Categoria: Musica

  • INSOLUBILE è il singolo d’esordio di MARCO MENNA

    In questo brano è il pianoforte lo strumento voce della canzone. È lui infatti che accompagna il ritornello in questo ritmo dondolante che accentua le parole e il senso della canzone. È la linea guida di tutto il brano, un brano dalla linea melodica semplice ma intensa con l’uso di sonorità altrettanto lineari, tipiche del genere. La tranquillità iniziale, in cui le parole sono accompagnate dal pianoforte, vede crescere l’uso degli strumenti, fino alla parte finale, in cui tutti gli strumenti seguono una linea melodica che porta alla conclusione del brano.

    Dopo aver conseguito degli studi di pianoforte, si dedica allo studio del canto, in particolare del canto lirico. Ma le influenze in ambito musicale sono molteplici. Nato con cantautori come Battisti, Venditti, De Andrè, in seguito il percorso musicale si muove anche verso gli anni della psichedelia, con i Pink Floyd. Gli studi classici, in particolare lo studio di musicisti come Mozart, Beethoven, lo portano a ricercare un livello compositivo che attinge da queste varie influenze ma che non si sposta dalla semplicità, dalle linee melodiche anch’esse semplici e d’effetto in cui è il pianoforte lo strumento voce dei brani.

    www.facebook.com/marco.menna.1238

  • LAURA ASCHIERI: dal suo album d’esordio “Get in lane” esce il singolo HOPES & DREAMS

    “Hopes& Dreams”, come dice il titolo, spesso l’amore che proviamo per una persona diventa la cassaforte di tutte le nostre speranze e i nostri sogni. Ma a volte questi non bastano a “far brillare” una storia, e presto ci si accorge che quello che vogliamo che sia non sempre è. E lasciarsi però non diventa una tragedia, ma una catarsi necessaria, un bisogno di aiuto reciproco e consapevole, un modo per andare avanti senza alla fine odiarsi, per rivolgere altrove le proprie speranze senza doverle abbandonare, senza smettere di sognare.
    Questa è la storia di molte persone, e Laura Aschieri vuole raccontarcela in una canzone dal ritmo incalzante, dalla melodia malinconica che si apre in un refrain deciso, fedele alla personalità dell’artista, il tutto descritto come un vero flusso di pensieri. Se in “Kernel panic” (il precedente e fortunatissimo singolo) l’Amore salvava un animo perduto, in “Hopes&Dreams” diventa un “dolce dolore”, una piccola ferita che aiuta a crescere.

    “Get in lane” (Flagship records) significa “mettersi in strada, nella giusta corsia”, ed è questo il titolo e anche il messaggio dell’album d’esordio di Laura Aschieri, un’artista italiana che ha scelto l’inglese per “iniziare il suo viaggio” nella scena musicale italiana e internazionale. Cantante e autrice insieme a Federico Bruni, Luca Maurizi e Giorgio Mongelli delle 13 canzoni che compongono l’album, Laura Aschieri tocca in ogni brano i diversi generi musicali che l’hanno cresciuta artisticamente, dal pop all’hard rock, dall’alternative al classic rock, in un percorso reso omogeneo dal sound pulito ma aggressivo e dalla voce, energetica e vivace, che ricorda la grinta di Sandra Nasic, cantante dei Guano Apes, e la forza di Alanis Morissette, ma che sa anche colorarsi di tinte più dolci e intime, rievocando l’espressività di Dolores O’Riordan (The Cranberries).

    Tutto questo racchiuso in una sorta di motivo conduttore, che è quello dei sentimenti rivelati, inaspettati, incontrollabili, che rivelano una metamorfosi della persona e una nascita dell’artista, che si confessa dal profondo per ripartire da un punto”zero”, per “mettersi in strada, nella giusta corsia”.

    Partecipa giovanissima a concorsi canori e festival nella provincia di Ascoli Piceno e conta varie esperienze in gruppi locali sia come cantante che come sassofonista:

    “Light Better” (grunge-rock) ,voce, premio della critica e miglior inedito al concorso per band emergenti MusicHope; “Linea Roja” (ska-punk), sassofono Alto e cori, con cui vince il concorso MusicHope nel 2004, e colleziona numerose presenze in importanti eventi ; “Odds or Evens” (blues-rock cover band), voce;

    “Viper” (hard-rock), voce del gruppo femminile col quale partecipa a diverse manifestazioni e fa numerose date in Italia con Pino Scotto e Negrita; “Cjmbaljna Blues Band” (da novembre ’08), voce e autrice dei testi e delle melodie dei brani originali del debut album, “Shout it out!”; partecipa a TrasimenoBlues nel 2009 e nel 2010 dividendo il palco con Big Bill Morganfield, e ad altre importanti manifestazioni e collaborazioni musicali.

    Autrice instancabile si dedica ora allo studio della chitarra, e collabora dal 2010 con il suo produttore Giorgio Mongelli, affiancata dai musicisti Luca Maurizi alla chitarra e Federico Bruni alla batteria, per il lancio del suo primo lavoro solista.

    www.lauraaschieri.com

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  • UmbriaMusicFest 2012: 150 elementi per il concerto per Perugiassisi 2019

    Perugia, 20 settembre 2012 – Saranno 150 gli elementi che venerdì 21 settembre, alle ore 21 presso la Basilica di San Pietro a Perugia, daranno vita ad un concerto dedicato a Perugiassisi, città candidata a Capitale Europea della Cultura 2019, in occasione del 50° anniversario del gemellaggio tra la città di Perugia e quella di Bratislava.

    Lo spettacolo, che rientra nel cartellone della 13esima edizione di “UmbriaMusicFest”, vedrà salire sul palco artisti di fama internazionale. Sarà diretto e concertato da Walter Attanasi, ideatore e direttore del Festival in programma in Umbria fino al prossimo 23 settembre, che si avvarrà della collaborazione della soprano solista Juyeon Song, della Bohuslav Martinů Philharmonic Orchestra della Repubblica Ceca, del Coro della Città di Bratislava (diretto da Ladislav Holásek) e del Coro Lúãnica di Bratislava (diretto da Elena Matušová), entrambi di provenienza slovacca.

    Saranno eseguiti il “Requiem in do minore per coro misto e orchestra” di Luigi Cherubini e lo “Stabat Mater per soprano, coro e orchestra” di Domenico Bartolucci, già direttore della Cappella Sistina. Il concerto, ad ingresso gratuito su prenotazione (scrivendo alla email: [email protected]), è stato realizzato in collaborazione con la Regione Umbria, il Comune di Perugia, il Comune di Assisi e la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia.

    Walter Attanasi, direttore UmbriaMusicFest. Nato a Trieste e considerato uno dei più interessanti direttori d’orchestra della sua generazione, Walter Attanasi è spesso invitato a dirigere repertori sinfonici e operistici per diversi e prestigiosi enti, teatri e festival internazionali: il Teatro alla Scala di Milano, l’Arena di Verona, il San Carlo di Napoli, l’Opera di Roma, il Comunale di Firenze, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, la Staatsoper di Amburgo, il Colon di Buenos Aires, l’Opera Nazionale di Praga, l’Opera di Budapest, la Royal Opera House di Stoccolma, diverse sale da concerto in Giappone, SA State Theatre Opera House di Pretoria (Tshwane). Ha ricevuto il plauso della critica per la sua versatilità musicale, dirigendo Romeo è Giulietta di Sergei Prokofiev e La Bella Addormentata di Peter Ilyich Tchaikovsky all’Opera di Roma, La Traviata di Giuseppe Verdi a Monaco. Ha collaborato con grandi del jazz quali Diane Reeves nel 2001 a Umbria Jazz e Quincy Jones nel 2003 al Global Forum di Roma. Nel 2004 ha diretto il Concerto di Capodanno dal Quirinale in diretta televisiva, su richiesta del Presidente della Repubblica Italiana Azelio Ciampi. Nel febbraio 2005 è stato invitato a tenere il Concerto Celebrativo per i 700 anni dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, dirigendo „La Creazione“ di Joseph Haydn. Nel 2006 ha avuto due importanti debutti, al Teatro alla Scala con Il Barbiere di Siviglia e alla Staatsoper di Amburgo con Il Turco in Italia e Così fan tutte; nel 2008 è stato in Svezia con Norrköping Symphony Orchestra e alla Royal Opera House di Stoccolma, alla presenza dei reali di Svezia, ha diretto La Cenerentola di Rossini. La sua discografia include Stabat Mater di Gioacchino Rossini, tutte le Sinfonie di Beethoven, registrazioni di Leoš Janácek e Antonín Dvorák. Per Companions Opera ad Amsterdam ha inciso in DVD Nabucco. Ha registrato inoltre per Radio 3 Rai l’opera Il castello di Barbablù di B. Bartok e l’opera Djamileh di G. Bizet. Recentemente ha diretto con grande successo La Traviata al SA State Theatre Opera House di Pretoria (Tshwane) in Sudafrica con Opera Africa e concerti sinfonici con la JPO Johannesburg Philarmonic Orchestra, il Requiem di Giuseppe Verdi a Roma e Assisi e Pescara e La Bohème di Puccini a Città del Messico con Opera de Bellas Artes. E’ stato direttore musicale del Todi Music Fest – USA in Virginia. Attualmente è direttore del Festival UmbriaMusicFest e dell’UmbriaMusicFest-Bratislava, direttore ospite principale della Bohuslav Martinu Philarmonic Orchestra e Artistic Project Director di Opera Africa a Pretoria -Johannesburg.

  • Masterclass Limenmusic col Maestro Fabrizio Meloni

    Nei giorni 20-21-22 settembre 2012, gli studi di Limen Music ospiteranno la Masterclass di clarinetto tenuta dal Maestro Fabrizio Meloni, primo clarinetto solista del Teatro alla Scala.

    Questo corso di alto perfezionamento vedrà la partecipazione di musicisti provenienti dalle orchestre di importanti teatri: la Mediterranea Chamber Orchestra di Palermo, l’Orchestra del San Carlo di Napoli, l’Orchestra Sinfonica dei Duchi d’Acquaviva, l’Orchestra di Pescara, l’Orchestra Sinfonica Siciliana del Teatro Politeama di Palermo, l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali, l’Orchestra del Balletto “La classique” di Mosca.

    Verranno realizzati dei contributi audio/video dei parteciparti che, insieme alle riprese della manifestazione, saranno inseriti e trasmessi sui canali web di Limenmusic.

    Durante la serata di chiusura, sempre documentata dalle riprese, i due musicisti selezionati dal Maestro e uno dal pubblico online daranno vita a una competizione, al termine della quale verrà eletto un vincitore. Quest’ultimo potrà partecipare alla serata finale con tutti i vincitori delle Masterclass di Limenmusic che si svolgeranno nei mesi successivi.

    Per maggiori informazioni www.limenmusic.info

    Limen music & arts S.r.l.

    Via Bordighera, 15

    20142, Milano

    Tel. +39.02.89078984

    e-mail: [email protected]

    Web Tv: www.limenmusic.com

    Blog: www.limenmusic.info

  • In uscita “Coma” dei Sunday Recovery

    Sunday Recovery

    Presentano
    COMA
    Mazepa Records; Data di uscita; 3 ottobre

    http://www.sundayrecovery.com/promo.html

    In Inghilterra hanno detto di loro: http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/SUNDAY_RECOVERY.pdf

    Sunday Recovery nascono nel 2009, quando il compositore Gianluca Cucchiara comincia a collaborare con il cantante Mirko Petrini e il chitarrista Fabio Staffieri. Presto la formazione viene completata e, al duo originario, si aggiungono il bassista Emanuele Nazzaro e il batterista Fabio Testaferrata (in seguito sostituito da Alessio Barelli): senza perdere tempo, i Sunday Recovery licenziano “Coma”, il loro album di debutto. Nel disco la band spinge il rock ai confini del progressive, arricchendo il tutto con sfumature e colori inediti nati dalla collaborazione con Colin Edwin dei Porcupine Tree. Infatti Edwin, oltre a suonare in “In Front of You” e “Side C”, influenza il gruppo con I suoi ascolti: in “Coma” confluiscono dunque King Crimson, Muse, Radiohead e sonorità internazionali in un mix che finisce per generare un hard rock sempre in bilico tra il buio e la luce. A livello testuale, l’album si concentra su temi quotidiani: amore, sesso, ambiente. Mirko e Fabio, con la collaborazione di Tancredi Gaetani e Andrew James Whelan (autore di 4 tracce del cd), creano liriche dense di significato, emozionati e coinvolgenti. “Coma” è stato prodotto per Mazepa Records da Gianluca Cucchiara e Giovanna Romagnoli. Mixato da Francesco Cameli agli Sphere Studios di Londra, è stato masterizzato da John Davis al Metropolis (London). Dopo le ottime recensioni ottenute oltremanica, i Sunday Recovery si sono esibiti nei migliori club di Londra (Purple Turtle, Underworld, Monto Water Rats, Bull and Gate, 100 Club, Scala, Clapham Grand, OLTRE CHE Crystal Palace Peace Concert, storico festival londinese, ex Garden Party http://www.ukrockfestivals.com/Garden-party-71.html) ed hanno presentato i loro brani all’Indie Week Ireland 2012 e al Surface Festival allo 2 Academy Islington


    LINE UP: Mirko Petrini (voce); Fabio Staffieri (chitarra); Emanuele Nazzaro (basso); Alessio Barelli (batteria)

  • LE FORBICI: esce PINOCCHIO, il singolo tratto da “Il Sistema”

    E’ rock, curato e coccolato dall’elettronica. “Il sistema” ha un filo conduttore. Canzoni con lo stesso tema: qualcosa che ti manovra, una persona o una situazione,e poi il cambiamento, la voglia di liberarsi da ogni forma di controllo. Infatti la copertina raffigura un burattino con in mano le forbici per tagliare i fili di chi lo manovra.

    «Pinocchio» è la storia moderna del burattino più famoso di sempre, una rilettura basata su uno status della moderna società che ci manovra facendoci credere nelle favole. E così Pinocchio diventa bugiardo perché ferito e deluso tanto da arrivare a non credere più alla fata e ad ammazzare il grillo parlante.

    In origine era Luciano Ferrante e Le Forbici. Oggi cantautore e band diventano una sola cosa: Luciano

    Ferrante, Max D’Amico (chitarra), Alessandro Giuga (batteria) e Ferruccio Battaglino (basso) sono Le Forbici e tornano con un nuovo album dopo il successo ottenuto con “Carta inchiostro” che aveva piazzato i suoi singoli ai vertici di gradimento delle radio italiane ed ha fatto innamorare della loro musica migliaia di fan lungo lo stivale.

    Luciano Ferrante, cantautore astigiano, partecipa a numerosi concorsi canori regionali e nazionali (San Marino, Mia Martini, Nastro d’argento, Sanremo Rock ecc..) presentando canzoni del proprio repertorio e classificandosi sempre in ottime posizioni. Nel 2000 Luciano conosce Max D’Amico, uno dei migliori chitarristi italiani di stampo vintage-rock, con il quale intraprende diverse collaborazioni sino ad arrivare alla realizzazione della demo-tape “Strano ma vero” del 2004, che subito suscita interesse fra gli addetti ai lavori. Nel 2006 con il brano “Sabbia d’oro” estratto dalla demo stessa si presenta al concorso “Nastro D’argento” classificandosi primo e vincendo anche il premio della giuria di qualità. In questa stessa occasione Luciano conosce Ferruccio Battaglino bassista professionista, turnista in quel momento per artisti del calibro di Francesco De Gregori e Gianluca Grignani e molti altri. Da questo incontro nasce la volontà di formare una band per portare le canzoni di Luciano in una dimensione live. Nasce cosi’ il progetto Luciano Ferrante & Le Illusioni che nell’anno 2007 affrontano numerose date nel nord Italia, girando anche un video promozionale del brano “Acido in corpo”. Alla fine del 2007 si concretizza l’idea di registrare un album. La band entra cosi’ in studio con il batterista Alessandro Giuga con il progetto che muta nome da “Le Illusioni” a “Luciano Ferrante + Le Forbici”, e nasce “Carta e Inchiostro” (Tomato/CNI). Il singolo ”La percezione dei sensi” schizza nell’alto gradimento di tutte le radio italiane e il suo video è passato dalle tv nazionali, e lo stesso percorso segue “alla luce delle lanterne”, programmato anche in Germania, Grecia, Belgio, Canada, Argentina, Cile. L’anteprima del nuovo album è stato il singolo “Estasi”, accolto come uno fra i 100 brani estivi più passati dalle radio.

    https://www.facebook.com/pages/LE-Forbici/446603392032611

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  • Insonnia e’ il secondo singolo estratto dall’ album omonimo degli ANTIDOTO

    La pop-rock band salentina continua a promuovere con ottimi risultati l’album uscito con Flagship records con un risultato sonoro avvolgente e d’impatto!

    Insonnia e’ una rock song di forte impatto ritmico caratterizzata dall’ alternarsi di vuoti/pieni chitarristici. Il testo , riflessione visiva di pensieri notturni, si appoggia su trame sonore aggressive ma guidate da un guitar theme melodico. Una canzone per chi dorme poco la notte…

    Lo stile delle composizioni del CD omonimo “Antidoto” è permeato da un suono di derivazione più americana che inglese in equilibrio tra rudezze rock e atmosfere acustiche. I testi scritti e cantati in italiano riflettono molto lo spirito di “equilibrio fragile” tra un cantato a volte più aggressivo a volte ammorbidito su tessuti sonori piu pop. I brani, dal singolo funky/rock “l’antidoto” fino all’esecuzione claustrofobica de “L’uomo in bianco e nero” passano per sonorità intimiste a tinte psichedeliche come “Maledetti” o sfuriate elettriche come “Insonnia”. Il disco è la sintesi perfetta delle influenze, della tecnica, della passione dei musicisti coinvolti con un risultato sonoro avvolgente e d’impatto.

    www.lantidoto.com

    Il progetto “Antidoto” nasce a Lecce nel cuore del Salento, si presenta ambizioso, solido, moderno ed esprime le varie esperienze dei singoli componenti che hanno natura profondamente diversa.

    – Carmelo Delle Rose, cantante e chitarrista, negli anni suona in diverse formazioni salentine come la pop-rock band “Revolver” con la quale, insieme a Paolo e Andrea (attuali bassista e batterista degli “Antidoto”), ottiene risultati molto importanti come la vittoria della tappa di Palermo del Tim Tour nel 2004, la premiazione come terzo classificato a Sanremo Rock del 2005 e due singoli che passano in heavy rotation su numerose radio locali e siti internet nazionali specializzati.

    – Paolo Preite, perso negli studi di Jaco Pastorius, si specializza come bassista Funk portando a termine innumerevoli esperienze live ed in studio di registrazione con svariati artisti, perfezionando ulteriormente la sua tecnica che unisce stile, groove e slap.

    – Andrea Doria, batterista, forgia la sua esperienza suonando su diversi palchi importanti con la band “Kiss of death” esibendosi come opening act per molte realtà italiane importanti come “Linea77”, “Extrema, ed anche internazionali come “Saxon” e “Sepultura”.

    – Giorgio Mongelli, chitarrista, ha al suo attivo numerose esperienze ed un background tecnico e musicale molto vasto dovuto agli studi effettuati all’estero dove ha conseguito un “dual major degree” specializzandosi in Performance e Songwriting presso il Berklee College of Music di Boston.

    L’incontro tra i quattro musicisti avviene in studio di registrazione. Carmelo Paolo e Andrea partono con un nuovo ed ambizioso progetto quando durante le riprese del nuovo album si crea una magica alchimia con Giorgio che ne cura il missaggio che porta alla naturale evoluzione e immediata creazione de l’ ”Antitodo”. Terminato l’omonimo CD di esordio“Antidoto” girano subito il video del primo singolo “L’Antidoto” e inaugurano l’attività live esibendosi a Bari come opening act per “Saturday night live”, trasmissione televisiva di canale 5. Il singolo risulta come uno dei più trasmessi ed apprezzati dalle radio italiane.

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  • I NABUSA FIRMANO LA SIGLA DELLA 33esima EDIZIONE DEL PROCESSO DI BISCARDI

    Continua il successo della band padovana dei NABUSA.

    E’ loro la sigla della 33esima edizione del “Processo di Biscardi”, dal titolo “LUNEDI’, LA TESTA NEL PALLONE”, che ha visto la direzione artistica del famoso Maestro Stelvio Cipriani (musicista e autore di numerose colonne sonore cinematografiche come quella famosissima di “Anonimo Veneziano”).

    Nel corso degli anni le sigle del “Processo di Biscardi” (tutti i lunedì, su 7GOLD alle 21.00) sono state interpretate da famosi big della musica internazionale e italiana, come Diana Ross, Rod Stewart, Gianna Nannini, Umberto Tozzi, tanto per citarne alcuni e quest’anno i NABUSA hanno l’onore di aprire questo storico e popolare programma televisivo che è entrato nel Guinness dei Primati per il record di programma sportivo – con un unico conduttore – più longevo al mondo.

    I NABUSA, (Davide Sartore cantante – Davide Righetto al basso, – Diego Ceccon alle chitarre e cori – Emanuele Giordani alla batteria) sono una dinamica e giovane band pop-rock padovana, che sì è distinta in questi ultimi anni per aver vinto numerosi premi (www.nabusa.it)

    Quest’anno, oltre ad aver aperto i concerti del tour italiano di Anastacia, se ne sono aggiunti altri due di prestigiosi: in concomitanza del Festival di Sanremo hanno ricevuto al Palafiori il Premio della R.E.A. – “RadioTelevisioni Europee Associate” e il Premio “Sanremo Music Awards”, per il miglior progetto discografico 2012.

    I NABUSA inoltre sono stati selezionati per far parte di un altro progetto discografico importante, dedicato a Papa Wojtyla, all’interno del quale, oltre a contenere un loro brano dal titolo “Sottovoce” nato in collaborazione con il grande percussionista Tony Esposito, il brano “Tutti i colori del Mondo”, (cantato da tutti gli artisti che ne fanno parte, compreso i Nabusa), farà parte della colonna sonora di “Ladro di Santi”, film di Stefania Rossella Grassi e Stefano Calcaterra, produzione “Leone Production”, presentato recentemente alla Mostra del Cinema di Venezia.

    Copetti Media & Communication Ufficio Stampa www.copetti.net [email protected]


  • RADIOCLONE: “Velia” è il primo singolo estratto dall’omonimo album

    Velia è un nome. Il nome di una cara amica di un nostro caro amico ( l’ex-chitarrista della band ).

    Praticamente una sconosciuta. E’ il soggetto perfetto perché non ha un volto. Non si parla di lei nel brano.

    “La ricerca della felicità, e di una vita piena, è comune a tutti… molti finiscono inevitabilmente schiavi di giudizi e di scelte sbagliate”. Velia è una di loro, vittima del mondo e di se stessa, e non riconosce il valore del suo animo gentile e della sua ricerca. Una persona persa. E proprio per questo migliore di tante altre.

    ( Speriamo la “vera” Velia non ce ne voglia )

    “Velia” è stato scelto dalla band come primo singolo, in quanto viene considerato il brano più rappresentativo dei Radioclone, sia per il messaggio contenuto nel testo che per le sue sonorità.

    E’ anche il brano di apertura dell’album pubblicato nel giugno del 2012, interamente autoprodotto e disponibile, oltre che in versione cd, anche in free download collegandosi al sito della band www.radioclone.it .

    Per la realizzazione dell’album i Radioclone si sono avvalsi della collaborazione di professionisti del settore, in particolare Christian Borri/Plug&Play (per la registrazione e l’editing dei brani) e Andrea “bd” Debernardi ( per mix e master ).

    I Radioclone nascono a Biella nel 2002 e, influenzati da band come Motorpsycho, Radiohead, Police e Nirvana, iniziano subito con la produzione di brani propri, cantati in italiano. Il nome della band prende spunto dell’album “Songs for the Deaf” dei “Queens Of The Stone Age” del 2002, in cui viene citata più volte “Klon Radio”. La formazione originale prevedeva, oltre ai 3 attuali elementi, anche una chitarra solista, con cui sono stati registrati in studio “ep_01” nel 2004 e “Cento lettere rosse” nel 2007. Il cambiamento di line-up avvenuto nel 2007 ha costretto la band ad uscire dalle scene per concentrarsi nella creazione di nuovi bravi da proporre dal vivo, fino al ritorno avvenuto nel 2010 in occasione della prima edizione del festival “Apocalypse Dudes”. Oltre alle edizioni 2010, 2011 e 2012 del già citato “Apocalypse Dudes” vanno ricordate le partecipazioni a “Giovaninrock” del 2004, in cui sono stati premiati come miglior band dalla giuria popolare, “Rock Targato Italia” nel 2011, le edizioni 2011 e 2012 del “Music Does Label Festival” di Aosta, e nel luglio 2012 il primo “Biella Rock festival” che hanno vinto con il brano “Velia”, primo singolo estratto dal nuovo album. Nel corso degli anni hanno diviso il palco, tra gli altri, con One Dimensional Man, Alberto Camerini, Bugo e Exilia.

    Radioclone:

    Stefano Buttiglieri: Voce e chitarra, GianLuca Billeri: Batteria, Cristian Silletti: Basso

    www.radioclone.it www.facebook.com/Radioclone https://twitter.com/radioclone
    soundcloud.com/radioclone www.myspace.com/radioclone www.youtube.com/radioclone

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  • Music & Cosplay 2012, j-pop e non solo…

    Saranno quattro giorni e quattro notti da vivere fino in fondo quelle che Lucca Comics & Games ha preparato all’Area Palco. Concerti, ospiti internazionali e naturalmente il Cosplay più atteso dell’anno si alterneranno per far scatenare la vostra passione, dalle 16.00 di giovedì alla serata di domenica 4 novembre.

    Oltre alle cover band e al concorso per le migliori interpretazioni di personaggi di fumetti, cinema, gioco e animazione, torna anche quest’anno a Music & Cosplay tutto il mondo legato alla musica giapponese, rock pop e dance. Ma tornano anche Giorgio Vanni e la solidarietà per l’ospedale pediatrico Meyer.

    Giovedì 1 novembre

    16.00: Spaghetti Western all’italiana Un Dollaro d’Onore Western Orchestra

    17.30: Risate sonore Katzoni Animati in concerto

    19.00: Sembra talco ma non è… Omar Fantini, Raffaele D’Ambrosio e Poveri di Sodio in concerto

    21.00: Dal J-Pop all’elettronica del Sol Levante Eriko + Dj Shiru = K-ble Jungle in un suggestivo spettacolo di J-Pop (a cura di Ochacaffè)

    Venerdì 2 novembre

    12.00 (Auditorium San Girolamo): Raggi Fotonici: dai ’90 ai 2000, dall’Ape Maia ai Digimon, la cartoon band, con i suoi storici amici, si racconta e presenta i nuovi lavori editoriali e televisivi.

    16.00 (Auditorium San Girolamo): Un Cuore per il Meyer Incontro per illustrare i risultati ottenuti dall’iniziativa benefica di Lucca Comics & Games e Banana Split e presentare il nuovo progetto

    16.30: Tra Rock e Pop la storia continua Raggi Fotonici in concerto. Fotonik Guest gli storici compagni di viaggio: Fabrizio Mazzotta, Monica Ward e Douglas Meakin.

    18.45: Time Machine Live Concert Giorgio Vanni in concerto; Backing Band: I Banana Split

    20.30: Il rock che ti accende, direttamente dal Sol Levante – I 10 Feet in concerto (anteprima europea a cura di E-Talent Bank)

    Sabato 3 novembre

    12.45: Lucca Cosplay – La più attesa gara di cosplay in Italia (prima giornata – in collaborazione con Associazione Culturale Flash Gordon)

    15.00: (Auditorium San Girolamo): Mele Verdi Story – Incontro con Mitzi Amoroso, Corrado Castellari, Melody, Stefania Bruno, Stefania Mantelli, Cristina Paiocchi e Claudia Cavaliere.

    18.30: Dai Barbapapà a Mademoiselle Anne Le Mele Verdi in concerto Starring: Le Mele Verdi; Special Guest: Mitzi Amoroso; Backing Band: La Mente di Tetsuya, Seven Nippon e il Coro Arcobaleno.

    20.30: Kimi Ni Todoke il J-Pop di May’s per la prima volta in Italia in un imperdibile concerto; Baking Band: La Mente di Tetsuya (a cura di E-Talent Bank)

    Domenica 4 novembre

    13.00: Lucca Cosplay – La più attesa gara di cosplay in Italia (seconda giornata – in collaborazione con Associazione Culturale Falsh Gordon)

    16.00: Dalla musica tradizionale giapponese agli anime – Za Goninbayashi in concerto: musica tradizionale con un tocco di modernità (a cura di Ochacaffè)

    19.00: Note Irriverenti Gemboy in concerto