Categoria: Musica

  • Musica d’InCanto sulle vette delle Dolomiti

    A giugno del 2009 l’Unesco nominava le Dolomiti patrimonio dell’Umanità. Nello stesso mese di un anno dopo, dalle 11 cime degli imponenti Monti pallidi del Trentino si leveranno i suoni e le melodie di undici tra cori e concerti che dureranno tutta l’estate. Tra i concertisti diverse testate online bisbigliano la presenza di Carmen Consoli che terrà il concerto di chiusura in Val di Fassa. I fans della cantante e del motto “trekking Val di Fassa ti adoro” saranno quindi in brodo di giuggiole, assaporando quest’occasione più unica che rara..

    Sulle cime delle Dolomiti non si parla però solo di trekking in Val di Fassa. Nell’ambito di “Dolomiti d’InCanto”, questo il nome della manifestazione che è alla sua sedicesima edizione, si svolgeranno anche i cosiddetti trekking musicali.

    Un esempio? Il violoncellista Mario Brunello, musicista e amante della montagna, alla fine di luglio percorrerà un ideale cammino delle stelle seguendo la Via Lattea insieme ad altri violinisti. È possibile seguirli, per vedere l’effetto che fa. E, a proposito di violini, sulle magiche Dolomiti si trova anche la foresta dei violini. Precisamente in quel della Val di Fiemme, dove cresce l’abete rosso il cui pregiatissimo legno viene utilizzato per gli strumenti a corda. È proprio nella magica foresta dell’abete rosso che, nel mese di luglio, si svolgerà un concerto di archi.

  • I primi passi di una band

    Prima di tutto, la band: per formare una band bisogna trovare degli amici con la stessa passione per la musica, più o meno d’accordo sul genere, oppure si possono mettere degli annunci per ricercare musicisti che sono a loro volta in cerca di un gruppo. Una volta formata la band, si comincia: prove regolari, passione e testardaggine porteranno i primi risultati; naturalmente, se per l’occasione si vogliono rinnovare i propri strumenti, sarà bene andare in un negozio strumenti musicali o dare un’occhiata alla vendita strumenti in internet. Comprare uno strumento online si può rivelare un’occasione perfetta soprattutto se si hanno le idee ben chiare su quello che si cerca, oppure, al contrario, se non si vuole spendere molto: in entrambi i casi in internet si può trovare quello che si cerca.

    Una volta iniziate le prove ci vuole un po’ di pazienza, ma dopo qualche mese arrivano già i primi risultati; quando ci si sente più o meno pronti, senza tenere conto del terrore che può prendere al pensiero di mettere un piede su un palco, si può iniziare a pensare di rendere pubblica la propria passione, e suonare di fronte ad un pubblico vero – che comunque sarà composto perlopiù da amici e parenti. Tra amicizie e conoscenze si trova sempre qualcuno che organizza un evento e cerca un gruppo che suona … eccola: è l’occasione. Le chitarre elettriche, acustiche e le chitarre bassi del gruppo saranno pronte a tutte le evenienze, lustre e ben accordate, con una serie di corde pronta in tasca “perché non si sa mai” e gli accordi di ogni canzone ben stampati nella testa di ogni musicista – e magari anche su carta. Se ci sono fiati nel gruppo, saranno lucenti come non lo sono mai stati, e pronti a farsi sentire nel loro assolo, e poi la batteria: tra gli strumenti musicali batteria elettrica o acustica (è una nuova battaglia tra strumento tradizionale ed elettrico) e chitarre sono considerate protagoniste della band, ma in realtà tutti gli strumenti danno il loro contributo unico e fondamentale, dandogli caratteristiche proprie e sostanziali. Ogni musicista si terrà in serbo i suoi fondamentali accessori per strumenti: se i chitarristi e i bassisti si tengono le corde, i batteristi tengono delle bacchette di riserva, nel caso durante un pezzo quelle che stanno usando si dovessero rovinare o volare via dalle mani per il troppo entusiasmo … insomma, ogni strumentista immaginerà tutte le possibili evenienze, dalla normale amministrazione al limite del possibile, e troverà un modo per risolvere qualsiasi situazione: tutto sarà perfetto.

    Quando tutto è pronto, si va: il palco è lì in attesa, e quando lo si calpesterà, superato l’imbarazzo iniziale e una volta ambientati sulla scena, sarà proprio allora che tutte le prove fatte nei mesi precedenti mostreranno i loro risultati negli applausi del pubblico.

    A cura di Lia Contesso

    Prima Posizione srl – inserimento motori di ricerca

  • Al via la 15^ edizione di ASTIMUSICA

    Organizzato dal Comune di Asti, con il patrocinio della Regione Piemonte e la direzione artistica di Massimo Cotto, si terranno 16 concerti consecutivi, dal 3 al 18 luglio, con pochissimi di questi a pagamento.

    Una proposta che abbraccia ogni stile musicale (dal rock al jazz, dal folk al blues, dalla world al progressive, dalla musica strumentale al reggae) e un senso continuo di festa e divertimento, senza che questo contempli alcuna concessione alla superficialità o al disimpegno fine a se stesso.

    Se Asti è città di festival, è fondamentale che diventi anche essa stessa festival, ovvero luogo dove le musiche del mondo si rincorrono come in un carosello, dove il passato può confrontarsi con il presente perché è da questi scambi di carreggiata che nascono le strade del futuro.

    Per 16 giorni, piazza della Cattedrale diventerà ombelico di suoni e culture; chi avrà tempo e voglia di esserci tutte le sere, avrà la fortuna di (ri)conoscere alcuni protagonisti del nostro tempo.

    Dalle storielle di CRISTICCHI all’eccentrica ALICE, dal nuovo rock di DENTE e PERTURBAZIONE al prog di GONG e LOCANDA delle FATE. Dai ritmi in levare degli AFRICA UNITE e NINA ZILLI al raffinato pop di BAUSTELLE e MALIKA AYANE, passando per il cantautorato di classe di BUBOLA, WILLIE NILE e a quello di HARPER SIMON condito dal blasone lasciatogli in eredità dal padre PAUL.

    SABATO 3 Luglio

    SIMONE CRISTICCHI &

    MARCO FABI

    DOMENICA 4 Luglio

    ALICE &

    ANDREA CHIMENTI

    LUNEDI’ 5 Luglio

    GONG

    MARTEDI’ 6 Luglio

    FUNK OFF

    MERCOLEDI’ 7 Luglio

    DENTE &

    PERTURBAZIONE

    GIOVEDI’ 8 Luglio

    BAUSTELLE &

    MANUPUMA

    VENERDI’ 9 Luglio

    MALIKA AYANE &

    PAOLA TOMALINO

    SABATO 10 Luglio

    OI VA VOI &

    LEO PARI

    DOMENICA 11 Luglio

    MBOKKE &

    MARIUS SEEK

    LUNEDI’ 12 Luglio

    NINA ZILLI

    MARTEDI’ 13 Luglio

    AFRICA UNITE

    &

    VINCITORI DI ASTI NUOVI RUMORI – la rassegna dei nuovi talenti

    porta il vincitore sul palco di Astimusica

    MERCOLEDI’ 14 Luglio

    WILLIE NILE &

    DIRK HAMILTON

    GIOVEDI’ 15 Luglio

    SON VOLT &

    JOBI 4

    VENERDI’ 16 Luglio

    HARPER SIMON &

    CARLO PESTELLI

    SABATO 17 Luglio

    LOCANDA DELLE FATE &

    ROUTE 66

    DOMENICA 18 Luglio

    MASSIMO BUBOLA

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    Info & Contatti

    www.comune.asti.it

    Tel: 0141.39.94.79 – 0141.39.93.99

    Ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE – www.laltoparlante.it

    Mobile: +39.348.36.50.978

  • COINVOLGENTI SONORITA’ SWING AL SOFITEL ROME VILLA BORGHESE

    Roma, 21 giugno 2010 – L’”Antonella Aprea Quintet” sarà protagonista della serata musicale ospitata dal Sofitel Rome Villa Borghese il 21 giugno 2010, in occasione della Festa della Musica.

    Antonella Aprea è una delle voci emergenti più interessanti del jazz romano. Con il suo Quintet – composto da Attilio Di Giovanni al piano, Giorgio Cuscito al sassofono, Andrea Nunzi alla batteria e Stefano Nunzi al contrabbasso – ha collaborato, negli ultimi dieci anni, con artisti del calibro di Renzo Arbore e Romano Mussolini. Con la sua voce vellutata, particolare, la cantante interpreta con grande passione i classici di Ella Fitzgerard, Billie Holiday, Duke Ellington e tanti altri ancora.

    L’evento organizzato al Sofitel Rome Villa Borghese si inserisce nell’ambito della Fête de la Musique, manifestazione lanciata in Francia nel 1982 e divenuta negli anni internazionale, oggi presente in più di 100 paesi.

    La manifestazione, gratuita, ha carattere popolare e spontaneo: ogni anno, in occasione del solstizio d’estate – 21 giugno –, la Festa della Musica da l’occasione a musicisti professionisti e non di esibirsi all’aperto, per le strade, nelle piazze e nei giardini; durante l’arco di tutta la giornata i passanti possono assistere gratuitamente a concerti di ogni genere musicale, partecipando a questa straordinaria occasione di scambio culturale ed artistico.

    L’ADCEP – Association pour le Développment de la Création, Etudes et Project – è l’ente incaricato del coordinamento della manifestazione in Francia e all’estero, per conto del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese.

    “Numerosi istituti, enti e professionisti collaborano ogni anno alla realizzazione della Festa della Musica, contribuendo allo sviluppo internazionale dell’evento” – spiega Marie Beréngère Chapoton, Direttore Generale del Sofitel Rome Villa Borghese – . “ In virtù del profondo legame con la Francia, abbiamo scelto di contribuire allo sviluppo e alla diffusione della manifestazione anche in Italia, consapevoli che la vocazione alla musica è propria di tutti i popoli e di tutte le culture”.

    In Italia, l’AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della festa della Musica – opera in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali attraverso una convenzione, mirata a sviluppare e coinvolgere sempre più città italiane nell’evento – ad oggi Siena, Modena, Lucca, Arco Val di Ledro e Rivoli – e a coordinare eventuali rapporti con altri paesi europei. Inoltre, è stato ratificato un accordo tra i Ministeri della Cultura francese ed italiano, con lo scopo di favorire gli scambi artistici tra i due paesi e di creare anche le condizioni per una visibilità oltre i confini nazionali degli artisti di volta in volta coinvolti.

    Il prossimo 21 giugno la Festa della Musica sarà di scena anche in Italia.

    Il Sofitel Rome Villa Borghese, profondamente legato alla vivace attività culturale francese, ospiterà per l’occasione un’elegante serata all’insegna della musica nello splendido scenario del Cuisine & Lounge La Terrasse. La meravigliosa terrazza panoramica, immersa nei giardini di Villa Borghese, accoglierà dal tardo pomeriggio circa 80 ospiti, che potranno così assistere al concerto di Antonella Aprea, in esclusiva.

    Sofitel: l’eleganza francese nel mondo

    Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”. www.sofitel.com

    Ufficio stampa:

    IMAGINECommunication, Via G. Barzellotti, 9, 00136 Roma, Italia, 06/39750290

    [email protected] www.imaginecommunication.eu italianconnections.net

  • Singolo e video per il ritorno dei L.EGO

    Una canzone lineare e cadenzata, la semplicità del testo ne evidenzia l’efficacia comunicativa.

    “Mia” è un momento di solitaria e serena sensazione di perdita, il dolce- amaro della malinconia nelle parole “ti penso”. Il videoclip parte dall’ispirata favola “Il soldatino di piombo” di Hans Christian Andersen e dalle ambientazioni di Toy story. Ideato e scritto dalla stessa band il video è prodotto dalla run multimedia di Gaetano Morbioli, la regia è di Enrico Tomei. La storia racconta le vicende di due giocattoli innamorati e dei due bambini che li acquistarono separandoli per molto tempo…

    Nel 2002 5 musicisti della provincia Trevigiana iniziano a lavorare ad alcuni brani con l’unico fine di proporli all’interno di un concorso musicale locale, tutti infatti militano già in tre diverse formazioni e questa esperienza sembra non andare oltre al side project. L’immediato riscontro di pubblico e la particolare alchimia formatasi dai diversi background musicali inverte le sorti di una band che vanta una formazione tutt’ora invariata: nascono i l.ego. Nel 2003 viene registrato un primo demo (l.ego), che distribuito gratuitamente diviene un buon veicolo promozionale; il cd svela il primo orientamento artistico della band che si muove tra un indie rock e qualche primo tentativo elettronico new wave (i più coraggiosi lo paragonano ai primi Litfiba), i testi da questo momento saranno solo in Italiano. La band si iscrive a quanti più concorsi musicali possibili, i risultati sono incoraggianti: finalisti di rock targato Italia, vincitori di Emergenza live festival e altri ottimi risultati . Nel 2005, durante alcune sessioni di registrazione presso il Majestic studio di Venezia il gruppo conosce Giacomo Molon (produttore artistico) con il quale lavorano a “canzone sbagliata”, e questo brano sancirà l’inizio di una stretta collaborazione che porterà alla realizzazione del primo album. Così nel 2006 i l.ego registrano il disco “luci a terra” con l’editore Enrico Rovelli che crede nel progetto e diviene il manager del gruppo. L’album esce nel giugno dello stesso anno per l’etichetta Makno Music-Delta dischi e vende circa 2000 copie senza una particolare promozione alle spalle, le recensioni sono piuttosto discordanti: alcune tendono ad esaltare il lavoro altre a stroncarlo completamente. Verranno realizzati circa 20 concerti organizzati dalla band,ognuno di essi trova una buona risposta di pubblico grazie anche all’attenzione che il gruppo da sempre riserva alla dimensione live. Nello stesso anno viene fondata la L.ego s.r.l., società che si occupa di tutte le attività inerenti alla stessa band. Nel 2007 viene realizzato un videoclip lowbudget della canzone “giacca blu” contenuta in “luci a terra” che ha come unica destinazione il web e vede la partecipazione della band al completo in una microstoria allegorica dove la protagonista è un’ improbabile giacca blu (http://www.youtube.com/watch?v=fLfC8fx0Wjw). Il 2008 è un anno piuttosto buio che vede il gruppo rinchiuso nella propria sala prove alla ricerca di nuove soluzioni, preoccupato da un saltuario ed inconcludente rapporto con l’etichetta discografica che non sembra interessarsi più di tanto al progetto. Tale condizione porterà tuttavia ad una empatica sinergia tra i componenti della band che proprio in questi mesi iniziano a scrivere gran parte dei nuovi brani che andranno a comporre il secondo disco. Così i l.ego chiudono definitivamente i rapporti con la precedente etichetta ed iniziano la pre-produzione del nuovo album. Le registrazioni si divideranno tra il level studio di Treviso e le Officine Meccaniche di Milano. La produzione artistica è sempre affidata a Giacomo Molon completamente immerso e partecipe già dalle prime composizioni e perfettamente integrato nella dimensione del gruppo. Nel “tempio” di Mauro Pagani i L.ego incontrano Taketo Gohara che oltre a curare alcune registrazioni si occuperà di tutto il mix che si concluderà con il mastering dei Nautilus studios sempre in Milano. Così nel gennaio del 2010 i L.ego pubblicano “con il dovuto distacco”, completamente prodotto dalla l.ego s.r.l., il disco muove la più che mai accentuata componente eclettica della band e denota una certa svolta pop.

    Gli episodi sono molteplici: dalla condivisa composizione dei brani allo scambio dei ruoli dei componenti, dalle citazioni colte alla collaborazione con la drag-diva Lala’ McCallan ospite in due brani.

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    L.ego on MySpace

    http://www.myspace.com/mylego

    L.ego web Site

    http://www.l-ego.com

    “MIA” – official VIDEO

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    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE

    www.laltoparlante.it

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c.

    www.myspace.com/protosoundmusic

  • PTAH: l’uomo nell’opera rock dei Phaedra

    La longeva band trentina al debutto con un ambizioso progetto concept: un rock progressivo fantasioso e suggestivo per il disco d’esordio del settetto, presentato con successo dal vivo

    PHAEDRA MUSIC
    è lieta di presentare:

    PTAH
    …l’opera rock dei Phaedra…

    Phaedra Music 2010
    14 brani, 75 minuti

    Presentata ufficialmente sabato 19 giugno 2010 a Pergine Valsugana (TN) con un affollato showcase, esce PTAH, opera rock dei Phaedra, longeva band trentina giunta finalmente al sospirato album d’esordio. PTAH è un’ambiziosa opera rock, frutto di un decennale lavoro di scrittura e rifinitura: i testi scritti dal vocalist Claudio Granatiero sono ispirati alla mitologia e alla fantascienza ma il tema cardine dell’opera sono l’uomo e le sue problematiche esistenziali.

    Amanti del miglior rock progressivo, i Phaedra sono nati nel 1993 e la loro storia è incentrata sul lungo lavoro di realizzazione dell’ambiziosa opera PTAH. Proprio grazie a quest’ultima, presentata dal vivo nel 2002 alla X Edizione di Concentratissimo rock, rassegna musicale della provincia di Trento, vincono la kermesse come Miglior Gruppo Originale. Come nella migliore tradizione rock anni ’60 e ’70, i Phaedra nel corso degli anni hanno presentato dal vivo il progetto PTAH, osservando le reazioni del pubblico e limando di volta in volta il materiale, fino a giungere alla stesura definitiva.

    Scritto da Claudio Bonvecchio e Stefano Gasperetti, arrangiato dal gruppo, PTAH è un disco affascinante ed evocativo, che si muove nella grande tradizione del rock progressivo: i riferimenti per la band trentina sono numerosi e vanno dai seminali Vanilla Fudge e Moody Blues passando per Genesis, Yes e King Crimson, ma anche nomi italiani come Orme e PFM. Arrangiato con gusto e con l’inserimento di strumenti acustici e classici (violini, flauto traverso, mandola, mandolino etc.), il lavoro del settetto merita un ascolto attento e partecipe per cogliere suggestioni, sfumature, temi strumentali e l’intera evoluzione del concept.

    I Phaedra proseguiranno dal vivo la loro presentazione dell’opera, al momento stanno lavorando ad un disco di tributo ai Flower Kings per Colossus.

    Testi e libretto dell’opera: Claudio Granatiero
    Musiche: Stefano Gasperetti e Claudio Bonvecchio
    Arrangiamenti: Phaedra

    Info:

    Phaedra:
    http://www.phaedramusic.it

    Phaedra MySpace:
    http://www.myspace.com/phaedramusic

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Come allestire un piccolo studio di registrazione in casa propria

    Se fino a qualche anno fa registrare un disco a casa propria era pressoché una chimera, a partire dagli anni Novanta si sono avuti numerosi progressi in campo digitale, progressi che hanno permesso ad un bacino di utenti sempre più ampio di acquistare prodotti adatti ad imbastire un piccolo studio di registrazione in casa propria. Facendo un medio investimento è possibile infatti acquistare tutta l’attrezzatura necessaria, dall’hardware all’interfaccia MIDI esterna, dai software ai microfoni, e cimentarsi nella registrazione digitale del proprio disco.

    L’avvento del digitale in campo musicale, ossia la possibilità di registrare su un supporto digitale, ha reso le cose molto più facili, e anche se c’è chi ancora preferisce usare tecniche di registrazione analogiche, è innegabile che il digitale si sta diffondendo sempre di più anche negli studi di registrazione professionali. E questo non è tutto: gli strumenti software che vengono usati negli studi di registrazione professionali sono pressoché gli stessi di quelli che tutti noi possiamo acquistare per creare la nostra musica a casa. Di sicuro il nostro piccolo studio casalingo non avrà a disposizione un fonico esperto che ci possa dare una mano, né un’acustica perfetta, ma per quanto riguarda la strumentazione necessaria, possiamo dire che anche uno studio artigianale può raggiungere degli ottimi livelli, con alcuni vantaggi in più rispetto ad uno studio di registrazione esterno, se non altro in termini di tempo: avendo tutto a portata di mano, senza dover affittare uno studio di registrazione, ci si può concentrare al meglio sulla propria musica, senza l’assillo di finire la sessione di registrazione entro un orario preciso.

    Gli strumenti essenziali per imbastire un buon studio di registrazione sono l’hardware, un software specifico, una scheda audio, microfoni e monitor audio. Per quanto riguarda la scelta del computer, c’è da dire che sia il Mac che il Pc presentano sia dei vantaggi che degli svantaggi, ma in entrambi i casi è consigliabile scegliere un supporto hardware dedicato esclusivamente alla vostra musica, senza intromissioni di sorta. Tenete inoltre in considerazione che è opportuno disporre di una buona scheda madre, anche se significa spendere qualche euro in più, e di una RAM sufficientemente capiente (almeno 512 MB). Anche l’acquisto del software è particolarmente importante, e la scelta dipende dal tipo di utilizzo che se ne vuole fare (alcuni hanno delle funzioni specifiche che ad altri potrebbero mancare), dal tipo di hardware richiesto, ma anche dalla configurazione stessa del software, che deve essere in grado di facilitarvi il lavoro. Per quanto riguarda la scelta della scheda audio, bisogna considerare innanzitutto quali sono gli strumenti che volete utilizzare durante la registrazione, ma anche la compatibilità con il vostro sistema e software. Passiamo adesso ai microfoni: quando si registra in casa, solitamente i microfoni servono per le voci e le chitarre acustiche. Evitate di acquistare i generici microfoni da computer, che non sono per niente adatti allo scopo, e dirigetevi verso i microfoni dinamici o a condensatore. Infine, i monitor audio, ossia le casse acustiche, che negli studi di registrazione dovrebbero essere in grado si suonare allo stesso volume tutte le frequenze.

    Con questi strumenti potete costruire il vostro studio di registrazione, ma adesso sta a voi creare la vostra opera…fatto lo studio, adesso però bisogna fare musica!

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – posizionamento sui motori

  • Lucia Russo: “Tra equilibristi e realtà” , in tutte le radio dal 18 giugno.

    Rosso al Tramonto Edizioni Musicali srl

    E’ “Tra equilibristi e realtà” (“On my own” nella versione inglese), il nuovo singolo di Lucia Russo, cantautrice italoamericana nata nel Bronx da genitori italiani e cresciuta, fino all’età di 12 anni, tra Arthur Avenue “Little Italy” famoso quartiere del Bronx e Pelham Manor zona residenziale esclusiva .

    All’eta di 16 anni prende lezioni di canto presso il Centro musicale salernitano e nel 2008 si diploma presso l’ I.T.C “ M. Della Corte” di Cava de’ Tirreni.

    Intenta e decisa a trovare un proprio stile musicale e ad apprendere nuove tecniche vocali Lucia decide, insieme al padre (suo Manager) di tornare a New York dove rimane per un anno. Continua nella Grande Mela i suoi studi canori con Elisabeth Cernades (vocal teacher) e Phil Hall (vocal coach) Durante questo periodo nasce “I Feel Hurt” (canzone che sarà registrata in italiano,inglese e spagnolo e che farà parte del suo primo lavoro discografico)

    Nell’Agosto del 2009 la svolta: Lucia, grazie alla sua semplicità e alle sue doti canore, viene notata da Antonio Salvati e Sabatino Salvati, produttori dall’etichetta indipendente “Rosso al tramonto edizioni musicali” che cominciano a creare per lei un team artistico capitanato dal Maestro Marco Falagiani (noto per i successi di Mia Martini, Aleandro Baldi, Marco Masini, Fabrizio Moro ecc.) per la realizzazione del suo disco di esordio.

    “Tra equilibristi e realtà” anticipa l’uscita dell’album prevista per Settembre 2010.

    http://www.luciarusso.com/

    Ufficio stampa- promozione radio/TV: Red&Blue Music_Relation – [email protected]

  • ECCO LE PROSSIME DATE DEGLI SCOTCH ALE.

    Sabato 19 Giugno: “Scimmie” Milano – LOUDVISION NITE. Opening Act: Flav T Mastrangelo- The Kolors

    9 Luglio: Roveredo in Piano (Pn)

    17 Luglio: Azzano X (Pn): finalisti del contest per emergenti della “fiera della musica”

    6 Agosto: “Beky Bay” di Bellaria Igea Marittima con i Vanilla Sky per il “Rock Beach Festival”

    “Brivido” è il nuovo video estratto dal fortunato album “R+R” (uscito in versione italiana e inglese), ispirato al classico della letteratura cinese “Viaggio in occidente” (http://it.wikipedia.org/wiki/Viaggio_in_Occidente ), che la band riadatta in chiave moderna, strizzando l’occhio anche alla cultura “Usa on the road”. Nel romanzo 3 personaggi (il Re Scimmia, personaggio famoso quanto Topolino in Cina che tra le altre cose ha ispirato “Son Goku” nella serie “Dragon Ball”, il Demone Fluviale e il Maiale), intraprendono un lungo e tortuoso cammino attraversando degli ostacoli, per raggiungere dei Sacri Testi.
    Secondo la band, questa è un po’ la metafora del “fare musica” ai giorni nostri.

    Nel solo 2009, Paramount Pictures Hollywood ha voluto la loro “Close my eyes”, privilegio che pochi artisti italiani (che cantano in inglese e non) hanno avuto;
    sono stati selezionati da Rock Tv come uno dei migliori progetti rock emergenti;
    hanno vinto il premio per il “miglior inedito” al concorso “Note a Pennello”;
    sono stati finalisti di concorsi nazionali come Gmp @ Mei 2009 e Sanremo.59 (grazie alla quale sono saliti sul palco del Teatro Ariston);
    “Least but not last”, si sono fatti conoscere sul Web per le popolari iniziative “viral” (in particolare “Scotch Ale vs Tband” e “Scotch Ale saves Xmas 2”).

    Nel 2010 il singolo VOLA VIA, in rotazione nelle più importanti Web Tv e in alcuni dei principali Network musicali, ha permesso alla band trevigiana di ricevere apprezzamenti dalle radio.
    Oozer.com li ha selezionati come vincitori del contest “Share the Stage” e il loro Mini Tour ha toccato i live Club più importanti della penisola, dando loro la possibilità di aprire i concerti di band come LINEA 77, IL TEATRO DEGLI ORRORI e di artisti come PAOLO BENVEGNU’.

    http://www.youtube.com/watch?v=1ygJ3CT_NY4

    http://www.scotchaleband.com
    http://www.youtube.com/scotchalechannel
    http://www.myspace.com/scotchaleband
    http://www.scotchaleband.com

    [email protected] [email protected]

  • Andar per Musica 2010 ospita una leggenda dall’Irlanda: Kila!


    Amatissimi da Bono degli U2 e considerati la più travolgente folk band irlandese, i Kila saranno a Pagazzano per un concerto in esclusiva per il Nord Italia

    Geo Music
    con il patrocinio della Provincia di Bergamo
    sono lieti di presentare:

    ANDAR PER MUSICA 2010

    KILA

    Sabato 19 giugno 2010
    Pagazzano (BG)
    Castello Visconteo
    ore 21.00
    Ingresso Libero

    Direzione Artistica
    Geo Music

    Dopo l’apertura della grande Kathryn Tickell e i due giorni dedicati all’evento Celtic Connections, il nuovo weekend bergamasco di Andar Per Musica si arricchisce della presenza di una delle più importanti world music band internazionali: i Kila!

    “I Kila sono straordinari!”, affermò tempo fa Bono, ed effettivamente la formazione irlandese è tra le più preparate e travolgenti in circolazione. Nati a Dublino e attivi dal 1987, i Kila hanno all’attivo una decina di album e migliaia di memorabili concerti in tutto il mondo. Il concerto del 19 giugno sarà l’occasione per assistere alla tradizione irlandese rivisitata e attualizzata, contaminata e estremizzata da una band che è considerata tra le piu’ innovative della scena folk e pop internazionale, tanto da essere frequentemente coinvolta nei progetti di Peter Gabriel.

    Nei giorni immediatamente precedenti il concerto di Pagazzano, i Kila saranno protagonisti anche a Musicultura 2010, la grande kermesse della canzone d’autore di Recanati: un importante riconoscimento alla loro fervida e particolare attività. Il concerto a Pagazzano è in esclusiva per il Nord Italia.

    Un connubio suggestivo tra ottima musica e atmosfere dense di storia e tradizione. La 26ma Edizione di Andar per Musica è un evento di estrema importanza, ad ingresso libero (tranne 15 e 18 luglio), che dal 6 giugno al 26 agosto 2010 coinvolgerà centinaia di musicisti per 28 concerti in 25 comuni della provincia orobica, con l’organizzazione e il coordinamento della Geo Music di Gigi Bresciani, inarrestabile promotore della miglior musica dal mondo.

    Kila:

    Rossa Ó Snodaigh – fiati, percussioni, voce

    Colm Ó Snodaigh – flauti, chitarra, voce

    Rónán Ó Snodaigh – bodhran, percussioni, voce

    Dee Armstrong – violino

    Eoin Dillon – uillean pipes, whistles, voce

    Brian Hogan – basso, chitarre, mandolino

    Lance Hogan – chitarra, voce

    www.kila.ie

    Info:

    GeoMusic
    Tel. 035 732005
    [email protected]
    www.geomusic.it

    Synpress44 Ufficio stampa:
    http://www.synpress44.com