Categoria: Eventi

  • Programma Villa Serena 14-16 Giugno 2012, Bologna

    PROGRAMMA VILLA SERENA
    Da Giovedì 14 e Sabato 16 Giugno

    Giovedì 14 Giugno

    “Serenità Loca”

    Continuano le “Serate Latine”che animeranno tutti i giovedì estivi di Villa Serena tra divertimento, danza e musica.
    Balli Latino americani, Bachata, Reggaeton, e tanto altro!!
    Con la presenza di
    Dj Teo D’Oro

    Venerdì 15 Giugno

    INTERNATIONAL VILLAGE

    in collaborazione con Eseg Studenti Unibo il venerdì più carico di Bologna a VILLA SERENA

    In programma

    “PRELUDIO Rock/Jazz night live”

    A partire dalle 20.30 la serata di venerdì sarà dedicata alla seconda parte del “Centro Musicale Preludio”, con l’esibizione di giovani musicisti bolognesi, di gruppi rock, metal, blues e jazz.

    Sabato 16 Giugno

    “BO50 Summer Festival”

    Sabato 16 Giugno 2012
    a partire dalle ore 18:00 fino alle ore 03:00 BO50 inaugura il suo primo Summer Festival
    la rassegna di cultura e musica degli anni ‘50
    e ‘60 presentata in un contesto più allargato e per la prima volta all’aperto.

    Gli spazi della serata prevedono cinque aree tematiche:

    Area Food
    Degustazione di birre artigianali di provenienza americana accompagnate da assaggi e racconti degli esperti di Brewlab.it

    Area musicale
    Worshop di Lindy Hop, danza swing americana nata negli anni ‘20 ad Harlem (NY), a cura dei campioni italiani di Lindy Hop.
    Concerto di musica dal vivo della band emergente 4TDICE (Ferrara), già vincitrice ai concorsi Bande Rumorose e ROCKaFE, abituè dei live del Music Park di concerti di Willie Nile e dei The Apple Pies.
    Pista da ballo Swing (Anni ‘30 / ‘40)
    Pista da ascolto e ballo Rockabilly / Rock’n’Roll / Italiana / Surf / Anni ‘50 e ‘60

    Area moda e costume
    Mercatino vintage e autoproduzioni, con particolare attenzione all’artigianato Italiano; selezione moda, pret-a-porter e accessori.
    Salone in cui vengono realizzate esclusivamente acconciature d’epoca e dove saranno presenti oggetti d’arredo originali.
    Salone di trucco dove verranno ricreati i make up tipici dell’epoca e di dive famose.

    Area Fotografia
    Set fotografico fisso ed itinerante, con la produzione di scatti in pellicola e polaroid.

    Area Relax
    Tre Bar e Piadineria completi di tavolini, poltrone e futon.

    INGRESSO GRATUITO A TUTTI GLI EVENTI

    CONTATTI:
    Villa Serena, Via della Barca 1, Bologna. Info: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19
    051/6156789 – 342/3279001
    [email protected] www.villaserena.bo.it

    Per info e per organizzare feste di laurea e privè:
    340 2403842
    340 7821002

    Ufficio Stampa SulPalco
    [email protected]
    [email protected]

    Valentina 333/7440601

  • Smoov ASRV tra i 5 finalisti della VI ediz. del Premio Italiano della Meccatronica

    PUTIGNANO, 10 GIUGNO 2012 – Smoov ASRV è nella rosa delle 5 aziende finaliste alla sesta edizione del Premio Italiano della Meccatronica. Il prestigioso riconoscimento promosso dall’associazione industriali della Provincia di Reggio Emilia in collaborazione con il Club Meccatronica e il media partner Nòva 24 – il Sole 24 Ore che si propone di premiare imprese che, grazie a soluzioni meccatroniche, hanno saputo sviluppare prodotti radicalmente innovativi tali da determinare vantaggi competitivi.

    Smoov ASRV è stata selezionata per aver realizzato e diffuso su scala mondiale il primo sistema di automazione distribuita applicata al settore dell’intralogistica.

    “È una grande soddisfazione ricevere questo riconoscimento, anche se è solo un primo passo, che premia il lavoro svolto negli anni. Siamo lusingati di essere stati scelti tra un parterre di prestigiose aziende dell’intera industria, andando oltre un confronto meramente settoriale” – commenta Roberto Bianco, Presidente e CEO della Smoov ASRV.

    Le altre aziende finaliste selezionate con la collaborazione di Nòva24, media partner dell’iniziativa, sono la Pitom di Pisa, tra i maggiori specialisti italiani in “droni” (veicoli automatici), dagli elicotteri alle auto senza pilota; la Corghi, azienda di Correggio specializzata nei macchinari per auto-officine; la Cosberg di Bergamo, specialista in linee di micro montaggio; la Bellco di Mirandola, leader europeo nelle macchine per la dialisi e la depurazione del sangue.

    La cerimonia di premiazione è prevista nel periodo compreso tra i mesi di settembre ed ottobre.

    Smoov ASRV srl è l’azienda specializzata nello sviluppo e produzione di soluzioni di automazione distribuita per l’intralogistica, finalizzate alla realizzazione di soluzioni integrate per lo stoccaggio e la movimentazione delle merci, con la tecnologia proprietaria ASRV.

    Fondata nel 2009 come spin-off della ICAM srl, Smoov ASRV si propone di ridefinire integralmente il settore dell’intralogistica attraverso una precisa visione prospettica del mercato, nel quale la capacità di offrire soluzioni flessibili, scalabili e altamente personalizzabili rappresenterà il vero differenziale competitivo.

  • Banca della Marca è il partner principale di “Dama Castellana”, prevista il 15 e 16 giugno.

    Il Credito Cooperativo Banca della Marca, sarà tra i principali sponsor di Dama Castellana, manifestazione che si svolgerà a Conegliano nelle giornate del 15 e 16 giugno.

    La rievocazione storica, tra le più importanti d’Italia, ricorda in chiave rinascimentale, un’antica battaglia avvenuta nella seconda metà del 1200 tra coneglianesi e trevigiani che verrà rappresentata in chiave simbolica dalla partita di Dama Vivente. L’edizione 2012 avrà come tema principale le nozze di Lodovica Sbarra e Giulio Collalto e coinvolgerà circa 750 figuranti che sfoggeranno costumi d’epoca provenienti dall’Italia dall’Europa. In quest’atmosfera storica caratterizzata da cavalieri, dame, sbandieratori, musiche e danze rinascimentali, non stoneranno le filiali dell’istituto di credito che, per l’occasione, verranno addobbate a festa. Qui, tutti i clienti di Banca della Marca, potranno comprare i biglietti sia per il Preludio, festa che anticipa l’evento in Piazza Cima alle ore 21.15 di venerdì 15 che per la partita di Dama Vivente, organizzata per sabato 16 alle ore 21.15.

    L’istituto di credito si fa ancora protagonista per la sponsorizzazione d’iniziative locali a sfondo culturale e sociale, evidenziando il suo continuo impegno per la promozione del territorio.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca. a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e che persegue da anni una politica di sviluppo di marcata vocazione locale, grazie alle attività di tipo culturale, sociale ed economico sul territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Antonello De Pierro e Daniela Miniucchi al party “Sognando…il Ballo dei Re”


    Grande successo a Palazzo Ferraioli per il memorabile evento ideato dall’indefessa Sara Iannone, con tanto spazio alla beneficienza per sostenere il penitenziario minorile di Nisida

    Roma – L’altra sera, nella Capitale, Palazzo Ferrajoli ha spalancato le porte delle sue meravigliose sale per accogliere i più autorevoli rappresentanti della nobiltà, delle istituzioni e della cultura; centocinquanta illustrissimi ospiti per dare vita a un meraviglioso evento ispirato al Ballo dei Re che si tenne a Napoli, presso Palazzo Cassano, nel 1960.

    Sognando il ballo dei re”, è stata una festa in grande stile che ha voluto rievocare i fasti di cinquant’anni fa, quando l’Italia assaporava il gusto della rinascita. Una realtà ben diversa dalle difficoltà dei nostri giorni, ma è proprio per questo che Sara Iannone, che ha ideato e voluto fortemente questo evento, ha scelto di far rivivere il gran Ballo in questo momento così particolare, sia come buon auspicio per il futuro dell’Italia, sia come occasione per ricordare quel coraggio e quella forza che gli italiani hanno saputo dimostrare negli anni dopo la Seconda Guerra mondiale, trovando la via per ricostruire dalle macerie.

    “Un inno alla bellezza e al piacere di stare insieme per ritrovare la gioia di vivere e la fiducia nel futuro” ha dichiarato la Iannone.

    E un simile evento non poteva non dedicare attenzione anche alla beneficenza. Nel corso di tutta la serata, infatti, è stato possibile sostenere un progetto del penitenziario minorile di Nisida partecipando ad una speciale un’asta di oggetti preziosi (dipinti, bijou, diamanti) condotta dalla bravissima Camilla Nata.

    La magistrale organizzazione di Sara Iannone è stata fortemente ispirata allo stile che caratterizzò il ballo nel 1960, richiamandone colori, profumi, suoni e sapori. Anche nelle decorazioni floreali, le sale e tutto il palazzo sono stati ornati proprio come allora, con le composizioni di Umberto Poldi, realizzate con rose, dalie, gladioli, orchidee e garofani rosa.

    La cena, naturalmente in tema partenopeo, ha riproposto alcune prelibatezze di quel luculliano menu che fu offerto a Palazzo Cassano: dai fritti misti alla napoletana, ai bocconcini di parmigiana, ai ravioli ricotta e pistacchi con pomodoro e basilico o il lombetto del Conte lardellato con olive taggiasche e cicorietta piccante fino al trionfo di dolci realizzati da Vincenzo Mennella, pasticcere di fama mondiale di Torre del Greco.

    Il tutto servito ai tavoli, anch’essi rigorosamente apparecchiati in stile, con tanto di Capodimonte, candelabri d’argento e petali di rose.

    La serata è stata accompagnata dalle meravigliose musiche dell’orchestra diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli che dopo la cena ha aperto le danze eseguendo anche le musiche proposte nel 1960 dai Rockers con Peppino di Capri.

    A ricreare la magica atmosfera degli anni Sessanta hanno contribuito anche molte delle signore presenti che, per l’occasione, hanno voluto indossare una creazione di Luigi Bruno. Lo stilista, infatti, già sempre attento all’esaltazione della bellezza femminile, per la collezione di quest’anno si è ispirato proprio alla donna anni ’50-’60.

    Tra gli ospiti, oltre al marchese Giuseppe Ferrajoli, anfitrione del meraviglioso evento, sono intervenuti anche la principessa Doris Mayer Pignatelli che partecipò anche al ballo del 1960 di cui ha ampiamente raccontato nella sua biografia curata da Del Vecchio, la marchesa Dani del Secco D’Aragona, la principessa Daniela Pacelli che ha espresso apprezzamenti per l’atmosfera magica e in modo particolare per la scelta accurata dei dettagli e delle composizioni floreali, l’onorevole Catia Polidori, il giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, nonché presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, accompagnato dall’incantevole inviata di Rai Due Daniela Miniucchi, Luciano De Crescenzo, il noto chirurgo Angelo Fusco, il vicepresidente del Garante della privacy Giuseppe Chiaravalloti, il prefetto Fulvio Rocco, Silvana Augero, Linda Batista, la già citata Camilla Nata, Tatyana Lorenzini, Alessandro Di Pietro, Natalino Candido, Bianca Maria Lucibelli, il barone Fabrizio Mechi di Salle che è stato straordinario partner di ballo per molte dame, il conte Francesco Cremasco, Ernesto Carpentieri presidente dell’AEREC, Oliviero Ranieri, scultore di fama mondiale che ha arricchito la serata con l’esposizione di due opere meravigliose.

    L’evento è stato affiancato da un comitato d’onore, formato dal marchese Giuseppe Ferrajoli, da Francesco Serra di Cassano, erede del duca Francesco e della duchessa Elena ospiti della grande festa del 1960, dal principe Guglielmo Marconi Giovannelli, dalla principessa Elettra Marconi Giovanelli, figlia del grande scienziato e inventore Guglielmo Marconi, dall’ambasciatore di Monaco Antonio Morabito, e dall’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovits che in rigoroso smoking bianco ha descritto l’evento come una vera festa regale. La serata ha avuto anche un comitato promotore composto, tra gli altri, da Lucilla Vitalone, Betta Scarpa e Miriam Ponzi.

    (Foto di Andrea Arriga)

  • Christian Berlakovits, Antonello De Pierro e Luigi Bruno a Sognando…il Ballo dei Re


    Grande successo a Palazzo Ferraioli per il memorabile evento ideato dall’indefessa Sara Iannone, con tanto spazio alla beneficienza per sostenere il penitenziario minorile di Nisida

    Roma – L’altra sera, nella Capitale, Palazzo Ferrajoli ha spalancato le porte delle sue meravigliose sale per accogliere i più autorevoli rappresentanti della nobiltà, delle istituzioni e della cultura; centocinquanta illustrissimi ospiti per dare vita a un meraviglioso evento ispirato al Ballo dei Re che si tenne a Napoli, presso Palazzo Cassano, nel 1960.

    Sognando il ballo dei re”, è stata una festa in grande stile che ha voluto rievocare i fasti di cinquant’anni fa, quando l’Italia assaporava il gusto della rinascita. Una realtà ben diversa dalle difficoltà dei nostri giorni, ma è proprio per questo che Sara Iannone, che ha ideato e voluto fortemente questo evento, ha scelto di far rivivere il gran Ballo in questo momento così particolare, sia come buon auspicio per il futuro dell’Italia, sia come occasione per ricordare quel coraggio e quella forza che gli italiani hanno saputo dimostrare negli anni dopo la Seconda Guerra mondiale, trovando la via per ricostruire dalle macerie.

    “Un inno alla bellezza e al piacere di stare insieme per ritrovare la gioia di vivere e la fiducia nel futuro” ha dichiarato la Iannone.

    E un simile evento non poteva non dedicare attenzione anche alla beneficenza. Nel corso di tutta la serata, infatti, è stato possibile sostenere un progetto del penitenziario minorile di Nisida partecipando ad una speciale un’asta di oggetti preziosi (dipinti, bijou, diamanti) condotta dalla bravissima Camilla Nata.

    La magistrale organizzazione di Sara Iannone è stata fortemente ispirata allo stile che caratterizzò il ballo nel 1960, richiamandone colori, profumi, suoni e sapori. Anche nelle decorazioni floreali, le sale e tutto il palazzo sono stati ornati proprio come allora, con le composizioni di Umberto Poldi, realizzate con rose, dalie, gladioli, orchidee e garofani rosa.

    La cena, naturalmente in tema partenopeo, ha riproposto alcune prelibatezze di quel luculliano menu che fu offerto a Palazzo Cassano: dai fritti misti alla napoletana, ai bocconcini di parmigiana, ai ravioli ricotta e pistacchi con pomodoro e basilico o il lombetto del Conte lardellato con olive taggiasche e cicorietta piccante fino al trionfo di dolci realizzati da Vincenzo Mennella, pasticcere di fama mondiale di Torre del Greco.

    Il tutto servito ai tavoli, anch’essi rigorosamente apparecchiati in stile, con tanto di Capodimonte, candelabri d’argento e petali di rose.

    La serata è stata accompagnata dalle meravigliose musiche dell’orchestra diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli che dopo la cena ha aperto le danze eseguendo anche le musiche proposte nel 1960 dai Rockers con Peppino di Capri.

    A ricreare la magica atmosfera degli anni Sessanta hanno contribuito anche molte delle signore presenti che, per l’occasione, hanno voluto indossare una creazione di Luigi Bruno. Lo stilista, infatti, già sempre attento all’esaltazione della bellezza femminile, per la collezione di quest’anno si è ispirato proprio alla donna anni ’50-’60.

    Tra gli ospiti, oltre al marchese Giuseppe Ferrajoli, anfitrione del meraviglioso evento, sono intervenuti anche la principessa Doris Mayer Pignatelli che partecipò anche al ballo del 1960 di cui ha ampiamente raccontato nella sua biografia curata da Del Vecchio, la marchesa Dani del Secco D’Aragona, la principessa Daniela Pacelli che ha espresso apprezzamenti per l’atmosfera magica e in modo particolare per la scelta accurata dei dettagli e delle composizioni floreali, l’onorevole Catia Polidori, il giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, nonché presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, accompagnato dall’incantevole inviata di Rai Due Daniela Miniucchi, Luciano De Crescenzo, il noto chirurgo Angelo Fusco, il vicepresidente del Garante della privacy Giuseppe Chiaravalloti, il prefetto Fulvio Rocco, Silvana Augero, Linda Batista, la già citata Camilla Nata, Tatyana Lorenzini, Alessandro Di Pietro, Natalino Candido, Bianca Maria Lucibelli, il barone Fabrizio Mechi di Salle che è stato straordinario partner di ballo per molte dame, il conte Francesco Cremasco, Ernesto Carpentieri presidente dell’AEREC, Oliviero Ranieri, scultore di fama mondiale che ha arricchito la serata con l’esposizione di due opere meravigliose.

    L’evento è stato affiancato da un comitato d’onore, formato dal marchese Giuseppe Ferrajoli, da Francesco Serra di Cassano, erede del duca Francesco e della duchessa Elena ospiti della grande festa del 1960, dal principe Guglielmo Marconi Giovannelli, dalla principessa Elettra Marconi Giovanelli, figlia del grande scienziato e inventore Guglielmo Marconi, dall’ambasciatore di Monaco Antonio Morabito, e dall’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovits che in rigoroso smoking bianco ha descritto l’evento come una vera festa regale. La serata ha avuto anche un comitato promotore composto, tra gli altri, da Lucilla Vitalone, Betta Scarpa e Miriam Ponzi.

  • Lean Production ed Efficienza Energetica

    Innovazione di valore, benessere delle persone e riduzione degli sprechi: l’integrazione efficiente di questi tre elementi rappresenta oggi la chiave di successo delle migliori imprese.

    In questo contesto il consumo energetico è un elemento strategico sia interno che esterno all’azienda, tanto da costituire un tassello fondamentale della strategie di “Lean Production”.

    L’energia non è una risorsa “invisibile” e non può sfuggire ai processi di innovazione che guardano al valore profondo dei nostri prodotti o servizi.

    Di questo si parlerà nel workshop conclusivo del corso per Energy manager organizzato dall’associazione Aceer Toscana in collaborazione con ENEA, CNA Toscana e FIRE – Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia, sabato 29 giugno 2012, dalle 9 e 30 alle 14, nella sala Affreschi del Consiglio della Regione Toscana (Via Cavour 4 – Firenze).

    All’evento formativo (L’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO: NUOVE PROSPETTIVE E METODOLOGIE”) parteciperà Luciano Attolico, partner di imprese italiane e straniere per l’implementazione di progetti di “ Lean Innovation” e autore del libro “Innovazione Lean” (Edizioni Hoepli).

    Interverranno anche Pier Paolo Tognocchi, consigliere Regione Toscana – Commissione Agricoltura; Andrea Cheli, Presidente Aceer (Associazione Certificatori Energetici e Energy Managers Regionali) Toscana; Sergio Camillucci, Responsabile Formazione Energy Managers di ENEA e Maurizio Barsottini, Presidente CNA Installazione e Impianti Toscana.

    Segreteria organizzativa: Associazione AttuttAmbiente; tel. 050-8055115; e-mail: [email protected]

    Iscrizioni: http://www.innovazionelean.it/evento_firenze.php

  • Benevento – Presentazione del libro “Donne Rurali. Economia, ambiente e sostenibilità”

    Presso la Libreria Edicolè nella Galleria Malies di Benevento, si terrà alle ore 18 del 15 giugno 2012 la presentazione del libro “Donne Rurali. Economia, Ambiente e sostenibilità” edito da Edizioni Altravista. Sarà presente l’autrice, Mariagrazia De Castro, economista ambientale ed interverranno la scrittrice Carla Cirillo e Gianluca Melillo che interpreterà alcuni versi di Esiodo.

    Il volume analizza la relazione che lega le donne rurali alle risorse ambientali dimostrando, come esse svolgano un ruolo essenziale nel garantire la vitalità e la sostenibilità dell’economia delle comunità rurali. In qualsiasi area geografica del mondo, è prioritario finalizzare misure per lo sviluppo rurale per le donne, per migliorarne la qualità e la sostenibilità di vita.

    Il volume si snoda attraverso diversi ed integrati percorsi di lettura, ispirati all’approccio di genere, che analizzano il ruolo femminile nella preservazione della biodiversità, nella tutela della sicurezza alimentare, nella lotta ai cambiamenti climatici e nella captazione di quelle opportunità provenienti dalla multifunzionalità agricola che ispira una sfida alla modernizzazione ed una crescente consapevolezza della donna di essere agente del cambiamento.

  • Antonello De Pierro e Camilla Nata a “Sognando…il Ballo dei Re”


    Grande successo a Palazzo Ferraioli per il memorabile evento ideato dall’indefessa Sara Iannone, con tanto spazio alla beneficienza per sostenere il penitenziario minorile di Nisida

    Roma – L’altra sera, nella Capitale, Palazzo Ferrajoli ha spalancato le porte delle sue meravigliose sale per accogliere i più autorevoli rappresentanti della nobiltà, delle istituzioni e della cultura; centocinquanta illustrissimi ospiti per dare vita a un meraviglioso evento ispirato al Ballo dei Re che si tenne a Napoli, presso Palazzo Cassano, nel 1960.

    Sognando il ballo dei re”, è stata una festa in grande stile che ha voluto rievocare i fasti di cinquant’anni fa, quando l’Italia assaporava il gusto della rinascita. Una realtà ben diversa dalle difficoltà dei nostri giorni, ma è proprio per questo che Sara Iannone, che ha ideato e voluto fortemente questo evento, ha scelto di far rivivere il gran Ballo in questo momento così particolare, sia come buon auspicio per il futuro dell’Italia, sia come occasione per ricordare quel coraggio e quella forza che gli italiani hanno saputo dimostrare negli anni dopo la Seconda Guerra mondiale, trovando la via per ricostruire dalle macerie.

    “Un inno alla bellezza e al piacere di stare insieme per ritrovare la gioia di vivere e la fiducia nel futuro” ha dichiarato la Iannone.

    E un simile evento non poteva non dedicare attenzione anche alla beneficenza. Nel corso di tutta la serata, infatti, è stato possibile sostenere un progetto del penitenziario minorile di Nisida partecipando ad una speciale un’asta di oggetti preziosi (dipinti, bijou, diamanti) condotta dalla bravissima Camilla Nata.

    La magistrale organizzazione di Sara Iannone è stata fortemente ispirata allo stile che caratterizzò il ballo nel 1960, richiamandone colori, profumi, suoni e sapori. Anche nelle decorazioni floreali, le sale e tutto il palazzo sono stati ornati proprio come allora, con le composizioni di Umberto Poldi, realizzate con rose, dalie, gladioli, orchidee e garofani rosa.

    La cena, naturalmente in tema partenopeo, ha riproposto alcune prelibatezze di quel luculliano menu che fu offerto a Palazzo Cassano: dai fritti misti alla napoletana, ai bocconcini di parmigiana, ai ravioli ricotta e pistacchi con pomodoro e basilico o il lombetto del Conte lardellato con olive taggiasche e cicorietta piccante fino al trionfo di dolci realizzati da Vincenzo Mennella, pasticcere di fama mondiale di Torre del Greco.

    Il tutto servito ai tavoli, anch’essi rigorosamente apparecchiati in stile, con tanto di Capodimonte, candelabri d’argento e petali di rose.

    La serata è stata accompagnata dalle meravigliose musiche dell’orchestra diretta dal maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli che dopo la cena ha aperto le danze eseguendo anche le musiche proposte nel 1960 dai Rockers con Peppino di Capri.

    A ricreare la magica atmosfera degli anni Sessanta hanno contribuito anche molte delle signore presenti che, per l’occasione, hanno voluto indossare una creazione di Luigi Bruno. Lo stilista, infatti, già sempre attento all’esaltazione della bellezza femminile, per la collezione di quest’anno si è ispirato proprio alladonna anni ’50-’60.

    Tra gli ospiti, oltre al marchese Giuseppe Ferrajoli, anfitrione del meraviglioso evento, sono intervenuti anche la principessa Doris Mayer Pignatelli che partecipò anche al ballo del 1960 di cui ha ampiamente raccontato nella sua biografia curata da Del Vecchio, la marchesa Dani del Secco D’Aragona, la principessa Daniela Pacelli che ha espresso apprezzamenti per l’atmosfera magica e in modo particolare per la scelta accurata dei dettagli e delle composizioni floreali, l’onorevole Catia Polidori, il giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, nonché presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, accompagnato dall’incantevole inviata di Rai Due Daniela Miniucchi, Luciano De Crescenzo, il noto chirurgo Angelo Fusco, il vicepresidente del Garante della privacy Giuseppe Chiaravalloti, il prefetto Fulvio Rocco, Silvana Augero, Linda Batista, la già citata Camilla Nata, Tatyana Lorenzini, Alessandro Di Pietro, Natalino Candido, Bianca Maria Lucibelli, il barone Fabrizio Mechi di Salle che è stato straordinario partner di ballo per molte dame, il conte Francesco Cremasco, Ernesto Carpentieri presidente dell’AEREC, Oliviero Ranieri, scultore di fama mondiale che ha arricchito la serata con l’esposizione di due opere meravigliose.

    L’evento è stato affiancato da un comitato d’onore, formato dal marchese Giuseppe Ferrajoli, da Francesco Serra di Cassano, erede del duca Francesco e della duchessa Elena ospiti della grande festa del 1960, dal principe Guglielmo Marconi Giovannelli, dalla principessa Elettra Marconi Giovanelli, figlia del grande scienziato e inventore Guglielmo Marconi, dall’ambasciatore di Monaco Antonio Morabito, e dall’ambasciatore d’Austria Christian Berlakovits che in rigoroso smoking bianco ha descritto l’evento come una vera festa regale. La serata ha avuto anche un comitato promotore composto, tra gli altri, da Lucilla Vitalone, Betta Scarpa e Miriam Ponzi.

    (Foto di Andrea Arriga)

  • – IL PREMIO SANREMO MUSIC AWARDS AL TEATRO TENDASTRISCE DI ROMA –

    SABATO 9 GIUGNO SUL PALCO DEL TEATRO TENDASTRISCE DI ROMA GLI ARTISTI VINCITORI DEL PREMIO “SANREMO MUSIC AWARDS 2012” E I PROTAGONISTI DELLE SELEZIONI PER LA FINALE 2013

    Sabato 9 giugno il Teatro Tendastrisce di Roma sarà protagonista di un grande spettacolo musicale: il SANREMO MUSIC AWARDS”.

    Creatura di Nicola Convertino, produttore tv e discografico, è un’importante manifestazione canora di carattere nazionale che si svolge ormai da diversi anni con l’obiettivo di premiare nuovi artisti emergenti nel panorama musicale italiano.

    Le selezioni di artisti emergenti, solisti e band, si svolgono su tutto il territorio nazionale, per poi approdare alla finale che si tiene, come di consueto, a Sanremo durante la settimana festivaliera. E dal Teatro Tendastrisce di Roma partirà la prima tappa delle selezioni per il 2013.

    Durante la serata oltre alla premiazione dei Vincitori dell’ultima edizione, sarà presentata anche la compilation musicale SANREMO MUSIC AWARDS 2012, di cui fanno parte, e che sarà distribuita da Universal e Rai Trade. Ecco i vincitori dell’edizione 2012:

    1) Nabusa 2) Syrah 3) Domenica Vernassa 4) Glam Shine 5) Numa 6) La Repubblica delle Mandorle 7) Edoardo Migliorini 8) I Battista 9) Simona Massimo 10) Malujaba 11) Cheyenne Last Spirit 12) Three Dots

    Presenta la serata Roberto Onofri

    Ospiti in Giuria: – DJ Aniceto (From Chiambretti Nigth) – Gioia Scola (attrice) – Elisabetta Copetti (produzione eventi) – Umbi Maggi (produttore, discografico e storico bassista dei Nomadi) – Mauro Buttinelli (RAI Trade) – Anna Martina Leogrande Direttrice del settimanale “Di Tutto”

    Ospiti direttamente da Sanremo Giovani: CLOE e ELODEA

    La Insonnia Agency, di Nicola Convertino, è la società che produce in esclusiva mondiale la manifestazione, di cui detiene i diritti in 77 paese in tutto il mondo.

    La manifestazione dal 2001 è stata portata nelle più importanti capitali mondiali (Messico, California, Russia, Inghilterra, Florida, Canada, Brasile, etc..).

    Copetti Media & Communication Ufficio Stampa Evento www.copetti.net [email protected]

  • Roberto Bolle & Friends e la soirée Veronese del 23 Luglio

    Roberto Bolle non è solo un ballerino eccellente, ma è anche un personaggio mediatico di grande carisma, energia e simpatia; all’artista originario di Casale Monferrato va infatti riconosciuto il merito di aver saputo lavorare su sé stesso sia dal punto di vista della preparazione atletica ed accademica, sia quello di essersi proposto come un tramite fra il grande pubblico ed il mondo del balletto.

    La simpatia e la naturalezza tipica dei rapporti che l’étoile ha da sempre intrattenuto con il pubblico e con i media, ha contribuito a creare la simpatia del grande pubblico nei confronti di questo professionista, ormai affermato nel panorama internazionale della danza classica.

    Il mondo della danza classica e del balletto è notoriamente apprezzato da un ristretto numero di appassionati; da qualche anno invece il ballerino italiano sta portando in giro per i maggiori teatri italiani ed internazionali uno spettacolo che racchiude in un’unica serata di balletto, le performance di artisti internazionali che si esibiscono sulle note delle melodie classiche più famose dell’Ottocento e su quelle più importanti del Novecento: il Roberto Bolle and Friends.

    Che Roberto Bolle fosse destinato a diventare una stella, lo aveva già capito nel 1990 il mito maschile per eccellenza del balletto, Rudolf Nureyev, che notò l’appena quindicenne Roberto al Teatro La Scala, ma nessuno, forse nemmeno lo stesso Roberto si sarebbe mai potuto immaginare una carriera tanto ricca di impegni, soddisfazioni e sacrifici: a soli vent’anno debutta come protagonista di “Romeo e Giulietta” nel ruolo di Romeo al Teatro alla Scala e l’anno successivo viene promosso al ruolo di primo ballerino da Elisabetta Terabust ed inizia la sua carriera internazionale, che lo portano nel 2009 a diventare addirittura “Principal” dell’American Ballet Theatre di New York, diventando il primo ballerino italiano a far parte organicamente della stagione newyorkese del balletto.

    Attualmente Bolle è impegnato in una serie di spettacoli all’ ABT, che lo terranno impegnato oltreoceano fino a fine Giugno; per l’estate invece è previsto il suo rientro in Italia per un tour estivo che prevede fra l’altro una tappa del Bolle and friends a Verona, nella stupenda cornice dell’Arena.

    La prossima tappa dello spettacolo sarà il 23 Luglio alle 21.00 presso l’Arena di Verona, e sarà una serata di Gala dedicata anche a chi si affaccia per la prima volta al mondo del balletto, dato che prevede l’ esecuzione di alcuni dei maggiori classici dell’Ottocento, sia assoli che passi a due, e dei pezzi più popolari del Novecento. Per l’occasione Roberto Bolle Verona ha studiato un programma apposito per il contest dell’ Anfiteatro Romano, che prevedere l’avvicendarsi sul palco dell’Arena delle maggiori étoiles e primi ballerini provenienti dalle maggiori compagnie di balletto del mondo.

    Fra gli artisti che hanno partecipato nel passato all’evento, professionisti del Royal Ballet di Londra, del Ballet de l’Opéra di Parigi, del Stuttgarter Ballet di Stoccarda, dello Staatballet di Berlino, del Teatro alla Scala, del Mariinskij Ballet di San Pietroburgo e degli altri teatri internazionali di tutto il mondo. La kermesse di talenti internazionali metterà in scena fra le mura dell’Arena una “sfida” amichevole, che mostrerà le peculiarità e le differenze fra le varie compagnie di balletto di tutto il mondo, ciascuna contraddistinta da uno stile individuale, per una serata all’insegna della passione per la danza classica.

    Articolo a cura di Serena Rigato

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