Categoria: Economia e Finanza

  • Minisito Fineco dedicato al trading online sui principali mercati mondiali


    Grazie alle sue tre piattaforme per fare trading (Web trading, PowerDesk2 e Mobile Trading), Fineco ti offre un conto unico e la possibilità di fare trading globale online in modo semplice e con pochi click.

    Fare trading online con Fineco ti permette di fare compravendita in rete dei beni finanziari messi a disposizione dell’utente finale come azioni, ETF, futures, opzioni, valute, obbligazioni e fondi dei principali mercati mondiali.

    Facendo trading online con Fineco puoi operare su tutti i futures Idem, Eurex e Cme, sfruttando un maggior effetto leva su S&P Mib, Eurostoxx, Dax, Bund, Mini Nasdaq e sui principali futures.

    Con FinecoBank puoi negoziare tutte le opzioni su titoli di borsa italiani e su indice S&P/Mib. Le opzioni offerte da Fineco sono dei contratti finanziari che ti permettono di attuare strategie di trading e investimento online o di copertura per il tuo portafoglio.

    Inoltre, Fineco è la prima banca di trading online in Italia ad offrirti l’operatività online sulle valute di tutto il mondo (Euro, USD, CHF e GBP). Fare trading online su Forex con Fineco ti permetterà di investire direttamente online su una valuta, di fare trading sfruttando le oscillazioni dei prezzi e la grande liquidità del mercato e di definire strategie di copertura sul rischio di cambio.

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  • Banca IFIS – Rendimax, dal 3 agosto i tassi di interesse del conto deposito saranno aggiornati


    Mestre, 31 luglio 2009 – Banca IFIS, società attiva nel finanziamento alle imprese quotata al segmento STAR di Borsa Italiana (IT0003188064), aggiorna i tassi relativi al conto di deposito Rendimax.

    La variazione è connessa allo scenario macroeconomico; i tassi offerti continuano comunque a garantire ai clienti una remunerazione estremamente vantaggiosa.

    A partire dal 3 Agosto il tasso di rendimento di Rendimax sarà il 2,48% (tasso nominale annuo lordo, corrispondente al 2,50% annuo effettivo lordo per effetto della capitalizzazione trimestrale).
    Tale tasso sarà applicato sulle giacenze non vincolate.

    Tutti i clienti avranno sempre l’opportunità di mantenere rendimenti altamente competitivi vincolando tutto o parte del capitale su Rendimax all’interno di una ampia proposta di scadenze, a partire da 30 giorni.

    La riduzione di 50 bpt si applica anche al conto di deposito vincolato.

    Gli interessi maturati sul capitale vincolato continueranno ad essere accreditati anticipatamente e direttamente sul conto Rendimax base.
    Rendimax si conferma, così, ancora il conto deposito a più alta remunerazione per la sua categoria in Italia, al netto delle offerte promozionali.

    Tutte le operazioni già effettuate mantengono sino alla scadenza i tassi in vigore al momento del vincolo.

    Rendimax è un conto deposito e come tale beneficia della garanzia del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi. Anche le somme vincolate rientrano in tale previsione.

    Banca IFIS ricorda che per aprire il conto Rendimax è sufficiente collegarsi a www.rendimax.it e compilare il modulo on line oppure chiamare il numero verde 800.522.122.

  • Forex Pros vi invita a visitare il proprio portale e a controllare le novita’


    Forex Pros, il portale informativo di forex, ha apportato varie modifiche visuali nel proprio sito e invitano tutti gli utenti a dare un’occhiata alle nuove caratteristiche.

    Da oggi e ancora piu facile ottenere in maniera veloce le informazioni desiderate, grazie alla nuova barra che offre un immediato accesso alle sezioni dedicate alle Quotazioni, alle Valute, ai prezzi Futures e ai Titoli.

    Nella sezione dedicata alla Formazione e ora possibile trovare molteplici corsi educativi al forex e a vari altri mercati. I corsi in formato cd/dvd possono essere revisionati nel portale e acquistati direttamente dal sito fornitore.
    Inoltre vi e una vasta gamma di libri e ebooks sul forex, con descrizioni dettagliate e prezzi ed alcuni sono addirittura scaricabili gratuitamente.

    Infine, la grande novita nel portale e rappresentata dai Schemi di Grafici a Candela Giapponesi. E’ possibile ricevere decine di grafici a candela dal vivo bullish e bearish e schemi grafici delle varie valute e usarli per prevedere il comportamento futuro del mercato. Gli schemi sono disponibili per centinaia di coppie di valute in varie fascie orarie sia per investimenti a lungo che a breve termine. Si puo ottenere un margine di trading con la caratteristica degli schemi automatici, come anche un suggerimento sul significato degli schemi.

    Chi siamo
    Forexpros.it e un portale informativo e punto d’incontro per traders, brokers, gestori fondi e investitori privati che vogliono conoscere piu a fondo il mondo forex.
    Fornisce notizie, analisi, grafici e informazioni su forex. Ha sviluppato vari strumenti, come il calendario economico, le tabelle dei tassi d’interesse e degli indici, il cambia valute e i grafici forex sui tassi incrociati, tutti aggiornati in diretta e scaricabili completamente gratis.

    www.forexpros.it

  • Flavio Cattaneo soddisfatto: fiducia per target 2009


    Terna ha chiuso i conti del primo semestre 2009 con un utile netto di gruppo a 207,5 milioni, +1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono aumentati del 14,3% a 656,4 milioni, +23,8% per l’Ebitda a 507 milioni, +25,8% l’ebit a 363 milioni. Gli investimenti sono ammontati a 374,6 milioni.

    “I primi sei mesi del 2009 – ha commentato l’AD Flavio Cattaneo – si chiudono, nonostante il generale contesto economico di contrazione, con un risultato positivo che ci fa essere confidenti su una conclusione d’anno secondo le nostre aspettative e con una buona accelerazione degli investimenti”. I risultati del primo semestre della società, approvati dal CDA presieduto da Luigi Roth , mostrano ricavi in salita del 14,3% e il più alto utile netto di Gruppo mai registrato: incluso il risultato delle attività destinate alle vendite, cioè le controllate brasiliane (pari a 42,6 milioni di euro), e scontata la quota di pertinenza dei terzi (pari a 12,2 milioni di euro), si attesta, infatti, a circa 208 milioni di euro, in crescita rispetto ai 205,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2008 (+1%).

    Molto positivi anche i dati di Ebitda, che si attesta a 507 milioni di euro con un incremento di circa 98 milioni di euro rispetto al dato del primo semestre 2008 (+23,8%). Sempre in primo piano gli investimenti complessivi effettuati che nel primo semestre 2009 sono pari a 374,6 milioni di euro, in crescita del 13% rispetto al primo semestre 2008. Gli investimenti per lo sviluppo e la sicurezza della rete di trasmissione nazionale sono stati pari a 240 milioni di euro.

    I Ricavi del primo semestre 2009, pari a 656,4 milioni di euro registrano un incremento del 14,3% (circa 82 milioni di euro) rispetto ai 574,3 milioni dello stesso periodo del 2008. Tale incremento è principalmente originato dal maggior corrispettivo per l’utilizzo della rete (pari a +55,5 milioni di euro) riconducibile alla Capogruppo per 26,1 milioni di euro, essenzialmente per la revisione tariffaria per il 2009 che ha introdotto il meccanismo di garanzia per la neutralizzazione fino a un range di +/-0,5% degli effetti delle variazioni annuali di energia trasmessa; ed al contributo della controllata TELAT per 29,4 milioni di euro, relativo al corrispettivo per utilizzo della rete del secondo trimestre 2009..
    Come tradizione a fine primo semestre anche un overview della situazione elettrica in Italia: secondo Terna il valore massimo dei consumi elettrici si è registrato il 13 gennaio 2009 con una richiesta di 50.220 Megawatt, inferiore del 9,2% rispetto alla punta del primo semestre 2008.

    Per quanto riguarda l’evoluzione del Piano di Sviluppo della Rete di Trasmissione Nazionale tra i principali avanzamenti del periodo il collegamento sottomarino fra Sardegna e Penisola Italiana – SAPEI: terminate le opere civili e la costruzione degli edifici che ospiteranno le apparecchiature elettriche ad alta tecnologia mentre sono in corso le prove che consentiranno la messa in esercizio del primo dei due poli dell’impianto nel secondo semestre del 2009. In avanzato stato esecutivo i lavori per l’elettrodotto a 380 kV “Casellina – Tavarnuzze – S. Barbara” (in Toscana e la Razionalizzazione delle infrastrutture in Val D’Ossola (Piemonte).

  • BRD Consulting e CNR insieme per indicatori di performance geografica e modelli interattivi a supporto delle decisioni strategiche


    La BRD Consulting (Fides Srl), la G&O e l’Area RM 1 del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), insieme per supportare le decisioni strategiche delle “reti” commerciali e non, erogando servizi di base ed avanzati alla Pubblica Amministrazione, alla Piccola e Media Impresa e quindi al cittadino. Caratterizzate da servizi specializzati ad altissimo valore aggiunto, insieme danno inizio ad un progetto senza pari.
    La BRD Consulting è una società di consulenza specializzata nello sviluppo e nella gestione di catene distributive, dirette e in franchising, nello sviluppo e gestione di centri commerciali e di nuovi canali distributivi in Italia e all’estero, proprietaria di Geofranchising, progetto innovativo che consente agli utenti internet di tutto il mondo di visualizzare, per la prima volta in modalità geografica, il database, in continuo aggiornamento, delle oltre 1.100 insegne (Franchisor) e degli oltre 51.000 punti vendita (Franchisee) operanti in Italia con la formula del Franchising e all’interno dei Centri Commerciali.
    La G&O è una società specializzata nello sviluppo di Sistemi Informativi Geografici e di applicazioni di geomarketing, già partner di Fides.
    L’ Area RM 1 del CNR dispone di una infrastruttura telematica avanzata, caratterizzata da una connettività geografica ad altissima velocità basata su tecnologie di ultima generazione e dispone di una infrastruttura di eccellenza per l’ erogazione di servizi Internet, con Istituti in grado di offrire servizi avanzati a supporto del geomarketing, ivi compresi modelli di ottimizzazione ed indicatori di performance.
    Obiettivo è quello di sviluppare attività di pubblicazione e diffusione dei risultati della ricerca in riviste di settore nazionali ed internazionali e di valorizzazione dei servizi attualmente erogati attraverso metodi di ricerca e modellazione matematica per supportare le decisioni nel settore del Retail management.
    In particolare l’attività di prototipazione si concentrerà sull’ individuazione di un cruscotto di indicatori di performance territoriale e modelli interattivi di simulazione ed ottimizzazione a supporto delle decisioni strategiche dei soggetti interessati alle reti commerciali.
    Per maggiori informazioni è possibile scrivere una e-mail a [email protected]

  • Scopri le agevolazioni finanziarie di MBE Franchising


    MBE franchising, il marchio leader assoluto di mercato di negozi in franchising, grazie a finanziamenti pubblici e privati, garantisce un elevato livello di supporto per facilitare l’attività di imprenditori e privati nell’avvio di un nuovo punto vendita.

    Attraverso il suo centro di servizi comodo, professionale e multifunzionale, MBE Franchising offre la possibilità di diventare imprenditore anche a coloro che dispongono di un capitale esiguo e necessitano la richiesta di un finanziamento.

    Sempre molto attenta a ricercare e ottenere agevolazioni finanziarie per i propri affiliati, Mail Boxes Etc. Italia ha siglato accordi esclusivi con Invitalia (Sviluppo Italia) e Unicredit per consentire a imprenditori e privati di beneficiare di importanti finanziamenti per avviare il proprio punto vendita.

    Con la convenzione siglata nel 2004 tra Mail Boxes Etc. e Invitalia (Sviluppo Italia) i nuovi affiliati MBE possono richiedere un finanziamento per aprire il proprio Centro Mail Boxes Etc. I contributi pubblici di Invitalia (Sviluppo Italia) prevedono un finanziamento dell’intero investimento iniziale più i costi di gestione del primo anno. L´investimento totale può essere finanziato fino al 50% a fondo perduto e la parte restante restituibile in 7 anni a tasso agevolato.

    Grazie alla partnership commerciale sviluppata nel 1999 tra Unicredit Banca e Mail Boxes Etc., i nuovi affiliati MBE sono facilitati nell´apertura in franchising di nuovi Centri Servizi MBE sul territorio italiano. I finanziamenti UniCredit Group per gli affiliati MBE, infatti, prevedono un importo massimo finanziabile pari al 70% degli investimenti (inclusa la fee d’ingresso) con un massimale erogabile di 60.000,00 euro.

    Inoltre, MBE Italia ha recentemente perfezionato un importante accordo commerciale con BNL. Tale partnership prevede agevolazioni finanziarie con il fine di facilitare l’acquisto di Centri operativi, agevolare l´apertura dei nuovi Centri MBE e sostenere l´attività di quelli già attivi.

    Scopri le agevolazioni finanziarie MBE. Apri il tuo negozio in franchising.

  • “Guida” per il calcolo tariffario del professionista ACPI e TP


    Un evento nell’evento nel mondo dell’advertising italiano: per la prima volta un’iniziativa che vede due associazioni (di persone) ACPI (Associazione Consulenti Pubblicitari Italiani ) e TP ( Associazione Italiana Pubblicitari Professionisti) presentare in edizione congiunta “Guida Remunerazioni e Tariffe 2009-2010”, strumento professionale per il calcolo del costo-comunicazione, valutato anche su base europea. Un BOOK-GUIDA di 72 pagine, così articolato e completo da essere destinato a divenire punto di riferimento per l’ intiero comparto della comunicazione pubblicitaria.
    La “Guida” presentata agli associati alla convention TP il 28 giugno scorso è disponibile in vendita presso la Sede ACPI.

    Ufficio Stampa ACPI
    Enrico Olmari

    Notizia Ufficiale sito ACPI
    http://www.acpi.it/16-07-2009.htm

  • Unione Industriali: Aurelio Regina e Flavio Cattaneo sul futuro energetico della Capitale, nei prossimi 5 anni investimenti per 1,2 miliardi.


    “Cinquecento milioni serviranno per l’ammodernamento delle reti elettriche – ha annunciato Cattaneo – Nei prossimi anni verranno smantellati a Roma, solo nell’alta tensione, 250 chilometri di elettrodotti e interrati 50 chilometri”. Si libereranno così cinque milioni di metri quadri di territorio, con un risparmio di 58 milioni di Kilowatt l’ora, pari al consumo annuo di 14mila romani.

    “Abbiamo la possibilità di trasformare Roma nel fulcro delle nuove energie nel rispetto dell’ambiente – ha detto l’Amministratore Delegato di Terna – una vera Capitale sostenibile del Mediterraneo. Ci sono investimenti molto rilevanti e ottime potenzialità nelle fonti rinnovabili. Siamo la seconda area, dopo Milano, per consumi elettrici, con un fabbisogno di oltre 16 miliardi di chilowattora nel 2008. Il sistema di imprese romano ha una visione chiara dell’evoluzione necessaria in campo energetico e ambientale.”

    Aurelio Regina ha illustrato come Roma e Lazio hanno grandi potenzialità nelle fonti rinnovabili, soprattutto nel fotovoltaico. L’UIR, infatti, vuole promuovere gli incentivi nelle rinnovabili presso le aziende romane e ideare pacchetti finanziari “ad hoc” per stimolare gli investimenti in questo settore, che grazie agli incentivi è molto redditizio. Obiettivo: 1 milione di pannelli fotovoltaici per circa 150-170 MW di potenza e un investimento di oltre 500 milioni di euro entro il 2015.

    Per le tematiche ambientali verrà costituito uno Sportello Ambiente in collaborazione con la Provincia di Roma che crei un collegamento strutturato tra gli operatori della pubblica amministrazione responsabili dei procedimenti autorizzativi e le imprese associate.

    Un progetto articolato che vuole unire il meglio delle energie presenti nella Capitale per dare ancora più slancio ad un tessuto imprenditoriale già vitale.

    Lo dimostrano i consumi elettrici, che vedono a Roma un aumento dell’1,9% nel 2008 contro un dato nazionale stazionario. Anche nel primo semestre 2009, mentre al Nord si registra un calo di oltre il 10%, Roma resta sostanzialmente stabile.

  • Investire nel Fotovoltaico


    Grazie al Nuovo Conto Energia, è possibile.

    Sì, ma quanto posso guadagnare? In quanto tempo rientro dall’investimento? Il mio guadagno deriva dall’energia che vendo all’ENEL? Perché lo stato mi da tutti questi soldi?

    Sono solo alcune delle tante domande che, nell’arco di mesi, mi sono state rivolte da parte di chi prendeva in considerazione la realizzazione di un impianto fotovoltaico.

    E da queste tante domande è nata l’idea di riunire le mie risposte, approfondendole, in un libro, un Ebook, per l’esattezza, un Manuale pratico per affrontare, gestire e valutare al meglio l’investimento nel fotovoltaico.

    La decisione di realizzare un impianto fotovoltaico non è una scelta semplice: lo stato ci chiede di diventare imprenditori. Occorre valutare una serie di aspetti diversi tra loro. Occorre coordinare nel tempo una serie di attività, gestire i rapporti con differenti soggetti, istituzionali e non.

    Investire nel Fotovoltaico vuole essere, appunto, uno strumento utile a chi è interessato seriamente a realizzare un impianto fotovoltaico.

    L’Ebook è strutturato in 7 capitoli, nei quali passo in rassegna gli argomenti principali collegati ad un investimento nel fotovoltaico, dalla tecnologia fotovoltaica al sistema di incentivi attualmente vigente in Italia, dal dimensionamento di un impianto alla sua valutazione tecnico-economica, dall’iter autorizzativo alle modalità di trasmissione della comunicazione al GSE, concludendo con gli aspetti fiscali legati alla realizzazione di un impianto fotovoltaico.

    Perché proprio un Ebook?

    Semplice: è una scelta all’insegna dell’efficienza energetica.

    Niente chili di carta inutilmente sprecata.

    Ed, in Italia, a chi mi potevo rivolgere, se non alla Bruno Editore, la casa editrice leader assoluto nel mercato degli Ebook per la Formazione?

    E la risposta della Bruno Editore, che ringrazio ancora, è stata veloce, efficiente e professionale.

    Qui potete consultare la scheda dell’Ebook, contenente tutte le informazioni relative.

    Buona lettura!

    Ciao
    A presto.

  • Private Equity e M&A: indagine sul futuro, quali risposte?


    Il Centro Studi Finanziari, Giuridici e Sociali di Editrice Le Fonti (link: www.editricelefonti.it, www.finanzaediritto.it), presenta in esclusiva l’indagine condotta sul private Equity e M&A, risultato di una ricerca su campionamento rappresentativo nazionale di imprese, studi legali e di consulenza del settore private equity e M&A italiano.

    Quali nazioni risulteranno strategiche per le imprese italiane coinvolte in operazioni di M&A e Private Equity, nei prossimi dodici mesi? Quali servizi o azioni fidelizzano meglio il cliente?

    A partire da queste due macroaree principali, il centro Studi, avvalendosi del suo Comitato Scientifico, costituito da professionisti ed esperti provenienti da riviste altamente qualificate del settore (Family Office, Basilea 2, Ias e Ifrs), coordinati dall’Avv. Guido Giommi, ha predisposto tutta la struttura dell’indagine pubblicata anche nella “Guida Private Equity e M&A 2009” e come programma del “Master in Private Equity e M&A” (link: www.editricelefonti.it/mea).

    Il questionario strutturato, distribuito all’alta dirigenza, ha determinato un quadro descrittivo qualitativo e quantitativo dai risultati decisamente interessanti. Come sottolineato nella prefazione del Prof. Ward, “le decisioni strategiche richiedono, come minimo, una base aggiornata di dati ed informazioni quantitative e qualitative. Il reale cambiamento strategico può derivare solo quando simili dati ed informazioni si trasformano in conoscenza, vero motore dietro a qualunque effettiva decisione di management.”

    I professionisti dimostrano ancora fiducia nell’Italia, come paese su cui puntare nell’immediato. I settori maggiormente coinvolti negli investimenti, sono risultati: alimentare, meccanica di precisione, tessile, moda, lusso, energia e nautica. Per quanto riguarda la parte di comunicazione e marketing, tra i servizi e le azioni volte a fidelizzare il cliente, occupano i primi posti: la Formazione, elemento sempre rilevante, ai fini della personalizzazione, contatto umano e sostanza della conoscenza, i Convegni e i Servizi non Finanziari. Meno considerati gli eventi collettivi dedicati.

    Dall’indagine si evince che il Private Equity italiano, nonostante le critiche degli ultimi tempi, è ancora percepito come capace di dare risposte veloci, competenti e affidabili. Buono è anche il grado di comprensione del mondo imprenditoriale oltre che la percezione della specializzazione da parte dei clienti.