RFC
Presentano
Il nuovo video
Salvati
Tratto dall’album “Ritieniti Fortemente coinvolto”
Etichetta La canzonetta/sintesi 3000
Dal 14 gennaio su digital stores
ed in tutti i migliori negozi distribuzione SELF SPA
guarda qui il video
http://www.youtube.com/watch?v=fr3DC7kyCCo
“Nonostante sia ancora deluso.. io non scappo, non mi rifugio, lotto e lotterò ogni giorno.. fino a Salvarmi….fino a Salvarti!!” Un’esortazione alla libertà e allo stesso tempo alla salvezza dell’animo quella pronunciata dagli RFC in “Salvati”, il secondo singolo estratto dall’ultimo album Ritieniti Fortemente Coinvolto. Dopo il successo riscosso con l’ultimo video “A new message to you Rudy”, la band casertana si avvale ancora una volta della preziosissima ‘mano’ del giovane regista e fotografo sammaritano Alfredo Buonanno. Il suo intuito porta nuovamente il gruppo al centro di un accattivante e interessante racconto, fatto di immagini e suoni. Salvati, come il resto dell’album, esprime al meglio la grande maturità che gli RFC hanno raggiunto in questi 13 anni di carriera, ma soprattutto esprime al meglio la voglia di esserci, di non mollare mai. La stessa voglia che da sempre accomuna i componenti della band , Antonio “Bicciariello” alla batteria, Enrico alla tromba, Antonio “Bimbogigi” al basso, Domenico al sax, come ha spiegato anche la voce (e chitarra) del gruppo Maurizio Affuso…
LEGGI QUI L’INTERVISTA A MAURIZIO SUL VIDEO
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/salvati_rfc.pdf
Categoria: Musica
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Gli RFC presentano il video di Salvati
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Il 5 aprile in uscita Berserk!
BERSERK
Berserk!
Etichetta; RareNoiseRecords
Distribuzione; Good fellas
data di uscita; 5 aprile
Distribuzione digitale su tutti i canali digitali abituali via IODA (www.iodalliance.com)
Disponibile in vendita diretta (spedizioni da UK verso tutto il mondo) su www.rarenoisestore.com
www.rarenoiserecords.com/berserk
www.rarenoiserecords.com/jukebox/berserk/berserk
Berserk! nasce dall’incontro fra il bassista/compositore italiano Lorenzo Feliciati ed il cantante/sperimentatore/polistrumentista/provocatore sonico Lorenzo Esposito Fornasari (anche conosciuto come “LEF”) e fedele a questa premessa sfugge alle facili categorizzazioni e mira ad un risveglio totale dei sensi.
A volte piu’ scuro di un angelo della morte e piu’ pesante di una colonna sonora per l’Apocalisse Berserk! sa cambiare all’improvviso abbandonandosi ad uno swing coinvolgente o ad un lamento profondo o ancora a momenti di onirica sospensione.
E’ Rock d’avanguardia? E’ Jazz d’avanguardia? E’ musica ambient? oppure opera? La musica creata e co-prodotta da Fornasari e Feliciati rifugge dalle classificazioni e si presenta come un baluardo contro i flutti dell’autocompiacimento.
Compagni di viaggio in quest’avventura fanstasmagorica sono il chitarrista norvegese Eivind Aarset, il trombonista italiano Gianluca Petrella, Sandro Satta, uno dei padri del free italiano, e ancora i pianisti Fabrizio Puglisi e Jamie Saft ed i batteristi Pat Mastelotto, Cristiano Calcagnile e Simone Cavina.
Se uno dovesse veramente trovare dei riferimenti (il se e’ d’obbligo), ci si potrebbe azzardare a dire che in Berserk! echi di Nino Rota si accompagnano a visioni mutuate dal rock progressivo d’opposizione di stampo Area, passando attraverso prolungati passaggi che evocano il miglior John Zorn o ancora una certa psichedelia di stampo floydiano, memorie di Brian Eno e del Kilimanjaro Darkjazz Ensemble marchiati dalla voce (o meglio: dalle mille voci) inconfondibile/i di Fornasari e sostenuti dal basso babelico di Feliciati.
Berserk! e’ la colonna sonora di un viaggio notturno attraverso una citta’ psichedelica.
Il termine “Berserk!” ha connotati forti – perdita del raziocinio, follia, rabbia accecante, esplosione viscerale (I Berserkr erano guerrieri votati ad Odino, vestiti di pelli – unita’ speciali da combattimento dei vichinghi mandate in avanscoperta a terrorizzare ed annichilire il nemico) – ma vuole anche essere un simbolo catartico di un’energia caotica straripante che muta in una musica potente e determinata che la trascende”. -
Ecco il video di Ninna Noir di R. Santoro
ROBERTO SANTORO
Presenta
“Ninna noir”
Tratto dall’album
“SUITE DESERTO”
Guarda qui il video
http://www.youtube.com/watch?v=IHqJ18H8a9E&list=UUpcmK5QxIboXAVszeAR7X7w
“Ninna Noir” vuole essere una ninna nanna dolente: in un paesaggio fosco e sinistro, da favola dark, si delineano le minacce simboliche del lupo e del drago. Due figure archetipiche per rappresentare universalmente la violenza fisica e psicologica, ai danni della donna, dei minori:
“(…) Lui prende le tue mani
Lui porta via lontano
Lui quando viene sera vuole stringersi con te
Lui mangia i tuoi capelli
Lui strappa i tuoi vestiti
Lui coi suoi strani amici
Vuole te (…)”
Dalla denuncia il canto volge all’aiuto, al conforto e alla protezione:
“ (…) Ma tu sei la mia bambina e dormi qui con me
Tu sei la mia bambina io non ti abbandonerei mai
Tu sei la mia bambina io veglio su di te”.
Il tentativo di Roberto Santoro con la sua “Ninna Noir” è di toccare un tema delicato quanto urgente nel suo perenne perpetuarsi, con ricercata partecipazione e tanto pudore.
Musicalmente si avverte l’eco delle murder ballads di Nick Cave and the Bad Seeds.
LEGGI QUI IL COMUNICATO SULL’ALBUM
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/Comunicato_Santoro_disco.pdf -
I Vernice per la quinta edizione di Rock per un bambino
I Vernice, il gruppo storico anni 90, quelli di “Su e Giu”,“Quando Tramonta il Sole”, “Scema” sono impegnati, da ormai quattro anni, nel sociale. Nel 2010 lungo il loro percorso artistico incontrano Edoardo Vianello con il quale intraprendono diversi progetti, tra cui la trasmissione “Lido Lorena” in onda su Radio Uno, aggiudicandosi diversi premi: “Venice Music Awards” e “CineClip di Venezia”.
Nel 2011 iniziano una collaborazione con Gigi D’Alessio che, insieme a Pierluigi Germini, diventa supervisore del loro nuovo progetto “Parole”, promosso dal Ministero dell’Interno sulla sicurezza stradale con il videoclip girato con mezzi e uomini della Polizia di Stato, dove si evince che “la parola il più delle volte è meglio di una restrizione o di una punizione”. Il brano “Parole” scritto da D’Alessio, Guadagnini, unitamente al paroliere Vincenzo D’Agostino, diventa sigla ufficiale della trasmissione televisiva “Regoliamoci” in diretta su Rai Uno, uscendo su Digital Download avente etichetta discografica GGD e distribuzione Sony.
Nel 2012 i Vernice riscuotono un ulteriore successo prodigandosi, ancora una volta, unitamente alla loro etichetta discografica, all’evento “Rock per un Bambino”, a cui partecipano: Gigi D’Alessio, Claudio Lippi, Simone Cristicchi, Edoardo Vianello, Mariella Nava, Carmine Faraco, Massimo Di Cataldo, Matia Bazar il tutto sotto la direzione artistica di Antonio Giuliani. Il riscosso successo porta ai bambini del citato nosocomio ben 50 mila euro. La band prosegue il suo percorso sul sociale con il progetto “Parole”, lavorando insieme al Maestro Pennino sul nuovo album dal titolo “Adesso Basta”!
Il 25 maggio 2013 la band organizzerà, nuovamente, la quinta edizione di Rock per un bambino al PalaCesaroni in Via Emilia Romagna – Genzano (Roma), location a cui Luca Guadagnini, vocalist del gruppo, è particolarmente affezionato e dove, sicuramente, le sorprese non mancheranno e, per di più, avremo come ospiti, su questo importante palcoscenico, i nomi più in voga dello scenario artistico italiano!
Per non dare troppe anticipazioni vi invitiamo a visitare il sito www.rockperunbambino.it dove potete essere aggiornati sull’orario e sui biglietti!
Link utili
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Sabato 23 marzo Lauriola a Le Scimmie
Dopo il recente successo dell’album “Polvere.”
Il cantautore Pierpaolo Lauriola
In concerto sulla Barca delle Scimmie,
lungo il Naviglio Pavese
Sabato 23 marzo
Per la rassegna
“theBOATthatROCKED”
Pierpaolo Lauriola
Presenta il disco
Polvere.
Autoproduzione
Distribuzione: Zimbalam
http://www.pierpaololauriola.it
@
LE SCIMMIE
Via Ascanio Sforza 49
MILANO
INFOLINE – 02 89402874 – www.scimmie.it
Inizio – ore 22.00
Ingresso libero
IL DISCO
Attraverso gli anni Novanta, sfiorando eclettismi e visioni fra Sylvian e Young. Una splendida narrazione. “Polvere.”, (di cui il punto fa parte del titolo), è testi, musica, voce, chitarre, basso di Pierpaolo Lauriola.
Una storia di strada che cinge d’alloro. Più di trecento concerti, e una sincera purezza letteraria e musicale rendono quasi vezzi le piccole ingenuità di questo primo lavoro da solista. Pezzi che, riamati e rielaborati, ci presentano un musicista vero e sincero. Ascoltate Ci consumeremo in un abbraccio o la struggente Una rosa divenuta tenera passione per voler andare ancora più a fondo, voler perdersi e capire e poi perdersi ancora in queste note e in questi versi. Il Tempo, la Polvere. Introspezioni struggenti. L’alternativa è un piccolo capolavoro fra le rimembranze dei suoni del compianto Michael Hedges e delle liriche e delle vocalità dell’immenso Fausto Rossi.
Nativo di Manfredonia, ma milanese di adozione, Pierpaolo Lauriola ci offre un doppio cd anomalo. Ogni pezzo ha il suo doppio. “Domo” version (tracce dalla 9 alla 16) e “versione acustica” (dalla traccia 1 alla a sancire la santa alleanza fra sé e la propria nemesi. Poche le strade e pochi gli incroci, poche le alternative. Acustico? Elettrico? Un disco coraggioso. I silenzi elettrici rapiscono, la psyco-ballad – “abbiamo rincorso le nostre lacrime inseguiti dal tempo che passa e mossi dall’ardore abbiamo bevuto fino a che l’alba non ci ha visti di nuovo ridere…” – de La carne del tempo è un capolavoro assoluto, e sarà bello riascoltarla ad libitum. I dischi sono due, magicamente stranianti. Assolutamente bellissima anche la seconda versione di Una rosa divenuta tenera passione, poesia di Giuseppe Lavermicocca musicata con trasporto e perizia. Noi, qui, di nuovo è meravigliosa nella versione elettrica. Si va oltre il qui, si va oltre: magnifica! Sogni e Segni lacera e commuove. Io Brindo è un degno finale per un disco emozionante. Attendiamo con ammirazione il seguito.
Sabato 23 Marzo in Concerto sul Barcone, di fronte a Le Scimmie.
Le Registrazioni sono state curate da Adel Al Kassem presso il Massive Arts Studios, Milano.
Mastering curato da Alberto Cutolo.
Sul palco, Pierpaolo sarà accompagnato da:
Santì Giannetto – batteria
Gianluca Cisternino – chitarra
Alessio Torregrossa – basso -
Corsi estivi di Jazz: riparte Orsara edizione 2013
Jerry Bergonzi, Antonio Ciacca, Rachel Gould, Reuben Rogers, Greg Hutchinson, Joe Magnarelli, Michele Corcella e Lucio Ferrara fra i docenti delle masterclass in programma dal 29 luglio al 3 agosto organizzate dall’Orsara Jazz Festival
Sono aperte le iscrizioni per partecipare alla decima edizione di Orsara Jazz Workshop, ciclo di seminari internazionali di musica jazz, che si terranno ad Orsara di Puglia, in provincia di Foggia, dal 29 luglio al 3 agosto. I seminari sono tra i punti di forza della ventiquattresima edizione dell’Orsara Jazz Festival che punta ad arricchire le proprie attività offrendo un’attività formativa residenziale che rappresenta una straordinaria occasione per entrare nel mondo del jazz e approfondirne i linguaggi attraverso la guida e l’esperienza di docenti internazionali.
Anche questo ciclo di workshop sarà condotto da docenti di rilievo internazionale: Jerry Bergonzi, considerato uno dei punti di riferimento del sax tenore moderno terrà una masterclass dal titolo “Inside Improvvisation”, il pianista e compositore di origini tedesche Antonio Ciacca interverrà sul tema “The Music Business”, l’appuntamento con la masterclass di canto sarà con Rachel Gould, una delle voci jazz più apprezzate negli Stati Uniti e in Europa, “La ritmica e l’interplay” è invece il titolo del workshop di Reuben Rogers, contrabbassista statunitense che suona e registra con i migliori musicisti della scena jazz mondiale, sullo stesso tema interverrà anche il batterista Greg Hutchinson musicista dalle doti tecniche poderose e impeccabili che traduce in uno swing raffinato. Il corso di tromba è affidato a Joe Magnarelli, apprezzato musicista della scena newyorchese. La direzione dei corsi è affidata a Lucio Ferrara jazzista italiano che si è esibito con grandi nomi del jazz mondiale e che nell’ambito della rassegna di seminari terrà una masterclass di chitarra. Confermato il corso di “Composition and Jazz Arrangement” di Michele Corcella, docente di Composizione presso al Conservatorio di Udine, pluripremiato in diversi concorsi di composizione è arrangiatore e direttore d’orchestra.
Le giornate dei workshop saranno chiuse ogni sera dalle jam session insieme ai docenti e sarà previsto un workshop final concert che coinvolgerà tutti gli iscritti che riceveranno un attestato di frequenza. Per il terzo anno consecutivo torna poi la New York Experience, iniziativa che prevede la selezione di alcuni allievi dei seminari che avranno la possibilità di esibirsi a New York nell’ambito dell’Italian Jazz Days previsto in autunno 2013; infine anche per questa edizione sono previste alcune borse di studio (ancora in fase di definizione) destinate agli allievi più meritevoli.
Novità assoluta per l’ospitalità, da quest’anno saranno offerti pacchetti All Inclusive vitto e alloggio per gli allievi fuori sede.
Orsara Musica Jazz Festival è Il festival jazz più longevo della Puglia, dal 1990 propone concerti, seminari, attività divulgative, conferenze e interazioni fra differenti espressioni artistiche. Da alcuni anni si caratterizza come luogo di pratica musicale e riflessione sull’improvvisazione, caratteristica determinante del jazz, intesa anche come pratica di vita quotidiana. Il festival nel corso degli anni ha abituato il numeroso pubblico a cartelloni per intenditori caratterizzati dalla presenza di grandi personalità musicali e numerosi progetti speciali, produzioni originali e concerti in esclusiva. Dal 2003 il festival propone inoltre attività seminariali e workshop residenziali che raccolgono docenti ed allievi dall’Italia e dall’estero rendendo il piccolo centro dauno (Foggia) luogo privilegiato di sperimentazione e formazione.
Le iscrizioni ai workshop sono già aperte, per partecipare è sufficiente compilare il form presente sul sito www.orsaramusica.it.
Contatti
Info corsi, didattica, iscrizioni:
Info su vitto e alloggio:
3284815505
Ufficio stampa
Società Cooperativa Coolclub
Piazza Baglivi 10, Lecce
Tel e Fax: 0832303707 – 3394313397
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In uscita il quarto album di Lu-po
Esce Bloom
Il nuovo album di Gianluca Porcu in arte LU-PO
In nomination a Parigi per i Qwartz Music Awards
LU-PO
“Bloom”
Edizioni musicali: AEF (Radio France Internationale)
Distribuzione: On Line (Zimbalam)
Data di uscita: venerdì 5 aprile 2013
www.lu-po.it
www.gianlucaporcu.it
ascolta qui alcuni brani
https://soundcloud.com/braniascolto/sets/ascolto
“Bloom”, quarto album di Gianluca Porcu, è un album di musica elettronica avvolgente, misterioso, delicato e intenso.
Prodotto e registrato tra Cagliari e Torino “Bloom” mette a frutto una ricerca musicale matura basata sulla elaborazione del suono. Raffinati ed eterei paesaggi sonori e strutture digitali nascono dal legno della chitarra classica, conservandone il calore. Brani come “Break the night”, “Guilty guitar”, sono interamente prodotti con il suono dello strumento acustico dal quale LU-PO riesce a ottenere atmosfere del tutto originali.
“Bloom” nasce in un contesto internazionale che vede il compositore sardo firmare un contratto di edizione con AEF (holding di RFI) dopo aver vinto il Concorso di Composizione indetto da Radio France Internationale.
Attualmente “Bloom” è in nomination a Parigi per i Qwartz music Awards, il prestigioso premio che ha coinvolto e coinvolge importanti nomi della musica internazionale come Björk, Alva Noto, Laurie Anderson, Matthew Herbert.
I brani sono tutti suonati, registrati, prodotti, mixati e masterizzati da Gianluca Porcu che cura anche l’aspetto grafico del progetto.
Questa la tracklist di “Bloom”: “Angel”, “Lake”, “Break the night”, “Bloom”, “Guilty guitar”, “Moon”, “Autumn”, “Daylight”, “Drawing”, “Tree”, “Moon II”.
“Bloom” sarà reperibile nei più importanti online store dal 5 aprile ma è già possibile ordinarlo sul sito dell’autore a un prezzo speciale.
Leggi qui la biografia
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/lu-po.pdf -
Nevruz – La casa e gli spiriti perduti
Secondo disco per Nevruz Joku che, dopo i fasti della quarta edizione di X-Factor, si affaccia nuovamente alla ribalta con quella che è a tutti gli effetti la sua opera prima: La casa e gli spiriti perduti.
Il disco è pubblicato dalla Hukapan Dischi, l’etichetta di Elio e le storie tese. Produzione di tutto rispetto, quindi, per un lavoro che si rivela interessante ed insolito.
Il cantautore modenese attinge a piene mani alle atmosfere della dark wave italiana (Diaframma e Litfiba su tutti), coniugandole con suoni scabri, precisi ed efficaci. Echi di industrial e possenti riff di puro rock condiscono il tutto. Ne risulta un sound pieno, complesso e robusto che non può non appagare l’orecchio di chi ascolta
I testi arrivano diretti al bersaglio, precisi come un colpo di bisturi. Parlano di solitudine, follia, smarrimento. Appare evidente l’ossessiva, insistita ricerca del senso della vita attraverso l’amore: sentimento che Nevruz rappresenta come bussola, guida attraverso le pulsioni e le devianze dell’animo umano.
L’interpretazione dei brani è spesso violenta, sempre passionale. Notevole la versatilità della voce, velata di echi di Modugno, Pelù, Stratos, eppure così personale ed inconfondibile.
Ad assistere Nevruz nella sua fatica troviamo: Batteria : Matteo Rosestolato – Basso: Alessandro Giliberti – Chitarra : Elia Garutti – Pianoforte & Sinth: Filippo Lui e Giulio Saltini – Viloncello : Pietro Orlandi), ensemble di giovani maestri rock della bassa modenese. Ciliegina sulla torta la collaborazione di Roberto Gualdi, Faso e Cesareo, rispettivamente batteria, basso e chitarre nei brani Magia e Rif
Il risultato finale è un disco accattivante, energico, aspro, dotato di un appeal non comune, adatto a ben figurare nel panorama musicale italiano e non solo.
a cura di Antonino Giorgianni
REDAZIONE ELFA Promotions
www.elfapromotions.com
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Gratia Dei, il nuovo brano di Giorgio Barbarotta.
GIORGIO BARBAROTTA
Presenta
GRATIA DEI
GUARDA QUI IL VIDEO
http://www.youtube.com/watch?v=onTLgnnZe0s
Gratia Dei è una preghiera, un’invocazione. In questi giorni di grandi e repentini cambiamenti, oltre all’impegno, al buon senso e alla buona volontà di tutti, serve anche uno slancio, un’ispirazione, una scintilla, un aiuto dall’alto. La canzone, senza alimentare inutili polemiche, vuole anche essere un invito, un augurio e un auspicio a che il clero tutto, e i vertici della Chiesa in particolare, si rinnovino realmente e facciano un esame di coscienza per tornare ad essere più vicini alla gente comune e ai problemi del quotidiano, in linea con la realtà dell’uomo di oggi.
LEGGI IL TESTO DEL BRANO
http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/barbarotta_gratia_dei.pdf
BIOGRAFIA
Eclettico cantautore e scrittore trevigiano ha pubblicato negli ultimi otto anni 4 album di canzoni inedite e 2 libri di poesie e racconti. Ha all’attivo più di 500 concerti con tour anche in Cina, nei Balcani, in Austria. Ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui il Premio della critica Amnesty International 2010 Voci Per La lIbertà a Villadose Rovigo, il Premio Alessandro Antonelli come Miglior Artista al MusicalBox Festival di Urbino nel 2006, il Primo Premio Espressione Giovani ad Arzignano Vicenza nel 2012, il Premio Miglior Musica al Festival della Canzone D’Autore di Due Carrare Padova nel 2007, il Germano D’Argento ad Arco Trento nel 2004. Viene accompagnato dalla sua band: Nicola “Accio” Ghedin batteria, Stefano Andreatta basso e flauto traverso, Giulio Moro chitarra e effetti. Ha un sito che parla di lui: www.giorgiobarbarotta.it ed è attualmente in cerca di un’agenzia di booking. -
In uscita l’album d’esordio dei 3chevedonoilrE.
3chevedonoilrE
Presentano
“Karmelita”
Tratto dall’album NELLA BARACCA DI LATTA
Etichetta; La Grande Onda/MalaTempora
Distribuito su I Tunes dal 5 Marzo da Made In Etaly
guarda qui il video
http://youtu.be/9qSnQRXlfQI
www.3chevedonoilre.com
Nella Baracca Di Latta è l’album d’esordio dei 3chevedonoilrE.
14 tracce che dipingono in modo sarcastico e non convenzionale la società contemporanea, raccontando storie di individui e situazioni riferite sia al mondo mainstream che a quello alternativo, evidenziando le miserie e le limitazioni di entrambi. Il tutto prendendo spunto dal linguaggio del cantautorato storico italiano mischiato con influenze del rock storico d’oltremanica. Tutte le canzoni dell’album sono composte e sviluppate in modo da far intrecciare melodie strumentali e vocali in un insieme equilibrato e potente, nell’ intento di far passare concetti maledettamente seri attraverso motivi orecchiabili da cantare in coro.
BIOGRAFIA
I 3chevedonoilrE nascono alla fine del 2003.
“L’amore per la forma canzone ha sempre caratterizzato tutto il nostro bisogno di trasmissibilità: pensiamo che anche i concetti più difficili possono passare in menti che ne sembrerebbero immuni. E che non serve più parlarsi addosso e darsi ragione o millantare di essere artisti solo perché si gira a piedi nudi per sentire l’anima del mondo o il contatto con la terra. Per questo tendiamo a sorridere di tutto ciò che è serio e cerchiamo di guardare oltre il profilo delle convenzioni e di sghignazzare sulle classiche sonorità rock a favore della “sorpresa” cercando di proporre spesso una non consueta struttura di un brano apparentemente leggero.
I 3chevedonoilrE sono attivi dal vivo dal 2009.
Nel giugno del 2009 vincono il concorso per band emergenti “Sulle Note Di Ale” a Titignano (PI) dove conoscono Marco Masoni, che diventerà co-produttore del loro primo disco: alla fine del 2010 esce “Nella Baracca Di Latta”, album d’esordio autoprodotto.
L’album contiene 12 canzoni inedite più una cover bipartita in corpo e coda de “L’illogica Allegria” di G. Gaber e S. Luporini.
Il disco viene presentato al Fonclea (Roma) il 9 novembre 2010 e al Centro Sociale Rebeldia (Pisa) il 3 dicembre 2010.
Da allora i 3chevedonoilrE si esibiscono in live club e festival a Roma e nel centro Italia dove por-tano il loro live sia in elettrico che in acustico.
Conseguono diverse vittorie in concorsi locali e regionali e, soprattutto, si aggiudicano il Premio della Critica al MArteLive 2011 e sono finalisti al Rock Contest di Controradio sempre nel 2011.
Nel giugno del 2012, partecipando ad un concorso musicale a Roma, conoscono il produttore discografico Emiliano Ra-B dell’etichetta La Grande Onda / MalaTempora il quale si interessa al loro lavoro. Intraprendono da subito una collaborazione con lui.
Da questa collaborazione, l’8 febbraio 2013 viene presentato il primo videoclip “KARMELITA” per la regia di Luna Gualano.
L’album “Nella Baracca Di Latta” esce nuovamente il 5 marzo 2013 sotto l’etichetta La Grande Onda / MalaTempora e viene distribuita su iTunes da MADE IN ETALY.






