Categoria: Economia e Finanza

  • Terna Elettrodotto Redipuglia-UD Ovest, via libera a Intesa Terna-Stato

    Redipuglia-Udine Ovest, dalla Regione arriva l’avvio dell’intesa Terna-Stato. Un ulteriore passo verso l’autorizzazione alla creazione dell’elettrodotto, per un investimento da 100 milioni di euro. Il progetto sarà composto da 40 km di linee nuove avverso l’abbattimento di 110 km di linee vecchie per un totale di 400 tralicci che interessano 30 comuni della Bassa friulana. Secondo le stime dell’azienda, guidata da Flavio Cattaneo

  • Protezione della vita e gli altri con l’assicurazione milano

    La vita è preziosa per tutti. L’assicurazione è una opzione che dovrebbe essere utilizzato al fine di salvaguardare la vita. Ci sono molte opzioni di assicurazione, ma il più favorevole è il regime di previdenza complementare che assicura la vita delle persone in pensione. Il tempo in cui persona guadagna e lavora sodo per tutta la vita in modo che mirano a risparmiare un sacco di soldi e spendere secondo il requisito. I risparmi sono fatti per mantenere persona finanziariamente stabile nel lungo periodo. L’assicurazione è un aspetto che deve essere ben curato. L’assicurazione è importante in quanto i premi devono pagare in tempo e questi risultati in tutte le risparmio di tempo.

    L’assicurazione milano ha molti vantaggi e la politica premium a pagamento è anche facile da capire. Il tasso d’interesse non è applicabile sulla politica perché questa è l’assicurazione sulla vita. Con molte caratteristiche della politica che contribuiscono a dare, le opzioni di assicurazione Allianz a fa l’assicurazione valida. E ‘facile adottare il regime di risparmio e questo si tradurrà nel rendere l’assicurato quando girano più vecchi. Dopo un punto del tempo nella vita, assicurazione gioca un ruolo chiave nella protezione del patrimonio e mantenere l’indipendenza finanziaria della persona.

    L’assicurazione può essere per un individuo o per l’azienda. L’assicurazione per la società è vitale se tutti i punti sono soddisfatte secondo i termini e le condizioni del fornitore di assicurazione. I fornitori di assicurazione devono essere sensibili quando offrono polizze assicurative enormi per la società. Ci sono diverse norme che rendono la compagnia di assicurazione enorme quantità offerta per ogni azienda. Questo è possibile solo se la posta in gioco e il valore del beneficiario della assicurazione è stata assimilata dalla compagnia di assicurazione.

    Quando compagnia di assicurazioni è preso poi polizze assicurative annuali può essere considerato, mentre per il solo termine di assicurazione è considerato il migliore.

    L’articolo è stato scritto da www.agenzia15.it fornendo assicurazioni milano. Visita per ulteriori informazioni www.agenzia15.it!

  • Banca della Marca promuove “Finanziamento con lode”, agevolazioni finanziarie rivolte a tutti gli studenti dell’Università Ca’ Foscari

    Banca della Marca e Banca di Monastier e del Sile, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, promuovono il servizio “Finanziamento con lode”: un insieme di agevolazioni finanziarie sotto forma di prestiti d’onore, rimborsi e finanziamenti a favore di tutti i giovani studenti iscritti presso la sede di Treviso che vogliono investire nel proprio futuro scolastico e professionale. L’iniziativa nasce con il fine di formare leve importanti per il futuro sviluppo del territorio in cui operano le due banche.

    L’Università Ca’ Foscari di Venezia e due banche del territorio trevigiano come Banca della Marca e Banca di Monastier e del Sile, collaborano insieme per la promozione di un sevizio dedicato a tutti i giovani studenti dell’Ateneo veneziano che cercano un valido supporto finanziario per l’avviamento o il proseguimento dei loro studi.

    Per premiare i sogni professionali degli studenti, soggetti sui quali Banca della Marca decide di investire in quanto promotori del futuro sviluppo del territorio, l’istituto ha attivato il servizio “Finanziamento con lode”. L’iniziativa prevede finanziamenti a condizioni agevolate, rimborsi di interessi passivi e/o riconoscimento di Bonus al termine degli studi, gestibili attraverso l’apertura gratuita di un conto corrente attivo per tutto il periodo di studi.

    Le tipologie di finanziamento riguardano stage, studi all’estero, master ma anche prestiti d’onore sfruttabili per l’anticipo delle spese d’iscrizione, tasse universitarie e altre spese legate allo studio.

    Ad usufruire dei finanziamenti saranno tutti gli studenti iscritti ai corsi di Laurea Triennale e Laurea Magistrale presso la Sede di Treviso dell’Università Ca’ Foscari, residenti in ambito europeo ed in possesso del titolo necessario all’iscrizione. L’attivazione è effettuabile da ogni studente presentando il proprio certificato d’iscrizione con carriera scolastica alla filiale della Banca che, verificati i requisiti necessari aprirà gratuitamente il conto corrente ed erogherà il finanziamento. Quest’ultimo ammonta a 2.000 € nel caso di prestiti d’onore, stage e studi all’estero mentre può arrivare fino a 12.000€ per quanto riguarda i master.

    Con l’attivazione di questo servizio finanziario Banca della Marca intende dare un contributo tangibile a tutti gli studenti dell’Università di Treviso, premiandone il merito e l’impegno nello studio, valorizzando il potenziale umano e intellettuale, diffondendo allo stesso tempo la cultura del risparmio e della cooperazione affinché questi valori caratterizzino lo sviluppo del territorio in cui opera Banca della Marca.

    Banca della Marca

    La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca. a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e che persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Mi compro una banca!

    Parola d’ordine: fare cassa. È questo il vero motivo che sta spingendo i grandi potentati economici a dismettere parte del loro patrimonio immobiliare: interi stabili, locali commerciali, depositi, garage, appartamenti e molto altro ancora che, e questa è la novità, vengono messi in vendita anche attraverso il web. Rispetto allo scorso anno gli annunci relativi a beni in dismissione di banche e altri istituti privati sono cresciuti, su www.immobiliare.it, del 19%. Attualmente sono in vendita, sulla principale piattaforma immobiliare d’Italia, asset per un valore complessivo di 675 milioni di euro.

    «La crescita dell’offerta da parte degli enti proprietari ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it è una prova del loro interesse a dismettere proprietà non considerate più utili, magari diventate “impegnative” per gli oneri di gestione. Per chi acquista, invece, questa offerta atipica consente acquisti a prezzi davvero vantaggiosi: il risparmio sul prezzo medio di mercato oscilla tra il 12% ed il 25%, fattore da considerare attentamente in questi periodi di difficoltà ad investire.».

    Se il Governo Monti è ancora in una fase progettuale e da alcuni mesi considera la vendita di parte del patrimonio immobiliare di proprietà dello Stato (350 gli immobili individuati dal demanio per la messa in vendita, con l’obiettivo di recuperare tra i 3,5 ed i 5 miliardi di euro), gli istituti privati stanno già operando in questa direzione, e le opportunità non mancano. Tra gli immobili più comuni messi sul mercato troviamo beni strumentali che, in seguito a riorganizzazioni operative, non vengono ritenuti più necessari: filiali di banca, uffici, centraline telefoniche, archivi.

    Non rari sono gli immobili residenziali dati in uso, in passato, ai dipendenti ed oggi non più assegnati o economicamente convenienti: per questa tipologia di immobile lo sconto rispetto alla media di mercato può arrivare anche al 12%. In generale si tratta di proprietà dalle grandi superfici (interi palazzi, uffici e altre strutture che possono superare gli 8.000 metri quadri), anche se non mancano immobili di piccole dimensioni (singoli depositi o piccoli annessi da meno di 20 mq). Cambia, ovviamente, la qualità di ciò che è in vendita: si va da abitazioni in location di prestigio nei centri storici a strutture in prima periferia, così come ci sono stabili in ottime condizioni di conservazione ed altri immobili bisognosi di profonde ristrutturazioni. Generalmente, gli Enti o gli Istituti bancari cercano compratori interessati a “interi pacchetti immobiliari”, vale a dire all’acquisto di diversi immobili o di singoli stabili, così da delegare al compratore la successiva commercializzazione frazionata.

    Questo approccio rende possibile l’offerta soprattutto a gruppi di grandi investitori, anche se, di fronte ad un mercato molto più ingessato del passato, non sono rare le proposte di taglio più ridotto, dove quindi il compratore può essere l’utente finale e non solo un investitore.

    I vantaggi per l’acquirente

    Al di là del valore storico ed artistico di molti immobili “eccezionali” in vendita, i vantaggi non mancano anche per chi acquista spazi commerciali o residenze “comuni”. Innanzitutto, vi è la certezza del valore reale dell’immobile, che viene messo sul mercato dotato di perizie corrette e certificate; una totale sicurezza sulla documentazione e sullo stato dell’immobile; grazie al web che ospita gli annunci, poi, non vi sono spese per provvigioni o lavori di intermediazione; infine, se a vendere è un istituto bancario ottenere un mutuo sarà più semplice che in altri casi.

    «La scelta di internet come veicolo principale per condurre questo tipo di operazioni – ha continuato Carlo Giordanoè interpretabile come espressione di un nuovo approccio per la promozione di questa tipologia di vendita già sposata su Immobiliare.it da Unicredit e Intesa San Paolo. Internet consente oggi di dare una diversa visibilità a questi immobili, uscendo dai classici (ed ormai insufficienti) spazi di offerta nelle pagine dei quotidiani». Di seguito le indicazioni relative a dimensioni, valore e risparmio medi delle diverse tipologie di immobili in dismissione:

    Superficie media (mq)

    Valore medio

    Risparmio vs media mercato

    Palazzine o Stabili

    1200

    € 3.000.000

    -25%

    Piastre commerciali

    350

    € 1.225.000

    -17%

    Piano Uffici

    300

    € 960.000

    -13%

    Residenziale

    150

    € 435.000

    -12%

    Altro (garage, depositi)

    100

    € 125.000

    -18%

  • Flavio Cattaneo: Frattamaggiore demolite in meno di 4 mesi quasi 7 km di vecchie linee

    Terna, la società che gestisce la rete elettrica, guidata ad Flavio Cattaneo, ha concluso l’operazione di “bonifica” della linea ad alta tensione di Frattamaggiore. Demolite in meno di 4 mesi quasi 7 km di vecchie linee per recuperare 50 mila metri quadrati di territorio ed evitare circa 7mila tonnellate l’anno di emissioni di CO2. L’operazione rientra nel piano complessivo di riassetto delle rete di Napoli, che prevede un investimento di 100 milioni di euro.

    Prosegue senza interruzione l’opera di “bonifica” della rete elettrica locale da parte di Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo. In meno di quattro mesi è stata ultimata la demolizione degli elettrodotti aerei dei 6,9 chilometri della linea ad alta tensione “Fratta-Secondigliano con derivazione Casoria” nel Napoletano.

    Come rilevano i quotidiani locali “Denaro”, “Cronache di Napoli” e “Il Giornale di Napoli”, sono stati smantellati complessivamente 29 tralicci, recuperati 50mila metri quadrati di territorio (l’equivalente di cinque campi da calcio) e oltre 240 tonnellate di acciaio e 74 metri cubi di calcestruzzo. Tutto questo nel quadro di un piano di riassetto della rete di Napoli che vede un investimento di 100 milioni di euro.

    L’elettrodotto “Fratta-Secondigliano con derivazione Casoria” risaliva agli anni ’60 del secolo scorso; nel decennio successivo, a partire dalla fine degli anni ’70, l’area aveva visto un forte sviluppo urbanistico e viario. Le operazioni di demolizione hanno consentito anche di eliminare l’interferenza che si era creata con la ex strada statale 87 NC (Sannitica) e che fino ad oggi ne aveva impedito il completamento. Tutti i componenti dei tralicci (acciaio, alluminio, vetro, cemento), che raggiungevano un’altezza massima di 45 metri, sono stati consegnati a ditte specializzate, che provvederanno a smaltirli e re-immetterli nel ciclo produttivo. La demolizione degli elettrodotti è stata possibile in seguito alla realizzazione ed entrata in esercizio di due linee elettriche interrate, lunghe complessivamente 9,6 km: la “Fratta-Starza Grande”, completata nel 2011, e la “Fratta-Casoria”, operativa dal maggio di quest’anno.

    L’opera di “bonifica” nel Napoletano prevede ovviamente anche notevoli i benefici economici ed ambientali. Il risparmio economico per il sistema, a valle della realizzazione delle opere, sarà pari a circa 11 milioni di euro l’anno e ammonteranno a circa 7mila tonnellate l’anno le emissioni di CO2 evitate, grazie alla riduzione delle perdite di rete.

    FONTE: Terna

  • Giornata Mondiale del Risparmio 2012, Poste Italiane e CDP presentano il progetto “Una Storia fatta apPosta”

    Poste Italiane, la società guidata da Massimo Sarmi, presenta “Una Storia fatta apPosta”, un progetto ludico-formativo rivolto agli alunni delle scuole primarie, realizzato in collaborazione con la Cassa Depositi e Prestiti in occasione dell’88^ Giornata Mondiale del Risparmio. L’iniziativa vedrà impegnati 180 istituti di scuola primaria e 5000 alunni.

    Poste Italiane, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, presenta “Una Storia fatta apPosta”, un progetto ludico-formativo rivolto ai bambini delle scuole elementari ideato in occasione dell’88^ Giornata Mondiale del Risparmio, che verrà celebrata il 31 ottobre.

    Il ciclo di incontri riguarderà 180 istituti elementari e interesserà circa 5000 alunni dell’ultimo biennio delle scuole primarie. “Una Storia fatta apPosta” vuole sottolineare l’importanza del risparmio presso le nuove generazioni tramite una proposta creativa e stimolante che insegni a riflettere. Sarà soprattutto un momento di confronto e partecipazione attiva dei ragazzi, i nuovi protagonisti del futuro del Paese, che racconteranno ciò che conoscono e immaginano sul valore educativo del risparmio, attraverso la forma di linguaggio prescelta: un tema, un’intervista, un collage di fotografie, disegni, vignette o immagini video.

    Per tutti ci sarà in regalo il libro illustrato “I Fratelli Materazzov – una favola sul risparmio per imparare a conoscere un risparmio da favola”, per raccontare in modo leggero ma esauriente quanto sia importante essere consapevoli del valore del denaro e di una oculata gestione del risparmio.

    L’88^ edizione della Giornata Mondiale del Risparmio è inoltre l’occasione per ricordare l’opera costante che CDP e Poste Italiane svolgono per la crescita economica, protagoniste nella raccolta del risparmio privato e nel suo utilizzo per il finanziamento di infrastrutture e servizi su tutto il territorio nazionale in settori strategici come energia e comunicazioni, trasporto, sostegno alle Pmi ed export finance, ricerca e innovazione, ambiente ed energie rinnovabili. Oggi la raccolta complessiva del risparmio postale tra Libretti e Buoni è di circa 300 miliardi di euro e i conti correnti ammontano a oltre 5,6 milioni.

    FONTE: Poste Italiane

  • Sicurezza sul lavoro: arrivano procedure più snelle

    Pur sottolineando l’importanza fondamentale che ha la sicurezza sui luoghi di lavoro, non si può negare che la tutela delle persone passa spesso attraverso delle complicazioni che rendono (inutilmente?) difficile la vita delle aziende.

    E’ quindi una buona notizia che il Governo sia al lavoro per rendere più agevoli gli adempimenti per la sicurezza sui luoghi di lavoro, in modo da facilitare le aziende e contribuire a togliere elementi di freno al loro sviluppo e alla ripresa economica.

    Al momento si parla di:

    – Semplificazione degli adempimenti in materia di formazione, informazione e sorveglianza sanitaria per le persone che hanno una permanenza di breve durata in azienda

    – Semplificazione dei contenuti della cartella sanitaria e di rischio

    – Semplificazione del documento di valutazione dei rischi interferenziali in alcuni contesti

    – Semplificazione delle denunce degli infortuni

    – Semplificazioni nelle notifiche dei nuovi insediamenti produttivi

    – Semplificazioni nelle verifiche sulle attrezzature di lavoro

    Naturalmente, in attesa che il provvedimento venga finalizzato e diventi norma, si deve proseguire così come fatto finora – e all’atto della formalizzazione dei provvedimenti di semplificazione andrà valutato dove e come questi possano essere effettivamente adottati dalla nostra azienda per rimanere a norma.

    Alavie: il consulente per la sicurezza sui luoghi di lavoro

    Anche in questo caso, la consulenza di Alavie potrà essere molto utile, per prendere le decisioni giuste, evitare i rischi e sfruttare al massimo le opportunità di recupero di efficienza.

    Alavie è il consulente esperto, specialista nell’aiutare le aziende a gestire la sicurezza sul lavoro in modo rapido, efficace, economico.

    Tra i principali ambiti di intervento:

    • Consulenza per la sicurezza negli ambienti di lavoro, nei cantieri temporanei o mobili
    • Sistemi di Gestione della Sicurezza (BS 8800 E OHSAS 18001)
    • Automazione dei processi di aggiornamento e mantenimento della messa a norma
    • Consulenza per la progettazione, direzione lavori e pratiche per i sistemi antincendio
    • Certificato di Prevenzione Incendio (CPI).
    • Gestione Sicurezza dei Cantieri
    • Igiene degli alimenti
    • Corsi di formazione obbligatoria e addestramento per il personale che opera in azienda

    Contattarci è facile

    Se la cosa vi interessa, saremo felici di raccontarvi come abbiamo aiutato molte aziende ad affrontare efficacemente i temi della Sicurezza Aziendale.

    Visitate il sito Alavie.it e contattateci – potremo, se volete, darvi una mano a tutelarvi in modo efficace e semplice.

  • RC Auto: 2.500.000 italiani guidano in esclusiva, ma non risparmiano

    Quando si parla di RC auto, specie in tempi di crisi, l’obiettivo imprescindibile è il risparmio: secondo i calcoli di Facile.it (www.facile.it) – sito leader nella comparazione di polizze assicurative, ma anche di mutui, prestiti e tariffe energia – pur di pagare meno2.500.000 italiani (vale a dire circa l’8% degli assicurati)scelgono di inserire l’opzione di guida esclusiva nella propria polizza; così facendo l’unica persona che potrà guidare il veicolo sarà l’intestatario del contratto.

    «Il ricorso all’opzione di guida esclusiva – spiega Mauro Giacobbe, Responsabile Business Unit Assicurazioni di Facile.itviene spesso visto dal cliente come un “trucco” per ottenere uno scontosulla rata, ma sebbene si pensi a risparmi notevoli, nella realtà dei fatti questo non arriva al 5%. Decisamente troppo poco per esporsi al rischio di un incidente causato da un conducente (magari il coniuge) non dichiarato all’atto dell’assicurazione.»

    L’indagine di Facile.it – condotta su circa 60 mila preventivi compilati negli ultimi tre mesi – ha permesso di tracciare l’identikit di chi sceglie la guida esclusiva; sarà per il loro maggior attaccamento all’automobile, ma parliamo in misura preponderante di uomini.Se, infatti,tra le donne la percentuale di preventivi con questa opzione si ferma al7%, tra gli uomini sale all’11%.

    Altro dato interessante è relativo alle differenze regionali: le richieste di guida esclusiva aumentano sensibilmente man mano che ci spostiamo a sud dello Stivale, complici i prezzi più elevati delle assicurazioni nelle regioni meridionali. Non stupisce che in Campania la percentuale di domande sia molto più elevata: se la media nazionale è dell’8% qui arriviamo al 25,7%; seguono la Sicilia (18,2%) ed il Molise (18,1%).

    Una scelta più ragionata è quella, di contro, fatta dal 58% degli automobilisti italiani che preferiscono la cosiddetta “guida esperta”: opzione che consente l’uso del veicolo anche ad altri conducenti, purché di età superiore ai 26 anni.

    Se usate in maniera scorretta, però, entrambe le opzioni diventano un’arma a doppio taglio in caso di incidente: se la persona alla guida non corrisponde a quella dichiarata in fase di stipula della polizza – o, nel caso di guida esperta, si tratta di un under 26 – la compagnia assicurativa potrà arrogarsi il diritto di rivalsa: rimborserà sì i danni, ma potrà rifarsi sull’assicurato che ha dichiarato il falso. Una curiosità: la categoria professionale che più ricorre alla guida esclusiva è quella degli ecclesiastici (20,1%).

    Di seguito la classifica delle Regioni italiane sulla base della percentuale di cittadini che richiedono la guida esclusiva:

    Regione

    Percentuale di preventivi con guida esclusiva

    Campania

    25,7%

    Sicilia

    18,2%

    Molise

    18,1%

    Puglia

    15,6%

    Trentino-Alto Adige

    11,7%

    Sardegna

    10,3%

    Piemonte

    10,2%

    Lazio

    9,8%

    Basilicata

    9,7%

    Friuli-Venezia Giulia

    9,7%

    Calabria

    9,2%

    Liguria

    8,4%

    Lombardia

    8,3%

    Abruzzo

    6,5%

    Valle d’Aosta

    6,0%

    Emilia-Romagna

    5,3%

    Toscana

    5,0%

    Marche

    4,7%

    Veneto

    3,7%

    Umbria

    2,6%

    Questa, invece, la classifica in base alla professione svolta:

    Categoria professionale

    Richieste di guida esclusiva

    Ecclesiastico

    20,1%

    In cerca di occupazione

    18,1%

    Studente

    15,5%

    Operaio

    14,5%

    Forze Armate / Guardia / Vigile

    13,6%

    Impiegato

    10,4%

    Libero professionista

    9,9%

    Artigiano

    9,6%

    Agente di commercio

    9,6%

    Commerciante

    8,8%

    Personale medico

    8,8%

    Insegnante

    7,9%

    Imprenditore

    7,8%

    Casalinga

    5,7%

    Pensionato

    5,7%

    Dirigente – Funzionario

    4,9%

  • Prestiti convenienti pensionati: Cessione del quinto della pensione

    La cessione del quinto della pensione è il prestito conveniente semplice da chiedere per i pensionati che cercano il prestito giusto per le proprie esigenze. La cessione del 5 della pensione, infatti, è il prestito personale riservato ai pensionati, pensionati INPS e INPDAP o di altri Enti ed Istituti Previdenziali, a tasso fisso e rata costante.

    Il primo grande vantaggio della cessione del 5 della pensione è il tasso fisso: il tasso di interesse a cui viene stipulato il finanziamento è uguale per tutta la durata del finanziamento, permettendo al consumatore di tenere sempre sotto controllo la spesa sostenuta per rimborsare il prestito ottenuto. Il finanziamento via cessione del quinto della pensione, infatti, viene rimborsato attraverso il pagamento di rate mensili che non superano mai il quinto della pensione e che vengono comodamente trattenute dalla pensione ogni mese. Una volta che la richieste del pensionato è stata accettata e autorizzata, la trattenuta della rata mensile è automatica e viene verificata dall’Ente Pensionistico – INPS o INPDAP – a cui è iscritto il pensionato.

    Per chiedere la cessione del quinto della pensione non è necessario indicare la motivazione (o finalità) per cui si chiede il prestito: l’operatore del settore – banca, società finanziaria, intermediario etc. – valuta la richiesta pervenuta in base a molteplici fattori, tra i quali la solvibilità, intesa come la capacità del pensionato di rimborsare il prestito.

    A garantire per il pensionato è l’Amministrazione dell’Ente Pensionistico a cui è iscritto – INPS, INPDAP o altro Istituto Previdenziale – che assicura alla società finanziaria il pagamento delle rate mensili attraverso le quali il pensionato rimborsa il prestito. La pensione rappresenta una garanzia molto forte che sollecita i singoli operatori ad applicare tassi e condizioni economiche convenienti, agevolando il pensionato.

    Fondamentali per la richiesta della cessione del quinto della pensione sono le Convenzioni INPS e INPDAP, apposite convenzioni stipulate dall’Ente Previdenziale per assicurare al pensionato chiarezza, trasparenza e tassi di interesse agevolati.

    Non tutti gli operatori del settore hanno attive le Convenzioni INPS e INPDAP: tra di essi Finanzio Facile ®, attivo nel settore dei prestiti personali – cessione del quinto dello stipendio e cessione del quinto della pensione – nei mutui e nei finanziamenti personalizzati.

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  • Italia: andamento industriale in frenata come all’estero

    Andamento industriale ancora in frenata per l’Italia e la Germania sollecita il belpaese ad avviare, come avvenuto per la Spagna, una richiesta di aiuti. I dati inerenti il comparto manifatturiero fanno trasparire, al termine di questo secondo trimestre 2012, una situazione critica generalizzata che vede l’export quale unico salvagente in grado di tenere a galla l’operatività dei tanti settori interessati. Di primaria importanza il ruolo delle materie prime che, in un contesto in buona parte favorevole per la stragrande maggioranza delle commodity presenta il leggero calo dello 0.4% riguardo il Brent. La flessione registrata potrebbe con ogni probabilità essere in stretto rapporto con la notizia che anticipa la ripresa, prevista per prossimo week-end, delle operazioni Buzzard nel maggiore giacimento del Mare del Nord. Il mercato che sovrintende i metalli industriali presenta invece un andamento misto che risente del costante crollo relativo l’industria dell’auto a livello mondiale mentre prende respiro sul fronte hi-tech, nella realizzazione di strumenti di precisione (come lame industriali e guide per macchine utensili) e trae interessanti giovamenti dall’opera di recupero che grazie alle nuove tecnologie sta fornendo risultati ottimi. A livello globale si registrano risultati sommariamente positivi per l’agricoltura che guida con aumenti intorno al 3 e 3.5% con cacao e cotone.