Categoria: Musica

  • In arrivo il 19 febbraio a Varese i Negrita

    NEGRITA

    per la prima volta in tour nei teatri!

    Unplugged 2013

    19 febbraio

    Varese,

    Teatro Apollonio

    Inizio ore 21.00

    Prevendite : CASA DEL DISCO VARESE, BOTTEGHINO DEL TEATRO, CIRCUITO TICKETONE

    INFO LINE 337-502362

    POLTRONE PLATEA EURO 35 + 5.00 prevendita

    GALLERIA 1° SETTORE EURO 30 + 4.50

    GALLERIA 2° SETTORE EURO 25 + 4.00

    Prosegue il successo di “Dannato Vivere” e dei NEGRITA. Dopo aver affrontato palasport sold-out e un infuocato tour estivo, la rock band si esibirà per la prima volta in assoluto nei teatri italiani. Trenta concerti su e giù per lo stivale, in cui i NEGRITA eseguiranno non soltanto i classici cavalli di battaglia e quelli dell’ultimo album “Dannato Vivere”, ma anche brani che da anni non vengono eseguiti dal vivo, il tutto riarrangiato e rivisitato in chiave teatrale per regalare uno spettacolo inedito e dal sound rinnovato, in una situazione intima e raccolta.

  • BABIL ON SUITE: “VIENIMI A TROVARE AD AMSTERDAM” è il singolo del loro album d’esordio in stile New Retrò

    “LA SCATOLA” (Viceversa Rec/EMI) è il primo disco della band siciliana che ama il confronto con il diverso, raggruppa stili e generi di matrice diversa rendendoli personali, fino ad amalgamarli in un genere a sé

    VIENIMI A TROVARE AD AMSTERDAM: Tra le rime di una canzone d’amore la vera dichiarazione va alla musica di cui a volte si trascura e dimentica l’importanza e sacralità, come per un amante, distratti come siamo dai ritmi di ogni giorno, dai conti da far quadrare e dai mille impegni che ci rapiscono. Come si riesca poi a trattare questo argomento con la leggerezza e i colori che sprigiona questo brano, è un gioco di prestigio di cui solo i Babil on Suite conoscono il segreto. La luce, i suoni ed i ritmi propri della Sicilia condensati nella raffinatezza retrò e spensierata di un brano che non stanca mai!

    Dopo un primo ep prodotto da Lucio Dalla nel 2009, i Babil on Suite arrivano al loro primo album ufficiale: La Scatola per l’etichetta catanese Viceversa Records.

    Nove tracce cui hanno partecipato grandi esponenti della musica catanese tra i quali Cesare Basile, autore del brano che da il titolo all’album. Nove tracce in cui si incontrano e fondono strumenti particolari e distanti tra loro: dall’arpa al banjo, dai sintetizzatori all’ukulele, dai campionatori alla tromba passando per lo xilofono e l’inequivocabile scacciapensieri (marranzano).

    Babil on Suite sono: Caterina Anastasi (Vocal), Giuseppe Distefano (Synth – Organ), Salvo Dub (Double bass), Manuele Doca (Drums).

    Facebook: Babil On Suite www.myspace.com/babilonsuite

    I Babil on Suite sono l’incontro di quattro personalità estroverse e peculiari da anni attive nel mondo della musica in qualità di musicisti, dj, e compositori.

    Il percorso artistico dei Babil on Suite cresce passando di atmosfera in atmosfera, tra mood elettronico e sonorità fluide e delicate che coniugano il culto per le colonne sonore del cinema italiano ed una spiccata propensione per un suono avanguardista. Sottofondo a storie magnetiche e ammaliatrici, i Babil on Suite intrecciano sperimentazioni sonore, arrangiamenti eleganti ed inedite trame cantate. Il risultato è il New Retrò dei Babil on Suite, uno stile unico, immediato e fruibile.

    Il progetto nasce nel 2007 a Catania, città di mare da sempre culla di un notevole fermento artistico e luogo di incontro di diversità culturali. Partecipano a numerosi festival (Etna Rock, Italia Wave, Mei, Cous Cous fest, Not Fest, Flower Festival Flussi Sotterranei) e dopo un percorso lungo e denso di avvenimenti, nel 2009, vincono il primo premio ed il premio della critica al Lennon Festival, il primo premio anche al 1° CONTEST organizzato da Musica e Suoni e vengono scelti da Lucio Dalla per aprire i concerti di LUCIO DALLA & FRIENDS (con Rosario Di Bella, Mario Venuti, Irene Fargo, e Samuele Bersani). Affermatisi come band rivelazione, i Babil On Suite vengono scelti per accompagnare il concorso di Miss Italia in Spagna esibendosi a Marbella.

    In pochi anni i Babil On Suite hanno condiviso il palco con: Vibrazioni, Max Gazzè, Mario Venuti, Nouvelle Vague, Carl Craig, Lucio Dalla, Samuele Bersani).

    PROMORADIO ||| L’AltopArlAnte www.laltoparlante.it – 348.3650978

  • ANDREA MIRO’ feat. DARGEN D’AMICO nel singolo “Senza che nulla cambi”

    L’eclettica cantautrice ANDREA MIRO’ ha presentato martedì 30 OTTOBRE 2012

    in anteprima sul sito di Rolling Stone il videoclip di “Senza che nulla cambi“,

    singolo estratto dall’album “Elettra e Calliope”, realizzato in collaborazione con il rapper DARGEN D’AMICO in rotazione radiofonica

    Guarda il video sul canale You Tube di Andrea Mirò al link:

    http://youtu.be/CRyCdrmn_7o

    “Senza che nulla cambi” è il secondo singolo, estratto dall’album “Elettra e Calliope”, per il quale è stato realizzato il videoclip lanciato in collaborazione con la rivista Rolling Stone, con la straordinaria partecipazione di Dargen D’Amico. Ricco di suggestioni evocate dall’ambiente e dal ritmo della natura, il brano racconta in un gioco di “opposti concordi”, vicini e distanti, la poesia e le perplessità di una donna di oggi. Fa da contraltare la voce inconfondibile di Dargen D’Amico, il più elegante e intellettuale rapper italiano.

    Crediti Video:

    REGIA: LUDOVICO GALLETTI & SAMI SCHINAIA

    FOTOGRAFIA: LUDOVICO GALLETTI

    STYLIST per Andrea Mirò: VALENTINA MASSA | per Dargen D’Amico RICCARDO LINARELLO

    MAKE UP per Andrea Mirò: MAURIZIO MASSARI

    LOCATION: MERLINO

    Biografia:

    Raffinata, eclettica, poliedrica, impegnata nel sociale, con sei album all’attivo: difficile definire in poche parole la grande artista ANDREA MIRO’, modello reale di donna talentuosa, da sempre votata tenacemente alla musica, fondamento e finalità di una carriera musicale costellata di soddisfazioni. Ha collaborato con Eugenio Finardi, Roberto Vecchioni, Ron, Mango, Enrico Ruggeri. Negli ultimi anni ha più volte diretto l’orchestra del Teatro Ariston (ultimamente ha diretto l’orchestra per Nina Zilli). Ha partecipato al progetto benefico “Amiche per l’Abruzzo” (con Laura Pausini, Fiorella Mannoia, Elisa etc.) e a quello multimediale “Anatomia Femminile”. Menzionata e premiata in varie occasioni dalla critica musicale, è stata protagonista sul palco del Festival di Sanremo, del Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber, del Premio Sergio Endrigo, del Blue Note di Milano, del Qube di Roma. Artefice di concerti dagli accenti emotivamente forti, l’alta tensione si avverte sia neilive intimi sia in quelli per il grande pubblico. La sua è una voce policroma che si fa strumento raro e flessibile, come le sue mani, capaci di suonare in modo eccellente e originale strumenti di vario genere: archi, a corde e tasti. Gli argomenti cantati sono sempre attuali e ardenti, mai banali o superficiali. Dopo aver incontrato il teatro nel progetto “La Belle Equipe”, viaggio nella canzone d’autore francese, per la regia di Vito Molinari, ANDREA MIRO’ torna sulla scena importante della musica italiana con un nuovo album dalla doppia anima, “ELETTRA E CALLIOPE”, e ha l’onore di essere la prima donna Presidente di Area Sanremo 2012 per la selezione dei giovani e nuovi talenti al Festival della Canzone Italiana.

    Il disco “Elettra e Calliope”:

    Dodici tracce, tra il rock elettronico e il live melodico. Suoni immediati, istintivi, viscerali che si alternano ad altri sintetici, elaborati, cerebrali. La creatività di una musica libera da logiche compositive e schemi di livello strutturale. Un album che si affranca dalle comuni chiavi di lettura per proporsi con la stessa dualità dei vecchi vinili. Lato-A, dirompente, alternativo, ante-litteram. Lato-B, introspettivo, profondo, spirituale. Due stili musicali per presentare temi forti: l’inadeguatezza dell’uomo di fronte alla prepotenza delle aspettative, alla delusione di una scelta sbagliata, alla pretesa di un ruolo stereotipato. Parole che lasciano traccia, che sia ferita da presa di coscienza o sorriso amaro di ironia. Brani inediti che rivelano una nuova maturità artistica si accompagnano alla rivisitazione di alcuni brani editi riproposti attraverso il filtro di un percorso musicale vissuto tra le luci del palcoscenico e l’esperienza personale dell’artista.

    info artista: http://www.andreamiro.it/

  • ZIBBA E ALMALIBRE IN RADIO IL BRANO “Asti Est”

    Da martedì 6 novembre è in rotazione radiofonica “Asti Est”, il nuovo singolo estratto dall’album “Come il suono dei passi sulla neve” di ZIBBA E ALMALIBRE, che vede la partecipazione straordinaria di Eugenio Finardi. Quest’ultimo ha partecipato insieme al gruppo comico “I Turbolenti” alla realizzazione del video di “Asti Est”, dal 5 novembre in anteprima sul sito www.rockol.it.

    Guarda qui il video: http://www.youtube.com/watch?v=GBAWUWfxHX0&feature=youtu.be

    Come il suono dei passi sulla neve” è il quarto disco di ZIBBA E ALMALIBRE (Volume!/Warner/Venus), che ha recentemente ricevuto la Targa Tenco come miglior album dell’anno, a pari merito con “Padania” degli Afterhours. Sabato 8 dicembre a Novara il cantautore ligure ritirerà infatti il prestigioso riconoscimento che in passato è stato attribuito, tra gli altri, a importanti autori come Fabrizio De André, Francesco De Gregori, Francesco Guccini, Franco Battiato, Giorgio Gaber, Ivano Fossati e Paolo Conte. “Come il suono dei passi sulla neve” vede la collaborazione, oltre ad Eugenio Finardi, di grandi artisti come Roy Paci, Vittorio De Scalzi, Adolfo Margiotta e molti altri.

    Nel 1998 ZIBBA forma con Andrea Balestrieri la band ZIBBA E ALMALIBRE. Nel 2003 pubblicano il primo disco “L’ultimo Giorno”, che gli vale il palco del concertone del Primo Maggio di Roma e diverse apparizioni in tv. Nel 2006 pubblicano il disco “Senza Smettere di Far Rumore” che li fa conoscere al grande pubblico e che li porta a duettare con Tonino Carotone nel successo radiofonico “Margherita”. Nel 2010 esce “Una Cura per il Freddo” che vale alla band l’invito al Premio Tenco 2010. Grazie all’album, la band vince il premio InediTo del salone internazionale del libro e due dei più importanti premi del mondo cantautorale italiano, ovvero il Premio Bindi e il premio L’artista che non C’era. Nel 2011 sono ospiti di Serena Dandini come band del programma “Parla con me” su Rai3. Nel 2012 Zibba e gli Almalibre pubblicano l’ultimo album “Come il suono dei passi sulla neve”.

    Zibba, cantautore ligure, ha collaborato anche con Bunna (Africa Unite), Maurizio Lastrico, Federico Zampaglione, Eugenio Finardi e molti altri. Recentemente ha ricevuto al MEI di Faenza il premio Indie Music Like come artista indipendente più trasmesso negli ultimi cinque anni dalle radio italiane. Contemporaneamente all’attività con gli Almalibre, il cantautore partecipa ad altri progetti: scrive musiche per gli spettacoli teatrali “Comedian blues” e “Camilla”, interpretati dal gruppo comico Turbolenti, e diventa anche attore in “All’ombra dell’ultimo sole”, musical ispirato al mondo di Fabrizio De Andrè.

    www.zibba.it

    Ufficio stampa Zibba & Almalibre: Parole & Dintorni (Tommaso Cazzorla – [email protected])

    Promoradio e Tv: L’Altoparlante (Isabella Rosso – 3478572595- [email protected])

    Management: Fabio Gallo – 348.3650978 [email protected]

    Booking: AlmaLive (Beppe Vallarino – 345.2883561)

  • Continua il tour de Il Banco del Mutuo Soccorso con Le Orme


    Altre due date con un’accoppiata incredibile
    Sul palco
    Insieme
    BANCO DEL MUTUO SOCCORSO & LE ORME
    Sabato 1 Dicembre Palapartenope NA BMS e Le Orme
    Sabato 8 Dicembre Auditorium Manzoni BO BMS e Le Orme
    Infoline:
    AUDITORIUM MANZONI 051 656 96 72
    PALAPARTENOPE 081 570 00 08 – 334 33 28 317
    Siti di riferimento:
    www.bancodelmutuosoccorso.it
    Auditorium Manzoni www.auditoriumanzoni.it
    Palapartenope www.palapartenope.it

    Band che ha segnato la storia del Rock in Italia e nel Mondo il Banco del Mutuo Soccorso ospita sul suo placo un altro gruppo cult nel vasto mondo del prog, per un inseguirsi di spettacolari concerti all’insegna della Musica e di chi la ama: Le Orme.
    La storicità del Banco del Mutuo Soccorso non si limita ai confini nazionali bensì estende le sue radici fin nei territori Americani (dove 300 critici hanno proclamato Darwin, sin dalla sua uscita, la prima opera ROCK nel MONDO), in Giappone, in Messico, in Brasile come anche in Canada, e solo per citare alcuni episodi tra i più eclatanti. Quarant’anni di carriera e successi in Italia e all’estero in cui il Banco non si è mai fermato e non è un caso se tutt’ora Darwin! ed Io sono nato libero sono al primo e terzo posto della speciale classifica U.S.A. riservata ai migliori album progressive di tutti i tempi.
    Quest’anno, proprio per festeggiare i 40’anni di attività il Banco del Mutuo Soccorso ha pensato ad un tour che è stato e che continua ad essere sicuramente uno degli eventi più interessati del 2012.
    Curato magistralmente dal manager Giancarlo Amendola: BANCO DEL MUTUO SOCCORSO & Le ORME on the road INSIEME .
    Sullo stesso palco prende vita uno strabiliante concerto che vede le due formazioni e le loro relative performance ( prima quella de Le Orme, ospiti dell’evento, che va ad aprire il concerto del Banco del Mutuo Soccorso) intrattenere lo spettatore senza sosta per poi unirsi in un unico GRANDE ed inedito finale: i componenti del Banco del Mutuo Soccorso e de Le Orme vanno a formare il corpo di 12 elementi in elettrico che sotto la guida del Maestro Vittorio Nocenzi incanta il pubblico senza età al suo seguito con scambi di brani e suggestioni musicali in una Jam Session senza precedenti.

  • I Marillion tornano in Italia con un doppio concerto


    Tornano con nuovo disco “Sounds That Can’t Be Made” i Marillion per un appuntamento inedito in Italia, un doppio concerto dal vivo.

    I Marillion tornano nel nostro Paese a gennaio 2013 e raddoppiano!

    Arrivano con un evento “doppiamente” unico: un concerto diviso in due serate consecutive in esclusiva nazionale a Milano dalla scaletta e dall’atmosfera completamente diverse, per offrire ai fan italiani l’imperdibile e unica occasione di ampliare l’esperienza live e l’ascolto del ricco repertorio della band. Per il pubblico sarà possibile acquistare biglietti singoli per ogni serata o un biglietto unico a prezzo speciale per entrambe.
    Si tratta di un omaggio allo speciale rapporto che lega la band ai fedelissimi fan ormai da sempre, che ha reso possibile gran parte della loro produzione discografica e live, e che sicuramente non mancherà di conquistarne di nuovi.
    Dal loro anno di fondazione, il 1978, la band non ha smesso di dimostrare continuamente una profonda capacità di cercare nuove vie all’interno della scena musicale, sviluppando un feeling unico con il pubblico grazie ad un’ispirazione profonda e a live coinvolgenti e intensi.
    Inizialmente conosciuto con il nome di “Silmarillion” (dall’opera omonima di Tolkien), il gruppo mosse i primi passi alla fine degli anni Settanta, facendosi conoscere nella scena neoprogressive inglese con una serie di “sold out” al Marquee Club di Londra e assicurandosi così il primo contratto con la EMI. Sulla strada dell’indipendenza dal 1999, anno in cui il gruppo fondò la propria etichetta, la Intact.
    Steve “h” Hogarth frontman della band dal 1989, dopo la partenza di Fish, vi ha portato un cuore ed energia nuovi, prendendo parte anche alla composizione dei brani. Dall’89 dodici album di successo per Hogarth insieme alla formazione originale di Steve Rothery (chitarra), Mark Kelly (tastiere), Pete Trewavas (basso) e Ian Mosley (batteria) – ridefinendo costantemente il sound dei Marillion, con esplorazioni in territori musicali diversi. Dopo il lancio nel 1999 di ‘marillion.com’ la band prende posizione contro la pressione delle case discografiche e lancia la propria etichetta discografica (dall’appropriato nome Intact), ed è tra le prime band a farsi finanziare un album dai fans, con la realizzazione di Anoraknophobia (2001), quasi i primi a lanciare il modello di produzione basato sul ordine anticipato del disco tramite internet. Questo ha permesso alla band di iniziare un percorso creativo personale e svincolato dalle pressioni delle major discografiche. Con l’incredibile adesione di 12.000 richieste, si inizia la produzione del disco, che poi si ripete nel 2004 per il rilancio del capolavoro ‘Marbles’, i cui singoli ‘Don’t hurt yourself” e “You’re gone” sono arrivati nella TOP 20 UK e che si ripeterà per il sostegno ad un intero tour degli Stati Uniti. Niente male per una band senza il sostegno delle major.
    Nel corso del 2012 la band proseguirà la scrittura e la registrazione del nuovo album “Sounds That Can’t Be Made” e che uscirà alla fine dell‘anno, seguito da un tour negli Stati Uniti e in Europa, e che toccherà l‘Italia per le due DATE UNICHE a Milano.
    22 & 23 Gennaio 2013 – MILANO, Alcatraz
    INFO & PREVENDITE: www.alcatrazmilano.comwww.ticketone.it
    INFO TOUR: www.blueskypromotion.it – 0547.600093

  • Samuela Schilirò presenta due video inediti


    A pochi mesi dall’uscita del suo disco d’esordio (“Non sono”, Viceversa/Dcave/Emi)
    Samuela Schilirò
    presenta due clip lo fi, estemporanei, girati con uno smartphone,
    in cui “coverizza” i Led Zeppelin e “La Notte” di Salvatore Adamo

    SAMUELA SUI DUE VIDEO

    “Ho sempre guardato alla tecnologia “quotidiana” con un misto fra sospetto e sufficienza. Invece eccomi a raccontare di me grazie a telefonini e minicamere…

    Il rock ‘n roll e le cose “domestiche” in me sono andate sempre di pari passo. Dopo un concerto unplugged eravamo andati a mangiare un boccone in una di quelle “osterie” accoglienti come una vecchia casa e sarà stato il vino ma mi è venuta voglia di suonare. Così ecco” Rock and Roll” degli Zep. Mandolino, chitarra e voce… Non potrei spiegare meglio la mia idea di “domestic rock ‘n roll…”.

    “La Notte” è una canzone che ho sempre amato. Forse perchè per un periodo compagna delle mie di notti. Nel video sono in studio a The Cave durante le prove per il live fatte rigorosamente durante… “La Notte”…”

    IL DISCO

    Dal blues delle radici alla tradizione dei grandi cantautori italiani…come Ornella Vanoni che incontra i Black Keys..
    Samuela Schilirò prepara in casa le ricette del suo domestic rock and roll
    Storie di malesseri personali e collettivi da cui cerca di fuggire usando l’ironia e frullatori imbuti pentole grattugie e…tutto quello che trova sulla sua strada.
    Nel suo studio bad bedroom studio (2,8 mq) scrive e racconta di uomini e donne, di grandezze e maldicenze.
    Tutto questo, e altro ancora è “Non sono”, primo disco di Samuela; cantante, chitarrista, compositrice, scrittrice, goriziana ma con sangue siciliano, trapiantata a Milano ormai da anni
    Il disco sarà anticipato dall’uscita del primo singolo “Sguardo vuoto”, prevista per il 12 marzo.

    “Non sono” contiene 11 tracce. E’ stato prodotto da Daniele Grasso al The Cave Studio ed esce per Viceversa Records – Dcave Records e distribuito da Emi Music Italy.
    www.samuelaschiliro.com

  • The Tarot Album: il nuovo disco dell’Elias Nardi Quartet





    Liberamente ispirato al Giardino dei Tarocchi di Niki De Saint Phalle, il secondo album dell’ensemble spazia tra Medioriente, ethno-jazz e progressive. La musica del Mediterraneo incontra gli Arcani Maggiori in un‘opera visionaria e avvolgente, pubblicata anche in doppio vinile


    Zone di Musica
    è lieta di presentare:

    THE TAROT ALBUM

    Il nuovo album dell’Elias Nardi Quartet


    Zone di musica
    18 brani – 69 minuti





    L’antica sapienza dei Tarocchi, arte ed esoterismo, gioco e simboli, musica e magia. The Tarot Album, il nuovo disco dell’Elias Nardi Quartet, nasce al crocevia di diverse anime e raccoglie il patrimonio di stimoli e segnali che i Tarocchi sprigionano. Liberamente ispirato al Giardino dei Tarocchi dell’artista franco-americana Niki De Saint Phalle, il secondo album del quartetto è un affascinante viaggio tra gli Arcani Maggiori: un itinerario mistico che si muove tra cultura mediorientale, jazz di frontiera e musica occidentale, tra la suggestione di strumenti come l’oud e le possibilità offerte da basso elettrico, tastiere e drumkit moderni.

    Nato a Pistoia nel 1979, Elias Nardi è un musicista poliedrico e disponibile agli scambi culturali e artistici: abbeveratosi alla musica mediorientale e allievo del virtuoso palestinese Adel Salameh, ha collaborato con Ares Tavolazzi, Riccardo Tesi e Banditaliana, Max Manfredi e molti altri. Senza sosta nei suoi studi di musica araba e mediterranea, Nardi ha sviluppato una personale tecnica all’oud (liuto arabo) introducendola nel suo quartetto, aperto all’incontro tra jazz e musica tradizionale. Dopo il felice debutto di OrangeTree (2010), che ha ottenuto lusinghieri responsi internazionali, The Tarot Album è un notevole passo in avanti in termini di varietà delle influenze e di ricchezza sonora, tanto da essere pubblicato non solo in cd ma anche in doppio vinile in tiratura limitata.

    Alla
    matrice “etnica”, e in funzione di un’interpretazione libera e visionaria dei 22 Arcani Maggiori (o Trionfi), il Quartetto ha aggiunto svariate componenti figlie dell’esperienza e della sensibilità dei singoli membri. The Tarot Album è dunque una sorta di sofisticata “opera aperta” nella quale all’ethno-jazz si affiancano reminiscenze minimaliste, atmosfere psichedeliche e new age, mini-suite care all’estetica progressive: un concept-album che attraversa la simbologia dei Tarocchi e trova il suo punto di forza nel superamento degli intenti descrittivi e nel singolare equilibrio“east-west”.


    I prossimi concerti:


    Venerdì 9 Novembre 2012
    ore 20.30 presso Bookique
    Trento





    Venerdì 16 Novembre
    ore 21 presso De Groote Weiver
    Wormerveer NL





    Sabato 17 Novembre
    ore 20.30 @ Pletterij
    Haarlem NL



    Elias Nardi Quartet:

    Elias Nardi: Oud
    Carlo La Manna: Fretless Bass
    Roberto Segato: Piano, Keyboards, Synthesizer
    Zachary J Baker: Drum Kit, Cymbals

    Informazioni:

    Elias Nardi:
    http://www.eliasnardi.it


    The Tarot Album su ITunes:
    https://itunes.apple.com/it/ album/the-tarot-album/ id576171219



    Ufficio stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com





  • In uscita il nuovo video e il nuovo singolo di ChiLaFaPuliska

    ChiLaFaPuliska
    presentano il loro nuovo singolo e video
    “MOTO SEXY QUASI HARD”
    tratto dal loro nuovo Ep
    “Mo(L)to Sexy Quasi Hard”
    in uscita per Maninalto! Records.
    GUARDA IL VIDEO
    http://www.youtube.com/watch?v=ECH-PaVC4gA&feature=plcp

    SCARICA IL SINGOLO
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/OTTOBRE_2012/CHI_SEXY.rar
    I Chilafapuliska sono una band abruzzese, della provincia di Chieti, in attività dal 2007.
    Il loro Ska, si discosta dal classico stile Giamaicano .
    Nei brani si sentono influenze reggae, punk, elettroniche, il tutto amalgamato per creare una miscela esplosiva di pura energia.
    Ciò che li contraddistingue sono i ritmi incalzanti, arrangiamenti di fiati martellanti, distorsioni potenti. Tanti strumenti che rendono insolito ed alternativo un genere degli anni ’50.
    CONTATTI:
    ChiLaFaPuliska su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Chilafapuliska/141114905899027?fref=ts
    Etichetta: [email protected]www.maninalto.org
    Maninalto! Records su Facebook: https://www.facebook.com/Maninalto

  • GABRIELE FINOTTI & MISFATTO e il progetto UNDICI EROIMORTI

    Dopo il singolo La vendetta del perdono arriva il secondo brano in uscita per radio e web

    INCUDINE canzone di stampo rock ‘70 con influenze psichedeliche, ma con il rigoroso richiamo alla melodia di un Battisti mai morto. Nel brano, uno degli UNDICI EROIMORTI, la triste e consapevole fine di un eroico amore morto nel momento del suo più fresco inizio.

    IL PROGETTO-UNDICI EROI MORTI

    11 è il numero della svolta. 11 è il numero che si associa alla frase “apri gli occhi”.

    11 sono tutte le forme gemelle del nostro corpo e della natura.

    Undici eroi morti è l’album che unisce le parole di un rocker in continuo conflitto con la realtà guerrafondaia che lo circonda e la voglia di esprimere in libertà l’urlo del rock più sanguigno. In Italia sembra tutto a posto ed anche i nostri morti nelle missioni di pace, o presunte tali, sembrano tratte da una fiction o da un film, ma non dalla crudele realtà.

    In Italia scorre tutto in maniera irreale finché non ci si accorge di una falla che è sempre stata aperta, ma nessuno vuole colmare. Siamo il paese delle dighe che si rompono.

    Ma gli undici eroi morti non sono tutto ciò. Sono forse gli eroi di guerra?

    Non lo so, forse … Ma nel terzo millennio, almeno nel mondo occidentale, i militari scelgono liberamente la loro strada, a differenza di neanche tanti anni fa, infatti, il servizio di leva in Italia non c’è più solo dal 1 Gennaio 2005.

    Gli undici eroi morti probabilmente sono i civili innocenti che non scelgono il loro destino di morte, anche se mai esplicitamente l’album musicale gioca a carte scoperte. Le parole di Finotti non sono tratte da un telegiornale e nemmeno da una lampante dichiarazione d’amore. I numeri sono troppo importanti in questo progetto per essere svelati solo adesso, e non tra qualche anno. Chi sono questi 11 Eroimorti? È un messaggio o una risposta? I numeri costituiscono il destino della nostra vita? Gli eroi sono innocenti o colpevoli?

    Gabriele Finotti & Misfatto

    Gabriele Finotti è di Piacenza e inizia a suonare la chitarra a 12 anni.

    I Misfatto nascono a fine anni 80, e alla fine del 1993 hanno già 2 dischi realizzati, “Quel che resta” (che contiene la prima versione della storica Beatrice) e “La bestia Nera” ( che contiene l’inedita Primogenita, canzone che parla di Piacenza, la città crocevia fra 4 regioni). Nel 1993 i Misfatto prima maniera sono uno dei giovani gruppi emergenti del nord Italia e vantano intensi live nei centri sociali e locali. Nel ‘94, dopo un concerto di apertura ai Nomadi al mitico Fuori Orario di Reggio Emilia, il primo cantante lascia la band e la voce ufficiale del gruppo diventa Alessandro Chiesa, partner artistico di Gabriele Finotti. Nel 2000 esce il terzo lavoro, dal titolo Misfatto e composto da 8 brani. Nello stesso anno i Misfatto aprono concerti a vari artisti. Nel frattempo Finotti si laurea alla facoltà di Farmacia di Parma, città che come Piacenza conosce l’irruenza live dei Misfatto. Autore e compositore musicale, Finotti,nel 2001, conosce l’editrice Maria Chiara Ferri ed entra nel catalogo editoriale Level 49, ed il loro rapporto artistico – produttivo sfocia in alcuni album: 2006 “Invisible”, 2010 “Caosduemiladieci”. Come scrittore Finotti esordisce nel 2008 con il libro di 69 poesie CAOSDUEMILA, che ha Zona come casa editrice letteraria e Level49 musicale. Questo in realtà è un vero e proprio progetto iniziato già concettualmente dall’artista ad inizio terzo millennio. L’ opera è accompagnata da un cd musicale, che vede la partecipazione di noti personaggi dell’ambiente musicale italiano come MELODY CASTELLARI, FIORETTA MARI, FIORDALISO ed ENRICO RUGGERI, che prestano la loro voce recitante ai sottofondi musicali poetici surreali del cd. Caosduemila viene presentato alla fiera del libro di Torino 2009 da Finotti e dall’interlocutrice Silvia Tessitore, riscuotendo successo fra i critici, tra cui Mario De Luigi, che gli dedica ampio spazio sul suo Musica e Dischi. Il progetto è inoltre completato da videoclip che arricchiscono la rappresentazione dell’intera scaletta live, costituita dai brani di Caosduemila e da alcuni brani meglio riusciti dei Misfatto. In uscita a Novembre 2011 (11-11-11 ) il nuovo lavoro di Gabriele Finotti & Misfatto, con il titolo Undici Eroi Morti. Questo è infatti un nuovo tassello nel puzzle caotico incominciato proprio con Caosduemila e non a caso vengono riprese e ri- arrangiate, oltre alle inedite, alcune canzoni più cabalistiche degli ultimi anni dell’artista e della band. Successivamente ad Undici Eroimorti in uscita a Gennaio 2012 anche la sua versione in VINILE, dal titolo ELEVEN DEAD HEROES, con la trasposizione in inglese dei suoi brani più significativi, evocando l’epicità della storia europea, cosicchè “la vendetta del perdono” possa arrivare anche a questo bizzarro così vicino, ma così lontano “Western World” . Finotti si definisce “autore impegnato a conservare il puro messaggio rock pacifista”e tuttora svolge sempre la professione di farmacista.

    Misfatto: Lorenzo Poli (Basso, piano, chitarre, loops e sequenze), Alessandro Chiesa, Melody Castellari, Alberto Zucconi (Voce), Paolo Baioni (Organo, farfisa e piano), Andrea Farinelli (Batteria), Simone Cavallaro (Basso), Gabriele Finotti (Chitarre).

    www.misfatto.it www.gabrielefinotti.it www.myspace.com/misfatto Facebook: misfatto

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