Categoria: Musica

  • LEON: COME SE FOSSI DIO è il suo album d’esordio

    Atteso debutto del cantautore valdostano che da alla luce un disco dalle sonorità taglienti e dalle atmosfere sferzanti.

    Confesso, di fronte a voi accusatori, che in questo progetto svelo tutti i miei peccati, le mie debolezze, le mie nefandezze. Come il più perverso degli esibizionisti mostro tutto di me: il mio corpo, le mie emozioni, la mia anima ribelle. Confesso, di fronte a voi e di fronte al mondo intero, di aver giocato a carte scoperte, di aver sempre giocato per perdere. Sarà forse per questo che, nudo come un verme, mi avete messo in croce e condannato?

    Lo so, lo so: avere il coraggio di mostrare sé stessi è per voi il più grave dei crimini.

    Ma un artista non può che mettersi a nudo, se vuole essere tale!

    Non posso credere sia soltanto per questo che mi avete condannato!

    Cosa dite, laggiù in fondo alla sala? Voglio essere Dio? Ebbene signori…confesso anche questo. L’ho pensato, più volte.

    Ogni volta che prendo in mano la chitarra, ogni volta che canto e riesco ed esprimere ciò che sento io…io mi sento come lui. Ma sono stato fortunato. Perché Dio è morto. Leon resiste ancora.

    Guarda qui il controverso video del primo singolo estratto “Nel gin”: http://www.youtube.com/watch?v=KMiM62UJfUE

    Leon è cresciuto fra la solitudine delle montagne valdostane, nell’estremo angolo nord ovest d’Italia, in una gabbia fatta di montagne, brina e spleen annegato nell’alcool.

    Ma non si è mai dato per vinto, non ha mai deposto le armi della creatività, della provocazione, del sarcasmo. Si vis pacem para bellum: guerra alla mediocrità, al politicamente corretto, al conformismo del gregge.

    Così Leon si agita come un pazzo nella gabbia per oltre XV anni attività musicale: milita in più di XV gruppi nei quali scrive oltre L canzoni, collabora con decine di artisti valdostani [1] e nazionali [2] , suona in decine di locali tra Valle d’Aosta, Piemonte e Lombardia e calca numerosi festival del nord ovest italiano [3].

    Dal MMIX viene affiancato da un profeta dell’Apocalisse musicale, Pietro Foresti, produttore che si è fatto le ossa a Los Angeles [4] e che produrrà il suo primo album solista, dal titolo provocatorio e controverso: “Come se fossi dio”.

    [1] Tra i tanti Davide Mancini, Los Bastardos, Elettrocirco, Noir Ensemble Trio, El Negro.

    [2] Tra cui Alessandro Ranzani dei Movida, Valeria Rossi, Dario Pirovano dei Dari.

    [3] Tra cui due apparizioni sul prestigioso palco principale di Tavagnasco Rock, nel MMVIII e nel MMXII,

    [4] Tra i suoi credits Tracii Guns – Guns n’ Roses e L.A.Guns

    www.leon-art.it

    https://www.facebook.com/joinleonart http://www.youtube.com/user/joinleonart

    PROMORADIO ||| L’AltopArlAnte www.laltoparlante.it – 348.3650978

  • Dal 24 maggio a Chiuduno inizia Lo Spirito del Pianeta


    Tredicesima edizione per
    LO SPIRITO DEL PIANETA
    L’unico festival tribale indigeno in Italia
    con gruppi etnici da tutto il mondo”non professionisti” ma custodi di culture che stanno scomparendo
    testimoni esclusivi di culture orali

    all’interno del programma
    UN MITO DELLA MUSICA GALIZIANA COME
    SUSANA SEIVANE
    UNICA DATA ITALIANA PER KEPA-JUNKERA

    Altri 14 gruppi etnici indigeni partecipanti
    dal festival partirà una marcia non competitiva di grande valore spirituale
    una fiera dell’artigianato da tutto il mondo con 110 espositori
    E molto altro ancora


    Per chi verrà al festival in bicicletta o auto elettrica
    Sconto del 10% al ristorante regionale interno

    @
    Polo Fieristico – Chiuduno (BG)
    Via Martiri della libertà


    DA VENERDI’ 24 MAGGIO
    A DOMENICA 9 GIUGNO


    Ingresso libero
    Presente struttura al coperto
    che garantirà la realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo

    Orari di apertura del centro
    Sabato: ore 17.00
    Domenica: ore 12.00
    Tutti i giorni feriali: ore 19.00
    bus navetta gratuiti da piazza mercato (Malpensata) Bergamo
    e dalla zona industriale di Chiuduno (adiacente a uscita autostrada A4)


    vedi qui per i dettagli
    http://www.lospiritodelpianeta.it/navetta.html
    finalmente aperta la nuova strada provinciale 91

    INFOLINE
    347-5763417

    www.lospiritodelpianeta.it
    da qui è possibile prenotare viaggi collegati al festival


    GUARDA QUI IL PROGRAMMA COMPLETO DEL FESTIVAL
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/programma_definitivo_festival_2013.pdf
    GUARDA QUI L’INTERVISTA SU RAI TRE DEL DIRETTORE ARTISTICO DELLO SPIRITO DEL PIANETA SULLA FILOSOFIA DEL FESTIVAL INDIGENO TRIBALE
    http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=0OxEXJSlBO0&list=PLB978F1BB98CE49B0#!

    Si svolge a Chiuduno, sulla strada dei vini della Val Calepio, la tredicesima edizione della kermesse de LO SPIRITO DEL PIANETA.
    Un’edizione, che come le precedenti, si pone tra gli obiettivi principali quello di reinvestire i ricavi del festival in operazioni semplici ma efficaci nei territori delle popolazioni a cui appartengono alcuni dei gruppi che hanno partecipato e parteciperanno alla kermesse.
    Qui trovi tutti i progetti portati avanti dall’associazione SESTO SOLE che organizza il festival: http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/lsdp_popoli_indigeni.pdf

    Anche quest’anno il festival propone diverse novità, soprattutto per quanto riguarda le “attività parallele”, e un programma musicale molto vario.
    Dal punto di vista musicale, sull’onda dei riscontri ottenuti lo scorso anno dall’unica data italiana di Carlos Nunez (considerato dalla critica musicale internazionale “la sola star planetaria della cornamusa”), il festival porta in Italia per la prima volta un’artista galiziana (come Nunez) del calibro di Susana Seivane e una figura di grandissimo spessore come Kepa- Junkera (dai Paesi Baschi, considerato uno dei musicisti più abili al mondo della trikitixa, una versione diatonica della fisarmonica).
    Dopo di loro, ogni giorno un gruppo ospite proveniente da ogni angolo del mondo, che proporrà il proprio spettacolo con danze e canti tradizionali (vedi di seguito la lista dei gruppi partecipanti).
    Musica, canti, danze… Ma non solo.
    Conferenze, seminari seguiti dai gruppi partecipanti che spiegheranno i significati delle loro esibizioni e molte altre attività (vedi di seguito la lista delle attività parallele al festival).
    E ancora… Ogni giorno cucina regionale ed etnica. 110 espositori di artigianato da tutto il mondo.
    Per chi ama il campeggio sarà possibile sostare presso il centro sportivo di Chiuduno (spazio adiacente al festival), con una tenda o un camper.
    Saranno messi a disposizione dei campeggiatori bagni e docce per tutta la durata del festival.

    Quest’anno inoltre Lo spirito del pianeta ospita un evento nell’evento. Dal festival infatti il 7 giugno partirà una marcia non competitiva (denominata “Lo spirito del pianeta in cammino” che arriverà a Vitoria, nei Paesi Baschi, il 14 giugno, dopo 1300 km di cammino.
    Leggi qui la presentazione della marcia: http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/lsd_marcia_rispetto.pdf
    “Lo spirito del pianeta in cammino” porterà il bastone degli anziani saggi del pianeta e il suo messaggio di rispetto dei popoli indigeni e della Madre terra. I circa 40 “pellegrini” saranno seguiti da una carovana di supporto (5 pulmini, 5 camper e 5 auto) e da media internazionali.
    Il tutto all’insegna del rispetto per l’ambiente: prodotti alimentari a Km zero per gli atleti, nessun contenitore di plastica ma solo acqua delle sorgenti comunali, contenitori per i pasti assimilabili all’umido (Mater-Bi).
    Durante le soste previste in diverse città, la maratona porterà il messaggio dei popoli indigeni: è arrivato il momento di ritornare in equilibrio con il pianeta, che ci permette di vivere ogni giorno.
    A Vitoria-Gasteiz, non arriveranno solo “Lo spirito del pianeta in cammino” e il bastone ma anche, per la prima volta, l’edizione spagnola de LO SPIRITO DEL PIANETA (dal 13 al 15 giugno 2013. vedi qui la presentazione e il programma del festival http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/LSDP_11_16_junio.pdf).
    Insomma, il festival varca i confini italiani ancora una volta (lo aveva già fatto l’anno scorso, con una edizione in Africa).
    Da segnalare che da quest’anno è aperta la strada provinciale 91 che permette di bypassare completamente il paese di Chiuduno e arrivare direttamente all’area Fiera dove si svolge il festival e agli ampi parcheggi adiacenti la fiera.

    Segnaliamo inoltre il servizio bus navetta da Bergamo (vicino all’uscita dell’autostrada).

    I GRUPPI PARTECIPANTI
    Susana Seivane (Galizia Spagna)
    Kepa- Junkera (Paesi Baschi Spagna)
    Indiani D’America tribù della Louisiana
    Indios Dessana (Brasile)
    Indios Quijos (Ecuador)
    Dervisci Rotanti (Turchia)
    Gruppo etnico dalla Costa d’Avorio
    Huichol (Messico)
    Papua (Indonesia)
    Saor Patrol(Scozia)
    Taymir (Russia)
    Tamburi del Caucaso (Russia)
    Enrico Euron (maestro d’arpa)
    Samadur (Italia)
    F.B.A. (Italia)
    Trataburata (Italia)
    LE ATTIVITA’ PARALLELE AL FESTIVAL
    – Conferenze sulla conoscenza condotti da Giancarlo Moioli (Perito agrario, PierGiorgio Mazzocchi (ricercatore delle nostre antiche conoscenze e suonatore di Baghet bergamasco), Adriano Gaspani (Archeoastronomo)
    – Laboratorio “Il risveglio dei sensi” condotto da Aztechi, Pigmei del Camerun e Aborigeni australiani
    – La conoscenza dei nostri antenati (dai Celti al Medioevo) a cura del gruppo Trataburata e della sezione Falcofila
    – Laboratori tenuti dal Museo e Riserva Naturale
    – Incisioni Rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo
    – Spettacoli di Burattini bergamaschi
    – Dal 24 al 26 maggio l’antica agricoltura bergamasca e mostra delle incisioni rupestri in Val Canonica
    – Ogni giorno saranno attivi numerosi laboratori per bambini e non solo.
    – Ogni giorno sarà aperta una cucina regionale ed etnica con 900 posti a sedere al chiuso o all’aperto.
    – Saranno presenti ristoranti etnici ( Etiope- Kebab- Vegetariano) e una pizzeria
    – Ogni giorno saranno presenti 110 espositori da tutto il mondo con artigianato etnico
    – Ogni attività sarà garantita al coperto, Gli spettacoli e le conferenze si svolgeranno anche presso il palazzetto dello sport all’interno del centro.

    L’ASSOCIAZIONE SESTO SOLE
    Il festival è organizzato dall’associazione SESTO SOLE.
    E’ un’associazione che da anni lavora, grazie al contributo di volontari, su un evento che l’anno scorso, ha avuto come finalità quella di raccogliere contributi per un progetto Maasai in Kenia (vedi qui i dettagli http://www.lospiritodelpianeta.it/maasai.html e le informazioni sugli altri progetti qui http://www.lospiritodelpianeta.it/progetti.html), ha portato il festival in Camerun per sensibilizzare la gente su quanto sta accadendo al popolo dei Pigmei (deforestazione selvaggia che depaupera questa razza in via di estinzione del loro habitat).
    Inoltre, grazie ai compensi che vengono dati ai gruppi che partecipano al festival si tengono vive comunità e gruppi etnici in via di estinzione (vedi www.lospiritodelpianeta.it/progetti.htm per i dettagli).
    Oltre all’aspetto “solidale” il Festival ha come motivazione principale quella di far conoscere in Italia culture e costumi di popoli minori, spesso in via di estinzione.
    E tutto questo avviene soprattutto per la particolarità con cui vengono scelti i gruppi.
    Gli organizzatori infatti, da sempre, anzichè recuperare gruppi folkloristici tramite agenzie, preferiscono portare in Italia, direttamente dalle zone prescelte (e sempre diverse di anno in anno) gruppi che, per loro bisogno personale, portano avanti la tradizione orale, di canti e delle danze dei loro popoli, senza fini di lucro ma per il puro piacere di far conoscere ad altri e tramandare alle future generazioni le proprie radici.

  • Grande serata a Spaziottagoni con gli Smoking Cats

    Gli Smoking Cats composti da: Roberto Ceccarelli al basso, Gianluca Costa alla batteria, Mirko Locatelli alla tastiera, Andrea Marcantonio alla chitarra, accompagnati dalla voce inconfondibile di Fatimah Provillon, saranno ospiti, il giorno 18 maggio 2013, presso la nuova location di Spaziottagoni, sita in via Mameli, 7.

    Il concerto comincerà alle ore 21:30 e sarà un vero e proprio spettacolo, esplosivo, di acid jazz, carico di energia, in cui la musica coinvolgerà, interamente, il pubblico, attraverso un sound affascinante, pieno di colori soul e funk!

    Gli Smoking Cats propongono da sempre un live coinvolgente in cui Fatimah, la cantante statunitense, miscela soul e splendide melodie accompagnate dall’eccezionale groove che Gianluca, Roberto, Andrea, e Mirko trasmettono.

    Spaziottagoni, spazio polivalente a Roma, nel cuore di Trastevere, riapre le porte al pubblico dopo una pausa, il giorno 16 maggio, con un ricco buffet, ospiti di eccezione e tanta musica. Con l’occasione saranno presentati i maggiori eventi in programma nei prossimi mesi.

    Spaziottagoni ospiterà mostre, piccoli concerti, presentazioni di libri, corsi di formazione e molto altro, sempre con una particolare attenzione al sociale. 120 mq con un palcoscenico e 100 posti a sedere, attrezzature audio e video e un’atmosfera accogliente sono le caratteristiche del nuovo spazio pensato per chi ha voglia di condividere saperi e culture.

    Per informazioni riguardo le attività di Sapziottagoni visitare il sito http://www.spaziottagoni.com/. L’ingresso è riservato ai soli soci e la registrazione, per ragioni burocratiche, deve essere effettuata on-line almeno un giorno prima dell’evento, poiché non si possono emettere tessere all’ingresso se non è pervenuta la richiesta.

    Per informazioni

    Associazione culturale Spaziottagoni

    Via Goffredo Mameli 7 – 00153 Roma

    www.spaziottagoni.com

    [email protected]

    Ufficio stampa

    Giusy Montera – 345 1622071

    [email protected]

    Caterina Falomo – 346.8513723

    [email protected]

  • Dal 20 maggio disponibile il disco omonimo de Il Magnetofono



    Una voce, un pianoforte, un contrabbasso
    Amore, follia e rabbia.

    La musica de IL MAGNETOFONO
    nasce dalla canzone d’autore italiana per fondersi
    con uno stile musicale esclusivo.


    IL MAGNETOFONO
    Presenta
    Il magnetofono
    su etichetta
    IL MAGNETOFONO RECORDS



    Su tutti i digital stores dal 20 maggio

    Genere Musicale: Cantautorale italiano, Il Magnetofono
    Guarda qui il video
    http://www.youtube.com/watch?v=yTRzvp3f3Fs

    Il Magnetofono vuole essere un omaggio alla musica e alla vocalità. Un attento lavoro di ricerca per canzoni in italiano con il fine di realizzare una sorta di microcosmo dove i tre musicisti stanno vivendo da più di due anni, e soprattutto dopo più di 170 concerti insieme. Il loro obiettivo è stato applicare un ready-made al momento della registrazione, come cercare delle rappresentazioni quasi visive di diverse situazioni o emozioni, ed è per questo che la registrazione del disco è stata fatta in presa diretta con la partecipazione attiva di altri musicisti oltre a loro. L’arrangiamento si compone anche attraverso i suoni concreti (reali) che hanno fatto parte dell’ambiente in cui i tre musicisti si sono immersi durante la creazione delle musiche o dei testi. Le musiche sono a servizio delle parole e viceversa – dalla composizione agli arrangiamenti – fino alle collaborazioni più disparate con vere e proprie performances, declamazioni, reading di artisti come Pierpaolo Capovilla (Il Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Majakovskij: Eresia), Freak Antoni (Skiantos, Ironikotemporaneo), Vincenzo Vasi (Braccio elettrico, Vinicio Capossela, Mike Patton).
    Il progetto ha assimilato nel corso dell’esecuzione una vena molto teatrale, questo permette la rappresentazione del progetto in diverse location – dai club ai teatri, dalle associazioni ai centri culturali.
    L’apice rappresentativo dell’happening si raggiunge con la partecipazione del ‘quarto’ elemento del gruppo, l’illustratore Osvaldo Casanova (behance.net/ozdisegna) che ha realizzato un quadro per ogni brano oltre la cover del disco. Musica da vedere e da ascoltare!
    “Questo disco vuole riportare e rivalutare al pubblico l’importanza della musica d’autore italiana e la magia della registrazione dal vivo senza l’ausilio di massicci processamenti o impieghi digitali in post produzione, non tralasciando quindi modalità, ambiente, musicisti ed esecutori di suoni concreti. Parole d’amore, pazzia, felicità e tristezza, ironia, voglia di cambiare gridando ‘rivoluzione’ al mondo contemporaneo (…) abbiamo realizzato il nostro primo Lp in modo più autentico possibile in maniera tale da valorizzare fin dall’inizio delle riprese un concetto ormai abbandonato nella realtà della musica popolare italiana. Un disco che faceva già parte del nostro DNA, doveva solo uscire”. Alan Bedin

    CREDITS
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/CREDITS_MAGNETOFONO.pdf

    LINE UP
    Voce: Alan Bedin
    Contrabbasso: Marco Penzo
    Pianoforte: Emmanuele Gardin
    Musiche: Il Magnetofono
    Testi: Alan Bedin
    BIOGRAFIA
    Il gruppo si forma nel 2011 a Vicenza, dove inizia a ritagliarsi un ruolo di primo piano nella scena musicale veneta con più di 180 concerti.
    Alla fine del 2012 entrano all’Art Music studio (VI) e con la collaborazione di Diego Piotto realizzano un omonimo LP.

  • Seminari batteria Jazz 2013

    X ORSARA JAZZ SUMMER CAMP (29 LUGLIO – 3 AGOSTO 2013)

    DISPONIBILI PACCHETTI ALL INCLUSIVE (VITTO/ALLOGGIO)

    Info & Iscrizioni su: www.orsaramusica.it

    Per il secondo anno i Seminari Jazz di Orsara ospitano Greg Hutchinson come docente di batteria, animatore delle combo e titolare, assieme a Reuben Rogers, della masterclass “La ritmica e l’Interplay”. Fra i migliori specialisti mondiali del suo strumento. Professionista e collaboratore di tanti musicisti di grandissimo valore (abituale batterista di Joshua Redman tanto per fare un nome). Siamo orgogliosi di dare una possibilità così speciale ai batteristi e percussionisti che vengono ad Orsara (pressoché unica in Italia) di approfondire ed apprendere direttamente delle conoscenze così importanti ed esclusive. In occasione della sua partecipazione al X ORSARA JAZZ SUMMER CAMP riproponiamo questa scheda che lo riguarda. Se si cerca un esempio di musicista pre-destinato alla carriera artistica, con l’estro innato per la musica, dotato fin dalla nascita di talento intrinseco, desideroso solo di poter esprimere quanto prima il proprio bagaglio artistico, quello del batterista Gregory Hutchinson e’ l’esempio giusto. Il 1970, anno in cui Hutchinson nasceva, segnava l’inizio di un’epoca di profondi cambiamenti nel panorama musicale mondiale, ed il giovanissimo Greg ne fu egli stesso, piu’ o meno inconsapevolmente, profondamente influenzato. Ma, come sempre, molteplici e variegate sollecitazioni contribuiscono a sviluppare le inclinazioni di un ragazzino; il padre di Greg, percussionista, gli aveva fornito un certo background culturale basato sulla centralita’ della musica nel quotidiano; la madre possedeva numerosissimi dischi di diversi generi, dal blues al soul, al funky e al jazz, raccolti negli anni e, in buona parte, ereditati da suo padre e da suo nonno. La soul-music, propria dei suoi anni, la quotidianita’ del contatto con la musica di suo padre, l’ascolto dei dischi materni e l’iniziale folgorazione della ritmica di Philly Joe Jones, costituirono il crogiolo in cui si andava formando il groove musicale di Hutchinson: il desiderio – come lui stesso affermava – di “far cantare” la sua batteria come Charlie Parker, che ascoltava costantemente dai suoi dischi, faceva “cantare” il suo sax. Un’ambizione molto grossa, che l’ha portato presto a grosse soddisfazioni. Coloro – amici e parenti – che l’avevano visto armeggiare con le percussioni, lo avevano invogliato ben presto a suonare inizialmente in una band e ad approfondire i suoi studi alla Manhattan School of Music. Fu scritturato non ancora ventenne, ma le sue esperienze nel jazz raggiunsero presto un altissimo livello attraverso le collaborazioni con calibri di grande levatura artistica, come, inizialmente, quella col trombettista Red Rodney e, successivamente, con la cantante Betty Carter e il saxofonista Joe Henderson. In seguito il suo nome sara’ associato a quello di Roy Hargrove, del pianista Aaron Goldberg, del saxofonista Joshua Redman ed al contrabbassista Reuben Rogers, che contribuiranno ad evidenziare, nel linguaggio jazzistico di Hutchinson, gli aspetti piu’ moderni ed evoluti, certamente piu’ rivolti alla ricerca e distaccati dalla visione del jazz classico praticato nelle collaborazioni dei suoi inizi. A questo percorso evolutivo e alla completezza e versatilita’ della sua formazione artistica si associa un costante impegno nel campo dell’insegnamento che si concretizza preferibilmente con momenti di scambio in termini di bagaglio culturale, di forme espressive e di esperienze artistiche. Greg Hutchinson sara’ docente di batteria ai Seminari Internazionali di Musica Jazz programmati nell’ambito dell’Orsara Jazz Festival dal 29 luglio al 3 agosto 2013.

    Info e Contatti:

    www.orsaramusica.it

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  • L’ORA DEI FANTASMI il nuovo album di Selene


    Alessandro Michisanti firma due brani del nuovo lavoro discografico dell’artista senese.

    Il 14 Maggio 2013 esce in tutta Italia L’ORA DEI FANTASMI (etichetta Top Records/distribuzione EDEL ITALY) il nuovo album di Selene (www.selenelungarella.com).

    Alessandro Michisanti, autore di due degli otto brani dell’album (Regole della Navigazione, 24esima classificata a Sanremosocial 2012 a cui è stato conferito a Sanremo il Premio AFI 2012 e Giusto il tempo di perdonarti), racconta la propria esperienza e l’emozione legate a questo progetto discografico che vede finalmente luce dopo due anni di lavoro intenso.

    “Sono molto felice per Selene con la quale, oltre alla collaborazione professionale, ho instaurato un bellissimo rapporto di amicizia. Con lei così come con Riccardo Benini, il mio produttore, che ha avuto fiducia in me e verso il quale nutro profonda stima. Selene, che è davvero solare, immagine dell’istintività e della felicità fatta persona, con questo lavoro dimostra di aver fatto grandi passi in avanti in termini di maturazione artistica, e di essere cresciuta molto interiormente. Sono davvero felice per lei che merita i grandi palcoscenici.

    Luca Bignardi (vincitore di 4 Grammy Awards) che ha arrangiato sette degli otto pezzi dell’album, ha fatto davvero un lavoro straordinario conferendo ai brani una grande atmosfera. Difficile sceglierne uno in particolare, l’album è davvero molto bello…insomma è uno di quei cd che puoi portare sempre con te e che può farti compagnia durante uno di quei viaggi che vorresti non finissero mai… Far parte di questo lavoro accanto ad Autori pregevoli come Massimo Luca e Paola Palma ed aver conosciuto nuovi amici come Enrico Zulian, mi rende davvero orgoglioso.

    Su Regole della Navigazione è ormai stato detto tanto e mai avrei pensato l’anno scorso di sfiorare il palco dell’Ariston. Ringrazio ancora Antonio Mercurio che mi ha permesso di mettere in musica questa parte del suo Pensiero che oggi è saldamente dentro di me.

    In Giusto il tempo di perdonarti (di cui ho scritto anche le musiche) ho voluto invece rovesciare il tema del perdono che nell’uomo di oggi, per cultura e modelli consolidati nel tempo, è spostato sempre verso gli altri. E’ invece secondo me molto importante sapersi perdonare e sapersi accettare nella consapevolezza che, in ogni situazione della propria esistenza come nel rapporto di coppia, si è fatto il meglio che si poteva e che colpevolizzarsi oltre i limiti non fa altro che pregiudicare la realizzazione dei propri sogni”.

    L’album sarà disponibile dal 14 Maggio nei migliori negozi di dischi.

    Per contattare Alessandro Michisanti:

    Alessandro Michisanti
    Author, Arranger & Songwriter

    Mobile: +39 328 6659503

    THE CAVE Recording Studio: +39 06 86213692

    [email protected]

    [email protected]

    http://www.facebook.com/alessandro.michisanti?fref=ts

    http://www.alessandromichisanti.it/

  • Jacopo Troiani in Radio e anche al Cinema

    In radio con il nuovo singolo La Ragazza Incantata, e da giugno prossimo Jacopo Troiani sarà anche al cinema con il film Multiplex per la regia di Stefano Calvagna

    Il giovane cantautore romano Jacopo Troiani, appena uscito con il suo nuovo singolo “La Ragazza Incantata”, accompagnato dal video per la regia di Francesco Sperandeo, prosegue inarrestabile la sua carriera artistica con il nuovo film per il cinema di Stefano Calvagna dal titolo “Multiplex” , che sarà nelle sale il prossimo giugno.

    Questa non è la prima volta che Jacopo entra a far parte del cast di un film, infatti nel 2007 ha recitato insieme a Alessandro Haber, Pamela Villoresi e Diane Fleri nel film “quell’estate”, nel 2010 nella serie Romanzo Criminale , nel 2011 ne La Narcotici e Un medico in famiglia 7, e nel 2012 nella fiction Paurma d’amare.

    La Ragazza Incantata è il singolo che precede l’EP che uscirà il prossimo autunno.

  • “ECCOCI” – Concerto a Firenze dedicato alla carriera del Maestro Detto Mariano con 300 coristi!

    ll 25 maggio 2013 alle ore 21:00 e il 26 maggio 2013 alle ore 16:00, a Firenze, all’interno del suggestivo Auditorium di Santo Stefano al Ponte – nei pressi di Ponte Vecchio – si terrà un concerto organizzato dalla Associazione Beato Angelico per il Rinascimento, interamente dedicato alla carriera del Maestro Detto Mariano, compositore, arrangiatore, pianista, paroliere, editore e discografico italiano.

    La carriera del Maestro Detto Mariano – iniziata negli anni 60 – copre tutti i settori della musica: dalle canzoni alle commedie musicali, dai film ai telefilm, fino alle sigle di successo per i Cartoni Animati (www.dettomariano.it – www.it.wikipedia.org/wiki/Detto_Mariano)

    Nel corso dell’evento il Maestro Detto Mariano riceverà una speciale medaglia alla carriera dall’Associazione Beato Angelico per il Rinascimento.

    Otto tra i più rappresentativi gruppi corali d’Italia renderanno omaggio alla sua carriera esibendosi prima con un brano del loro personale repertorio e poi con uno o più brani fra quelli scritti e/o arrangiati e realizzati dal Maestro Detto Mariano …da Il Ragazzo della Via Gluck, Eccezziunale …Veramente, Ratataplan fino ai magistrali arrangiamenti di brani rimasti nella storia della musica italiana quali Nel sole, Mi ritorni in mente, Un amore così grande ed altri ancora.

    Le esibizioni dei cori saranno alternate dall’esecuzione di alcuni brani tratti dalle colonne sonore di film quali ad esempio Il Bisbetico domato, Mia moglie è una strega, Manolesta, Asso, La casa stregata etc. etc. etc. fra quelle cioè composte dal Maestro Detto Mariano ed eseguite della Maberliner Symphony Orchestra diretta dal M° Riccardo Cirri.

    L’emozione più intensa è attesa nella parte conclusiva di questo straordinario concerto, quando tutte le otto corali (trecento coristi) si esibiranno contemporaneamente per eseguire, accompagnati dall’orchestra, il brano inedito “ECCOCI” di grandissima emotività, in prima esecuzione mondiale, composto e diretto dal Maestro Detto Mariano.

    BIGLIETTO € 20

    PREVENDITA

    presso AUDITORIUM SANTO STEFANO AL PONTE

    Piazza di S. Stefano 1 – 50122 – Firenze

    [email protected]

    Tel: (+39) 055 – 0124645

    ORCHESTRA: MABERLINER SYMPHONY ORCHESTRA

    CORALI:

    CORO DEL BEATO ANGELICO PER IL RINASCIMENTO

    con la partecipazione del soprano Manuela Mattioli

    GRUPPO RITMICO CORALE CHORUS

    CAPPELLA MUSICALE FIORENTINA

    NEHEMIAH H BROWN AND THE CELEBRATION GOSPEL CHOIR

    CORO POLIFONICO FLORENTIA

    CORALE DI PATRIZIA CALUSSI

    CORALE SANTA LUCIA AL BORGHETTO

    SOCIETA’ CORALE DI MUTUO SOCCORSO DI IMPRUNETA

  • I Norticanta presentano il video di Criogenesi


    NORTINCANTA
    presentano il video
    CRIOGENESI
    Tratto dall’album
    TRA L’INCUDINE E L’AURORA BOREALE
    Etichetta Seahorse Recordings
    Distribuzione Audioglobe
    GUARDA IL VIDEO
    http://www.youtube.com/watch?v=AM_G_H15X-I&feature=em-share_video_user

    Registrato a Sassari con la produzione artistica di Paolo Messere per Seahorse Recordings. Distribuito da Audioglobe. Le canzoni, tutte in italiano, spaziano dal rock con lontani sfondi psichedelici alle ballate-rock, ricercando in molti casi la sperimentazione delle più disparate sonorità.

    LEGGI QUI IL COMUNICATO DEL DISCO
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/Comunicato_NORTICANTA.pdf

  • The Erotik Monkey presentano Tutti i colori del buio


    The Erotik Monkey
    Presentano il nuovo disco
    Tutti i colori del buio
    Autoproduzione
    Distribuzione; Believe
    GUARDA QUI IL VIDEO
    http://www.youtube.com/watch?v=tERK6oAVick

    Tutti i colori del buio è il terzo album per la band sarda The Erotik Monkey. Il disco rappresenta la definitiva maturazione della band, dopo qualche cambio nella line-up rispetto ai lavori precedenti. 11 brani prodotti in studio in pieno stile “Do It Yourself” che si avvalgono del mastering di Magnus Lindberg dei Cult of Luna (band svedese di culto). Come il titolo lascia intendere, si tratta di un lavoro molto intimo caratterizzato da continui cambi di atmosfera e oscillazioni dinamiche. La opening track “Golden Gate Bridge” è un esempio di come le chitarre da violente possano diventare morbide, la ritmica da estremamente articolata possa ridursi a minima e dilatata, ed infine di come la voce, dolce e melodica, possa in un attimo sfogarsi in urla perforanti. Lo scorrere dei brani rende chiaro che i quattro hanno scelto di mutare in continuazione, come dimostrano in “Calendule” e “Tempo e cambiamento”, creando momenti di pathos che possono culminare in esplosioni di luce o al contrario attenuarsi in sfumature di tutti i colori del buio.

    Leggi qui la biografia
    http://www.lunatik-ftp.it/dati/PDF/BIO_EROTIK_MONKEY.pdf