Categoria: Musica

  • Musica italiana: Say the Name, il nuovo singolo del progetto Lacio Drom

    Dopo “Il labirinto” e “Contro vento”, album digitali editi da Banana Records 2/Universo Spa, rispettivamente nel 2008 e nel 2009, Pietro Contenti (progetto Lacio Drom), torna pubblicando un nuovo singolo.
    Ascoltando Say the Name, questo il titolo del brano, pare esserci stato un cambiamento di rotta nella scelta del sound e del genere musicale, se paragonati ai precedenti brani, quali: Contro vento, Senza neanche un perchè, L’illusione e non solo.

    Mentre per i primi due album il sound rientrava nel tipico stile pop-rock, con Say the Name siamo di fronte ad un vero e proprio brano Hard Rock se non addirittura Heavy, quantomeno nell’inciso.
    La stessa cover del singolo ricorda le copertine dei CD musicali tipici dell’Heavy Metal.
    La scelta e la realizzazione di quest’ultima non è stata casuale ma racchiude un significato ben preciso, ovvero mostrare un realtà da scongiurare, verso la quale le nostre azioni, spesso sconsiderate, potrebbero condurci.

    Tornando al brano, lo stesso, non può definirsi commerciale proprio per le caratteristiche sonore sopra elencate e di cui Pietro è consapevole.
    Tuttavia, come egli stesso afferma: “Il brano intende inviare un input forte e chiaro e solo attraverso la scelta di un “vestito sonoro imponente” il messaggio ha ragione di esistere ed assume il suo preciso significato.”

    Il testo abbastanza esplicito, presenta allegorie che richiamano alcuni passi biblici, come la frase: “Tutto si è compiuto…” pronunciata da Gesù Cristo sulla Croce prima di esalare l’ultimo respiro.
    Questo verso lo ritroviamo nella seconda strofa del brano a rappresentare il fulcro e l’essenza del brano stessa.
    E’ proprio attraverso questa citazione che s’intuisce il Nome da invocare (Say the Name), al quale ogni uomo dovrebbe ispirarsi, ovvero Gesù Cristo.
    Certo i toni dell’invito non sono proprio pacati, ma questo è dovuto al limite della sopportazione, ormai oltrepassato, di tutte quelle persone sparse per il globo, stanche di subire soprusi e ingiustizie e di cui il brano si fa carico e portavoce.

    Pietro tende a precisare di non essere un fanatico religioso.
    Ma riconosce l’esistenza storica di Cristo, la sua vicenda umana e soprattutto il suo operato: gli sforzi e la fatica di un uomo che ha provato a rendere l’essere umano, una creatura migliore e degna del mondo.
    Pietro afferma ancora, che accogliere e condividere l’operato di Cristo non esclude la possibilità di trarre ispirarazione da altre figure religiose e non:

    “La religione intesa come assoggettarsi a un’istituzione, non deve essere un passo obbligato: ci sono stati uomini, ci sono ancora, legati a nessun credo religioso, eppure operano meglio di alcuni cosidetti religiosi.
    Spesso dimenticati o poco noti, ai giorni nostri, nonostante la brama e la sete di potere che acceca la maggior parte di noi esseri umani, vi sono tanti… “Gesù Cristo” che vivono ed operano nel bene, l’unica differenza con l’uomo vissuto circa 2000 anni or sono, è possedere un nome comune: Nicola, piuttosto che Rosa, piuttosto che Francesco… insomma quello che conta non è il nome in sé, ma il valore e il sano principio che un nome può rappresentare…
    Se Buddha, Vishnu, Maometto, o il mio vicino di casa, possono insegnarmi ad essere una persona migliore, che siano i benvenuti nella mia vita al fianco di Gesù Cristo, senza discriminazione alcuna per il loro nome e/o il loro credo.”

    Il brano Say The Name sarà disponibile da Martedì prossimo 22/03/2011, sul sito ufficiale del progetto Lacio Drom

  • A25: il nuovo singolo di Simone Agostini

    Si chiama Simone Agostini, classe 1981, Romano di nascita ma Abruzzese di vita . Firma un disco d’esordio, Green, accolto con stima ed entusiasmo, dalla critica nazionale come da tutti coloro che hanno avuto la fortuna di ascoltarlo. Numerosissime pubblicazioni, recensioni, interviste ed una strada fatta di studio, didattica e concerti che lo ha portato a vincere il secondo premio del “New Sound of Acoustic Music” nel 2005 e ad essere il “guitar winner” nella finale europea della competizione Emergenza Acustica Showcase 2007/2008.

    Oggi consegna al pubblico un VideoClip per confezionare il suo singolo “A25”, diretto riferimento al segmento autostradale che attraversa la maestosa imponenza delle montagne d’Abruzzo. Ed è a questo paesaggio ed al suo viverci dentro con la sua delicata sensibilità che Agostini deve tutta la sua ispirazione dando alla luce un disco emozionale ed emozionante, delicato e ricco di colori e di disegni, intima e personalissima evasione dal caos d’ogni giorno e dal grigio di città. Un concetto magistralmente reso vivo dal video che lo accompagna la cui regia porta la firma di Sebastiano Bontempi. La spelndida interpretazione di Anna Ferzetti, il traffico di una Roma di ogni giorno, lo stress e i rumori…poi una cuffia…ed ecco il suono della chitarra, che arriva, sola e protagonista…e non serve altro a Simone Agostini per lasciarci evadere e proiettarci in uno scenario solitario e introspettivo, uno scorcio dell’anima ed un viaggio che ognuno di noi fa alla ricerca di se.

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    SIMONE AGOSTINI web Site

    A25” VIDEO UFFICIALE

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  • “Chiederti scusa” è il secondo singolo dei Numero6

    Si tratta di una canzone “power pop” dalla melodia cristallina e dalle sonorità che rimandano ad artisti molto cari alla band genovese come The Smiths, R.e.m. Il testo è stato scritto a quattro mani da Michele Bitossi e dallo scrittore Matteo B. Bianchi.

    “Chiederti scusa” racconta il grave errore che spesso si fa quando si perdono di vista cose fantastiche e probabilmente troppo vicine perchè ci si possa rendere conto di quanto siano importanti e insostituibili. Ci si dimentica di esse, le si trascura, si rischia di perderle per sempre nella spasmodica e scomposta ricerca di novità elettrizzanti soltanto sulla carta. Questa canzone vuole chiedere perdono, seppur usando ironia e leggerezza. E’ un’importante presa di coscienza non solo realizzata e pensata, ma anche (e soprattutto) scritta.

    Di “Chiederti scusa” è stato realizzato anche un videoclip che sarà visibile sul web e sui canali tv specializzati a partire da inizio febbraio.

    Quello dei Numero6 e’ un pop-rock frizzante, talvolta ironico e naif, in cui trovano spazio armonie e progressioni di accordi insolite, strutture di brani spiazzanti e sonorità elettroniche, senza che per questo si rinunci a lavorare su melodie innegabilmente imbevute di certa tradizione italiana. Le parti vocali non convenzionali, i testi dalla verve molto originale e le trame imprevedibili della sezione ritmica rappresentano le altre importanti peculiarità del suono-Numero 6.

    Il nome del gruppo deriva dalla serie tv di culto inglese The prisoner.

    Iononsono, l’esordio discografico dei Numero6 datato 2004, ha riscosso lusinghieri consensi di pubblico e critica e ha permesso alla band di intraprendere un’intensa attività live. Grazie a Dovessi mai svegliarmi, il secondo album, i Numero6 si sono imposti come una delle più interessanti realtà del panorama indie-rock italiano. Nel maggio 2008 è uscito il fortunato EP Quando arriva la gente si sente meglio, che ha visto la prestigiosa collaborazione col cantautore americano Bonnie “Prince” Billy, uno dei più significativi esponenti della scena indie mondiale, che ha cantato in italiano la canzone da piccolissimi pezzi. Il disco ha ottenuto importanti segnalazioni in varie webzine internazionali. I numero6 sono stati la prima band italiana a ottenere una recensione (fra l’altro molto positiva) su Pitchfork, la “bibbia” dell’indie mondiale. I Numero6 hanno poi preso parte alla compilation Post-Remixes Vol.1 (La valigetta rec.) e all’album-tributo a Vasco Rossi Deviazioni (distribuito con la rivista Mucchio extra). Insieme allo scrittore Enrico Brizzi (che ha anche composto il testo della canzone Navi stanche di burrasca) i Numero6 hanno dato vita al progetto Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro, reading in concerto per viandanti del XXI secolo. L’importante esperienza è scaturita in un lungo tour in giro per l’Italia e in un album omonimo che ha ricevuto un’accoglienza entusiastica da parte di tutti media.

    A settembre 2010 esce Extended play 2010, il nuovo EP dei Numero6, che verrà distribuito esclusivamente sul web tramite la piattaforma Bandcamp. Il lavoro contiene 4 tracce, due delle quali faranno parte di I love you fortissimo, il nuovo album, che uscirà a Novembre su etichetta Supermota/Audioglobe.

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    NUMERO 6 web Site

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    NUMERO 6 on MySpace

    http://www.myspace.com/numero6

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  • È uscito “Quinta stagione”, il nuovo album degli Hiroshima Mon Amour.

    Teramo, 10/03/2011 – Esce oggi nei negozi “Quinta stagione”, il nuovo album degli Hiroshima Mon Amour, da più parti considerata una delle maggiori new wave band italiane, in attività dal 1994.

    L’album raccoglie una selezione di dodici brani composti e realizzati durante gli ultimi cinque anni di vita del gruppo, dopo lo straordinario Embryo Tour, serie di concerti che ha portato sui palchi italiani tutta la loro storia musicale a seguito della pubblicazione dell’antologia “Cambio 1995-2001”.

    “Quinta stagione” abbandona le atmosfere tetre degli esordi a favore di una rock-wave chitarristica molto arrangiata con brani toccati da alte vette ispirative, sia per quanto riguarda la composizione che la scrittura dei testi. La componente elettronica nella musica degli HMA è in questo album notevolmente ridimensionata a favore degli strumenti acustici, pianoforte e chitarre in primis, ma non mancano sferzate di sintetizzatore nei due brani che vedono ospite il musicista industriale svizzero Icydawn, cui è stato dato il compito di aprire e chiudere il disco.

    “Un album atipico per noi questo Quinta stagione: molto acustico, molto ‘suonato’, molto meno oscuro dei precedenti lavori” ha dichiarato Carlo Furii, vocalist e portavoce della band, “ma era un’esigenza della band percorrere strade nuove, esplorare nuovi territori. Sono sicuro che i nostri fans capiranno, apprezzeranno il nostro impegno e soprattutto la nostra onestà intellettuale”.

    Pubblicato dall’etichetta indipendente Danze Moderne, l’album “Quinta stagione” sarà disponibile per l’acquisto a partire dal 10 marzo 2011 nei migliori negozi di musica alternativa e sui più importanti WEB Stores nazionali ed internazionali (Ebay, Amazon, cdandlp, ecc…). Inoltre sarà presto possibile acquistarlo in formato digitale sulle principali piattaforme di vendita online (iTunes, Napster, eMusic, ecc…).

    È possibile reperire maggiori informazioni tramite la pagina web dell’etichetta http://www.danzemoderne.it

  • Cinzia Fontana: Il canto è nelle sue cellule

    Svegliami domani narra di un malessere, del bisogno di recuperare forze ed energie per comprendere come affrontare la Vita. “Necessito di tempo per capire come combattere” sottolinea l’importanza dell’avere tempo da dedicare a se stessi per coltivarsi e ritrovare il necessario equilibrio interiore fondamentale al vivere.

    Il brano, magistralmente interpretato da Cinzia Fontana e Franco Battiato, è scritto ed arrangiato da Claudio Corradini ed è l’anticipazione del nuovo album di Cinzia Fontana che uscirà nel mese di Maggio 2011. Di “Svegliami domani” è in ultimazione il video; un cortometraggio ispirato al “ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde interpretato da Cinzia Fontana, girato in diverse locations con numerose comparse. Regia di Davide Fontana.

    Inizia a studiare seriamente il Canto intorno ai 14 anni dedicandosi costantemente a ricercare una personale vocalità espressiva. In quel periodo, parallelamente agli studi di grafica pubblicitaria, svolge attività di pianobar in coppia proponendo principalmente canzoni di cantautori italiani.

    Partecipa a diversi concorsi nazionali, ottenendo sempre ottimi risultati e buone critiche giornalistiche. Tutto questo continua fino all’incontro con Claudio Corradini (Mango, Righeira, Rettore, Lucio Quarantotto, Luciferme, Battiato, Giusto Pio, Filippa Giordano, Andrea Bocelli ed altri) che stava cercando una voce particolare per realizzare un demo di una canzone destinata a Mina. “Ci incontrammo, mi sentì cantare”

    Era il 2003; nasce il suo progetto artistico che, oltre alle composizioni, arrangiamenti e produzione di Claudio Corradini, vede la supervisione artistica del M° Giusto Pio e degli importanti consigli e incitamenti di Franco Battiato. Nel 2005 decide di effettuare un test prestigioso iscrivendosi alle selezioni della XXIV° edizione della Gondola d’Oro, Palazzo del Cinema, Lido di Venezia; si classifica prima assoluta e vince con il brano EQUILIBRISTA. Ottenuto questo riconoscimento torna in studio per realizzare il suo primo album dal titolo “Fotosintesi”. Nel mese di Gennaio 2009 si dedica alla promozione del singolo “Caparbia”, programmato in diverse radio e partecipando a numerosi programmi televisivi (Rai. Mediaset, Sky e varie Tv regionali); il primo Video “Caparbia” vede la partecipazione di Paolo Belli, Righeira, Madame Sisi e di centinaia di comparse è stato programmato da diversi canali televisivi. Realizza un secondo video del brano “Lo sai che c’è”, estratto da “Fotosintesi” ed il video di “Un cuore grande così”. In questo periodo si è costituita la Band che seguirà Cinzia in concerto e che vede la partecipazione di importanti e stimati Musicisti, quali Alessandro e Francesco Piovan, Valentino Favotto (Dalla, Ron, Carboni, Minghi e molti altri), Martina Marchiori (Conte, Fossati, Nannini, Zucchero, Battiato ed altri), e dell’eclettico Stefano Zarantonello.

    Da Gennaio 2010 partecipa ad una tournèe teatrale, nella veste di Attrice e Cantante, nella rappresentazione “Macario, il sogno di una Maschera”, commedia scritta ed interpretata da Mauro Macario. Nel corso del 2010, oltre a partecipare a diverse manifestazioni e programmi televisivi si dedica alla lavorazione del suo secondo Album che vanterà una serie di importanti partecipazioni. Prima ed importante collaborazione ed anticipazione del nuovo lavoro è “Svegliami domani” brano interpretato con Franco Battiato. A novembre del 2010 partecipa all’iniziativa nata per aiutare le persone colpite dall’alluvione a Vicenza e Provincia “Artisti per Vicenza – Un cuore grande così”,reinterpretando assieme a numerosi colleghi il brano di Claudio Corradini, “Un cuore grande così”. Cinzia Fontana è al momento impegnata alla realizzazione del Video di “Svegliami domani” e si sta dedicando a diverse attività promozionali. Parallelamente sta provando con la band il repertorio del tour.

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    CINZIA FONTANA Web Site

    http://www.cinziafontana.com

    CINZIA FONTANA on MySpace

    http://www.myspace.com/cinziafontana

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  • Videoindie Music Like: su Suono.tv la videoclassifica della musica indipendente

    Su Suono Tv, da venerdi 25 febbraio, la seconda puntata della Videoindie Music Like, la classifica dei videoclip indipendenti italiani. La Videoindie Music Like, derivazione della classifica ufficiale della musica indipendente Indie Music Like redatta settimanalmente dal MEI, da la possibilità a chiunque vorrà di contribuire alla redazione della classifica votando i video proposti su www.suono.tv, facendo così salire il proprio artista preferito in classifica.

    La Videoindie Music Like nasce con l’intento di fornire una vetrina ai prodotti artistici indipendenti di qualità e per la prima volta rendere questa vetrina interattiva permettendo, attraverso il voto online da parte di tutti gli utenti di Suono Tv, di diventare protagonisti in prima persona dell’andamento della classifica. Suono Tv infatti ha avuto vita dall’idea di un gruppo di musicisti, addetti ai lavori e appassionati di musica capitanati da Luca Nesti, produttore e cantautore, con il compito primario di creare uno spazio identificato e identificante nel mare magnum della musica spersonalizzata. La Videoindie Music Like è condotta da Andrea Beruatto giovane e promettente volto della nuova televisione, ed è promossa da L’AltopArlante.

    Tutte le info su: www.suono.tv

  • Nasce il nuovo sito: 49% Band – Official Fans Club

    Il fans club è costituito principalmente da un gruppo di ragazzi più o meno giovani che si son trovati, sotto un palco, con una birra in mano, di fronte a una grigliata, seduti a un tavolo o a dormire nello stesso letto.

    Sono solo e semplicemente un bel Gruppo di Amici, che si trovan bene insieme e che sfruttano le date della 49% Band come ottima scusa per ritrovarsi ascoltando ottima musica.

    Ogni fans si ritiene essere il sesto membro della 49% Band, e ogni componente della Band pensa lo stesso. Anche io lo credo profondamente, e ciò è bellissimo.

    Ogni membro del fans club ha una sua storia… c’è chi ha conosciuto la Band alla prima data, chi li ha conosciuti in un parcheggio con una bottiglia di Assenzio, chi è stato violentemente trascinato a sentirli e chi li ha trovati per caso nella strada della propria Vita.

    Ciò che sempre traspare nel nostro gruppo è la Voglia di Divertirsi tutti insieme, di far festa, di lasciare fuori dalla nostra Vita i nostri problemi almeno per quelle poche ore che si è tutti insieme. Il solo e semplice piacere di stare insieme.

    Nel nostro gruppo non ci sono sconosciuti, tutte le volte che si va a un concerto conosciamo sempre tutti quelli che vogliono conoscere noi e divertirsi con noi. Una volta lessi un cartello:
    Se non parli con gli sconosciuti ne sarai sempre circondato“,
    questo è ciò che NON accade fra di noi e a chi è intorno a noi.

    Visita:

    http://www.49band-fans-club.it

  • “FIORI INNOCENTI”: la VOLUME! Records firma l’album d’esordio degli U’PAPUN

    L’appapparenza è calarsi le braghe davanti ad uno schermo. L’appapparenza è la traduzione musicale di “ruffiano”. L’appapparenza è Caparezza, l’outsider infiltrato, che ne canta quattro ai più squallidi insider. L’appapparenza è il pop che irride il pop usando il pop.

    L’appapparenza è dentro di noi. L’appapparenza è attorno a noi. L’appapparenza siamo noi, l’appaparenza siete voi”

    Unico termine adatto per definirli forse e’ “folli” o, come li ha soprannominati Red Ronnie, “il lato deviato della Puglia”…

    U’PAPUN è un progetto nato dal lavoro di 1 cantautore, 5 musicisti e 1 teatrante, che propongono uno spettacolo di musica e teatro che spazia dal cantautorato alla musica etnica, dal folk al funk, dal jazz alla tradizione popolare, il tutto miscelato ad un sound rock e moderno.

    Maschere e fantocci, brutalità e dolcezza, dramma e ironia, producono l’esplosivo spettacolo di U’ Papun, ovvero l’uomo nero nel vernacolo barese.

    Una contaminazione moderna ed efficace che ha le sue radici nel passato, in un’Italia che andò ben oltre le canzonette. Riecheggiano le sonorità della Pfm e degli Area, il cantautorato ironico e poetico di un Gaber o un De Andrè e l’impatto sonoro e potente dei più celebri System of A Down.

    U’Papun gioca con le note e le parole riuscendo a commuovere, far ridere e riflettere l’ascoltatore, raccontando spaccati di vita reali e surreali in un mondo che ha dimenticato la semplicità, sopraffatto dal denaro, potere e vanità.

    Dopo qualche anno di attività, il gruppo pugliese arriva a pubblicare “FIORI INNOCENTI”, il disco d’esordio prodotto in collaborazione con JustPlayMusic per la VOLUME! Records, edito da Protosound Polyproject.

    Il primo singolo, “L’Appapparenza”, nasce dalla collaborazione con CAPAREZZA: con una satira pungente e “ruffiana” viene affrontata l’ossessione dell’apparire nei giorni attuali, attraverso un interessante gioco ironico di punti di vista tra una band emergente e un Caparezza “arrivato”.

    Sedici tracce dove poesia e musica formano un’opera scorrevole, stimolante e intelligente.

    La voce pazzoide del cantautore-attore Alfredo Colella narra con rabbia, passione e sarcasmo testi maturi e riflessivi. I fraseggi e gli accordi delle chitarre elettrice e classiche di Gigi Lorusso associate ai synth e alle fisarmoniche di Enrico Elia, danno colore e raffinatezza ma anche rumore e follia alle atmosfere del disco.

    La batteria di Cristiano Valente e il basso di Mario Orlandi formano una sezione ritmica serrata che rende Fiori innocenti un disco fresco e ballabile e sorprendentemente Pop grazie alla dolcezza delle chitarre acustiche di Davide Caselli.

    A chiudere il quadro tra musica e teatro ci pensa Francesco Tatone, uno strano personaggio che si aggira sulla scena interagendo con la band e il pubblico vestendo i panni di personaggi insoliti e arricchendo lo spettacolo di colpi di scena.

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    U’PAPUN on MySpace

    http://www.myspace.com/upapun

    U’PAPUN official web

    http://www.upapun.it

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    booking & management

    JustPlayMusic

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    ufficio stampa

    – VOLUME! Records –

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  • Al crocevia tra rock e tradizione: torna il festival Folk Meetings!


    La nuova edizione del popolare festival di Dalmine con un tris di celebrità internazionali: Renato Borghetti, Elliott Murphy e Robyn Hitchcock animeranno la rassegna

    Comune di Dalmine/Ufficio Cultura

    &

    Geo Music
    sono lieti di presentare:

    FOLK MEETINGS 2011

    Direzione Artistica:
    GeoMusic

    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG)

    Dopo il successo dell’edizione 2010 intitolata Guitar, Mon Amour!, torna al Teatro Civico di Dalmine (BG) la nuova edizione del festival Folk Meetings, la popolare rassegna ideata dalla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine. Per questa nuova edizione la rassegna ripercorre alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d’autore, coinvolgendo artisti di notorietà internazionale in concerti speciali, concepiti ad hoc per il pubblico italiano.

    Venerdì 25 marzo al Centro Culturale adiacente al Teatro Civico, lo staff organizzativo presenterà al pubblico le caratteristiche della rassegna, e alla presentazione seguirà la mostra-evento I vestiti della musica – La storia del pop nelle copertine dei dischi. Curata dal cultore e collezionista Paolo Mazzucchelli, la mostra è un viaggio nella storia del rock attraverso le più importanti copertine, a partire dalle origini fino ad oggi. La rassegna entra nel vivo venerdì 1 aprile con l’atteso concerto del Renato Borghetti Quartet. Virtuoso della gaita-ponto (inconfondibile fisarmonica a bottoni del Brasile meridionale) e autore di una nutrita discografia, il fisarmonicista brasiliano porterà suoni, colori, e atmosfere della sua terra: il repertorio del suo quartetto attraversa in modo unico e affascinante la tradizione brasiliana e sudamericana con contaminazioni jazz, tango e colte.

    Venerdì 8 aprile lo scenario cambierà completamente con l’arrivo di uno dei più osannati rocker contemporanei: nato a New York e trapiantato in Francia, attivo dal 1973 e considerato uno degli eredi di Bob Dylan, Elliott Murphy sarà dal vivo a Dalmine con Olivier Durand, uno dei suoi fidi collaboratori, che ha partecipato al suo ultimo album omonimo, uscito alla fine del 2010. Gran finale con l’arrivo in Italia dell’inglese Robyn Hitchcock: venerdì 15 aprile l’ex Soft Boys, celebrato inventore di un rock psichedelico e surrealista, autore di una delle più eclettiche discografie degli ultimi trent’anni, parteciperà a Folk Meetings in duo con la splendida violoncellista di origine nigeriana Jenny Adejayan.

    Un appuntamento speciale per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest’anno raccoglie anche il sostegno entusiasta di quattro testate mediapartner: BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock. Segue il programma dettagliato di Folk Meetings 2011:

    25 marzo 2011

    Sala Riunioni Centro Culturale Viale Betelli 21
    (adiacente Teatro Civico)
    Presentazione della rassegna

    Paolo Mazzucchelli in:
    I VESTITI DELLA MUSICA
    LA STORIA DEL POP NELLE COPERTINE DEI DISCHI

    1 aprile 2011:

    RENATO BORGHETTI QUARTET
    Ingresso: 12 Euro

    8 aprile 2011:
    ELLIOTT MURPHY & OLIVIER DURAND
    Ingresso: 12 Euro

    15 aprile 2011:
    ROBYN HITCHCOCK DUO

    Ingresso: 12 Euro

    Fatta eccezione per la serata del 25 marzo,
    i successivi tre concerti si terranno al
    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG),
    alle ore 21.00



    Prenotazioni:
    E-mail a: [email protected]
    oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
    Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).


    Info:

    COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
    tel. 035/564952
    [email protected]

    GEOMUSIC:
    [email protected]
    http://www.geomusic.it

    Mediapartners:

    BlogFoolk – Viaggi sulle strade del folk:
    http://www.blogfoolk.blogspot.com

    Saltinaria – Trampolino di lancio sul web:
    http://www.saltinaria.it

    Spazio Rock – Per chi vive di solo rock:
    http://www.spaziorock.it

    Ufficio Stampa Synpress44
    http://www.synpress44.com

  • «Kendra’s Song» di Antonio Simone finalista a The People’s Music Awards

    Migliaia di artisti da tutto il mondo, nove categorie musicali, cinque finalisti per ciascun genere. Questi i numeri di «The People’s Music Awards», il premio made in London, arrivato alla sua terza edizione e dedicato agli artisti, ai gruppi musicali e ai produttori che possono caricare la propria musica ed essere così ascoltati e votati dal pubblico della rete e dai professionisti del settore. Tra i tanti che provano così a far conoscere la loro musica c’è anche Antonio Simone, pianista e compositore, che dopo due agguerritissimi round è approdato al terzo ed ultimo step, quello della rosa dei finalisti individuati dalla giuria «tecnica», con la sua «Kendra’s Song». La categoria per la quale concorre il musicista, unico artista a rappresentare l’Italia, è quella dedicata alla musica folk, jazz e classica. Ma è ora che il gioco si fa duro. Dopo che i professionisti dell’industria musicale hanno ascoltato, votato e dato il loro parere sui brani musicali in gara, dal 1° marzo e per cinque settimane toccherà al grande popolo della rete scegliere il favorito. Il vincitore di ogni categoria, oltre ad aggiudicarsi il premio «People’s Music», sarà tra i protagonisti della compilation che riunirà in un unico cd il meglio delle nove categorie in gara. Chi volesse ascoltare un assaggio della musica di Antonio Simone e magari sostenerlo in questa entusiasmante gara potrà visitare il sito www.thepeoplesmusicawards.com mentre, chi non mastica l’inglese, sul sito ufficiale del compositore www.antoniosimone.com troverà musiche e curiosità e le modalità per votarlo in lingua italiana. (Silveria Conte, “Il Mattino”)