Categoria: Economia e Finanza

  • Nuoto, skate, musica live e spettacoli: la vacanza è più bella con gli Happy Family Hotels di Riccione.

    Si comincia dai campionati nazionali di nuoto per finire alla Notte Rosa: Riccione offre il meglio dello sport, degli spettacoli e musica live. Per non parlare delle attrazioni per bambini. Benvenuti nel paese dei balocchi.
    Prenotate una camera presso gli Happy Family Hotels a tariffe davvero convenienti, con servizi dedicati ai bimbi, agli sportivi e alle persone attente al benessere e alla buona tavola. Potete scegliere di trascorrere le vostre vacanze in uno dei tre hotel per famiglie Riccione del gruppo di proprietà della famiglia Ciapparelli, esperta da oltre 20 anni nella cucina senza glutine.

    * Hotel Astoria – vi aspetta dal 16 al 23 giugno con l’offerta speciale “Settimana – All inclusive” a soli 315 euro a persona. Sono inclusi ombrellone e sdraio sulla spiaggia, ingresso al parco acquatico Beach Village, uso biciclette, un paio di lezioni di step e tonificazione più una lezione di pilates in hotel.

    * Hotel Trieste – Ogni mattina, un fragrante profumo di dolci si diffonde nell’albergo per dare il buongiorno a tutti gli ospiti: Hotel Trieste vanta un laboratorio senza glutine dove la cuoca Sveta produce pizza, pasta fresca e pasticceria fatta a mano. Durante la giornata si organizzano lezioni di ginnastica e intrattenimento per adulti e bambini. Hotel Trieste è convenzionato con la Spiaggia del Cuore con piscina e offre ingresso gratis al parco Beach Village e alla palestra New Aerobic Studio’s.

    * Hotel Zara – si trova a pochi passi dal mare, vicino viale Ceccarini; l’albergo con parcheggio privato è convenzionato con la Spiaggia del Sole con un’ampia piscina per adulti e una per bambini, 4 campi da beach tennis e beach volley, un campo da basket, un campo da bocce, ping pong e biliardino, 2 parchi giochi con animazione per i nostri piccoli ospiti e un’area relax.

    Gli Happy Family sono hotel per celiaci Riccione e offrono una miriade di servizi gratuiti, convenzioni con i parchi di divertimento della Riviera e organizzano serate a tema e piacevoli momenti di svago per i loro ospiti in vacanza al mare. Prenotate ora un soggiorno in uno degli Happy Family Hotels.

    Ecco gli eventi di giugno:

    – dal 26 al 30 si svolgono i Campionati nazionali di nuoto categoria giovani presso lo Stadio del Nuoto di Riccione;
    – mercoledì 26 “Movidona de Pais” a Riccione Paese, una serata dedicata all’Africa con parata in costume, musica dal vivo e mercatino vintage e di antiquariato;
    – il 28 e 29 si svolge International Skate Team Trophy nella pista di pattinaggio dei Giardini Montanari;
    – Venerdì 28 al planetario Galilei di Riccione c’è la proiezione “un viaggio nello spazio” (alle 21:15);
    – il weekend 29 e il 30 c’è il torneo di beach handball in piazzale San Martino;
    – sabato 29 si festeggia con la Molo Street Parade al porto canale di Rimini, ospiti Boy George e Taboo dei Black Eyed Peas;
    – sabato 29 Zucchero in concerto al 105 Stadium di Rimini.

    Dal 5 al 7 luglio c’è la Notte Rosa. S’inaugura la prima serata con Malika Ayane in concerto, in piazzale Roma. Il Capodanno dell’Estate è fitto di appuntamenti imperdibili, anche gli Happy Family Hotels festeggiano con i loro ospiti giornate speciali all’insegna del “Rosa”, con tante sorprese per i bambini, musica, balli e aperitivi.

  • Cattaneo Flavio: Capri ora vede la luce arriva l’elettrodotto

    Capri vede la luce, arriva l’elettrodotto che collegherà l’Isola Azzurra alla rete elettrica nazionale con due cavi sottomarini della lunghezza complessiva di 30 km. “L’intervento – ha sottolineato l’AD Flavio Cattaneo – garantirà maggiore sicurezza, continuità e qualità del servizio elettrico impedendo che si ripeta il fenomeno dei black-out estivi”. La realizzazione del primo dei due cavi previsti è programmata per l’inizio del 2015.

    Un elettrodotto sottomarino ad alta tensione collegherà Capri con la terraferma: il via ai cantieri dell’opera, che sarà realizzata da Terna, alla presenza dell’ad di Terna, Flavio Cattaneo, del presidente della giunta regionale della Campania, Stefano Caldoro e del sindaco di Capri, Ciro Lembo.

    L’intervento prevede la realizzazione di un elettrodotto in cavo sottomarino a 150 kV in corrente alternata della lunghezza complessiva di circa 30 km e di una nuova stazione elettrica a Capri (nell’isola ecologica di Gasto): il tutto servirà a collegare il cavo proveniente da Torre Annunziata centro con la rete di distribuzione locale.

    L’opera si è resa necessaria soprattutto per l’assenza di un collegamento diretto con la rete continentale; circostanza questa che, specie d’estate, aumenta il rischio di black out sull’isola e rende la qualità del servizio elettrico di scarso livello.

    “L’intervento – ha sottolineato Flavio Cattaneo – garantirà maggiore sicurezza, continuità e qualità del servizio elettrico impedendo che si ripeta il fenomeno dei black-out estivi. Il collegamento è stato autorizzato a novembre 2012, dopo un iter iniziato nel 2007 che ha coinvolto Terna e le amministrazione locali nella condivisione del progetto”.

    La realizzazione del primo dei due cavi previsti è programmata per l’inizio del 2015. L’investimento di Terna nel nuovo elettrodotto sottomarino ammonta a 100 milioni di euro. Due i cavi che saranno realizzati, il secondo sarà di scorta al primo per garantire maggiore sicurezza, per un’opera che nel suo complesso dovrebbe essere ultimata entro il 2016 ma che sarà in funzione già con la realizzazione del primo cavo attesa per i primi mesi del 2015.

    “Il costo dell’energia a Capri – ha ricordato Cattaneo – è di 4/5 volte superiore alla media nazionale. Con questo intervento puntiamo al risparmio e risolviamo il problema dei black-out di cui ci siamo fatti carico nell’ambito di un investimento da 2 miliardi che abbiamo previsto in tutte le isole italiane nel pieno rispetto dell’ambiente”.

    “Il collegamento elettrico tra Capri e Torre Annunziata – ha sottolineato il direttore generale del ministero dello Sviluppo economico, Sara Romano – finalmente risolve un problema di sicurezza per l’isola che esisteva da anni”.

    Soddisfatto anche il sindaco Lembo: “Oggi – ha detto – per noi si avvera un sogno. L’inizio dei lavori per il collegamento sottomarino con la rete elettrica di trasmissione nazionale finalmente risolverà il problema dell’approvvigionamento energetico dell’isola con l’immissione di una fonte pulita, meno costosa e adeguata alle necessità della popolazione e delle aziende locali. In questo modo – ha concluso – si garantirà lo sviluppo sociale ed economico dell’isola di Capri”.

    FONTE: Repubblica

  • Massimo Sarmi, grande successo per il Bond da 750 milioni

    Poste Italiane emette bond per 750 milioni e viene premiata sia dal mercato nazionale sia dagli investitori esteri tedeschi e francesi. L’Ad di Poste Italiane Massimo Sarmi: “Il grande successo internazionale del collocamento del Bond conferma la reputazione e la solidità dell’azienda, riconosciute largamente dalla comunità finanziaria italiana e internazionale. La richiesta superiore di sei volte l’offerta ci offre un ulteriore motivo di soddisfazione perché dimostra la considerazione di cui Poste Italiane gode tra la comunità finanziaria”. L’emissione garantirà adeguato supporto finanziario alle attività del Gruppo.

    Foto Sarmi

    I mercati internazionali hanno decretato il pieno successo per il Bond da 750 milioni di euro lanciato da Poste Italiane: l’azienda ha collocato interamente i titoli obbligazionari a fronte di una richiesta degli investitori superiore di sei volte l’offerta. Il mercato ha dunque premiato l’operazione, riconoscendo la solidità economico-finanzaria dell’azienda. Il Bond ha ricevuto massimo apprezzamento con una domanda giunta per il 35% circa da investitori italiani e per circa il 65% da investitori europei, principalmente da Germania e Francia, con quote dal Regno Unito, dalla Spagna, dal Belgio, dall’Olanda, Danimarca, Paesi Scandinavi e da tantissimi paesi europei compresa la Romania e fino anche alla Lituania.
    I titoli offerti sul mercato pagano una cedola del 3,25% a fronte di una scadenza di 5 anni. L’emissione obbligazionaria è stata illustrata nei giorni scorsi dall’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, che ha incontrato gli investitori durante un road show che ha toccato le principali piazze finanziarie europee come Milano, Londra, Francoforte, Monaco e Parigi. I titoli saranno destinati alla quotazione presso il mercato regolamentato della Borsa del Lussemburgo.

    “Il grande successo internazionale del collocamento del Bond conferma la reputazione e la solidità dell’azienda, riconosciute largamente dalla comunità finanziaria italiana e internazionale. La richiesta superiore di sei volte l’offerta ci offre un ulteriore motivo di soddisfazione perché dimostra la considerazione di cui Poste Italiane gode tra la comunità finanziaria – ha commentato l’operazione l’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi La qualità degli investitori e l’ampia distribuzione del Bond sui mercati internazionali ci fa ritenere di aver scelto il momento giusto per lanciare il prestito obbligazionario che sarà destinato a dare ulteriore forza finanziaria ai progetti di espansione e diversificazione del business del Gruppo”.

    Logo Poste Italiane

    L’emissione del prestito obbligazionario quinquennale è stata decisa dall’azienda con l’obiettivo di continuare a garantire lo sviluppo del business della società e delle sue controllate.
    Per il collocamento sul mercato obbligazionario Poste Italiane si è avvalsa di cinque primari lead manager come Banca Imi, Deutsche Bank, Unicredit, Hsbc e Bnp Paribas .

    FONTE: Poste Italiane

  • Flavio Cattaneo: Intervista al numero uno della rete elettrica su La Stampa

    Flavio Cattaneo racconta a La Stampa come Terna, la società che gestisce la rete elettrica italiana, abbia battuto la crisi. Sotto la dirigenza di Cattaneo, AD Terna dal 2005, il valore dell’azienda è cresciuto del 70% e il rendimento complessivo per gli azionisti di oltre il 240%. L’azienda ha distribuito 2,5 miliardi di euro di dividendi e ha investito 6,5 miliardi per rendere la rete elettrica nazionale efficiente e più stabile. Flavio Cattaneo: “I numeri sono il risultato di un processo che richiede un duro lavoro. Noi a Terna abbiamo semplicemente applicato il sano modello della media impresa italiana, che è quello dell’impresa ben gestita”.

    Flavio Cattaneo, 50 anni ancora da compiere, dal 2005 è amministratore delegato di Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica italiana. I numeri sono dalla sua: il valore dell’azienda è cresciuto da allora del 70% e il rendimento complessivo per gli azionisti (TSR) di oltre il 240%. Ha distribuito 2,5 miliardi di euro di dividendi, l’azionariato è vasto e diffuso e soprattutto ha investito 6,5 miliardi per rendere la rete elettrica nazionale efficiente e più stabile.

    Cattaneo, Terna è una delle poche cose che vanno bene in un Paese che sembra avviluppato in una crisi drammatica. Qual è il problema dell’Italia, dal suo osservatorio?

    «In Italia il buono c’è ed è “diffuso”, ma non esce in superficie. Lo troviamo nella piccola e media impresa, nella gente che lavora tutti i giorni, nel buonsenso delle persone. Ma se noi italiani presi individualmente siamo bravissimi, quando dobbiamo lavorare insieme allarghiamo le braccia, ed è come se dicessimo “non si può fare”».

    È una specie di carattere nazionale.

    «C’è un vero problema culturale, questo è indubbio. C’è chi fa grandi proclami in cui annuncia che bisogna rifare tutto, ma alla fine non si rifà mai niente; c’è una moltitudine di interessi in competizione fra loro. Tanti, troppi, “tengono famiglia”. Quando l’Italia è entrata nell’euro sembrava che ci si fosse incamminati verso una visione moderna, ma poi ci siamo cacciati in una situazione che ricorda tanto la definizione che dava Carlo Maria Cipolla della stupidità: “compiere azioni senza trarne alcun vantaggio”. Inteso ovviamente come vantaggio collettivo, perché nel trarre vantaggi personali gli italiani sono maestri».

    Un problema culturale che si traduce in numeri, in economia. Nel nostro caso quasi sempre numeri negativi per il Pil, gli investimenti, il lavoro, i consumi. Ce la caveremo?

    «Tutti i “meno” dell’Italia sono frutto di quello che abbiamo detto finora. Per farli diventare dei “più” bisogna invertire quel modo di pensare e di agire. Facciamo degli esempi: perché i turisti cinesi, che pure preferiscono Roma a Parigi, sbarcano a Parigi? Gli aeroporti italiani come sono? E i collegamenti con le città? È vero o no che anche un cinese molto ricco rischia di essere bloccato, quale extra comunitario, dalle leggi sull’immigrazione clandestina? Se non c’è gente di buonsenso che produce regole ragionevoli e applicabili, i “più” non li avremo mai. Tutti, qualunque ruolo ricoprano, devono poter dimostrare di aver fatto bene. E se anche messi nella condizione non lo dimostrano, allora è un dovere cambiarli. Nessuno può pensare di essere inamovibile, a nessun livello».

    Che ne pensa delle politiche di austerità? C’è chi pensa che strangolino l’economia e aggravino la recessione…

    «Mio padre, piccolo artigiano, diceva al suo ragioniere: “lei vuole che io fallisca, ma con i conti in ordine?” I risultati delle aziende, i “numeri”, sono il risultato di un processo. Le politiche di austerità pongono l’attenzione soltanto sui numeri finali e uccidono il processo, con risultati non certo lusinghieri. In Italia siamo stati portati a non consumare: in questo modo la domanda interna cala, calano le entrate e si devono aumentare le tasse. E così si va a fondo. Detto questo, la spesa pubblica non può essere dissipata, ma la giusta oculatezza non può essere utilizzata in maniera sconsiderata se no il risultato è un “meno”».

    E avendo un pacchetto di miliardi da spendere, cosa farebbe per far ripartire il Paese?

    «Primo: ridurre le tasse per chi investe e chi assume. Secondo: chi lascia i soldi in Italia deve essere trattato meglio di chi li porta all’estero. Terzo: chi fa deve essere trattato meglio di chi non fa. Quarto: il reddito creato con il lavoro deve essere agevolato a livello fiscale. Poi, una politica di gestione dell’immigrazione per favorire l’arrivo di gente perbene e con le caratteristiche che occorrono per riattivare l’economia, così come è stato fatto negli Stati Uniti. Infine, una politica di investimento nell’innovazione e nella ricerca e norme, anche europee, per agevolare gli investimenti a lungo termine».

    Ci parli della sua esperienza a Terna.

    «Abbiamo iniziato otto anni fa. Oggi siamo la prima società per presenza di fondi stranieri; quando Terna emette un bond, anche di grande entità, il book viene chiuso in mezz’ora. Abbiamo un costo del debito basso e a lunga scadenza. Abbiamo assunto mille persone, facendo turnover. I nostri operai sono tra quelli meglio remunerati d’Italia, perché un’azienda deve saper diffondere il benessere, quando c’è, a tutti i livelli. Ripeto: i numeri sono il risultato di un processo che richiede un duro lavoro. Noi a Terna abbiamo semplicemente applicato il sano modello della media impresa italiana, che poi è quello dell’impresa ben gestita».

    E alla Rai, dove lei è stato direttore generale dal 2003 al 2005, cosa non ha funzionato?

    «Intanto prendiamo i bilanci di quella gestione, quelli precedenti e quelli successivi. Quando sono uscito, la Rai aveva 400 milioni di posizione finanziaria netta attiva e 180 milioni di utile netto. Sono entrato con un autista e un’impiegata e con loro sono uscito. Mi lasci dire che è stata un’esperienza difficile, ed entusiasmante. È lì che mi sono venuti i primi capelli bianchi. Sul presente non spetta a me dare giudizi, ma è un’azienda che ha tante potenzialità, specie nel prodotto. A volte inutilizzate».

    La lottizzazione politica fa parte o no di quel “problema culturale” di cui parlava? Come si potrebbe cambiare il sistema?

    «La lottizzazione delle nomine pubbliche la critichiamo tutti, non tanto perché le nomine sono decise dai politici, ma perché poi chi è stato nominato quasi mai porta buoni risultati e finisce che le cose vanno male. Il politico che nomina una persona brava merita gli applausi; quello che ne nomina una non brava ma “fedele” che fa andare male le cose merita i fischi. Anche perché questo significa che quel politico, anche quando dovrà prendere altre decisioni, farà prevalere gli interessi personali. Occorre stabilire dei criteri oggettivi, sia per le nomine che per la durata dei mandati: ’’cambiare il sangue’’ e premiare i meritevoli fa bene, sia nel pubblico che nel privato. Le prime dichiarazioni del Governo in tal senso lasciano ben sperare».

    Nelle stagioni delle nomine pubbliche lei è sempre citato per questa o quella poltrona. Le piacerebbe cambiare?

    «Ho ancora un anno di mandato qui a Terna: finché lavoro in un’azienda penso solo a quella».

    FONTE: La Stampa

  • Ha fatto centro il primo tour di road show internazionali di Mce – Mostra Convegno Expocomfort 2014

    Ampio successo per il primo road show estero di MCE 2014: le tre tappe Istanbul, Francoforte e Varsavia sono riuscite a coinvolgere imprese, associazioni di settore, istituzioni e giornalisti a conferma dell’interesse verso una manifestazione crocevia internazionale del mondo della produzione, della distribuzione e della progettazione. Un focus speciale sul mercato europeo.

    Milano, 10 giugno 2013 –Si è concluso a Varsavia il 5 giugno scorso il primo tour europeo di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2014, la manifestazione biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili in calendario dal 18 al 21 marzo 2014 in Fiera Milano.

    Il tour di eventi, è partito da Istanbul il 9 maggio, fulcro economico della Turchia, per arrivare il 21 maggio a Francoforte, punto di riferimento specifico per i settori di MCE oltre a centro finanziario della Germania, e chiudersi il 5 giugno a Varsavia, capitale di una delle nazioni europee più dinamiche e con una forte domanda interna. Il tris di eventi è stato un’occasione non solo per presentare la manifestazione alle imprese estere ma anche un’opportunità per fare il punto sul mercato europeo, sui cambiamenti in atto e sulle ripercussioni che questi potranno avere sul futuro delle relazioni economiche.

    “MCE- MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT per il suo primo tour europeo ha voluto coinvolgere – dichiara Massimiliano Pierini, Business Unit Director di Reed Exhibitions Italia – partner importanti come Orgalime, la Federazione Europea che rappresenta 34 associazioni di categoria che fanno capo alle aziende della meccanica, elettromeccanica, elettronica e articoli in metallo di 22 paesi europei, a cui aderisce ANIMA, la Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia e Affine, e FEST, la Federazione europea dei distributori idrotermosanitari, di cui fa parte ANGAISA, l’Associazione nazionale commercianti articoli idrosanitaria climatizzazione pavimenti rivestimenti arredobagno. Una scelta importante – prosegue Pierini – volta a offrire un quadro sulla situazione della produzione e della distribuzione, i principali attori della nostra fiera. MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT è, infatti, il frutto di un complesso puzzle in cui nessun pezzo può essere fuori posto: da una parte vetrina dove vengono presentati i prodotti più innovativi e tecnologici e dall’altra occasione per conoscere e scoprire nuovi modelli distributivi e commerciali. L’obiettivo è, come sempre, un gioco di squadra per far incontrare domanda e offerta”.

    Un format di incontri studiato appositamente per presentare MCE 2014 partendo dal dettaglio della manifestazione, che a oggi registra già oltre 1.200 aziende iscritte di cui oltre il 36% dall’estero, da ben 51 paesi con oltre l’85% delle aree disponibili occupate, per arrivare poi a delineare lo scenario generale della produzione e distribuzione di tutti i quatto comparti: caldo, freddo, acqua e energia.

    Più in particolare, Sandro Bonomi Presidente di Orgalime e di ANIMA ha presentato i dati dell’industria manifatturiera Europea, elaborati da European Engineering Industries Association, illustrando in dettaglio il settore HVAC, (RISCALDAMENTO, VENTILAZIONE, CONDIZIONAMENTO DELL’ARIA) che in Europa, nonostante la crisi in atto da tanti anni, è globalmente in crescita, (nel 2011 ha registrato un venduto per 1487 milioni di euro e conta 770mila addetti) e sta spostano il centro della produzione proprio verso l’Europa dell’Est, la Turchia e il Middle East. Per quanto riguarda invece il mercato italiano, il settore della meccanica rappresentato da ANIMA ha chiuso il 2012 con un valore della produzione di 41,4 miliardi di euro, in leggero calo rispetto all’anno precedente, con esportazioni pari a oltre 23 miliardi di euro, che corrispondono al 56% del fatturato complessivo. In generale, l’indice di produzione dell’industria manifatturiera ha subito, tra il 2009 e il 2010, un forte contraccolpo dalla caduta del mercato domestico che per le manovre restrittive rese necessarie dalla crisi di questi anni, ha bloccato la domanda a partire dal settore delle costruzioni e, a cascata, su tutti gli altri settori rappresentati da ANIMA. L’industria italiana continua però a essere apprezzata a livello internazionale e riesce a conquistare nuove e importanti quote di mercato nelle aree tradizionali, ma anche nei Paesi emergenti, che per alcuni comparti già oggi rappresentano realtà consolidate. Per tutti i settori, il motore trainante è l’export forte dell’eccellenza dell’industria europea e soprattutto italiana nella meccanica.

    Il quadro della distribuzione idrotermosanitaria a livello europeo è stato presentato da Mario Odorisio Presidente FEST e ANGAISA che partendo del mondo delle costruzioni dal quale dipende tutto il settore dell’idrotermosanitario ha offerto un dettagliato rapporto sullo stato del settore (dati ricerca per congresso FEST di CRESME e EUROCONSTRUCT). Dall’analisi si evidenzia come l’Europa è storicamente uno dei principali mercati del comparto edilizio: rappresentando il 28% di quello mondiale. Attualmente il settore delle costruzioni corrisponde al 10% del prodotto interno lordo, ma l’impatto della crisi economica in atto è molto evidente, tra il 2006 e il 2010, infatti, si è registrata una diminuzione costante dell’11,7%. Nello scenario europeo sarà il settore delle riqualificazioni e non quello delle nuove costruzioni l’elemento che frenerà l’attuale contrazione: le riqualificazioni sono già passate dal 40% del 2006 al 45% del 2011. Più in dettaglio, nel mercato delle costruzioni dei paesi FEST nel 2012, che ha un valore 949 miliardi di euro, il rinnovo e la manutenzione rappresentano il 53,7%, uno dei settori più importanti per l’idrotermosanitario. Si aprono quindi nuovi scenari per tutto il mondo ITS dove giocheranno un ruolo fondamentale la tipologia di prodotto, l’innovazione e le caratteristiche d’uso e, non meno, la cultura dei consumatori. Entrando nello specifico del mondo della distribuzione dei paesi FEST si evidenzia, per esempio, che nei sanitari, l’Italia resta il secondo paese in Europa nonostante la forte crisi e il Regno Unito supera la Francia mentre la Spagna è scesa sui livelli di consumo di Svezia e Austria. Per il ramo del riscaldamento la classifica vede in sequenza: Regno Unito, Italia, Germania, Francia, Spagna e Olanda. Per quanto riguarda il mercato italiano, si trova oggi in una fase di maturità diviso in due principali comparti, quello “della prima installazione” e quello “della sostituzione” che rappresenta oltre il 75% dell’intero mercato e può fare affidamento su una base di circa 14 milioni di impianti autonomi funzionanti. La filiera della distribuzione ITS deve quindi prepararsi a cambiare i ruoli tradizionali ed evolversi verso nuovi modelli di vendita legati ai diversi segmenti del mercato puntando sulla ricerca del valore aggiunto, che specialmente nel settore dell’Energy Technology vuol dire servizi e soluzioni personalizzate per rispondere alle esigenze di un nuovo modo di vivere e consumare.

    Una panoramica sul mercato completa e unica che ha offerto alle aziende e agli operatori presenti l’occasione di approfondire nel dettaglio caldo, freddo, acqua e energia, i quattro comparti che andranno a costituire l’offerta merceologica di MCE 2014. Il tour di Road Show esteri fa parte di un percorso di iniziative, che si snoda lungo i due anni che dividono un’edizione dall’altra della manifestazione, ricco di incontri con gli imprenditori del settore e di attività di promozione. Il prossimo appuntamento, infatti, sarà il 20 giugno a Roma con la terza tappa del Road Show italiano dedicato al “COMFORT TECHNOLOGY: Progettare e installare l’integrazione per l’efficienza dall’impianto alla città”, un vero itinerario formativo e informativo sulle principali tematiche della prossima edizione.

    Aggiornamenti su MCE 2014 sono disponibili su www.mcexpocomfort.it dove è possibile già consultare le news pubblicate dalle aziende espositrici oppure sulla pagina facebook e sul profilo twitter.

    Le aziende che hanno pubblicato le news ad oggi sono: BIO-INJECT srl, BITRON INDUSTRIE spa, BLYGOLD ITALIA – UNA DIVISIONE DI IMPRESA DONELLI srl, CAREL INDUSTRIES SPA, CF CHILLER FRIGORIFERI SRL, CLAM Soc. Coop., CLIMAVENETA spa, CORDIVARI srl, DAIKIN AIR CONDITIONING ITALY spa, ESKIMO srl, F.I.V.-FABBRICA ITALIANA VALVOLE srl, FERNOX – COOKSON GROUP, HITACHI AIR CONDITIONING EUROPE sas – ITALIAN BRANCH, HONEYWELL srl, IBT GROUP, IMMERGAS spa, IVR spa, LOWARA srl – unipersonale, MAC3 spa, MCS ITALY SPA, PRIHODA SRO, PRODUAL OY, PUCCIPLAST srl, REFCO MANUFACTURING LTD., REHAU spa, RUBINETTERIE BRESCIANE BONOMI spa, SCAM TOWERS PACKAGE EQUIPMENT SRL, SEITRON spa, TECNOSYSTEMI spa, THERMOFIN GMBH, TIEMME RACCORDERIE spa, TROX ITALIA spa, VALSIR spa, VIEGA ITALIA srl, ZIEHL-ABEGG ITALIA srl.

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere, saloni specializzati e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 42 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2012. Reed Exhibitions conta 34 sedi a disposizione di 44 settori industriali e una rete di uffici e promotori che si estende in tutto il mondo. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico.

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected].

  • Produzione porte, infissi e serramenti

    DueZeta è un’azienda Italiana, con sede principale ad Acquarica del Capo in provincia di Lecce. L’azienda, con una tradizione pluriennale di produzione artigianale, offre ai suoi clienti serramenti in PVC, realizzati utilizzando tecniche di produzione moderne e all’avanguardia, al fine di offrire un prodotto superiore rispetto a quelli presenti sul mercato.

    Il personale dell’azienda DueZeta è altamente qualificato e specializzato ed opera ogni giorno per offrire prodotti di alta qualità, qualità garantita dalla manifattura completamente Italiana. I serramenti in PVC creati da DueZeta sono conformi alle attuali norme riguardanti i consumi ed il risparmio energetico degli uffici e delle abitazioni private.

    DueZeta presenta nel suo catalogo un vasto numero di soluzioni in PVC, fra le quali ricordiamo gli infissi, le finestre e le porte finestre, i portoncini e i sistemi oscuranti.

    Gli infissi in PVC sono la soluzione ideale sia per edifici pubblici che per abitazioni private, perché permettono di godere di un gran numero di vantaggi. Scegliendo gli infissi in PVC prodotti da DueZeta si avrà isolamento termico ed acustico e si andrà incontro ad un notevole risparmio energetico. Gli infissi resisteranno al vento e all’acqua, in caso di incendio il materiale sfruttato è più sicuro rispetto agli infissi tradizionali. Il materiale PVC, inoltre, non è nocivo per l’ambiente, ma viene prodotto nel rispetto della natura.

    Le finestre e le porte in PVC garantiscono caratteristiche qualitative, le quali offrono una lunga durata nel tempo. Le finestre, eleganti da vedere e funzionali, sono resistenti alle intemperie e non necessitano di una manutenzione costante. Il rapporto qualità prezzo, inoltre, è molto vantaggioso e spinge sempre più clienti ad affidarsi a DueZeta.

    L’azienda DueZeta è specializzata anche nella realizzazione di portoncini. Il cliente potrà scegliere fra un gran numero di modelli e fra una vasta gamma cromatica, cosi da poter adattare il prodotto alla propria abitazione. I portoncini, su richiesta dell’acquirente, possono essere vetrati.

    DueZeta fa della qualità dei prodotti e del prezzo competitivo i suoi punti di forza. Affidarsi a DueZeta significa dare fiducia alla manifattura Italiana e alla qualità dei prodotti made in Italy.

    For more information please visit – www.duezetainfissi.eu

  • Cattaneo Flavio: al via l’elettrodotto che collegherà Capri alla terraferma

    Capri, inaugurato il cantiere per la costruzione del collegamento elettrico sottomarino, che correrà per 30 km sotto il mare, che collegherà l’Isola Azzurra alla terraferma. «L’opera che presentiamo – ha dichiarato l’AD di TernaFlavio Cattaneo – è il risultato di valore di un gioco di squadra tra istituzioni locali, nazionali, imprese, cittadini e operatori con noi di Terna. Siamo particolarmente soddisfatti di dare l’avvio ai lavori di questo collegamento che ridurrà gli sprechi e i costi dell’energia a tutto vantaggio di famiglie, imprese, lavoro e sviluppo nei prossimi anni: oltre 100 milioni di euro».

    È un giorno storico oggi e grazie a Terna l’Isola Azzurra sarà collegata al continente da un elettrodotto ad alta tensione che correrà per 30 km sotto il mare. L’avvio dei lavori della nuova infrastruttura tra Capri e Torre Annunziata è stato presentato oggi a Capri dal Sindaco Ciro Lembo e da Flavio Cattaneo, Amministratore Delegato di Terna, alla presenza del Presidente di Terna, Luigi Roth. Sono intervenuti il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, e il Direttore Generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica del Dipartimento di Energia del Ministero dello Sviluppo Economico, Sara Romano.

    «L’opera che presentiamo oggi – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo – è il risultato di valore di un gioco di squadra tra istituzioni locali, nazionali, imprese, cittadini e operatori con noi di Terna. Solo se tutti gli attori del sistema elettrico, produttivo e istituzionale si mettono insieme con un comune obiettivo è possibile concretizzare grandi progetti. In questo caso lo scopo era potenziare, rendendola più sicura ed economica, la situazione elettrica di Capri, una delle isole più famose del mondo. Siamo particolarmente soddisfatti di essere qui per dare l’avvio ai lavori di questo collegamento che ridurrà gli sprechi e i costi dell’energia a tutto vantaggio di famiglie, imprese, lavoro e sviluppo nei prossimi anni: oltre 100 milioni di euro che rappresentano un progetto di volontà e impegno in un momento difficile per la nostra economia».

    «Capri, l’isola dei sogni, grazie alla società Terna ne realizzerà uno creduto impossibile – ha commentato il Sindaco della Città di Capri, Ciro Lembo: l’inizio dei lavori per il collegamento sottomarino con la Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale. Una grande opera, nata dalla sinergia tra diversi Enti, imprese e cittadini, che finalmente risolverà il problema dell’approvvigionamento energetico dell’isola con l’immissione di una fonte pulita, meno costosa e adeguata alle necessità della popolazione e delle aziende locali. In questo modo si garantirà lo sviluppo sociale e economico dell’Isola di Capri, proiettata nelle sfide importanti che la vedranno protagonista sul mercato del turismo internazionale del futuro».

    «La realizzazione di quest’opera – ha commentato il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro – porterà sviluppo ed occupazione alla Campania. Un progetto che consentirà all’isola di Capri, una delle mete turistiche più rinomate al mondo, di avere una maggiore sicurezza nel sistema di approvvigionamento elettrico. Un sentito ringraziamento alla società Terna, questo è ancora una volta il segnale che il gioco di squadra produce significativi risultati».

    «Il collegamento elettrico tra Capri e Torre Annunziata – ha dichiarato il Direttore Generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica del Dipartimento di Energia del Ministero dello Sviluppo Economico, Sara Romano – finalmente risolve un problema di sicurezza per l’isola che esisteva da anni. E’ un risultato importante che ha visto impegnati in prima persona Terna e le istituzioni nazionali e locali. Non è semplice coniugare le esigenze di sviluppo e di sicurezza elettrica con quelle di qualità ambientale e valorizzazione di un territorio del tutto particolare, come è Capri. Ma l’impegno di tutti ha portato alla progettazione di un’opera che rispetta tutte queste istanze. La giornata di oggi dimostra che si può e si deve lavorare tutti insieme, imprese, istituzioni, singole persone». Il progetto “Capri-Torre Annunziata” servirà ad aumentare la sicurezza e l’affidabilità dell’approvvigionamento elettrico dell’isola con l’obiettivo di minimizzare i rischi di blackout, soprattutto nel periodo estivo quando il turismo, e di conseguenza anche i consumi, aumentano. Con l’entrata in servizio del nuovo collegamento, Terna stima risparmi per il sistema elettrico, quindi per cittadini e imprese, per almeno 17 milioni di euro l’anno.

    Una forte attenzione all’ambiente e al territorio caratterizza il collegamento che sarà a zero impatto ambientale e consentirà di preservare l’enorme valore paesaggistico dell’isola di Capri e della costa campana: l’elettrodotto, praticamente invisibile, si svilupperà per 30 km sott’acqua, tutelando l’ecosistema marino, e per 1 km in cavo terrestre interrato, permettendo la riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera per circa 130 mila tonnellate l’anno.

    Il cavo elettrico proveniente dalla terraferma approderà all’Isola Ecologica di Gasto, dove Terna sta costruendo un’innovativa stazione elettrica ideata dall’Architetto Frigerio, con criteri di basso impatto ambientale e design sostenibile, e quindi collegato alla rete di distribuzione locale. Si tratta di un esempio unico di progettazione d’avanguardia nel campo delle infrastrutture elettriche che sorgerà su un’area di circa 2.700 metri quadrati.

    L’opera, che segue al potenziamento in corso del collegamento di Ischia con la terraferma, coinvolgerà complessivamente 40 imprese (civili, elettriche ed elettrotecniche) e 300 lavoratori, e rappresenta una tappa ulteriore del più ampio “Progetto Insula”, il piano di Terna per collegare le principali isole italiane – Sardegna, Sicilia, Elba, Isole campane, Laguna Veneta – alla terraferma, con cavi sottomarini di nuova concezione e tecnologia che prevede un investimento complessivo di circa 2,3 miliardi di euro.

    FONTE: Terna

  • Il Venditore dell’Anno 2013

    Il Sales Person of the Year di FORTIA è l’evento a disposizione della Direzione Commerciale / Vendite e Direzione Risorse Umane per aumentare l’efficacia dell’organizzazione di vendita e account management; e per motivarne i migliori membri.

    L’iniziativa “Sales Person of the Year” dà alle aziende la possibilità di compiere un passo di riconoscimento importante a queste persone, ai campioni delle vendite. Non coppe e medaglie, ma concreti riconoscimenti professionali.

    Durante un percorso di alcuni mesi – che si compirà entro il prossimo mese di settembre 2013 – raccoglieremo infatti candidature da aziende sui venditori che esse vogliono gratificare con un concreto riconoscimento, e dopo averle sottoposte al vaglio del Comitato Professionale consegneremo attestati di eccellenza ai candidati qualificati.

    I migliori professionisti della vendita e della gestione clienti verranno premiati entro il 18 settembre 2013. Saranno attribuiti tre livelli di riconoscimento:

    • Partecipante Qualificato. Tutti coloro la cui candidatura avrà superato il primo vaglio del Comitato Professionale, in quanto ben documentata dal proponente, relative alle sue attività di vendita.
    • Venditore Eccellente. Fra tutti i Qualificati, quel 30% che si distinguerà maggiormente per prestazioni e qualità dell’attività svolta in ambito vendite e gestione clienti, così come documentati nelle schede-candidatura e convalidati dal voto del Comitato Professionale.
    • Venditore dell’Anno – Sales Person of the Year 2013. La Persona che fra tutte quelle partecipanti avrà ottenuto la massima valutazione da parte del Comitato, sulla base di una serie di parametri che riguardano prestazioni – competenze – impegno, così come documentati dalla scheda-candidatura, e quando necessario supportati da ulteriori informazioni.

    Il Comitato Professionale del Premio Sales Person of the Year 2013 comprende manager ed esperti che conoscono bene il tema specifico della strutturazione e la gestione di organizzazioni di vendita, che esamineranno tutte le candidature pervenute, ed entro il 18 settembre 2013 voteranno il riconoscimento più prestigioso.

    Le candidature al Premio devono essere presentate entro la scadenza tassativa del 31 luglio 2013.

    Ogni candidatura al Premio deve essere congiuntamente sottoscritta dalla persona candidata e dal suo supervisore funzionale e/o gerarchico aziendale, o dal responsabile delle risorse umane dell’azienda; tale supervisore o responsabile risorse umane sarà l’unico interlocutore dell’Organizzazione del Premio.

    Ogni azienda potrà presentare un massimo di tre candidature al Premio.

    Informazioni: http://www.fortiatraining.com/sales-person-of-the-year/

  • Finanziamento alle imprese: l’impatto del Factoring in Europa

    Lo testimonia la ricerca dell’EUF che sottolinea come, anche in contesto difficile per l’economia del vecchio continente, il settore abbia continuato a supportare il capitale circolante delle imprese europee.

    Dallo studio si evincono i seguenti dati per i paesi dell’Unione Europea:

    • il mercato del Factoring nel 2012 è cresciuto di quasi il 5% su base annua;
    • ha raggiunto i 1.207 miliardi di euro, pari al 9,36% del PIL.

    Si tratta di un supporto e di una tecnica di finanziamento alle imprese al tempo stesso, che produce una serie effetti positivi su diverse aree interessate dalla gestione del credito commerciale.

    Dare credito le imprese mediante questo strumento può dunque rivelarsi una soluzione vantaggiosa per aziende e PMI che vantano rapporti commerciali e di fornitura con clienti virtuosi, ma anche per imprenditori che cercano un supporto finanziario e di servizio.

    Imprese giovani, in fase di forte espansione, con attività a carattere stagionale, ma anche tutte quelle aziende che necessitano di una gestione strategica del capitale circolante, possono utilizzare il Factoring per avere un maggior controllo del credito e della gestione finanziaria. Uno strumento che conferma la sua crescita anche in Europa, con un impatto positivo sull’economia reale.

  • Prezzi RC auto: nell’ultimo trimestre aumenti superiori all’11%

    A Palermo i premi RC auto sono cresciuti fino all’11,4%, a Torino si sono ridotti anche del 13,8%, Napoli fa registrare diminuzioni che arrivano all’8,5%; poco cambia per i neopatentati e, in generale, per i giovani automobilisti italiani. Questi, in estrema sintesi, i risultati del Focus trimestrale sui costi RC auto condotto da Facile.it, sito leader nella comparazione di polizze, che ha preso in esame alcuni profili di automobilista* in 8 delle principali città italiane (Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo) confrontando le tariffe in vigore a maggio con quelle di febbraio 2013.
    «Nell’ultimo trimestre – afferma Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.it – i premi RC auto si sono mossi con due velocità. In linea generale le variazioni sono state molto più contenute rispetto alla rilevazione precedente, ma evidenziamo da un lato l’inizio di una rimodulazione al ribasso delle tariffe in vigore a Napoli e, dall’altro, un forte aumento per i profili più virtuosi a Palermo».
    L’indagine di Facile.it registra una sostanziale immobilità dei premi riservati al profilo 3, quello di giovani e neopatentati: solo Roma fa segnare un +2,5% nelle tariffe dedicate a questa tipologia di automobilista che, nelle altre città campione, o non ha subito alcuna variazione nel miglior premio disponibile o un ribasso di appena lo 0,3%.
    Le compagnie, invece, hanno imposto variazioni radicali (in positivo o in negativo in base alla città) sia al profilo maschile sia a quello femminile. Nei capoluoghi settentrionali presi a campione, al profilo maschile (profilo 1) sono stati riservati sconti tariffari in percentuali comprese fra il 3,3% di Bologna ed il 5% di Verona, con riduzioni del 4,9% a Milano. D’altro canto, e nonostante si tratti di una categoria virtuosa, i costi della copertura RC auto sono aumentati per loro del 4,2% a Firenze e addirittura dell’11,4% a Palermo. Unica eccezione nel meridione è Napoli, dove il miglior premio disponibile a maggio è inferiore dell’8,4% rispetto a quello acquistabile a febbraio.
    Per quanto riguarda i premi riservati alle automobiliste che rientrano nel profilo campione (profilo 2), Facile.it ha rilevato oscillazioni ancora più ampie. Milano e Verona non hanno registrato alcuna variazione nel miglior prezzo disponibile, mentre lo stesso è diminuito a Firenze (-2,6%), Napoli (-8,5%) e Torino (-13,8%) ed aumentato a Roma (+1,6%) e, ancora una volta, a Palermo (+8,5%).
    Dal Focus di Facile.it (la cui infografica riassuntiva è disponibile a questo indirizzo: http://www.facile.it/infografica/premi-rc-auto-a-due-velocita.html) emerge come la cresciuta età media del parco auto italiano influenzi la scelta di ricorrere o meno a coperture aggiuntive. Quella su furto e incendio, chiaramente più adatta ad auto nuove, arriva quasi a dimezzarsi passando dal 21,18% di febbraio al 12,86% di maggio; quella sull’assistenza stradale, più comune fra i veicoli circolanti da diverso tempo, continua a crescere e viene richiesto oggi da quasi il 49% degli automobilisti che vogliono completare la loro polizza auto con una copertura aggiuntiva.

    * Il Focus Facile.it ha preso in esame i prezzi disponibili sul mercato il 27/05/2013 e il 27/02/2013 per i seguenti profili:

    1) Uomo/40 anni/Diplomato/Sposato/Guida una Ford Focus 1.6 Diesel/Prima classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.
    2) Donna/35 anni/Diplomata/Sposata/Guida una Opel Corsa 1.4 Benzina/Quarta classe di merito/Nessun sinistro denunciato negli ultimi 5 anni.
    3) Uomo/19 anni/Studente/Single/Guida una Fiat Punto 1.3 Diesel/Neopatentato quattordicesima classe di merito/prima assicurazione.