A partire da giovedì 9 giugno 2011 fino a domenica 12 giugno, a Campobasso, presso i Grandi Magazzini Teatrali di Via Gorizia si svolgerà, infatti, il Salone Molisano della Comunicazione, giunto quest’anno alla sua IV edizione.
Organizzato da Unioncamere Molise, l’Associazione “Il Bene Comune”, la Regione Molise, in collaborazione con la Camera di Commercio Industria e Artigianato di Benevento, l’Università degli Studi del Molise, l’Assostampa e l’Ordine dei giornalisti regionali, la manifestazione SMOC 2011 con i suoi tanti Eventi che avranno come filo conduttore il medesimo titolo della manifestazione “LA COMUNICAZIONE E’ INNOVAZIONE”, si appresta a diventare “un’edizione di svolta”. Tutta incentrata sui nuovi metodi e sulle nuove tecnologie della comunicazione, la quarta edizione del Salone, a partire dalla sua inaugurazione a cura degli Enti Patrocinatori che avverrà alle ore 17.00 di giovedì 9 giugno presso l’area d’ingresso della struttura, prevede un programma ricco di seminari, convegni, laboratori e corsi di formazione per le aziende che, tratteranno una serie di innovative tematiche sul mondo della comunicazione, come: social network, business social network, Web Tv, augmented reality, mobile communication e tutte le migliori pratiche di comunicazione apportate dalle innovazioni di prodotto e/o di processo in settori strategici (ICT, energia e ambiente, sanità, R&S, sport, amministrazione pubblica, alimentazione wellness). Tanti altri, poi, gli spazi innovativi pensati appositamente per SMOC 2011 come ad esempio l’Agorà della Comunicazione, l’area dedicata ad alcune aziende del Molise e della Provincia di Benevento che, attraverso una formula di Show Business, in 15 minuti, presenteranno il proprio progetto innovativo creando, così, momenti di incontro e confronto tra le imprese e gli operatori interessati alla loro offerta. Alcune di queste sono, inoltre, giovani aziende costituitesi grazie al finanziamento del Bando integrato Start Up e Spin Off e Giovani al Lavoro della Regione Molise. Non di certo meno innovativo dell’Agorà è l’area dello Speaker’s Corner dove, da un piccolo piedistallo chiunque (partecipando ad una preselezione attraverso la presentazione della scheda adesione scaricabile dal sito smoc.biz, alla voce Speaker’s Corner sotto la sezione Programma), in dieci minuti, avrà la possibilità di conquistare il pubblico presentando e registrando la propria innovazione. Un appuntamento davvero imperdibile, poi, inaugurerà la sezione dedicata agli Eventi della quale faranno parte concerti, presentazioni di volumi di scrittori molisani emergenti, proiezione di corti e mostre d’arte. Alle ore 19.30 della prima giornata del Salone, infatti, per la prima volta in Italia la social reporter del New York Times, Monica Stromdahl, vincitrice dell’Olimpus Award 2010, presenterà la mostra fotografica dedicata a Chernobyl che sarà proiettata in modalità slide show per tutta la durata della manifestazione. Collegati alla IV edizione del Salone saranno anche i giochi che si terranno in contemporanea allo SMOC, in Piazza della Vittoria a Campobasso, dove i ragazzi delle prime classi delle scuole superiori, a squadre, parteciperanno ai Life-Size Games, cioè giochi a grandezza naturale della Spin Vector, azienda beneventana leader nella produzione di videogiochi e nella virtualizzazione della realtà. Con un programma così ricco e variegato che, mira a divenire “LINK-ONTRO tra coloro che fanno della comunicazione e dell’innovazione il loro punto di partenza” non puoi certo mancare! Vienici a trovare dal 9 al 12 giugno presso i Grandi Magazzini Teatrali o visitaci sul sito smoc.biz, perché per comunicare bisogna essere INNOVATIVI.
Categoria: Eventi
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Il Molise punta i riflettori sulla Comunicazione: al via lo SMOC 2011
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Meribell presenta a Firenze “Back to the Origin”, la collezione spring/summer 2012.
“BACK TO THE ORIGIN”
La collezione che racconta il viaggio di MeribellMeribell presenta a Firenze “Back to the Origin”, la collezione spring/summer 2012.
Un “temporary showroom” allestito all’interno del giardino dell’Hotel Castri di Firenze, a pochi passi dalla Fortezza Da Basso: piante verdi, fiori, limonaie e statue in pietra per un perfetto giardino all’italiana in cui raccontate le calzature della nuova collezione “Back to the Origin” di Meribell.Meribell è un marchio con una lunga storia calzaturiera ma anche un laboratorio di idee sempre aperto alle contaminazioni.
Oggi come 40 anni fa Meribell cerca la qualità e preserva l’artigianalità della lavorazione rigorosamente italiana. Le scarpe Meribell nascono dalla continua ricerca del particolare, dello stile distintivo e dalla storica abilità calzaturiera italiana.Il percorso della collezione “Back to the origin” è un viaggio: inizia dalla scarpa e continua con modelli che hanno una storia per Meribell, che non hanno mai smesso di essere indossati, che sono ai piedi di diverse generazioni in tutto il mondo.
Ballerine e sandali aperti che riportano alla migliore artigianalità italiana, sneaker e stivaletti, mocassini e scarpe da barca, tacchi alti, tronchetti e zeppe, modelli in cui ognuno si può identificare, in cui tutti possono ritrovare il proprio essere distintivo e il proprio stile unico.
Meribell utilizza pelli lavorate e conciate in Italia dal “Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale”, il consorzio che associa 26 concerie toscane che trattano la pelle esclusivamente con estratti naturali derivati dal legno.
Le scarpe Meribell infatti hanno il certificato di garanzia “Pelle Conciata al Vegetale in Toscana” che, grazie ad una numerazione progressiva e controllata, permette la rintracciabilità sia della conceria che del produttore.
http://www.meribellshoes.it
MERIBELL_Back to the origin
14 e 15 giugno
HOTEL CASTRI
Piazza dell’Indipendenza, 7 – Firenze -
Il Redentore, la festa più amata dai Veneziani
Il Redentore, ossia una delle feste più amate dai veneziani, per non dire la più amata in assoluto, e uno degli eventi folcloristici più apprezzati anche dai turisti e dai visitatori del capoluogo veneto, è ormai alle porte. Le celebrazioni del Redentore Venezia avranno infatti luogo il 16 e il 17 luglio, in una due giorni che promette di illuminare il Bacino di San Marco rendendo una città già di per sé splendida come Venezia ancora più affascinante.
Il successo che ancora oggi questa festa è in grado di riscuotere sia presso gli autoctoni che presso i visitatori ci fa forse dimenticare che si tratta di una festa molto antica, nella quale si può leggere una pagina buia ma importante della storia della Serenissima. La festa del Redentore Venezia, infatti, che si svolge ogni anno a Venezia ormai da secoli, è l’evento che ricorda la costruzione della Chiesa del Redentore, nel XVI secolo, come ex voto per la liberazione della città dalla peste, che stava attanagliando la città e mietendo migliaia di vittime. Siamo nel biennio compreso tra il 1575 e il 1577, due anni bui per la città durante i quali la città perse quasi un terzo della popolazione a causa di una terribile epidemia. Nel 1576, come estremo tentativo per contrastare la peste, il Senato fece voto di realizzare una chiesa intitolata al Redentore nel momento in cui l’epidemia terminasse. Fu così che nel maggio del 1577, sull’Isola della Giudecca, venne posata la prima pietra della Chiesa progettata da Andrea Palladio, e nel luglio dello stesso anno i veneziani potettero festeggiare la fine della pestilenza con una processione verso la Chiesa del Redentore (si trattava allora di una chiesetta provvisoria in legno), che si snodava lungo un ponte di barche che raggiungeva la Giudecca.
Quella del luglio 1577 fu solo la prima delle processioni che si compirono e che continuano a compiersi verso la Chiesa del Redentore. Ancora oggi, infatti, la Festa del Redentore viene celebrata in ricordo della liberazione della città dalla peste, e ancora oggi uno dei fulcri delle celebrazioni è la processione verso la Chiesa, resa possibile dalla costruzione di un ponte votivo di legno e provvisorio che collega le Zattere con la Giudecca. La festa del Redentore conserva quindi una forte connotazione religiosa, ma si tratta anche di un evento folcloristico apprezzato non solo dai credenti, un evento che mischia molti elementi diversi facendone una festa interessante da diversi punti di vista.
Come detto, la festa del Redentore si dipana nell’arco di due giornate: nella giornata del sabato i veneziani cominciano a preparare le imbarcazioni per uscire in mare e godersi la festa sull’acqua (ma la festa si può seguire anche sulle terrazze o dalle calli della città), mentre viene aperto il ponte votivo verso la Giudecca, verso le 19, e poco prima di mezzanotte comincia il grandioso spettacolo pirotecnico che illumina il Bacino di San Marco. La domenica è invece la giornata dedicata alle Regate del Redentore, che iniziano nel pomeriggio, e agli appuntamenti religiosi, con la Santa Messa celebrata nella Chiesa del Redentore.
Un evento suggestivo, cui vale la pena partecipare se in luglio vi trovate nelle città, terme e spa nei dintorni di Venezia.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Al Mercedes-Benz Center di Milano in scena le stelle dell’estate
Per tutto il mese di giugno, nella suggestiva cornice del Mercedes-Benz Center di Milano, si potranno ammirare alcuni tra i modelli più rappresentativi della Stella in versione cabriolet: un concentrato di fascino, innovazione ed eleganza.
Ad accogliere i visitatori all’interno della torre, la nuova SLK, icona Roadster della Casa di Stoccarda, ideale ambasciatrice di 125 anni di design firmati Mercedes-Benz, mentre alla Classe E Cabrio, elegante scoperta a quattro posti, il compito di fare gli onori di casa all’ingresso del Brand Center.
A rappresentare la massima espressione sportiva della guida open-air, uno dei 75 esemplari di SLR McLaren, prodotta in serie limitata e dedicata al campione britannico Stirling Moss.
Accanto alle stelle di oggi, le affascinanti Cabrio del passato provenienti dalle collezioni di privati e soci del Mercedes-Benz Club Great Britain Milan Region.
Posto d’onore nella Hall per la 220 cabrio B del 1952, la prima automobile dotata di sistema duplex, costruita su telaio incrociato con struttura in legno ed equipaggiata con freni a tamburo.
Tra le leggende del passato in esposizione al Mercedes-Benz Center di Milano anche una 220 SE Cabriolet, vera e propria icona degli anni ’60, tanto amata dai grandi del cinema come Vittorio Gassman. Un prodigio di fascino e tecnologia, equipaggiata con un 6 cilindri di 2.2 cc e, già allora, disponibile anche con cambio automatico, freni anteriori a disco di serie, impianto di climatizzazione e preziosi interni in pelle.
A chiudere l’affascinante passeggiata nella storia delle scoperte con la Stella, la E 220 cabriolet, la vettura che ha segnato il recente ritorno di Mercedes Benz alla Cabrio a quattro posti.
L’inedita esposizione si snoda affiancandosi alla struttura museale perrmanente del Mercedes-Benz Center di Milano, per un viaggio in 125 anni di storia dell’automobile.
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CONTINUANO I CONCERTI DI LUGLIO E AGOSTO DEL WORLD MUSIC FESTIVAL AI GIARDINI DI SISSI A CASTEL TRAUTTMANSDORFF – MERANO
Merano, giugno 2011 – Dopo il successo dei primi concerti tenuti dalla cantante portoghese Tereza Salgueiro e dal talentuoso inglese Nigel Kennedy, il World Music Festival prosegue giovedì 21 luglio con la big band austriaca Holstuonar e a seguire, il 28 luglio e l’11 agosto gli attesissimi concerti degli artisti italiani di consolidata fama internazionale come Giovanni Allevi e Angelo Branduardi.
Quest’anno, in occasione del decimo anniversario di apertura dei Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff, il programma del World Music Festival 2011 è più ricco e interessante che mai!
Giovedì 21 luglio si esibirà il gruppo Holstuonar, la big band austriaca che prende spunto da canzoni note della tradizione musicale popolare, rivisitandole in modo creativo e realizzando di volta in volta pezzi inediti.
L’appuntamento clou dell’intera rassegna è giovedì 28 luglio con l’esibizione dell’estroverso pianista, compositore e direttore d’orchestra Giovanni Allevi, che dopo aver conquistato il pubblico più giovane uscendo dai canoni tradizionali della musica classica contemporanea e dopo numerose esibizioni tra USA, Canada, Russia e Cina, Allevi arriva in Alto Adige con il suo Alien World Tour 2011.
Inconfondibile invece la voce intensa e soave di Angelo Branduardi, noto anche per le sue particolari sonorità ottenute con l’uso di strumenti antichi, che ricreano atmosfere suggestive e che salirà sullo splendido palco del laghetto delle Ninfee giovedì 11 agosto.
Gran finale della rassegna il 18 agosto con il gruppo folk irlandese Chieftains. Il noto gruppo fondato quasi 50 anni fa, ha realizzato progetti di contaminazione musicale di grande spessore, coinvolgendo artisti rock e folk del calibro di Sting, Mick Jagger e Van Morrison entusiasmando il pubblico con un’inesauribile energia.
Prevendite
In tutte le librerie Athesia
Merano: Non Stop Music
Bolzano: Baba’sInternet: www.athesiaticket.it e www.greenticket.it
Prezzi a partire da € 25,30
L’entrata al concerto è dalle 18.00 fino alle 21.00 e i biglietti si possono acquistare dalle 16.00 in poi alle casse o in prevendita.I Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff
Via S. Valentino, 51 a – 39012 Merano
Nuovi orari dei Giardini di Sissi:
dal 1°aprile al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.00
dal 1° al 15 novembre dalle 9.00 alle 17.00
i venerdì in giugno, luglio ed agosto dalle 9.00 alle 23.00
info Giardini: www.giardinidisissi.itUfficio stampa: Serena Comunicazione – Serena Aversano Tel. 0422/231169 [email protected]
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IO INSIDE OUT: COME IMPARARE LE TECNICHE DELLA FELICITÁ
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Lo scopo dell’evento è quello, infatti, di insegnare ai partecipanti come raggiungere e mantenere uno stato di benessere mentale, chiarezza e pace interiore che permetta di migliorare i propri risultati.
E’ scientificamente dimostrato da innumerevoli studi e trattati che ansia, stress, focalizzazione sui problemi e conseguenti pensieri ossessivi, determinano calo di concentrazione, difficoltà a relazionarsi, a pianificarsi, arrivando a volte a generare disturbi e persino malattie psico-fisiche. E’ necessario quindi partire dal “dentro” (Inside) per ottenere risultati che si esprimono al di “fuori” (Outside).
Il principio formativo dell’evento IO INSIDE OUT è che dal nostro modo di ESSERE dipende il nostro modo di AGIRE.
Durante IO Inside Out, quindi, i partecipanti impareranno ad allineare la propria mente in uno stato di felicità per conseguire più facilmente i propri obiettivi.
Sul palco dell’evento formativo IO Inside Out due mostri sacri della psicoterapia, psicologia ed esperti di PNL di fama internazionale, coordinati dal trainer MAX DAMIOLI.
GIORGIO NARDONE, Psicologo – psicoterapeuta, autore di saggistica internazionale – insegnerà al IO INSIDE OUT concetti come “l’autoinganno strategico” e l’uso degli STRATAGEMMI per uscire dalle trappole mentali e gestire le proprie percezioni, emozioni ed azioni, superando gli inevitabili, Il suo contributo scientifico e applicativo rappresenta una vera e propria “Scuola di pensiero” alla quale si ispirano studiosi, terapeuti e managers di tutto il mondo.
Altro relatore di spicco sarà GABRIEL GUERRERO.
Master Trainer di PNL e DHE™, è creatore e sviluppatore di programmi di certificazione quali “Advanced Hypnosis and NLP Specialist” e “Advanced NLP Therapeutic Specialist”; insegna assieme a Richard Bandler dal 2002 ed a John La Valle dal 2001. “DISEGNANDO IL TUO DESTINO”: questo il tema dell’intervento di Guerrero, che insegnerà ai partecipanti dell’IO INSIDE OUT a mettersi in contatto con il proprio inconscio per sprigionare l’energia e la forza per concretizzare i propri sogni.
L’evento full immersion IO INSIDE OUT avrà come ospite d’eccezione BARBARA ALBERTI. Scrittrice, giornalista e sceneggiatrice – intelligente e provocatoria presenza femminile sui media nazionali, dalla Stampa alla TV. Pungente, ironica e mai banale, condividerà con i partecipanti di IO INSIDE OUT le sue riflessioni sui grandi temi del vivere, che ne hanno fatto una icona moderna.
IO Inside Out è una esclusiva di Performance Strategies, società di formazione specializzata nella realizzazione di grandi eventi e percorsi formativi “orientati al risultato”, guidata da Marcello Mancini.
Differens Marketing & Innovation, con il coordinamento di Andrea Rosini, cura il marketing e la comunicazione di IO Inside Out.
Info e Iscrizioni sul sito ufficiale dell’evento www.ioinsideout.it
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Wreck safari nel Mar Baltico – Nautica Mare
Dal 1 al 5 giugno scorso si è concluso con successo a Gdynia, in Polonia, il secondo “Santi Wreck Safari” organizzato da Nautica Mare, negozio di attrezzature subacquee e distributore per l’Italia dei prodotti Santi, azienda specializzata nella produzione di attrezzature sub tecniche, mute stagne e sottomuta.
Il safari si è svolto su alcuni interessanti relitti del Mar Baltico, tra cui quello della motonave tedesca M/S Franken lunga 120 metri e posta ad una profondità massima di 78 metri. Oltre al relitto del M/S Franken il team italiano si è immerso su un nuovo relitto di un UBoot tedesco classe “VII C” ancora da identificare. Il relitto giace alla profondità di 65 metri, e grazie alle bassa salinità del Baltico ed alle basse temperatura si presenta ancora in ottimo stato. Saranno necessarie ulteriori immersioni per cercare di identificare questo Uboot.Al safari hanno preso parte otto subacquei italiani, i quali hanno potuto testare nelle fredde acque polacche le attrezzature sub prodotte da Santi, in particolare la nuova thermovalve, una valvola di carico per mute stagne costruita in delrin con connettore per E/O cord preinstallato. Molti dei subacquei utilizzavano i riscaldatori in Thinsulate da 200gr collegati a pacco batterie a Litio.
Hanno partecipato al safari: Massimiliano Canossa (organizzatore); Nicola Boninsegna, Marta Gandini, Federico Mattiello, Gioele Pesenti, Massimiliano Rancan (fotografo); Matteo Venturini. I subacquei erano accompagnati da Alessandro Menegon il quale ha partecipato ad un corso di manutenzione della durata di ben 3 giorni. Alessandro infatti sarà il responsabile del nuovo centro assistenza per tutti i prodotti Santi che dal primo di giugno è operativo direttamente in Italia. In questo modo tutti i prodotti Santi acquistati presso un rivenditore autorizzato Santi, potranno essere regolarmente riparati in Italia.
Nel corso dell’ultima giornata, i titolari Tomasz e Jakub hanno accompagnato i partecipanti presso la propria azienda per una visita ai diversi reparti; qui sono stati illustrati dapprima i processi di produzione che hanno evidenziato la cura con la quale ogni prodotto viene realizzato e testato, e poi sono state presentate le nuove strategie commerciali.
Alessandro Menegon per Santi Italy e Gioele Pesenti per il negozio di attrezzature sub Gommone di Milano hanno partecipato anche al corso di riparazione che si è svolto nei laboratori Santi.
Al termine, tutti i partecipanti hanno potuto assistere ai numerosi ed efficaci test a cui vengono sottoposti mute stagne, calzari e valvole prima di essere messi in vendita.
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Val D’ultimo: settimana del rododendro
Per 7 giorni, dal 19 al 26 giugno, la Val d’Ultimo è in festae festeggia la pianta del Rododendro, definita “fragile incanto”, per la fragilità dei suoi fiori e che in Alto Adige, ha trovato le condizioni climatiche perfette per fiorire.
Scopri il programma settimanale, molto ricco di attività come ad esempio escursioni botaniche, in malga e tra i masi antichi. Degustazioni di prodotti tipici locali e intrattenimento musicale.
L’escursione al Monte Popi a 1935 metri di altitudine regala emozioni e panorami mozzafiato. Si prosegue con la visita al maso Wegleithof considerato il regno delle erbe selvatiche con proprietà medicinali. Sono circa 60 i masi sui ripidi pendii costruiti in legno di larice – tre gli esemplari di larici millenari nel confinante Parco Nazionale dello Stelvio – con il tetto fatto di scandole appesantite da pietre. Nel programma della Settimana del Rododendro non manca l’escursione botanica in compagnia di un esperto del luogo con il compito di illustrare e spiegare le numerose varietà di fiori e piante presenti sul territorio della Val d’Ultimo. Una Valle incontaminata in cui i contadini conoscono ancora l’autarchia e vivono nutrendosi dei prodotti donati dalla loro terra e dalla montagna. Un’alimentazione rigorosamente a chilometro zero, i genuini prodotti locali sono venduti quotidianamente nei mercati contadini. Il venerdì è dedicato alla Festa alla malga Pracupola a 1.970 metri di altitudine in cui, oltre all’intrattenimento musicale, è previsto un pranzo a base di canederli e insalata di cappucci preparato dalle contadine della Valle. Sabato mattina, al sorgere del sole, è organizzata l’escursione fino alla località di Platzfeld per una ricca colazione attorno al fuoco di bivacco, acceso con la legna con attorno dei sassi. La settimana del Rododendro si conclude la domenica con un concerto nella località di S.Valburga della banda musicale.
Il nome Rododendro deriva dal greco Rhododendron e vuol dire albero delle rose (Rodhon – rosa e Dendron – albero). Frammenti di questa pianta sono stati recuperati in Cina e in Caucaso e ha origini antichissime che risalgono al Cinquecento. In Europa giunse solo nell’Ottocento.
Associazione Turistica Val d’Ultimo tel. 0473 79 53 87 www.valdultimo.info – [email protected]
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Il cinema protagonista al “Festival della Complessità” di Tarquinia
Il cinema in primo piano al “Festival della Complessità” di Tarquinia. Dal 24 al 26 giugno (ore 21) la chiesa di Santo Spirito ospiterà la rassegna “I Film del Festival”. L’iniziativa, curata dal giornalista pubblicista Pino Moroni, proporrà tre splendidi film, il cui filo conduttore è la complessità della realtà: La double vie de Véronique, di Krzysztof Kieślowski, Crash, contatto fisico, di Paul Haggis, e 21 grammi, di Alejandro Gonzàles. La prima pellicola proiettata sarà La double vie de Véronique, storia di una ragazza polacca, Weronica, e una francese, Vèronique, che, pur non avendo nessun legame, sono uguali e hanno lo stesso amore per la musica e la stessa malformazione al cuore. Per una misteriosa corrispondenza, la francese farà tesoro della tragica esperienza dell’altra. Crash, contatto fisico sarà la pellicola della seconda serata. Con Sandra Bullock, Brendan Fraser, Don Cheadle e Matt Dillon, la storia vede un susseguirsi di vicende legate da un triste evento svelato all’inizio e alla fine: un procuratore distrettuale bianco e la moglie che subiscono il furto della loro macchina da parte di due ragazzi neri; un commerciante persiano che accusa erroneamente un fabbro ispanico per averlo derubato; un detective nero poco interessato alle richieste della madre drogata di cercare il fratello; un regista nero e sua moglie che incontrano due poliziotti bianchi. 21 grammi, ultimo lungometraggio presentato dalla rassegna, con Benicio Del Toro, Naomi Watts, Sean Penn e Charlotte Gainsbourg, presenta le vicende devastanti di tre persone che provano a ritrovare il senso della loro vita: un ex malavitoso che investe con l’auto e uccide un padre con le 2 bambine; la moglie, e madre, che concede il cuore del marito per essere trapiantato; il beneficiario del trapianto che rinasce una seconda volta e si allontana da sua moglie per andare alla ricerca della donna amata dal suo nuovo cuore.