Categoria: Musica

  • Sitopro born!

    Brescia, 6 Dicembre 2010

    The ideal solution for all small and medium-sized businesses who want a website at an affordable price without sacrificing quality: Sitopro part, the online service was born from the experience of Paolo Maffei and professionals in the web agency Orion Web.

    With a full team consists of field experiments, Sitopro is able to offer its clients professional websites with a minimum cost by optimizing the manufacturing process.

    The service provides that appointments take place between professionals and clients via email and phone, cutting the costs arising from the classic live meetings, and also the use of complete packages with content management system independent, easy and versatile to allow firms Sitopro choose to be independent in the future administration of the website.

    “In the web the first step to success is to be an active part, and the budget should not be a limitation – said Paolo Maffei, CEO of Sitopro – We offer Web sites have done well to a single charge, without wasting time in many meetings or spend a lot of money for marketing and sales then of course go to pour on the customer. “

    Who is Sitopro Sitopro is a professional firm led by Paolo Maffei and composed by a team of specialists – programmers, designers, copywriters and project managers – with assets of over one hundred realizations of successful websites. Thanks to the professionalism and experience, the work team is able to provide its customers with websites created ad hoc at a competitive price.

  • Looking for an accountant to Orzinuovi? The solution: Studio Facchetti

    On the occasion of the twentieth year of the Studio Facchetti has expanded its team of professionals

  • Al via la decima edizione di Impara l’Arte

    Impara l’arte compie dieci anni. La Rassegna che Amici della Musica di Padova, Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova e Orchestra di Padova e del Veneto dedicano agli studenti dell’ateneo patavino con il sostegno di ESU e di Università di Padova, cui si affiancano l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, Fondazione Antonveneta e Cassa di Risparmio del Veneto, svilupperà per la sua X edizione alcuni temi ispirati al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, nel corso di un cartellone che si protrarrà, parallelamente ai festeggiamenti nazionali, fino a ottobre 2011.

    L’omaggio dell’Orchestra di Padova e del Veneto e degli Amici della Musica di Padova al 150° anniversario dell’Unità d’Italia, in particolare, assume un doppio significato. Da un lato musicale, presentando alcune pagine degli autori più significativi dell’Ottocento italiano; dall’altro storico, ricordando il ruolo fondamentale giocato degli studenti dell’ateneo patavino nel Risorgimento, a partire dai moti rivoluzionari del 1848 che proprio da Padova ricevettero un impulso fondamentale con la ribellione dell’8 febbraio.

    Dopo l’anteprima del 16 marzo al Palazzo della Ragione, con la quale l’ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO diretta da MAFFEO SCARPIS ha inaugurato i festeggiamenti padovani per l’anniversario dell’Unità d’Italia, il tema unitario sarà sviluppato nei concerti alla Sala dei Giganti al Liviano promossi da Amici della Musica di Padova il 14 aprile con il QUARTETTO D’ARCHI DEL TEATRO LA FENICE (in programma musiche dei principali autori d’opera italiani tra Otto e Novecento: Donizetti, Verdi e Puccini) e il 19 maggio con il gruppo I BRICCONCELLO, che insieme a DANIELE SPINI offrirà una antologia di musiche e letture del periodo dell’Unità.

    Due occasioni di approfondimento saranno inoltre offerte dalla proiezione del film ALLONSANFAN (Italia, 1974), la riflessione di Paolo e Vittorio Taviani sul tema dell’utopia rivoluzionaria (con Marcello Mastroianni protagonista e musiche di Ennio Morricone) in programma il 18 maggio in collaborazione la Rassegna EC Classic al Cinema MPX, e dalla conferenza dal titolo “Giuseppe Verdi e il Risorgimento” del Prof. PHILIP GOSSETT, tra i maggiori studiosi del repertorio operistico italiano dell’Ottocento e docente all’Università “La Sapienza” di Roma, in calendario alla Sala dei Giganti il 14 giugno in collaborazione con l’Università di Padova – Dipartimento di Storia delle arti visive e della musica.

    Il tradizionale appuntamento all’insegna del rapporto tra musica e cinema – che ha portato a Padova registi del calibro di Bruno Monsaingeon, Frank Scheffer e Larry Weinstein – sarà dedicato quest’anno (6-9 giugno, in collaborazione con il Cinema MPX e nell’ambito del Festival della Comunicazione 2011) a un altro celebre autore, TONY PALMER, che presenterà alcuni titoli tratti dalla propria vastissima filmografia, in parte dedicati all’Italia (con i film su Maria Callas e sul ‘veneziano’ Richard Wagner della produzione

    televisiva con Richard Burton nel ruolo del compositore) e in parte all’Inghilterra (con le pellicole dedicate ad alcuni tra i più importanti compositori del Novecento: Benjamin Britten, Leonard Cohen, Ralph Vaughan Williams e William Walton). All’interno della personale, Tony Palmer terrà anche una lezione magistrale (8 giugno) dal titolo “Comunicare la musica attraverso le immagini”.

    In relazione al tema proposto da Tony Palmer alcuni programmi di Impara l’arte saranno dedicati agli stessi autori inglesi, con i concerti alla Sala dei Giganti del giovane chitarrista ALBERTO MESIRCA (5 aprile), e dell’ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO diretta da MASSIMO MAZZA (24 maggio); un approfondimento cinematografico, con una presentazione dello stesso Mesirca, sarà dedicato alla figura del grande chitarrista Julian Bream con la proiezione del documentario “Julian Bream, my life in music” (data da definire).

    L’indagine sul rapporto tra cinema e musica sarà completata nell’appuntamento del 28 aprile al Cinema MPX, con l’Anteprima giovani del celebre film “Metropolis” di Fritz Lang, proposto nella versione restaurata del 2010 con oltre 30 minuti di filmato inedito, per il quale l’ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO diretta da uno specialista del genere come il maestro HELMUT IMIG eseguirà dal vivo le musiche originali di Gottfried Huppertz.

    Prolungando una delle linee tematiche di Impara l’arte 2011, dedicata alla musica inglese, il Centro d’Arte degli Studenti dell’Università ospiterà alcuni dei principali protagonisti storici delle neoavanguardie attive in Gran Bretagna fin dagli anni Sessanta: EVAN PARKER, unanimemente considerato uno dei più originali virtuosi del suo strumento principale, il sax soprano; AMM, sigla di un gruppo fondato a Londra nel 1965 il cui principale animatore è stato il compositore Cornelius Cardew; e JOHN TILBURY, che ricorderà con un recital pianistico proprio la geniale e complessa figura di Cardew.

    I tre concerti saranno completati da una giornata di studi sulla musica nella Gran Bretagna degli anni Sessanta, con la partecipazione dei musicisti invitati alla rassegna in dialogo con musicologi e storici.

    In occasione della X edizione di Impara l’arte sarà presentato un nuovo sito web, online all’indirizzo www.imparalartepadova.it, dedicato alla manifestazione, che riporterà anche la cronologia completa delle edizioni precedenti.

    BIGLIETTI:

    Biglietti: € 8 intero, € 3 ridotto studenti

    Biglietti per la personale del regista Tony Palmer (6-9 giugno): € 5 intero, € 3 ridotto studenti

    Ingresso libero il 16 marzo, 14 giugno, 15 giugno

    INFORMAZIONI:

    Amici della Musica di Padova

    Via San Massimo 37 – Padova

    Tel. 049 8756763

    www.amicimusicapadova.org

    Centro d’Arte degli Studenti dell’Università di Padova

    Via San Massimo 37 – Padova

    Tel. 049 8071370

    www.centrodarte.it

    Orchestra di Padova e del Veneto

    Via Marsilio da Padova, 19 – Padova

    Tel. 049 656848 – 656626

    www.opvorchestra.it

  • PIETRO COCCIOLI: L’ULTIMO VIAGGIO DEL MOBY PRINCE

    “Ho conosciuto di persona Angelo Chessa – dice Pietro Coccioli – uno dei due figli del Capitano e sono rimasto colpito dall’entusiasmo e dalla voglia di partecipare a questo mio progetto. Una canzone, in fondo cosa vuoi che sia se non tre minuti di musica e parole. Ma se poi l’ascoltassero migliaia di persone? Questo progetto è autoprodotto e nasce puro. Non inquinatelo e, se invece avete capito quello che ho capito io immaginandomi di essere su quella nave in quella notte maledetta sostenete l’iniziativa, leggete e scrivete su Moby Prince. Ascoltate la mia canzone e fatela ascoltare ai ragazzi che la proietteranno nel futuro per non dimenticarci di 140 uomini come noi”.

    La canzone sarà presentata sabato 9 aprile al Nuovo Teatro Delle Commedie di Livorno, in apertuta dello spettacolo “Moby 451” prodotto da Muse (www.associazionemuse.it) , diretto da Elena Lah e Duccio Agresti, realizzato in collaborazione con L’associazione 10 Aprile dei familiari delle vittime, col patrocinio di moltissime regioni italiane, enti e associazioni (locandina in allegato)

    IN VENDITA SU

    www.pietrococcioli.it

    LA VICENDA

    10 aprile del 1991, Livorno.

    Dalla banchina si stacca lentamente Moby Prince il traghetto dalla moby lines direzione Olbia. Ore 22.00.

    Non c’è luna,ed il cielo ed il mare sono scuri, ma non c’è nebbia. Il mare calmo. A bordo 65 uomini dell’equipaggio sotto gli ordini del comandante Ugo Chessa e 75 passeggeri: 140 vite in viaggio verso la Sardegna. La nave è l’ammiraglia della compagnia, ed alle ore 22.03 molla gli ormeggi per la traversata, ma poco dopo essere uscita dal porto va ad impattare con la prua contro la petroliera Agip Abruzzo, ancorata fuori dal porto squarciando la cisterna numero 7 contenente 2700 tonnellate di petrolio che si riversano su Moby Prince incendiandolo.

    140 vittime.

    I soccorsi partiti con inspiegabile ritardo, il processo conclusosi attribuendo come unica colpa la nebbia (inesistente) e la responsabilità del comandante che non era ai posti di comando.

    Questo è quello che sarebbe comodo farci pensare, ma la verità è ben diversa..

    LA CANZONE

    La canzone descrive i momenti della partenza in quella sera calda di primavera che preannunciava la fine della guerra del golfo persico (il mattino seguente), e fa chiaramente intuire che le cause dell’impatto non sono la nebbia per altro inesistente ne la negligenza del suo comandante Ugo Chessa, 54 anni che, sopra il ponte di comando, controlla tutto con il suo sguardo immobile e afferra forte il timone con le mani, “e nelle mani blocca l’istinto e la fantasia, nessun pensiero alla deriva, il Capitano controlla tutto, perché il mare tutto può portarsi via”.

    La vicenda viene raccontata dal punto di vista del Capitano e della Nave che lo osserva e che nel ritornello gli si rivolge prima che “un ombra tagli la strada” alla rotta percorsa quella sera. Non si salverà nessuno.

    Musica e testo: Pietro Coccioli

    Voce Pianoforte e tastiere: Pietro Coccioli

    Chitarre: Domenico Castaldi

    Basso: Gigi De Martino

    Batteria: Walter Calloni

    Percussioni: Giorgio Palombino

    Arrangiamenti: Pietro Coccioli e Domenico Castaldi

    Registrazione e mix: Danilo Di Lorenzo

    Registrazione Voci: Adrea Cataldo

    Mastering: Maurizio Biancani (FONOPRINT_BO)

    Produttore Artistico: Domenico Castaldi

    Produttore Esecutivo: Pietro Coccioli

    IN VENDITA SU

    www.pietrococcioli.it

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  • Walton Zed: da 31 Febbraio 1924 – Cd-Rom InterAttivo – ecco il singolo ”Tutti sotto la mia Macchina”

    Si tratta,in realtà,di un’anticipazione del suo primo lavoro discografico la cui uscita è prevista per la fine del 2011. La scelta “multimediale” è stata dettata dalla possibilità di rendere accessibile al pubblico ,in un unico supporto, la vastità delle opere,musicali e non, dell’artista. Oltre le tracce audio,infatti,il cd conterrà opere pittoriche,pittura digitale,giochi,fotoritocchi e lavori di video- arte firmati interamente Walton Zed. Un artista a 360 gradi quindi, il cui filone principale è quello degli anni ’20 ,anni in cui per una serie di strani eventi Walton resta intrappolato. Ed è proprio in questi anni e più precisamente il 31 febbraio 1924,in questo giorno senza spazio e senza tempo che si impossessa del corpo di un essere umano per fondare il “Melange noir Cabaret”, club in cui darà libero sfogo alla sua musica . “Il motore patologico dominio dell’arte”,frase estrapolata da uno dei suoi brani,evidenzia come il personaggio dell’alieno venuto dal futuro,su cui gira buona parte del progetto,sia in realtà una metafora che l’artista adotta per evidenziare la parte oscura e “alienante” di sé.

    Un nome che discende dal protagonista del film “Bagliori nel buio” che si chiama appunto Trevis Walton, rapito dagli alieni, trasformato e di nuovo sulla terra come fosse l’alter ego di se stesso. Questa è la filosofia che accompagna la nascita di questo progetto e di questo nome d’arte: Walton Zed. Una doppia personalità che cerca di vivere e farsi conoscere con il solo strumento a disposizione: l’arte. Oltre questo c’è il sistema odierno, le tangibili leggi che lo governano e il concreto viverci dentro come automi senza poterne uscire. Dagli anni ’20 – anni di prime rivoluzioni, anni di pura espressione visiva e sociale – Walton Zed arriva fino ad oggi. E se dovesse scegliere una data simbolica? Beh si troverebbe nel 31 Febbraio 1024…un giorno fantasma, senza tempo e senza spazio…una data che esprime a pieno il concetto.

    L’arte come immagini a cui dare colore e movimento…e al movimento associare un suono. Musica e Pittura, opere senza titolo e un viaggio dentro se stessi da tradurre al popolo terreno di oggi.

    Waton Zed lavora per questo, vive per questo e in questo trova la chiave per essere nel tempo e nel mondo che vuole. Il terreno di gioco, che cerca di censurarlo chiudendosi dietro il comun pensare del gusto e del giusto, non ha armi per frenare quello che in realtà è a prescindere da chi ne parla…e da come.

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    WALTON ZED web Site

    www.waltonzed.com

    WALTON ZED on MySpace

    www.myspace.com/waltonzed

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  • Renato Borghetti in concerto al Folk Meetings 2011!

    Secondo appuntamento della nuova edizione del popolare festival di Dalmine: il primo aprile arriva l’affascinante tradizione brasiliana e sudamericana con contaminazioni jazz, tango e colte


    Comune di Dalmine/Ufficio Cultura

    &

    Geo Music


    sono lieti di presentare:

    FOLK MEETINGS 2011



    Direzione Artistica:
    GeoMusic

    Renato Borghetti Quartet

    1 aprile 2011
    ore 21.00
    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG)

    Ingresso: 12 euro

    Venerdì 1 aprile 2011: al teatro Kennedy di Dalmine (BG) imperdibile e suggestivo concerto del Renato Borghetti Quartet. Il secondo appuntamento della nuova edizione del Folk Meetings, la popolare rassegna ideata dalla Geo Music di Gigi Bresciani con il Comune di Dalmine. Per questa nuova edizione la rassegna ripercorre alcuni dei più significativi passaggi e connessioni tra Brasile, USA e Gran Bretagna, folk e rock, world music e canzone d’autore, coinvolgendo artisti di notorietà internazionale in concerti speciali, concepiti ad hoc per il pubblico italiano.

    Dopo la mostra-evento I vestiti della musica – La storia del pop nelle copertine dei dischi, curata dal cultore e collezionista Paolo Mazzucchelli, c’è tutta la fascinazione dell’altra faccia del Brasile: il vero sound dei Gauchosin grazie al concerto del Roberto Borghetti Quartet. Virtuoso della gaita-ponto, fisarmonica a bottoni del Brasile meridionale, e autore di una nutrita discografia, il fisarmonicista brasiliano porterà suoni, colori, e atmosfere della sua terra: il repertorio del suo quartetto attraversa in modo unico e affascinante la tradizione brasiliana e sudamericana con contaminazioni jazz, tango e colte.

    Proveniente da Rio Grande do Sul, Renato Borghetti ha rivisitato, riadattato e modernizzato il repertorio popolare Sud-brasiliano. La sua musica è un elegante e frizzante mix di tradizione (Milonga, Chacarera, Chamamé) e elementi di jazz, Tango e musica da camera. Il Borghettinho, come amano chiamarlo i suoi ammiratori, ha diviso il palcoscenico con personaggi del calibro di Stéphane Grapelli, Ron Carter e Hermeto Pascoal ed è stato il primo musicista brasiliano a ricevere un disco d’oro. Merita menzione anche il lodevole progetto dell’artista per dare futuro al suo strumento nel Brasile del Sud. Alla fine del 2010 il primo organetto diatonico a marchio “Borghetti” è uscito dalla Fabrica de Gaiteros recentemente fondata, un’iniziativa intrapresa non solo per produrre strumenti, ma sopratutto per organizzare corsi di fisarmonica per i ragazzi meno fortunati.

    Un appuntamento speciale per i cultori della ricerca tra diverse tradizioni, delle evoluzioni e dei rapporti tra rock e folk, che quest’anno raccoglie anche il sostegno entusiasta di quattro testate mediapartner: BlogFoolk, Saltinaria e SpazioRock.



    I prossimi appuntamenti di Folk Meetings 2011:

    8 aprile 2011:
    ELLIOTT MURPHY & OLIVIER DURAND
    Ingresso: 12 Euro

    15 aprile 2011:
    ROBYN HITCHCOCK DUO
    Ingresso: 12 Euro

    Fatta eccezione per la serata del 25 marzo,
    i successivi tre concerti si terranno al
    Teatro Civico

    Via Kennedy, 3

    Dalmine (BG),
    alle ore 21.00

    Prenotazioni:
    E-mail a: [email protected]
    oppure presso l’Ufficio Cultura/Segreteria del Teatro Civico.
    Da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle 12.30 (nella settimana dello spettacolo).


    Info:

    COMUNE di DALMINE/Ufficio Cultura
    tel. 035/564952
    [email protected]

    GEOMUSIC:
    [email protected]
    http://www.geomusic.it

    Mediapartners:

    BlogFoolk – Viaggi sulle strade del folk:
    http://www.blogfoolk.blogspot.com

    Saltinaria – Trampolino di lancio sul web:
    http://www.saltinaria.it

    Spazio Rock – Per chi vive di solo rock:
    http://www.spaziorock.it


    Ufficio Stampa Synpress44
    http://www.synpress44.com

  • The Ex-Kgb aprono per Tony Levin e Pat Mastelotto al Club Il Giardino!


    Il tour delle inarrestabili ex spie di Mike 3rd giunge al top aprendo per i leggendari Tony Levin e Pat Mastelotto: a Lugagnano di Sona il 3 aprile



    Domenica 3 aprile 2011
    ore 21.00
    CLUB IL GIARDINO
    Via Cao del Prà, 82
    Lugagnano di Sona
    Verona



    Domenica 3 aprile 2011 sarà davvero un giorno memorabile al Club Il Giardino: i The Ex-KGB apriranno il concerto di Tony Levin e Pat Mastelotto con STICKMEN incendiando il palco con l’irresistibile Irriverent Groovy Rock, ormai marchio di fabbrica della band. Un’esibizione davvero importante all’insegna della grande musica con due monumenti della storia del rock.

    Un altro tassello prestigioso che si aggiunge a considerevoli news e sorprese come la distribuzione nazionale (Ricordi – La Feltrinelli – FNAC) di I Putìn, in vendita anche ai concerti al costo di 7 Euro; I Putìn in vinile – 180 grammi – per il vostro impianto audio; brani inediti che andranno a comporre il prossimo album e che solo i fortunati del pubblico potranno ascoltare; le spillette, le nuovissime magliette portafortuna e la simpatia delle ex-spie. Sbocciano in primavera anche i commenti come: “un disco contagioso e contaminante, che unisce con sapienza lezioni del passato a frenesie moderne, stupendo e divertente allo sptesso tempo. Mica roba da poco!” (RockShock). “Che disco meraviglioso questo dei padovani The Ex-Kgb!” (NerdsAttack). “Credetemi, I Putìn è uno degli album più sorprendenti che io abbia ascoltato negli ultimi mesi, energia ed intelligenza, un binomio raro e spesso poco funzionale, ma che negli Ex-Kgb trova la giusta alchimia” (Il Mucchio).

    Mike 3rd è anche il promotore dell’iniziativa benefica La Stagione della Beneficenza: tre brani di Hypnoise, The Ex-Kgb e la coppia Cheryl Porter/ Mike 3rd a sostegno di Greenpeace e AIRC. I proventi delle vendite andranno al 100% a finanziare Greenpeace. Il 100% delle vendite del singolo di Mike 3rd feat. Cheryl Porter andrà a supporto dell’A.I.R.C., la nota associazione che da anni sostiene la ricerca sul cancro. A breve la Stagione della Beneficenza aggiungerà al trittico altri nuovissimi brani.

    I singoli sono in vendita su ITunes Music Store a soli 0,99 € cadauno grazie alla Veneto West Records di Los Angeles, etichetta indipendente guidata da Ronan Chris Murphyproduttore di I Putìn – che ha partecipato con gioia e convinzione all’iniziativa.


    Info:
    The Ex-Kgb:
    http://www.theex-kgb.eu


    Club Il Giardino:
    http://www.clubilgiardino.org/

    Ufficio Stampa Synpress44
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  • PIOVRA è il singolo de iVENUS

    Tanz è un supergiovane candidato all’obitorio. E’ un tardo adolescente tardo, è uno dei figli più annoiati di Mamma Provincia, è il “peggio nerd” che sogna di diventare “zarro”. Tanz è palpitazione, impulso, battito; Tanz è un crampo, una fitta allo stomaco, un malditesta molesto da troppa tv. Tanz è la domenica pomeriggio e il lunedì mattina. E’ ironia, sconfitta annunciata, “sottanza”, scazzo, ignoranza, pigrizia sessuale. Tanz è essere inadeguati, incoerenti, inetti, Tanz è nausea. Tanz è polluzioni notturne, è una sega venuta così così; è infantile e ci tiene ad esserlo. Tanz è cresciuto a pane e merda. Tanz è cinico, misero e indifferente, non ha speranze, piuttosto ha paure. Tanz è vecchio, Tanz è giovane. Tanz non sa bene che cos’è Tanz, sa che tuttavia vale la pena esserlo fino in fondo. “Leggera piomba sul bene e sul male la dolce fretta di godere”.


    Piovra “Sesso consolazione alla miseria”. L’ amore ai tempi dell’ indifferenza più nera. Due giovani cercano di sopravvivere ad un sentimento esausto e impoverito dalle promesse e dalle abitudini.
    L’ amore non sempre vince sull’invidia e sull’odio… chè se ne dica…
    Nema problema Dubito ergo sum. La tragica certezza di non aver certezze né mo’ e né mai! Non si può dar nulla per scontato nel bene e nel Male. Precari per vocazione e contingenze; la parola d’ ordine è una sola: galleggiare. Proprio come gli stronzi.
    Nous n’avons plus d’amour Non ci sono più le mezze stagioni e non c’è più amore…. Azzerati da sostanze più o meno psicoattive e indifferenza, non ci resta che piangere e ballare (al ritmo esasperato del sobborgo). Una festa a base di antidepressivi e seghe; esclusivamente in solitaria, proprio come questo ” mondo-spavento” esige.

    Il progetto I Venus, nasce nel Gennaio 2008 dall’incontro di Cash nella Pelliccia e Suliman Razzaq Al-Coxon (entrambi già insieme negli Untitled e nei The Horizon) con Michail Pavlovic Psalmanazar e Sigmund Franz von Radetzky. Sono necessari solo 12 mesi affinché esca Venus in furs, il primo Ep autoprodotto: quattro tracce ancora acerbe (cinque nella ristampa) in cui è già ben evidente lo stile, l’energia e tutto l’universo Venus. Nella stagione 2009-2010 i quattro cavalcano per tutto il Nord Italia, portando a casa un tour (I Venus on Tour) di oltre 50 date. Condividono il palco con Diaframma, Tre Allegri Ragazzi Morti, Aim, Max Manfredi, Marlene Kuntz, Baustelle, Pan Del Diavolo, Criminal Jockers, Eazy Skankers, Ovo, Alberto Camerini. Sempre nel 2010, in seguito alla partecipazione a Italia Wave Festival e a Balla Coi Cinghiali, si ritirano in studio per registrare il primo album.

    Il nome è Tanz! E con esso si vuole ricordare l’amore per la Germania Krauta e l’Alberto Camerini di Tanz, bambolina. Inoltre si vuole rendere ancora più energetico l’imperativo BALLARE! Nove tracce per 37 minuti di musica, tra rock alternativo, rigurgiti disco anni ’90, scariche d’adrenalina, poesia e umori decadenti. Registrato presso Palazzo Kursaal (SV) da Alessandro Mazzitelli e mixato da Giampiero Ulacco, il disco vede anche la partecipazione di MGZ alla voce in Nous N’avons Plus D’amour, di Fabio Biale (già con Zibba & Almalibre, iLuf) al violino in L’epilogo.

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  • Rock in Roma 2011 programma

    Dopo alcuni mesi di duro lavoro è stato finalmente definito il programma del Rock in Roma 2011 che, come sempre, si svolge presso l’Ippodromo delle Capannelle di Roma dal 18 giugno al 24 luglio 2011.

    La rassegna, che dura oltre un mese, quest’anno vedrà salire sul proprio palco grandi gruppi sia nazionali che internazionali di grande prestigio. Quindi ci penserà tanta buona musica a colorare le sere d’estate della grande Capitale.

    Il compito di inaugurare il prossimo 18 giugno il Rock in Roma 2011 è stato affidato al gruppo rock proveniente dagli Stati Uniti 30 Seconds to Mars, mentre il 23 giugno ci sarà Alessandro Mannarino e il 29 giugno i Korn.

    Per il Rock in Roma 2011 programma che offrirà un’estate ricca di concerti interessanti, che si avranno soprattutto a luglio. Infatti il 4 luglio ci sarà lo show An Evening With Dream Theater dei Dream Theather, mentre il 6 luglio gli Afterhours. Proprio in quel periodo calcheranno il palco dell’Ippodromo delle Capannelle anche Fabri Fibra il 9 luglio, i tanto attesi Chemical Brothers il 13, Franco Battiato il 15, Caparezza il 16 e gli Almamegretta & Raiz il17.

    Proprio nella seconda metà di luglio il Rock in Roma 2011 entra nel pieno della rassegna proponendo live ogni sera dal 16 al 24 luglio, senza neppure una giornata di stop. Tante, quindi, le proposte che il Rock in Roma 2011 rivolge ai cittadini romani e non. Saranno numerosi le persone provenienti da altre città che si organizzeranno per prendere parte alla rassegna.

    Come sempre il Rock in Roma rivolge un’attenzione particolare alla musica internazionale, infatti saranno diversi gli artisti di grande importanza che attireranno numerosi fans all’evento. Proprio come accadrà per il concerto di Ben Harper che si esibirà il 19 luglio con Robert Plant & the Band of Joy. Ma il 19 luglio ci saranno anche gli attesissimi Skunk Anansie, mentre il 22 luglio sarà la volta dei Jamiroquai. Il 18 luglio, invece, si esibirà Daniele Silvestri. La serata del 21 luglio vedrà l’esibizione di una delle band più sorprendenti del panorama musicale italiano, Elio e le Storie Tese, i quali saranno aperti da Nevruz, il concorrente che ha partecipato proprio nella squadra di Elio all’ultima edizione di X-Factor, il talent show di Rai2. Il 23 luglio ci sarà Jack Johnson, mentre il 24 Moby con un After Show Dj Set. Ma il calendario del festival non si ferma qui. Ci saranno infatti tanti special guest come gli Anathema, i Gamma Ray, James LaBrie&Co e tanti altri.

    Dal calendario del Rock in Roma 2011 si evince che è così ricco di nomi interessanti che sarà sicuramente in grado di assicurare concerti indimenticabili a tutti gli appassionati delle buona musica.

    Appena sono state definite le prime date, sono iniziate subito le prevendite dei biglietti, acquistabili presso tutti i rivenditori autorizzati. Il costo dei biglietti varia dai 13 euro ai 46 euro e logicamente dipende dal concerto al quale si decide di partecipare.

    Il Rock in Roma 2011 si presenta ancora una volta come un festival da non perdere.

  • Santana Guitar Heaven 2011

    Il chitarrista messicano porterà sui palcoscenici italiani i brani del suo ultimo album Guitar Heaven, che contiene la rivisitazione di Whole lotta love cantata da Chris Cornell e Back in black in cui duetta con Nas. La scaletta del “Guitar Heaven 2011” ripercorrerà gli oltre quarant’anni di carriera di Santana, con i brani che l’hanno reso celebre, ma sarà anche arricchita da alcuni dei pezzi rock storici contenuti nel suo recente “Guitar Heaven: The Greatest Guitar Classics Of All Time”, album uscito lo scorso settembre che raccoglie le più belle canzoni rock di tutti i tempi, scelte da Carlos Santana e Clive Davis e impreziosite da ospiti straordinari. Per citare alcuni titoli, “Whola Lotta Love” dei Led Zeppelin, “Riders On The Storm” dei Doors, “Back in Black” degli AC/DC, interpretate da alcuni dei nomi più grandi della musica rock mondiale.

    Come sempre, per ogni biglietto venduto sarà donata la somma di 0,70 centesimi alla Fondazione Milagro, l’organizzazione benefica fondata da Carlos Santana e la sua famiglia nel 1998, per sostenere i bambini orfani di tutto il mondo.

    L’appuntamento da ricordare è il 21 Luglio a Bari presso l’Arena della Vittoria con inizio alle ore 21.

    I biglietti sono disponibili sul circuito BookingShow :

    • Punti vendita sul territorio nazionale, riconoscibili dalla vetrofania che espongono, il cuore BookingShow con la scritta punto vendita.
    • Portale web all’indirizzo www.bookingshow.com da cui è possibile acquistare in tutta sicurezza i biglietti per gli eventi 24 ore su 24 pagando con carta di credito.

    Massimiliano di Cesare

    Addetto Stampa Bookingshow