Categoria: Musica

  • Letteratura e musica insieme

    Sesta serata del lungo tour musicale del cantagiro biellese, nella quale le esibizioni canore saranno intervallate dalla presentazione del romanzo “il gioco beffardo del destino” di Arianna e Selena Mannella. Una kermesse musicale quindi e non solo, che fin dalle prime serate ha regalato grandi emozioni e la possibilità di scoprire gli artisti che vivono nel territorio biellese e che non sempre trovano i mezzi e gli spazi per farsi conoscere.

    La serata presentata durante la notte bianca da Andrea Guasco, si terrà il 17 Luglio in piazza a Cossato (Biella) alle ore 21: 00, offrirà al nutrito pubblico tra un’esibizione canora e l’altra, la presentazione delle due autrici biellesi, Arianna e Selena Mannella che con il loro ultimo romanzo noir dal titolo “il gioco beffardo del destino” stanno attirando l’attenzione degli addetti della carta stampata, caratteristica che le contraddistingue è la loro scrittura a quattro mani che ha catalizzato da subito la curiosità di molti. Il romanzo sarà presentato dalle parole delle due sorelle e dal booktrailer ideato dalle stesse messo in visione da un imponente mega schermo che campeggerà sul palco delle esibizioni.

  • Festival “Musica e dintorni”

    BIRRERIA “BALADIN”
    piazza 5 luglio 1944, n. 15
    Piozzo (CN)
    tel.: 0173/778013

    www.birreria.com

    MARTEDI’ 20 LUGLIO, ore 22
    RUTHIE FOSTER
    Paragonata più volte a grandi vocalist del passato come Ella Fitzgerald e Aretha Franklin, la straordinaria Ruthie Foster rappresenta al meglio il lato più “black” della musica contemporanea proveniente dal suo sconfinato Texas.
    Nelle sue performances mostra tutte le sue potenzialità con una voce potente ma al tempo stesso melodica, ricca di mille sfumature e con un’estensione vocale incredibile.
    Ruthie è fresca di nomination al Grammy 2009 nella categoria “Best Contemporary Blues Album” grazie al suo nuovo e bellissimo disco “The truth according to Ruthie Foster”.
    www.ruthiefoster.com
    (Ingresso gratuito)

    MERCOLEDI’ 21 LUGLIO, ore 22
    OTIS TAYLOR
    Otis Taylor è considerato uno fra i più grandi e provocatori bluesman degli ultimi vent’anni. Spinto da forti motivazioni sociali, Otis ha sviluppato nelle sue liriche, poetiche e incisive ma anche terribilmente realistiche, i temi del razzismo, della donna e dei bambini poveri emarginati.
    Vanta numerose collaborazioni con svariati artisti di altissimo livello. Il suo suono, definito “trance blues”, ha caratteristiche ipnotiche e ritmi ossessivi e spesso ricorda quello di John Lee Hooker.
    L’ultimo eclatante successo è il brano “Ten million slaves” tratto dalla colonna sonora del film “Public enemies” con Johnny Depp e Christian Bale.
    www.otistaylor.com
    (Ingresso: 10 euro)

    GIOVEDI’ 22 LUGLIO, ore 22
    KANGAROO MOON
    Le radici del gruppo sono ben piantate nel popolo australiano, di cui riproducono la vita con la loro musica da danzare. I Kangaroo Moon incarnano l’Australia adottandone, come simbolo, il famoso marsupiale.
    Dopo vari successi in Australia e nel Regno Unito, Mark, Elliet e David con Matt L. e Maurice C. si presentano ora, grazie a un pool più dinamico di musicisti, con uno spettro musicale più ampio che va dall’electro funk all’etno folk.
    Traspare, comunque, spesso una sorta di trance, riccamente melodica e ballabile, un’esperienza, per chi ascolta, di suoni che uniscono il corpo e l’anima profonda.
    www.myspace.com/kankaroomoon
    (Ingresso gratuito)

    VENERDI’ 23 LUGLIO, ore 22
    DEDE PRIEST
    Dede Priest è cresciuta a Dallas. Sin da piccola, sua madre le trasmette la passione per la musica tanto che, a soli dieci anni, inizia a suonare il violino. Ma il suo vero amore si rivela ben presto il canto, così che la sua voce diventa il suo strumento preferito soprattutto con l’approccio al blues e al gospel.
    Laureatasi in Filosofia, Dede segue il suo cuore scegliendo definitivamente la musica. Le sue strade artistiche la portano a collaborare con molti grandi autori quali Clarence Gatemouth Brown, Leon Russell, Tommy Shannon e Harry Belafonte. “The Blues Queen”, questo il suo ”stage name”, miete continui riconoscimenti per il suo stile unico che percorre, senza sbavature, le sonorità blues, soul e jazz.
    www.dedepriest.com
    (Ingresso gratuito)

    SABATO 24 LUGLIO, ore 22
    N.Y. SKA JAZZ ENSEMBLE
    Il New York Ska-Jazz Ensemble è un gruppo, formatosi nel 1994, che gode di fama mondiale. Ha pubblicato cinque cd e ha raccolto consensi di critica e pubblico per la grande energia, creativa e originale, di interpretazioni in chiave ska cinetica di standard jazz, così come per il potente mix di dance hall, raggae, rocksteady e jazz.
    Importanti le apparizioni: il North Sea Jazz Festival, Montreal Jazz Festival, The Bob Marley Raggae Festival.
    Il NYSJE si può, per un singolare caso, fergiare di essere la prima band americana a suonare ska in Polonia dopo la caduta del muro.
    www.myspace.com/nysje
    (Ingresso 5 euro)

    DOMENICA 25 LUGLIO, ore 22
    ZIBBA & ALMALIBRE
    Una delle più interessanti realtà del nuovo cantaurato italiano. In bilico tra il roots rock e la poetica dei grandi cantautori. Negli anni Zibba & Almalibre calcano palchi importanti, da quello del 1° Maggio a Roma fino ai live come supporter di artisti di primo piano.
    Dopo il successo di “Senza smettere di far rumore” è uscito, nel 2010, il disco “Una cura per il freddo”, un groviglio di poesia, anima e sudore ricco di contaminazioni.
    Ma la vera forza di questo cantautore e della sua band sta nel live: un viaggio intimo, in un mondo fatto di parole calde. Vita di tutti i giorni, sesso, amicizia. Rock di strada. Una calda coperta sdraiata sull’ascoltatore. Un romantico bastardo genitluomo con una grande voglia di arrivare al cuore della gente.
    www.myspace.com/zibbaone
    (Ingresso gratuito)

    Ufficio stampa
    L’Altoparlante
    www.laltoparlante.it
    [email protected]

  • Fenice di Sonus faber, i diffusori acustici hi-tech che ridefiniscono l’ascolto della musica

    Sonus faber, giovane azienda vicentina attiva dal 1983, leader mondiale per qualità e sinonimo di eccellenza, ha presentato Fenice, coppia di diffusori acustici al top della gamma, un prodotto che ridefinisce l’ascolto della musica in ambiente privato. Un prodotto ricco di tecnologia, coperto da tre brevetti, e con accorgimenti tecnici inediti. Il prezzo è di 140mila euro.
    È nata Fenice, l’ultimissima creatura di Sonus faber, un concept destinato a fare da capostipite per tutta una nuova generazione di diffusori hi-tech, frutto del lavoro di ingegneri, ricercatori e artigiani da anni impegnati nella realizzazione di sistemi d’ascolto costruiti per garantire un ascolto eccellente.
    La coppia di diffusori è stata presentata in anteprima dall’a.d. Mauro Grange di ricente – sabato 26 giugno a Venezia nella splendida cornice di P.zzo Grassi – attirando immediatamente l’attenzione degli audiofili. I diffusori Fenice uniscono sapientemente ricerca nella costruzione del prodotto e stile raffinato ed elegante; si presentano come veri e propri oggetti di alto design, coniugando materiali inusuali per la costruzione di sistemi di riproduzione musicale, come il gunmetal (lega di bronzo, zinco e stagno) e l’alluminio. Gli ultimi nati di Sonus faber, casa specializzata nel settore dei diffusori musicali capaci di rendere l’esperienza dell’ascolto un evento emozionale unico, che poco ha da invidiare all’ascolto della musica dal vivo, si abbelliscono con un doppio rivestimento in legno multistrato in oukumè, esotica essenza proveniente dall’Africa tropicale e usata tutt’oggi a bordo degli yacht più lussuosi e all’avanguardia. Ma l’oukumè veniva utilizzato anche per la costruzione degli scafi dei velieri fino a metà del ‘900. In Sonus faber antico e moderno si fondono dunque nella ricerca e si concretizzano in Fenice.
    Il marchio Sonus faber è convinto che quest’ultima novità sia destinata a cambiare ancora una volta l’ascolto della musica in ambiente privato, superando radicalmente quanto fino ad ora mai prodotto sul campo. Basti dire che i diffusori Fenice condenseranno in sé il concentrato di ben tre nuovi brevetti, arricchiti inoltre da accorgimenti tecnici inediti, tali da rendere il prodotto unico e inimitabile, tra i più costosi al mondo. Fenice è destinato a lasciare la sua inimitabile firma nel mondo dell’audio.
    Parliamo, ad esempio, del Sound Field Shaper, vera geometria dell’ascolto, che, grazie alla possibilità di muovere e posizionare a piacimento gli altoparlanti posti nel contesto del diffusore, regolandone finanche l’intensità, permette di sviluppare e modellare un campo sonoro personalizzato, in grado di rendere l’ascolto tridimensionale, ricreando l’intensità, il calore e il piacere di una sala da concerto.
    Oppure, il trattamento interno dei tubi di accordo con materiale coibentante, un accorgimento tecnico di grande sagacia. Nella costruzione interna del diffusore, gli altoparlanti vengono di regola costruiti con un’apertura verso l’esterno, generalmente tramite tubi e/o condotti dalle svariate dimensioni. Ora, questi tubi di accordo interni, trattati con apposito materiale assorbente, permettono di ottenere delle frequenze di accordo legate ad una pulizia del suono ed un’estensione delle basse frequenze senza precedenti. Paragonato ai consueti sistemi d’ascolto non ha rivali.
    Infine, il sistema di sospensione e disaccoppiamento del diffusore dal pavimento, che, unito all’innovativo sistema “mass-damper”, permette di smorzare ed eliminare tutte le vibrazioni sonore che avvengono durante la riproduzione di un brano musicale. Quest’ultima è un’idea ripresa dalla Formula 1, laddove il “mass-damper” è già utilizzato nelle sospensioni delle vetture per contribuire a smorzare l’effetto delle sollecitazioni dei veicoli, specie in curva. Allo stesso modo, quando un diffusore riproduce un brano musicale emette delle vibrazioni dovute alle onde sonore, che vengono raccolte dal “mass-damper”, corpo costituito da tre sezioni di cono in acciaio inox amagnetico che mettendosi in movimento e con lo sfregamento reciproco trasformano l’energia cinetica delle vibrazioni in calore. In questa maniera se ne disperde la forza che altrimenti influirebbe sulla qualità del suono in uscita, inevitabilmente “sporcato” dai rumori delle vibrazioni col pavimento.
    In questo modo dunque l’ascolto si trasforma in un’esperienza emozionale unica, svincolata dalla presenza dell’ascoltatore in un particolare luogo fisico, ma portato quanto più possibile a vagare libero nella realtà incorporea della mente. Ad ulteriore riprova della grandiosità dell’operazione e dell’unicità del prodotto, Sonus faber ha deciso di produrre solamente 30 esemplari di Fenice, che verranno concessi ai distributori dei prodotti della casa madre. A fine presentazione i convenuti hanno potuto assistere ad una dimostrazione in ambiente accuratamente allestito per godere appieno dell’esperienza proposta all’ascoltatore, ed essere così coinvolti non in una mera riproduzione musicale, bensì in una vera e propria esecuzione.
    SONUS FABER Nata nel 1983 per volere e passione di alcuni audiofili, Sonus faber è oggi una realtà imprenditoriale di solida eccellenza, che ha deciso di investire manualità e competenza nella costruzione di diffusori acustici hi-end unici nell’ascolto della musica. L’azienda ha sede ad Arcugnano (VI).
    Sonus faber, ovvero “suono fatto a mano”, è veramente il tentativo, riuscito ma in continua evoluzione, di creare, grazie allo studio di tecnologie all’avanguardia unite ad una sapiente manualità artigiana, diffusori in grado di riprodurre un’esperienza sonora mai ascoltata prima e che, dal punto di vista del design, si armonizzino in ogni ambiente, esaltandone le linee architettoniche e arricchendone l’eleganza, grazie al lavoro del designer Paolo Villa. Molti professionisti ascoltano musica grazie a questi diffusori, da Uto Ughi a Salvatore Accardo.
    Molti sono i prodotti e le serie che Sonus faber ha introdotto nel mercato, attraverso una gamma di prodotti pensati per tutte le esigenze d’ascolto: da Toy, volutamente creata per il neofita che si avvicina al mondo dell’audiofilia, a Vintage, richiamo ad un passato neanche troppo lontano; da Liuto, diffusori dalla forma di echi rinascimentali che esaltano capacità acustiche, a Cremona e Homage, omaggi dovuti alla città che da secoli custodisce i segreti dell’arte liutaia.
    Ricerca e sviluppo dunque tese all’abbattimento delle frontiere più prossime nell’ascolto, al servizio della purezza e della pulizia del suono. Sonus faber da sempre cura la missione della ricerca e, convinta che solo grazie ad essa e allo studio di pratiche innovative un prodotto possa essere competitivo sul mercato, da sempre investe ogni energia nell’innovazione. È questa infine la motivazione vera che sta alla base dello sviluppo di Sonus faber; sviluppo tecnico-scientifico e innovazione di prodotto, che hanno permesso all’azienda di crescere in maniera così rapida e con un fatturato in continua ascesa, anche in anni economicamente difficili come quelli che stiamo vivendo.
    Un’azienda, è il caso di dire, in crescendo, con oltre 30 dipendenti e altrettanti collaboratori, forte di una massiccia presenza sui mercati di tutto il mondo (40 paesi in totale) tra cui una filiale ad Honk Kong destinata al promettente mercato cinese.

    In Sonus faber è la passione per la musica a parlare da sola.

    Sonus faber
    via Meucci, 10 – 36057 Arcugnano (VI)
    Tel. 0444/288788
    www.sonusfaber.com

  • JAZZ BY THE POOL II

    JAZZ BY THE POOL II

    2010 SUMMER FESTIVAL

    dal 25 giugno al 3 settembre 2010
    Piscine Hotel Terme Preistoriche – Montegrotto Terme

    Torna l’appuntamento estivo con “Jazz by the Pool II” all’Hotel Terme Preistoriche di Montegrotto Terme (via Castello, 5)
    dopo il fortunato esordio dell’edizione 2009, con nove serate jazz , tra il verde degli alberi e il turchese delle piscine.
    I concerti si terranno tutti i venerdì dal 25 giugno al 3 settembre 2010 con doppia esibizione degli artisti, durante l’aperitivo al tramonto (dalle 20 alle 20.30) e dopo cena a partire dalle 22 e si avvalgono dei patrocini dalla Provincia di Padova, Città di Montegrotto Terme e Turismo Padova Terme Euganee.

    Venerdì 16 luglio – Nicolas Granelli Quintet

    Il jazz si fa in…cinque la sera di venerdì 16 luglio alle piscine delle Terme Preistoriche. Il festival estivo “Jazz by the pool” propone infatti il concerto del quintetto del sassofonista Nicolas Granelli, in due session: all’ora dell’aperitivo e dopo cena. Il pubblico potrà ascoltare la sua personalissima rivisitazione in chiave jazz del tango argentino e di Astor Piazzolla sia a bordo piscina che dal tepore rilassante dell’acqua termale. Granelli sarà accompagnato dal vivo da Giulio Corini al contrabbasso, Titti Castrini alla fisarmonica, Valerio Galla alle percussioni e Aisha Ruggieri al pianoforte. Il concerto si terrà anche in caso di maltempo, negli spazi al coperto delle Terme Preistoriche (www.psicinepreistoriche.it).
    Nicolas Granelli, nato nel 1963 in Francia, vive in Italia. Entra nell’organico della “George Gershwin Orchestra” e successivamente nell’Orchestra A.M.J. (Associazione Italiana Musicisti Jazz). Negli anni ’90 crea un importante progetto con altri tre sassofonisti, il Sax Appeal quartet. Diretto da Claudio Fasoli entra nell’European jazz Orchestra, incidendo il disco”Guest” con Aldo Romano, Paolo Birro e Kenny Wheeler. Sempre per la “Soul note” registra nel 1995 “Giotto” con i Sax Appeal più. Nel 2000 esce il cd del quartetto “Blowin”, con partiture esclusivamente originali. Nel 2002 partecipa alla rassegna musicale “Incroci Crossroads “ alla Peggy Guggenheim Collection di Venezia. Una sua composizione, “Nanà”, viene scelta ed inserita nel cd che testimonia la rassegna. Compone diverse colonne sonore per il cinema e per il teatro e tiene corsi di musica per i detenuti. In questi ultimi anni ha avuto modo di esibirsi in ambito Jazzistico con importanti artisti italiani e non, tra i quali ricordiamo Aldo Romano, Paolo Fresu, Stefano Battaglia, Flavio Boltro, Furio Di Castri, Franco D’Andrea, Enrico Rava, Pietro Tonolo, Maurizio Caldura, Ralph Towner, Kenny Wheeler .
    Infoweb www.myspace.com/nicolasgranelli

    STUDIO P.R.P.
    Alessandra Canella
    Via del Vescovado, 79
    35141 Padova
    [email protected]
    Tel. 049 – 8753166

  • Tre concerti imperdibili: continua Andar per Musica 2010!



    Dave Alvin and The Guilty Women, Branco Selvaggio e Paul McKenna Band: il 15 e 16 luglio entra nel vivo la gloriosa kermesse orobica

    Geo Music
    con il patrocinio della Provincia di Bergamo
    sono lieti di presentare:

    ANDAR PER MUSICA 2010


    Dave Alvin and The Guilty Women

    Giovedì 15 luglio 2010
    Sarnico (BG) Villa Faccaroni
    Ore 21:00 – Ingresso: 10 euro

    ——-

    Branco Selvaggio

    Venerdì 16 luglio 2010
    Capriate San Gervasio (BG)
    Cortile Palazzo Comunale
    Ore 21:00 – ingresso libero

    ——-

    Paul McKenna Band

    Venerdì 16 luglio 2010
    Romano di Lombardia (BG)
    Piazza Roma
    Ore 21:00 – ingresso libero


    Direzione Artistica
    Geo Music


    Il 15 e il 16 luglio la provincia bergamasca sarà invasa dalla buona musica dello strepitoso cartellone della 26ma edizione di Andar Per Musica. Dopo la grande musica scozzese del Mhairi Hall Trio sarà la volta di un fenomenale trittico: il folk blues del Dave Alvin and The Guilty Women, il country rock del Branco Selvaggio e il folk celtico della Paul McKenna Band.

    Dal 1986 Dave Alvin è uno dei grandi poeti della musica americana, dal rock dei mitici Blasters, fondati insieme al fratello Phil, fino alle alle sonorità country, folk e blues dei progetti solisti in cui porta la sua esperienza rock’n’roll in una dimensione più vicina al cantautorato. Alvin è stato accompagnato dalla sua band The Guilty Men, ma in seguito alla scomparsa dell’amico e fisarmonicista Chris Gaffney all’inizio del 2008, ha deciso di muoversi in una nuova direzione. Sale sul palco dell’Hardly Strictly Bluegrass Festival con una all-star band di tutte donne, che da allora vengono ribattezzate The Guilty Women. Il gruppo è costituito da alcune importantissime veterane della scena americana come Cindy Cashdollar, Nina Gerber, Laurie Lewis, Sarah Brown, Amy Farris, Christy McWilson, Lisa Pankrantz, con occasionali special guests come Marcia Ball e Susie Thompson. Afferma Dave: “Ci sono due tipi di musica folk: Quella tranquilla e quella che si suona forte. Io li suono tutt’e due”…

    Il 16 luglio è la volta del Branco Selvaggio capitanato da Ricky Mantoan, italopolacco si avvicina alla musica imparando a suonare la chitarra. Da mancino sviluppa una tecnica molto personale. Dagli anni ’60 ad oggi ha arricchito il suo sound in modo unico: i fraseggi, la ritmica ed il “drive” che imprime ammaliano subito l’ascoltatore. Dopo aver assimilato il sound di gruppi come i Cream, gli Stones e Jimi Hendrix, Ricky si innamora profondamente del Country Rock Californiano e del folk rock Inglese; Byrds (di cui ha fatto parte nel tour internazionale nel 1994), Flying Burrito Bros, Fairport Convention e il country singer Gram Parsons influiscono all’evoluzione della sua musica. Nel 1978 fonda Branco Selvaggio e il suo sound non smette di contaminarsi, ora anche con atmosfere celtiche. Il Branco sta ultimando un nuovo album di imminente uscita.

    Sempre il 16 luglio ci sarà l’esibizione della Paul McKenna Band, che dal 2006 combina il suo amore per la musica tradizionale e folk con arie e canzoni di nuova scrittura, scuotendo di energia gli ascoltatori del Regno Unito sin dal 2006. Il suono eccitante che riescono a creare viene dalle voci straordinarie, dalla forza trascinante della chitarra e del bouzouki, dalla profondità del violino, cui si associano il calore di flauti e whistles e le dinamiche del bodhrán e delle percussioni.


    Come sempre è saldo il connubio tra ottima musica e atmosfere dense di storia. La 26ma Edizione di Andar per Musica è un evento di estrema importanza, ad ingresso libero (tranne 15 e 18 luglio), che fino al 26 agosto 2010 coinvolgerà centinaia di musicisti per 28 concerti in 25 comuni della provincia orobica, con l’organizzazione e il coordinamento della Geo Music di Gigi Bresciani, inarrestabile promotore della miglior musica dal mondo.



    Info:

    Dave Alvin and The Guilty Women

    http://www.davealvin.net



    Branco Selvaggio

    www.brancoselvaggio.net

    Paul McKenna Band

    http://paulmckennaband.com/

    GeoMusic

    Tel. 035 732005
    [email protected]
    http://www.geomusic.it

    Synpress44 Ufficio stampa:
    http://www.synpress44.com

  • LIU BA: “Umida è il singolo d’esordio

    Un brano che serve per il refrigerio estivo, per vincere la timidezza, per combattere la solitudine, muovere il corpo e sudare, lasciarsi andare e bagnarsi.

    Da sempre la musica fa parte della sua vita, la sente dentro come una componente fondamentale di sé. Inizia a studiare canto per perfezionare la tecnica, facendo da prima un periodo di canto jazz passando poi al blues, al soul, alla black, alla new wave. Solo scrivendo e cantando riesce a comunicare le sue emozioni e chi è veramente; sperando di poter essere quella che semplicemente sento di essere nata per essere. Tra le sue esperienze alcuni piccoli concorsi e varie serate, accompagnata da band o con basi musicali. Niente di che quindi. Solo puro talento di una giovanissima ragazza che ha bisogno di esprimersi. Ed ecco l’esordio al fulmicotone per l’etichetta Interbeat, ed il primo brano che da qualche mese sta incredibilmente spopolando nella rete diventando un fenomeno di costume. In cantiere c’è il suo primo disco.

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    LIU BA on MySpace

    “Umida” – VIDEO on YuoTube

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    ufficio stampa

    L’ALTOPARLANTE[email protected]

    PROTOSOUND POLYPROJECT s.n.c. – [email protected]

  • Annica partecipa alla serata Fuochi artificiali – 13 luglio 2010 a Pontenure (PC)

    Annica, la giovane cantante finalista dei Raccomandati, si esibirà martedì 13 luglio, alle ore 21, allo stadio di Pontenure (PC) durante la serata (ingresso libero) Fuochi artificiali.

    E’ l’appuntamento con la musica giovane più atteso nella provincia piacentina, la serata è organizzata dalla Proloco di Pontenure in collaborazione con Radio Malvisi, in occasione della tradizionale Festa della Birra.

    Durante la sua esibizione Annica Festa proporrà alcuni brani tratti dall’album, appena uscito, Ci credi tu… contenente 11 canzoni inedite, alcune delle quali portano la firma di Annica come coautrice.

    La serata fa parte dei numerosi impegni estivi della giovane artista che dopo la partecipazione al programma di Rai Uno, in cui ha duettato con Povia, sta riscuotendo molti riconoscimenti professionali.

    La passione per la musica, coltivata fin dall’infanzia, sta diventando per Annica una realtà. La giovane artista avrà il piacere di incontrare i suoi fans, quei ragazzi e ragazze che ogni giorno, sempre più numerosi, le scrivono dandole tanta carica per proseguire nel suo lavoro.

    Sul sito www.annicaweb.com è visionabile il video dell’album che vede anche la partecipazione dell’attore francese Philippe Leroy, con la regia di Leonardo Torrini.

    L’album è prodotto da Marco Poggioni e Marco Guarnerio, etichetta Joe & Joe.

  • Bruno Barra dj sforna la hit dell’estate 2010 “Sax Enjoyment”

    Bruno Barra dj sforna la hit dell’estate 2010, Sax Enjoyment , prodotta insieme al giovane dj Matteo Palmieri ed edita dalla Fragile records della Saifam Group, il gruppo di edizioni discografica sicuramente piu’ attivo in Italia.

    Un House Fashion graffiante, come lo definisce il dj Bruno Barra, dj da oltre 25 anni che lavora in lungo ed in largo per tutta la penisola italiana in locali come Il Pineta di Milano Marittima, il Sottovento di Portocervo, il The Club di Milano, l’Evita club di Cuneo, ma anche in molti locali all’estero come il Diamond club di Zurigo, il Privilege di Lugano, Le Copin di Cannes, il Soho di Barcellona.

    Da pochi giorni uscito e gia’ canticchiato da molti night movers italiani, e gia nelle classifiche piu’ importanti in Italia, Sax Enjoyment si appresta ad essere la hit dell’estate 2010.

    BRUNO BARRA dj Biografy
    Dj, Producer e Sound Designer, Bruno Barra è attivo nel settore sin dal 1987 portando il proprio suono in club e festival italiani e stranieri. Ispirazioni multiformi (R&B, House Commerciale e Garage) in continua evoluzione, vengono reinterpretate magistralmente nei suoi dischi, nelle sue produzioni e nei suoi dj set! Negli anni ha riscosso ampi consensi nel complicato mondo del bynight, aggiudicandosi tantissime residency nei più famosi locali napoletani e nazionali… Mantiene inoltre costante il suo impegno nelle produzioni discografiche, prevalentemente indirizzate all’Happy House Music, classico e dance sapientemente mixato tra di loro. Infine, ma di primaria importanza è di rilievo il suo impegno sociale, che lo vede da ormai un decennio coinvolto nella personalissima battaglia “NO-DRUGS” contro l’uso delle droghe. Al momento sta lavorando ad alcune sue produzioni che presto potrete ascoltare in anteprima sul suo official myspace!

    NO DRUGS
    Dal 1996 il dj Bruno Barra ha iniziato una personale campagna di sensibilizzazione contro la droga. Questa campagna prevede, mediante l’utilizzo dei canali mediatici più cari ai giovani come Internet ed il ByNight, la diffusione informativa riguardante l’utilizzo delle droghe, dalle più leggere a quelle più pesanti e letali.

    Da ormai più di 10 anni il famoso dj porta con sè nei club di tutta Italia questo nuovo concetto di divertimento, utilizzando gadgets e riscontrando pareri favorevoli in molti sponsor che decidono di contribuire con il loro merchandising alla causa. Sul suo nuovo sito web www.brunobarra.it è presente un’area “No Drugs” nella quale è presente un elenco delle più comuni droghe, descrivendone provenienza in natura, effetti e conseguenze sull’organismo e sulla psiche umana… un vero e proprio vademecum per chi pensa che uno stato di benessere momentaneo dovuto ad una sostanza in particolare, possa essere sporadico e di facile controllo.
    Inoltre, sempre sul nuovo sito web del dj, è possibile consultare facilmente un’area “Press” che evidenzia la capillare ed incessante propulsione negli anni del progetto.

    Clubs regular guest: PINETA ( MILANO MARITTIMA ) – CAPANNINA ( BOLOGNA ) – SALI & TABACCHI

    ( REGGIOEMILIA ) – REMAKE ( NAPOLI ) – MOMAH ( NAPOLI ) – PANTAREI ( CAPRI ) – VALENTINO ( ISCHIA ) –

    THE CLUB MARTEDI’ FIDELIO ( MILANO ) – EVITA ( CUNEO ) – DES ALPES ( CAMPIGLIO ) GILDA ( SAVONA ) – SNOOPY ( MODENA ) – DIAMOND CLUB ( ZURIGO ) – LE COPIN ( CANNES ) – 056 ( MESSINA ) – SOTTOVENTO

    ( PORTO CERVO ) – PHI BEACH ( PORTOCERVO ) – BABEL ( ROMA ) – BLU BAY ( CASTRO LECCE ) – RIO BO ( GALLIPOLI )

    SAX ENJOYMENT NEW RELASE SUMMER 2010

  • Luchetta Dj, 95 cm di altezza per elevarsi nell’Olimpo della dance !!!

    Luchetta Dj

    Luchetta dj, residente a Schio (VI), é il dj piú piccolo del mondo.

    Alto 95 cm, in 12 anni di attività artistica ininterrotta Luchetta dj, rende ogni evento indimenticabile grazie alla sua incredibile energia. Nonostante la sua diversità raggiunge obiettivi inarrivabili per qualsiasi dj (trasmissioni su Rai1, Rai3, Canale 5 per citarne alcune). Di lui ormai parlano tutti come il Petrucciani della disco dance. Inizia a 19 anni spinto da una forte passione e dal sostegno di dj Paolo Rambo Zambo che lo sostiene in ogni sua decisione. Vincente e combattivo riscuote, ovunque, successi clamorosi suonando in moltissimi locali e discoteche del Nord-est Italia .

    “Riserva Sonora” – comunicazione e promozione – www.riservasonora.it

  • Svolta creativa della cantautrice ANGELA KINCZLY, voce rosa della scena indie: testi in italiano e collaborazioni con grandi musicisti

    A tre anni di distanza dall’esordio dell’album “The legendary indian aquarium and other stories”, Angela Kinzcly ci regala il suo nuovo volto. “Phoenix” è una rinascita dalle proprie ceneri, percorso artistico affascinante, turbolento e vivace che ha tutti i colori dell’araba fenice. Ma soprattutto è il frutto dell’incontro con il produttore discografico Stefano Castagna, titolare degli strudi Ritmo & Blu di Pozzolengo, nel 2009. L’ep contiene cinque pezzi, arricchiti dalla partecipazione di numerosi collaboratori: Isacco Zanola, Giorgio Marcelli, Giovanni Ferrario, Luca Formentini, Carmelo Leotta e molti altri. E ci regala una sensibilità musicale maggiormente nitida e sicura, decisamente più fisica e meno eterea. Se il noir di “La Mia Città” è un rock vicino alle dimensioni sonore di Pj Harvey, in “Sabato” riecheggiano le malinconie indie-pop degli Smiths.

    Nella open track “Cacoschoenberg”, Angela racconta di una vita rinnovata. Nella trasognata “Ceneri” canta del buio delle paure. Ma l’album chiude il suo cerchio di speranze tra realtà e infinito con il brano “In Un Respiro”, dove l’accoppiamento perfettamente armonico di due corpi disintegra logiche terrene in uno slancio di amore.

    Angela Kinczly, al secolo Angela Scalvini, nasce artisticamente a Brescia all’inizio del 2005. Ma la sua sensibilità artistica e musicale attinge a ben più antiche e profonde ragioni. Iniziò a studiare musica a dieci anni: il clarinetto, infatti, resta tuttora il suo primo amore. Poi giunse il momento della chitarra: a quattordici anni sognava segretamente di cantare come i suoi idoli, tra cui Joan Baez e Janis Joplin. Nel frattempo, iniziò a seguire corsi al Conservatorio, diplomandosi con il massimo dei voti e la lode, nel settembre del 2005. Da allora, ha continuato a frequentare vari percorsi di perfezionamento e a svolgere attività anche in ambito classico, oltre ad essere tuttora insegnante di chitarra in varie accademie. Nel dicembre 2003, si laurea in Lingue e letterature Straniere con il massimo dei voti e la lode. Si sceglie, come nome d’arte, il cognome originario del nonno ungherese. L’incontro con Maurizio Rinaldi (chitarre) e Isacco Zanola (elettronica) trasforma le sua canzoni in una miscela di suoni d’avanguardia, influenze jazz e atmosfere ibride. La collaborazione si concretizza con la registrazione di un primo demo omonimo, cui ne fa seguito un secondo di ispirazione più specificamente elettronica, scritto a quattro mani con Isacco. L’attività in studio viene integrata con numerose esibizioni live prevalentemente nel circuito indie. Nell’autunno 2006, grazie all’incontro con l’etichetta bresciana Kandinsky Records, viene pubblicato il primo disco: “The Legendary Indian Aquarium and Other Stories”. Il lavoro viene etichettato come elettrofolk e iceve, da subito, ottime recensioni, portando Angela alla ribalta nazionale e cucendole addosso l’etichetta di “alternativa italiana ai Portishead”. Il disco riceve ottime recensioni e l’attività promozionale, oltre ad interviste per radio e giornali, si basa soprattutto su numerosi concerti. L’incontro con il produttore Stefano Castagna, nel 2009, segna l’inizio di una nuova fase creativa che ha portato alla realizzazione di Phoenix (Segesto Invenzioni, aprile 2010). Ad oggi, Angela sta lavorando al suo prossimo album che uscirà all’inizio del 2011.