Categoria: Lavoro

  • I vantaggi del ricorso al digitale

    Che l’introduzione del digitale possa favorire il miglioramento dell’attività lavorativa, incrementando il numero e la qualità dei servizi e allo stesso tempo generando risparmi nei costi di gestione, non è una novità. Sono anni che ne sentiamo parlare, ma nonostante questo in Italia tantissimi enti e aziende ancora non hanno fatto questa scelta.

    Eppure i vantaggi sono innegabili, come dimostra una ricerca recentemente condotta dall’assessorato all’innovazione della Provincia di Brescia in collaborazione con il Politecnico di Milano. L’attenzione dei ricercatori si è concentrata su quei comuni del Centro Servizi Territoriali che hanno già adottato sistemi innovatici come la pec (Posta Elettronica Certificata) e la conservazione sostitutiva dei documenti. L’introduzione della pec ha permesso di risparmiare 1,35 milioni all’anno, mentre il ricorso all’innovativa gestione documentale, che ha rivoluzionato il precedente sistema di catalogazione e archiviazione dei documenti, ha sommato risparmi per un altro milione di euro. I tagli non hanno riguardato solo la carta, le fotocopie e i costi legati alle spese postali, ma anche le ore lavorative dei dipendenti, che hanno così molto più tempo a disposizione da dedicare ad altre pratiche. Gli ottimi risultati ottenuti nei comuni bresciani hanno convinto l’assessore provinciale della necessità di proseguire in questa direzione, estendendo il ricorso alle pratiche di e-government anche agli altri comuni della provincia e investendo risorse nella formazione del personale affinché le nuove tecnologie siano sfruttate in tutte le loro potenzialità.

    Un esempio che anche gli altri enti territoriali e le imprese del nostro paese dovrebbero seguire, per migliorare gli standard dei servizi nei confronti dell’utenza e dei clienti, risparmiando tempo e risorse preziosissime.

  • Facciamoci aiutare per imparare ad assumere il personale.

    Strano ma vero, in questo periodo di crisi c’è ancora chi è intenzionato ad assumere personale, perché anche se tutto fa pensare il contrario, c’è ancora molto da lavorare, e in svariati campi. Certo questo tipo di scelta pone molti interrogativi, ma va comunque affrontata; l’importante è fare la scelta giusta e investire su persone valide, affidabili e capaci, che possano svolgere nel migliore dei modi i compiti che gli verranno assegnati.

    In questo tipo di scelta possono aiutarci le agenzie di aggiornamento professionale; agenzie che operano nel campo della formazione e che possono aiutare un’azienda già avviata a migliorare il proprio organico, oppure un’azienda che sta per muovere i primi passi a selezionare personale adeguato alle mansioni proposte.

    Infatti queste agenzie propongono non solo corsi per la selezione delle risorse umane, ma anche ad esempio corsi di comunicazione o di team coaching. Tutti i corsi proposti mirano innanzitutto a migliorare le performance aziendali, e ad ottimizzare le risorse esistenti, nonché tutto ciò che riguarda la gestione aziendale e la fidelizzazione del cliente.

    Ricercare in rete queste agenzie potrebbe essere un’idea vantaggiosa, utilizzando ad esempio parole chiave come selezione risorse umane oppure formazione comunicazione, potrà servire per trovare alcune di queste agenzie, attive su tutto il territorio nazionale; per trovarne nella propria città, basterà aggiungerla alla ricerca.

  • RANDSTAD, STATISTICHE RIGUARDO LE PENSIONI

    L’ottimismo sembra continuare ad essere un sentimento comune in Italia, e pur essendo un periodo di crisi economica, il cittadino Italiano non sembra assumere un comportamento vittimistico o pessimistico. Quello che sappiamo è che gli italiani, per la gran parte delle volte non soddisfatti dalla loro retribuzione, sarebbero disposti a lasciare l’Italia, per trovare condizioni di lavoro migliori all’estero. Questo è uno degli argomenti rilevanti emersi nella quarta edizione del Work Monitor Randstad (validissima azienda nella formazione lavoro), analisi relativa all’andamento del mercato del lavoro, effettuata dalla multinazionale Olandese in 29 paesi nel quarto trimestre 2011 e condotta, soprattutto per quanto riguarda l’Italia, in un contesto finanziario e storico-politico caratterizzato da molte incertezze.

    “La quarta edizione del Work Monitor, indagine condotta nel periodo antecedente la manovra economica, – commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia – sottolinea ancora un atteggiamento fiducioso verso il 2012, per chi cerca lavoro. Più coerente e vicina al clima attuale post-manovra è la consapevolezza della problematicità della situazione finanziaria da parte dei lavoratori italiani che rimangono, comunque, caratterizzati da una certa ambizione, intesa anche come volontà di migliorarsi misurandosi con nuove responsabilità e mansioni e disponibili a considerare l’opzione del trasferimento all’estero (il 53% del campione, mentre il 32% emigrerebbe a parità di salario per un lavoro più in linea con le proprie aspettative). Emerge anche il tema dell’innalzamento dell’età pensionabile (il 38% del campione è incline a lavorare due anni oltre l’età pensionabile mentre circa la metà del campione, ovvero il 49% è convinto di dover lavorare oltre l’età pensionabile), ormai una necessità e non più una scelta. Tema che – aggiunge Ceresa – credo sarà uno dei fattori cruciali del futuro scenario occupazionale, soprattutto in termini di “Age Diversity”.

    Purtroppo lo stato di crisi è rappresentato da elementi caratterizzanti come la motivazione, non più tanto strettamente legata all’obiettivo professionale ma più a quello salariale, e come il profilo, che tende sempre di più ad essere un profilo maschile e giovane. Con una grande differenza con gli altri paesi dove l’esigenza di migrare è decisamente inferiore. Il 23% del campione degli italiani è soddisfatto della propria retribuzione, mentre le percentuali negli altri paesi come Germania, Stati Uniti e Regno Unito quasi raddoppiano. Parallelamente a questo basso grado di soddisfazione generale emerge ancora un buon livello di fiducia, infatti il 56% del campione crede in un bonus a fine anno, il 54% nutre un’aspettativa di aumento di stipendio entro fine anno e il 65% crede che nel 2012 il suo reddito sarà maggiore dell’anno prima. Il 61% invece, nutre aspettativa di miglioramento dei benefit nel 2012. Tutto sommato, Randstad (una delle agenzie migliori al mondo nel lavoro interinale) rimane fiduciosa per il nuovo anno.

    Luther Blissett

  • L’aggiornamento imprenditoriale.

    Essere un imprenditore al giorno d’oggi è un mestiere difficile, oltre a tutto ciò che compete la sua azienda, infatti deve fare i conti con le tecnologie sempre più sofisticate e con la velocità con cui le cose cambiano. Dall’oggi al domani cambiano le tecniche di vendita, cambia il mercato, cambiano le abitudini delle persone; e ogni volta che qualcosa cambia, deve cambiare anche il sapere dell’imprenditore, altrimenti rischia di non riuscire a seguire il mercato.

    Un’ottima gestione del personale e cotanti corsi di vendita possono assicurare una professionalità adeguata a questi cambiamenti. Perché conviene dunque tenere aggiornati i propri dipendenti e che l’imprenditore sia esso stesso sempre aggiornato? Perché è l’unico modo per seguire i cambiamenti che avvengono sul mercato; infatti se volessimo aggiornarci da soli, che a primo acchito potrebbe sembrare la strada più economica, non saremmo in grado di essere accurati.

    Agenzie di aggiornamento professionali si possono trovare su tutto il territorio nazionale, ed essendo specializzate nel settore possono assicurare aggiornamenti costanti ed efficaci. I corsi sono molteplici e dedicati a più settori; corsi vendita e corsi gestione personale possono essere solo un esempio di parole chiave da utilizzare per cercare un’agenzia più vicina alla nostra azienda. Inoltre si possono valutare anche corsi di comunicazione e team building, che possono servire non solo in ambito lavorativo, ma anche a livello di crescita personale.

  • Le ristrutturazioni fai da te

    Ti piace la tua arte? Sei bravo con i lavori fai da te? Devi sistemare la prima casa? Hai mai pensato di ristrutturare con il fai da te? Ristrutturazione fai da te: Il fai da te è una disciplina che ha sempre preso più piede negli ultimi anni. Se anche a te piace questa nuova idea di ristrutturazione e vuoi metterti subito all’opera perché credi di poter fare grandi cose, allora devi assolutamente iniziare subito! Ti immagini la faccia dei tuoi amici quando gli dirai che tutti i lavori di ristrutturazione li hai fatti tu? Se vuoi scoprire anche delle soluzioni geniali per avere qualche idea in più, ti consiglio di consultare uno dei siti più grandi sulla ristrutturazione dove puoi trovare anche utili consigli sul fai da te. Se non vuoi perdere altro tempo e vuoi iniziare subito ad apprendere i consigli per il fai da te, ti basta seguire il mio consiglio e ottenere tante nuove idee di ristrutturazione. Inizia oggi a ristrutturare online e risparmia subito sulla tua ristrutturazione.

  • RCE-Group, un servizio professionale e completo per l’industria elettrica ed elettronica

    Villa Bartolomea (Verona), 29 Marzo 2012- RCE-Group, azienda attiva dagli anni ’80 nell’industria dell’elettricità e dell’elettronica e nello specifico nella progettazione, realizzazione e assemblaggio di componentistica per questi due settori, offre ai propri clienti un servizio a trecentosessanta gradi per quanto riguarda il lancio sul mercato di un nuovo prodotto.

    La RCE-Group nasce all’inizio degli anni Ottanta dietro la spinta di un giovane imprenditore del Veronese che decide di intraprendere la carriera nell’industria dei componenti elettrici ed elettronici; grazie a tanta dedizione ed alla collaborazione con un gruppo di imprese artigiane del settore, l’azienda riesce a crescere e ad acquistare fama anche al di fuori del territorio di Verona.

    Alla fine degli anni ’90 arriva la prima grande certificazione, che assicura la Qualità del lavoro della RCE-Group secondo gli standard previsti dalla certificazione ISO 9002, riconosciuti all’azienda sia nelle lavorazioni interne che nelle lavorazioni parziali eseguite dalle aziende partner.

    In seguito la RCE continua il suo processo di crescita ed implementa costantemente il proprio know-how applicativo e tecnologico, grazie anche alla professionalità delle risorse umane impiegate in azienda, fino a raggiungere una competenza professionale in più aree della filiera produttiva relativa ai settori dell’elettronica e dell’elettricità; nello specifico uno dei maggiori punti di forza della RCE-Group è appunto la consulenza a 360° che è in grado di fornire al cliente: partendo dall’idea del committente infatti ogni singola fase necessaria alla costruzione del prodotto finito, è a carico della RCE. L’azienda, oltre alle fasi squisitamente produttive, si occupa anche di quelle fasi complementari e necessarie al lancio di un prodotto, quali la ricerca di mercato e scelta del nome del prodotto, la creazione di prototipi, la scelta del packaging e per finire la pubblicizzazione del prodotto.

    Oltre alla produzione per conto terzi, la RCE realizza anche dei prodotti direttamente, come l’innovativo Info Point, tavolo touch multimediale, pensato per consentire alla clientela dei locali pubblici di usufruire di una serie di contenuti multimediali che vanno dalle maggiori testate giornalistiche, alle mappe, al meteo, agli orari dell’autobus, fino ai giochi.

    Serena Rigato
    Prima Posizione Srl- business internet

  • Prima vittoria in Italia sul pagamento del TFR ai vigili del fuoco volontari

    Gli Avvocati Iole Urso e Fernando Gallone in collaborazione con l’Alvip, hanno ottenuto un’importante vittoria con la sentenza del 28/03/2012 Tribunale di Roma sezione Lavoro, sul pagamento del TFR ai vigili del fuoco volontari. Il 28/03/2012 il Tribunale di Roma sezione Lavoro in persona del Giudice Centofanti, ha infatti rigettato l’opposizione del Ministero dell’Interno e ha dichiarato esecutivo il decreto ingiuntivo opposto,con il quale si ingiungeva il pagamento del tfr. Grazie a questa sentenza per la prima volta in Italia un vigile del fuoco ha ottenuto il pagamento del trattamento di fine rapporto. Ma non solo dal testo della sentenza emerge anche che i vigili del fuoco volontari sono dei lavoratori subordinati, ritenendo il Giudice palesemente errata la tesi della p.a., che sostiene che i VVF siano dei semplici Volontari. Giustizia è fatta.

    Avv. Iole Urso

  • Nuovo European Marketing Manager per Samsung Techwin Europe

    In precedenza Dominic è stato UK Marketing Manager per Sanyo Sales and Marketing Europe, ruolo che prevedeva la responsabilità di gestire e promuovere il segmento di telecamere Full HD per la Sicurezza, così come la gamma di proiettori LCD e i dispositivi elettronici dedicati al mercato consumer dell’azienda.

    Commentando la sua nomina Dominic, dichiara: “Sono onorato di avere l’opportunità di gestire uno dei più validi ed efficienti team di marketing del mercato della sicurezza. E’ un momento davvero importante ed entusiasmante per Samsung che, con la nuova filosofia Smarter Security, vuole indicare quali saranno le possibilità della VideoSorveglianza nel prossimo futuro e come intende contribuire a rendere le nuove tecnologie semplici da implementare e utilizzare. Siamo attualmente molto impegnati nella preparazione di IFSEC 2012, che sarà l’occasione ideale per diffondere i nostri messaggi, illustrare la nostra vision e presentare la nuova line up di prodotti. Inoltre a breve lanceremo il nuovo sito ufficiale e multi lingue, per assicurare contenuti localizzati e aggiornati a tutti coloro che vogliono ottenere informazioni sulle soluzioni di sicurezza professionale Samsung.”

  • 6 Edizione Giornalismo Sportivo.

    Boom di richieste per diventare Comunicatori Sportivi.

    Rolls Service incontra i nuovi partecipanti del MASTER con STAGE in GIORNALISMO Sportivo Radiofonico e Televisivo.

    Settembre 2012 attende le nuove lezioni: COINVOLGENTI, PRATICHE, DINAMICHE.

    A Dicembre lo STAGE.

    526 ore di apprendimento:

    56 ore di lezione in aula –sabato dalle 09.00 alle ore 18.00-

    150 ore di studio con tutoraggio

    320 ore di Job Training in specializzate società di comunicazione

    Chiamaci 063215024

    Scrivici [email protected]

  • LAVORO, STATISTICHE DI RANDSTAD E WORK MONITOR

    L’ottimismo sembra continuare ad essere un sentimento comune in Italia, e pur essendo un periodo di crisi economica, il cittadino Italiano non sembra assumere un comportamento vittimistico o pessimistico. Quello che sappiamo è che gli italiani, per la gran parte delle volte non soddisfatti dalla loro retribuzione, sarebbero disposti a lasciare l’Italia, per trovare condizioni di lavoro migliori all’estero. Questo è uno degli argomenti rilevanti emersi nella quarta edizione del Work Monitor Randstad (validissima azienda nella formazione lavoro), analisi relativa all’andamento del mercato del lavoro, effettuata dalla multinazionale Olandese in 29 paesi nel quarto trimestre 2011 e condotta, soprattutto per quanto riguarda l’Italia, in un contesto finanziario e storico-politico caratterizzato da molte incertezze.

    “La quarta edizione del Work Monitor, indagine condotta nel periodo antecedente la manovra economica, – commenta Marco Ceresa, Amministratore Delegato di Randstad Italia – sottolinea ancora un atteggiamento fiducioso verso il 2012, per chi cerca lavoro. Più coerente e vicina al clima attuale post-manovra è la consapevolezza della problematicità della situazione finanziaria da parte dei lavoratori italiani che rimangono, comunque, caratterizzati da una certa ambizione, intesa anche come volontà di migliorarsi misurandosi con nuove responsabilità e mansioni e disponibili a considerare l’opzione del trasferimento all’estero (il 53% del campione, mentre il 32% emigrerebbe a parità di salario per un lavoro più in linea con le proprie aspettative). Emerge anche il tema dell’innalzamento dell’età pensionabile (il 38% del campione è incline a lavorare due anni oltre l’età pensionabile mentre circa la metà del campione, ovvero il 49% è convinto di dover lavorare oltre l’età pensionabile), ormai una necessità e non più una scelta. Tema che – aggiunge Ceresa – credo sarà uno dei fattori cruciali del futuro scenario occupazionale, soprattutto in termini di “Age Diversity”.

    Ed appaiono indicativi di uno stato di crisi, molti dei tratti che caratterizzano il fenomeno: sia per la motivazione, molto più associata all’obiettivo salariale, che non all’obiettivo professionale, che per il profilo (più maschile e non differenziato per settore di appartenenza) e più giovane (nell’opzione dell’avanzamento professionale). Con una differenza sostanziale con i paesi stranieri dove l’esigenza di migrare è decisamente inferiore. Rispetto ai colleghi stranieri però, solo il 23% del campione, è pienamente soddisfatta della propria retribuzione, a differenza di paesi come la Germania, gli Stati Uniti e il Regno unito dove le percentuali sono quasi doppie. Da questo basso grado di soddisfazione emerge per i lavoratori italiani, a differenza dei colleghi stranieri, una diffusa attesa di un riconoscimento economico tangibile, che giustifica un clima di apparente fiducia: il 56% del campione nutre un’aspettativa di un bonus a fine anno, il 54% nutre un’aspettativa di un aumento di stipendio a fine anno e che il 65% nutre un’ aspettativa di un maggior reddito disponibile nel 2012. Per i prossimi 12 mesi il 61% nutre un’aspettativa di un miglioramento dei benefit per il 2012. Randstad (una delle agenzie migliori al mondo nel lavoro interinale) rimane fiduciosa per il nuovo anno.

    Luther Blissett