Categoria: Eventi

  • SIRACUSA – OPEN DAY ASVI!

    7 giugno 2012 | 15:00 – 18:00

  • “San Severo dall’albero della libertà al tricolore”: Il Risorgimento attraverso gli eroi dimenticati

    Anche gli uomini fanno la storia, anche se molte volte vengono dimenticati. Con l’obiettivo di riportare su di loro un po’ di luce nasce “San Severo, dall’albero della libertà al tricolore – Memorie del Risorgimento”, nuovo libro dello storico Giuseppe Clemente edito da “Cdp Service Edizioni”. Un testo che vuole essere una rassegna di fatti riguardanti soprattutto persone comuni; protagoniste sono le vicende che hanno accompagnato la città foggiana dal 1799 all’Unità d’Italia. Il volume verrà presentato giovedì 7 giugno alle 18.30 in un incontro al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di San Severo. Apriranno la serata i saluti del Sindaco Gianfranco Savino e dell’Assessore alla Cultura Raffaele Bentivoglio. Oltre all’autore interverranno Maria Carolina Nardella, Soprintendente archivistico per la Puglia, Saverio Russo, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Foggia, e Antonio d’Amico, per “Cdp Service Edizioni”. L’evento sarà coordinato da Antonio Carafa, vicepresidente del Centro per la Ricerca e Documentazione per la Storia di Capitanata.
    Con questo lavoro la “Cdp Service Edizioni” di San Severo fa il suo esordio nel mondo della saggistica storica, accogliendo con piacere la sfida racchiusa nel progetto culturale di Clemente: donare alla città un “diario” di quegli anni importanti che hanno segnato la vita e il futuro della Capitanata. Scelta fatta contestualmente ai festeggiamenti per i “150 anni dell’Unità d’Italia”. Il lavoro è corredato da una dettagliata appendice fotografica, curata dallo stesso autore e dal fotografo Antonio Giammetta. A dare impulso a questo progetto sono state due associazioni impegnate nella valorizzazione della cultura e della storia della provincia di Foggia: si tratta del Centro per la Ricerca e Documentazione per la Storia di Capitanata, presieduto dal professore Giuseppe Clemente, e del Centro Studi Tradizioni Popolari “Terra di Capitanata”. Con il loro contributo e grazie alla brillante penna di Clemente vengono recuperate tante di quelle che l’autore definisce “microstorie che aprono uno squarcio sulla città, sulla vita politica e amministrativa, sulla società e l’economia”.
    “Cdp Service Edizioni” ha voluto sposare in pieno il progetto di dare una storia ai “senza storia”, quelli i cui nomi non compaiono in nessun testo, ma solo nelle ingiallite carte degli archivi. Personaggi che vivendo lontano dal palcoscenico della ribalta rendono profondamente umana la storia vissuta dai grandi personaggi. “In ogni città, paese o villaggio – scrive Clemente – vi sono eroi sconosciuti e San Severo ha i suoi. Questo libro è nato con l’intento di restituirli alla memoria collettiva”.

  • “Il Risorgimento dei dimenticati: il libro di Giuseppe Clemente con il contributo di “Terra di Capitanata”

    Anche il Centro Studi Tradizioni Popolari “Terra di Capitanata” contribuisce ad arricchire la conoscenza sulla storia di San Severo. Il Centro Studi , insieme al Centro per la Ricerca e Documentazione per la Storia di Capitanata, ha sostenuto la realizzazione del libro “San Severo, dall’albero della libertà al tricolore – Memorie del Risorgimento”, nuovo lavoro del presidente del Crd Giuseppe Clemente, edito dalla “Cdp Service Edizioni”. Il volume sarà presentato giovedì 7 giugno alle 18.30 in un incontro al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di San Severo.
    La serata sarà aperta dai saluti del Sindaco Gianfranco Savino e dall’Assessore alla Cultura Raffaele Bentivoglio. Oltre all’autore interverranno Maria Carolina Nardella, Soprintendente archivistico per la Puglia, Saverio Russo, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Foggia e Antonio d’Amico, per “Cdp Service Edizioni”. L’evento sarà coordinato da Antonio Carafa, vicepresidente del Centro per la Ricerca e Documentazione per la Storia di Capitanata.
    Il Centro Studi Tradizioni Popolari, con Crd e “Cdp Service Edizioni”, partecipa alla sfida racchiusa nel progetto del libro: raccontare i fatti del Risorgimento in una chiave nuova, privilegiando le storie degli “eroi dimenticati” che meritano la giusta ribalta. “In ogni città, paese o villaggio – scrive Clemente – vi sono eroi sconosciuti e San Severo ha i suoi. Questo libro – spiega nella premessa – è nato con l’intento di restituirli alla memoria collettiva”. Il lavoro è corredato da una dettagliata appendice fotografica, curata dallo stesso autore e dal fotografo di San Severo Antonio Giammetta.
    La scelta del professore Clemente appoggiata da “Terra di Capitanata” è valorizzare quelle che l’autore definisce “microstorie da recuperare che aprono uno squarcio sulla città, sulla vita politica e amministrativa, sulla società e l’economia”. La brillante penna dello scrittore conduce all’interno di un viaggio storico che abbraccia tutto il Risorgimento in Capitanata, dall’epoca della Repubblica partenopea del 1799 al 1861, anno della proclamazione del Regno d’Italia.
    Le due associazioni e “Cdp Service editore” hanno dunque sposato il progetto di dare lustro ai “senza storia”, personaggi che hanno fornito un grande contributo allo sviluppo degli eventi, ma i cui nomi non compaiono in nessun testo o manuale, se non nelle carte ingiallite degli archivi. “La storia, si sa, – sostiene Clemente – ha il suo cimitero di dimenticati”. Nelle pagine di questo libro la lente d’ingrandimento si sposta su di loro.

  • “Il Risorgimento dei “dimenticati” nel racconto del Presidente Crd Giuseppe Clemente”

    “San Severo dall’albero della libertà al tricolore – Memorie del risorgimento”. Questo il titolo che Giuseppe Clemente, Presidente del Centro per la Ricerca e Documentazione per la Storia di Capitanata, ha voluto dare al suo nuovo libro, edito da “Cdp Service Edizioni” con la collaborazione del Centro Studi Tradizioni Popolari “Terra di Capitanata”. L’opera del professore Clemente racconta le storie degli “eroi dimenticati” del Risorgimento e sarà presentata giovedì 7 giugno alle 18.30, al Teatro Comunale “Giuseppe Verdi” di San Severo.

    La serata sarà aperta dai saluti del Sindaco Gianfranco Savino e dall’Assessore alla Cultura Raffaele Bentivoglio. Oltre al Presidente Crd Giuseppe Clemente, interverranno Maria Carolina Nardella, Soprintendente archivistico per la Puglia, Saverio Russo, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi di Foggia e Antonio d’Amico, per “Cdp Service Edizioni”. L’evento sarà coordinato da Antonio Carafa, vicepresidente del Centro per la Ricerca e Documentazione per la Storia di Capitanata.

    È un progetto importante quello portato avanti dal Presidente Clemente, a cui grande impulso hanno dato il Crd e l’associazione per la promozione delle tradizioni popolari, “Terra di Capitanata”. L’obiettivo è mettere la lente d’ingrandimento sulle storie degli “eroi dimenticati” che meritano la giusta ribalta. “In ogni città, paese o villaggio – scrive Clemente – vi sono eroi sconosciuti e San Severo ha i suoi. Questo libro – spiega nella premessa – è nato con l’intento di restituirli alla memoria collettiva”. Il lavoro è corredato da una dettagliata appendice fotografica, curata dallo stesso autore e dal fotografo di San Severo Antonio Giammetta.

    La scelta del Preidente Clemente con l’appoggio del Crd, punta al recupero di quelle che l’autore definisce “microstorie che aprono uno squarcio sulla città, sulla vita politica e amministrativa, sulla società e l’economia”. La brillante penna di Clemente conduce all’interno di un viaggio storico che abbraccia tutto il Risorgimento in Capitanata, dalla Repubblica partenopea del 1799 al 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia.

    Il Crd e “Terra di Capitanata”, insieme alla “Cdp Service Edizioni”, condividono il progetto di dare un posto nella storia ai “senza storia”, coloro i quali vanno a finire in quello che Clemente definisce “cimitero dei dimenticati”. Le loro vicende, ricorda il Presidente del Crd, sono state fondamentali per la storia Dauna e di San Severo. Ora trovano spazio in questo lavoro editoriale, uscendo, conclude Clemente, dalle “carte ingiallite degli archivi”.

  • Notte Celeste, 16 Giugno 2012 alle Terme di Castrocaro

    La notte del 16 Giugno si tinge di Celeste alle Terme di Castrocaro in Emilia Romagna.
    Le Terme di Castrocaro rimarranno aperte fino a tarda notte per offrire spettacoli ed eventi ricchi di benessere.

    Il programma delle terme prevede:

    · Sabato 16 Giugno

    16:00 | Chiusura al traffico di viale Marconi nel tratto adiacente all’ingresso delle Terme

    ed apertura dello stabilimento termale con percorso illuminato con luce soffusa fino alle

    Magiche Acque, aperte per l’occasione fino all’una, per vivere momenti di benessere e

    una magica notte…

    20:00 | Cena Stellata al Grand Hotel Terme & Spa con menù curato dallo Chef Stellato

    Michelin Umberto Massimo Gorizia.

    20:30 | L’area pedonale si animerà con gli artisti di strada (giocolieri, musicisti) che

    accoglieranno i visitatori e li accompagneranno all’ingresso delle terme. Straordinaria

    partecipazione, direttamente dal Giappone, di Maestre di Cerimonia del Tè che illustreranno

    le tradizioni e il benessere dell’antico mondo giapponese con esposizione dei loro

    prodotti tipici.

    21:00 | Animazione presso le Terme con giochi, musica e intrattenimento a cura dello

    staff degli animatori delle Terme.

    22:00 | Musica dell’anima: spettacolo della Jazz Band di Meldola in piazza Machiavelli.

    23:00 | Esibizione degli sbandieratori e musici di Terra del Sole, che partendo da piazza

    Machiavelli accompagneranno i turisti all’ingresso dello stabilimento termale.

    24:00 | Volo in cielo di palloncini luminosi colorati di bianco e celeste.

    1:00 | Chiusura dello stabilimento termale.

    Le attività di ristorazione e somministrazione presenteranno menù ed aperitivi ad hoc

    per la Notte Celeste. Altrettanto faranno gli albergatori nei confronti dei propri ospiti.

    L’intera area pedonale sarà vestita di celeste, le vetrine colorate di celeste e le attività di

    somministrazione proporranno aperitivi, gelati,…celesti su tavolini celesti!

    Terme di Castrocaro, una notte all’insegna del benessere in un mondo Celeste.

  • Alla Triennale di Milano la mostra M15Y94 arts&apps, arte e grafica nella comunicazione Eni

    San Donato Milanese (Milano) – In occasione della Quinta edizione del Triennale Design Museum TDM5, storia della grafica in Italia, la Triennale di Milano ospiterà, dal 1 giugno al 1 luglio 2012, la mostra sull’arte e la grafica nella comunicazione Eni, un percorso espositivo che sottolinea sia l’attenzione data al lavoro degli artisti, sia la storia e la riconoscibilità di un marchio, attraverso le diverse rivisitazioni nel corso del tempo. M15Y94 arts&apps, racconta come Eni per parlare al grande pubblico fin dal 1953 si sia confrontata con il mondo dell’arte e delle arti applicate, prima fra tutte la grafica. Lo spazio allestito è l’impluvium della Triennale di Milano, interamente rivestito con il colore giallo, quello Eni, caratterizzato dal codice di stampa CO M15 Y94 KO (che dà il nome alla mostra) che fa da sfondo a tutti i contenuti di comunicazione esposti.

    L’ingresso alla mostra avviene attraverso uno specchio che sfuma verso il giallo, un modo da un lato per riflettere l’immagine del visitatore che entra nell’universo Eni e dall’altro per rispecchiare e duplicare un oggetto particolare: una Fiat Multipla interamente decorata da Folon, che riprende la storica campagna pubblicitaria sul metano, richiamando l’attenzione dei visitatori e dando una piccola anteprima audiovisiva del mondo della comunicazione Eni. L’auto, dai toni pastello, è anche un salottino dove poter ammirare gli acquarelli trasformarsi in spot pubblicitari. La mostra e i contenuti scaturiscono idealmente dalla parete di fondo e si confondono e mischiano nello spazio. Espositori che stilizzano il cane a sei zampe raccontano l’evoluzione del logo Eni, mentre sulle pareti, inclinate come un grande leggio del tempo, viene narrata la comunicazione Eni e la commistione con l’arte.

    All’interno della mostra si ripercorrono e ritrovano alcuni ricordi collettivi, che fanno parte di Eni e anche dello storico visivo di tutti: l’uomo con il cappello di Folon e la sua fiammella, il simpatico e distratto signor Rossi di Bozzetto, un impavido e giovane Dario Fo, ladro improvvisato, le brochure di Lorenzo Mattotti e molti altri, fino ad arrivare alle poetiche narrazioni di sabbia di Ilana Yahav e al dottor Bang, scienziato pazzo di Rugolo perennemente in competizione con “uno cane”. Lo spazio centrale, invece, viene occupato da un’ampia superficie dove sono raccolte in modo virtuale tutte le opere dei giovani artisti a cui Eni dal 2010 affida ogni momento della sua comunicazione, dalle brochure istituzionali alle campagne pubblicitarie. (www.enizyme.com)

    Il tavolo è una simulazione di un maxi tablet in cui si racconta la storia della comunicazione Eni. Il piano è suddiviso in quattro postazioni autonome di lavoro, in ognuna è possibile sfogliare il lavoro dei giovani artisti che hanno collaborato con Eni negli ultimi due anni. Le opere audiovisive sono raccolte in uno spazio dedicato alle estremità della sala, in cui si possono visionare pubblicità e documentari Eni. Per spiegare il titolo piuttosto tecnico della mostra è stato anche ideato un racconto, un “giallo del giallo”, che narra la storia di un’indagine e la scoperta del significato della misteriosa formula C0 M15 Y94 K0.

    Contatti:

    Ufficio Stampa: Tel. +39.0252031875 – +39.0659822030

    [email protected]

    Sito internet : www.eni.com – www.enizyme.com

  • Programmazione Estiva Blogos 2012

    Si comincia nelle giornate del 1, 2 e 3 giugno con il Blogos Folk Festival, appuntamento bolognese dedicato alla cultura popolare, alla musica folk, alla danza e alla gastronomia tradizionale, nazionale ed internazionale.

    La programmazione si svilupperà poi lungo 5 linee guida identificabili nei giorni di apertura settimanali, dal martedì al sabato. Il parco sarà comunque aperto al pubblico anche nelle giornate di domenica e lunedì.

    MARTEDI’ – “Free space: Relax! Cuscini e tappeti”

    Il martedì sarà la giornata-contenitore dedicata al relax, in cui l’utenza potrà godersi lo spazio aperto del parco arricchito da allestimenti, wi-fi, selezione di musica in filodiffusione, in un’atmosfera piacevole, fresca e rilassante.

    MERCOLEDI’ – “DinnerLab! Cenette a tema”:

    Il mercoledì sarà la serata dedicata all’enogastronomia, con cenette tematiche, in cui piatti tipici saranno accompagnati da musica a tema.

    All’interno di questi appuntamenti sono previsti due eventi speciali il 27/06 e il 04/07, con il MercaGas a cura del G.A.S. Cambieresti? di Casalecchio di Reno.

    Dalle ore 17 numerosi produttori metteranno a disposizione prelibatezze biologiche provenienti dalla nostra terra, che sarà possibile anche gustare con una ricca cena dalle ore 21.00. Inoltre l’aperitivo sarà accompagnato da un piccolo set acustico, a partire dalle 19 e 15.

    GIOVEDI’ – “Etno-party”

    La serata del giovedì è pensata per dare spazio a culture e tradizioni diverse, con aperitivi etnici, spettacoli, danze e musica a tema. Di seguito il calendario degli appuntamenti:

    14/06 e 12/07 – Equilibri festival, cabaret circense e arti di strada! Artisti, giocolieri e saltimbanchi trasformeranno dalle ore 21 il palco all’aperto di Blogos in un’esplosione di gag e coriandoli, clave, monocicli, trampoli.

    Due serate di spettacoli per grandi e piccini che funzioneranno da filo conduttore tra la splendida stagione invernale di Saltin’Blogos e la due giorni EQUILIBRI, alla sua seconda edizione, che si svolgerà venerdì 21 e sabato 22 settembre.

    21/06 – Libera in festa, serata con degustazione di vini, lezione di danza e concerto. Ingresso a pagamento interamente devoluto a Libera.

    28/06 – Etno-festival, danze e percussioni africane, flamenco, pizzica e tarantella (in collaborazione con Container Club). Dalle ore 16.00 – palco all’aperto.

    Giovedì di luglio e agosto (dal 5 luglio al 9 agosto) – Aperitivi Olimpionici!, serate dedicate a ciascun continente con proiezioni, musica ed allestimenti a tema, bevande e stuzzichini golosi per conoscere tradizione, usi e costumi dei popoli vicini e lontani.

    Dal 5 luglio la fase di riscaldamento ci condurrà come un tedoforo attraverso la storia olimpica per farci arrivare al 27 luglio pronti ai blocchi di partenza:

    05/07 – Aperitivi Olimpionici – Africa

    12/07 – Equilibri festival, festival di circo contemporaneo + Aperitivi Olimpionici – Europa

    19/07 – Aperitivi Olimpionici – America

    26/07 – Aperitivi Olimpionici – Asia

    02/08 – Aperitivi Olimpionici – Oceania

    09/08 – Aperitivi Olimpionici – Africa

    16/08 – Aperitivi Olimpionici – Europa

    23/08 – Aperitivi Olimpionici – America

    30/08 – Aperitivi Olimpionici – Asia

    06/09 – Aperitivi Olimpionici – Oceania.

    VENERDI’ – “Live in Blò”

    La serata del venerdì è dedicata alla musica live. Come da tre anni a questa parte, la rassegna estiva del Blogos scommette sui giovani, agendo al contrario del trend medio, ed ospita sul proprio palco le più interessanti formazioni emergenti di Bologna e provincia:

    15 giugno: Blue Nox All Stars! Il meglio dell’hip-hop underground italiano con Ghemon – Mecna – Kiave – Negrè – Hyst – Macro Marco – Dj Impro – Rafè. Open ore 21. Ingresso a pagamento: 10 euro (www.blue-nox.com).

    22 giugno: Replosion Release party! I Replosion presentano ufficialmente Resting Place of Illusion, disco prog-metal dal respiro internazionale, rilasciato con Babalon A/D. Ad aprire la serata Rebirth of Enora. Ingresso libero (www.replosion.com).

    29 giugno: live w/THE LOADERS + RUSTHEADS all’interno della festa della birra artigianale: funk e rock anni ’70 per tutti!

    Venerdì di luglio: “RePlay!” (una collaborazione tra Blogos e Millennium Club): forte del successo della scorsa stagione del festival “Play!”, RePlay! porta quest’anno sul palco del Blogos 12 artisti che si sono distinti a Bologna e provincia nell’arco della stagione 2011-12, per dare spazio alla musica emergente del territorio.

    3 band a serata, dalle 19.30 alle 22.30, accompagneranno l’aperitivo ogni venerdì sera, dal 6 al 27 luglio:

    06/07: live w/Mascherones + Palco n°5 + Alan Moods

    13/07: live w/ Drop the disco + My night nurse + Head on collision

    20/07: live w/ Aabu + Baba Yaga + Melodikat

    27/07: live w/ Obagevi + Rock Destroy Legends + Under Hovoc.

    Ogni serata sarà introdotta da “B-Summer! Il talk show della Blogos Web Radio”, in cui verranno intervistate dal vivo le band che si esibiranno, pronte a raccontarci storie ed aneddoti della normale vita da “emergente” degli anni zero.

    Inoltre, in occasione della serata inaugurale della rassegna, verrà presentata ufficialmente “Play!”, la compilation gratuita realizzata nella precedente edizione, che contiene un brano di ogni artista esibitosi, registrato live in occasione della rassegna stessa.

    “SPOTS” – EVENTI SPECIALI

    10 giugnoore 18 Italia – Spagna. A seguire danze e percussioni afro – brasiliane a curi di MARAKATIMBA

    29 e 30 giugno: Festa della Birra Artigianaledegustazione di birra artigianale e non solo, per il recupero delle tradizioni e della cultura del gusto, in grado di proporre un’idea basata su un modo di bere antico ma che con le sue molteplici peculiarità si ripropone come bere nuovo, locale, consapevole (come bere la birra per apprezzarne le proprietà organolettiche, a quali cibi accoppiarla…).

    30/06 e 28/07: SulPalco Saturday Live! – Due sono gli appuntamenti organizzati dall’associazione e webzine SulPalco.com, che dal 2001 lavora a strettissimo contatto con la musica emergente italiana, con aperitivo con gli artisti, interviste e musica dal vivo:

    30/06: live w/Il Vaso di Pandora + Bohème Fortuna;

    28/07: live w/Altre di B + Lava Lava Love.

    01/07: Parata Parblò – Parata di artisti di strada, con musica, danze, teatro giocoleria e una splendida festa finale (evento gemellato con PARTòT)

    14/07: TurMik FestivalTurMik è un festival per ricordare un amico, con un grande concerto che riunisce le migliori band bolognesi. Due le cose che hanno ispirato il TurMik: la qualità degli artisti e la stranezza del mix che ne sarebbe venuto fuori. … Per questo TurMik è un festival fuori dal comune. Parte del ricavato della serata sarà devoluto alle popolazioni terremotate emiliane, in collaborazione con Emergency.

    18/07: Il Tempo degli deiReading poetico e performance teatrale: riscritture dei miti greci in scena, a cura dell’associazione Sintesi Azzurra.

    Europei @ BlogosAl Blogos sarà possibile vedere ogni partita della manifestazione. In più tutte le partite dell’Italia, le semifinali e la finale saranno proiettate su megaschermo!

    Olimpiadi @ Blogos – Al Blogos trasmetteremo l’intera manifestazione olimpica!!

    CONTATTI:

    Centro Giovanile Blogos

    Via dei Mille, 26 – Casalecchio di Reno (BO) – Tel. 051.6133272 – [email protected]

    Per maggiori informazioni sulla rassegna:

    www.ilblogos.it – [email protected]

    Informazioni per la stampa: Ufficio Stampa SulPalco.com

    www.sulpalco.com[email protected]

    Chiara Alaia: 320/0108144 – Flavia Corradetti 347/0521174

  • “I giorni dello sport e del volontariato”

    Domenica 10 giugno

    Il Centro Divenire, su invito dei dirigenti della Circoscrizione 3, parteciperà alla manifestazione “I giorni dello sport e del volontariato” al fine di illustrare i risultati ottenuti attraverso la ricerca “Emergenza Stress”.

    L’evento si svolgerà dalle ore 16:30 circa presso il Parco Ruffini, Torino.

  • Presentazione del libro di Roberto Marchesini sul comportamento animale, Forlì 9 giugno

    Il 9 giugno alle ore 17.30 il Diagonal Loft Club di Forlì ospiterà la presentazione del libro “Modelli cognitivi e comportamento animale” di Roberto Marchesini, direttore della SIUA e fondatore della zooantropologia didattica intesa come nuovo approccio all’ addestramento cani.

    Il saggio, pubblicato all’interno della collana IBIS di Psicologia clinica e Neuroscienze curata da Gianni Tadolini, presente all’evento, è incentrato sul tema delle funzionalità cognitive dell’animale in una visione non antropocentrica bensì bioetica: con l’Umanesimo l’uomo considera la sua specie al centro dell’Universo fisico e biologico, superiore alle altre creature della Natura, così da negare loro un carattere di alterità, di soggettività e di singolarità.

    In questa prospettiva, l’altro-animale diviene un mezzo per soddisfare i bisogno primari dell’uomo, come quelli legati alla forza, alla fatica, al lavoro, senza considerare questa cooperazione in un’ottica positiva, costruttiva e relazionale ma solo a senso unico.

    Roberto Marchesini oppone dure critiche alle varie forme di antropocentrismo, ontologico, epistemologico ed etico, che hanno relegato l’animale al di sotto della soglia di essere vivente, privandolo sovente della sua propria dignità e del suo diritto alla vita: “Affermare che un animale sia stupido, fare una classificazione dell’intelligenza delle varie specie, ritenere che il modello cognitivo del non-umano sia una versione primitiva rispetto a quella dell’essere umano, chiedersi il livello introspettivo del processo per assegnargli la patente cognitiva, significa porsi al di fuori dell’esperienza evoluzionistica, peraltro applicata per le altre funzioni”.

    Queste critiche sono altresì dimostrate da una approfondita ricerca teorica inerente lo studio sul comportamento animale a livello cognitivo e funzionale, e da una lunga esperienza personale di confronto diretto con l’eterospecifico maturata all’interno delle pratiche didattiche sviluppate alla SIUA.

    Tra queste, il corso per diventare educatore cinofilo inteso come nuovo modo di addestrare il cane, non più considerando l’animale con mezzo per ottenere uno scopo ma sviluppando le sue qualità peculiari al fine di consentirne una corretta ed equilibrata integrazione sociale. Inoltre, la SIUA propone percorsi formativi per diventare Referente in Pet Therapy, al fine di realizzare una relazione tra uomo e animale non solo pacifica e orizzontale ma persino co-terapeutica.

  • Antonello De Pierro e la Marchesa d’Aragona al party per i 25 anni di Camponeschi


    Presso il noto ristorante, al centro di Roma, si sono riversati tantissimi vip per celebrare la ricorrenza

    Roma – Alla fine è stata lei, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, come da previsioni, la vera star della serata offerta dal noto ristorante Camponeschi per brindare ai 25 anni di onorata attività.

    Cinque lustri in cui il lussuoso locale, nel pieno centro della Capitale, è stato costantemente un punto di riferimento per tutto il jet-set.

    La primadonna dell’evento, che si è occupata di ricevere i numerosi ospiti, che per nulla avrebbero rinunciato all’appuntamento, il cui tam tam si era diffuso a macchia d’olio da diverse settimane, è giunta in forma smagliante, più elegante che mai infilata in uno sfarzoso abito, e, fungendo da impeccabile anfitrione, ha portato a spasso il suo charme nelle sale sontuose, intrattenendosi con tutti gli astanti in piacevoli e amene conversazioni, adoperandosi alacremente per mettere tutti a proprio agio e posando senza sosta davanti ai flash incessanti dei fotografi che cercavano il suo volto da immortalare in ogni angolo. Accanto a lei la bellissima figlia Ludovica, destinata, come sua madre, a subire gli assalti dei paparazzi particolarmente voraci nella caccia ai volti noti. E questi, tra una pietanza e l’altra del succulento e pantagruelico menu, non sono certo mancati, sfilando tra i tavoli imbanditi accompagnati dalla suggestiva musica del grande Tony Esposito, mentre l’artista Mark Kostaby ha portato una ventata di sana beneficienza donando una sua opera per finanziare un progetto umanitario in Sudan.

    Politica, aristocrazia, istituzioni e spettacolo, tutti i settori sono stati degnamente rappresentati, dagli onorevoli Achille Occhetto, Giuseppe Chiaravalloti, vicepresidente del Garante della Privacy e Antonio Paris alle attrici Fioretta Mari, Francesca Reggiani. E ancora fotografi scatenati su Maria Monsè, il principe Guglielmo Marconi Giovannelli, in compagnia di sua madre Elettra Marconi, figlia del grande inventore della radio, donna Assunta Almirante, il marchese Giuseppe Ferrajoli, i principi Bante e Orietta Boncompagni Ludovisi, Enio Drovandi, Michael Reale, lo stilista. Tante foto anche per il giornalista Antonello De Pierro, già direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, attualmente direttore di Italymedia.it e presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, giunto un po’ più tardi con la sua splendida compagna Dantina Salzano. E ancora per i mezzibusti Mariella Venditti e Attilio Romita, accompagnato dall’incantevole psicologa e scrittrice Irene Bozzi, ex moglie del grande Roberto Vecchioni e per il noto reporter Aldo De Luca. Presenti anche il produttore cinematografico Pietro Innocenzi e la bravissima organizzatrice di eventi Sara Iannone.

    Dulcis in fundo merita una citazione anche l’ex gieffina Floriana Secondi, vincitrice della terza edizione del Grande Fratello, che negli ultimi tempi ha gradualmente diradato le sue presenze sul piccolo schermo per affacciarsi sulle pagine di cronaca. Infatti dopo che qualche anno fa fu denunciata per aver preso a calci e pugni un’auto della polizia pochi mesi or sono il suo nome è finito nuovamente sui maggiori quotidiani per un incidente stradale, in cui sarebbe stata accusata di omissione di soccorso e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’accusa penale sarebbe poi caduta, in quanto non sarebbe stata posta in essere una condotta tale da integrare la consumazione della fattispecie di reato contestata. E a quanto pare, in base a quanto dichiarato successivamente dalla simpaticissima ragazza romana, con una versione a nostro avviso credibile, la quantità nel sangue era minima e si riferiva a un consumo irrisorio di molte settimane prima.

    (Foto di Andrea Arriga)