composto alchemico, ben si plasma per l’orecchio indagatore di ogni ordine e grado. Il risultato è sempre una godibile melodia, che ti avvolge e sconvolge e ti fa connettere con il tuo io interiore.

  • Le date del tour autunnale dei Mellow Mood

    Dopo l’uscita del nuovo album (Well Well Well)

    Hanno suonato sul main stage del ROTOTOM SUNSPLASH 2012, ovvero uno dei festival reggae più importanti a livello internazionale, accanto a una star come ALBOROSIE, davanti a 25mila persone

    Il video del loro singolo (“Dance Inna Babylon”) ha superato 4 milioni di visualizzazioni

    Quest’estate hanno avuto l’onore di suonare al party per festeggiare il trionfo della squadra di atletica giamaicana alle olimpiadi di Londra

    Dopo decine e decine di concerti in giro per l’Italia e l’Europa

    MELLOW MOOD

    Annunciano il tour autunnale e l’arrivo di un nuovo video per il brano “Refugee”

    Ecco le date

    12/10/12 Bologna @ Estragon

    13/10/12 Torino @ Hiroshima Mon Amour

    19/10/12 Summaga (VE) @ Castagnata

    20/10/12 Arezzo @ Karemaski

    31/10/12 Padova @ C.S.O. Pedro

    09/11/12 Sassari @ TBA

    10/11/12 Quartu Sant’Elena (CA) @ FBI Club

    23/11/12 Modena @ Vibra

    24/11/12 Mezzago (MB) @ Bloom

    02/12/12 Bari @ Medimex

    08/12/12 Marghera (VE) @ Rivolta P.V.C.

    20/12/12 Pescara @ Zu Bar

    Aggiornamenti in tempo reale su

    www.virusconcerti.it

    [email protected]

    www.facebook.com/pages/Mellow-Mood/189731867748635

    LEGGI QUI IL COMUNICATO STAMPA DEL DISCO

    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/comunicato_mellowmood.pdf

    LEGGI IL COMUNICATO DELL’EVENTO DI LIGNANO CON LA SQUADRA GIAMAICANA

    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/comunicato_lignano.pdf

    INTRO A MELLOW MOOD

    Mellow Mood è la reggae band più promettente d’Italia. Nel 2008 rappresenta il Friuli Venezia-Giulia alle finali di Italia Wave. Nel 2009 vince l’Italian Reggae Contest e si classifica terza allo European Reggae Contest, nel festival reggae importante d’Europa, il Rototom Sunsplash. Come era stato per i Reggae National Ticket di Alborosie dieci anni prima.

    Il 2009 è l’anno del debutto discografico. “Move”, prodotto da Paolo Baldini (Africa Unite, The Dub Sync, Tre Allegri Ragazzi Morti, ecc.) che senza una distribuzione ufficiale vende più di 6.000 pezzi proiettandoli sui palchi italiani ed europei con una velocità sorprendente. Raggiungono importanti passaggi radiofonici, e incontrano il favore del pubblico sempre più numeroso, a conferma basta osservare le visualizzazioni dei loro video in rete.

    Nel 2011 celebrano Bob Marley con un tour europeo.

    Dopo collaborazioni prestigiose con Africa Unite e Tre Allegri Ragazzi Morti e un numero impressionante di dubplate per moltissimi sound italiani, hanno pubblicato Well Well Well (La tempesta International/Venus)

    Il disco è stato prodotto da Paolo Baldini (considerato il guru della produzione in ambito reggae italiano) e si è sviluppato sull’intreccio delle voci dei due gemelli Garzia.

    

  • Il Pan del diavolo presenta il secondo video

    IL PAN DEL DIAVOLO

    presenta

    “Libero”

    Il secondo video tratto dall’album

    Piombo, polvere e carbone

    La Tempesta Dischi

    Distribuzione: Venus

    Guarda qui il video

    http://www.youtube.com/watch?v=yqsOYfI7L3c

    Secondo video per l’album Piombo, polvere e carbone de Il Pan del Diavolo (che è Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo), uscito il 3 aprile.

    Il video di “Libero è stato realizzato da Valerio Filardo.

    Le immagini sono state riprese durante i concerti di Palermo, Roma, Macerata, Firenze, Bologna, Milano, Padova e Torino.

    HANNO DETTO DI “PIOMBO, POLVERE E CARBONE”

    “Fanno un gran casino, usando bene il blues, per raccontare la giovinezza…” Il Venerdì di Repubblica

    “la conferma di un interessante talento della musica italiana…” Rollimg Stone

    “Il Pan del diavolo conferma un certo furore creativo che si agita nel rock italiano..” La Repubblica

    “A un paio di anni dal primo disco sembrano proprio non aver perso lo smalto e tornano all’attacco con undici tracce a mollo tra folk’n’roll, blues, tradizioni mediterranee e canzone d’autore italiana…” Rumore

    “Scosse elettriche, cortocircuiti sensoriali, spirito anarcoide assecondano l’istinto folk’n’roll…” Blow Up

    “Spigolosi e visionari, trascinanti e d’atmosfera…” Il Mucchio Selvaggio

    “Un’idea musicale essenziale ed efficace..” XL de La repubblica

    IL DISCO

    Undici tracce per quaranta minuti di musica. Un viaggio potentissimo imbevuto di onirismo e maledizioni, psichedelia e rhythm and blues in cui l’ascoltatore non subisce passivamente un racconto ma costruisce la propria storia attraverso l’associazione mentale. Si inizia con Elettrica, che lancia prepotentemente in una spirale sognante, e si finisce col non sapere più qual è La differenza fra essere svegli e dormire. Un progressivo distacco dai sensi e dalla ragione per raggiungere la perdita dell’io nell’immaginazione e nell’irrazionale. Il duo siciliano colpisce ancora, le emozioni si nascondono dietro ogni cambio d’accordi, in ogni parola.

    Per realizzare questo disco Il Pan del Diavolo ha lavorato con due grandissimi musicisti italiani: Antonio Gramentieri e Diego Sapignoli (Sacricuori, Hugo Race, Marc Ribot).

    Hanno inoltre collaborato: Nicola Manzan per gli archi di Fermare il tempo. Massimiliano UFO Schiavelli al basso rezophonico di Libero. Davide Barbatosta per i fiati in reverse di La differenza fra essere svegli e dormire e Luca Macaluso per l’armonica in Dolce far niente.

    Il disco è prodotto da Il Pan del Diavolo e Fabio Rizzo, mixato da JD Foster assistito da Andrea Scardovi, Piombo, polvere e carbone sarà pubblicato da La Tempesta Dischi e distribuito da Venus.

    www.ilpandeldiavolo.it

  • LADY UBUNTU: “NEI PRIMI ANNI ‘90” è il singolo estratto dal loro album d’esordio

    Sono i nuovi, indiscussi pionieri del Lo-Fi italico; il loro “Piuttosto che incontrarvi farei bungee jumping” sta raccogliendo consensi unanimi al grido di That’s not entertainment

    Nel testo di Nei primi anni ’90 c’è una buona dose di spleen da liceale e di routine scolastica. Ci sono gli avvenimenti dell’epoca che passano sfocati sullo sfondo. Ci sono dischi di gruppi americani ascoltati in una cameretta lontano dal mondo. C’è un grave lutto. La musica è stata realizzata con l’ausilio di un pc, due programmi open source, i suoni campionati di una chitarra acustica arrugginita e di una tastiera “improbabile”.

    I Lady Ubuntu sono in tre e sono di Alessandria. Il loro esordio Piuttosto che incontrarvi farei bungee jumping è un disco radicalmente low fi e low budget, fatto con poco, fatto di vera attitudine punk e suoni finti, interamente realizzati utilizzando soltanto software libero, ossia programmi gratuiti e open source. Il loro motto è “That’s not entertainment!” perché non vogliono intrattenere né essere intrattenuti. I testi del gruppo sono sfoghi, riflessioni, sproloqui e invettive che passano in maniera convulsa dal pubblico al privato e dal cosmico al piccolissimo e prendono a sberle l’ascoltatore, scavando con ironia ma senza nessuna-nessuna pietà nel vivere contemporaneo.

    Sono Lady Umanità (Ubuntu in lingua bantu)

    Sono decisamente LO FI acid electro. Sono una punk band astratta. Sono “Slam Poetry” perché schiaffeggiano l’ascoltatore con le parole. Sono tre thirtysomething che hanno fatto un disco che più o meno si può definire rock senza suonare una sola nota.

    Lady Ubuntu sono Francesco Lonetti, Davide Guerci e Flavio Porrati, tutti intorno ai 35 anni e tutti più o meno di Alessandria. La parola Ubuntu, che nel 2004 ha dato il nome a un sistema operativo gratuito, appartiene alla lingua bantu e in italiano può essere così tradotta: “Umanità” (nel senso di qualità umana), “Umanità verso gli altri” o addirittura “Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”. Al termine fa riferimento anche un’etica o ideologia dell’Africa sub sahariana chiamata proprio Ubuntu che, come racconta Wikipedia, “si focalizza sulla lealtà e sulle relazioni reciproche delle persone e si basa sulla compassione”. Lady Ubuntu sta quindi per “Lady Umanità”, “Lady Umanità verso gli altri” o al limite per “Lady Io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”. Potrebbe stare anche per “io sono ciò che sono per colpa di ciò che sono gli altri”.

    LE PRIME RECENSIONI

    Esordio originale … (Il Manifesto)

    Costeggiano l’inascoltabilità con accattivante aplomb … (Internazionale)

    Uno sfrigolio di voci sgraziate che volano come faville impazzite su gorgoglii elettronici (XL)

    I PRIMI LIVE

    SASSOCORVARO (PESARO-URBINO) Indietiamo Festival

    GENOVA Senhor do Bonfim

    GENOVA Pop Festival

    TORTONA (AL) Kilometro 0

    TORINO Baciami Stupida Party – Caffé Liber

    VALENZA (AL) Estate a Valenza- Cerio’s Bar

    PESARO Associazione “Periferica”- Circolo Arci di Villa Fastiggi 29 AGOSTO

    FAENZA (RA) Supersound 29 settembre

    ALESSANDRIA Rock n Roll Club 12 OTTOBRE

    ASTI Diavolo Rosso 25 OTTOBRE

    OSNAGO (LC) Loco 26 OTTOBRE

    SESTO SAN GIOVANNI Spazio A 27 OTTOBRE

    TORINO Centro Sociale Gabrio (con MGZ) 1 NOVEMBRE

    CASALE MONFERRATO (AL) Circolo Pantagruel 16 NOVEMBRE

    www.facebook.com/LadyUbuntu